8 marzo 2019 13:08
‘ ripartito il BluTour. Il roadshow del polo distributivo Blunet si svolge in collaborazione con il partner Allianz Global Assistance e coinvolgerà nove tappe in tutta Italia. Con gli appuntamenti di Brescia e Milano il management ha presentato alle agenzie presenti le soluzioni che il gruppo lancerà nei prossimi mesi. Non mancheranno momenti di formazione, confronto, ascolto e condivisione delle problematiche che le agenzie stanno riscontrando sugli importanti cambiamenti normativi e di conseguenza operativi che sono entrati in vigore negli ultimi mesi. «Questo roadshow rappresenta un’occasione importante di confronto con le agenzie in un momento fondamentale per lo sviluppo del progetto Blunet – afferma Claudio Busca, direzione generale leisure del Gruppo Bluvacanze –. Vogliamo essere sempre più presenti per comprendere al meglio le necessità degli agenti e discutere con loro sul presente e sul futuro. Saranno tappe molte impegnative ma siamo sicuri che riceveremo nuovi stimoli su come possiamo andare a migliorare il nostro lavoro». Sono nove gli appuntamenti in tutta Italia che vedranno coinvolti oltre 600 agenti di viaggio associati Bluvacanze e Vivere&Viaggiare, ed affiliati Blunet. Dopo Brescia e Milano sarà il turno di Torino, Padova, Bologna, Roma prima di spostarsi al Sud con le tappe di Napoli, Catania e Brindisi.
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[post_content] => L'iniziativa “Global Greening” di Tourism Ireland si allarga ad un sempre maggior numero di paesi nel mondo, con monumenti e luoghi iconici che si illuminano di verde per celebrare il giorno di San Patrizio.
Quest'anno, tra i luoghi che si illumineranno di verde figurano la Torre di Pisa, l’Empire State Building a New York, le Cascate del Niagara, la CN Tower in Canada, il National Wallace Monument in Scozia, il Castello di Heidecksburg in Germania, la Fontana di Cibeles a Madrid, La Croisette a Cannes, la Grand Place a Bruxelles e la Sky Tower ad Auckland.
A questi ormai tradizionali appuntamenti, nel 2026 si aggiungono due novità: le Pietre di Jelling, due pietre runiche dell'epoca vichinga risalenti al X secolo in Danimarca, e il trampolino di salto con gli sci Bergisel a Innsbruck.
«Ogni anno, il giorno di San Patrizio pone l’Irlanda sotto i riflettori mondiali e la nostra iniziativa Global Greening è un meraviglioso simbolo dei profondi legami che condividiamo in tutto il mondo - ha dichiarato Alice Mansergh, chief executive di Tourism Ireland -. Vedere monumenti famosi illuminati di verde crea un momento condiviso di festa e connessione e ricorda alle persone il calore e l’accoglienza che le attendono in Irlanda.
«Il giorno di San Patrizio offre un’opportunità unica per il turismo nell’Isola d’Irlanda: non solo attira visitatori da tutto il mondo, ma, grazie alla maggiore visibilità che ne deriva, stimola l’interesse e favorisce le prenotazioni per la stagione a venire. Circa il 10% dei posti di lavoro nell’Isola d’Irlanda dipende dal turismo e dal settore ricettivo, e 6 su 10 di questi posti di lavoro dipendono dai visitatori stranieri. Tourism Ireland sta portando avanti un importante programma di promozioni rivolte ai media, agli operatori del settore turistico e ai consumatori per sfruttare la maggiore visibilità del paese in occasione del giorno di San Patrizio. Il nostro messaggio è che, mentre il mondo si tinge di verde per un giorno, l’invito a esplorare l’isola d’Irlanda dura tutto l’anno».
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[post_content] => Global Alpha Capital Management ha ridotto la sua partecipazione in Meliá Hotels International dopo aver venduto circa 16,9 milioni di azioni, pari al 7,66% della società, per circa 135 milioni di euro, come riporta ElEconomista. L'operazione riduce la partecipazione del gestore patrimoniale canadese al 2,329% e significa anche che non è più il secondo azionista della catena alberghiera, dopo il nucleo di azionisti legati alla famiglia Escarrer.
Una presenza importante
Come riporta Hosteltur, la presenza di Global Alpha nel capitale di Meliá risale al 2019, quando il gestore ha superato per la prima volta il 3% del capitale sociale della società. Successivamente, nel novembre 2021, la società ha superato il 5%, consolidando la sua posizione come uno dei principali azionisti istituzionali della catena alberghiera. Nel corso del 2022 e del 2023, il fondo ha continuato ad aumentare la propria partecipazione, superando infine il 10% del capitale.
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Il Gruppo Bluvacanze ha completato ieri il rientro del 100% dei passeggeri leisure coinvolti nello stop ai voli determinato dalla nuova crisi geopolitica nel Golfo del 28 febbraio scorso, che ha provocato il più ampio blocco del traffico aereo internazionale registrato dopo la pandemia del 2020.
Nelle aree interessate dalle tensioni si trovavano complessivamente oltre 7.000 travellers del gruppo, tra clientela leisure, viaggiatori corporate e passeggeri seguiti dalle reti distributive. L’operazione di rescue ha coinvolto tutte le legal entities e le business unit del gruppo: il tour operator Going, la rete Bluvacanze Retail e la travel management company CTI – Cisalpina Tours International.
Con l’ultimo rientro avvenuto ieri, si conclude una settimana di gestione intensa delle operazioni. Una task force composta dal top management delle società del gruppo ha operato in stretto coordinamento con le rispettive unità operative e di emergenza, monitorando costantemente l’evoluzione delle restrizioni sui voli e organizzando soluzioni alternative di viaggio. Le operazioni si sono svolte in pieno coordinamento con la Farnesina e in costante confronto con le principali associazioni di categoria.
I compiti
Il tour operator Going ha coordinato il trasferimento dei propri clienti dalle aree interessate dalle tensioni geopolitiche e ha gestito il rimpatrio, su itinerari alternativi, anche di coloro che si trovavano in destinazioni sicure, ma avevano voli con transito negli Emirati Arabi.
Parallelamente, CTI – Cisalpina Tours International si è attivata con i viaggiatori business coinvolti nelle cancellazioni e nelle riprogrammazioni dei voli, predisponendo percorsi alternativi e garantendo continuità operativa alle aziende clienti. Una parte dei business travellers ha richiesto il rientro immediato e CTI ha organizzato voli dedicati speciali per consentire il loro ritorno in tempi rapidi. Altri viaggiatori si trovano tuttora operativamente nell’area e una struttura di emergenza permanente rimane attiva per garantire assistenza e organizzare eventuali ulteriori operazioni, qualora venissero richieste.
Bluvacanze Retail, oltre a supportare la propria rete di agenzie delle insegne Bluvacanze e Vivere&Viaggiare, ha fornito assistenza anche alle agenzie affiliate Blunet che si sono rivolte al gruppo per la gestione delle criticità legate ai loro clienti. L’assistenza ai viaggiatori è stata garantita attraverso i tre servizi dedicati di Customer Care attivi 24 ore su 24: quello delle agenzie Bluvacanze e Vivere&Viaggiare, operativo da otto anni, il servizio Assistenza 7/24 di Going e la struttura Emergency di CTI. Il sistema ha operato secondo il modello consolidato su due livelli: supporto alle agenzie di viaggio (B2B) e assistenza diretta ai clienti finali (B2C).
Valutazione
«Le crisi geopolitiche - ha dichiarato Domenico Pellegrino, ceo del Gruppo Bluvacanze - dimostrano come, proprio nelle situazioni di emergenza, sia evidente la differenza tra filiere organizzate e viaggi disintermediati. Le prime dispongono di strumenti operativi, contrattuali e relazionali che consentono di gestire le criticità e garantire assistenza ai viaggiatori; le seconde espongono il cliente a un rischio operativo molto più elevato. Queste capacità si amplificano nelle organizzazioni di dimensioni maggiori, che possono contare su strutture, sistemi e relazioni istituzionali in grado di affrontare le difficoltà con maggiore efficacia».
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L'escalation delle tensioni scatenate dalla guerra, sembra destinata a frenare, come scrive Euronews, il forte boom turistico che il Medio Oriente e il Golfo stavano vivendo.
Ibrahim Khaled è responsabile marketing della Middle East Travel Alliance (fonte in inglese), una rete di società di gestione delle destinazioni (DMC) attive in tutto il Medio Oriente.
«Negli ultimi anni abbiamo registrato una crescita costante degli arrivi, soprattutto grazie ai nuovi investimenti turistici in tutta la regione», racconta a Euronews Travel.
«L'Arabia Saudita pesa ora per circa il 10%, ma sta crescendo a ritmi impressionanti da quando, nel 2019, ha aperto al turismo leisure. È senza dubbio la nostra destinazione emergente più interessante».
Gli eventi del fine settimana hanno però bruscamente interrotto questa crescita.
«Per le destinazioni che i governi di Stati Uniti e Regno Unito hanno inserito nelle liste no-go o no-fly abbiamo purtroppo visto un'ondata di cancellazioni», spiega Khaled. «I voli sono interrotti e i viaggi verso quelle aree sono praticamente sospesi».
Un nuovo rapporto di Tourism Economics contiene previsioni sull'impatto della guerra sul turismo regionale, in linea con le valutazioni dell'alleanza.
«Stimiamo che gli arrivi in ingresso in Medio Oriente possano diminuire dall'11% al 27% su base annua nel 2026 a causa del conflitto, rispetto alla nostra previsione di dicembre che indicava una crescita del 13%», affermano la direttrice delle previsioni globali Helen McDermott e la senior economist Jessie Smith.
«In termini assoluti ciò significherebbe tra 23 e 38 milioni di visitatori internazionali in meno rispetto al nostro scenario di base, e una perdita compresa tra 34 e 56 miliardi di dollari (29-48 miliardi di euro) di spesa turistica. Includiamo anche gli effetti duraturi sulla percezione dei viaggiatori oltre il periodo immediato del conflitto».
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[post_content] => Ita Airways e Trenitalia hanno firmato un Memorandum of understanding che punta allo sviluppo di un «ecosistema di intermobilità intelligente, sostenibile e sempre più integrata, fondato sull’adozione dell’Intelligenza artificiale e di soluzioni digitali avanzate per rimuovere gli ostacoli per i viaggiatori»
Nel mirino c'è quindi una mobilità multimodale efficiente, capace di integrare in modo fluido treno, gomma e aereo, migliorando l’esperienza di viaggio door-to-door dei passeggeri e contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale.
Prevista anche la costituzione di un AI Intermodality and Sustainability Lab congiunto, un laboratorio dedicato alla progettazione, sviluppo e sperimentazione di casi d’uso prioritari basati sull’Intelligenza Artificiale e sui dati, con particolare riferimento all’intermodalità, all’ottimizzazione dei flussi di viaggio, alla gestione predittiva della domanda e alla riduzione delle emissioni di CO₂.
«Questo è un ulteriore passo in un percorso avviato nel 2023 sullo sviluppo del biglietto integrato Air–Rail, prodotto sempre più in crescita, a conferma di quanto i passeggeri apprezzino soluzioni di viaggio sempre più interconnesse - commentaha Joerg Eberhart, ad e direttore generale di Ita Airways -. Oggi vogliamo compiere un salto di qualità: grazie all’utilizzo sapiente dell’intelligenza artificiale, potremo intervenire in modo strutturale sugli ostacoli operativi dell’esperienza intermodale, semplificando i processi, anticipando le esigenze dei clienti e rendendo gli spostamenti più efficienti e sostenibili. Ita condivide con il gruppo Ferrovie dello Stato l’ambizione e la missione di connettere i territori italiani, contribuendo inoltre a collegare l’Italia con il mondo. Per farlo è necessario integrare visione industriale, innovazione tecnologica e alleanze strategiche. Con la firma di questo Memorandum costruiamo un ecosistema di mobilità realmente integrato e orientato al futuro».
«Il Memorandum rafforza un’idea di mobilità che va oltre il singolo mezzo di trasporto e che va incontro a un sistema integrato, digitale e sostenibile al servizio del Paese. La collaborazione con Ita Airways ci permette di unire competenze per rendere l’esperienza di viaggio più semplice, continua ed efficiente, favorendo un’integrazione sempre più fluida tra treno, gomma e aereo - sottolinea Gianpiero Strisciuglio, ad e direttore generale di Trenitalia -. Valorizziamo l’intelligenza artificiale e le soluzioni digitali avanzate come leve strategiche per rimuovere gli ostacoli ai progetti di intermodalità, ottimizzare i flussi, gestire in modo predittivo la domanda e contribuire alla riduzione delle emissioni. In questa direzione, la costituzione dell’AI Intermodality and Sustainability Lab rappresenta un passo concreto per sviluppare e sperimentare insieme casi d’uso prioritari e accelerare la trasformazione del sistema dei trasporti».
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L’interesse dei viaggiatori italiani è in forte crescita, infatti nel 2025 gli arrivi dei turisti italiani in Finlandia hanno raggiunto i 270.900, con una significativa crescita del +23% rispetto al 2024, e toccando un picco notevole la scorsa estate, con un incremento del +31%: un nuovo record stagionale per la destinazione. Il Lakeland copre un’area di circa 130mila km2, è un vasto labirinto di laghi, fiumi, isole e canali che si estende in tutto il sud-est della Finlandia e ospita gran parte dei 180mila laghi del paese; si divide in 8 regioni, ciascuna con proprie caratteristiche, e ospita foreste e parchi nazionali - tra cui un Global Geopark dell’Unesco - dove incontrare le diverse specie animali.
«Il Lakeland si trova a un’ora di volo da Helsinki - afferma Krista Kuosmanen, project manager Pro Lakeland II -. L’Area Artica del nord dista circa 500km dal sud; la macchina e il treno sono i mezzi ideali per scoprire il territorio. Si possono praticare tante attività all'aperto: kayak, canoa, mini-crociere, pesca, paddleboarding, nuoto e pattinaggio sul ghiaccio e sono famosi i nostri cottage, che offrono un'esperienza di relax in stile finlandese vicino ai laghi. La cultura, la gastronomia, la sauna (Patrimonio Immateriale dell’Unesco dal 2020) sono alcuni dei motivi principali per una visita. Essendo un territorio molto vasto, ogni destinazione del Lakeland ha caratteristiche proprie, anche da punto di vista religioso.
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Il clima del Lakeland, la sostenibilità e le connessioni
«Dal punto di vista climatico da fine agosto a ottobre le temperature sono tra i 5 e i 10°, quindi arriva l’inverno con 5h di luce al giorno e le temperature fredde, anche sotto i -20°. - sottolinea Tarja Vesalainen, Project Coordinator Pro Lakeland II -. All’avvicinarsi della primavera aumentano le temperature e la luce e gli abitanti ritrovano l’energia. Ad aprile si arriva a +10°, ma è l’estate (15/25°) la stagione che attira il maggior numero di visitatori, in particolare in questi anni, quando si cerca un po’ di fresco nei mesi più caldi. Il Lakeland si sta posizionando nel mondo come destinazione turistica e realizziamo molte attività di marketing visitando i nostri main-market, che sono Italia, Spagna, Germania e Uk. Abbiamo un sito accurato e in continuo sviluppo per aiutare i turisti nella scelta del loro percorso di visita. Crediamo nel turismo sostenibile, certificato dal brand “Sustainable Travel Finland”: è importante per gli imprenditori del settore e ricorda il diritto dell’ospite di camminare liberamente nelle foreste».
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(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => a&o Hostels ha acquisito in piena proprietà un edificio dismesso di 31.000 metri quadrati che ospitava uffici in una posizione centrale e di prestigio a Berlino, da Pimco Prime Real Estate per conto di Allianz.
StepStone Group e Proprium Capital Partners hanno sponsorizzato l’acquisizione di a&o Hostels guidata dal management alla fine del 2023 e, insieme, hanno investito circa 500 milioni di euro nell’espansione della piattaforma negli ultimi 18 mesi.
In linea con la propria strategia di riqualificazione e riuso adattivo, a&o Hostels farà leva sulla propria divisione interna di sviluppo per realizzare un programma di conversione da 40 milioni di euro, che porterà alla creazione del più grande ostello d’Europa, con circa 2.500 posti letto.
L’operazione consolida la presenza dominante di a&o Hostels a Berlino, che raggiungerà un totale di 8.000 posti letto una volta completato l’immobile.
Il progetto
Situato in Rudi-Dutschke-Straße, nel cuore del quartiere turistico di Kreuzberg, il progetto completato comprenderà 610 camere, con una combinazione di camere private (31%) e condivise (69%).
Checkpoint Charlie si trova a pochi passi, mentre l’attrattività dell’immobile è ulteriormente rafforzata dalla vicinanza alla Stazione Centrale di Berlino. Ottenuto il permesso di costruire, a&o Hostels, insieme ad ANES Bau, nominata general contractor, punta ad aprire nel primo trimestre del 2027.
Il programma di investimento iniziale da 500 milioni di euro di a&o Hostels si fonda sulla crescente opportunità di riconvertire uffici e hotel giunti al termine del loro ciclo di vita naturale o per i quali gli investimenti capex richiesti dagli standard Esg per adeguarli ai requisiti attuali risultano antieconomici. Questa strategia ha accelerato l’ambizione di a&o Hostels di portare la propria offerta budget, rivolta a famiglie, gruppi scolastici e backpacker, in un numero sempre maggiore di città europee, consentendo una crescita di ulteriori 11.000 posti letto negli ultimi 24 mesi.
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[post_content] => Olm Nature Escape conquista Gault Millau come hotel dell'anno 2026 ed entra nei Vitalpina Hotels Alto Adige.
Olm Nature Escape, eco aparthotel adagiato tra le vette di Caminata di Tures, è nato da un'idea radicale: costruire con la natura. Un cerchio di vetro e legno di larice che accoglie la Valle Aurina come se ne fosse sempre stato parte, immerso in quella che viene chiamata "la valle dalle mille possibilità" per la sua straordinaria varietà paesaggistica e le sue 80 vette che superano i 3mila metri. Un tesoro alpino - che ha ottenuto fin dall'apertura la certificazione GSTC (Global Sustainable Tourism Council) ed è entrato nella collezione Ecoluxury Retreats of the World.
Nel nuovo anno Olm Nature Escape conquista il titolo di "Hotel dell'anno 2026 in Alto Adige", conferito dalla prestigiosa guida Gault Millau. Un riconoscimento che premia soprattutto la visione innovativa che permea ogni aspetto della struttura. Il premio Gault Millau celebra un approccio all'ospitalità che segue i ritmi della natura.
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Trentatré ApartSuite costruite secondo i principi della bioarchitettura ospitano chi cerca un rifugio diverso dal solito. Il legno di larice ricopre superfici e pavimenti, mentre materiali naturali creano atmosfere calde e avvolgenti. Venticinque ApartSuite dispongono di sauna finlandese privata, per un relax su misura dopo le giornate sulla neve. Al centro della struttura circolare, un laghetto naturale impreziosisce un giardino lasciato volutamente selvaggio, un piccolo ecosistema che ricorda come la natura, quando rispettata, offra spettacoli incomparabili.
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[post_content] => Una Slovenia accogliente, sostenibile e dall’ottima cucina: riparte da qui la destinazione, dopo il successo riscosso con Casa Slovenia alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.
E il mese di marzo appena cominciata è tempo di appuntamenti dedicati al trade per l’Ente sloveno per il turismo in Italia, come spiega il direttore, Aljoša Ota.
«Ripartiamo da qui, dall’immagine di un Paese vincente, attento ai bisogni di ciascuno e in grado di incarnare il meglio dei valori olimpici che hanno contraddistinto Milano-Cortina 2026. Un approccio che intendiamo portare avanti, come Ente sloveno per il turismo, anche nei prossimi impegni che ci vedranno protagonisti».
Primo appuntamento a Napoli per la Bmt, dal 12 al 14 marzo: «Il mercato del Sud Italia rappresenta per noi un bacino con un potenziale ancora parzialmente inespresso e il nostro racconto della Slovenia come destinazione sostenibile, sorprendente e facilmente fruibile incontra, nell’Italia meridionale, un pubblico sempre più alla ricerca di esperienze autentiche, natura incontaminata, wellness ed enogastronomia di qualità. I target più interessanti sono le coppie e i professionisti con capacità di spesa medio-alta, interessati a short break culturali e green, ma anche famiglie attente alla sicurezza e alla qualità ambientale della destinazione».
Tra i co-espositori dell’Ente Sloveno per il Turismo in Italia arriveranno a Napoli realtà come Terme Dobrna, Castello di Bled, Hit Alpinea e Sava Hotels&Resorts, eccellenze dell’universo hospitality, ma anche di un panorama termale in continua evoluzione, sempre più attento alle necessità dei turisti italiani che si sono confermati, nel 2025, il secondo mercato alle spalle della Germania.
Martedì 17 marzo l’Ente del Turismo Sloveno, in collaborazione con Travel Hashtag Advisory, agenzia specializzata in consulenza strategica, sarà a Palazzo di Varignana, a Castel San Pietro Terme (BO), per il Workshop Slovenia dedicato alle agenzie di viaggio dell’Emilia-Romagna e dintorni. L’iniziativa vedrà la partecipazione di 20 operatori sloveni.
Inizio d'anno col segno più
Sono stati quasi 100.000 i pernottamenti generati dai turisti italiani in Slovenia a gennaio 2026: +8% rispetto allo stesso periodo nel 2025, e 17% del totale estero, secondo mercato alle spalle dei croati che, come di consueto, hanno approfittato delle condizioni meteo favorevoli per visitare località sciistiche come Kranjska Gora o termali come Zreče e Brežice. Le destinazioni preferite degli italiani si confermano Lubiana e Pirano, mentre è in forte crescita la stessa Brežice, terza in questa graduatoria, dove le presenze dal nostro Paese crescono del 25%.
«Gli italiani continuano a scegliere la Slovenia con curiosità e concretezza, e questo +8% a gennaio è un segnale chiaro: il nostro prodotto funziona, anche lontano dai picchi stagionali. Le strutture termali stanno alzando l’asticella, con investimenti su design, sostenibilità e medical wellness che parlano un linguaggio contemporaneo e internazionale che ben si sposa alle esigenze del pubblico italiano, come confermato dai numeri».
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Un approccio che intendiamo portare avanti, come Ente sloveno per il turismo, anche nei prossimi impegni che ci vedranno protagonisti».\r\n\r\nPrimo appuntamento a Napoli per la Bmt, dal 12 al 14 marzo: «Il mercato del Sud Italia rappresenta per noi un bacino con un potenziale ancora parzialmente inespresso e il nostro racconto della Slovenia come destinazione sostenibile, sorprendente e facilmente fruibile incontra, nell’Italia meridionale, un pubblico sempre più alla ricerca di esperienze autentiche, natura incontaminata, wellness ed enogastronomia di qualità. I target più interessanti sono le coppie e i professionisti con capacità di spesa medio-alta, interessati a short break culturali e green, ma anche famiglie attente alla sicurezza e alla qualità ambientale della destinazione».\r\n\r\nTra i co-espositori dell’Ente Sloveno per il Turismo in Italia arriveranno a Napoli realtà come Terme Dobrna, Castello di Bled, Hit Alpinea e Sava Hotels&Resorts, eccellenze dell’universo hospitality, ma anche di un panorama termale in continua evoluzione, sempre più attento alle necessità dei turisti italiani che si sono confermati, nel 2025, il secondo mercato alle spalle della Germania.\r\n\r\nMartedì 17 marzo l’Ente del Turismo Sloveno, in collaborazione con Travel Hashtag Advisory, agenzia specializzata in consulenza strategica, sarà a Palazzo di Varignana, a Castel San Pietro Terme (BO), per il Workshop Slovenia dedicato alle agenzie di viaggio dell’Emilia-Romagna e dintorni. L’iniziativa vedrà la partecipazione di 20 operatori sloveni.\r\n\r\nInizio d'anno col segno più\r\n\r\nSono stati quasi 100.000 i pernottamenti generati dai turisti italiani in Slovenia a gennaio 2026: +8% rispetto allo stesso periodo nel 2025, e 17% del totale estero, secondo mercato alle spalle dei croati che, come di consueto, hanno approfittato delle condizioni meteo favorevoli per visitare località sciistiche come Kranjska Gora o termali come Zreče e Brežice. Le destinazioni preferite degli italiani si confermano Lubiana e Pirano, mentre è in forte crescita la stessa Brežice, terza in questa graduatoria, dove le presenze dal nostro Paese crescono del 25%.\r\n\r\n«Gli italiani continuano a scegliere la Slovenia con curiosità e concretezza, e questo +8% a gennaio è un segnale chiaro: il nostro prodotto funziona, anche lontano dai picchi stagionali. Le strutture termali stanno alzando l’asticella, con investimenti su design, sostenibilità e medical wellness che parlano un linguaggio contemporaneo e internazionale che ben si sposa alle esigenze del pubblico italiano, come confermato dai numeri».","post_title":"Slovenia: primavera nel segno degli incontri con il trade","post_date":"2026-03-04T09:25:39+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1772616339000]}]}}