I4T, Christian Garrone presenta i plus della polizza I4Flight per l’emergenza Coronavirus
11 febbraio 2020 10:36
Per I4T la BIT di Milano è l’occasione per confrontarsi con i propri utenti e mettere a punto prodotti su misura, sottolinea Christian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa dell’agenzia. Come è accaduto con la polizza I4Flight, nata dalla problematica delle cancellazioni dei voli e ora resa ancora più significativa dal problema sanitario del Coronavirus.
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[post_content] => Neos ha stretto una partnership con CPFlight per l’installazione di due simulatori firmati dall’azienda italiana, leader mondiale nel settore della simulazione aerea. Si tratta di strumenti di ultima generazione, progettati per riprodurre fedelmente le condizioni operative e consentire un addestramento di altissimo livello.
I simulatori entreranno a far parte del Training & Operations Center di Neos: uno spazio strategico e innovativo, dedicato all’apprendimento continuo, all’evoluzione professionale e allo scambio di competenze tra equipaggi e personale di terra.
In questo modo la compagnia aerea, parte di Alpitour World, internalizza una parte importante delle attività di addestramento, rafforzando un modello formativo fondato su qualità, continuità e innovazione. È un investimento che conferma la visione della compagnia: perseguire l’eccellenza come valore pervasivo, che guida non solo l’esperienza di viaggio – costruita sul binomio perfetto tra comfort e sicurezza – ma anche la cultura aziendale, il modo di lavorare e la crescita delle persone che ogni giorno contribuiscono al successo del Brand.
«Neos ha intrapreso da tempo la strada per valorizzare appieno le proprie risorse, identificando la formazione interna come il veicolo principale per il raggiungimento di questo obiettivo strategico - commenta il comandante Davide Borsotti, head of training di Neos -. L'introduzione di due simulatori Boeing 737 Fbs all'interno della nostra organizzazione rappresenta un nuovo e significativo impulso. Questo investimento non solo ci permette di sviluppare ulteriormente le nostre capacità addestrative, ma ci consente anche di posizionare Neos come una realtà di riferimento nel settore, specialmente a partire dalle prime fasi del Type Rating.
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Con l’ingresso dei due nuovi simulatori CPFlight nel proprio Training & Operations Center, Neos rafforza il proprio profilo come importante vettore dello scalo di Milano Malpensa per capacità offerta e prosegue la strategia di investimento nella formazione dei piloti, nella sicurezza operativa e nell’evoluzione delle proprie risorse interne. Un investimento che guarda al futuro e che consolida la volontà della compagnia di costruire un ambiente di lavoro moderno, dinamico e orientato alla crescita.
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[post_content] => L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha applicato una sanzione complessiva di 9 milioni di euro alle società Vacaciones eDreams S.L., eDreams International Network S.L. ed eDreams S.r.l. per due distinte pratiche commerciali scorrette che causano persuasione visiva ed emotiva in ambiente digitale, tramite i cosìddetti dark patterns.
L’Autorità ha accertato che le società, nell’offrire voli e soggiorni tramite sito web e app, hanno fatto ricorso a prospettazioni ingannevoli e a tecniche di indebito condizionamento, incluse strategie manipolative, per indurre i consumatori ad aderire all’abbonamento Prime, talvolta inconsapevolmente.
Informazioni ambigue
A tal fine, eDreams ha presentato l’offerta di Prime fornendo informazioni ambigue sulle caratteristiche e sui vantaggi dell’abbonamento, sfruttando tecniche di time pressure e di artificial scarsity, in modo da far affrettare la scelta d’acquisto e guidare il consumatore nell’adesione a Prime. Inoltre è stata prospettata in modo ingannevole l’effettiva entità degli sconti derivanti dalla sottoscrizione ed è stata presentata in modo poco trasparente l’esistenza di differenziazioni di prezzo, in funzione del percorso di atterraggio (diretto o tramite siti metasearch) ad eDreams, ovvero dello stato di adesione a Prime.
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Replica di eDreams
Per dovere di cronaca pubblichiamo la posizione di eDreams riguardo alla multa di 9 milioni di euro. Si tratta di una dichiarazione neutra, nel senso che non si sa chi fa la dichiarazione. Comunque la risposta è questa.
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[post_content] => Four Seasons Hotels and Resorts ha iniziato la commercializzazione del suo primo hotel a Venezia, che aprirà ufficialmente la prossima estate come Danieli, A Four Seasons Hotel, Venice. L'hotel, uno dei simboli della città, accoglierà gli ospiti il 26 agosto 2026, dopo un'ambiziosa ristrutturazione e un riposizionamento nel segmento del lusso.
Situato di fronte alla laguna, sulla Riva degli Schiavoni e a pochi metri da piazza San Marco, l'ex Hotel Danieli si sta integrando nel portafoglio italiano del gruppo, come riportato da Hosteltur.
L'hotel occupa tre palazzi storici interconnessi (Palazzo Dandolo del XV secolo, Palazzo Casa Nuova del XIX secolo e Palazzo Danieli Excelsior del XX secolo) ed è stato oggetto di una profonda ristrutturazione guidata dal designer francese Pierre-Yves Rochon.
«Venezia è da tempo una città che desideravamo accogliere nel nostro crescente portfolio di esperienze di lusso e, con profonda stima per il suo posto nella storia e immenso entusiasmo per ciò che il futuro ci riserva, stiamo aprendo un nuovo capitolo per il leggendario hotel Danieli» ha affermato Adrian Messerli , presidente delle operazioni alberghiere per Europa, Medio Oriente e Africa.
Il nuovo hotel
All'apertura, l'hotel disporrà di 120 camere e suite, molte delle quali con vista diretta sulla laguna, e sarà in grado di ospitare famiglie con camere comunicanti. L'hotel sarà gestito da Christian Zandonella, che vanta una precedente esperienza in destinazioni come Roma e Capri.
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Il 2026 sarà l’anno del consolidamento per Viaggialdo. L’anno è iniziato con l’ingresso in squadra di un nuovo responsabile, con l’obiettivo in modo di essere ancora più puntuali nelle risposte. Si tratta nello specifico di Fabiola Marconi, che assume il ruolo di product manager Africa – India – Malesia – Indonesia – Bali – Indocina.
Il 2025 è stato un anno di conferme e superamento di quanto prodotto nel 2024. Il fatturato totale ha avuto un incremento del 50%: da una parte l’operatore ha confermato i clienti storici e dall’altro ha registrato nuove agenzie che si sono approcciate per la prima volta al prodotto Viaggialdo. Di recente l'operatore ha presentato il sistema di prenotazione online che avrà comunque sempre la supervisione dei pm.
Prezzo finito
Prosegue la politica del prezzo chiaro senza adeguamenti e a tariffa finita.
«Oggi chi pensa a Viaggialdo pensa a Oman e Medio Oriente inclusi tutti i combinati possibili – spiega Marco Ghidoni, product manager Viaggialdo -. Il nostro punto di forza è senza dubbio la conoscenza dei prodotti - sia nelle destinazioni principali sia in quelle che mano a mano lanciamo. La collaborazione in Oman con la dmc ci permette di avere un ufficio italiano in loco dove gestiamo tutto. Questo è un grande plus».
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[post_content] => American Airlines potrebbe essere la prima compagnia aerea statunitense a riprendere i collegamenti aerei passeggeri verso il Venezuela, in seguito alla direttiva dell'amministrazione Trump di riaprire lo spazio aereo del Paese ai voli commerciali.
Il vettore con sede a Fort Worth, ripreso da Flight Global, ha spiegato che «prevede di riprendere il servizio giornaliero non appena ci sarà l'approvazione del governo» e delle autorizzazioni di sicurezza.
«Abbiamo più di 30 anni di storia nel collegare il Venezuela agli Stati Uniti e siamo pronti a rinnovare questo rapporto» ha dichiarato Nat Pieper, direttore commerciale della compagnia aerea..
American non specifica quali città intende collegare con il rinnovato collegamento verso il Venezuela, promettendo di «condividere ulteriori dettagli» nei prossimi mesi. In particolare, American mantiene un importante hub all'aeroporto internazionale di Miami.
Il 3 gennaio è stato emesso un Notam di emergenza che vietava agli aerei civili statunitensi di volare nello spazio aereo venezuelano in vista dell'operazione militare della Casa Bianca volta alla cattura di Maduro a Caracas. Il divieto è durato circa 24 ore e ha causato gravi disagi ai voli commerciali in tutto il Caraibi.
Secondo quanto riportato dall'Associated Press, ora, a distanza di neppure un mese, il presidente Usa Donald Trump ha ordinato al segretario ai Trasporti Sean Duffy di riaprire lo spazio aereo venezuelano,
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[post_content] => Emirates torna anche quest'anno a selezionare personale di bordo in Italia. Tra gennaio e febbraio si terranno nuovi open day in otto città: Roma, Milano, Firenze, Venezia, Trieste, Bari, Palermo e Torino.
Gli appuntamenti sono i seguenti: a Roma il 31 gennaio, Grand Hotel Palace Rome, Via Vittorio Veneto, 70; a Milano, il 1° febbraio, Hyatt Centric Milan Centrale, Via Giovanni Battista Pirelli, 20; a Firenze, il 3 febbraio, AC Hotel Firenze, Via Luciano Bausi, 5; a Venezia, l'8 febbraio, Hilton Garden Inn Venice Mestre San Giuliano, Via Orlanda, 1; a Trieste, il 10 febbraio, Hotel NH Trieste, Corso Camillo Benso Conte di Cavour, 7.
E ancora, a Bari, il 15 febbraio, Mercure Villa Romanazzi Carducci Bari, Via Capruzzi, 326; a Palermo, il 19 febbraio, Hotel NH Palermo, Foro Italico Umberto I, 22/B e infine a Torino, il 26 febbraio, Best Western Plus Executive Hotel and Suites, Via Nizza, 28.
Gli appuntamenti rientrano nel piano strategico della compagnia aerea di Dubai, di continuare a investire sul personale in Italia: Emirates ha organizzato numerosi open day nel nostro Paese, e oggi più di 922 italiani fanno parte dell'equipaggio di cabina del vettore, che conta oltre 25.530 membri.
In linea con la capillarità del network dell'azienda e della diversità dei membri del suo equipaggio di cabina, la ricerca di nuovo personale di bordo arriva, in uno dei momenti più entusiasmanti della storia di Emirates: il riammodernamento degli A380 con l’inserimento della nuova classe di volo Premium Economy, la consegna della nuova flotta di Airbus A350 e Boeing 777-X.
La ricerca di nuovo personale di bordo è indirizzata soprattutto a coloro che a breve si affacceranno al mondo del lavoro o per chi ha cominciato da poco a muovere i primi passi nel settore dell’hospitality. Per tutti i dettagli sui requisiti, i benefit, il programma di formazione, il calendario globale degli eventi di reclutamento e per candidarsi, visitare la pagina Emirates Cabin Crew careers.
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[post_content] => Vueling ha presentato a Fitur un nuovo programma fedeltà “Vueling Club”, ideato per offrire una proposta più flessibile e adatta alle abitudini di viaggio dei suoi frequent flyers.
Il programma, disponibile a partire dalle prossime settimane, continuerà a consentire ai clienti di accumulare e riscattare Avios (la “valuta” condivisa con altri programmi fedeltà del gruppo IAG e delle compagnie aeree associate) e di accedere così a diversi livelli per ottenere vantaggi esclusivi durante tutta l'esperienza di viaggio.
Tra le novità l'introduzione di una struttura a quattro livelli, rispetto ai due esistenti fino ad ora.
Il nuovo programma mantiene gli Avios come “valuta” per pagare voli e servizi e introduce i “punti livello”, che determinano il livello del cliente all'interno del Vueling Club. Questi ultimi si ottengono in base alla spesa effettuata per l’acquisto di voli e servizi commercializzati da Vueling: il programma consente ai clienti di godere di maggiori vantaggi, man mano che raggiungono un livello superiore, e di beneficiare di un più facile accumulo di Avios.
Le nuove categorie all'interno del Vueling Club saranno Basic, Smart, Plus e Premium. A partire dal primo livello, i membri del programma potranno accumulare Avios quotidianamente facendo acquisti presso oltre 400 negozi, salvare le proprie informazioni di viaggio e accedere a offerte esclusive riservate ai membri. Man mano che avanzeranno, gli utenti avranno accesso a vantaggi quali imbarco prioritario, maggiore flessibilità nei cambi di volo, upgrade di posto o accesso rapido ai controlli di sicurezza, tra gli altri, nonché un più facile accumulo di Avios sui voli.
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Sandals Resorts International accelera il piano di sviluppo con sei nuove aperture previste entro il 2031 tra brand Sandals e Beaches. La strategia "Sandals 2.0" si concentra sull'innovazione del prodotto e sull'ampliamento del portfolio nelle destinazioni caraibiche più richieste dal mercato italiano.
«L'innovazione rimane al centro della nostra visione strategica - spiega Christian Casagrande, sales manager Southern Europe presso Sandals Resorts -. Stiamo ripensando ogni aspetto dell'esperienza ospite, andando oltre il lusso tradizionale con un approccio che rende ogni momento della vacanza più appagante».
Tra i progetti più significativi, Beaches Turks & Caicos aprirà il 1° marzo 2026 il nuovo Treasure Beach Village con 101 camere, portando la struttura a 858 camere totali distribuite in sei villaggi. Le nuove suite, tutte di categoria Club e Butler level, comprendono configurazioni da due, tre o quattro camere pensate per famiglie multigenerazionali e gruppi numerosi. Il villaggio debutterà con una food hall internazionale, il Butch's Island Chophouse per carni e pesce premium, una piscina infinity edge con scivoli e un cinema da 32 posti.
A Sandals Saint Vincent and the Grenadines, operativo dal 2024, tre categorie di Butler Villa Suite sono state ridisegnate con piscine private e sono già prenotabili. Il resort accoglierà il 1° novembre 2026 una collezione di 20 nuove Rondoval Butler Villas with Private Pools, le iconiche ville rotonde del brand, con superfici da 1.000 a oltre 2.000 piedi quadrati. Tre suite includeranno accesso privato al rooftop per stargazing, prenotabili su richiesta.
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Il gruppo ha annunciato tre nuovi resort Beaches: Barbados (600 camere in stile Bajan), Exuma alle Bahamas (conversione dell'attuale Sandals Emerald Bay con 249 camere riconfigurate) e Runaway Bay in Giamaica (400 suite e ville con golf course adiacente). Quest'ultimo, insieme al nuovo Sandals Royal Dunn's River, sorgerà su un'area beachfront accanto ai due Sandals di Ocho Rios.
«Negli ultimi sei mesi abbiamo registrato un incremento significativo nelle prenotazioni dal mercato italiano», confermano dal gruppo. «Le Bahamas restano la destinazione più popolare con il 30% degli italiani che ha scelto Sandals Royal Bahamian nell'estate 2025. Crescono anche Antigua e Negril in Giamaica».
Il mercato italiano
Il mercato italiano, pur non essendo il principale per volumi dopo Usa, Canada e Regno Unito, rappresenta un obiettivo strategico. «A inizio 2025 abbiamo lanciato il programma Sandals Ambassador selezionando 15 agenti di viaggio italiani come brand ambassador. Continueremo a investire in formazione e supporto alla rete distributiva, mantenendo solide le collaborazioni storiche con i principali tour operator attraverso attività di co-marketing».
Gli investimenti si concentrano su rinnovazioni, upgrade e nuovi sviluppi per elevare l'esperienza ospite. «Puntiamo su prodotti lussuosi all-inclusive che riflettano l'autentica esperienza caraibica», affermano dal gruppo. Focus sui resort Sandals 2.0 come Saint Vincent, Dunn's River e Royal Curaçao, con nuove esperienze locali attraverso Island Routes e programmi di Island Inclusive dining a Nassau e Curaçao.
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(Alessandra Favaro)
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[post_content] => Il Parco nazionale delle Cinque Terre e il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico rinnovano la propria collaborazione attraverso una nuova convenzione che si colloca nel segno della continuità, ma che risponde in modo concreto alle esigenze emergenti di un territorio sempre più frequentato, articolato e complesso, protagonista di un crescente interesse da parte del turismo naturalistico e outdoor.
Nel solo Parco Nazionale delle Cinque Terre si sono registrate 79 missioni di soccorso nel 2025, con un impegno di quasi 1.000 ore/uomo e un trend in costante crescita negli ultimi anni. Un aumento legato alla forte attrattività internazionale dell'area protetta interamente attraversata da una rete sentieristica di oltre 130 km di percorsi.
In questo contesto, la nuova convenzione ribadisce un principio fondamentale: la mitigazione del rischio passa da azioni che devono procedere di pari passo.
Accanto all’importante investimento e al corposo lavoro di manutenzione, ripristino e riqualificazione della rete sentieristica, il parco rafforza infatti il presidio operativo del Soccorso alpino, consapevole che infrastrutture curate e presenza professionale sul territorio rappresentano due elementi complementari e inseparabili della stessa strategia di gestione del rischio.
La convenzione
La convenzione, approvata dalla giunta esecutiva del Parco, prevede infatti un impegno economico complessivo di quasi 50mila euro per l’annualità 2026, destinato a sostenere il presidio lungo la rete sentieristica e una serie di azioni integrate di prevenzione e intervento.
Di questi, come di consueto una parte delle risorse è dedicata alle attività di presidio e supporto operativo del Soccorso Alpino, mentre novità di quest’anno oltre 10mila euro sono specificamente destinati a un progetto strutturato di rinnovo dei punti di soccorso e della cartellonistica di emergenza.
«Vogliamo sviluppare un turismo outdoor di qualità, capace di valorizzare anche la dimensione più verticale e impegnativa del Parco – dichiara il presidente del Parco nazionale delle Cinque Terre, Lorenzo Viviani – Per farlo dobbiamo investire contemporaneamente nella manutenzione della rete sentieristica e in un presidio sempre più qualificato e organizzato anche per ridurre i tempi di intervento. Sono azioni che vanno in parallelo. La nuova convenzione rafforza questa visione: consolida la presenza, integra nuove risorse e ci consente di rinnovare i punti di soccorso lungo i sentieri, un intervento concreto di mitigazione del rischio a beneficio di chi vive e frequenta la rete sentieristica del Parco».
Il Soccorso Alpino si conferma così partner strategico del Parco, dalla gestione degli interventi, alla prevenzione, passando per la formazione e la costruzione di una fruizione del territorio sempre più consapevole.
«Avere un ruolo così rilevante all’interno di un Parco così importante come quello delle Cinque Terre per noi è una responsabilità, ma anche un prestigio – dice il capostazione della Spezia del Soccorso alpino Francesco D’Ambra -. Il fatto di essere in presidio sul territorio è anche una garanzia in più per i tanti turisti che arrivano da tutto il mondo. In caso di necessità è chiaro che i tempi di intervento si accorciano notevolmente. Anche l’incarico che ci è stato affidato relativamente alla cartellonistica è un servizio in più per i frequentatori dei sentieri del Parco: predisporre cartelli omogenei permette alle persone di avere indicazioni più chiare nel percorso da seguire. Chiaramente i tanti interventi in zona sono figli anche delle tante presenze. Confidiamo anche nel buon senso delle persone durante le escursioni. Spesso ci capita di essere fermati durante i nostri presidi da turisti che chiedono informazioni sui comportamenti corretti da tenere. Anche in questo modo cerchiamo di contribuire al diffondersi delle buone pratiche».
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