13 May 2026

Royal Caribbean International rivoluziona la struttura vendite in Italia

Gianni Rotondo

Rivoluzione nella strutture vendite in Italia di Royal Caribbean International. A partire dal prossimo 1° di ottobre la compagnia, parte dell’omonimo gruppo, renderà disponibile il proprio prodotto sul mercato tricolore esclusivamente attraverso un agente rappresentante preferenziale, Executive Cruises, nonché altre sette adv online (Cruiseline, Pigi Shipping & Consulting, Travelfactory/Logitravel, Taoticket, Planet Cruise, Vb World Tour e Cruisetopic).

Sarà attraverso questi canali che i  consumatori e i maggiori partner commerciali potranno scegliere di prenotare le proprie crociere. “A partire dalla medesima data – si legge in una nota -, tutti gli accordi con le agenzie italiane che non fanno parte dell’elenco degli agenti preferenziali di Royal Caribbean International, avranno termine. Le prenotazioni già esistenti al 30 settembre 2020 continueranno a essere servite, modificate ed elaborate tramite il nostro contact center e saranno comunque gestite dall’agenzia che ha effettuato la prenotazione fino alla data di partenza degli ospiti”.

Dal prossimo mese, prosegue il documento, “le agenzie di viaggio italiane potranno quindi contattare direttamente Executive Cruises, che offrirà loro una gamma completa di servizi per aiutarli a vendere vacanze Royal Caribbean International, tra cui la fornitura di contratti alle stesse adv, la formazione necessaria su come prenotare e proporre ai clienti i prodotti, la comunicazione delle promozioni e delle offerte, il servizio di contact center e supporto per le agenzie che non utilizzano il sistema di prenotazione automatizzato Espresso, la gestione delle richieste di quotazioni e prenotazioni di gruppi, nonché la riscossione e la gestione dei pagamenti delle adv”.

La rinnovata struttura commerciale in Italia fa seguito alla creazione di un nuovo senior sales team Emea, che dall’inizio del 2020 presidia anche il mercato italiano. Gianni Rotondo, associate vice president, responsabile per i mercati Emea con rappresentanti internazionali o rappresentanti di vendita preferenziali, è in particolare incaricato di supervisionare il mercato tricolore nell’ambito del suo nuovo mandato. A riportare a Rotondo è Cristina Fontana, key account manager per l’Italia, che lavorerà a stretto contatto con i selezionati principali partner commerciali per aiutarli a raggiungere la crescita auspicata.

Lo scorso gennaio, Royal Caribbean International ha inoltre nominato Ben Bouldin nuovo vicepresidente Emea, a cui Rotondo riporta. In precedenza associate vice president e managing director per il Regno Unito e l’Irlanda, nel suo nuovo ruolo, Bouldin ora a sua volta riporta al senior vice president of international, Sean Treacy, anch’egli nominato a gennaio di quest’anno, responsabile delle attività della compagnia di crociere in Asia, Australia, Nuova Zelanda, America Latina ed Emea. Treacy approda a questa posizione dopo 15 anni in Royal Caribbean, dove ha ricoperto vari ruoli all’interno dell’azienda, tra cui quello di managing director Asia Pacific, con sede a Singapore, e più recentemente quello di vicepresidente della strategia internazionale per l’America Latina.

Il mercato italiano offre un ampio potenziale di crescita – dichiara lo stesso Ben Bouldin -. Sappiamo che c’è una forte richiesta da parte della clientela non solo per le crociere nel Mediterraneo partendo dai porti locali, ma anche per crociere nel Nord Europa e nei Caraibi. Sono molto fiducioso perciò che Executive Cruises ci aiuterà a cambiare radicalmente le nostre prestazioni sul mercato e certo che i consumatori italiani che prenotano una crociera Royal Caribbean saranno affidati a professionisti esperti”.

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L’assessore Meloni ha richiamato il valore della lentezza come esperienza capace di rigenerare corpo e mente, anche in vista degli 800 anni dalla morte di San Francesco, occasione che rafforza il posizionamento spirituale e culturale della regione.Tra gli appuntamenti dei prossimi mesi figurano le iniziative dedicate allo speciale anniversario, con un programma diffuso tra Assisi, Gubbio, Perugia e l’area ternana; la mostra “Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento”, alla Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia fino al 14 giugno; e la mostra “Michelangelo Pistoletto. Franciscus. Fratello in arte” alla Rocca Maggiore di Assisi.\r\n\r\nA questi si aggiungono i grandi festival culturali e musicali dell’estate, dal Festival dei Due Mondi di Spoleto a Umbria Jazz, fino a Umbria che Spacca, Suoni Controvento, Moon in June e Todi Festival. In Valnerina, accanto alla riapertura del centro storico di Norcia e della Basilica di San Benedetto, resta centrale la fioritura di Castelluccio, mentre nell’area di Terni il racconto passa anche dalla Cascata delle Marmore e dal nuovo Borgo Muse Festival di Collescipoli, in programma a settembre. Un calendario che conferma la volontà della regione di legare natura, cultura, spiritualità e contemporaneità in un’unica proposta di viaggio. Magari condotto a ritmo lento, a piedi o in bicicletta.\r\nUn'Umbria meno ovvia\r\nCammini, percorsi bike e itinerari nascosti diventano così strumenti per scoprire un’Umbria meno ovvia, fatta di borghi, paesaggi e comunità.In questa direzione va anche il lavoro sulle cinque aree interne umbre, che coinvolgono 59 comuni, e il potenziamento della rete ciclopedonale. Il Trasimeno, con la sua ciclovia e il sistema museale integrato accessibile con biglietto unico, rappresenta uno degli esempi più concreti di questa visione. Ma la regione guarda con decisione anche a mountain bike, e-bike e cicloturismo, oggi resi più accessibili dalla diffusione della pedalata assistita. Come ricordato da Ludovica Casellati (Ladybici), la bicicletta è diventata uno strumento alla portata di molti e l’Umbria ha caratteristiche ideali per valorizzarla.\r\n\r\nIl 22 maggio, inoltre, grazie al progetto “Bici in Comune” promosso da Sport e Salute e con il supporto della Camera di Commercio dell’Umbria, alla Sala delle Colonne di Palazzo Graziani a Perugia si terrà un momento di approfondimento dedicato a mobilità sostenibile, cicloturismo e nuove opportunità per i territori.\r\n\r\nAccanto allo sport, cresce il racconto integrato di gusto, cinema e cultura. L’Umbria sarà protagonista a Identità Golose, dal 7 al 9 giugno, con una presenza che valorizzerà la filiera dall’agricoltura all’ospitalità. «Non c’è miglior ambasciatore di un grande cuoco del proprio territorio e dei suoi prodotti», è stato sottolineato da Claudio Ceroni, imprenditore e fondatore di Identità Golose.\r\n\r\nIl nuovo racconto passerà anche da strumenti digitali rinnovati, come Umbria Tourism, spazi ad hoc per il cicloturismo e il nuovo spot per superare lo slogan del “mollo tutto” e tradurlo in una proposta concreta: un’Umbria dove turismo, servizi, cultura e qualità della vita possono diventare una scelta stabile.\r\n\r\n(Alessandra Favaro)","post_title":"L’Umbria cambia passo: meno cartolina, più qualità della vita","post_date":"2026-05-12T11:26:38+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1778585198000]}]}}