27 March 2026

Alto Adige: le aspettative di IDM per una estate di certo atipica

Mjriam Lanz

L’Alto Adige si organizza per far fronte ad una stagione che si preannuncia quantomeno anomale.
Ne parliamo con Mjriam Lanz, head destination & sales di ‎IDM Südtirol-Alto Adige.
«Non sappiamo ancora cosa aspettarci e per questo usiamo grande cautela. La provincia autonoma di Bolzano è stata molto tempestiva a dare le linee guida per la ripresa delle attività turistiche dopo il lockdown, ma noi dobbiamo fare i conti con un turismo ancora un po’ impaurito. Il 55% del nostro traffico arrivava dalla Germania e non siamo certi che torneranno, tutti, anche se il 19% dei tedeschi ha dichiarato che farà le vacanze all’estero (contro un 12% di italiani). Il turismo autarchico sarà di certo un segno distintivo del 2020 e, se da una parte pensiamo di avere più italiani degli scorsi anni, dall’altra sappiamo che dovremo rinunciare, certamente, a molti austriaci, visto anche l’atteggiamento tenuto da essi tenuto invita a stare fra i confini nazionali».
Il Sud Tirolo, o Alto Adige che dir si voglia, è stato fra i primi a chiudere la stagione invernale, lancor prima che arrivassero le disposizioni e per questo ha limitato i casi di covid.
«C’è grande voglia di riprendere – prosegue Lanz – ma dobbiamo verosimilmente fare i conti con le proiezioni che danno tre scenari: il più ottimista che ci accredita di un 70% di presenze rispetto al 2019, quello realista, al 60%, ma ne esiste anche uno “pessimista” che parla di 45%. Diciamo che i segnali sono abbastanza positivi e crediamo che anche grazie alla attenzione e al modello perorato dalla nostra provincia, esiste una consapevolezza che l’estate, sebbene partita in ritardo sarà interessante».
Parlando di attività l’Alto Adige si può dividere in due parti, quella dolomitica e quella mediterranea.
«La stagione invernale era iniziata talmente bene che avevamo registrato (fino alla chiusura) un segno positivo a doppia cifra (+10%) anno su anno – aggiunge Lanz – poi la chiusura della parte montana che ha accettato la riapertura immediatamente, mentre la parte prettamente estiva (Val Venosta, Caldaro, Merano) che di solito apre da pasqua a novembre, ha morso il freno, mentre più caute sono state le aperture della parte dolomitica. Una cosa in comune esiste: l’assoluta attenzione ai protocolli sanitari».
Nel frattempo all’IDM hanno registrato un grande interesse da parte delle adv durante il lockdown ad assistere ai seminari, organizzati con cadenza settimanale, per formare e informare le agenzie alle quali si stanno rivolgendo per usufruire della professionalità degli intermediari, più turisti di prima».
L’ultima considerazione va verso la clientela che, probabilmente, quest’estate cambierà nella composizione delle fasce di età portando più gioventù a scoprire i tesori e le bellezze della montagna estiva.
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Massimo Terracina

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Nel 2010 è stato introdotto il progetto di sostenibilità Greenstyle e nel 2020 è stato realizzato il volume “Come gestire una destinazione alpina sostenibile”: 250 pagine che vogliono essere una guida perché il turismo possa funzionare in armonia con la natura e dove il Weisse Arena Gruppe condivide le proprie esperienze e obiettivi con i dipendenti, la popolazione locale, i proprietari di seconde case e gli ospiti.\r\n\r\nNel corso degli anni il Weisse Arena Gruppe ha ricevuto tanti riconoscimenti in qualità di precursore nel settore del turismo e del tempo libero, per le dimensioni del comprensorio sciistico, la varietà delle piste e le moderne infrastrutture. Nel 2025 si è aggiudicato due premi ai World Ski Awards: il “World's Best Freestyle Resort” per il decimo anno consecutivo e il “World's Best Green Ski Hotel” per la settima volta. Inoltre la destinazione Laax è entrata nella Top 20 dei Condé Nast Traveler Awards, aggiudicandosi il 12° posto nella categoria “Best Ski Resorts in Europe”, oltre ad aggiudicarsi per la quinta volta consecutiva il titolo di stazione sciistica a 5 stelle assegnato da Skiresort.de.\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"510326,510333,510331\"]","post_title":"Svizzera: il Weisse Arena Gruppe e il comprensorio di Laax","post_date":"2026-03-25T10:58:42+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774436322000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510401","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Travel & Hospitality accelerano sull’intelligenza artificiale, con risultati già tangibili in termini di automazione ed engagement. 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