9 marzo 2018 12:18

Siviglia
La Spagna torna in primo piano con il Roadshow 2018, organizzato da Travel Open Day. Quest’anno, sulla scorta del successo registrato nel 2017, le tappe saranno quattro e si svolgeranno a Roma il 9 aprile, a Firenze il 10 aprile, a Verona l’11 aprile e a Torino il 12 aprile. L’obiettivo dell’ente spagnolo del turismo e del direttore della sede di Milano, Maite de la Torre Campo, è quello di replicare il grande successo ottenuto lo scorso anno, incontrando numerosissimi agenti di viaggio interessati a scoprire gli ultimi aggiornamenti sull’offerta spagnola, dal settore dell’hotellerie a quello del tour operating, dei collegamenti aerei e di tutte le attività praticabili nelle diverse regioni del Paese. Il Roadshow Spagna si svolgerà in location d’eccezione e darà agli agenti di viaggio partecipanti la possibilità di vincere tantissimi premi omaggiati dagli espositori. Nelle prossime settimane Travel Quotidiano fornirà a tutti i lettori aggiornamenti sulla manifestazione e dettagli sugli espositori che saranno presenti agli eventi.
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[post_content] => Nel primo semestre del 2026, Melià Hotels International ha realizzato un fatturato consolidato di un miliardo 47,4 milioni di euro, con un incremento del 7,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Durante la prima metà dell'anno, la catena ha inaugurato 14 nuovi hotel, aggiungendo oltre 2.000 camere e ampliando ulteriormente il proprio portfolio in diversi continenti.
Tuttavia, i risultati del gruppo sono stati influenzati da un accantonamento straordinario relativo alla cessazione di tutte le attività a Cuba da parte della sua controllata Ilha Bela. Tale cessazione ha comportato una perdita di 79,4 milioni di euro derivante dalle attività cessate. Secondo la catena alberghiera, la crescente complessità geopolitica e macroeconomica a Cuba ha generato gravi difficoltà operative, legali, economiche e finanziarie che rendono impossibile mantenere anche una stabilità minima nel settore alberghiero dell'isola. Data questa situazione, la filiale Ilha Bela ha deciso di cessare completamente le attività nel Paese tra giugno e luglio 2026.
«L'impatto straordinario della completa cessazione delle attività a Cuba, effettiva dal 24 luglio 2026, distorce il confronto dei risultati ottenuti con l'anno precedente, poiché Meliá ha conseguito, dalle sue 'attività in corso', un utile netto consolidato di 83,5 milioni di euro, in linea con l'anno precedente. Tuttavia, dopo aver effettuato i relativi accantonamenti contabili per tutti i saldi e le attività nel Paese, le perdite derivanti dalle attività cessate ammontano a 79,4 milioni di euro, determinando un utile netto consolidato al 31 giugno di 4,1 milioni di euro", ha comunicato la società in un intervento riportato da Hosteltur.
Il presidente e amministratore delegato della catena alberghiera, Gabriel Escarrer Jaume , ha annunciato che la decisione è stata presa dal cda con l'obiettivo di tutelare gli interessi della società e dei suoi azionisti, preservare l'accesso ai mercati finanziari internazionali e salvaguardare le future opportunità di crescita del gruppo. Ha inoltre espresso la sua gratitudine ai team che hanno supportato le attività del gruppo a Cuba per oltre trent'anni.
Le attività implementate
Nel corso del semestre, il gruppo ha incrementato i propri investimenti attraverso operazioni societarie su asset già operativi, tra cui l'acquisizione dell'hotel Meliá Génova e l'acquisizione di partecipazioni di minoranza o modifiche strutturali nell'Innside New York Nomad e nel Meliá Benidorm. Per quanto riguarda la tipologia di prodotto, il gruppo alberghiero continua a riorientare la propria offerta verso il segmento del lusso, avendo raddoppiato il numero di hotel in questa categoria dal 2019. Attualmente, i marchi di lusso rappresentano il 20% del portafoglio del gruppo e il 18% del totale delle camere, pur generando il 36% del contributo operativo complessivo.
Secondo i dati forniti dalla catena, gli investimenti effettuati per il riposizionamento insieme ai suoi partner – che negli ultimi quattro anni hanno superato 1 miliardo di euro – hanno permesso di raddoppiare o triplicare il RevPar degli immobili ristrutturati.
Nella prima metà del 2026, la catena ha siglato 17 nuovi accordi alberghieri, aggiungendo 3.816 camere, tutte gestite tramite un modello di gestione "asset-light" o accordi di franchising. Un terzo di questi nuovi accordi (4 hotel) riguarda i marchi di lusso del gruppo. L'espansione si concentra ancora sulle principali destinazioni turistiche, con nuovi progetti in Spagna, Italia, Grecia, Tunisia, Messico, Repubblica Dominicana e Vietnam.
Insieme alle 14 aperture completate finora nei mercati europei (Spagna, Grecia, Italia, Malta, Ungheria - la sua prima sede nel paese - e Tunisia) e nei mercati latinoamericani (Perù), Meliá prevede di chiudere l'anno con un minimo di 40 aziende (circa 8.400 camere) e almeno 30 nuove aperture (3.500 camere).
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[post_content] => Da ieri, 30 luglio, è regolarmente ripresa, come da programma, la circolazione ferroviaria sulle tratte Firenze Campo di Marte-Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte-Firenze Santa Maria Novella.
Si è conclusa così la seconda e ultima fase dei lavori di Rete Ferroviaria Italiana, società del Gruppo Fs, per la sostituzione del cavalcaferrovia Ponte al Pino, nel nodo ferroviario di Firenze.
Il momento centrale dell’intervento è stato il varo del nuovo impalcato, completato durante un’interruzione ferroviaria di 84 ore. Dopo la messa in sicurezza del cantiere e dell’infrastruttura, compresa la disalimentazione della linea elettrica, la struttura metallica da circa 550 tonnellate è stata sollevata e collocata in un’unica soluzione con una gru da 2.000 tonnellate, in grado di sollevare fino a 1.600 tonnellate.
L’operazione, conclusa in poco più di due ore, ha richiesto il lavoro di maestranze altamente specializzate e il coordinamento di numerose professionalità tecniche. Nelle ore successive sono proseguite le attività propedeutiche alla riapertura della linea: dai controlli topografici di precisione al puntellamento temporaneo della struttura con oltre 200 sostegni, fino ai getti della soletta e alla maturazione del calcestruzzo per più di 48 ore. In parallelo sono stati installati i parapetti e completate ulteriori opere accessorie.
Con le verifiche finali e la rialimentazione elettrica della tratta, l’infrastruttura è stata restituita all’esercizio nei tempi stabiliti. Si chiude così la fase più complessa dell’intervento, che permetterà di consegnare alla città un ponte rinnovato: lungo 32 metri e largo 16, manterrà tre corsie stradali e sarà dotato di marciapiedi e pista ciclabile, con benefici per sicurezza, accessibilità e mobilità urbana.
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«Con la riapertura dell’iconico Danieli, Venezia, A Four Seasons Hotel, la nostra quarta proprietà della spettacolare collezione in Italia, inauguriamo un nuovo capitolo nella storia di questo celebre Palazzo - afferma in un intervento riportato da Venezia Today Rainer Stampfer, Four Seasons president, global operations, hotels and resorts -. In collaborazione con il nostro partner di lunga data, gruppo Statuto, offriamo agli ospiti l’opportunità unica di vivere la grandiosità di Venezia in un modo completamente nuovo».
L'hotel, la cui storia inizia nel 1822, comprende tre diversi edifici. Palazzo Dandolo, costruito nel 1471 come residenza della nobile famiglia Dandolo; Palazzo Casa Nuova, un tempo sede del Tesoro della Repubblica di Venezia; Palazzo Danieli Excelsior. L’hotel riapre con 120 camere e suite; il totale delle sistemazioni arriverà a 168 una volta completato il restauro di Palazzo Danieli Excelsior nel 2027.
Le novità
«La riapertura di Danieli come esperienza Four Seasons rappresenta un traguardo dopo mesi di restauro - dichiara Christian Zandonella, general manager del Danieli Four Seasons Hotel -. Siamo lieti di accogliere nuovamente gli ospiti in uno degli indirizzi più iconici di Venezia, dove lo straordinario patrimonio dell’hotel viene reimmaginato attraverso la leggendaria ospitalità di Four Seasons».
Il restauro ha portato ad offrire camere più spaziose e una collezione ampliata di Junior Suite e Suite One-Bedroom. La tecnologia è discretamente integrata negli interni per migliorare il comfort. La parete in camera integra la televisione in una composizione curata di opere d’arte e oggetti decorativi. Tende automatizzate, luci personalizzabili e un sistema intuitivo di controllo climatico personalizzano ulteriormente l’esperienza dell’ospite.
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[post_content] => Julie Coker è la nuova presidente e ceo di Visit California, ufficialmente in carica dal prossimo 1° ottobre: sarà la seconda persona a ricoprire questo ruolo dalla fondazione dell'ente, raccogliendo il testimone di Caroline Beteta, che all'inizio dell'anno aveva annunciato il proprio pensionamento.
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[post_content] => Contributo a fondo perduto. Dalle ore 12:00 di giovedì 2 aprile, le imprese del settore turistico-ricettivo, incluse quelle di somministrazione di alimenti e bevande, potranno presentare sul sito di Invitalia la domanda per accedere al fondo “Staff House Titolo II”, da 54 milioni di euro, per l’ammodernamento degli alloggi da destinare ai propri lavoratori.
Il contributo, promosso dal ministero del turismo e gestito da Invitalia, è a fondo perduto in conto capitale per le spese di: riqualificazione, ammodernamento o completamento di immobili già esistenti che comportano un miglioramento della prestazione energetica. Acquisto di impianti, macchinari, attrezzature varie e arredi, nuovi di fabbrica, nonché opere murarie per la loro installazione. Consulenze per le Pmi strettamente connesse agli interventi ammissibili e servizi di consulenza in materia di tutela dell’ambiente e dell’energia.
Ciascuna domanda di agevolazione, da inviarsi entro le ore 17:00 del 5 maggio 2026, deve prevedere spese comprese tra 500 mila euro e 5 milioni di euro (Iva esclusa) e garantire almeno dieci posti letto destinati ai lavoratori.
Dal 24 marzo, è possibile precompilare la sezione “Anagrafica e deleghe” della domanda. Le domande saranno valutate in base all’ordine cronologico di invio. Previsto oggi, alle 15.30, un webinar tecnico per fornire informazioni operative sulla compilazione della domanda di partecipazione e illustrare i criteri per il calcolo delle agevolazioni, come stabilito dalla normativa di riferimento.
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[post_content] => Primo trimestre 2026 da record per l'aeroporto dell'Umbria che ha movimentato oltre 76.5o0 passeggeri tra gennaio e marzo, l'8,4% in più rispetto allo stesso periodo del 2025 quando i passeggeri furono 70.000.
Intanto, è ufficialmente partita la stagione estiva, con diverse conferme e novità: Ryanair ha confermato dieci rotte con quattro collegamenti domestici verso Cagliari, Catania, Palermo e Brindisi (operativa dal 3 giugno al 30 settembre) e sei destinazioni internazionali verso Londra Stansted, Bruxelles Charleroi, Cracovia, Barcellona, Malta e Bucarest.
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British Airways conferma fino a quattro voli settimanali sulla rotta Perugia–Londra Heathrow, Wizz Air mantiene il collegamento giornaliero con Tirana mentreTransavia opera fino a tre voli settimanali per Rotterdam. Aeroitalia conferma i voli per Olbia e Lamezia Terme con due frequenze settimanali tra metà giugno
e metà settembre, mentre Hello Fly collegherà Lampedusa e Pantelleria con voli settimanali.
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[post_content] => Con il decollo del volo giornaliero per Miami, American Airlines proietta l'estate 2026 verso una stagione da record per lo scalo di Milano Malpensa. Non è solo un ripristino, a distanza di 6 anni, ma un consolidamento che porta a tre i collegamenti giornalieri diretti verso gli Usa (New York Jfk, Philadelphia e ora Miami), posizionando Malpensa come gateway di riferimento per il Sud Europa.
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L'impegno di American Airlines su Miami si traduce in un investimento da 1 miliardo di dollari, per un piano che prevede l’espansione del terminal e il restyling completo delle lounge Admirals Club.
(Anna Morrone)
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[post_content] => Firenze ospiterà Aura – The Luxury Travel Event, manifestazione in programma alla Fortezza da Basso dal 27 al 29 ottobre.
Ideato e organizzato da Italian Exhibition Group, l’evento è promosso con il supporto e la collaborazione di Regione, Toscana Promozione Turistica, Fondazione Destination Florence e Firenze Fiera.
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«Firenze e la Toscana sono da sempre sinonimo di eccellenza nel mondo – spiega il presidente della regione Eugenio Giani -. L’arrivo di Aura è la conferma che la strategia regionale di puntare sul turismo di alta gamma è quella giusta. Non si tratta solo di attrarre visitatori, ma di valorizzare un'esperienza unica che unisce arte, cultura, artigianato e paesaggio. Con iniziative come questa rafforziamo il posizionamento della nostra regione come destinazione d'élite a livello internazionale, creando valore e opportunità per tutto il sistema economico toscano».
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[post_content] => Explora Journeys approda a Cortina d’Ampezzo. Il progetto di collaborazione nasce con l’obiettivo di connettere la dimensione del viaggio in mare con quella della montagna, valorizzando autenticità, eleganza alpina e cultura dell’accoglienza.
I partner
L’iniziativa coinvolge il brand Dhom Collection (tra cui Grand Hotel Savoia, Lajadira Boutique Hotel e residence Savoia) insieme a realtà iconiche come il ristorante Tivoli, The Roof e la scuola sci Snow Dreamers. Tra i protagonisti della collaborazione, il ristorante Tivoli rappresenta un punto di riferimento della ristorazione d’eccellenza a Cortina.
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