13 May 2026

Merano: esplorare il circondario in e-bike, senza essere campioni

Daniel Satto, guida di Ötzi Bike Academy di Naturno

Il territorio attorno a Merano è un puzzle di percorsi cicloturistici che possono essere percorsi in lungo e in largo, con svariati livelli di difficoltà anche da chi non fosse proprio un …Pantani.

La bici elettrica, l’ E-Mountainbike è il mezzo perfetto per esplorare il territorio e godersi il meglio dell’Alto Adige.
«Un territorio che offre salite importanti ma anche tratti saliscendi che riappacificano con la natura – è Daniel Satto a parlare, guida in bici e maestro di sci in Val Senales, l’inverno – è questo il territorio di Naturno e dei suoi dintorni (dalla Val Venosta a Merano). Quest’area dal microclima paradisiaco offre ai cicloturisti e a chi usa la E-Bike, con le sue infinite piste ciclabili come la Via Claudia Augusta, di romana memoria, del I secolo d.C. e una rete di collegamenti per muoversi da paese a paese, in maniera tale da poterli scoprire restando lontani dal traffico potendo, così, gustare l’ospitalità altoatesina, spingendosi anche sui sentieri di montagna e per le strade forestali, fermandosi nei rifugi».

Così Ötzi Bike Academy di Naturno organizza e porta in giro su oltre i 100 percorsi predeterminati, i turisti in cerca di emozioni, noleggiando anche tutta l’attrezzatura necessaria. Vi sono anche hotel convenzionati, proprio dedicati ai ciclisti, nell’area.
In stagione ci sono circa 20 percorsi, nel programma settimanale escursionistico accompagnato che viene sempre aggiornato in base alle stagioni. Vengono offerti anche allenamenti tecnici, escursioni sia in mountainbike, E-bike, trekkingbike che bici da corsa.
I percorsi invece che possono essere caricati sul gps sono oltre 100, e si snodano in mountainbike da 25 fino a 60 km e da 600m di dislivello a 1000m, con la bici da corsa dai 35 km ai 70 – 80 km e da 600m di dislivello a 1800m.

Un piatto locale al maso Oberbrunnhof

Abbiamo provato uno di questi percorsi ed è stata davvero un’esperienza, soprattutto per i panorami limpidi e accattivanti, la sosta alla baita/azienda agricola con degustazione di prodotti del luogo, il pranzo on the road, e il ritorno in albergo per un totale di circa 6 ore.
«Il giro che è stato proposto non è difficilissimo, ma presenta alcune salite impegnative – è ancora Satto a parlare – un paio di soste per un totale di circa 40 chilometri».
E così è stato, da Merano verso Quarazze, Lagundo, Plars di Sopra, Rio Lagundo con sosta al maso Oberbrunnhof , a Quadrato (una frazione di Parcines) gestito dalla famiglia Laimer che vi offrirà salumi, formaggi, succhi, latte e pane tutto fatto in casa! … Poi soddisfatti si scende verso il pranzo, nel ristorante Onkel Taa, a Paracines imperdibile per mille ragioni che abbiamo trattato in un altro spazio. Poi, dopo la pausa ristoratrice, nuovamente verso Merano dove il giro termina con un bilancio di poco più di 40 km con quasi 600 mt. di dislivello.

 

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Il percorso attraversa la foresta tropicale fino all’Holywell Nature Park, per poi arrivare a una piantagione artigianale di coltivatori di caffè dove si scoprono le origini di questa eccellenza mondiale. L’esperienza si conclude con la degustazione dei chicchi di caffè direttamente dalla loro terra d’origine\r\n\r\n ","post_title":"Sandals Resorts: il meglio delle esperienze da vivere ai Caraibi","post_date":"2026-05-11T11:34:13+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778499253000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513481","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nUn'indagine condotta da Civitatis su un campione di oltre mille adv evidenzia come un'operatività intuitiva, un'assistenza dedicata e un catalogo altamente selezionato siano i pilastri per una partnership B2B duratura.\r\nIl mercato della distribuzione di tour e attività è in costante mutamento. 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