17 March 2026

Abu Dhabi, con la Ufc Fight IslandTM riprendono eventi e turismo

Sono quasi giunti al termine i preparativi per UfcFight Island, l’evento sportivo di richiamo mondiale che si svolgerà sull’isola di Yas dall’11 al 26 luglio 2020. Oltre 1.500 membri dello staff eventi e dipendenti di Yas Island hanno collaudato la ‘safe zone’ realizzata sull’isola per poter garantire lo svolgimento in tutta sicurezza della manifestazione. Ideata e implementata dal Dipartimento Cultura e Turismo di Abu Dhabi, in conformità ai nuovi standard internazionali in materia di salute e sicurezza, la ‘safe zone’ rappresenta un approccio innovativo per accogliere il ritorno della competizione UFC ad Abu Dhabi e aprire la strada a ulteriori eventi di alto profilo in programma negli Emirati Arabi Uniti prima della fine dell’anno. La zona si estende per circa 11 km e comprende la sede, gli hotel, le strutture per gli allenamenti e i punti di ristoro a disposizione delle oltre 2.500 persone attese. Per garantire la sicurezza del personale UFC e dedicato agli eventi, dei dipendenti di Yas Island e dell’intera comunità di Abu Dhabi, gli addetti ai lavori sono rimasti in quarantena per 14 giorni nei vari hotel dell’isola, i quali hanno già compiuto il risanamento integrale degli ambienti. Nel frattempo, un equipaggio di 740 membri ha ultimato l’area di gara, abbandonando in seguito la zona per permettere alle forze dell’ordine di Abu Dhabi di operare la sanificazione per consentire l’accesso al personale. Tutti coloro che hanno scontato la quarantena sull’isola sono tenuti a ricevere tre test negativi per spostarsi all’interno della stessa. Inoltre, soltanto il personale UFC e gli atleti che effettueranno test Covid-19 al decollo, atterraggio, 48 ore dopo l’arrivo e pre-combattimento, potranno entrare nella ‘safe zone’ l’11 luglio. Tutti gli incontri si svolgeranno al Flash Forum, un locale indoor polifunzionale riadattato secondo le specifiche esigenze di UFC e rispettoso di tutte le disposizioni precauzionali necessarie: passaggi di disinfezione obbligatori all’ingresso della sede, stazioni di sanificazione in ogni ambiente, rimozione delle aree comuni, assenza di pubblico, obbligo l’uso delle mascherine.

 

 

 

 

 

 

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