28 April 2026

Roma: “Room With a Viev 105” riceve 9.8 nel guest review award di Booking.com

Federica Grassi

“Room With a Viev 105” di Roma, ormai conosciuta ed apprezzata struttura ricettiva a livello internazionale, concetto esclusivo dell’abitare che si differenzia dagli hotel tradizionali, ha ricevuto il prestigioso Guest Review Award 9.8 da Booking.com, riservato a quelle strutture hanno offerto ai propri ospiti indimenticabili esperienze di soggiorno.
I Guest Review Awards sono un modo per celebrare questo risultato.
“Room with a View 105” è un concetto “avanzato” di guest house ospitata in un elegante palazzo ottocentesco di Via Merulana 105, le cui camere sono affacciate sulla storica Chiesa di Sant’Anna (the view). Una collocazione privilegiata, nel cuore del centro storico della Capitale, in posizione strategica, a pochi passi dai principali monumenti della città, primo fra tutti il Colosseo (al primo posto nelle preferenze dei turisti), esattamente a metà strada tra due delle più celebri basiliche romane, Santa Maria Maggiore e San Giovanni in Laterano. E’ inoltre adiacente al ricercatissimo Rione Monti, caratteristico per i suoi locali alla moda.

Le novità 2020 offerte da “Room With a Viev 105” ai suoi ospiti vedono, oltre alle necessità legate alla tecnologia, wi fi veloce, smart tv e satellitare,  un “welcome drink” con prosecco, la macchina Nespresso con dotazione illimitata di capsule in tutte le stanze, finestre “soundproof” di ultima generazione, colazione continentale offerta tutti i giorni  nell’appartamento, storage bagagli dopo il check-out. Federica Grassi, titolare della piccola struttura, aggiunge: «Il nostro obiettivo è offrire ai nostri ospiti un servizio esclusivo e personale, dedicato a chi desidera una vacanza o un soggiorno business in una struttura extra alberghiera con tutti i migliori servizi di un hotel, e con il valore aggiunto dell’impagabile sensazione di sentirsi a casa». 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512926 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_512927" align="alignleft" width="300"] Birgit Gfölner[/caption] Per molti, ma non per tutti. La crociera in veliero resta appannaggio di una clientela amante del mare e della scoperta, desiderosa di intercettare località lontane dai luoghi più visitati, raggiungibili facendo scalo nei piccoli porti preclusi ai giganti del mare. Tutto vero, ma Birgit Gfölner, sales manager di Star Clippers per il nostro mercato, sottolinea come, in verità, il viaggio in veliero possa accontentare i clienti – o almeno alcuni dei clienti – praticamente di ogni tipologia di agenzia di viaggio. «Si tratta di una vacanza trasversale – spiega la manager durante la presentazione degli itinerari invernali tenutasi a Milano -, che va a intercettare le coppie, i gruppi di amici ma anche i single e le famiglie. Un modo di viaggiare che può incontrare anche le esigenze del segmento Mice, con la possibilità di charterizzare uno dei nostri tre velieri per eventi ad hoc». Naturale quindi l’elevata percentuale di repeater, che Gfölner stima in un 65%, ai quali viene riservata una riduzione speciale del 10% sulla quota. Tre velieri in flotta L’offerta di Star Clippers si compone di tre unità, l’ammiraglia Royal Clipper – della capienza di 227 passeggeri in 114 cabine – e le due unità più piccole, Star Clipper e Star Flyer – 166 passeggeri e 83 cabine ognuna. «Tutti i velieri dispongono di ampi spazi comuni e garantiscono un servizio che potremmo definire di categoria 4 stelle superiore. Gli ambienti sono molto curati e rispecchiano uno stile "british", quello delle crociere di altri tempi. Il tutto però riuscendo a mantenere un’atmosfera informale e rilassata, quasi “familiare” date le ridotte dimensioni e i contatti diretti con l’equipaggio. Si tratta di un’esperienza immersiva, che consente di vivere il mare e l’autenticità della navigazione a vela, con la possibilità di partecipare anche all’attività giornaliera dello staff». Una vacanza sana, sportiva, con grande attenzione agli stimoli culturali provenienti dalle destinazioni toccate e con un occhio di riguarda anche all'aspetto gastronomico. Gli itinerari Le navi di Star Clippers veleggiano nel Mediterraneo durante la stagione estiva. Poi, effettuata la traversata oceanica, d'inverno arrivano ai Caraibi, per crociere che comprendonio anche canale di Panama e Centro America. «Le novità sono sempre all’ordine del giorno. Fra le altre, segnalo le crociere estive 2027, con Star Flyer impegnata a proporre nuovi itinerari in Grecia e Turchia. Per l’estate 2027, potenziati anche gli itinerari in Italia, con partenze da Venezia e Civitavecchia. Altra grande novità riguarda l’inverno 2027-28, con un rinnovato impegno su Grenada & Antigua». Diversa la durata delle crociere, che dalle 4 notti delle crociere brevi previste per l’estate 2027 arriva fino alle 7 o 10 notti degli itinerari più lunghi, con possibilità di combinare più tratte fra loro. «Ad esempio, le crociere ai Caraibi da Barbados toccano le isole Windward o le Grenadine e possono essere unite in un viaggio di due settimane. Da St Maarten invece si possono scoprire alternativamente le isole del Tesoro o le Leeward». Prezzi fissi Intanto, Gfölner conferma che i prezzi delle crociere non subiranno modifiche dettate dal caro carburante. «Il mercato italiano è più sensibile di altri alle vicissitudini geopolitiche. Tuttavia, al momento non registriamo particolari cali sul fronte delle prenotazioni. Sta per scadere (30 aprile) lo speciale advance booking sui Caraibi, con ottimi riscontri sul Capodanno. Per spingere le prenotazioni di Natale abbiamo predisposto incentivi come la riduzione del 25% riservata ai single, la gratuità per il terzo passeggero in cabina, che paga solo le tasse portuali, e un credito speciale da spendere a bordo. Inoltre, abbiamo fatto focus sui piccoli gruppi con promozioni ad hoc, ma anche sulle famiglie, con il primo bambino che paga solo le spese portuali». Al trade Star Clippers dedica visite nave (le prossime sono in programma il 16 maggio a Nizza e il 30 maggio, 2 e 11 luglio a Venezia e Civitavecchia) e momenti di formazione che vanno dalle serate in collaborazione con i t.o. partner ai webinar. [post_title] => Star Clippers, Gfölner: «Le crociere in veliero sono un prodotto vendibile in ogni adv» [post_date] => 2026-04-28T14:07:33+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777385253000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512853 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => "Ooooh, that’s EpiQ!”, l’installazione immersiva realizzata da Gattinoni Events per Škoda Auto, si è aggiudicata il premio best installation del fuorisalone award 2026, risultando il più votato dalla design community di Fuorisalone.it. «Siamo molto orgogliosi per questo premio, che rappresenta un importante riconoscimento da parte del pubblico del lavoro svolto da tutto il team di Gattinoni Events in sinergia con Škoda Auto – commenta Elisa Presutti, managing director Gattinoni Events -. Sin dall’inizio di questa avventura, il nostro obiettivo condiviso era di portare alla Milano Design Week un progetto che rappresentasse una forma di design davvero inclusivo, in grado di offrire un’esperienza tecnologica, innovativa e accessibile. Possiamo dire che il progetto ha convinto e questo premio lo dimostra». «Siamo felici di aver ricevuto un premio al Fuorisalone, un  riconoscimento del nostro lavoro – aggiunge Veronika Ziegaus, head of brand experience Škoda Auto -. Abbracciando l’approccio human touch, la nostra gioia più grande è stata stare all’interno dell’installazione e osservare i visitatori felici mentre la esploravano. Il loro stupore, la loro curiosità e i momenti di scoperta condivisi sono la vera ricompensa che portiamo con noi a casa. Grazie a tutti i membri del team – posso davvero dire: “Ooooh, that was EpiQ.”» L'installazione “Ooooh, that’s EpiQ!” è stato realizzato nel cortile di Palazzo Senato, sede dell’archivio di Stato di Milano, dal team di Gattinoni Events e da Ricardo Orts, founder di Ulises Studio e digital artist spagnolo con oltre dieci anni di esperienza in design e visualization. L’installazione immersiva invitava i visitatori a riscoprire la curiosità, suggerendo una nuova percezione dello spazio attraverso scenografie modellabili, volumi morbidi e componenti interattive ispirate al modelling clay della campagna Epiq. Un interactive digital dome è stato il cuore multimediale del progetto, con un ricco calendario di creative activations che ha animato la settimana. Al centro, l’essenza della nuova nata in casa Škoda: un’auto adattabile, giovane e progettata per muoversi al ritmo della città, espressione di una fresh electric attitude contemporanea. «Con questa installazione abbiamo consolidato la nostra expertise nella live communication di progetti di brand experience complessi in contesti internazionali  – conclude Presutti -. Innanzitutto, grazie a Škoda Auto. Ma grazie soprattutto a tutto il team di Gattinoni Events e del gruppo Gattinoni». [post_title] => Gattinoni Events e Škoda Auto premiati al fuorisalone per la "best installation" [post_date] => 2026-04-28T09:36:18+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777368978000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512763 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_512849" align="alignleft" width="300"] Davide Bomben[/caption] L'Africa nel cuore e una passione che si tramanda di padre in figlio. Davide Bomben, project manager del Diamante, racconta quello che da sogno di famiglia, negli anni, ha saputo trasformarsi anche un’attività imprenditoriale, che anno dopo anno produce frutti all’interno di Quality Group. Obiettivo Africa Parlare d’Africa si rivela strategico, anche e soprattutto in un momento in cui il continente diventa una valvola di sfogo preziosa per quei viaggiatori curiosi e appassionati che, malgrado la difficile situazione internazionale, non vogliono rinunciare a un viaggio di scoperta. «L’Africa procura circa 30 dei 46 milioni di fatturato globale di Diamante e resta un prodotto fondamentale nella nostra offerta. Attualmente – spiega Bomben – continua il flusso di richieste su Namibia, Botswana e Tanzania, destinazioni nelle quali organizzare tour che rispecchiano perfettamente il nostro spirito, attento a investire sulle emozioni e sulla qualità di una proposta lontana dai circuiti di massa. Diverso il discorso per Kenya e Sudafrica, che stanno invece soffrendo data la forte dipendenza dai collegamenti aerei via Medio Oriente». Fra le destinazioni emergenti, Bomben cita poi il Senegal - «un vero gioiello che abbina la natura a una cultura affascinante» - e Ghana, Togo e Benin, «tutti Paesi ancora poco conosciuti che rappresentano il volto inedito dell’Africa». In arrivo anche un nuovo campo in Namibia, che si aggiunge al Damaraland Glamping Camp e al Desert Hill Glamping Camp e che verrà inaugurato nella primavera del 2027. «Un modo diverso per assaporare e arrivare al cuore del Paese».   [post_title] => Il Diamante, Bomben: «Africa area strategica sulla quale puntare» [post_date] => 2026-04-28T09:36:15+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777368975000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512829 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si è conclusa la sesta edizione di Obiettivo X, l’evento ideato da Ota Viaggi che si conferma tra i principali appuntamenti di riferimento per il turismo organizzato italiano, riunendo per tre giorni agenzie di viaggio, tour operator, network, compagnie di trasporto, associazioni di categoria e stakeholder istituzionali. L’edizione 2026 ha registrato numeri significativi che confermano la crescita costante della manifestazione: 344 agenti di viaggio, 122 ospiti, 11 network, 5 associazioni di categoria, 14 testate giornalistiche, 5 bus dedicati alla logistica degli spostamenti Digitale A questi risultati si aggiunge una significativa visibilità anche sul fronte digitale, con una partecipazione attiva sui social da parte di tutti i partecipanti all’evento che hanno contribuito a dare vita ad un ecosistema ampio e rappresentativo che ha permesso di mettere a confronto visioni, esperienze e modelli diversi, anche tra realtà apparentemente concorrenti, con l’obiettivo di rafforzare l’intero comparto del turismo organizzato nazionale. L’evento si è aperto, venerdì 24 Aprile, con l’arrivo degli ospiti in struttura, seguito da un momento di benvenuto e da una cena inaugurale durante la quale Massimo Diana - direttore commerciale di Ota Viaggi - ha introdotto i lavori, seguito dai saluti della famiglia Aprea e dall’avvio ufficiale dei panel. Club Ota Tra i momenti centrali dell’evento, si conferma Il Club di Ota, format ormai distintivo della manifestazione, che anche in questa edizione ha dato spazio a confronti diretti tra i protagonisti della filiera. Il primo appuntamento, dal titolo “Concorrenze e sistemi: il Mare Italia raccontato dai suoi protagonisti”, ha visto salire sul palco – moderati da Massimo Diana e Francesco Mastandrea – Domenico Aprea - ceo di Ota Viaggi, Isabella Candelori - Direttore Commerciale Trade Italia di Nicolaus Spa , Stefano Maria Simei - direttore Ota di Futura Vacanze, Marco Masserini - group director of sales di Bluserena Hotels & Resorts e Salvatore Piazza - vice direttore generale di TH Group. Uno scambio aperto tra tour operator che ha toccato temi chiave legati al mercato e alle prospettive del prodotto Mare Italia. La giornata del 25 aprile si è aperta con gli incontri B2B tra agenzie e partner, durante il workshop a bordo piscina, cuore operativo dell’evento, che ha favorito relazioni dirette, scambio di idee e nuove opportunità di business in un contesto informale e partecipato. Nel pomeriggio, spazio a due panel di grande rilevanza strategica. Il Club di Ota , “La scelta di rappresentare, la scelta di aderire”, ha visto confrontarsi le principali associazioni di categoria, attraverso gli interventi di Enrica Montanucci (presidente Maavi), Giuseppe Scanu (vicepresidente vicario Fiavet ), Cesare Foà (presidente regionale Campania Aidit), Irene Ciccarelli (presidente Assoviaggi Confesercenti Piemonte e delegato nazionale Assoviaggi) e Gabriele Milani (direttore nazionale Ffto), offrendo una riflessione approfondita sul ruolo della rappresentanza. Donne che guidano il turismo A seguire, grande attenzione per il Main Panel dell’evento “Donne che guidano il turismo: leadership, competenze e scelte difficili”, dedicato al ruolo femminile nei processi decisionali del settore. Sul palco Margherita Sarli - direttore generale Apt Basilicata, Maria Paola De Rosa - direttore commerciale FS Treni Turistici Italiani, Paola De Filippo - general manager reed & mackay Italy, Roberta Billè - country president Gbta Italia, Leonardo Massa - vice president southern Europe Msc e Massimo Diana direttore commerciale Ota Viaggi. Momento di grande rilievo è stata la presenza dello special guest Mauro Bergamasco, campione di rugby italiano, che ha condiviso la propria esperienza personale e professionale offrendo spunti di riflessione su determinazione, lavoro di squadra e visione. Ampio spazio anche alla celebrazione dei 25 anni di carriera di Massimo Diana in Ota Viaggi, riconosciuti con un omaggio ufficiale che ha voluto valorizzarne il percorso professionale, il contributo strategico e il ruolo determinante nello sviluppo e nella crescita dell’azienda nel corso degli anni. Realizzato con il patrocinio di Enit, regione Basilicata e Apt Basilicata e con il supporto dei principali partner nazionali e internazionali del settore, Obiettivo X 2026 si conferma un laboratorio di idee, relazioni e strategie, capace di riunire l’intera filiera del turismo organizzato in un unico contesto di alto profilo. Un evento che non si limita a raccontare il mercato, ma contribuisce concretamente a interpretarne e orientarne le dinamiche future. [gallery ids="512833,512835,512836,512837,512838,512839"] [post_title] => Obiettivo X by Ota Viaggi, un'edizione da record e confronti fra i player [post_date] => 2026-04-27T15:14:36+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777302876000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512828 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_505443" align="alignleft" width="450"] Eddie Wilson[/caption] Ryanair riduce la capacità in Spagna a causa dell'aumento delle tasse aeroportuali. Dopo aver tagliato tre milioni di posti negli ultimi 18 mesi, la compagnia ha confermato l'annuncio fatto lo scorso ottobre: ​​ridurrà la sua presenza di 1,2 milioni di posti quest'estate negli aeroporti regionali. Lo ha dichiarato lunedì l'amministratore delegato della compagnia aerea irlandese, Eddie Wilson, in un intervento riportato da Hosteltur. Wilson avrebbe criticato Aena per aver distribuito al governo oltre 834 milioni di euro a titolo di dividendo (lo Stato è l'azionista di maggioranza di Aena con il 51%) mentre allo stesso tempo avrebbe abbandonato il 70% degli aeroporti del Paese. Le critiche ad Aena Wilson ha inoltre criticato Aena, che ha registrato profitti record nel 2025, per aver esteso i propri investimenti al di fuori della Spagna, in aeroporti del Regno Unito, del Messico, della Giamaica e del Brasile, trascurando quelli spagnoli, che continuano a perdere rotte, turisti e posti di lavoro. «È sorprendente che Aena realizzi un profitto ma continui a trascurare le regioni", ha commentato David Simón, direttore degli affari societari. Tuttavia, Ryanair continuerà ad espandersi nei principali aeroporti , sebbene la capacità totale in Spagna rimarrà invariata. In altre parole, gli investimenti in questi aeroporti non si tradurranno in un aumento dei servizi , ha affermato Eddie Wilson; potrebbe addirittura esserci un calo nel 2027 , poiché prevede ulteriori tagli per la stagione invernale. Nel frattempo, la compagnia continuerà la sua espansione in paesi concorrenti come il Marocco, dove prevede un aumento dell'11%, o l'Italia , con il 9%. Per continuare a crescere nel mercato spagnolo, la compagnia chiede che vengano bloccati gli aumenti tariffari previsti per il periodo 2027-2031. Vista la situazione attuale, Ryanair ritiene opportuno cedere il controllo degli aeroporti regionali a qualcuno interessato a sviluppare il traffico, creare posti di lavoro e generare turismo in entrata. Eddie Wilson ha infatti indicato di aver incontrato il presidente delle isole Canarie, Fernando Clavijo. Vista la situazione attuale, Ryanair ritiene opportuno cedere il controllo degli aeroporti regionali a qualcuno interessato a sviluppare il traffico, creare posti di lavoro e generare turismo in entrata. «Ci sono problemi operativi negli aeroporti delle isole Canarie , con il sistema di ingresso e uscita e il controllo passaporti». Per risolvere questo problema, l'arcipelago ha bisogno di «un programma che aumenti la sua capacità di gestire un maggior numero di passeggeri». [post_title] => Ryanair taglia la capacità sugli scali spagnoli di 1,2 milioni di posti [post_date] => 2026-04-27T14:58:44+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777301924000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512770 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_512774" align="alignleft" width="300"] Sabina Migliori[/caption] Dune continua a crescere. Il marchio dedicato ai viaggi di esplorazione di Kel 12 ha messo a segno una crescita del 30% quanto a fatturato e passeggeri nell'anno commerciale 2025-26. Ad oggi le destinazioni più richieste della linea Dune sono Botswana, Oman, Eritrea, Kazakistan, Mongolia e Algeria. Una geografia della domanda che riflette l’interesse per itinerari in grandi spazi naturali, contesti remoti e destinazioni fuori dai circuiti più convenzionali. «La crescita di Dune riflette un cambiamento sempre più evidente nella domanda – commenta Sabina Migliori, head of product manager di Kel 12 -. Oggi il viaggiatore non cerca soltanto una meta, ma un’esperienza capace di generare scoperta, coinvolgimento e significato. I viaggi di esplorazione rispondono a questa esigenza perché propongono itinerari in cui contano l’intensità del percorso, il rapporto con l’ambiente e la possibilità di vivere luoghi remoti con uno sguardo più aperto e partecipe». Dune propone itinerari in piccoli gruppi, in contesti spesso remoti, dove spirito di adattamento e apertura all’inaspettato fanno parte dell’esperienza di viaggio. È una linea che interpreta l’esplorazione come occasione di conoscenza e relazione autentica con i luoghi. La qualità dell'esperienza «Dune rappresenta una componente profondamente identitaria della nostra proposta – prosegue Sabina Migliori –. La performance registrata conferma che esiste un pubblico sempre più consapevole, disposto a scegliere itinerari meno prevedibili e più intensi, dove la qualità dell’esperienza conta più della standardizzazione del servizio». Kel 12 è al lavoro anche sulla programmazione 2026/2027 della linea, che porterà con sé novità significative. «Stiamo lavorando alla prossima programmazione con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente l’identità di Dune. Non è ancora il momento di svelare i nuovi sviluppi, ma possiamo dire che il lavoro in corso nasce dalla volontà di continuare a spingere il viaggio un passo oltre, restando fedeli a ciò che Dune rappresenta per noi: esplorazione, intensità, apertura e autenticità». [post_title] => Dune (Kel 12): fatturato e passeggeri in aumento del 30% [post_date] => 2026-04-27T10:31:13+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777285873000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512702 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_482668" align="alignleft" width="300"] Vittorio Messina[/caption] Non sarà il “grande ponte” dei calendari favorevoli, ma il 25 aprile resta una data simbolica per il turismo italiano: l’avvio della stagione dei viaggi primaverili e, insieme, la prima prova generale in vista dell’estate. Per il weekend del 25 aprile, il tasso medio di saturazione della ricettività disponibile sui portali online si attesta all’80%, con circa 4,7 milioni di pernottamenti stimati nelle strutture ricettive italiane. Saranno soprattutto micro-vacanze, di breve durata e verso mete vicine, ma sufficienti a dare una spinta ai consumi turistici di primavera. È quanto emerge dal monitoraggio realizzato dal Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti. La domanda si concentrerà soprattutto sulle destinazioni di prossimità: città d’arte, borghi, località outdoor, mare e montagna. Le performance migliori si registrano nelle aree montane, dove la saturazione dell’offerta disponibile online raggiunge l’89%, seguite dalle città e dai centri d’arte all’85% e dalle località marine all’84%. Più contenuti i valori per laghi, 75%, località termali, 74%, e aree rurali e di collina, 73%. Incoraggianti “Per ora i dati del 25 aprile sono incoraggianti, anche se fotografano una domanda ancora breve e di prossimità, per motivi di calendario”, commenta Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confesercenti. “Il turismo italiano si conferma reattivo, ma il contesto rimane complicato. Anche se le previsioni più di lungo periodo sono difficili, le tensioni geopolitiche, la crisi energetica e la volatilità dei prezzi dei trasporti potrebbero modificare i comportamenti dei viaggiatori nei prossimi mesi, aprendo scenari nuovi per il nostro Paese. Molto dipenderà dall’evoluzione dello scenario internazionale, ma ci attendiamo un rafforzamento del turismo di prossimità, anche per la possibilità di spostarsi con mezzo proprio e mantenere un controllo più diretto sul budget della vacanza. Le imprese, intanto, stanno lavorando per preparare la stagione, organizzare i servizi e trovare i profili professionali necessari”. Andamenti differenziati Anche sul piano territoriale emergono andamenti differenziati. I tassi più elevati sono rilevati nel Nord Est e nel Nord Ovest, entrambi all’83%, trainati in particolare da Trentino-Alto Adige e Lombardia. Il Centro si attesta all’80%, con la Toscana in evidenza, mentre Sud e Isole si fermano al 75%, con risultati migliori per Sardegna, Puglia e Sicilia. Il quadro resta però segnato da una forte incertezza. Le tensioni geopolitiche, la crisi energetica e la volatilità dei prezzi dei trasporti stanno incidendo sulle scelte dei viaggiatori e potrebbero ridisegnare i comportamenti turistici nei prossimi mesi. La tendenza già visibile è quella di soggiorni più brevi, maggiore attenzione al budget e preferenza per mete considerate più sicure e raggiungibili anche con mezzo proprio. Pianificazione In questo scenario, le imprese turistiche e della ristorazione sono già impegnate nella pianificazione della stagione estiva, in particolare nell’organizzazione dei servizi e nel reclutamento del personale. Secondo i dati Unioncamere-Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Sistema Informativo Excelsior, su oltre 224mila imprese horeca con dipendenti interpellate, il 36,2% prevede nuove entrate di personale e collaboratori nel trimestre aprile-giugno 2026: in totale 418mila unità, oltre 20mila in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Nella ricettività le entrate previste sono 22,5mila. Le figure più richieste sono addetti alla reception, circa il 78% del totale, portieri notturni, portieri d’albergo, responsabili del ricevimento e della portineria, addetti al customer service, responsabili delle prenotazioni alberghiere e addetti alla pulizia delle camere. Anche in questo comparto le difficoltà di reperimento restano elevate: riguardano il 41% delle figure ricercate, per carenza numerica o inadeguatezza dei candidati.   [post_title] => Assoviaggi, per il ponte del 25 aprile attesi 4,7 milioni di pernottamenti [post_date] => 2026-04-24T11:53:07+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777031587000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512698 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_512699" align="alignleft" width="300"] Il ristorante Osso[/caption] A giugno Chapter Chianti aprirà le sue porte fra le colline toscane. La struttura da 82 camere segna la seconda apertura nel portfolio Chapter Italia, sviluppato da Marco Cilia dopo il successo di Chapter Roma nel 2019. Situata all’interno di un villaggio medievale del XVI secolo restaurato e immerso in oltre 40 ettari di natura, la struttura ridefinisce l’ospitalità italiana. Design di alto livello Chapter Chianti offre qualcosa di inaspettato grazie all’intervento del designer sudafricano Tristan Du Plessis, dello studio Studio A, che ha trasformato l’antico borgo in una destinazione che sfida le convenzioni pur rispettando l’heritage locale. Una struttura fortemente orientata al mondo del design che combina l’affidabilità e il comfort di un hotel di livello con la personalità, il calore e la creatività di una struttura indipendente. A guidare la proposta culinaria di Chapter Chianti è lo chef Vincenzo Martella, che porta con sé oltre vent’anni di esperienza nell’alta ristorazione e nell’hôtellerie di lusso. Gli spazi dedicati alla ristorazione sono progettati per essere vivaci, rilassati e adatti a tutte le età, con un focus su gusto, atmosfera e convivialità. Osso, il ristorante di punta ispirato alle tradizionali macellerie e grill house italiane, celebra la cucina toscana a base di carne con un tocco contemporaneo. Il Pool Bar Parasole propone piatti leggeri di ispirazione mediterranea sotto le pagode di Crema Outdoor, mentre il Main Bar richiama l’energia di New York. Aggiungendo un tocco dal sapore street, Hey Güey — il food truck messicano del gruppo Chapter già presente anche a Chapter Roma — serve tacos ed empanadas. La spa F.A.R.M. Social da 500 metri quadrati reinventa il concetto di wellness come esperienza comunitaria. [post_title] => Chapter Chianti, a giugno apre una struttura dal lusso "inaspettato" [post_date] => 2026-04-24T11:46:24+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777031184000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512685 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Giuseppe Marchese, ceo di Rhc Group, è stato premiato all’Alberto Sordi Family Award «per aver saputo interpretare e innovare il concetto di ospitalità di lusso, guidando Rhc Group verso un modello fondato su autenticità, eccellenza e forte identità territoriale. Attraverso una visione strategica capace di coniugare tradizione, innovazione e sostenibilità, Giuseppe Marchese ha contribuito a creare un’esperienza di ospitalità unica e personalizzata, rendendo il gruppo un punto di riferimento dell’eccellenza italiana nel panorama internazionale» Il legame con il territorio «E' un onore per me ricevere questo premio insieme a tante eccellenze, a testimonianza del nostro impegno nell’ambito dell’ospitalità, dove il fattore umano nell’accoglienza unito al legame con ciascun territorio, in destinazioni da sogno come Costiera Amalfitana, Roma e Taormina, è per noi un fatto distintivo» ha dichiarato Marchese nel ricevere il premio. Rhc Group racchiude nel suo portfolio: l’hotel Raito e il Relais Paradiso a Vietri sul Mare, uno affacciato sul mare, immerso tra agrumeti e terrazze tipiche della Costiera, l’altro una vera e propria villa privata; La Plage Resort Taormina, adagiato direttamente sulla spiaggia e nascosto nel verde della riserva di Isola Bella; Palazzo Montemartini Rome, A Radisson Collection Hotel, edificio che si cela accanto alle terme di Diocleziano. [post_title] => Giuseppe Marchese, Rhc, premiato come interprete dell’ospitalità di lusso [post_date] => 2026-04-24T11:20:09+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1777029609000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "roma room with viev 105 riceve 9 8 nel guest review award booking com" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":68,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1567,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512926","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512927\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Birgit Gfölner[/caption]\r\n\r\nPer molti, ma non per tutti. La crociera in veliero resta appannaggio di una clientela amante del mare e della scoperta, desiderosa di intercettare località lontane dai luoghi più visitati, raggiungibili facendo scalo nei piccoli porti preclusi ai giganti del mare. Tutto vero, ma Birgit Gfölner, sales manager di Star Clippers per il nostro mercato, sottolinea come, in verità, il viaggio in veliero possa accontentare i clienti – o almeno alcuni dei clienti – praticamente di ogni tipologia di agenzia di viaggio.\r\n«Si tratta di una vacanza trasversale – spiega la manager durante la presentazione degli itinerari invernali tenutasi a Milano -, che va a intercettare le coppie, i gruppi di amici ma anche i single e le famiglie. Un modo di viaggiare che può incontrare anche le esigenze del segmento Mice, con la possibilità di charterizzare uno dei nostri tre velieri per eventi ad hoc». Naturale quindi l’elevata percentuale di repeater, che Gfölner stima in un 65%, ai quali viene riservata una riduzione speciale del 10% sulla quota.\r\nTre velieri in flotta\r\nL’offerta di Star Clippers si compone di tre unità, l’ammiraglia Royal Clipper – della capienza di 227 passeggeri in 114 cabine – e le due unità più piccole, Star Clipper e Star Flyer – 166 passeggeri e 83 cabine ognuna. «Tutti i velieri dispongono di ampi spazi comuni e garantiscono un servizio che potremmo definire di categoria 4 stelle superiore. Gli ambienti sono molto curati e rispecchiano uno stile \"british\", quello delle crociere di altri tempi. Il tutto però riuscendo a mantenere un’atmosfera informale e rilassata, quasi “familiare” date le ridotte dimensioni e i contatti diretti con l’equipaggio. Si tratta di un’esperienza immersiva, che consente di vivere il mare e l’autenticità della navigazione a vela, con la possibilità di partecipare anche all’attività giornaliera dello staff». Una vacanza sana, sportiva, con grande attenzione agli stimoli culturali provenienti dalle destinazioni toccate e con un occhio di riguarda anche all'aspetto gastronomico.\r\nGli itinerari\r\nLe navi di Star Clippers veleggiano nel Mediterraneo durante la stagione estiva. Poi, effettuata la traversata oceanica, d'inverno arrivano ai Caraibi, per crociere che comprendonio anche canale di Panama e Centro America. «Le novità sono sempre all’ordine del giorno. Fra le altre, segnalo le crociere estive 2027, con Star Flyer impegnata a proporre nuovi itinerari in Grecia e Turchia. Per l’estate 2027, potenziati anche gli itinerari in Italia, con partenze da Venezia e Civitavecchia. Altra grande novità riguarda l’inverno 2027-28, con un rinnovato impegno su Grenada & Antigua».\r\n\r\nDiversa la durata delle crociere, che dalle 4 notti delle crociere brevi previste per l’estate 2027 arriva fino alle 7 o 10 notti degli itinerari più lunghi, con possibilità di combinare più tratte fra loro. «Ad esempio, le crociere ai Caraibi da Barbados toccano le isole Windward o le Grenadine e possono essere unite in un viaggio di due settimane. Da St Maarten invece si possono scoprire alternativamente le isole del Tesoro o le Leeward».\r\nPrezzi fissi\r\nIntanto, Gfölner conferma che i prezzi delle crociere non subiranno modifiche dettate dal caro carburante.\r\n\r\n«Il mercato italiano è più sensibile di altri alle vicissitudini geopolitiche. Tuttavia, al momento non registriamo particolari cali sul fronte delle prenotazioni. Sta per scadere (30 aprile) lo speciale advance booking sui Caraibi, con ottimi riscontri sul Capodanno. Per spingere le prenotazioni di Natale abbiamo predisposto incentivi come la riduzione del 25% riservata ai single, la gratuità per il terzo passeggero in cabina, che paga solo le tasse portuali, e un credito speciale da spendere a bordo. Inoltre, abbiamo fatto focus sui piccoli gruppi con promozioni ad hoc, ma anche sulle famiglie, con il primo bambino che paga solo le spese portuali».\r\n\r\nAl trade Star Clippers dedica visite nave (le prossime sono in programma il 16 maggio a Nizza e il 30 maggio, 2 e 11 luglio a Venezia e Civitavecchia) e momenti di formazione che vanno dalle serate in collaborazione con i t.o. partner ai webinar.","post_title":"Star Clippers, Gfölner: «Le crociere in veliero sono un prodotto vendibile in ogni adv»","post_date":"2026-04-28T14:07:33+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1777385253000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512853","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\"Ooooh, that’s EpiQ!”, l’installazione immersiva realizzata da Gattinoni Events per Škoda Auto, si è aggiudicata il premio best installation del fuorisalone award 2026, risultando il più votato dalla design community di Fuorisalone.it.\r\n\r\n«Siamo molto orgogliosi per questo premio, che rappresenta un importante riconoscimento da parte del pubblico del lavoro svolto da tutto il team di Gattinoni Events in sinergia con Škoda Auto – commenta Elisa Presutti, managing director Gattinoni Events -. Sin dall’inizio di questa avventura, il nostro obiettivo condiviso era di portare alla Milano Design Week un progetto che rappresentasse una forma di design davvero inclusivo, in grado di offrire un’esperienza tecnologica, innovativa e accessibile. Possiamo dire che il progetto ha convinto e questo premio lo dimostra».\r\n\r\n«Siamo felici di aver ricevuto un premio al Fuorisalone, un  riconoscimento del nostro lavoro – aggiunge Veronika Ziegaus, head of brand experience Škoda Auto -. Abbracciando l’approccio human touch, la nostra gioia più grande è stata stare all’interno dell’installazione e osservare i visitatori felici mentre la esploravano. Il loro stupore, la loro curiosità e i momenti di scoperta condivisi sono la vera ricompensa che portiamo con noi a casa. Grazie a tutti i membri del team – posso davvero dire: “Ooooh, that was EpiQ.”»\r\nL'installazione\r\n“Ooooh, that’s EpiQ!” è stato realizzato nel cortile di Palazzo Senato, sede dell’archivio di Stato di Milano, dal team di Gattinoni Events e da Ricardo Orts, founder di Ulises Studio e digital artist spagnolo con oltre dieci anni di esperienza in design e visualization. L’installazione immersiva invitava i visitatori a riscoprire la curiosità, suggerendo una nuova percezione dello spazio attraverso scenografie modellabili, volumi morbidi e componenti interattive ispirate al modelling clay della campagna Epiq. Un interactive digital dome è stato il cuore multimediale del progetto, con un ricco calendario di creative activations che ha animato la settimana. Al centro, l’essenza della nuova nata in casa Škoda: un’auto adattabile, giovane e progettata per muoversi al ritmo della città, espressione di una fresh electric attitude contemporanea.\r\n\r\n«Con questa installazione abbiamo consolidato la nostra expertise nella live communication di progetti di brand experience complessi in contesti internazionali  – conclude Presutti -. Innanzitutto, grazie a Škoda Auto. Ma grazie soprattutto a tutto il team di Gattinoni Events e del gruppo Gattinoni».","post_title":"Gattinoni Events e Škoda Auto premiati al fuorisalone per la \"best installation\"","post_date":"2026-04-28T09:36:18+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1777368978000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512763","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512849\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Davide Bomben[/caption]\r\n\r\nL'Africa nel cuore e una passione che si tramanda di padre in figlio. Davide Bomben, project manager del Diamante, racconta quello che da sogno di famiglia, negli anni, ha saputo trasformarsi anche un’attività imprenditoriale, che anno dopo anno produce frutti all’interno di Quality Group.\r\nObiettivo Africa\r\nParlare d’Africa si rivela strategico, anche e soprattutto in un momento in cui il continente diventa una valvola di sfogo preziosa per quei viaggiatori curiosi e appassionati che, malgrado la difficile situazione internazionale, non vogliono rinunciare a un viaggio di scoperta.\r\n\r\n«L’Africa procura circa 30 dei 46 milioni di fatturato globale di Diamante e resta un prodotto fondamentale nella nostra offerta. Attualmente – spiega Bomben – continua il flusso di richieste su Namibia, Botswana e Tanzania, destinazioni nelle quali organizzare tour che rispecchiano perfettamente il nostro spirito, attento a investire sulle emozioni e sulla qualità di una proposta lontana dai circuiti di massa. Diverso il discorso per Kenya e Sudafrica, che stanno invece soffrendo data la forte dipendenza dai collegamenti aerei via Medio Oriente».\r\n\r\nFra le destinazioni emergenti, Bomben cita poi il Senegal - «un vero gioiello che abbina la natura a una cultura affascinante» - e Ghana, Togo e Benin, «tutti Paesi ancora poco conosciuti che rappresentano il volto inedito dell’Africa».\r\n\r\nIn arrivo anche un nuovo campo in Namibia, che si aggiunge al Damaraland Glamping Camp e al Desert Hill Glamping Camp e che verrà inaugurato nella primavera del 2027. «Un modo diverso per assaporare e arrivare al cuore del Paese».\r\n\r\n ","post_title":"Il Diamante, Bomben: «Africa area strategica sulla quale puntare»","post_date":"2026-04-28T09:36:15+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1777368975000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512829","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si è conclusa la sesta edizione di Obiettivo X, l’evento ideato da Ota Viaggi che si conferma tra i principali appuntamenti di riferimento per il turismo organizzato italiano, riunendo per tre giorni agenzie di viaggio, tour operator, network, compagnie di trasporto, associazioni di categoria e stakeholder istituzionali.\r\nL’edizione 2026 ha registrato numeri significativi che confermano la crescita costante della manifestazione: 344 agenti di viaggio, 122 ospiti, 11 network, 5 associazioni di categoria, 14 testate giornalistiche, 5 bus dedicati alla logistica degli spostamenti\r\n\r\nDigitale\r\nA questi risultati si aggiunge una significativa visibilità anche sul fronte digitale, con una partecipazione attiva sui social da parte di tutti i partecipanti all’evento che hanno contribuito a dare vita ad un ecosistema ampio e rappresentativo che ha permesso di mettere a confronto visioni, esperienze e modelli diversi, anche tra realtà apparentemente concorrenti, con l’obiettivo di rafforzare l’intero comparto del turismo organizzato nazionale.\r\nL’evento si è aperto, venerdì 24 Aprile, con l’arrivo degli ospiti in struttura, seguito da un momento di benvenuto e da una cena inaugurale durante la quale Massimo Diana - direttore commerciale di Ota Viaggi - ha introdotto i lavori, seguito dai saluti della famiglia Aprea e dall’avvio ufficiale dei panel.\r\n\r\nClub Ota\r\nTra i momenti centrali dell’evento, si conferma Il Club di Ota, format ormai distintivo della manifestazione, che anche in questa edizione ha dato spazio a confronti diretti tra i protagonisti della filiera.\r\nIl primo appuntamento, dal titolo “Concorrenze e sistemi: il Mare Italia raccontato dai suoi protagonisti”, ha visto salire sul palco – moderati da Massimo Diana e Francesco Mastandrea – Domenico Aprea - ceo di Ota Viaggi, Isabella Candelori - Direttore Commerciale Trade Italia di Nicolaus Spa , Stefano Maria Simei - direttore Ota di Futura Vacanze, Marco Masserini - group director of sales di Bluserena Hotels & Resorts e Salvatore Piazza - vice direttore generale di TH Group. Uno scambio aperto tra tour operator che ha toccato temi chiave legati al mercato e alle prospettive del prodotto Mare Italia.\r\nLa giornata del 25 aprile si è aperta con gli incontri B2B tra agenzie e partner, durante il workshop a bordo piscina, cuore operativo dell’evento, che ha favorito relazioni dirette, scambio di idee e nuove opportunità di business in un contesto informale e partecipato.\r\nNel pomeriggio, spazio a due panel di grande rilevanza strategica. Il Club di Ota , “La scelta di rappresentare, la scelta di aderire”, ha visto confrontarsi le principali associazioni di categoria, attraverso gli interventi di Enrica Montanucci (presidente Maavi), Giuseppe Scanu (vicepresidente vicario Fiavet ), Cesare Foà (presidente regionale Campania Aidit), Irene Ciccarelli (presidente Assoviaggi Confesercenti Piemonte e delegato nazionale Assoviaggi) e Gabriele Milani (direttore nazionale Ffto), offrendo una riflessione approfondita sul ruolo della rappresentanza.\r\n\r\nDonne che guidano il turismo\r\nA seguire, grande attenzione per il Main Panel dell’evento “Donne che guidano il turismo: leadership, competenze e scelte difficili”, dedicato al ruolo femminile nei processi decisionali del settore. Sul palco Margherita Sarli - direttore generale Apt Basilicata, Maria Paola De Rosa - direttore commerciale FS Treni Turistici Italiani, Paola De Filippo - general manager reed & mackay Italy, Roberta Billè - country president Gbta Italia, Leonardo Massa - vice president southern Europe Msc e Massimo Diana direttore commerciale Ota Viaggi.\r\nMomento di grande rilievo è stata la presenza dello special guest Mauro Bergamasco, campione di rugby italiano, che ha condiviso la propria esperienza personale e professionale offrendo spunti di riflessione su determinazione, lavoro di squadra e visione.\r\nAmpio spazio anche alla celebrazione dei 25 anni di carriera di Massimo Diana in Ota Viaggi, riconosciuti con un omaggio ufficiale che ha voluto valorizzarne il percorso professionale, il contributo strategico e il ruolo determinante nello sviluppo e nella crescita dell’azienda nel corso degli anni.\r\nRealizzato con il patrocinio di Enit, regione Basilicata e Apt Basilicata e con il supporto dei principali partner nazionali e internazionali del settore, Obiettivo X 2026 si conferma un laboratorio di idee, relazioni e strategie, capace di riunire l’intera filiera del turismo organizzato in un unico contesto di alto profilo.\r\nUn evento che non si limita a raccontare il mercato, ma contribuisce concretamente a interpretarne e orientarne le dinamiche future.\r\n[gallery ids=\"512833,512835,512836,512837,512838,512839\"]","post_title":"Obiettivo X by Ota Viaggi, un'edizione da record e confronti fra i player","post_date":"2026-04-27T15:14:36+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1777302876000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512828","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505443\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Eddie Wilson[/caption]\r\n\r\nRyanair riduce la capacità in Spagna a causa dell'aumento delle tasse aeroportuali. Dopo aver tagliato tre milioni di posti negli ultimi 18 mesi, la compagnia ha confermato l'annuncio fatto lo scorso ottobre: ​​ridurrà la sua presenza di 1,2 milioni di posti quest'estate negli aeroporti regionali. \r\n\r\nLo ha dichiarato lunedì l'amministratore delegato della compagnia aerea irlandese, Eddie Wilson, in un intervento riportato da Hosteltur.\r\n\r\n Wilson avrebbe criticato Aena per aver distribuito al governo oltre 834 milioni di euro a titolo di dividendo (lo Stato è l'azionista di maggioranza di Aena con il 51%) mentre allo stesso tempo avrebbe abbandonato il 70% degli aeroporti del Paese.\r\nLe critiche ad Aena\r\nWilson ha inoltre criticato Aena, che ha registrato profitti record nel 2025, per aver esteso i propri investimenti al di fuori della Spagna, in aeroporti del Regno Unito, del Messico, della Giamaica e del Brasile, trascurando quelli spagnoli, che continuano a perdere rotte, turisti e posti di lavoro.\r\n\r\n«È sorprendente che Aena realizzi un profitto ma continui a trascurare le regioni\", ha commentato David Simón, direttore degli affari societari.\r\n\r\nTuttavia, Ryanair continuerà ad espandersi nei principali aeroporti , sebbene la capacità totale in Spagna rimarrà invariata. In altre parole, gli investimenti in questi aeroporti non si tradurranno in un aumento dei servizi , ha affermato Eddie Wilson; potrebbe addirittura esserci un calo nel 2027 , poiché prevede ulteriori tagli per la stagione invernale.\r\n\r\n\r\nNel frattempo, la compagnia continuerà la sua espansione in paesi concorrenti come il Marocco, dove prevede un aumento dell'11%, o l'Italia , con il 9%.\r\n\r\nPer continuare a crescere nel mercato spagnolo, la compagnia chiede che vengano bloccati gli aumenti tariffari previsti per il periodo 2027-2031.\r\n\r\nVista la situazione attuale, Ryanair ritiene opportuno cedere il controllo degli aeroporti regionali a qualcuno interessato a sviluppare il traffico, creare posti di lavoro e generare turismo in entrata. Eddie Wilson ha infatti indicato di aver incontrato il presidente delle isole Canarie, Fernando Clavijo. Vista la situazione attuale, Ryanair ritiene opportuno cedere il controllo degli aeroporti regionali a qualcuno interessato a sviluppare il traffico, creare posti di lavoro e generare turismo in entrata. «Ci sono problemi operativi negli aeroporti delle isole Canarie , con il sistema di ingresso e uscita e il controllo passaporti». Per risolvere questo problema, l'arcipelago ha bisogno di «un programma che aumenti la sua capacità di gestire un maggior numero di passeggeri».\r\n\r\n","post_title":"Ryanair taglia la capacità sugli scali spagnoli di 1,2 milioni di posti","post_date":"2026-04-27T14:58:44+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1777301924000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512770","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512774\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Sabina Migliori[/caption]\r\nDune continua a crescere. Il marchio dedicato ai viaggi di esplorazione di Kel 12 ha messo a segno una crescita del 30% quanto a fatturato e passeggeri nell'anno commerciale 2025-26.\r\nAd oggi le destinazioni più richieste della linea Dune sono Botswana, Oman, Eritrea, Kazakistan, Mongolia e Algeria. Una geografia della domanda che riflette l’interesse per itinerari in grandi spazi naturali, contesti remoti e destinazioni fuori dai circuiti più convenzionali.\r\n«La crescita di Dune riflette un cambiamento sempre più evidente nella domanda – commenta Sabina Migliori, head of product manager di Kel 12 -. Oggi il viaggiatore non cerca soltanto una meta, ma un’esperienza capace di generare scoperta, coinvolgimento e significato. I viaggi di esplorazione rispondono a questa esigenza perché propongono itinerari in cui contano l’intensità del percorso, il rapporto con l’ambiente e la possibilità di vivere luoghi remoti con uno sguardo più aperto e partecipe».\r\nDune propone itinerari in piccoli gruppi, in contesti spesso remoti, dove spirito di adattamento e apertura all’inaspettato fanno parte dell’esperienza di viaggio. È una linea che interpreta l’esplorazione come occasione di conoscenza e relazione autentica con i luoghi.\r\n\r\nLa qualità dell'esperienza\r\n«Dune rappresenta una componente profondamente identitaria della nostra proposta – prosegue Sabina Migliori –. La performance registrata conferma che esiste un pubblico sempre più consapevole, disposto a scegliere itinerari meno prevedibili e più intensi, dove la qualità dell’esperienza conta più della standardizzazione del servizio».\r\nKel 12 è al lavoro anche sulla programmazione 2026/2027 della linea, che porterà con sé novità significative. «Stiamo lavorando alla prossima programmazione con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente l’identità di Dune. Non è ancora il momento di svelare i nuovi sviluppi, ma possiamo dire che il lavoro in corso nasce dalla volontà di continuare a spingere il viaggio un passo oltre, restando fedeli a ciò che Dune rappresenta per noi: esplorazione, intensità, apertura e autenticità».\r\n","post_title":"Dune (Kel 12): fatturato e passeggeri in aumento del 30%","post_date":"2026-04-27T10:31:13+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1777285873000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512702","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_482668\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Vittorio Messina[/caption]\r\n\r\nNon sarà il “grande ponte” dei calendari favorevoli, ma il 25 aprile resta una data simbolica per il turismo italiano: l’avvio della stagione dei viaggi primaverili e, insieme, la prima prova generale in vista dell’estate.\r\n\r\nPer il weekend del 25 aprile, il tasso medio di saturazione della ricettività disponibile sui portali online si attesta all’80%, con circa 4,7 milioni di pernottamenti stimati nelle strutture ricettive italiane. Saranno soprattutto micro-vacanze, di breve durata e verso mete vicine, ma sufficienti a dare una spinta ai consumi turistici di primavera. È quanto emerge dal monitoraggio realizzato dal Centro Studi Turistici di Firenze per Assoturismo Confesercenti.\r\n\r\nLa domanda si concentrerà soprattutto sulle destinazioni di prossimità: città d’arte, borghi, località outdoor, mare e montagna. Le performance migliori si registrano nelle aree montane, dove la saturazione dell’offerta disponibile online raggiunge l’89%, seguite dalle città e dai centri d’arte all’85% e dalle località marine all’84%. Più contenuti i valori per laghi, 75%, località termali, 74%, e aree rurali e di collina, 73%.\r\nIncoraggianti\r\n“Per ora i dati del 25 aprile sono incoraggianti, anche se fotografano una domanda ancora breve e di prossimità, per motivi di calendario”, commenta Vittorio Messina, presidente di Assoturismo Confesercenti. “Il turismo italiano si conferma reattivo, ma il contesto rimane complicato. Anche se le previsioni più di lungo periodo sono difficili, le tensioni geopolitiche, la crisi energetica e la volatilità dei prezzi dei trasporti potrebbero modificare i comportamenti dei viaggiatori nei prossimi mesi, aprendo scenari nuovi per il nostro Paese.\r\n\r\nMolto dipenderà dall’evoluzione dello scenario internazionale, ma ci attendiamo un rafforzamento del turismo di prossimità, anche per la possibilità di spostarsi con mezzo proprio e mantenere un controllo più diretto sul budget della vacanza. Le imprese, intanto, stanno lavorando per preparare la stagione, organizzare i servizi e trovare i profili professionali necessari”.\r\nAndamenti differenziati\r\nAnche sul piano territoriale emergono andamenti differenziati. I tassi più elevati sono rilevati nel Nord Est e nel Nord Ovest, entrambi all’83%, trainati in particolare da Trentino-Alto Adige e Lombardia. Il Centro si attesta all’80%, con la Toscana in evidenza, mentre Sud e Isole si fermano al 75%, con risultati migliori per Sardegna, Puglia e Sicilia.\r\n\r\nIl quadro resta però segnato da una forte incertezza. Le tensioni geopolitiche, la crisi energetica e la volatilità dei prezzi dei trasporti stanno incidendo sulle scelte dei viaggiatori e potrebbero ridisegnare i comportamenti turistici nei prossimi mesi. La tendenza già visibile è quella di soggiorni più brevi, maggiore attenzione al budget e preferenza per mete considerate più sicure e raggiungibili anche con mezzo proprio.\r\nPianificazione\r\nIn questo scenario, le imprese turistiche e della ristorazione sono già impegnate nella pianificazione della stagione estiva, in particolare nell’organizzazione dei servizi e nel reclutamento del personale. Secondo i dati Unioncamere-Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Sistema Informativo Excelsior, su oltre 224mila imprese horeca con dipendenti interpellate, il 36,2% prevede nuove entrate di personale e collaboratori nel trimestre aprile-giugno 2026: in totale 418mila unità, oltre 20mila in più rispetto allo stesso periodo del 2025.\r\n\r\nNella ricettività le entrate previste sono 22,5mila. Le figure più richieste sono addetti alla reception, circa il 78% del totale, portieri notturni, portieri d’albergo, responsabili del ricevimento e della portineria, addetti al customer service, responsabili delle prenotazioni alberghiere e addetti alla pulizia delle camere. Anche in questo comparto le difficoltà di reperimento restano elevate: riguardano il 41% delle figure ricercate, per carenza numerica o inadeguatezza dei candidati.\r\n\r\n ","post_title":"Assoviaggi, per il ponte del 25 aprile attesi 4,7 milioni di pernottamenti","post_date":"2026-04-24T11:53:07+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1777031587000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512698","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_512699\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il ristorante Osso[/caption]\r\n\r\nA giugno Chapter Chianti aprirà le sue porte fra le colline toscane. La struttura da 82 camere segna la seconda apertura nel portfolio Chapter Italia, sviluppato da Marco Cilia dopo il successo di Chapter Roma nel 2019. Situata all’interno di un villaggio medievale del XVI secolo restaurato e immerso in oltre 40 ettari di natura, la struttura ridefinisce l’ospitalità italiana.\r\nDesign di alto livello\r\nChapter Chianti offre qualcosa di inaspettato grazie all’intervento del designer sudafricano Tristan Du Plessis, dello studio Studio A, che ha trasformato l’antico borgo in una destinazione che sfida le convenzioni pur rispettando l’heritage locale. Una struttura fortemente orientata al mondo del design che combina l’affidabilità e il comfort di un hotel di livello con la personalità, il calore e la creatività di una struttura indipendente.\r\nA guidare la proposta culinaria di Chapter Chianti è lo chef Vincenzo Martella, che porta con sé oltre vent’anni di esperienza nell’alta ristorazione e nell’hôtellerie di lusso.\r\nGli spazi dedicati alla ristorazione sono progettati per essere vivaci, rilassati e adatti a tutte le età, con un focus su gusto, atmosfera e convivialità. Osso, il ristorante di punta ispirato alle tradizionali macellerie e grill house italiane, celebra la cucina toscana a base di carne con un tocco contemporaneo. Il Pool Bar Parasole propone piatti leggeri di ispirazione mediterranea sotto le pagode di Crema Outdoor, mentre il Main Bar richiama l’energia di New York. Aggiungendo un tocco dal sapore street, Hey Güey — il food truck messicano del gruppo Chapter già presente anche a Chapter Roma — serve tacos ed empanadas.\r\nLa spa F.A.R.M. Social da 500 metri quadrati reinventa il concetto di wellness come esperienza comunitaria.","post_title":"Chapter Chianti, a giugno apre una struttura dal lusso \"inaspettato\"","post_date":"2026-04-24T11:46:24+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1777031184000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512685","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Giuseppe Marchese, ceo di Rhc Group, è stato premiato all’Alberto Sordi Family Award «per aver saputo interpretare e innovare il concetto di ospitalità di lusso, guidando Rhc Group verso un modello fondato su autenticità, eccellenza e forte identità territoriale. Attraverso una visione strategica capace di coniugare tradizione, innovazione e sostenibilità, Giuseppe Marchese ha contribuito a creare un’esperienza di ospitalità unica e personalizzata, rendendo il gruppo un punto di riferimento dell’eccellenza italiana nel panorama internazionale»\r\nIl legame con il territorio\r\n«E' un onore per me ricevere questo premio insieme a tante eccellenze, a testimonianza del nostro impegno nell’ambito dell’ospitalità, dove il fattore umano nell’accoglienza unito al legame con ciascun territorio, in destinazioni da sogno come Costiera Amalfitana, Roma e Taormina, è per noi un fatto distintivo» ha dichiarato Marchese nel ricevere il premio.\r\n\r\nRhc Group racchiude nel suo portfolio: l’hotel Raito e il Relais Paradiso a Vietri sul Mare, uno affacciato sul mare, immerso tra agrumeti e terrazze tipiche della Costiera, l’altro una vera e propria villa privata; La Plage Resort Taormina, adagiato direttamente sulla spiaggia e nascosto nel verde della riserva di Isola Bella; Palazzo Montemartini Rome, A Radisson Collection Hotel, edificio che si cela accanto alle terme di Diocleziano.","post_title":"Giuseppe Marchese, Rhc, premiato come interprete dell’ospitalità di lusso","post_date":"2026-04-24T11:20:09+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1777029609000]}]}}