19 novembre 2008 13:54
Verso la metà di ottobre sembrava fatta, e invece fra le agenzie di viaggio e Trenitalia è di nuovo scontro. In un comunicato congiunto Fiavet, Assoviaggi e Assotravel, chiedono che al tavolo delle trattative intervenega il governo per cercare di ripotare il negoziato su una base accettabile. «Nonostante i numerosi incontri interlocutori tenuti a partire dalla scorsa primavera, non si è riusciti a trovare una base di accordo per arrivare ad un’equa remunerazione per i servizi (emissione, esazione, garanzia, etc) prestati in suo favore dalle agenzie di viaggio», scrivono nel comunicato le tre federazioni.
Secondo Fiavet, Assotravel e Assoviaggi, Trenitalia continua a proporre un livello di remunerazione insufficiente a coprire perfino i costi di gestione della vendita dei biglietti ferroviari. – segue –
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515081
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => È stato proclamato da alcune sigle sindacali autonome uno sciopero nazionale, in adesione a uno sciopero generale, che interesserà il personale del Gruppo Fs Italiane: l'agitazione è prevista dalle ore 21 di giovedì 28 alle ore 21 di venerdì 29 maggio. Lo riferiscono le Ferrovie dello Stato in una nota.
Nello stesso comunicato si precisa che i treni potranno subire cancellazioni o variazioni per lo sciopero nazionale del personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord.
Lo sciopero riguarda il personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord. Per i treni a media e lunga percorrenza, i treni garantiti sono consultabili in questo link.
[post_title] => FS, sciopero nazionale del personale il 28 e il 29 maggio
[post_date] => 2026-05-26T10:23:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779791010000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515019
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Anche in uno scenario instabile come quello attuale, l’analisi del direttore commerciale di Alpitour, Alessandro Seghi, è improntata al pragmatismo. «Stiamo vivendo un momento di confusione totale, che ha portato a una parziale paralisi del mercato, anche se le premesse per la ripartenza non mancano».
Dopo un marzo molto difficile, trascorso a gestire rientri, riprotezioni e cancellazioni, le informazioni allarmistiche diffuse dai media hanno contribuito a creare una condizione di stand by sul fronte delle prenotazioni. «Per dare slancio al mercato in una fase particolarmente importante per il booking estivo, abbiamo lanciato la campagna “Keep calm” e realizzato una survey in adv per capire come intervenire per rassicurare i clienti su rimborsi, riprotezioni e scarsità di carburante in alcuni aeroporti. Abbiamo per certi versi ribadito aspetti già noti, fondamentali però nell’indirizzare i consumatori, con la grande novità della “Neos Protection” e della “Neos Fuel Protection”».
Sulla base dei risultati raccolti dalla survey in agenzia, il gruppo Alpitour è tornato poi a ribadire l’importanza di affidarsi a un operatore del turismo organizzato attraverso la campagna “Tutto bene”: «un modo per spingere sulle prenotazioni in un momento in cui si sta tornando a una fase di preventivazione che prelude a possibili conferme nel giro di qualche giorno».
Il trend attuale
«All’immobilismo degli scorsi due mesi sta subentrando un atteggiamento più dinamico: avvicinandosi l’estate e con l’arrivo del caldo, molti clienti vogliono comunque assicurarsi la vacanza e, complici prezzi più convenienti sui voli a medio e corto raggio, si comincia a intravedere qualche piccolo segnale di ripresa, associato a un forte advance booking per la prossima stagione invernale».
Non è ancora possibile stabilire se si tratti di ritardo nella prenotazione estiva o di reale contrazione della domanda: «Lo sapremo a fine estate, anche se in verità la stagione era partita nel migliore dei modi e fino a fine febbraio ci trovavamo in forte vantaggio rispetto agli anni precedenti».
Alla luce di queste considerazioni, Seghi si mantiene prudente: «Sicuramente il budget per il 2026 non sarà quello previsto in origine. Al momento il calo di fatturato su base annua potrebbe aggirarsi sul 4,5% circa, con un andamento molto ondivago, differente in base alle diverse destinazioni».
Fra i dati positivi, la ripresa delle richieste di quotazione per i gruppi e l’interesse per Italia, Baleari ed East Africa.
Soprattutto per quanto riguarda l’Italia, i prezzi sono altalenanti, con un inizio marzo in impennata e una successiva riduzione o riallineamento a valori più stabili. Perché, spiega Seghi, le tariffe sono quelle imposte dalle leggi di mercato che regolano domanda e offerta. «Qualche preoccupazione deriva semmai dalla capacità degli algoritmi che regolano il prezzo dinamico di adattarsi tempestivamente a un mercato fortemente instabile, con repentine impennate e flessioni che in anni “normali” non si registravano».
Al momento comunque, non si tratta di un tema di prezzo. La conferma viene dal trend dell’Egitto, che, malgrado resti il prodotto più venduto dal gruppo Alpitour, «sta ancora risentendo di una situazione internazionale che in realtà non lo vede in alcun modo implicato».
[post_title] => Alessandro Seghi, Alpitour: «Un 2026 ancora tutto da scrivere»
[post_date] => 2026-05-25T15:22:35+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779722555000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514977
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Prima destinazione francese e settima al mondo nel Global Destination Sustainability Index: Lione non è più un’alternativa ma una scelta consapevole. Lo ha ribadito la serata Lyoncomotive, il roadshow di OnlyLyon organizzato a Milano, settima tappa europea, seconda in Italia dopo Torino nel 2023.
All’inizio della serata Sandrine Buffenoir, direttrice di Atout France Italia, e il console generale di Francia a Milano, François Bonet, hanno inquadrato l’evento nel solco della collaborazione tra i due Paesi. Bonet ha ricordato come Lombardia e Auvergne-Rhône-Alpes collaborino nell’ambito dei Quattro Motori per l’Europa e ha citato il posizionamento lionese nel Gds Index come prova concreta di un impegno che va oltre le dichiarazioni d’intento.
È stato poi Robert Revat, presidente di OnlyLyon, a tracciare l’identità della destinazione: «Lione e Milano parlano lo stesso linguaggio: quello del gusto, dello stile, della creazione». Sul modello di viaggio, il messaggio è altrettanto netto: «A Lione il lusso è il tempo, quello di scoprire un hotel di charme, di perdersi nella città, di vivere un’esperienza autentica». Una visione coerente con le tendenze più attuali, dallo slow tourism all’immersione territoriale, resa sempre più accessibile dalla connessione ferroviaria con Trenitalia.
La sostenibilità non è solo posizionamento: il 50% delle strutture ricettive dell’area metropolitana ha ottenuto un marchio di qualità ecologica. OnlyLyon si impegna su quattro pilastri: turismo rispettoso dei cittadini, inclusivo, attento ai prodotti locali e orientato alla mobilità dolce. Dal 2025 è attivo il Navigône, il servizio di trasporto pubblico fluviale elettrico sul Rodano.
I punti di forza
La gastronomia resta il motore principale: un’offerta esperienziale che spazia dai workshop con chef stellati ai mercati locali. Lione è inoltre tappa centrale della Valle de la Gastronomie, l’itinerario enogastronomico da Digione a Marsiglia, mentre i vigneti del Beaujolais — presenti alla serata di OnlyLyon — completano un’offerta ideale per pacchetti che coniughino città e territorio.
Emblematico in questo senso il format della serata stessa: la cena è stata affidata ad Antoine Bonnet, chef stellato del Cour des Loges, il Radisson di Lione presente all’evento, in un percorso a quattro mani che ha messo in dialogo cucina francese e italiana.
Sul fronte culturale, il Musée des Beaux-Arts porta in autunno alla Reggia di Venaria la mostra Les Modernes. Da Matisse a Bacon, curata da Sylvie Ramond: un’ulteriore prova del legame profondo tra le due culture e un’occasione di promozione incrociata per il trade italiano. Buffenoir ha inoltre fornito indicazioni strategiche per gli operatori: «Giugno e settembre sono i mesi ideali, con temperature piacevoli e città più vivibile». Il flusso principale arriva dal Nord Italia, con Milano come snodo centrale affiancato dalle regioni per cui Lione è raggiungibile in auto. «Stiamo lavorando per ampliare il mercato e per valorizzare i dintorni di Lione come proposta integrata». Ed è proprio qui che la destinazione rivela la sua dimensione più completa. Il centro storico — patrimonio Unesco per 500 ettari, attraversato da una delle zone pedonali più estese d’Europa — si esplora in tre giorni a piedi o in bicicletta. «Tre giorni bastano per innamorarsi di Lione», conferma Mathilde Carpentier, promotion manager di OnlyLyon. Ma per chi prolunga il soggiorno, l’Auvergne-Rhône-Alpes apre un secondo livello: vulcani, Beaujolais, Alpi e Chamonix a due ore. Una regione che trasforma Lione da city break a porta d’accesso ad uno dei comprensori più vari d’Europa.
(Micol Rossi)
[post_title] => Lione da meta city break a destinazione a sè stante
[post_date] => 2026-05-25T10:47:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779706027000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514825
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_514850" align="alignleft" width="300"] Leonardo Cesarini, direttore commerciale Trenord[/caption]
Il binomio treno-turismo vive una nuova stagione, complice sì la situazione geopolitica internazionale che spinge i viaggiatori a considerare alternative su mezzi e mete di vacanza, ma non solo.
Ormai da tempo, infatti, le persone scelgono di vivere i weekend o ferie in modo diverso, dove il treno diventa protagonista. E' quanto emerge dalle cifre illustrate da Trenord in occasione dell'evento "Il modello Gite in treno. Il treno come leva sostenibile per la crescita del turismo regionale", che ieri a Milano ha coinvolto Fondazione Fs Italiane, Milano&Partners, Fondazione Varese Welcome, Visit Brescia, Visit Cremona e la Ferrovia Retica.
Sono 3,3 milioni i passeggeri che nel primo trimestre 2026 hanno viaggiato con Trenord nel weekend e nei festivi verso destinazioni turistiche in regione e appena fuori confine: +6% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, anno in cui complessivamente i passeggeri leisure che hanno scelto Trenord sono stati oltre 11 milioni, mentre le “Gite in treno” hanno centrato il dato record di 124.000 pacchetti venduti.
E non è tutto: nel 2025 sono stati venduti oltre 124.000 biglietti ideati da Trenord per il tempo libero: di questi, 81mila per le proposte treno+esperienza verso le destinazioni turistiche. Nel 2026, dei 27.000 clienti che hanno scelto le proposte di Trenord per il tempo libero, oltre 24.000 hanno optato per gli itinerari treno+esperienza. Le destinazioni preferite si confermano i laghi, dal Lario al Garda, al Maggiore al lago d’Iseo a quello di Lugano – per 17.000 ticket venduti.
[caption id="attachment_514851" align="alignright" width="300"] Emanuele De Santis, direttore generale Trenord[/caption]
"Registriamo un +20% rispetto all'anno scorso e questo anche sull'onda delle Olimpiadi, che hanno contribuito a farci raggiungere numeri importanti, ma anche per ciò che la Lombardia può dare al leisure e al turismo nazionale e internazionale - ha sottolineato il direttore generale di Trenord, Emanuele De Santis -. Non sono soltanto gli elementi di geopolitica internazionale a condizionare il modo di spostarsi le persone, ma anche il rinnovo della flotta che stiamo portando avanti - altri 20 treni dovrebbero arrivare per il prossimo anno - e l'innovazione costante del servizio. La Lombardia ha molto da offrire e possibilità incredibili, e per questo occorre lavorare insieme per creare una sinergia e un prodotto trasporto+esperienza per aumentare i passeggeri che scelgono il treno".
«Il treno in Lombardia è un alleato strategico per il turismo e il turismo è un ulteriore volano per convincere sempre più persone a scegliere il treno, tanto più nella regione che registra i più alti volumi di traffico ferroviario – ha commentato Leonardo Cesarini, direttore commerciale di Trenord -. Lavoriamo intensamente con il territorio per incoraggiare l’uso del treno nel tempo libero, verso le mete più famose e destinazioni meno note; ai clienti offriamo un’esperienza d’acquisto totalmente digitale e personalizzabile. Le ultime novità? Il biglietto via WhatsApp e l’acquisto tramite WeChat Pay, per i viaggiatori cinesi».
Il treno diventa un primo attore del mondo dei viaggi, soprattutto come "integrazione per creare segmenti turistici", un ruolo che fa perno su "quattro 'T' - ha proseguito Cesarini -: la prima è la T di treno, 2.503 convogli ogni giorni trasportano oltre 800.000 lombardi; poi la T di territori, con i quali collaboriamo e costruiamo il prodotto, l'esperienza turistica, cui si aggiunge la Navigazione dei Laghi, una collaborazione nata circa 7-8 anni fa con il primo biglietto integrato treno+navigazione dei laghi. Oggi questi biglietti integrati sono oltre 50.000.
"La terza terza T è naturalmente quella di tecnologia, perché è un prodotto turistico senza tecnologia al giorno d'oggi non potrebbe penetrare il target del turismo: infatti, tutte le imprese ferroviarie, anche Trenitalia sono sulle principali piattaforme turistiche, con pari dignità rispetto all'aereo, ma 10 anni fa non era così. Quindi questo è importante anche per pacchettizzare il prodotto treno, come accade con il nostro partner Discovera.
L'ultima T è quella di tavola: abbiamo lanciato la guida Fuori Stazione che ispira le persone a scoprire non solo la Lombardia in treno ma anche le proposte enogastronomiche di questa bellissima regione. Ecco allora ristoranti e itinerari a portata di 420 stazioni lombarde, dove degustare in tutta tranquillità anche alzando qualche calice in più perché poi in treno si viaggia tranquilli".
[post_title] => Trenord: la scommessa vincente del viaggio in treno abbinato all'esperienza
[post_date] => 2026-05-22T08:45:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779439532000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514838
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Una destinazione si apprezza anche a cominciare dalla sua gastronomia. Con questo spirito l'ente nazionale per il turismo ellenico ha organizzato una serata all'insegna dei sapori e dei profumi che caratterizzano la cucina dei monasteri.
La Grecia alternativa
Organizzata dalla direttrice dell'ente nazionale ellenico per il turismo in Italia, Kyriaki Boulasidou in collaborazione con la catena alberghiera Aldemar Resorts e con Aegean Airlines, la serata ha riunito alcuni agenti di viaggio e operatori specializzati sulla destinazione interessati ad approfondire un aspetto poco conosciuto della tradizione greca.
Fra i partecipanti, alcuni nomi conosciuti legati al tour operating di ieri e di oggi, fra i quali Luisa Cavalli e Alessandra Grinis, general manager di Kalimera.
In sala gli ospiti hanno avuto modo di sperimentare la realizzazione di alcune semplici ricette di grande impatto, sotto la guida degli chef di Aldemar Resorts giunti dalla Grecia.
[gallery ids="514845,514847,514846"]
[post_title] => Ente ellenico e Aldemar svelano agli adv la cucina dei monasteri
[post_date] => 2026-05-22T07:30:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779435027000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514566
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La giornata più complessa per gli scioperi nel mese di giugno sarà quella di giovedì 11 giugno: per quella data, il personale delle imprese che svolgono attività ferroviaria si fermerà per 23 ore, aderendo alla protesta della sigla sindacale Cub Trasporti/SGB. Più precisamente, dalle ore 3:00 dell’11 giugno alle 2:00 del 12.
Sempre l’11 giugno, l’Assemblea nazionale Pdm/Pdb del gruppo Fsi ha indetto uno sciopero a cui aderirà il personale di macchina e di bordo del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. L’agitazione durerà 8 ore, dalle 9:01 alle 17:00.
Il giorno successivo, venerdì 12 giugno, stop del personale divisione trasporto ferroviario della società Eav di Napoli. La protesta sarà di 4 ore, dalle 9 alle 13.
Nei giorni di scioperi, alcuni servizi essenziali verranno comunque garantiti. Come previsto dalle normative vigenti, Trenitalia ha già rilasciato la lista dei treni garantiti. Per ridurre eventuali disagi, si consiglia di monitorare gli aggiornamenti sui siti ufficiali delle compagnie ferroviarie, così da restare informati in tempo reale su eventuali variazioni.
Settore aereo
Nel mese di giugno ci sarà spazio anche per una protesta del settore aereo. La data in questione è sabato 13 giugno, giornata in cui si fermeranno: società Enav dell’aeroporto di Verona, dalle 6 a mezzanotte; personale di Sky Service operante presso lo scalo di Milano Linate (Piazzale Ovest) per 4 ore, dalle 12 alle 16.
In caso di cancellazioni o ritardi significativi, i viaggiatori non restano senza diritti. Il Regolamento europeo 261/2004 prevede infatti che, se un volo viene cancellato con meno di 14 giorni di preavviso o accumula un ritardo dell’aereo superiore alle 3 ore (quando non ci sono circostanze eccezionali), i passeggeri possano ottenere il rimborso del biglietto aereo e una compensazione economica tra 250 e 600 euro.
Per evitare rallentamenti ai controlli di sicurezza in aeroporto, ci si può invece affidare al servizio di Fast Track nei principali scali italiani. Infine, tra giovedì 11 e venerdì 12 giugno, stop del servizoo marittimo di Blujet Area dello Stretto di Messina per 24 ore: dalle 21 dell’11 alle 20.59 del 12.
[post_title] => Gli scioperi di giugno, dalle ferrovie al trasporto aereo
[post_date] => 2026-05-21T10:41:54+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779360114000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514704
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Nuovo assetto societario per Airidea, nell’ambito del percorso di rafforzamento patrimoniale e sviluppo della società. La nuova compagine societaria vede l'ingresso, con una quota del 40%, di Global Group, società riconducibile al principe Domenico Pallavicino, con soci Domenico Antonio Pallavicino, Claudio Senzioni e Cesare Bruzzone (quota interamente sottoscritta e versata).
Al 38,8%, Otto s.s., riconducibile a Gian Marco e Giovanni Vivado, Gaetano Rizzi, Matteo Gatti e Famiglia Lentini; con il 5,9% Gruppo GZeta; e infine con l'1,2% I Will s.r.l..
«È inoltre in fase di definizione - spiega una nota della compagnia - un’ulteriore tranche pari al 14,1% del capitale, relativa a un investimento di euro 100.000,00 oltre sovrapprezzo pari a euro 400.000,00, attualmente oggetto di trattativa con un imprenditore del settore aviation operante all’estero e in fase di trasferimento in Italia».
La società comunica inoltre che è stato deliberato un aumento di capitale pari a euro 710.000,00 oltre sovrapprezzo per euro 400.000: alla data odierna risultano già sottoscritti e versati euro 650.000.
Si terrà infine entro il mese di luglio un’assemblea straordinaria finalizzata alla deliberazione di un ulteriore aumento di capitale, nell’ambito del percorso di sviluppo industriale e commerciale della società. Il nuovo consiglio di amministrazione della società è composto da Claudio Senzioni in qualità di presidente, Gian Marco Vivado quale amministratore delegato e Cesare Bruzzone, Gaetano Rizzi e Giovanni Vivado nel ruolo di consiglieri.
Contestualmente, Airidea sta avviando il processo di quotazione su Euronext Growth Milan, anche attraverso le agevolazioni previste dal progetto regionale “Quota Liguria”, promosso da Regione Liguria e Filse a sostegno della crescita e dell’accesso ai mercati dei capitali da parte delle pmi liguri.
«Genova è una città straordinaria che soffre da troppo tempo di una carenza di collegamenti inaccettabile che pesa ogni giorno sull’economia, sul turismo e sulla vita dei suoi cittadini - dichiara Claudio Senzioni, presidente del cda del vettore e amministratore del Principe Domenico Antonio Pallavicino -. Con l'ingresso di Global Group, società del Principe Pallavicino, in Airidea, abbiamo scelto di porci in prima linea in un progetto concreto e ambizioso: creare una compagnia aerea capace di avvicinare davvero Genova al resto d'Italia. Vogliamo offrire un'alternativa reale alle autostrade congestionate e creare tratte ad oggi inesistenti, perché chi viaggia per lavoro o per turismo non debba più rinunciare a scegliere Genova».
[post_title] => Airidea: Global Group (principe Domenico Pallavicino) acquisisce il 40% delle quote
[post_date] => 2026-05-20T14:58:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779289135000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514441
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Alpitour World ha condotto nell'ultimo mese un'indagine coinvolgendo oltre 5.700 agenti di viaggio, che si sono confrontati sull'andamento del mercato. Con un tasso di risposta pari al 21% raccolto in sole 48 ore, l’iniziativa conferma una partecipazione attiva e diffusa della rete distributiva.
Dalla survey emerge che il 63% delle agenzie segnala un livello di preoccupazione significativo rispetto all’attuale contesto di mercato. Parallelamente, l’84% dichiara un calo delle vendite, registrato nelle ultime settimane, riconducibile principalmente a un atteggiamento attendista del cliente, a una crescente sensibilità al prezzo e a fattori legati alle destinazioni. Allo stesso tempo, il sentiment sul futuro resta aperto: il 49% dichiara di non avere una visione chiara dei prossimi mesi o di aspettarsi un possibile peggioramento, mentre il 28% crede in un miglioramento.
Nuovi driver di scelta: sicurezza, flessibilità e tutela economica. L’analisi evidenzia infatti come le priorità del cliente finale stiano evolvendo. Tra le principali preoccupazioni emergono il rischio di non partire e non poter ottenere rimborsi (37%); possibili adeguamenti carburante (34%); il timore di rimanere bloccati in destinazione (15%); la possibilità di non partire pur sapendo di poter ottenere rimborsi (14%).
In generale, tra i fattori di maggiore apprensione si segnalano la disponibilità di carburante (40%), la perdita del denaro investito (29%), la sicurezza in destinazione (16%) e il timore di avere disservizi (15%).
Si consolida così un cambio di paradigma: accanto al prezzo, acquisiscono un ruolo sempre più centrale certezza, flessibilità e protezione.
La risposta di Alpitour World
I risultati della survey non rappresentano solo una fotografia del mercato, ma hanno contribuito a orientare in modo concreto le azioni di Alpitour World su prodotto, condizioni commerciali e comunicazione. Proprio dall’ascolto delle esigenze espresse dal trade – in particolare in tema di stabilità del prezzo, possibilità di modifica e garanzie in caso di imprevisti – nasce l’impostazione di iniziative come “Keep Calm & Travel”, lanciata lo scorso mese e pensata per rispondere in modo mirato ai nuovi bisogni dei clienti e supportare il lavoro delle adv.
La survey conferma il ruolo strategico delle agenzie di viaggio come osservatorio privilegiato sul mercato e partner fondamentali per interpretarne l’evoluzione. Alessandro Seghi, direttore commerciale di Alpitour, aggiunge: «In un contesto caratterizzato da elevata incertezza ed estrema dinamicità, la capacità di ascolto e di reazione rapida rappresenta un fattore competitivo chiave del nostro tour operator. Confermiamo nuovamente l’impegno a rafforzare i momenti di ascolto strutturato del trade, trasformare i feedback in azioni concrete e mantenere un dialogo costante con la rete agenziale. Siamo sempre più convinti che il valore del sistema travel passi sempre più dalla qualità della relazione tra operatori, agenzie di viaggio e clienti finali».
[post_title] => Alpitour World analizza il mercato: «Il trend raccontato da 5.700 agenzie»
[post_date] => 2026-05-18T10:31:13+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779100273000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 514212
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_511056" align="alignleft" width="350"] Gian Mario Pileri[/caption]
Fiavet e Fto prendono atto con favore dell’approvazione dell’emendamento al decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38, che esonera le agenzie di viaggio e turismo dall’applicazione della ritenuta d’acconto sui compensi relativi alla vendita, emissione, prenotazione o intermediazione della biglietteria aerea, ferroviaria e marittima.
Si tratta di un primo correttivo rispetto all’obbligo di applicazione della ritenuta sulle commissioni delle agenzie di viaggio, in vigore dal 1° maggio 2026.
“Per le agenzie di viaggio la ritenuta d’acconto continua a rappresentare un aggravio ingiustificato - afferma Gian Mario Pileri, presidente di Fiavet -. Il turismo organizzato è un settore già tracciato, regolato e sottoposto a obblighi stringenti. Questo intervento sulla biglietteria va nella direzione giusta, ma non esaurisce il problema. Continueremo a chiedere il pieno riconoscimento della specificità del nostro comparto e il ripristino dell’esenzione totale”.
Federalberghi, Fiavet e Fto avevano lavorato insieme per il ripristino dell’esenzione totale. La proposta è stata respinta per mancanza di copertura economica. Nelle ore successive, grazie al confronto con il Ministero del Turismo e al lavoro congiunto delle associazioni di Confcommercio, è stato possibile ottenere un intervento almeno sulla biglietteria, una delle aree operative più rilevanti per le agenzie di viaggio.
[caption id="attachment_459780" align="alignleft" width="300"] Franco Gattinoni[/caption]
“Non è il risultato pieno che avevamo chiesto e non intendiamo presentarlo come tale - dichiara Franco Gattinoni, presidente di Fto -. La ritenuta resta una misura sbagliata, perché sottrae liquidità alle agenzie proprio nel momento in cui il settore avrebbe bisogno di sostegno. Le imprese del turismo organizzato hanno sostenuto sforzi economici e operativi enormi per assistere i viaggiatori, riproteggere i clienti e contribuire al rientro degli italiani durante le crisi internazionali. A questo si aggiunge l’incertezza che sta generando problemi concreti sul fronte di annullamenti, rimborsi e rapporti con i clienti. In questo contesto, anticipare imposte già dovute va nella direzione opposta rispetto alle esigenze reali delle imprese”.
“L’esonero sulla biglietteria aerea, ferroviaria e marittima è un risultato parziale ma concreto”, conclude Gattinoni.
Fiavet e Fot ringraziano il ministro del turismo Gianmarco Mazzi e i senatori Stefano Borghesi e Antonella Zedda per il loro contributo al dialogo e alla partecipazione. Pur essendo in carica da poche settimane, il ministro Mazzi ha da subito ascoltato le esigenze di agenzie di viaggio e tour operator, contribuendo in modo determinante a rendere possibile questo primo intervento correttivo.
[post_title] => Fiavet e Fto: bene l'esonero della ritenuta d'acconto per le adv
[post_date] => 2026-05-14T10:44:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1778755467000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "adv trenitalia interrotte le trattative 1"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":52,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":623,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515081","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"È stato proclamato da alcune sigle sindacali autonome uno sciopero nazionale, in adesione a uno sciopero generale, che interesserà il personale del Gruppo Fs Italiane: l'agitazione è prevista dalle ore 21 di giovedì 28 alle ore 21 di venerdì 29 maggio. Lo riferiscono le Ferrovie dello Stato in una nota. \r\n\r\nNello stesso comunicato si precisa che i treni potranno subire cancellazioni o variazioni per lo sciopero nazionale del personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord.\r\n\r\nLo sciopero riguarda il personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord. Per i treni a media e lunga percorrenza, i treni garantiti sono consultabili in questo link.","post_title":"FS, sciopero nazionale del personale il 28 e il 29 maggio","post_date":"2026-05-26T10:23:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1779791010000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515019","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Anche in uno scenario instabile come quello attuale, l’analisi del direttore commerciale di Alpitour, Alessandro Seghi, è improntata al pragmatismo. «Stiamo vivendo un momento di confusione totale, che ha portato a una parziale paralisi del mercato, anche se le premesse per la ripartenza non mancano».\r\n\r\nDopo un marzo molto difficile, trascorso a gestire rientri, riprotezioni e cancellazioni, le informazioni allarmistiche diffuse dai media hanno contribuito a creare una condizione di stand by sul fronte delle prenotazioni. «Per dare slancio al mercato in una fase particolarmente importante per il booking estivo, abbiamo lanciato la campagna “Keep calm” e realizzato una survey in adv per capire come intervenire per rassicurare i clienti su rimborsi, riprotezioni e scarsità di carburante in alcuni aeroporti. Abbiamo per certi versi ribadito aspetti già noti, fondamentali però nell’indirizzare i consumatori, con la grande novità della “Neos Protection” e della “Neos Fuel Protection”».\r\n\r\nSulla base dei risultati raccolti dalla survey in agenzia, il gruppo Alpitour è tornato poi a ribadire l’importanza di affidarsi a un operatore del turismo organizzato attraverso la campagna “Tutto bene”: «un modo per spingere sulle prenotazioni in un momento in cui si sta tornando a una fase di preventivazione che prelude a possibili conferme nel giro di qualche giorno».\r\nIl trend attuale\r\n«All’immobilismo degli scorsi due mesi sta subentrando un atteggiamento più dinamico: avvicinandosi l’estate e con l’arrivo del caldo, molti clienti vogliono comunque assicurarsi la vacanza e, complici prezzi più convenienti sui voli a medio e corto raggio, si comincia a intravedere qualche piccolo segnale di ripresa, associato a un forte advance booking per la prossima stagione invernale».\r\n\r\nNon è ancora possibile stabilire se si tratti di ritardo nella prenotazione estiva o di reale contrazione della domanda: «Lo sapremo a fine estate, anche se in verità la stagione era partita nel migliore dei modi e fino a fine febbraio ci trovavamo in forte vantaggio rispetto agli anni precedenti».\r\n\r\nAlla luce di queste considerazioni, Seghi si mantiene prudente: «Sicuramente il budget per il 2026 non sarà quello previsto in origine. Al momento il calo di fatturato su base annua potrebbe aggirarsi sul 4,5% circa, con un andamento molto ondivago, differente in base alle diverse destinazioni».\r\n\r\nFra i dati positivi, la ripresa delle richieste di quotazione per i gruppi e l’interesse per Italia, Baleari ed East Africa.\r\n\r\nSoprattutto per quanto riguarda l’Italia, i prezzi sono altalenanti, con un inizio marzo in impennata e una successiva riduzione o riallineamento a valori più stabili. Perché, spiega Seghi, le tariffe sono quelle imposte dalle leggi di mercato che regolano domanda e offerta. «Qualche preoccupazione deriva semmai dalla capacità degli algoritmi che regolano il prezzo dinamico di adattarsi tempestivamente a un mercato fortemente instabile, con repentine impennate e flessioni che in anni “normali” non si registravano».\r\n\r\nAl momento comunque, non si tratta di un tema di prezzo. La conferma viene dal trend dell’Egitto, che, malgrado resti il prodotto più venduto dal gruppo Alpitour, «sta ancora risentendo di una situazione internazionale che in realtà non lo vede in alcun modo implicato».","post_title":"Alessandro Seghi, Alpitour: «Un 2026 ancora tutto da scrivere»","post_date":"2026-05-25T15:22:35+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1779722555000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514977","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Prima destinazione francese e settima al mondo nel Global Destination Sustainability Index: Lione non è più un’alternativa ma una scelta consapevole. Lo ha ribadito la serata Lyoncomotive, il roadshow di OnlyLyon organizzato a Milano, settima tappa europea, seconda in Italia dopo Torino nel 2023.\r\nAll’inizio della serata Sandrine Buffenoir, direttrice di Atout France Italia, e il console generale di Francia a Milano, François Bonet, hanno inquadrato l’evento nel solco della collaborazione tra i due Paesi. Bonet ha ricordato come Lombardia e Auvergne-Rhône-Alpes collaborino nell’ambito dei Quattro Motori per l’Europa e ha citato il posizionamento lionese nel Gds Index come prova concreta di un impegno che va oltre le dichiarazioni d’intento.\r\nÈ stato poi Robert Revat, presidente di OnlyLyon, a tracciare l’identità della destinazione: «Lione e Milano parlano lo stesso linguaggio: quello del gusto, dello stile, della creazione». Sul modello di viaggio, il messaggio è altrettanto netto: «A Lione il lusso è il tempo, quello di scoprire un hotel di charme, di perdersi nella città, di vivere un’esperienza autentica». Una visione coerente con le tendenze più attuali, dallo slow tourism all’immersione territoriale, resa sempre più accessibile dalla connessione ferroviaria con Trenitalia.\r\nLa sostenibilità non è solo posizionamento: il 50% delle strutture ricettive dell’area metropolitana ha ottenuto un marchio di qualità ecologica. OnlyLyon si impegna su quattro pilastri: turismo rispettoso dei cittadini, inclusivo, attento ai prodotti locali e orientato alla mobilità dolce. Dal 2025 è attivo il Navigône, il servizio di trasporto pubblico fluviale elettrico sul Rodano.\r\nI punti di forza\r\nLa gastronomia resta il motore principale: un’offerta esperienziale che spazia dai workshop con chef stellati ai mercati locali. Lione è inoltre tappa centrale della Valle de la Gastronomie, l’itinerario enogastronomico da Digione a Marsiglia, mentre i vigneti del Beaujolais — presenti alla serata di OnlyLyon — completano un’offerta ideale per pacchetti che coniughino città e territorio.\r\nEmblematico in questo senso il format della serata stessa: la cena è stata affidata ad Antoine Bonnet, chef stellato del Cour des Loges, il Radisson di Lione presente all’evento, in un percorso a quattro mani che ha messo in dialogo cucina francese e italiana.\r\nSul fronte culturale, il Musée des Beaux-Arts porta in autunno alla Reggia di Venaria la mostra Les Modernes. Da Matisse a Bacon, curata da Sylvie Ramond: un’ulteriore prova del legame profondo tra le due culture e un’occasione di promozione incrociata per il trade italiano. Buffenoir ha inoltre fornito indicazioni strategiche per gli operatori: «Giugno e settembre sono i mesi ideali, con temperature piacevoli e città più vivibile». Il flusso principale arriva dal Nord Italia, con Milano come snodo centrale affiancato dalle regioni per cui Lione è raggiungibile in auto. «Stiamo lavorando per ampliare il mercato e per valorizzare i dintorni di Lione come proposta integrata». Ed è proprio qui che la destinazione rivela la sua dimensione più completa. Il centro storico — patrimonio Unesco per 500 ettari, attraversato da una delle zone pedonali più estese d’Europa — si esplora in tre giorni a piedi o in bicicletta. «Tre giorni bastano per innamorarsi di Lione», conferma Mathilde Carpentier, promotion manager di OnlyLyon. Ma per chi prolunga il soggiorno, l’Auvergne-Rhône-Alpes apre un secondo livello: vulcani, Beaujolais, Alpi e Chamonix a due ore. Una regione che trasforma Lione da city break a porta d’accesso ad uno dei comprensori più vari d’Europa.\r\n(Micol Rossi)","post_title":"Lione da meta city break a destinazione a sè stante","post_date":"2026-05-25T10:47:07+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1779706027000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514825","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_514850\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Leonardo Cesarini, direttore commerciale Trenord[/caption]\r\n\r\n Il binomio treno-turismo vive una nuova stagione, complice sì la situazione geopolitica internazionale che spinge i viaggiatori a considerare alternative su mezzi e mete di vacanza, ma non solo.\r\n\r\nOrmai da tempo, infatti, le persone scelgono di vivere i weekend o ferie in modo diverso, dove il treno diventa protagonista. E' quanto emerge dalle cifre illustrate da Trenord in occasione dell'evento \"Il modello Gite in treno. Il treno come leva sostenibile per la crescita del turismo regionale\", che ieri a Milano ha coinvolto Fondazione Fs Italiane, Milano&Partners, Fondazione Varese Welcome, Visit Brescia, Visit Cremona e la Ferrovia Retica.\r\n\r\nSono 3,3 milioni i passeggeri che nel primo trimestre 2026 hanno viaggiato con Trenord nel weekend e nei festivi verso destinazioni turistiche in regione e appena fuori confine: +6% in più rispetto allo stesso periodo del 2025, anno in cui complessivamente i passeggeri leisure che hanno scelto Trenord sono stati oltre 11 milioni, mentre le “Gite in treno” hanno centrato il dato record di 124.000 pacchetti venduti.\r\n\r\nE non è tutto: nel 2025 sono stati venduti oltre 124.000 biglietti ideati da Trenord per il tempo libero: di questi, 81mila per le proposte treno+esperienza verso le destinazioni turistiche. Nel 2026, dei 27.000 clienti che hanno scelto le proposte di Trenord per il tempo libero, oltre 24.000 hanno optato per gli itinerari treno+esperienza. Le destinazioni preferite si confermano i laghi, dal Lario al Garda, al Maggiore al lago d’Iseo a quello di Lugano – per 17.000 ticket venduti.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_514851\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Emanuele De Santis, direttore generale Trenord[/caption]\r\n\r\n\"Registriamo un +20% rispetto all'anno scorso e questo anche sull'onda delle Olimpiadi, che hanno contribuito a farci raggiungere numeri importanti, ma anche per ciò che la Lombardia può dare al leisure e al turismo nazionale e internazionale - ha sottolineato il direttore generale di Trenord, Emanuele De Santis -. Non sono soltanto gli elementi di geopolitica internazionale a condizionare il modo di spostarsi le persone, ma anche il rinnovo della flotta che stiamo portando avanti - altri 20 treni dovrebbero arrivare per il prossimo anno - e l'innovazione costante del servizio. La Lombardia ha molto da offrire e possibilità incredibili, e per questo occorre lavorare insieme per creare una sinergia e un prodotto trasporto+esperienza per aumentare i passeggeri che scelgono il treno\".\r\n\r\n«Il treno in Lombardia è un alleato strategico per il turismo e il turismo è un ulteriore volano per convincere sempre più persone a scegliere il treno, tanto più nella regione che registra i più alti volumi di traffico ferroviario – ha commentato Leonardo Cesarini, direttore commerciale di Trenord -. Lavoriamo intensamente con il territorio per incoraggiare l’uso del treno nel tempo libero, verso le mete più famose e destinazioni meno note; ai clienti offriamo un’esperienza d’acquisto totalmente digitale e personalizzabile. Le ultime novità? Il biglietto via WhatsApp e l’acquisto tramite WeChat Pay, per i viaggiatori cinesi». \r\n\r\nIl treno diventa un primo attore del mondo dei viaggi, soprattutto come \"integrazione per creare segmenti turistici\", un ruolo che fa perno su \"quattro 'T' - ha proseguito Cesarini -: la prima è la T di treno, 2.503 convogli ogni giorni trasportano oltre 800.000 lombardi; poi la T di territori, con i quali collaboriamo e costruiamo il prodotto, l'esperienza turistica, cui si aggiunge la Navigazione dei Laghi, una collaborazione nata circa 7-8 anni fa con il primo biglietto integrato treno+navigazione dei laghi. Oggi questi biglietti integrati sono oltre 50.000.\r\n\r\n\"La terza terza T è naturalmente quella di tecnologia, perché è un prodotto turistico senza tecnologia al giorno d'oggi non potrebbe penetrare il target del turismo: infatti, tutte le imprese ferroviarie, anche Trenitalia sono sulle principali piattaforme turistiche, con pari dignità rispetto all'aereo, ma 10 anni fa non era così. Quindi questo è importante anche per pacchettizzare il prodotto treno, come accade con il nostro partner Discovera.\r\n\r\nL'ultima T è quella di tavola: abbiamo lanciato la guida Fuori Stazione che ispira le persone a scoprire non solo la Lombardia in treno ma anche le proposte enogastronomiche di questa bellissima regione. Ecco allora ristoranti e itinerari a portata di 420 stazioni lombarde, dove degustare in tutta tranquillità anche alzando qualche calice in più perché poi in treno si viaggia tranquilli\". ","post_title":"Trenord: la scommessa vincente del viaggio in treno abbinato all'esperienza","post_date":"2026-05-22T08:45:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779439532000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514838","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una destinazione si apprezza anche a cominciare dalla sua gastronomia. Con questo spirito l'ente nazionale per il turismo ellenico ha organizzato una serata all'insegna dei sapori e dei profumi che caratterizzano la cucina dei monasteri.\r\nLa Grecia alternativa\r\nOrganizzata dalla direttrice dell'ente nazionale ellenico per il turismo in Italia, Kyriaki Boulasidou in collaborazione con la catena alberghiera Aldemar Resorts e con Aegean Airlines, la serata ha riunito alcuni agenti di viaggio e operatori specializzati sulla destinazione interessati ad approfondire un aspetto poco conosciuto della tradizione greca.\r\n\r\nFra i partecipanti, alcuni nomi conosciuti legati al tour operating di ieri e di oggi, fra i quali Luisa Cavalli e Alessandra Grinis, general manager di Kalimera.\r\n\r\nIn sala gli ospiti hanno avuto modo di sperimentare la realizzazione di alcune semplici ricette di grande impatto, sotto la guida degli chef di Aldemar Resorts giunti dalla Grecia.\r\n\r\n[gallery ids=\"514845,514847,514846\"]","post_title":"Ente ellenico e Aldemar svelano agli adv la cucina dei monasteri","post_date":"2026-05-22T07:30:27+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1779435027000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514566","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La giornata più complessa per gli scioperi nel mese di giugno sarà quella di giovedì 11 giugno: per quella data, il personale delle imprese che svolgono attività ferroviaria si fermerà per 23 ore, aderendo alla protesta della sigla sindacale Cub Trasporti/SGB. Più precisamente, dalle ore 3:00 dell’11 giugno alle 2:00 del 12.\r\n\r\nSempre l’11 giugno, l’Assemblea nazionale Pdm/Pdb del gruppo Fsi ha indetto uno sciopero a cui aderirà il personale di macchina e di bordo del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. L’agitazione durerà 8 ore, dalle 9:01 alle 17:00.\r\n\r\nIl giorno successivo, venerdì 12 giugno, stop del personale divisione trasporto ferroviario della società Eav di Napoli. La protesta sarà di 4 ore, dalle 9 alle 13.\r\n\r\nNei giorni di scioperi, alcuni servizi essenziali verranno comunque garantiti. Come previsto dalle normative vigenti, Trenitalia ha già rilasciato la lista dei treni garantiti. Per ridurre eventuali disagi, si consiglia di monitorare gli aggiornamenti sui siti ufficiali delle compagnie ferroviarie, così da restare informati in tempo reale su eventuali variazioni.\r\nSettore aereo\r\nNel mese di giugno ci sarà spazio anche per una protesta del settore aereo. La data in questione è sabato 13 giugno, giornata in cui si fermeranno: società Enav dell’aeroporto di Verona, dalle 6 a mezzanotte; personale di Sky Service operante presso lo scalo di Milano Linate (Piazzale Ovest) per 4 ore, dalle 12 alle 16.\r\n\r\nIn caso di cancellazioni o ritardi significativi, i viaggiatori non restano senza diritti. Il Regolamento europeo 261/2004 prevede infatti che, se un volo viene cancellato con meno di 14 giorni di preavviso o accumula un ritardo dell’aereo superiore alle 3 ore (quando non ci sono circostanze eccezionali), i passeggeri possano ottenere il rimborso del biglietto aereo e una compensazione economica tra 250 e 600 euro.\r\n\r\nPer evitare rallentamenti ai controlli di sicurezza in aeroporto, ci si può invece affidare al servizio di Fast Track nei principali scali italiani. Infine, tra giovedì 11 e venerdì 12 giugno, stop del servizoo marittimo di Blujet Area dello Stretto di Messina per 24 ore: dalle 21 dell’11 alle 20.59 del 12.","post_title":"Gli scioperi di giugno, dalle ferrovie al trasporto aereo","post_date":"2026-05-21T10:41:54+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1779360114000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514704","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuovo assetto societario per Airidea, nell’ambito del percorso di rafforzamento patrimoniale e sviluppo della società. La nuova compagine societaria vede l'ingresso, con una quota del 40%, di Global Group, società riconducibile al principe Domenico Pallavicino, con soci Domenico Antonio Pallavicino, Claudio Senzioni e Cesare Bruzzone (quota interamente sottoscritta e versata).\r\n\r\nAl 38,8%, Otto s.s., riconducibile a Gian Marco e Giovanni Vivado, Gaetano Rizzi, Matteo Gatti e Famiglia Lentini; con il 5,9% Gruppo GZeta; e infine con l'1,2% I Will s.r.l..\r\n\r\n«È inoltre in fase di definizione - spiega una nota della compagnia - un’ulteriore tranche pari al 14,1% del capitale, relativa a un investimento di euro 100.000,00 oltre sovrapprezzo pari a euro 400.000,00, attualmente oggetto di trattativa con un imprenditore del settore aviation operante all’estero e in fase di trasferimento in Italia».\r\n\r\nLa società comunica inoltre che è stato deliberato un aumento di capitale pari a euro 710.000,00 oltre sovrapprezzo per euro 400.000: alla data odierna risultano già sottoscritti e versati euro 650.000.\r\n\r\nSi terrà infine entro il mese di luglio un’assemblea straordinaria finalizzata alla deliberazione di un ulteriore aumento di capitale, nell’ambito del percorso di sviluppo industriale e commerciale della società. Il nuovo consiglio di amministrazione della società è composto da Claudio Senzioni in qualità di presidente, Gian Marco Vivado quale amministratore delegato e Cesare Bruzzone, Gaetano Rizzi e Giovanni Vivado nel ruolo di consiglieri.\r\n\r\nContestualmente, Airidea sta avviando il processo di quotazione su Euronext Growth Milan, anche attraverso le agevolazioni previste dal progetto regionale “Quota Liguria”, promosso da Regione Liguria e Filse a sostegno della crescita e dell’accesso ai mercati dei capitali da parte delle pmi liguri. \r\n\r\n«Genova è una città straordinaria che soffre da troppo tempo di una carenza di collegamenti inaccettabile che pesa ogni giorno sull’economia, sul turismo e sulla vita dei suoi cittadini - dichiara Claudio Senzioni, presidente del cda del vettore e amministratore del Principe Domenico Antonio Pallavicino -. Con l'ingresso di Global Group, società del Principe Pallavicino, in Airidea, abbiamo scelto di porci in prima linea in un progetto concreto e ambizioso: creare una compagnia aerea capace di avvicinare davvero Genova al resto d'Italia. Vogliamo offrire un'alternativa reale alle autostrade congestionate e creare tratte ad oggi inesistenti, perché chi viaggia per lavoro o per turismo non debba più rinunciare a scegliere Genova».","post_title":"Airidea: Global Group (principe Domenico Pallavicino) acquisisce il 40% delle quote","post_date":"2026-05-20T14:58:55+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779289135000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514441","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Alpitour World ha condotto nell'ultimo mese un'indagine coinvolgendo oltre 5.700 agenti di viaggio, che si sono confrontati sull'andamento del mercato. Con un tasso di risposta pari al 21% raccolto in sole 48 ore, l’iniziativa conferma una partecipazione attiva e diffusa della rete distributiva.\r\nDalla survey emerge che il 63% delle agenzie segnala un livello di preoccupazione significativo rispetto all’attuale contesto di mercato. Parallelamente, l’84% dichiara un calo delle vendite, registrato nelle ultime settimane, riconducibile principalmente a un atteggiamento attendista del cliente, a una crescente sensibilità al prezzo e a fattori legati alle destinazioni. Allo stesso tempo, il sentiment sul futuro resta aperto: il 49% dichiara di non avere una visione chiara dei prossimi mesi o di aspettarsi un possibile peggioramento, mentre il 28% crede in un miglioramento.\r\nNuovi driver di scelta: sicurezza, flessibilità e tutela economica. L’analisi evidenzia infatti come le priorità del cliente finale stiano evolvendo. Tra le principali preoccupazioni emergono il rischio di non partire e non poter ottenere rimborsi (37%); possibili adeguamenti carburante (34%); il timore di rimanere bloccati in destinazione (15%); la possibilità di non partire pur sapendo di poter ottenere rimborsi (14%).\r\nIn generale, tra i fattori di maggiore apprensione si segnalano la disponibilità di carburante (40%), la perdita del denaro investito (29%), la sicurezza in destinazione (16%) e il timore di avere disservizi (15%).\r\nSi consolida così un cambio di paradigma: accanto al prezzo, acquisiscono un ruolo sempre più centrale certezza, flessibilità e protezione.\r\n\r\nLa risposta di Alpitour World\r\nI risultati della survey non rappresentano solo una fotografia del mercato, ma hanno contribuito a orientare in modo concreto le azioni di Alpitour World su prodotto, condizioni commerciali e comunicazione. Proprio dall’ascolto delle esigenze espresse dal trade – in particolare in tema di stabilità del prezzo, possibilità di modifica e garanzie in caso di imprevisti – nasce l’impostazione di iniziative come “Keep Calm & Travel”, lanciata lo scorso mese e pensata per rispondere in modo mirato ai nuovi bisogni dei clienti e supportare il lavoro delle adv.\r\nLa survey conferma il ruolo strategico delle agenzie di viaggio come osservatorio privilegiato sul mercato e partner fondamentali per interpretarne l’evoluzione. Alessandro Seghi, direttore commerciale di Alpitour, aggiunge: «In un contesto caratterizzato da elevata incertezza ed estrema dinamicità, la capacità di ascolto e di reazione rapida rappresenta un fattore competitivo chiave del nostro tour operator. Confermiamo nuovamente l’impegno a rafforzare i momenti di ascolto strutturato del trade, trasformare i feedback in azioni concrete e mantenere un dialogo costante con la rete agenziale. Siamo sempre più convinti che il valore del sistema travel passi sempre più dalla qualità della relazione tra operatori, agenzie di viaggio e clienti finali».","post_title":"Alpitour World analizza il mercato: «Il trend raccontato da 5.700 agenzie»","post_date":"2026-05-18T10:31:13+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1779100273000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"514212","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_511056\" align=\"alignleft\" width=\"350\"] Gian Mario Pileri[/caption]\r\nFiavet e Fto prendono atto con favore dell’approvazione dell’emendamento al decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38, che esonera le agenzie di viaggio e turismo dall’applicazione della ritenuta d’acconto sui compensi relativi alla vendita, emissione, prenotazione o intermediazione della biglietteria aerea, ferroviaria e marittima.\r\nSi tratta di un primo correttivo rispetto all’obbligo di applicazione della ritenuta sulle commissioni delle agenzie di viaggio, in vigore dal 1° maggio 2026.\r\n“Per le agenzie di viaggio la ritenuta d’acconto continua a rappresentare un aggravio ingiustificato - afferma Gian Mario Pileri, presidente di Fiavet -. Il turismo organizzato è un settore già tracciato, regolato e sottoposto a obblighi stringenti. Questo intervento sulla biglietteria va nella direzione giusta, ma non esaurisce il problema. Continueremo a chiedere il pieno riconoscimento della specificità del nostro comparto e il ripristino dell’esenzione totale”.\r\nFederalberghi, Fiavet e Fto avevano lavorato insieme per il ripristino dell’esenzione totale. La proposta è stata respinta per mancanza di copertura economica. Nelle ore successive, grazie al confronto con il Ministero del Turismo e al lavoro congiunto delle associazioni di Confcommercio, è stato possibile ottenere un intervento almeno sulla biglietteria, una delle aree operative più rilevanti per le agenzie di viaggio.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_459780\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Franco Gattinoni[/caption]\r\n“Non è il risultato pieno che avevamo chiesto e non intendiamo presentarlo come tale - dichiara Franco Gattinoni, presidente di Fto -. La ritenuta resta una misura sbagliata, perché sottrae liquidità alle agenzie proprio nel momento in cui il settore avrebbe bisogno di sostegno. Le imprese del turismo organizzato hanno sostenuto sforzi economici e operativi enormi per assistere i viaggiatori, riproteggere i clienti e contribuire al rientro degli italiani durante le crisi internazionali. A questo si aggiunge l’incertezza che sta generando problemi concreti sul fronte di annullamenti, rimborsi e rapporti con i clienti. In questo contesto, anticipare imposte già dovute va nella direzione opposta rispetto alle esigenze reali delle imprese”.\r\n“L’esonero sulla biglietteria aerea, ferroviaria e marittima è un risultato parziale ma concreto”, conclude Gattinoni.\r\nFiavet e Fot ringraziano il ministro del turismo Gianmarco Mazzi e i senatori Stefano Borghesi e Antonella Zedda per il loro contributo al dialogo e alla partecipazione. Pur essendo in carica da poche settimane, il ministro Mazzi ha da subito ascoltato le esigenze di agenzie di viaggio e tour operator, contribuendo in modo determinante a rendere possibile questo primo intervento correttivo.","post_title":"Fiavet e Fto: bene l'esonero della ritenuta d'acconto per le adv","post_date":"2026-05-14T10:44:27+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1778755467000]}]}}