19 dicembre 2007 09:53

Fiavet nazionale ha concluso la stipula della convenzione con la Cattolica Assicurazioni riguardante le polizze fidejussorie per le agenzie di viaggio da presentare alla Iata.
«Si tratta del raggiungimento di un obiettivo fondamentale – dice Paolo Mazzola vicepresidente dell’associazione – a vantaggio esclusivo dei nostri associati. Le condizioni previste dall’attuale convenzione, inoltre, sono più favorevoli e presentano vantaggi esclusivi per gli associati Fiavet sia rispetto a quelle esistenti oggi sul mercato che a quelle previste dai precedenti accordi».
Secondo Fiavet Il nuovo accordo con Cattolica, apre uno scenario interessanti per gli agenti di viaggio associati che, da oggi, oltre a condizioni migliori hanno anche possibilità di scelta.
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In Italia abbiamo finalmente trovato la soluzione definitiva alle crisi: cambiarne il nome. Non inflazione: “dinamica vivace dei prezzi”. Non overtourism: “successo territoriale diffuso”. Non caos aeroportuale: “esperienza immersiva di attesa”.
E soprattutto, non ministro del turismo, ma ministro dell’ottimismo, come continua a ripetere il ministro Mazzi.
La definizione, ripetuta con tale convinzione da sembrare ormai un incarico ufficiale, apre scenari istituzionali affascinanti. Viene naturale immaginare il prossimo Consiglio dei ministri con nuove deleghe: Ministro della Fiducia Preventiva (Mifip), Sottosegretario alle Belle Sensazioni (Sobese), Commissario Straordinario per il “Dai che Andrà Bene Stavolta” (troppo lungo)
Del resto il turismo italiano si presta perfettamente a una gestione spirituale. È un settore in cui, se guardi bene, tutto può essere reinterpretato positivamente. I treni arrivano in ritardo? Il turista ha più tempo per contemplare la stazione. Le città sono invivibili ad agosto? È il calore umano del Mediterraneo. Paghi 22 euro uno spritz? Esperienza autentica.
L’ottimismo, in questa versione ministeriale, non è semplicemente uno stato d’animo. È una tecnica amministrativa. Una forma avanzata di arredamento linguistico. E andiamo avanti così.
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[post_content] => Si è chiusa al Litta Palace Hotel di Lainate l'edizione 2026 di Skill Up! With Naar, il format ideato dal tour operator b2b per consolidare il dialogo con il trade.
Quattro tappe che hanno coinvolto 40 partner tra compagnie aeree, hotel, enti del turismo, assicurazioni e fornitori di servizi, e 300 agenti di viaggio da tutta Italia. Il feedback delle agenzie, come ha sottolineato il managing director Luca Battifora, è più che positivo e dimostra quanto i momenti di relazione e confronto umano tra agenti, to e fornitori siano importanti: «La conferma di quanto oggi il trade abbia bisogno non solo di formazione ma anche di confronto diretto e relazioni solide, valori in cui noi crediamo molto». Una visione che si appoggia su una storia solida: 30 anni di attività, oltre 95 destinazioni in portafoglio e più di 350mila viaggiatori serviti nei tre decenni di programmazione.
Lo confermano i numeri: nel primo semestre Naar ha realizzato 14 eventi tematici con i partner, 11 momenti formativi in presenza e oltre 30 webinar di prodotto, per un totale di 900 agenti coinvolti. Sommando tutte le iniziative – tra Skill Up, lanci di nuove strutture, incontri di prodotto e di destinazione – si arriva a circa 30 attività nel primo semestre, con un target di 50 entro fine anno e 80 webinar complessivi nell'arco dei dodici mesi; le sessioni online sulle mete più richieste, come il Canada, stanno raccogliendo fino a un centinaio di partecipanti ciascuna. «Investiamo nelle relazioni, nella formazione e nella presenza sul territorio – ha aggiunto Battifora –, per supportare sempre più da vicino le agenzie». E sull'AI: «Siamo un'azienda tecnologica che vive con l'intelligenza artificiale integrata in diversi comparti, ma la differenza la farà sempre la persona. Il cliente si rivolge a un consulente perché si aspetta un servizio che l'AI non potrà mai dare».
L'evento è stato l'occasione per fare il punto su un anno complicato ma importante. Sul piano commerciale, dopo le tensioni in Medio Oriente – che hanno richiesto al tour operator un investimento di 150.000 euro in 9 giorni per il rientro dei passeggeri «maggio si chiuderà leggermente sopra al 2025 – precisa Battifora –, per agosto è ancora presto, ma abbiamo un buon portafoglio». Lo scontrino medio di pratica si attesta sui 10.000 euro, con la fascia europea più contenuta tra i 7 e gli 8mila. A confermare la solidità operativa, anche il dato sull'1,3% di problemi registrati sul totale dei passeggeri movimentati. Stati Uniti, Giappone e Polinesia restano gli asset principali per volumi; crescono a doppia cifra Australia e Nuova Zelanda, Canada, Sud America (Perù, Argentina, Cile, Colombia e debutto sul Brasile) e Caraibi. «La Cina sarà protagonista dei prossimi 3 anni – sottolinea il manager –: la offriamo su base individuale con logiche simili al Giappone».
I mercati esteri
Buone notizie anche sul fronte dei mercati esteri, dove Naar opera con uffici a Parigi, Bruxelles, Francoforte e Zurigo, affiancati all’headquarter milanese e alle filiali di Roma e Napoli. La Svizzera, mercato recentemente attivato, sta dando i primi riscontri positivi in uno scenario che si sta ridisegnando dopo l'acquisizione di Hotelplan da parte di Dertour. In Germania, mercato complesso che ha richiesto una revisione dell'organizzazione interna, è stato inserito un nuovo country manager e si sta lavorando ai primi passi sul territorio. Il Belgio – che lo scorso anno ha registrato un ottimo risultato d'esordio, esteso anche al Lussemburgo – consolida la crescita e si sta espandendo sull'Olanda, seguita sempre dall'ufficio di Bruxelles. Prosegue infine il lavoro in Francia, alle prese con un anno complicato a livello di mercato locale ma in crescita, seppure a velocità più ridotta.
In arrivo una nuova versione della piattaforma proprietaria, che profilerà le idee di viaggio per targetizzazione e interessi e che si aggiunge ai 64 collegamenti Api già attivi su catene alberghiere, bed bank e grandi portali, con un focus crescente sull'esperienzialità curato dal chief operations officer e head of product Corrado Locatelli.
Il calendario del secondo semestre prevede inoltre quattro eventi dedicati alle mete icona (Usa, Giappone e Polinesia), fam trip e l'avvio della prima delle due iniziative solidali annuali del tour operator, dedicata alla realizzazione del refettorio dell'orfanotrofio di un partner thailandese. Confermata la presenza a Iftm Top Resa di Parigi a settembre e a Ttg Travel Experience di Rimini in ottobre, dopo il roadshow autunnale con 12 tappe in tutta Italia.
(Alessandra Favaro)
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[post_content] => Grimaldi Lines lancia la speciale promozione Easytrip, valida per prenotazioni effettuate entro il 31 maggio.
Easytrip consente a chi sceglie Grimaldi Lines di vivere l’esperienza della navigazione a prezzi molto vantaggiosi e con il massimo della flessibilità, su tutto l’ampio network di collegamenti offerto dalla compagnia.
La flotta
Le navi della flotta Grimaldi Lines sono traghetti e cruise ferry moderni, dove gli ospiti possono trovare tutto ciò che desiderano. Regina del ponte esterno è la piscina con solarium, perfetta nella stagione estiva per un tuffo rigenerante. L’allegria dei colori invade le aree gioco dove i più piccoli possono trovare tutto il necessario per il loro divertimento. Gli amici a quattro zampe sono i benvenuti e hanno sempre la possibilità di viaggiare in cabina insieme alle loro famiglie. Le proposte gastronomiche accompagnano tutto il viaggio, con i grandi piatti della tradizione mediterranea serviti presso i ristoranti à la carte e le soluzioni più veloci disponibili presso i self-service di bordo: tutto, inclusa la pizza home made, è realizzato esclusivamente con materie prime di qualità e a filiera corta.
Grimaldi Lines non è solo navigazione. Nella stagione estiva Grimaldi Lines Tour Operator propone infatti le sue vacanze mediterranee con viaggio in nave e soggiorni presso strutture ricettive selezionate. Le mete sono tra le più affascinanti del Mare Nostrum: la Gallura e il golfo dell’Asinara, Cefalù, Corfù e Lefkada, la Costa Brava.
In evidenza sul sito della compagnia i pacchetti in appartamento con tariffe molto vantaggiose per famiglie e gruppi di amici. L’offerta Easytrip è valida per prenotazioni effettuate fino al 31 maggio per partenze selezionate tra il 1 giugno e il 30 settembre. Prevede il 15% di sconto sul biglietto per collegamenti selezionati per/dalla Sardegna e Sicilia e viceversa e sulle linee Spagna. Per i collegamenti da/per la Grecia, lo sconto esclude anche il supplemento cabina. La promozione è cumulabile con le altre offerte attive al momento della prenotazione, con le convenzioni, le partnership, gli altri codici sconto e con la tariffa residenti.
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Il progetto attraversa Tanzania, Kenya e Maldive, costruendo un racconto che tiene insieme cucina, territorio e pratiche locali. Le strutture tra le proposte del brand Francorosso fanno da base operativa, ma il focus si sposta costantemente verso l’esterno: comunità, territorio, attività quotidiane.
Le prime puntate, girate tra Zanzibar e Kenya, lavorano su questo equilibrio: da un lato il paesaggio costiero, dall’altro il rapporto tra turismo e identità locale, con un’attenzione particolare alle tradizioni gastronomiche e alle contaminazioni contemporanee.
Alle Maldive il racconto si amplia e prende forma attraverso una sequenza di esperienze che mettono al centro il rapporto tra uomo e ambiente: dalla coltivazione in loco delle materie prime — utilizzate direttamente nelle ricette — alle attività di pesca tradizionale, fino all’osservazione guidata dell’ecosistema marino insieme a biologi e ricercatori.
Il filo conduttore
La cucina resta il filo conduttore: non solo esecuzione di ricette firmate Gambero Rosso, ma punto di incontro tra saperi diversi. Le preparazioni si alternano tra contesti informali e collaborazioni più strutturate, mentre tecniche e ingredienti locali entrano nel racconto senza essere semplificati.
Accanto al cibo, trovano spazio altri elementi che definiscono l’esperienza del viaggio: pratiche di benessere, momenti collettivi, artigianato, fino alle incursioni nelle isole abitate, dove emergono progetti concreti legati alla tutela ambientale, come quelli sulla conservazione dei coralli sviluppati in collaborazione con l’università di Milano-Bicocca.
Il risultato è una serie che prova a spostare lo sguardo: meno cartolina, più processo. Meno racconto aspirazionale, più attenzione a ciò che succede davvero nei luoghi.
«Questa collaborazione nasce dalla volontà di raccontare il viaggio con uno sguardo più profondo e contemporaneo, andando oltre la semplice rappresentazione della destinazione. Francorosso mette al centro le persone, valorizza le identità locali e in questo senso Gambero Rosso è un partner naturale: la cucina diventa una chiave di accesso privilegiata, capace di connettere tradizioni e quotidianità in modo autentico» commenta Enrica Beltramo, marketing manager Alpitour e Francorosso.
La messa in onda è prevista per giovedì 21 maggio alle 21 e a seguire tutti giovedì sempre alle 21 sui canali 133 e 415 di Sky e sul canale 257 del Digitale Terrestre. Nei giorni successivi sarà visibile anche sulla piattaforma web di Gambero Rosso.
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[post_content] => Doppio riconoscimento per Riccione. La città ha infatti conquistato la Bandiera Azzurra 2026, riconoscimento assegnato alle località che si distinguono nella promozione della salute, del benessere e degli stili di vita attivi. È stata premiata anche con la Bandiera Blu, conferita dalla Foundation for Environmental Education alle località costiere che soddisfano criteri di qualità legati alle acque di balneazione, ai servizi offerti, alla pulizia delle spiagge e agli approdi turistici.
La Bandiera Blu certifica la qualità delle acque e dei servizi della destinazione balneare, la Bandiera Azzurra consolida così il posizionamento di Riccione come città del benessere attivo: una destinazione capace di unire qualità ambientale, sport, mare e cura degli spazi pubblici.
Riccione continua, inoltre, a investire anche su mobilità dolce, accessibilità e rigenerazione urbana. Il percorso intrapreso include il potenziamento del Metromare fino a Cattolica, l’incremento delle stazioni di ricarica per la mobilità elettrica, la promozione di soluzioni di car e bike sharing, lo sviluppo di piste ciclabili e percorsi pedonali sicuri, insieme alla redazione del Peba per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici pubblici. Anche i grandi interventi urbani, dal nuovo viale Ceccarini al Lungomare del sole, si inseriscono in questa visione, con l’obiettivo di coniugare funzionalità, sostenibilità, riduzione del consumo di suolo ed efficientamento energetico.
Insieme alla Bandiera Azzurra che valorizza una delle anime più autentiche della città: quella di destinazione dove sport, qualità della vita e movimento all’aria aperta non sono solo parte dell’offerta turistica, ma elementi centrali dell’esperienza urbana quotidiana. Tra gli aspetti che hanno contribuito all’assegnazione del riconoscimento spicca la presenza di un percorso podistico inserito nel tessuto urbano e affacciato sull’Adriatico, che consente di correre e camminare in un contesto sicuro, accessibile e di grande valore paesaggistico.
Guardando al 2026, Riccione rafforzerà ulteriormente il proprio impegno contro la sedentarietà con un calendario di camminate bisettimanali aperte a tutti, in partenza dal porto, pensate per promuovere la pratica motoria diffusa e stili di vita sani per cittadini, turisti e persone di tutte le età.
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L'intervento è stato affidato a Carlotta Oddone e al suo studio di interior design che ha sviluppato un progetto puntando su una nuova idea di lusso e bellezza nell'alta ospitalità, valorizzando quel prezioso "invisibile cucito nelle pieghe" rappresentato dall'alto artigianato.
Edificata nel XVIII secolo come residenza di campagna della famiglia Tomi in stile palladiano, la villa passò nel corso degli anni attraverso diverse nobili proprietà fino a diventare albergo alla fine degli anni ’70 del Novecento.
La filosofia di Starhotels
Ogni camera e suite, delle 52 che compongono questa dimora, è stata interpretata come un caso unico: pur mantenendo coerenza negli accostamenti cromatici, nessuno spazio è uguale all’altro. In linea con la filosofia Starhotels, il piano di restyling ha valorizzato le maestranze locali, intrecciando il saper fare vicentino con competenze artigianali piemontesi di lunga fiducia.
«La grande sfida di questo lavoro è stata quella di valorizzare l’unicità di ogni spazio. Offrire agli ospiti carattere e colore che non lascino indifferenti e arredi costruiti sartorialmente per suscitare maggiore emozione. Il colore è sicuramente il vero protagonista dell’intero progetto - commenta Carlotta Oddone».
«Questo restyling rappresenta per noi molto più di un rinnovo estetico: è una dichiarazione di intenti su ciò che vogliamo offrire ai nostri ospiti. Abbiamo scelto di affidarci a Carlotta Oddone perché condivide la nostra convinzione che il lusso autentico si costruisca attraverso la cura dei dettagli, la scelta dei materiali, il rispetto per il territorio - aggiunge Tomas De Martin Deppo, general manager di Hotel Villa Michelangelo - Ogni camera racconta ora una storia propria, fatta di pezzi artigianali che parlano di questo angolo straordinario del Veneto. Siamo orgogliosi di restituire ai nostri ospiti una villa ancora più bella, ancora più viva».
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[post_content] => Se il bagaglio è andato smarrito e si è compilato il modulo al banco assistenza in aeroporto, hai già presentato un reclamo formale. Ora lo ha chiarito esplicitamente anche la Corte di Cassazione italiana, dopo anni di contenziosi su quello che, per la maggior parte dei passeggeri, sembrava già evidente.
Con l’Ordinanza n. 8684/2026, la Cassazione ha stabilito che il Property irregularity report (Pir), il modulo utilizzato per segnalare bagagli smarriti, danneggiati o in ritardo, costituisce un reclamo valido ai sensi dell’articolo 31 della Convenzione di Montreal del 1999, il trattato internazionale che disciplina la responsabilità delle compagnie aeree in caso di perdita, danno o ritardo del bagaglio.
La decisione chiude una falla procedurale che alcune compagnie aeree hanno sfruttato per negare i risarcimenti ai passeggeri che avevano già seguito correttamente tutte le procedure previste in aeroporto.
Secondo AirAdvisor, la piattaforma specializzata nei diritti dei passeggeri aerei che gestisce ogni anno migliaia di richieste di risarcimento per problemi con i bagagli in tutta l’UE e oltre, la sentenza elimina uno degli ostacoli procedurali più utilizzati dalle compagnie per respingere richieste di compensazione legittime.
Le compagnie
Ai sensi dell’articolo 31 della Convenzione di Montreal, i passeggeri devono presentare un reclamo alla compagnia aerea entro 21 giorni dalla riconsegna del bagaglio in ritardo, altrimenti perdono il diritto al risarcimento. Le compagnie sostenevano però che il Pir non fosse sufficiente a soddisfare questo requisito. Secondo questa interpretazione, sarebbe stata necessaria una seconda comunicazione scritta formale, da inviare entro 21 giorni dalla restituzione del bagaglio.
L’effetto pratico era paradossale: un passeggero che aveva segnalato immediatamente la scomparsa del bagaglio in aeroporto, atteso il ritrovamento e la riconsegna, e successivamente richiesto il risarcimento, poteva sentirsi rispondere di aver perso il diritto alla compensazione, semplicemente perché non aveva inviato anche un secondo reclamo scritto entro i 21 giorni successivi alla restituzione.
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Aiav accoglie con favore l’emendamento al DL 38/2026 che esenta le agenzie di viaggio dalla ritenuta d’acconto sulla biglietteria aerea, ferroviaria e marittima, e si unisce a Fiavet e Fto nel riconoscere il valore di questo primo intervento correttivo. Pur apprezzando il confronto avviato con il ministero del turismo insieme alle associazioni di categoria, Aiav ritiene tuttavia che il provvedimento rappresenti soltanto un passo iniziale e non ancora sufficiente rispetto alle reali esigenze del comparto.
“Si tratta di un segnale positivo – dichiara Fulvio Avataneo, presidente Aiav – ma le agenzie di viaggio italiane oggi hanno bisogno di misure ben più concrete e strutturali. Il tema della liquidità resta centrale e continua a pesare sulle imprese in un contesto già reso complesso dall’instabilità internazionale, dall’aumento dei costi e dalle crescenti difficoltà gestionali che il settore si trova quotidianamente ad affrontare”.
Nodo principale
Limitare il correttivo alla sola biglietteria rischia di non affrontare il nodo principale della questione: il turismo organizzato rappresenta una filiera strategica e come tale necessita di strumenti fiscali coerenti con le peculiarità operative di agenzie di viaggio e dei tour operator.
“Le agenzie di viaggio continuano a garantire assistenza, tutela e continuità di servizio ai viaggiatori anche nelle situazioni più critiche – prosegue Avataneo – ed è quindi necessario che le istituzioni accompagnino il comparto con interventi realmente efficaci, in grado di alleggerire il peso finanziario e burocratico che grava sulle imprese”.
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[post_content] => La Toscana mette a disposizione 30 mila euro per il 2026 destinati a finanziare le iniziative a sostegno delle Strade del vino, dei sapori e dell’olio e dei prodotti agricoli e agroalimentari di qualità del territorio toscano.
«Questo impegno annuale per le Strade del vino, dell’olio e dei sapori – commenta l’assessore a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras – non è solo un investimento sulle nostre eccellenze enogastronomiche, ma un vero e proprio motore di promozione territoriale e turismo sostenibile. Ogni chilometro di queste strade racconta la storia, la passione e l’identità della Toscana. Continueremo a sostenerlo con convinzione, perché valorizzare i nostri sapori significa proteggere il paesaggio, le comunità locali e un modello di sviluppo che guarda lontano».
In Toscana le ‘Strade del Vino dell'Olio e dei sapori’ riconosciute ai sensi della legge regionale 45 del 2003 sono 20 e sono rappresentate da un organismo associativo denominato ‘Federazione delle Strade di Toscana’, costituito per sviluppare iniziative comuni nello spirito della stessa Legge regionale 45/2003.
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