5 ottobre 2016 09:48
Un soggiorno a Disneyland Paris è sempre un regalo gradito, perchè quindi non regalarlo a Natale? E’ questo il pay-off della nuova campagna di prenotazione Disneyland Paris, valida fino al 14 novembre 2016 per arrivi fino al 28 marzo 2017 inclusi. La campagna prevede uno sconto fino al 25% sul pacchetto soggiorno con la mezza pensione gratuita. La promozione, come sempre, è cumulabile con i bambini sotto i 7 anni non pagano. Sul portale dedicato www.disneystars.com gli agenti di viaggio possono scaricare il materiale dedicato per promuovere l’offerta tra la propria clientela. L’offerta è prenotabile tramite i partner Alpitour, Albatravel, Mamberto e Olympia o attraverso i canali diretti. Il periodo di prenotazione include due stagioni emozionanti: la prima (dall’11 novembre all’8 gennaio) è quella natalizia: decori, soffice neve che cade lungo Main Street, Babbo Natale pronto ad esaudire i desideri dei più piccini; la seconda, dal 14 gennaio al 26 marzo, celebra “La Stagione della Forza” con i personaggi più importanti di Star Wars. La campagna sarà radiofonica dal 3 al 12 ottobre, con uno spot da 30 secondi incentrato sull’emozione di un papà nel comunicare ai suoi bimbi un’imminente partenza a Disneyland Paris; digitale fino a fine promozione.
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[post_content] => Italia mercato al top per gli investimenti immobiliari alberghieri? Sembrerebbe proprio di sì, almeno a giudicare dai numeri presentati questa mattina da Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari, in compagnia di Giampiero Schiavo, a.d. di Castello Sgr e di Francesca Zirnstein, direttore generale di Scenari Immobiliari.
Durante l'Hospitality Forum 2026, di cui Travel Quotidiano è media partner, i dati relativi al mercato immobiliare alberghiero italiano hanno evidenziato un 2025 vitale, con investimenti pari a 2,35 miliardi, in crescita del 27%. Ma quel che più conta è che il trend positivo si allunga anche sul 2026, con investimenti stimati in 1,25 miliardi di euro.
Allargando il raggio all'Europa, il risultato non cambia: investimenti 2025 pari a 24,4 miliardi, in aumento dell'8% e operazioni su quasi 430 strutture da gennaio 2025 a maggio 2026, coinvolgendo un totale di più di 84.000 camere.
Tornando all'Italia, gli investimenti si sono concentrati sulle strutture di fascia più alta, a 4 e 5 stelle, con circa 70 strutture e 5.250 camere coinvolte negli investimenti 2025.
«I numeri dimostrano la vitalità di un settore resiliente - ha spiegato Breglia -. A guidare la classifica Roma, ma in ottima posizione anche le altre destinazioni secondarie e ad alto potenziale».
Le criticità che restano
Certo, i nodi al pettine restano: «L'offerta italiana resta frammentata e servirebbe più coesione per sfruttare le economie di scala sull'esempio degli altri grandi mercati internazionali. Basti pensare che i primi dieci gruppi alberghieri italiani insieme raggiungono circa un quarto delle camere gestite dal ventesimo operatore mondiale, Aimbridge. Inoltre, mancano gruppi quotati e programmi fedeltà strutturati; da qui l'esigenza di una maggiore internazionalizzazione per competere a livello globale».
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[post_content] => Il turismo sportivo ha da oggi un nuovo punto di riferimento istituzionale e operativo. Nasce ufficialmente Sport Routes APS, l’Associazione di promozione sociale nata con l’obiettivo di strutturare, tutelare e far crescere in modo sinergico l’intero ecosistema del turismo legato allo sport.
Con sede a Roma, in Via Sallustiana 26, l’associazione si propone come l’unico soggetto integrato capace di connettere stabilmente aziende, federazioni, operatori turistici, territori e istituzioni pubbliche, trasformando le relazioni di filiera in concrete opportunità di sviluppo economico e di impatto sociale, da realizzare attraverso la partecipazione congiunta a fiere, eventi e workshop, oltre che con attività di networking, editoria e formazione.
All’associazione aderiscono già numerose realtà tra cui operatori turistici, federazioni sportive, enti territoriali e organizzatori di eventi, uniti da una considerazione comune: il turismo sportivo rappresenta oggi un mercato globale stimato in circa 800 miliardi di euro, caratterizzato da tassi di crescita straordinari ma rallentato da una profonda frammentazione strutturale.
Ad oggi, l’offerta si sviluppa spesso in "silos" isolati, privi di standard condivisi, dove lo sport, il turismo e le politiche di marketing territoriale non comunicano in modo fluido, determinando una dispersione del patrimonio economico e culturale ed una quasi totale assenza di una forte rappresentanza istituzionale a livello europeo.
Colmare un vuoto
"Il turismo sportivo non è una semplice nicchia di mercato, ma un universo articolato e complesso, in cui ogni segmento possiede dinamiche, audience e necessità specifiche. Sport Routes nasce per colmare un vuoto di governance e coordinamento, offrendo finalmente una piattaforma di connessione reale e permanente per tutti gli stakeholder del settore. Unire sport e turismo significa investire nel futuro." spiega Luigi Spera, neo presidente di Sport Routes APS.
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L’azione strategica di Sport Routes si concentrerà sull’attivazione di percorsi virtuosi mirati a: superare la frammentazione: integrare gli attori della filiera per superare logiche individuali e favorire standard operativi d'eccellenza. Valorizzare i territori: sostenere le destinazioni locali nella creazione di offerte turistico-sportive sostenibili e attrattive, destagionalizzando i flussi. Rappresentanza istituzionale: costruire un canale di dialogo solido con i decisori politici e i tavoli di concertazione nazionali ed europei. Sviluppo di Business: agevolare partnership strategiche e di networking B2B tra operatori turistici, aziende dello sport e brand del territorio.
Attraverso la piattaforma digitale sportroutes.it, l’associazione intende promuovere non solo attività di network, ma anche ricerche di mercato, analisi dei dati di settore e approfondimenti sui trend internazionali, ponendosi come un vero e proprio hub di competenze (knowledge hub) a disposizione degli associati. A ottobre inoltre è prevista la pubblicazione del primo magazine dedicato al turismo sportivo per creare un vero e proprio osservatorio del settore.
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Detroit cambia pelle e punta sul mercato italiano ed europeo. Lo racconta Claude Molinari, President & ceo di Visit Detroit, in un'intervista rilasciata durante un press trip organizzato per raccontare la nuova immagine della città, lontana dallo stereotipo del declino industriale e della criminalità dilagante. Una città che ha saputo rinascere e rinnovarsi, fino a diventare una delle destinazioni più interessanti per il futuro.
Un nuovo skyline, nuova economia
Dalla fine della pandemia sono nati cinque nuovi grattacieli nello skyline di Detroit, tra cui la Huntington Bank Tower, sede dell'undicesima banca più grande degli Stati Uniti. Nella città hanno sede anche il secondo hub più grande al mondo di Delta Airlines, dopo Atlanta, le due maggiori società di mutui del Nord America e l'intero comparto automotive, compreso Stellantis, gruppo che affonda le radici nella famiglia Fiat di Torino.
«Questa città è cambiata moltissimo negli ultimi dieci anni – spiega Molinari –. Ci sono stati miliardi di dollari di investimenti in rinnovamento urbano». Tra gli interventi più significativi, la riconversione del Book Tower, rimasto chiuso per trent'anni e oggi trasformato in albergo. Trentamila persone in più lavorano oggi in città, che secondo Molinari registra una crescita demografica dopo anni di calo, con un livello di criminalità ai minimi storici dagli anni Cinquanta.
Mobilità e sicurezza nel centro città
Il centro di Detroit è interamente percorribile a piedi ed è servito da una metropolitana leggera gratuita con 13 fermate. Nel raggio di pochi isolati si concentrano gli stadi delle squadre di baseball, football, hockey e basket, una combinazione che secondo Molinari non ha eguali in nessun'altra città al mondo. Anche il tram è gratuito mentre i bus sono a pagamento.
Il legame con l'Italia e la strategia europea
Per Molinari, il mercato italiano ed europeo rappresenta una priorità della nuova strategia di promozione internazionale di Visit Detroit. «Non ci aspettiamo che i visitatori restino qui per dieci giorni, ma vogliamo essere parte del loro itinerario», ipotizzando soggiorni di tre-cinque giorni abbinati a tappe come Toronto, Chicago o Memphis.
La partnership con la Juventus, secondo Molinari, ha già prodotto risultati concreti sul fronte dei collegamenti aerei: Delta Airlines è passata da tre voli settimanali tra Roma e Detroit a un volo diretto quotidiano. Il manager sottolinea anche l'affinità industriale tra le due città: «Torino è la capitale dell'auto in Italia, noi lo siamo negli Stati Uniti».
Il target individuato da Visit Detroit comprende sia viaggiatori esperti attratti da storia e architettura, sia un pubblico più giovane interessato a sport e intrattenimento, ma anche appassionati di musica e cucina, in una città che punta a ridefinire la propria immagine internazionale attraverso prodotto turistico, cultura e connettività aerea.
Cultura, arte, mercati e cucina Michelin
Sul fronte dell'offerta culturale, Detroit può contare su asset di primo piano per il prodotto incoming: il Detroit Institute of Arts, con oltre 65.000 opere distribuite in più di 100 gallerie e il ciclo di murales "Detroit Industry Murals" di Diego Rivera; l'Henry Ford Museum, che conserva pezzi di rilevanza storica come l'autobus di Rosa Parks e la limousine dell'ultimo viaggio di John F. Kennedy; il Ford Piquette Avenue Plant Museum, il più antico stabilimento automobilistico al mondo aperto al pubblico e luogo di nascita della Model T; e il Motown Museum, con lo storico Studio A. A questi si aggiungono il Book Tower, grattacielo del 1926 rimasto chiuso per trent'anni e oggi riconvertito in hotel di lusso e residenze esclusive, e la Michigan Central Station, il simbolo della rinascita di Detroita, ex stazione del 1913 in stile Beaux Arts, riqualificata da Ford Motor Company con un investimento di un miliardo di dollari e riaperta nel giugno 2024 come hub tecnologico e culturale. All’ultimo piano della ex stazione è prevista l’apertura di un hotel di lusso. Completa l'offerta l'Eastern Market, uno dei maggiori distretti storici di mercato pubblico degli Stati Uniti, punto di riferimento per prodotti locali, artigianato e street art urbana, sempre più rilevante per il turismo esperienziale e food & beverage.
Natura a Belle Isle
Guardando invece al turismo naturalistico e all'aperto, Belle Isle, parco-isola di 985 acri sul fiume Detroit, ospita l'edificio per acquari pubblici più antico d'America(1904). Ha subito una chiusura temporanea nel 2005 ed è stato riaperto grazie a volontari e organizzazioni locali. Sull'Isola ci sono anche oltre a un giardino botanico, un museo dedicato alla navigazione sui Grandi Laghi e un tratto del Detroit Riverwalk, eletto per tre anni consecutivi miglior percorso fluviale urbano degli Stati Uniti dai lettori di USA Today.
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Dimensione Sicilia consolida il proprio percorso verso un turismo più sostenibile. Tappa fondamentale è stato il riconoscimento conseguito come Travelife Partner.
La scelta di intraprendere il percorso Travelife nasce da una visione condivisa del management di Dimensione Sicilia, che da oltre quarant’anni opera nel settore dell’incoming turistico in Sicilia con l’obiettivo di promuovere l’isola, il suo patrimonio culturale, le comunità locali e le esperienze autentiche del territorio. Per l’azienda, il riconoscimento di Travelife Partner rappresenta un punto di partenza importante: uno strumento per dare struttura a un impegno già presente nella propria identità e per sviluppare, con metodo e continuità, un modello di lavoro sempre più attento alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
Travelife Partner
Travelife è un programma internazionale dedicato alla sostenibilità per tour operator e agenzie di viaggio. Il livello Partner riconosce l’impegno delle aziende che rispettano oltre 100 criteri legati alla gestione interna, ai rapporti con i fornitori, alla costruzione dei prodotti turistici e alla comunicazione con i clienti.
In questa prospettiva, la sostenibilità non viene interpretata da Dimensione Sicilia come uno slogan, ma come un processo progressivo da integrare nella quotidianità aziendale: dalla scelta dei partner alla sensibilizzazione dei viaggiatori, dalla valorizzazione delle comunità locali alla riduzione degli impatti ambientali. Il percorso intrapreso coinvolge lo staff, i fornitori, le strutture ricettive partner e i viaggiatori, con l’obiettivo di rendere più consapevole e responsabile ogni fase dell’esperienza di viaggio.
I tour
Un primo esempio concreto riguarda il tour Sicilian Secrets 8 giorni per il quale Dimensione Sicilia ha avviato un progetto di misurazione e compensazione delle emissioni residue insieme a Movesion, società specializzata in consulenza Esg e valutazione della carbon footprint, rendendo il prodotto carbon neutral. La misurazione dell’impatto di un viaggio rappresenta per Dimensione Sicilia un passaggio essenziale per comprenderne meglio gli effetti e individuare margini di miglioramento. L’obiettivo è sviluppare gradualmente un approccio fondato su azioni concrete, verificabili e coerenti con il territorio.
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[post_content] => Il turismo italiano continua a crescere anche nel 2026. Nel primo trimestre dell’anno, secondo la fonte amministrativa Alloggiati Web, gli arrivi turistici risultano in aumento del 5,5%, mentre le presenze registrano un incremento del 6,8%.
Su base mensile, gennaio mostra una crescita degli arrivi pari al 4,3% e delle presenze del 6,1%. Un andamento analogo si osserva a febbraio, con un aumento degli arrivi del 6,5% e delle presenze del 6,1%. Si rilevano valori leggermente più elevati nelle presenze turistiche di marzo, che registra un aumento del 7,9% con un incremento degli arrivi pari al 5,6%.
L’andamento si mantiene positivo anche per le festività primaverili. Sia il 25 Aprile che il Primo Maggio, infatti, mostrano una performance già ai livelli dell’anno scorso, con un prezzo medio inferiore di circa il 7% e un tasso di saturazione ota mediamente in linea, stando ai dati elaborati dall’Ufficio statistica del ministero del turismo. Numeri che acquisiscono un rilievo maggiore soprattutto alla luce del fatto che nel 2025 i viaggiatori poterono usufruire del maxi-ponte da Pasqua al 5 maggio, mentre quest’anno l’unico breve ponte è quello della Festa dei Lavoratori.
Connettività
Anche la connettività aerea verso l’Italia è stimata in aumento, con un +10,6% nel 2026 su base annua: si registrano incrementi percentuali sia per le rotte a corto raggio (+10,8%) che per quelle a medio raggio (+11,2%), nonché per quelle a lungo raggio (+7,3%).
In particolare, la connettività aerea domestica è prevista in crescita dell’11,7% nel 2026, mentre tra i 20 principali mercati per capacità di posti si distinguono Polonia, Albania, Romania e Danimarca, con incrementi anno su anno superiori al 20%.
Anche altri mercati chiave mostrano una solida espansione, tra cui Spagna (+10,7%), Stati Uniti (+11,1%), Grecia (+12,2%), Egitto (+14,7%) e Ungheria (+12,4%). Mercati più maturi come Germania (+3,4%), Francia (+1,7%), Paesi Bassi (+4,5%), Svizzera (+7,2%) e Belgio (+4,7%) registrano incrementi più moderati nella capacità di posti.
Da sottolineare anche le intenzioni di viaggio dei turisti statunitensi, che crescono sia in primavera che, specialmente, in estate, arrivando a intercettare il 7,6% della domanda USA verso l’Europa. Dati che non corrispondono a prenotazioni effettive, quanto a ricerche online, ma che mostrano comunque buoni segnali.
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[post_content] => Posa della prima pietra per la nuova struttura da 55.000 metri quadrati di Lufthansa Technik situata a Santa Maria da Feira, a sud di Porto. Lufthansa Technik Portugal, fondata nel 2024, creerà nei prossimi anni fino a 700 nuovi posti di lavoro nel settore aeronautico.
Il primo ministro portoghese Luís Montenegro ha dichiarato: «Siamo qui per il bene del Paese, per promuovere una strategia di sviluppo insieme ai nostri partner, Lufthansa Technik e il Gruppo Lufthansa. Siamo i principali attori nel garantire la longevità di questa partnership. Sono fiducioso che rafforzeremo i nostri rapporti politici, economici e di collaborazione con la Germania».
Il nuovo stabilimento di Lufthansa Technik Portugal, una controllata al 100% di Lufthansa Technik, è dedicato alla riparazione di parti di motori e componenti aeronautici. Come parte del gruppo Lufthansa, Lufthansa Technik è il leader mondiale nella fornitura di servizi di manutenzione, riparazione e revisione (Mro) degli aeromobili. Con un investimento di centinaia di milioni di euro in Portogallo, l’azienda amplierà ulteriormente le proprie capacità e rafforzerà la propria rete globale. L’avvio delle operazioni è previsto per il 2028.
«Siamo presenti in questo Paese da oltre 70 anni - ha sottolineato Carsten Spohr, ceo del gruppo Lufthansa -. Con questo investimento di Lufthansa Technik stiamo creando 700 posti di lavoro altamente qualificati e posizionando il Portogallo come pietra miliare della manutenzione aeronautica europea. Il Portogallo è diventato una delle sedi strategicamente più importanti per il nostro gruppo al di fuori dei nostri mercati nazionali, e questa struttura riflette la fiducia che riponiamo nel talento, nelle capacità e nell’ambizione portoghesi. Questo profondo impegno nel settore industriale e nell’innovazione sostiene anche il nostro forte interesse per Tap Air Portugal come naturale estensione della partnership con il Portogallo che stiamo costruendo da decenni – con il Paese che funge da porta d’accesso dell’Europa verso il Sudamerica, l’Africa e i paesi di lingua portoghese».
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[post_content] => All Nippon Airways ha recentemente varato un nuovo programma Saf dedicato ai passeggeri individuali, che si affianca all’esistente iniziativa rivolta alle aziende nell’ambito della “Saf Flight Initiative”. L’iniziativa offre ai clienti la possibilità di contribuire direttamente alla riduzione delle emissioni di CO₂ legate al trasporto aereo attraverso l’utilizzo di Sustainable Aviation Fuel.
Grazie alla collaborazione con la società software norvegese Chooose AS, i passeggeri Ana possono conoscere le emissioni associate ai propri voli e acquistare attributi ambientali Saf, contribuendo così alla decarbonizzazione del settore aereo.
«Per il Gruppo Ana, contribuire a plasmare il futuro dell’aviazione e costruire una società più sostenibile rappresenta una priorità strategica - ha dichiarato Seiji Ejima, executive vice president di Ana -. Accelerare la decarbonizzazione del settore attraverso l’adozione del Saf è fondamentale per raggiungere il nostro obiettivo di riduzione delle emissioni di CO₂. Con il lancio di questo nuovo programma, invitiamo i nostri clienti a unirsi a noi come partner nel costruire insieme un futuro migliore».
Al momento dell’acquisto del biglietto, i passeggeri che desiderano aderire al programma possono consultare una stima delle emissioni di CO₂ generate dal proprio viaggio sul portale dedicato ana.chooose.today. Attraverso la piattaforma è quindi possibile acquistare attributi ambientali Saf che supportano l’impiego crescente di carburante sostenibile da parte del vettore.
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L’estensione della “Saf Flight Initiative” ai passeggeri individuali rappresenta un ulteriore passo avanti verso l’obiettivo del gruppo aereo giapponese di raggiungere emissioni nette pari a zero nelle operazioni di volo entro il 2050. Oltre al nuovo Programma Personale, l’iniziativa comprende attualmente anche programmi dedicati alle aziende e al trasporto cargo.
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«Fino a prima del 28 febbraio le vendite si muovevano a gonfie vele, segnando una crescita di gruppo (Mare Italia, mar Rosso e incoming) intorno al 50%. Il mese peggiore è stato maggio, trascorso con il freno a mano tirato. Ma dall’ultima settimana di maggio si è registrato un cambio di marcia repentino, quasi violento. Giugno ha viaggiato e continua a viaggiare con segnali fortemente positivi sul pari data» spiega Fabio Piraino, direttore programmazione di Isola Azzurra.
Sul fronte prezzi, Piraino conferma che «in previsione di un anno non semplice, abbiamo giocato in attacco adeguando il nostro listino di riferimento all’Istat. Va da sè che la tariffazione sia dinamica e segua l’andamento del mercato e della domanda».
Il fenomeno del last minute
Un distinguo va fatto sul last minute, «che è sempre forte ma che non va confuso con una domanda condizionata dalla situazione geopolitica. La sensazione è che le persone scelgano orizzonti temporali brevi entro i quali ritengono non avverranno ulteriori stravolgimenti, e in quella finestra, che è a circa 10 giorni dalla data della partenza, fissano la data della propria vacanza. Sempre più marcata poi la scelta che esce dal classico schema 7 notti a ingresso fisso. I soggiorni hanno durate variabili; la riduzione delle notti dipende soprattutto da un potere d’acquisto diminuito».
Cambia anche la stagionalità. «Luglio regge, agosto è più lento, ma questa è una tendenza che si registra in crescendo da più stagioni ormai: entrambi i mesi si costruiscono con un anticipo sempre minore. Il cliente cerca quella finestra di sicurezza percepita di cui parlavo, e questo vale anche per l'alta stagione. I mesi di spalla - giugno e settembre - guadagnano peso grazie alla crescente flessibilità negli ingressi e ai soggiorni più brevi. Lavorando sul minimum stay e sui giorni di ingresso in modo dinamico riusciamo a intercettare questa domanda in modo efficace, trasformando la spalla in un'opportunità competitiva reale».
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Gattinoni Business Travel, la business unit del Gruppo Gattinoni, chiude il 2025 con un volume d'affari che sfiora i 200 milioni di euro (€199,7 mln) e ricavi pari a 51,3 milioni di euro in crescita del 4% sul 2024. Risultati che confermano la tenuta e solidità della divisione in un mercato selettivo, in cui le aziende mantengono un'attenzione crescente all'ottimizzazione dei costi e alla gestione responsabile delle trasferte.
In un anno caratterizzato da significativi investimenti nel rafforzamento del team - 210 professionisti specializzati attivi sul territorio nazionale - e nell'adozione di nuove soluzioni tecnologiche su misura per i clienti corporate, la direzione è stata quella di privilegiare la qualità del servizio rispetto alla marginalità di breve periodo. Una decisione strategica che pone le basi per una crescita solida e duratura.
Consulenza specializzata
"Il mercato corporate esprime una domanda orientata a viaggi d'affari mirati e di qualità - affermaElena Carlino, general manager growth & partnerships di Gattinoni Business Travel - con una crescente attenzione alla consulenza specializzata, all'esperienza del viaggiatore, alla sua sicurezza e a una gestione delle trasferte sempre più sostenibile. Serve alta qualità ed affidabilità nel servizio. Gli investimenti fatti hanno portato subito i primi risultati: oggi siamo in grado di offrire un servizio a 360° che accompagna le organizzazioni in ogni fase del viaggio d'affari".
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Inoltre, in un contesto in cui le aziende clienti pongono crescente attenzione alla sostenibilità e alla responsabilità nella gestione delle trasferte, Gattinoni Business Travel risponde con un sistema di presidi certificati: ISO 9001 per la qualità, ISO 27001 per la sicurezza informatica, ISO 45001 per la salute e sicurezza sul lavoro e ISO 14001 per la gestione ambientale.
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