18 gennaio 2008 11:52
Un "balletto delle contraddizioni" ha portato al provvedimento drastico della Iata, che ha bloccato i codici a centinaia di adv italiane. E’ l’opinione di Fiavet nazionale che in una nota ha ricordato come, in risposta alla proposta di polizze predisposte dalla compagnia di assicurazione Cattolica la Iata è "giunta al paradosso di comunicare, tramite il proprio legale, che avrebbe accettato polizze con testo uguale a quello pubblicato sul suo sito (salvo l’unica eccezione del rinnovo automatico), per poi negare l’accettazione il giorno dopo". E quando poi si è fatta avanti la Banca Popolare di Garanzia, istituto autorizzato regolarmente dalla Banca d’Italia e disposto ad offrire condizioni vantaggiose alle adv, Iata ha rifiutato "ritenendosi assolutamente capace di valutare una banca ancor meglio del nostro istituto centrale".
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520465
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_520466" align="alignleft" width="450"] Msc World Asia [/caption]
Msc Crociere ha annunciato alcune novità per la stagione invernale 2027/2028, con un potenziamento della propria offerta in due aree strategiche: il Mediterraneo occidentale e i Caraibi meridionali e Antille.
Inizialmente prevista in Medio Oriente, Msc World Europa continuerà a fare crociere di sette notti nel Mediterraneo occidentale, con la possibilità di imbarcarsi da Genova, Civitavecchia o Messina.
La nave farà scalo nelle destinazioni più richieste della regione, combinando alcune delle coste del Mediterraneo con città ricche di storia, cultura e arte, tra cui Barcellona (Spagna), Marsiglia (Francia), La Valletta (Malta) oltre a Genova, Civitavecchia e Messina.
Msc World Asia proporrà itinerari di 7 e 14 notti, con possibilità di imbarco da Fort-de-France (Martinica), Pointe-à-Pitre (Guadalupa) e Bridgetown (Barbados). Per chi lo desidera, Msc Crociere rende disponibile anche il pacchetto “cruise&flight” con un volo diretto dall’Italia verso Fort-de-France.
Gli itinerari toccheranno alcune delle destinazioni più belle e autentiche della regione, tra cui Castries (Santa Lucia), St. George’s (Grenada), Philipsburg (Sint Maarten), St. John’s (Antigua e Barbuda), Basseterre (Saint Kitts e Nevis), Roseau (Dominica) e Kingstown (Saint Vincent e Grenadine).
In qualità di nuova ammiraglia di Msc Crociere, Msc World Asia porterà nei Caraibi meridionali e Antille un’offerta ricca di esperienze, tra cui Cliffhanger, l’emozionante altalena sospesa sull’acqua, la più grande esperienza Venchi dedicata al cioccolato a bordo di una nave, attrazioni pensate per tutta la famiglia, vivaci spazi dedicati all’intrattenimento e ampie aree all’aperto, ideali per vivere al meglio una crociera in una destinazione dal clima tropicale.
I passeggeri che hanno prenotato una crociera su uno degli itinerari inizialmente previsti per l’inverno 2027/2028 sono stati già contattati direttamente e hanno ricevuto tutte le informazioni necessarie sulle opzioni a loro disposizione.
[post_title] => Msc Crociere, aggiornamenti sulla programmazione invernale 2027/28
[post_date] => 2026-08-24T09:49:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787564969000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520249
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
[caption id="attachment_412189" align="alignleft" width="300"] Gianni Rebecchi, presidente di Assoviaggi[/caption]
Rebecchi, presidente nazionale di Assoviaggi: “Il lieve calo settimanale non basta. Il carburante avio resta una variabile strutturale di rischio per agenzie e tour operator. Servono strumenti stabili di tutela per il turismo organizzato”
A poche settimane dal pieno della stagione estiva, il turismo organizzato continua a operare in un quadro di forte esposizione ai costi del trasporto aereo. Secondo l’ultimo aggiornamento disponibile del Jet Fuel Price Monitor Iata (31 luglio), il prezzo medio globale del jet fuel si è attestato a 158,77 dollari al barile, in lieve calo dello 0,8% rispetto alla settimana precedente, ma ancora sensibilmente superiore al valore di 141,64 dollari al barile rilevato nel Jet Fuel Watch Assoviaggi del 3 giugno scorso.
Formazione dei prezzi
Il prezzo del carburante avio rimane dunque su livelli elevati e continua a incidere sulla formazione dei prezzi, sui pacchetti turistici e sulla marginalità di agenzie di viaggio e tour operator.
“Il calo settimanale dello 0,8% è un segnale positivo solo in apparenza. Se allarghiamo lo sguardo all’intero mese di luglio, il quadro cambia radicalmente: dal 1° luglio all’ultimo dato disponibile il jet fuel è cresciuto di oltre il 36%, +34,9% se consideriamo l’effetto delle variazioni di cambio euro/dollaro. Questo conferma che il carburante avio resta una variabile strutturale di rischio per agenzie di viaggio e tour operator, con effetti diretti su tariffe, pacchetti e marginalità”, dichiara Gianni Rebecchi.
Medio e lungo raggio
“Una dinamica che pesa in modo particolare sui prodotti di medio e lungo raggio, dove la componente aerea incide maggiormente sul costo complessivo del pacchetto. Anche quando il prezzo del jet fuel registra correzioni al ribasso, gli effetti sulle tariffe aeree non sono immediati né automatici: gli aumenti accumulati nei mesi precedenti tendono infatti a essere già incorporati nei listini, nelle surcharge, nei contratti e nelle politiche commerciali dei vettori.
Volatilità
“La volatilità energetica – prosegue Rebecchi - non può più essere considerata un fattore eccezionale. Le imprese del turismo organizzato sono chiamate a gestire shock sempre più frequenti, spesso indipendenti dalla loro capacità di intervento: carburante, cambio, instabilità geopolitica, variazioni operative dei vettori. Per questo servono strumenti strutturali e non soltanto risposte emergenziali. È necessario proseguire il confronto con il Ministero del Turismo e con le istituzioni competenti per individuare misure dedicate al turismo organizzato, a partire da strumenti nazionali ed europei capaci di sostenere le imprese in presenza di shock esterni che incidano sui costi dei pacchetti, sulla domanda e sulla tenuta economica della filiera”.
“Il turismo organizzato rappresenta una componente essenziale dell’economia turistica italiana”, conclude Rebecchi. “Le agenzie di viaggio e i tour operator garantiscono consulenza, assistenza, sicurezza e tutela del consumatore. Ma per continuare a svolgere questo ruolo hanno bisogno di un quadro di maggiore stabilità e di strumenti proporzionati ai rischi che il comparto è chiamato ad affrontare. Il monitoraggio Assoviaggi Jet Fuel Watch proseguirà proprio con questo obiettivo: fornire agli operatori e alle istituzioni una lettura costante dell’impatto dei costi del trasporto aereo sul mercato dei viaggi organizzati”.
[post_title] => Assoviaggi, jet fuel troppo alto. Il turismo organizzato sta soffrendo
[post_date] => 2026-08-04T08:12:10+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785831130000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520214
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_468632" align="alignleft" width="300"] Willie Walsh direttore generale di Iata[/caption]
Secondo gli ultimi dati pubblicati da Iata la domanda globale di trasporto aereo passeggeri è diminuita dell'1,7% a giugno 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025. Questo calo si verifica in un contesto di indebolimento dei mercati interni in diverse economie principali e di traffico internazionale ancora ostacolato dalle tensioni in Medio Oriente .
Secondo Willie Walsh, ceo di Itala "La ripresa per le compagnie aeree mediorientali rimane fragile, soprattutto perché le rinnovate tensioni e l'aumento dei prezzi del carburante stanno ostacolando la ripresa. Si ritiene che questi fattori stiano traducendosi in tariffe più elevate per i viaggiatori ".
Domanda
La domanda totale, misurata in passeggeri-chilometro paganti (RPK), è diminuita dell'1,7% su base annua. Escludendo il Medio Oriente, il calo è stato solo dello 0,6%, evidenziando il contributo significativo della regione alle statistiche complessive. La capacità, espressa in posti-chilometro disponibili (ASK), è diminuita dell'1,3% rispetto a giugno 2025. Il fattore di carico medio è stato dell'84,2%, in calo di 0,4 punti percentuali su base annua.
I mercati interni
Secondo la Iata, la domanda interna ha registrato un calo più marcato, con i RPK (Revenue Passenger Kilometers) in diminuzione del 3,0% rispetto a giugno 2025. La capacità interna è diminuita del 2,4%, con un fattore di carico medio dell'84,0%, in calo di 0,5 punti percentuali. L'associazione attribuisce questa tendenza principalmente al calo dei mercati interni in Cina, Stati Uniti e Giappone, colpiti dall'aumento dei prezzi del carburante. Sottolinea inoltre che anche in questi mercati il fattore di carico si è deteriorato, nonostante la forte domanda in altri Paesi come il Brasile.
Dinamiche regionali contrastanti
A livello regionale, la situazione è molto eterogenea. In Africa, la domanda è aumentata del 3,8%, con un incremento della capacità del 4,7% e un fattore di carico del 73,9%. Nell'area Asia-Pacifico, i RPK sono diminuiti del 2,0%, in linea con una riduzione della capacità del 2,1%, con un fattore di carico dell'83,1%.
In Europa, la domanda è aumentata leggermente dello 0,8% e la capacità dell'1,4%, con un elevato fattore di carico dell'87,5%. Il Nord America ha registrato una diminuzione dei RPK dell'1,1%, con capacità stabile e un fattore di carico dell'86,1%.
Nonostante questo calo dell'1,7%, la Iata sottolinea che " le persone continuano a viaggiare ", contribuendo così alla crescita economica globale. L'organizzazione ritiene, tuttavia, che una stabilizzazione della situazione in Medio Oriente e la normalizzazione delle forniture di petrolio migliorerebbero significativamente le prospettive per le compagnie aeree.
[post_title] => Iata, la domanda globale del trasporto passeggeri cala dell'1,7%
[post_date] => 2026-08-03T11:02:00+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785754920000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520001
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Segno meno per la domanda di viaggio globale nel mese di giugno: la Iata segnala una flessione dell’1,7% rispetto a giugno 2025. Escludendo il Medio Oriente, la domanda è scesa dello 0,6%. La capacità totale, misurata in posti-chilometri disponibili è diminuita dell’1,3% su base annua, e il load factor è stato dell’84,2% (-0,4 ppt rispetto a giugno 2025).
La domanda internazionale è scesa dello 0,9% rispetto a giugno 2025 ma, escludendo il Medio Oriente, la stessa è cresciuta dell’1,1%. La capacità è diminuita dello 0,6% su base annua e il coefficiente di riempimento è stato dell’84,2% (-0,2 ppt).
La domanda nazionale ha registrato una contrazione del 3% rispetto a giugno 2025; la capacità è diminuita del 2,4% su base annua e il coefficiente di riempimento è stato dell’84% (-0,5 ppt rispetto a giugno 2025).
Il calo registrato a giugno «è dovuto in gran parte alla contrazione dei mercati interni in Cina, negli Stati Uniti e in Giappone, nonché alla domanda internazionale per i vettori del Medio Oriente. - ha commentato il direttore generale Iata, Willie Walsh -. Sebbene i risultati del Medio Oriente siano migliorati, le rinnovate tensioni non favoriranno la ripresa della regione e l’effetto a catena dell’aumento dei prezzi del carburante continuerà a gravare sui viaggiatori con tariffe aeree più elevate.
«Le persone continuano a viaggiare, il che rappresenta un importante fattore di crescita economica globale. Non c’è dubbio, tuttavia, che la stabilizzazione della situazione in Medio Oriente e la normalizzazione delle forniture di petrolio migliorerebbero le prospettive per le compagnie aeree, le economie e le società di tutto il mondo».
[post_title] => Iata, domanda di viaggio in calo dell'1,7% a giugno. Pesa la crisi in Medio Oriente
[post_date] => 2026-07-30T10:39:33+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785407973000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519729
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Cathay Pacific aumenterà dal prossimo 1° agosto i supplementi carburante per passeggeri e merci, a causa dell’impennata dei prezzi del carburante riconducibile alle rinnovate tensioni in Medio Oriente.
L'iniziativa, come riferisce Reuters, interrompe una serie di riduzioni che era in corso da maggio: la compagnia di bandiera di Hong Kong ha spiegato che l'adeguamento rappresenta il primo aumento dei supplementi da aprile, sebbene gli importi rimangano inferiori al picco raggiunto in quel mese.
Per i passeggeri, il supplemento sulle rotte a lungo raggio tra Hong Kong e destinazioni quali il Nord America, l’Europa, il Medio Oriente e l’Africa aumenterà del 41%, passando da 965 HK$ (123,06 $) a 1.362 HK$ (173,69 $) per tratta; sui voli tra Hong Kong e la Cina continentale, il supplemento passerà da 165 HK$ a 198 HK$. I supplementi sui voli verso l’Asia meridionale saliranno da 448 HK$ a 633 HK$, mentre su altre rotte aumenteranno da 241 HK$ a 339 HK$.
Cathay, che continuerà a monitorare e rivedere i supplementi carburante ogni due settimane, ha citato i recenti dati Iata, secondo cui il prezzo medio globale del carburante per aerei è salito a 149,4 dollari al barile nella settimana terminata il 17 luglio, in forte aumento rispetto ai 127,06 dollari al barile della settimana precedente e ai 119,13 dollari al barile della settimana terminata il 3 luglio.
[post_title] => Cathay Pacific aumenterà il supplemento carburante, dal prossimo 1° agosto
[post_date] => 2026-07-27T10:45:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785149149000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519619
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_519622" align="alignleft" width="450"] Cinzia Chiaramonte con i due vicepresidenti, Jacopo de Ria e Pier Carlo Testa[/caption]
Cinzia Chiaramonti è la nuova presidente di Fiavet Toscana Confcommercio: titolare della Yanez Viaggi di Firenze, con una pluriennale esperienza professionale ed una apprezzata militanza associativa, Chiaramonti subentra a Pier Carlo Testa che ora ricoprirà il ruolo di vicepresidente vicario, affiancato dal vicepresidente Jacopo de Ria. La Giunta Esecutiva è composta da Alessandro Baldecchi, Elena Gonfiantini, Luca Menni, Marco Campagna, Jacopo De Ria e Pier Carlo Testa.
“La nostra associazione regionale proiettata verso il futuro deve ascoltare, coinvolgere e valorizzare le professionalità di ogni associato – ha dichiarato la neo eletta Cinzia Chiaramonti – ed è per questo che tra i passaggi chiave vi è la realizzazione di ‘laboratori di competenza’ permanenti, aperti al contributo degli associati che non saranno gruppi consultivi, ma veri e propri luoghi dove affrontare i problemi concreti della categoria e in grado di produrre soluzioni praticabili.
“Le aree già individuate riguardano i trasporti con le criticità legate ai vettori aerei e ferroviari, agli operatori marittimi e su gomma; l’incoming, attraverso il consolidamento del dialogo con le istituzioni locali e gli operatori specializzati per una concreta valorizzazione del territorio regionale; l’outgoing con un supporto alle agenzie nella vendita dei prodotti, un costante aggiornamento sui mercati ed un paritetico confronto con i tour operator che valorizzi davvero la professionalità delle agenzie e, non certo da ultimo, l’area fiscale dove Fiavet Toscana intende assicurare aggiornamenti tempestivi e incontri con i professionisti di queste materie».
Altri capisaldi nell’attività futura di Fiavet Toscana riguardano una forte attenzione alla formazione professionale con webinar periodici, un serio contrasto all’abusivismo con varie attività di sensibilizzazione presso le istituzioni locali per ottenere adeguati strumenti di controllo; e ancora rapporti istituzionali da consolidare attraverso una ‘autorevole interlocuzione’.
Dialogo che l’associazione intende avviare sia con enti pubblici che con le altre associazioni di categoria e partner del settore. E non certo marginale sarà l’impegno dell’associazione nella Comunicazione con newsletter periodiche e forte presenza sui canali digitali. «Crediamo in una Fiavet Toscana costruita sulla partecipazione – ha concluso Chiaramonti – con un efficace contributo di idee, esperienze e competenze da parte degli associati, e con uno stile di lavoro pacato ma ben determinato».
[post_title] => Cinzia Charamonte è la nuova presidente di Fiavet Toscana
[post_date] => 2026-07-24T10:47:08+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784890028000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519614
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Saadia Zahidi sarà il nuovo direttore generale della Iata: prima donna a ricoprire questo ruolo nonché prima figura, da oltre 40 anni, a provenire da un settore diverso da quello del trasporto aereo.
Zahidi, managing director del World Economic Forum, sarà ufficialmente in carica dal prossimo 1° novembre, e raccoglierà l'eredità di Willie Walsh, che lascerà l’incarico il 31 luglio per assumere la carica di ceo di IndiGo.
In questo lasso di tempo spetterà a Sandrine Le Borgne, direttore finanziario della Iata, ricoprire il ruolo di direttore generale ad interim.
«La lunga ed eccezionale esperienza di Saadia presso il World Economic Forum valorizzerà e rafforzerà la Iata come portavoce delle compagnie aeree mondiali», afferma Roberto Alvo, presidente dell'associazione e ceo di Latam Airlines Group, aggiungendo che lei apporterà una «prospettiva nuova» in un momento di «cambiamenti significativi» nel mondo.
«La tecnologia e la geopolitica, tra gli altri fattori, ridisegneranno il settore in futuro e Saadia possiede le competenze giuste per articolare efficacemente ciò di cui il nostro settore ha bisogno per continuare a collegare le persone e le economie in modo sicuro, efficiente e sostenibile».
Zahidi ha lavorato per oltre 20 anni presso il World Economic Forum e attualmente ricopre il ruolo di managing director e membro del consiglio di amministrazione dell’organizzazione senza scopo di lucro con sede a Ginevra. Ha fondato il Centro per la Nuova Economia e la Nuova Società del Wef e in precedenza ha guidato le relazioni dell’organizzazione con il mondo accademico e le organizzazioni internazionali.
«L’aviazione è un’infrastruttura fondamentale per la crescita economica, il commercio, il turismo, l’occupazione, gli investimenti e le opportunità - ha affermato Saadia Zahidi -. In un mondo in rapida evoluzione, il ruolo della Iata nel riunire il settore per favorire la collaborazione attraverso standard affidabili, servizi essenziali e attività di sostegno non è mai stato così importante».
[post_title] => Iata: Saadia Zahidi è la prima donna a ricoprire il ruolo di direttore generale
[post_date] => 2026-07-24T10:42:21+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => nofascione
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => nofascione
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784889741000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519615
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_519617" align="alignleft" width="183"] Laura Audi presidente di Fiavet Piemonte[/caption]
Le scelte di viaggio dei piemontesi per l’estate premiano le grandi capitali europee – grazie anche ai voli diretti – l’Egitto e il Mar Rosso, il Centro e Sud America, Kenya e Tanzania, le crociere nel Mediterraneo e il turismo interno con una preferenza per le località balneari della Penisola. In ripresa le prenotazioni per Medio ed Estremo Oriente. Per quanto riguarda l’incoming l’Italia continua a essere percepita come una meta sicura dagli stranieri; in Piemonte crescono le richieste provenienti da turisti centro e nordeuropei per i retreat e le vacanze rilassanti nei borghi del Monferrato.
Outgoing
L’Europa rimane la scelta principale dei piemontesi, con un interesse particolare per le grandi capitali. Cracovia registra un incremento significativo grazie al collegamento diretto con l’aeroporto di Torino. Grecia, Croazia e Albania si confermano mete solide e molto richieste. Chi sceglie l’Africa privilegia l’Egitto e le località del Mar Rosso, insieme a Kenya e Tanzania. Buona la performance anche del Centro e Sud America, che continuano a esercitare attrattiva per i viaggiatori in cerca di esperienze più strutturate.
Si registra inoltre un ritorno marcato ai viaggi organizzati, percepiti come garanzia di maggiore tutela, assistenza e sicurezza in un contesto internazionale complesso.
Le crociere all-inclusive nel Mediterraneo restano tra le opzioni più apprezzate. La durata media delle vacanze si attesta attorno ai 7 giorni, confermando il trend che privilegia soggiorni più brevi ma distribuiti in più periodi dell’anno.
Si registra una ripresa delle prenotazioni anche per Medio ed Estremo Oriente, grazie anche ai voli assicurati da vettori come Emirates.
Incoming
L’Italia continua a essere percepita dagli stranieri come una meta sicura, ricca di patrimonio culturale e ideale per una vacanza rilassante. In Piemonte si consolida un nuovo segmento: turisti del Centro e Nord Europa scelgono i borghi del Monferrato per soggiorni detox, retreat di yoga, pittura e attività rigenerative, alla ricerca di luoghi immersi nella natura e lontani dalla routine quotidiana.
“Il turismo outgoing conferma i trend dello scorso anno con poche differenze e con una ripresa dei flussi diretti verso il Medio ed Estremo Oriente. L’Italia, come accaduto già durante il Covid, viene identificata come meta sicura e appetibile sia dagli italiani che in molti casi tornano al turismo interno e a corto raggio, sia dagli stranieri che restano innamorati del nostro Paese – dichiara Laura Audi, presidente di Fiavet Piemonte – .
"Per quanto riguarda l’incoming sta invece emergendo un trend interessante che vede i turisti del Centro, Nord ed Est Europa scegliere i piccoli borghi piemontesi e soprattutto quelle realtà che offrono la possibilità di trascorrere una vacanza di assoluto relax, immersi nella natura e in attività rilassanti per disintossicarsi da un anno di routine lavorativa e dallo stress.
"Torino resta poi una destinazione molto apprezzata dagli stranieri che scoprono una città elegante e raffinata, con un’offerta turistica ampia e adatta a tutti; molti turisti abbinano la visita della città al soggiorno nei borghi di Langhe e Monferrato. Riteniamo inoltre positivo che sempre più persone si affidino ai viaggi organizzati, ai tour operator e alle agenzie di viaggio, scegliendo di puntare sulla sicurezza e sull’affidabilità degli operatori qualificati”.
[post_title] => Fiavet Piemonte: Egitto e crociere le prime scelte dei piemontesi
[post_date] => 2026-07-24T10:41:06+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784889666000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519318
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_426005" align="alignleft" width="300"] Nicola Risatti[/caption]
Nicola Risatti, presidente e amministratore delegato di Blu Hotels, annuncia l'ingresso del Family Home Alpenhof nella famiglia del gruppo Blu Hotels. La struttura alberghiera dedicata alle famiglie è situata nel cuore della Val Pusteria e conferma il percorso di crescita del gruppo e il rafforzamento della propria presenza nel segmento del turismo family.
L'operazione è stata finalizzata in due fasi: la prima, conclusa nel mese di maggio, ha riguardato l'acquisizione del 100% delle quote della società Alpenhof; la seconda, perfezionata nei primi giorni di luglio, ha interessato l'acquisto dell'immobile alberghiero. L'investimento complessivo ammonta a circa 16 milioni di euro ed è stato coordinato da Mattia Risatti, figlio del presidente e chief strategy officer di Blu Hotels.
«Nel primo semestre 2026 registriamo un incremento di fatturato pari a 7 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, vale a dire 38 milioni rispetto ai 30,9 del 2025, con un incremento del 22,7 % - spiega il presidente -. Questo grazie a un'eccellente stagione invernale e a un avvio della stagione estiva positivo».
Per garantire continuità operativa e assicurare un passaggio graduale, per la stagione estiva è stato deciso di mantenere Alpenhof Srl alla guida della struttura. A partire dall’inverno 2026/2027, l'hotel entrerà ufficialmente nel portfolio di Blu Hotels, che ne assumerà la gestione diretta.
La struttura
Con l'ingresso del Family Home Alpenhof, hotel quattro stelle da 49 camere, Blu Hotels amplia e arricchisce la propria offerta dedicata alle vacanze in famiglia. La struttura offre oltre 4.000 metri quadrati di aree dedicate al gioco e all'intrattenimento. Tra le principali attrazioni figurano un parco avventura, una pista di go-kart, una casetta sull'albero, aree giochi con acqua e sabbia, un trampolino gigante e un piccolo zoo. Gli spazi interni comprendono un'ampia sala giochi con parete d'arrampicata, vasca delle palline e aree dedicate ai bambini più piccoli. L'Happy Club accoglie gli ospiti dai tre anni con un ricco programma di animazione, laboratori creativi, karaoke e pizza party, mentre la Funny Box propone ai ragazzi attività ricreative come biliardo, air hockey e calcetto, oltre a esperienze outdoor quali rafting, arrampicata e tiro con l'arco. Per le famiglie con bambini da zero a due anni, il Murmel Nido mette a disposizione ambienti dedicati, una piscina riscaldata per bebè e numerosi servizi pensati per i più piccoli.
L'offerta si completa con una moderna area wellness, dotata di piscine per adulti e bambini, e con una posizione privilegiata, a pochi passi dal comprensorio sciistico Gitschberg, immerso nello scenario delle Dolomiti.
[post_title] => Blu Hotels: investimento da 16 milioni per acquisire il Family Home Alpenhof
[post_date] => 2026-07-21T11:35:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784633732000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "fiavet il balletto di contraddizioni di iata 2"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":43,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":316,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520465","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_520466\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Msc World Asia [/caption]\r\nMsc Crociere ha annunciato alcune novità per la stagione invernale 2027/2028, con un potenziamento della propria offerta in due aree strategiche: il Mediterraneo occidentale e i Caraibi meridionali e Antille.\r\nInizialmente prevista in Medio Oriente, Msc World Europa continuerà a fare crociere di sette notti nel Mediterraneo occidentale, con la possibilità di imbarcarsi da Genova, Civitavecchia o Messina.\r\nLa nave farà scalo nelle destinazioni più richieste della regione, combinando alcune delle coste del Mediterraneo con città ricche di storia, cultura e arte, tra cui Barcellona (Spagna), Marsiglia (Francia), La Valletta (Malta) oltre a Genova, Civitavecchia e Messina.\r\nMsc World Asia proporrà itinerari di 7 e 14 notti, con possibilità di imbarco da Fort-de-France (Martinica), Pointe-à-Pitre (Guadalupa) e Bridgetown (Barbados). Per chi lo desidera, Msc Crociere rende disponibile anche il pacchetto “cruise&flight” con un volo diretto dall’Italia verso Fort-de-France.\r\nGli itinerari toccheranno alcune delle destinazioni più belle e autentiche della regione, tra cui Castries (Santa Lucia), St. George’s (Grenada), Philipsburg (Sint Maarten), St. John’s (Antigua e Barbuda), Basseterre (Saint Kitts e Nevis), Roseau (Dominica) e Kingstown (Saint Vincent e Grenadine).\r\nIn qualità di nuova ammiraglia di Msc Crociere, Msc World Asia porterà nei Caraibi meridionali e Antille un’offerta ricca di esperienze, tra cui Cliffhanger, l’emozionante altalena sospesa sull’acqua, la più grande esperienza Venchi dedicata al cioccolato a bordo di una nave, attrazioni pensate per tutta la famiglia, vivaci spazi dedicati all’intrattenimento e ampie aree all’aperto, ideali per vivere al meglio una crociera in una destinazione dal clima tropicale.\r\nI passeggeri che hanno prenotato una crociera su uno degli itinerari inizialmente previsti per l’inverno 2027/2028 sono stati già contattati direttamente e hanno ricevuto tutte le informazioni necessarie sulle opzioni a loro disposizione.","post_title":"Msc Crociere, aggiornamenti sulla programmazione invernale 2027/28","post_date":"2026-08-24T09:49:29+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1787564969000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520249","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_412189\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gianni Rebecchi, presidente di Assoviaggi[/caption]\r\n\r\nRebecchi, presidente nazionale di Assoviaggi: “Il lieve calo settimanale non basta. Il carburante avio resta una variabile strutturale di rischio per agenzie e tour operator. Servono strumenti stabili di tutela per il turismo organizzato”\r\n \r\nA poche settimane dal pieno della stagione estiva, il turismo organizzato continua a operare in un quadro di forte esposizione ai costi del trasporto aereo. Secondo l’ultimo aggiornamento disponibile del Jet Fuel Price Monitor Iata (31 luglio), il prezzo medio globale del jet fuel si è attestato a 158,77 dollari al barile, in lieve calo dello 0,8% rispetto alla settimana precedente, ma ancora sensibilmente superiore al valore di 141,64 dollari al barile rilevato nel Jet Fuel Watch Assoviaggi del 3 giugno scorso.\r\n \r\nFormazione dei prezzi\r\nIl prezzo del carburante avio rimane dunque su livelli elevati e continua a incidere sulla formazione dei prezzi, sui pacchetti turistici e sulla marginalità di agenzie di viaggio e tour operator.\r\n \r\n“Il calo settimanale dello 0,8% è un segnale positivo solo in apparenza. Se allarghiamo lo sguardo all’intero mese di luglio, il quadro cambia radicalmente: dal 1° luglio all’ultimo dato disponibile il jet fuel è cresciuto di oltre il 36%, +34,9% se consideriamo l’effetto delle variazioni di cambio euro/dollaro. Questo conferma che il carburante avio resta una variabile strutturale di rischio per agenzie di viaggio e tour operator, con effetti diretti su tariffe, pacchetti e marginalità”, dichiara Gianni Rebecchi.\r\n \r\nMedio e lungo raggio\r\n \r\n“Una dinamica che pesa in modo particolare sui prodotti di medio e lungo raggio, dove la componente aerea incide maggiormente sul costo complessivo del pacchetto. Anche quando il prezzo del jet fuel registra correzioni al ribasso, gli effetti sulle tariffe aeree non sono immediati né automatici: gli aumenti accumulati nei mesi precedenti tendono infatti a essere già incorporati nei listini, nelle surcharge, nei contratti e nelle politiche commerciali dei vettori.\r\n \r\nVolatilità\r\n“La volatilità energetica – prosegue Rebecchi - non può più essere considerata un fattore eccezionale. Le imprese del turismo organizzato sono chiamate a gestire shock sempre più frequenti, spesso indipendenti dalla loro capacità di intervento: carburante, cambio, instabilità geopolitica, variazioni operative dei vettori. Per questo servono strumenti strutturali e non soltanto risposte emergenziali. È necessario proseguire il confronto con il Ministero del Turismo e con le istituzioni competenti per individuare misure dedicate al turismo organizzato, a partire da strumenti nazionali ed europei capaci di sostenere le imprese in presenza di shock esterni che incidano sui costi dei pacchetti, sulla domanda e sulla tenuta economica della filiera”.\r\n \r\n“Il turismo organizzato rappresenta una componente essenziale dell’economia turistica italiana”, conclude Rebecchi. “Le agenzie di viaggio e i tour operator garantiscono consulenza, assistenza, sicurezza e tutela del consumatore. Ma per continuare a svolgere questo ruolo hanno bisogno di un quadro di maggiore stabilità e di strumenti proporzionati ai rischi che il comparto è chiamato ad affrontare. Il monitoraggio Assoviaggi Jet Fuel Watch proseguirà proprio con questo obiettivo: fornire agli operatori e alle istituzioni una lettura costante dell’impatto dei costi del trasporto aereo sul mercato dei viaggi organizzati”.","post_title":"Assoviaggi, jet fuel troppo alto. Il turismo organizzato sta soffrendo","post_date":"2026-08-04T08:12:10+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785831130000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520214","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_468632\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Willie Walsh direttore generale di Iata[/caption]\r\n\r\nSecondo gli ultimi dati pubblicati da Iata la domanda globale di trasporto aereo passeggeri è diminuita dell'1,7% a giugno 2026 rispetto allo stesso periodo del 2025. Questo calo si verifica in un contesto di indebolimento dei mercati interni in diverse economie principali e di traffico internazionale ancora ostacolato dalle tensioni in Medio Oriente .\r\n\r\n Secondo Willie Walsh, ceo di Itala \"La ripresa per le compagnie aeree mediorientali rimane fragile, soprattutto perché le rinnovate tensioni e l'aumento dei prezzi del carburante stanno ostacolando la ripresa. Si ritiene che questi fattori stiano traducendosi in tariffe più elevate per i viaggiatori \".\r\nDomanda\r\nLa domanda totale, misurata in passeggeri-chilometro paganti (RPK), è diminuita dell'1,7% su base annua. Escludendo il Medio Oriente, il calo è stato solo dello 0,6%, evidenziando il contributo significativo della regione alle statistiche complessive. La capacità, espressa in posti-chilometro disponibili (ASK), è diminuita dell'1,3% rispetto a giugno 2025. Il fattore di carico medio è stato dell'84,2%, in calo di 0,4 punti percentuali su base annua.\r\nI mercati interni \r\nSecondo la Iata, la domanda interna ha registrato un calo più marcato, con i RPK (Revenue Passenger Kilometers) in diminuzione del 3,0% rispetto a giugno 2025. La capacità interna è diminuita del 2,4%, con un fattore di carico medio dell'84,0%, in calo di 0,5 punti percentuali. L'associazione attribuisce questa tendenza principalmente al calo dei mercati interni in Cina, Stati Uniti e Giappone, colpiti dall'aumento dei prezzi del carburante. Sottolinea inoltre che anche in questi mercati il fattore di carico si è deteriorato, nonostante la forte domanda in altri Paesi come il Brasile.\r\n\r\nDinamiche regionali contrastanti\r\nA livello regionale, la situazione è molto eterogenea. In Africa, la domanda è aumentata del 3,8%, con un incremento della capacità del 4,7% e un fattore di carico del 73,9%. Nell'area Asia-Pacifico, i RPK sono diminuiti del 2,0%, in linea con una riduzione della capacità del 2,1%, con un fattore di carico dell'83,1%.\r\nIn Europa, la domanda è aumentata leggermente dello 0,8% e la capacità dell'1,4%, con un elevato fattore di carico dell'87,5%. Il Nord America ha registrato una diminuzione dei RPK dell'1,1%, con capacità stabile e un fattore di carico dell'86,1%.\r\n\r\nNonostante questo calo dell'1,7%, la Iata sottolinea che \" le persone continuano a viaggiare \", contribuendo così alla crescita economica globale. L'organizzazione ritiene, tuttavia, che una stabilizzazione della situazione in Medio Oriente e la normalizzazione delle forniture di petrolio migliorerebbero significativamente le prospettive per le compagnie aeree.","post_title":"Iata, la domanda globale del trasporto passeggeri cala dell'1,7%","post_date":"2026-08-03T11:02:00+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785754920000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520001","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Segno meno per la domanda di viaggio globale nel mese di giugno: la Iata segnala una flessione dell’1,7% rispetto a giugno 2025. Escludendo il Medio Oriente, la domanda è scesa dello 0,6%. La capacità totale, misurata in posti-chilometri disponibili è diminuita dell’1,3% su base annua, e il load factor è stato dell’84,2% (-0,4 ppt rispetto a giugno 2025).\r\n\r\nLa domanda internazionale è scesa dello 0,9% rispetto a giugno 2025 ma, escludendo il Medio Oriente, la stessa è cresciuta dell’1,1%. La capacità è diminuita dello 0,6% su base annua e il coefficiente di riempimento è stato dell’84,2% (-0,2 ppt).\r\n\r\nLa domanda nazionale ha registrato una contrazione del 3% rispetto a giugno 2025; la capacità è diminuita del 2,4% su base annua e il coefficiente di riempimento è stato dell’84% (-0,5 ppt rispetto a giugno 2025).\r\n\r\nIl calo registrato a giugno «è dovuto in gran parte alla contrazione dei mercati interni in Cina, negli Stati Uniti e in Giappone, nonché alla domanda internazionale per i vettori del Medio Oriente. - ha commentato il direttore generale Iata, Willie Walsh -. Sebbene i risultati del Medio Oriente siano migliorati, le rinnovate tensioni non favoriranno la ripresa della regione e l’effetto a catena dell’aumento dei prezzi del carburante continuerà a gravare sui viaggiatori con tariffe aeree più elevate.\r\n\r\n«Le persone continuano a viaggiare, il che rappresenta un importante fattore di crescita economica globale. Non c’è dubbio, tuttavia, che la stabilizzazione della situazione in Medio Oriente e la normalizzazione delle forniture di petrolio migliorerebbero le prospettive per le compagnie aeree, le economie e le società di tutto il mondo».","post_title":"Iata, domanda di viaggio in calo dell'1,7% a giugno. Pesa la crisi in Medio Oriente","post_date":"2026-07-30T10:39:33+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785407973000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519729","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Cathay Pacific aumenterà dal prossimo 1° agosto i supplementi carburante per passeggeri e merci, a causa dell’impennata dei prezzi del carburante riconducibile alle rinnovate tensioni in Medio Oriente.\r\n\r\nL'iniziativa, come riferisce Reuters, interrompe una serie di riduzioni che era in corso da maggio: la compagnia di bandiera di Hong Kong ha spiegato che l'adeguamento rappresenta il primo aumento dei supplementi da aprile, sebbene gli importi rimangano inferiori al picco raggiunto in quel mese.\r\n\r\nPer i passeggeri, il supplemento sulle rotte a lungo raggio tra Hong Kong e destinazioni quali il Nord America, l’Europa, il Medio Oriente e l’Africa aumenterà del 41%, passando da 965 HK$ (123,06 $) a 1.362 HK$ (173,69 $) per tratta; sui voli tra Hong Kong e la Cina continentale, il supplemento passerà da 165 HK$ a 198 HK$. I supplementi sui voli verso l’Asia meridionale saliranno da 448 HK$ a 633 HK$, mentre su altre rotte aumenteranno da 241 HK$ a 339 HK$.\r\n\r\nCathay, che continuerà a monitorare e rivedere i supplementi carburante ogni due settimane, ha citato i recenti dati Iata, secondo cui il prezzo medio globale del carburante per aerei è salito a 149,4 dollari al barile nella settimana terminata il 17 luglio, in forte aumento rispetto ai 127,06 dollari al barile della settimana precedente e ai 119,13 dollari al barile della settimana terminata il 3 luglio.","post_title":"Cathay Pacific aumenterà il supplemento carburante, dal prossimo 1° agosto","post_date":"2026-07-27T10:45:49+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785149149000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519619","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519622\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Cinzia Chiaramonte con i due vicepresidenti, Jacopo de Ria e Pier Carlo Testa[/caption]\r\nCinzia Chiaramonti è la nuova presidente di Fiavet Toscana Confcommercio: titolare della Yanez Viaggi di Firenze, con una pluriennale esperienza professionale ed una apprezzata militanza associativa, Chiaramonti subentra a Pier Carlo Testa che ora ricoprirà il ruolo di vicepresidente vicario, affiancato dal vicepresidente Jacopo de Ria. La Giunta Esecutiva è composta da Alessandro Baldecchi, Elena Gonfiantini, Luca Menni, Marco Campagna, Jacopo De Ria e Pier Carlo Testa. \r\n“La nostra associazione regionale proiettata verso il futuro deve ascoltare, coinvolgere e valorizzare le professionalità di ogni associato – ha dichiarato la neo eletta Cinzia Chiaramonti – ed è per questo che tra i passaggi chiave vi è la realizzazione di ‘laboratori di competenza’ permanenti, aperti al contributo degli associati che non saranno gruppi consultivi, ma veri e propri luoghi dove affrontare i problemi concreti della categoria e in grado di produrre soluzioni praticabili.\r\n“Le aree già individuate riguardano i trasporti con le criticità legate ai vettori aerei e ferroviari, agli operatori marittimi e su gomma; l’incoming, attraverso il consolidamento del dialogo con le istituzioni locali e gli operatori specializzati per una concreta valorizzazione del territorio regionale; l’outgoing con un supporto alle agenzie nella vendita dei prodotti, un costante aggiornamento sui mercati ed un paritetico confronto con i tour operator che valorizzi davvero la professionalità delle agenzie e, non certo da ultimo, l’area fiscale dove Fiavet Toscana intende assicurare aggiornamenti tempestivi e incontri con i professionisti di queste materie».\r\nAltri capisaldi nell’attività futura di Fiavet Toscana riguardano una forte attenzione alla formazione professionale con webinar periodici, un serio contrasto all’abusivismo con varie attività di sensibilizzazione presso le istituzioni locali per ottenere adeguati strumenti di controllo; e ancora rapporti istituzionali da consolidare attraverso una ‘autorevole interlocuzione’.\r\nDialogo che l’associazione intende avviare sia con enti pubblici che con le altre associazioni di categoria e partner del settore. E non certo marginale sarà l’impegno dell’associazione nella Comunicazione con newsletter periodiche e forte presenza sui canali digitali. «Crediamo in una Fiavet Toscana costruita sulla partecipazione – ha concluso Chiaramonti – con un efficace contributo di idee, esperienze e competenze da parte degli associati, e con uno stile di lavoro pacato ma ben determinato».","post_title":"Cinzia Charamonte è la nuova presidente di Fiavet Toscana","post_date":"2026-07-24T10:47:08+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784890028000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519614","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Saadia Zahidi sarà il nuovo direttore generale della Iata: prima donna a ricoprire questo ruolo nonché prima figura, da oltre 40 anni, a provenire da un settore diverso da quello del trasporto aereo.\r\n\r\nZahidi, managing director del World Economic Forum, sarà ufficialmente in carica dal prossimo 1° novembre, e raccoglierà l'eredità di Willie Walsh, che lascerà l’incarico il 31 luglio per assumere la carica di ceo di IndiGo.\r\n\r\nIn questo lasso di tempo spetterà a Sandrine Le Borgne, direttore finanziario della Iata, ricoprire il ruolo di direttore generale ad interim.\r\n\r\n«La lunga ed eccezionale esperienza di Saadia presso il World Economic Forum valorizzerà e rafforzerà la Iata come portavoce delle compagnie aeree mondiali», afferma Roberto Alvo, presidente dell'associazione e ceo di Latam Airlines Group, aggiungendo che lei apporterà una «prospettiva nuova» in un momento di «cambiamenti significativi» nel mondo.\r\n\r\n«La tecnologia e la geopolitica, tra gli altri fattori, ridisegneranno il settore in futuro e Saadia possiede le competenze giuste per articolare efficacemente ciò di cui il nostro settore ha bisogno per continuare a collegare le persone e le economie in modo sicuro, efficiente e sostenibile».\r\n\r\nZahidi ha lavorato per oltre 20 anni presso il World Economic Forum e attualmente ricopre il ruolo di managing director e membro del consiglio di amministrazione dell’organizzazione senza scopo di lucro con sede a Ginevra. Ha fondato il Centro per la Nuova Economia e la Nuova Società del Wef e in precedenza ha guidato le relazioni dell’organizzazione con il mondo accademico e le organizzazioni internazionali.\r\n\r\n«L’aviazione è un’infrastruttura fondamentale per la crescita economica, il commercio, il turismo, l’occupazione, gli investimenti e le opportunità - ha affermato Saadia Zahidi -. In un mondo in rapida evoluzione, il ruolo della Iata nel riunire il settore per favorire la collaborazione attraverso standard affidabili, servizi essenziali e attività di sostegno non è mai stato così importante».\r\n\r\n ","post_title":"Iata: Saadia Zahidi è la prima donna a ricoprire il ruolo di direttore generale","post_date":"2026-07-24T10:42:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["nofascione"],"post_tag_name":["nofascione"]},"sort":[1784889741000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519615","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519617\" align=\"alignleft\" width=\"183\"] Laura Audi presidente di Fiavet Piemonte[/caption]\r\nLe scelte di viaggio dei piemontesi per l’estate premiano le grandi capitali europee – grazie anche ai voli diretti – l’Egitto e il Mar Rosso, il Centro e Sud America, Kenya e Tanzania, le crociere nel Mediterraneo e il turismo interno con una preferenza per le località balneari della Penisola. In ripresa le prenotazioni per Medio ed Estremo Oriente. Per quanto riguarda l’incoming l’Italia continua a essere percepita come una meta sicura dagli stranieri; in Piemonte crescono le richieste provenienti da turisti centro e nordeuropei per i retreat e le vacanze rilassanti nei borghi del Monferrato.\r\nOutgoing\r\nL’Europa rimane la scelta principale dei piemontesi, con un interesse particolare per le grandi capitali. Cracovia registra un incremento significativo grazie al collegamento diretto con l’aeroporto di Torino. Grecia, Croazia e Albania si confermano mete solide e molto richieste. Chi sceglie l’Africa privilegia l’Egitto e le località del Mar Rosso, insieme a Kenya e Tanzania. Buona la performance anche del Centro e Sud America, che continuano a esercitare attrattiva per i viaggiatori in cerca di esperienze più strutturate.\r\nSi registra inoltre un ritorno marcato ai viaggi organizzati, percepiti come garanzia di maggiore tutela, assistenza e sicurezza in un contesto internazionale complesso.\r\nLe crociere all-inclusive nel Mediterraneo restano tra le opzioni più apprezzate. La durata media delle vacanze si attesta attorno ai 7 giorni, confermando il trend che privilegia soggiorni più brevi ma distribuiti in più periodi dell’anno.\r\nSi registra una ripresa delle prenotazioni anche per Medio ed Estremo Oriente, grazie anche ai voli assicurati da vettori come Emirates.\r\nIncoming\r\nL’Italia continua a essere percepita dagli stranieri come una meta sicura, ricca di patrimonio culturale e ideale per una vacanza rilassante. In Piemonte si consolida un nuovo segmento: turisti del Centro e Nord Europa scelgono i borghi del Monferrato per soggiorni detox, retreat di yoga, pittura e attività rigenerative, alla ricerca di luoghi immersi nella natura e lontani dalla routine quotidiana. \r\n“Il turismo outgoing conferma i trend dello scorso anno con poche differenze e con una ripresa dei flussi diretti verso il Medio ed Estremo Oriente. L’Italia, come accaduto già durante il Covid, viene identificata come meta sicura e appetibile sia dagli italiani che in molti casi tornano al turismo interno e a corto raggio, sia dagli stranieri che restano innamorati del nostro Paese – dichiara Laura Audi, presidente di Fiavet Piemonte – .\r\n\"Per quanto riguarda l’incoming sta invece emergendo un trend interessante che vede i turisti del Centro, Nord ed Est Europa scegliere i piccoli borghi piemontesi e soprattutto quelle realtà che offrono la possibilità di trascorrere una vacanza di assoluto relax, immersi nella natura e in attività rilassanti per disintossicarsi da un anno di routine lavorativa e dallo stress.\r\n\"Torino resta poi una destinazione molto apprezzata dagli stranieri che scoprono una città elegante e raffinata, con un’offerta turistica ampia e adatta a tutti; molti turisti abbinano la visita della città al soggiorno nei borghi di Langhe e Monferrato. Riteniamo inoltre positivo che sempre più persone si affidino ai viaggi organizzati, ai tour operator e alle agenzie di viaggio, scegliendo di puntare sulla sicurezza e sull’affidabilità degli operatori qualificati”.","post_title":"Fiavet Piemonte: Egitto e crociere le prime scelte dei piemontesi","post_date":"2026-07-24T10:41:06+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784889666000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519318","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_426005\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Nicola Risatti[/caption]\r\n\r\nNicola Risatti, presidente e amministratore delegato di Blu Hotels, annuncia l'ingresso del Family Home Alpenhof nella famiglia del gruppo Blu Hotels. La struttura alberghiera dedicata alle famiglie è situata nel cuore della Val Pusteria e conferma il percorso di crescita del gruppo e il rafforzamento della propria presenza nel segmento del turismo family.\r\n\r\nL'operazione è stata finalizzata in due fasi: la prima, conclusa nel mese di maggio, ha riguardato l'acquisizione del 100% delle quote della società Alpenhof; la seconda, perfezionata nei primi giorni di luglio, ha interessato l'acquisto dell'immobile alberghiero. L'investimento complessivo ammonta a circa 16 milioni di euro ed è stato coordinato da Mattia Risatti, figlio del presidente e chief strategy officer di Blu Hotels.\r\n\r\n«Nel primo semestre 2026 registriamo un incremento di fatturato pari a 7 milioni di euro rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, vale a dire 38 milioni rispetto ai 30,9 del 2025, con un incremento del 22,7 % - spiega il presidente -. Questo grazie a un'eccellente stagione invernale e a un avvio della stagione estiva positivo».\r\n\r\nPer garantire continuità operativa e assicurare un passaggio graduale, per la stagione estiva è stato deciso di mantenere Alpenhof Srl alla guida della struttura. A partire dall’inverno 2026/2027, l'hotel entrerà ufficialmente nel portfolio di Blu Hotels, che ne assumerà la gestione diretta.\r\nLa struttura\r\nCon l'ingresso del Family Home Alpenhof, hotel quattro stelle da 49 camere, Blu Hotels amplia e arricchisce la propria offerta dedicata alle vacanze in famiglia. La struttura offre oltre 4.000 metri quadrati di aree dedicate al gioco e all'intrattenimento. Tra le principali attrazioni figurano un parco avventura, una pista di go-kart, una casetta sull'albero, aree giochi con acqua e sabbia, un trampolino gigante e un piccolo zoo. Gli spazi interni comprendono un'ampia sala giochi con parete d'arrampicata, vasca delle palline e aree dedicate ai bambini più piccoli. L'Happy Club accoglie gli ospiti dai tre anni con un ricco programma di animazione, laboratori creativi, karaoke e pizza party, mentre la Funny Box propone ai ragazzi attività ricreative come biliardo, air hockey e calcetto, oltre a esperienze outdoor quali rafting, arrampicata e tiro con l'arco. Per le famiglie con bambini da zero a due anni, il Murmel Nido mette a disposizione ambienti dedicati, una piscina riscaldata per bebè e numerosi servizi pensati per i più piccoli.\r\n\r\nL'offerta si completa con una moderna area wellness, dotata di piscine per adulti e bambini, e con una posizione privilegiata, a pochi passi dal comprensorio sciistico Gitschberg, immerso nello scenario delle Dolomiti.\r\n\r\n ","post_title":"Blu Hotels: investimento da 16 milioni per acquisire il Family Home Alpenhof","post_date":"2026-07-21T11:35:32+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784633732000]}]}}