28 June 2026

Dgv Travel: «Agenzie, siamo pronti a stupirvi con i nostri viaggi in Oriente»

Informazione PR

Michele Vignieri, Dgv Travel, Viaggio in Cina, «Alle agenzie è come se ci presentassimo per la prima volta ma siamo sul mercato da 12 anni». Michele Vignieri, managing director di Dgv Travel, ci tiene a ribadire entrambi i concetti: da una parte infatti l’operatore si pone come player relativamente nuovo per il canale agenziale, dall’altra, la lunga esperienza maturata nei viaggi in Oriente e in particolare nei viaggi in Cina attraverso il web.

Ma per capire il valore di Dgv Travel occorre fare un passo indietro a quando il fondatore, Vignieri, ancora studente universitario, fece il suo primo viaggio in Cina. «Avevo una pausa dagli esami e con un amico eravamo indecisi tra Ibiza e un viaggio più importante: alla fine proposi la Cina, dove un altro amico risiedeva già da qualche tempo». Un’intuizione e un viaggio zaino in spalla che diventa una folgorazione. «Era la fine degli anni novanta, un viaggio in Cina era una cosa completamente diversa da ora: la gente ci fermava per strada e ci chiedeva le foto, in molti non avevano mai visto un occidentale».

Passano gli anni e quello che era nato come un viaggio insolito diventa una tradizione, viaggiare in Oriente. Terminati gli studi Vignieri inizia un percorso lavorativo completamente diverso ma il richiamo dell’Oriente è troppo forte, così come la voglia di viaggiare e nel 2006 comincia l’avventura Dei Grandi Viaggiatori: sintetizzata con l’acronimo Dgv e affiancata dell’inequivocabile Travel, l’azienda getta le sue fondamenta.

«Avevamo avuto un’intuizione importante, portare i cinesi in Europa e in Italia – spiega il manager -, ci dedicammo così all’incoming». Dopo qualche stagione la rotta si inverte e inizia il processo contrario con i viaggi in Oriente organizzati per i turisti italiani e un primo interesse delle agenzie di viaggio.

«Nel 2009 investiamo tutto nella creazione di un sito dedicato a tutti dove prevale la nostra onestà intellettuale: noi conosciamo la Cina e vi offriamo la nostra conoscenza». Gli affari procedono e il fatturato cresce anno su anno, al punto da convincere Vignieri a lasciare il suo precedente lavoro e dedicarsi interamente alla sua nuova “creatura”.
Oggi Dgv vanta uno staff molto valido ed affiatato e un giro d’affari che ha visto, al termine del 2017, crescere il fatturato del 13% e i passeggeri del 30%.

«Il background dell’incoming ci ha aiutato a sviluppare il concetto del “su misura” – prosegue Vignieri – e oggi siamo presenti su 18 destinazioni in Oriente». Passo dopo passo l’azienda cresce e il 2018 vedrà crescere ulteriormente lo staff.

«Fortunatamente la percezione del web è molto cambiata – conclude il manager – e noi proseguiamo con la nostra idea di onestà e trasparenza: le agenzie che vogliono lavorare con noi troveranno, già dal sito, la possibilità di farsi riconoscere e ottenere un prezzo dedicato più basso di quello del cliente finale sul quale potranno fare i propri margini così nessuno viene danneggiato».

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La durata del volo diretto Milano Bangkok si attesta mediamente attorno alle 10 ore e 50 minuti, un tempo che può variare leggermente in base alle correnti a getto e alle condizioni atmosferiche stagionali. Il volo diretto è operato da Thai Airways International, la compagnia di bandiera tailandese, che collega settimanalmente Milano Malpensa con il Suvarnabhumi Airport di Bangkok con sette frequenze a settimana. L'orario tipico prevede la partenza nel primo pomeriggio da Malpensa e l'arrivo a Bangkok nelle prime ore del mattino del giorno successivo (il fuso orario di Bangkok è UTC+7, sei ore avanti rispetto all'Italia in ora solare). Il volo diretto è la scelta ideale per chi vuole minimizzare i tempi di viaggio, evitare i disagi dei transit ed arrivare il più riposato possibile. Thai Airways opera sulla rotta con aeromobili di ultima generazione e offre classi Economy e Business Class. 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