7 maggio 2007 15:42
Federalberghi-Confturismo e Seat Pagine Gialle hanno stretto una partenrship per la realizzazione del portale PagineGialle Prenota, il nuovo servizio online che permette di trovare, localizzare, visualizzare e, alla fine, prenotare alberghi in tutta Italia. Molto più di un tradizionale portale di prenotazione alberghiera, il nuovo sistema è accessibile da ogni sito di Seat e consente, oltre alla classica individuazione e verifica della disponibilità, di visualizzare le strutture con visite virtuali degli ambienti comuni e delle camere, con la localizzazione esatta dell’albergo e l’effettuazione di percorsi virtuali dei suoi dintorni.
Il portale www.prenota.paginegialle.it per ora è disponibile solo nella sua versione B2C rivolta al consumatore finale e offre diversi vantaggi agli albergatori che decidono di aderire. «Abbiamo scelto di collaborare con Seat Pagine Gialle per la realizzazione di questa iniziativa sia per la ricchezza del sistema, sia perché ha dei costi tra i più bassi del mercato – ha detto Alessandro Cianella, direttore generale Federalberghi-Confturismo -. La commissione richiesta ad un hotel che già aderisce ad altre iniziative Seat Pagine Gialle è dell’8% mentre per tutti gli altri è dell’11%».
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[post_content] => Il Giappone è da sempre una delle destinazioni più richieste e più amate dai clienti, per questo Evolution Travel propone diversi tour, sottolineando che oggi le condizioni per visitarlo sono tra le migliori degli ultimi anni. Ma non per sempre. Il cambio euro/yen si attesta su livelli straordinariamente favorevoli per i viaggiatori europei, con un potere d'acquisto aumentato di quasi il 40% rispetto a pochi anni fa. Un pasto tipico, una corsa in metro, un souvenir: tutto costa sensibilmente meno.
Questo scenario di grande convenienza però ha i giorni contati. Il Giappone sta introducendo una serie di rincari significativi su più fronti: le tasse di soggiorno in città come Kyoto subiranno aumenti drastici, soprattutto per le strutture di fascia media e alta; le tariffe ferroviarie nella rete JR East aumenteranno; e nel corso dell'anno seguiranno ulteriori ritocchi, dalle tasse di partenza alle procedure per il rimborso Iva sugli acquisti. Chi prenota adesso, blocca le condizioni migliori.
Con il pacchetto “Caleidoscopio del Sol Levante” di 14 giorni e 13 notti, Evolution Travel invita a vivere un tour individuale di ampio respiro che tocca le tappe imprescindibili, come Tokyo, Kyoto, Osaka, Hiroshima, Nara, Miyajima, Kamakura, affiancandole a destinazioni autentiche come Kanazawa, Takayama e il villaggio Unesco di Shirakawago. Il prezzo è a partire da 2.180 euro a persona, voli esclusi, soggiorno in hotel 4 stelle, e assistenza costante nella preparazione di ogni tappa. Il tour è disponibile anche in versione di gruppo o con guide parlanti italiano.
La proposta “Il Sol Levante da Insider” di 13 giorni e 12 notti, è pensata da chi ha vissuto davvero in Giappone, e combina le mete iconiche con un approccio originale e lontano dai percorsi più battuti. Tokyo, Takayama, Kanazawa, Kyoto, Miyajima e Osaka, da scoprire in modo inedito con la possibilità di personalizzare l'itinerario aggiungendo notti extra per Nikko, Kamakura o l'area del Fuji. Per ogni giornata il viaggiatore riceve un programma dettagliato con stazioni, mezzi e orari. Il prezzo è a partire da 2.100 euro in hotel 3 superior e 4 stelle vicino alle stazioni, con colazione inclusa.
“L'Impero del Sol Levante” per 7 o 9 giorni è la soluzione ideale per chi ha meno tempo ma vuole comunque cogliere l'essenza del Paese: Tokyo con Shibuya, Akihabara e il Santuario Meiji Jingu, poi Kyoto con i suoi templi e il Castello Nijo, e infine Nara, patrimonio Unesco, con il grande Buddha del Todai-ji. È un tour di gruppo guidato, personalizzabile su base privata, con prezzo a partire da 1.760 euro a testa.
Il “Tour Insolito: Kimono, Machiya e Sushi” per 10 giorni e 9 notti di Evolution Travel è un itinerario esperienziale tra Kyoto, Nara e Tokyo arricchito da attività uniche: la vestizione del kimono, la visita a un'antica Machiya e una lezione di sushi tradizionale. Senza dimenticare la foresta di bambù di Arashiyama e i borghi storici di Tsumago e Magome, autentici gioielli fuori dai circuiti di massa. Il prezzo è a partire da 3.100 euro a persona.
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[post_content] => Allarme globale per azioni molto strane su larga scala ai danni delle agenzie di viaggio con codici Iata tramite NDC. Secondo la World Travel Agents Associations Alliance (WTAAA), sono state individuate "tattiche sofisticate" per ottenere l'accesso non autorizzato ai numeri di accreditamento delle agenzie al fine di emettere biglietti fraudolentemente.
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[post_content] => Parola d'ordine qualità, a tutto tondo: Widiyanti Putri Wardhana, ministro del turismo della Repubblica di Indonesia, traccia andamento e priorità del settore in occasione della partecipazione all'Itb di Berlino.
«Il trend è positivo: l'anno scorso abbiamo accolto complessivamente 15,39 milioni di turisti internazionali, per una crescita del 10,8% rispetto al 2024. E di questi, oltre il 70% proveniva da 15 differenti mercati di origine, a conferma del fatto che le strategie di marketing per la promozione del turismo attuate sono ben mirate.
«Inoltre, da gennaio a dicembre, abbiamo registrato 1,2 miliardi di viaggi turistici interni, con una crescita del 17,55%. Abbiamo una forza lavoro nel settore turistico di 25,9 milioni di persone». Tutto ciò si traduce in un contributo positivo all'economia del Paese: «Il contributo del turismo al Pil è compreso tra il 3,97 e il 4,8% circa».
La ministra sottolinea come «La nostra trasformazione è orientata verso un turismo di qualità. Sì, puntiamo ancora a numeri di arrivi soddisfacenti per rimanere competitivi a livello globale, ma desideriamo anche visitatori di alto valore, in modo che le nostre destinazioni e strutture di livello mondiale rimangano accessibili ai viaggiatori con un forte potere d'acquisto.
«Il nostro turismo sta andando oltre la destinazione per concentrarsi su esperienze di valore come la gastronomia, il benessere e il mare, che sono al centro dei nostri programmi di turismo di qualità».
L'Indonesia Tourism Outlook 2025-2026 identifica infatti sei tendenze chiave che plasmano le preferenze di viaggio globali: natura e avventura, turismo eco-compatibile, cucina e gastronomia, immersione culturale, turismo del benessere e bleisure. «Ogni anno organizziamo eventi di richiamo come Wonderful Indonesia Gastronomy e Wonderful Indonesia Wellness, per presentare ai turisti internazionali quanto siano originali e uniche le proposte indonesiane legate a gastronomia e benessere».
L'impegno è anche quello volto a promuovere il Paese nella sua totalità : «L'Indonesia è un paese grande, basti pensare che abbiamo più di 17.000 isole e invece, generalmente, tutti identificano l'Indonesia con Bali. Ma noi abbiamo almeno altre 10 località di pari appeal (quelle note come le '10 nuove Bali', ndr). Tra queste, Sumatra con le Riau Islands (Bintan), Giava con Mount Bromo e Borobudur; le Sulawesi con Manado; e vicino Bali c'è Lombok. E ancora, Morotai (North Maluku) e Raja Ampat». Al fianco delle numerose località da scoprire ci sono anche «oltre 1.300 gruppi etnici diversi: insomma, ogni angolo del Paese racconta una storia diversa, ricca di cultura e tradizione».
Tra le priorità del governo c'è «sicuramente quella legata alla sicurezza nel turismo. Stiamo formando attivamente la forza lavoro nel settore turistico, in particolare le guide turistiche, sugli standard di sicurezza, in modo che possano essere più agili e assertivi su questo argomento quando affiancano i turisti, oltre a fornire il primo soccorso quando necessario».
Il mercato premium
In questo quadro, particolare attenzione viene riservata anche al mercato premium, «Un segmento dove spicca il ruolo del bacino europeo e, naturalmente di quello italiano. Nel 2025 abbiamo accolto circa 140.000 turisti italiani, con una durata media del soggiorno di circa 13 giorni e una spesa media di circa 2.000 dollari Usa. Quindi riteniamo che i turisti italiani siano molto importanti per noi».
Ampio risalto, infine, al tema della sostenibilità: «L'Indonesia è molto attenta alla sostenibilità e il presidente ha appena lanciato un movimento chiamato Indonesia Asri, che significa 'Indonesia pulita, sicura e sostenibile'. E l'ecosistema del turismo, dalle persone, ai villaggi, all'industria alberghiera, è tenuto a preservare la destinazione trattando i rifiuti alla fonte, rendendola pulita e adottando pratiche sostenibili».
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[post_content] => Msc Crociere ha lavorato per trovare il modo più sicuro e rapido per rimpatriare i propri viaggiatori e ha adottato ulteriori misure per accelerare questo processo, lanciando un’operazione di volo dedicata che attualmente prevede cinque voli charter, con i primi programmati in partenza oggi, giovedì 5 marzo. Si prevede che questi voli possano consentire a circa 1.000 ospiti di lasciare la regione entro sabato.
Parallelamente, Msc Crociere continua a valutare tutte le possibili soluzioni per i restanti ospiti, tra cui voli commerciali, ulteriori opzioni charter e soluzioni coordinate con il supporto delle autorità competenti.
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Msc Crociere continua a valutare tutte le opzioni disponibili per facilitare il rientro dei restanti ospiti italiani nei prossimi giorni.
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Novità dalla Lombardia. Parte il progetto che punta alla realizzazione del primo grande portale nazionale interamente dedicato al turismo del vino.
Un'iniziativa di Ascovilo (Associazione consorzi tutela vini lombardi) presentata a Milano dagli assessori regionali Alessandro Beduschi (agricoltura) e Debora Massari (turismo), insieme, tra gli altri, a Giovanna Prandini, presidente di Ascovilo.
"La Lombardia - dichiara Beduschi - dimostra di saper fare da apripista, mettendo insieme visione e concretezza. Il portale dell'enoturismo promosso da Ascovilo rappresenta uno strumento strategico per rafforzare la competitività delle nostre imprese vitivinicole e per dare valore alla Dop economy, che solo in Lombardia sfiora i 3 miliardi di valore. Dopo il successo delle Olimpiadi l'enoturismo diventa una leva strategica".
"Il turismo del vino - sottolinea Massari - rappresenta una straordinaria opportunità per valorizzare l'identità dei nostri territori e promuovere una Lombardia sempre più attrattiva a livello nazionale e internazionale. Con questo portale accompagneremo il visitatore in un'esperienza completa, capace di unire accoglienza, cultura, paesaggio ed eccellenze produttive".
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Nel 2026 Turi Turi inaugura una nuova fase della propria storia presentando il restyling completo del logo: un segno grafico rinnovato, che accompagna l'evoluzione del brand verso una dimensione sempre più internazionale, rafforzandone il posizionamento nel mercato dei viaggi culturali organizzati.
Dopo aver celebrato i trent'anni di attività nel 2023, l'azienda bergamasca compie oggi un passo in avanti che è insieme naturale e simbolico. Il nuovo logo non nasce per rompere con il passato, ma per trasformarlo in slancio. Una storia lunga tre decenni che continua a muoversi, cambiare, aprirsi.
Il nuovo logo
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[post_content] => Il conflitto in Iran ha causato nel week end appena trascorso la più grande interruzione del trasporto aereo degli ultimi anni, mettendo sotto attacco anche il turismo organizzato. Che, oltre alle difficoltà operative dovute a cancellazioni e rientri, nei prossimi , per oltre 6,4 milioni di euro di mancati introiti.
È la stima per Assoviaggi Confesercenti del Centro Studi Turistici di Firenze, che considera le reazioni immediate del mercato e ipotizza una soluzione rapida del conflitto in corso nell’area del Medio Oriente. La perdita deriverebbe sia da rinunce al viaggio su prodotti già acquistati, sia da proposte all inclusive già programmate verso le destinazioni a maggior rischio sicurezza che potrebbero restare invendute.
Ogni anno verso i Paesi indirettamente coinvolti nelle azioni militari – Emirati Arabi Uniti, Bahrein, Giordania, Arabia Saudita e, in misura minore, Oman – viaggiano oltre 610mila italiani e circa 60mila di loro si avvalgono dei servizi di Tour Operator e Agenzie di Viaggio.
Rallentamento
Con l’intensificarsi delle azioni militari, l’intera area ha subito un’improvvisa escalation con un impatto immediato sulla sicurezza e sulla logistica dei viaggi, a partire dalla chiusura degli spazi aerei e dalle conseguenti cancellazioni di numerosi voli. Nei prossimi giorni sarà più chiaro se si andrà verso una mediazione o un’ulteriore intensificazione del conflitto, ma in ogni caso le scelte di viaggio degli italiani verso l’area sono destinate a rallentare. Assoviaggi consiglia di diffidare dalle tante ‘notizie’ più o meno veritiere che circolano in rete: il ministero degli esteri, con il portale Viaggiare Sicuri, è l’unica fonte di informazioni certificate.
Per le prenotazioni già pianificate, le imprese del turismo organizzato si trovano a gestire criticità legate ad annullamenti dei voli, rinunce al viaggio e possibili scoperture assicurative connesse a instabilità politica o atti di guerra. In queste ore, inoltre, dalle imprese associate stanno arrivando richieste di intervento e sostegno al settore, alla luce delle cancellazioni che potrebbero intensificarsi nei prossimi giorni e che potrebbero riguardare anche destinazioni non direttamente interessate dall’area di crisi.
Richieste
Sul versante dell’incoming, dai cinque Paesi coinvolti dagli effetti iniziali del conflitto si registrano mediamente oltre 170mila arrivi annui e più di 2,5 milioni di pernottamenti: un elemento che segnala un possibile impatto anche sui flussi verso l’Italia, oltre che sulle partenze.
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Paul Gauguin Cruises, del gruppo Ponant, annuncia per il 2028 39 partenze e 6 itinerari alla scoperta della Polinesia francese, attraverso le isole della Società, le Tuamotu, le Marchesi, le isole Cook e il Pacifico meridionale.
Premiata come migliore crociera su piccola nave per il secondo anno consecutivo dai lettori di Condé Nast Traveler, come riporta Le Quotidien du Tourisme, la compagnia sta lanciando un programma per il 2028, ora disponibile per le prenotazioni. Queste 39 crociere all-inclusive, offerte per durate da 7 a 14 notti, invitano a scoprire gli arcipelaghi polinesiani da una prospettiva autentica e immersiva.
Le Paul Gauguin
Grazie al suo basso pescaggio, Le Paul Gauguin naviga in lagune poco profonde e raggiunge isole appartate, fuori dalla portata delle navi più grandi della regione. Gli itinerari includono diverse notti a terra, due giorni nell'atollo protetto di Fakarava (a seconda delle date) e una sosta esclusiva a Tahuata, la più piccola isola abitata delle Marchesi.
Da Tahiti a Bora Bora, passando per Moorea, fino ad arcipelaghi più isolati come le isole Marchesi, la stagione 2028 offre una profonda immersione culturale e un approccio ecosostenibile. Scali, ancoraggi e attività sono il risultato di oltre 28 anni di esperienza in queste acque, alimentati da stretti legami con le comunità locali. Pacchetti di 7, 10, 11 o 14 notti possono essere personalizzati in base alle esigenze e alle preferenze individuali.
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Il 2026 si preannuncia come un anno straordinario per gli Stati Uniti dal punto di vista del turismo incoming, con un calendario di eventi capaci di catalizzare l'attenzione del mondo intero e non solo: il turista italiano è sempre più pronto a esplorare gli stati e non fermarsi “solo” alle Gateway cities. Malcolm Smith, svp Global markets & chief trade and product development officer di Brand Usa, numeri alla mano, definisce quello italiano il mercato che ha registrato maggiore crescita del continente europeo verso gli Usa. «Nel 2025, dall'Italia sono stati registrati 1.182.877 arrivi turistici verso gli Usa, con un incremento del 5,3% rispetto al 2024. - spiega Smith - Un trend che non accenna a fermarsi: a dicembre si è toccato un +7%, e gennaio 2026 ha già fatto segnare un ulteriore +1,4%. L'Italia si conferma nono mercato a livello globale e quarto in Europa, il più dinamico del continente».
A trainare l'entusiasmo non mancano i eventi che vedranno protagonisti gli Usa a partire da quest’anno. Il 2026 è l'anno del 250° anniversario della fondazione degli Stati Uniti, una celebrazione che promette iniziative diffuse in tutto il Paese. «È anche l'anno dei Mondiali di calcio, che per la prima volta vedranno gli Usa tra i Paesi ospitanti, insieme a Canada e Messico: un appuntamento che avvicina il pubblico italiano, calcisticamente appassionato, alla destinazione americana come mai prima d’ora» sottolinea Smith. E poi c'è la Route 66, che compie 100 anni: il mito della strada americana si rinnova, offrendo nuovi itinerari e spunti narrativi per il viaggiatore contemporaneo. Già, perché come evidenzia lo stesso manager, il turista italiano è pronto a scoprire e vivere esperienze autentiche americane, e non si ferma più solo alle grandi città. In parte il gap linguistico e le tecnologie rendono più semplice viaggiare.
« Il turista italiano è tra i più preziosi: esplora, si ferma a lungo, sostiene le piccole imprese locali”. E anticipa nuove connessioni aeree per raggiungere ancora più facilmente gli Stati Uniti. “Sì, un'ultima cosa che voglio assolutamente condividere: dato che il 2025 è stato un anno così forte, ci sono circa cinque nuove rotte aeree davvero interessanti che partiranno quest'anno tra l'Italia e gli Stati Uniti». Nel 2026 sono attive nuove connessioni aeree dirette, tra cui Roma-Seattle (Delta e Alaska Airlines), Bari-New York Newark (United), Roma-Houston (ITA) e Milano-Miami (American Airlines).
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E per l’ispirazione? Brand Usa ha lanciato la campagna America the Beautiful. «Crediamo che quando le persone vengono negli Stati Uniti, vogliano un'esperienza di contatto umano autentico», aggiunge Smith. Una visione che abbraccia famiglie, appassionati di outdoor e viaggiatori luxury, e che trova conferma nei 35 partner presenti a Showcase Italy, evento promosso da US Commercial Service per avvicinare destinazioni americane al trade turistico italiano.
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Il prezzo è a partire da 2.100 euro in hotel 3 superior e 4 stelle vicino alle stazioni, con colazione inclusa.\r\n\r\n“L'Impero del Sol Levante” per 7 o 9 giorni è la soluzione ideale per chi ha meno tempo ma vuole comunque cogliere l'essenza del Paese: Tokyo con Shibuya, Akihabara e il Santuario Meiji Jingu, poi Kyoto con i suoi templi e il Castello Nijo, e infine Nara, patrimonio Unesco, con il grande Buddha del Todai-ji. È un tour di gruppo guidato, personalizzabile su base privata, con prezzo a partire da 1.760 euro a testa.\r\n\r\nIl “Tour Insolito: Kimono, Machiya e Sushi” per 10 giorni e 9 notti di Evolution Travel è un itinerario esperienziale tra Kyoto, Nara e Tokyo arricchito da attività uniche: la vestizione del kimono, la visita a un'antica Machiya e una lezione di sushi tradizionale. Senza dimenticare la foresta di bambù di Arashiyama e i borghi storici di Tsumago e Magome, autentici gioielli fuori dai circuiti di massa. 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