13 May 2026

Uvet Analytics: economia italiana in stallo ma nel 2020 ci sarà il rimbalzo

Cresce il numero dei viaggiatori business travel ma diminuisce la spesa: un trend che rispecchia fedelmente l’andamento flat dell’economia italiana, come peraltro è avvenuto anche nei due anni precedenti. E’ la principale evidenza che emerge da Uvet Analytics: la ricerca realizzata dal gruppo Uvet in collaborazione con The European House – Ambrosetti, che mette a confronto i dati sui viaggi d’affari con i numeri macroeconomici del sistema Paese e le cui cifre complete sul 2019 saranno presentate in occasione del prossimo BizTravel Forum, in programma a Milano dal 20 al 21 novembre. Evento di cui Travel Quotidiano è media partner.

Uno scenario di stagnazione che però, rivela il Sole 24 Ore, dovrebbe cambiare già nel 2020, quando la ricerca Uvet Analytics prevede una crescita del numero dei viaggi d’affari di circa il 5%, supportata questa volta anche da un seppur lieve incremento della spesa complessiva (+1%). Per Luca Patanè, presidente del gruppo Uvet, si tratta però di una controtendenza dovuta soprattutto alla positiva congiuntura internazionale, mentre nel nostro Paese non si intravedono ancora segnali concreti di ripresa. Il tutto in un contesto di mercato dei viaggi che richiede tecnologie sempre più avanzate, elevata qualità dei servizi e un’estrema personalizzazione del servizio. Da qui il suggerimento di Patanè al governo per aiutare il settore travel italiano: più infrastrutture e qualche agevolazioni fiscale.

Per quanto riguarda il dettaglio sulle cifre del 2019, a soffrire di più quest’anno sarebbero stati soprattutto il segmento del noleggio auto e il trasporto aereo. Stabile invece l’hotellerie, mentre unico comparto con il segno più è stato quello delle linee ferroviarie, le cui performance sono state peraltro favorite dalla chiusura temporanea dello scalo di Linate, che ha di fatto ridotto sensibilmente la concorrenza dei voli sulla tratta business travel più redditizia d’Italia, tra Milano e Roma.

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Una decisione che arriva dopo il primo sciopero di 4 ore del 31 gennaio, un secondo di 24 ore del 26 febbraio e la constatazione della \"assenza di avanzamenti risolutivi nella trattativa\".\r\nLe ulteriori iniziative di sciopero per il comparto del trasporto aereo interessano tutto il Paese: dalle 12 alle 16 è previsto lo sciopero dei lavoratori dei servizi di handling di Palermo, in particolare di Asc Handling, Aviapartner, Gh Palermo. Alla base della protesta, spiegano le organizzazioni sindacali, le condizioni di lavoro del personale di terra, ritenute non più sostenibili.\r\n\r\nSciopero Enav a Napoli\r\nI dipendenti Enav si fermano a Napoli, dalle ore 10 alle 18, e a Roma nella stessa fascia oraria, per la protesta proclamata da Uiltrasporti). Le mobilitazioni dell'11 maggio coinvolgono anche l'attività aeroportuale di Cagliari, nella fascia oraria compresa tra le 13 e le 17 quando le principali società operanti nello scalo (Sogaer, Sogaerdyn e Sogaersecurity) si fermeranno per lo sciopero indetto da Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti che chiedono il rinnovo dei contratti, oltre a denunciare condizioni di lavoro critiche. Una protesta che provocherà ritardi e cancellazioni.\r\nCoinvolto anche l'aeroporto di Roma Fiumicino dove sciopereranno i dipendenti di Adr Security dalle 12 alle 16 (Fast Confsal), mentre a Varese si fermano gli operatori air cargo di Alha e Mle-Bcube, dalle 13 alle 17.","post_title":"Trasporto aereo: lunedì nero oggi per lo sciopero nazionale e di easyJet","post_date":"2026-05-11T08:34:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1778488468000]}]}}