13 May 2026

Turi Turi al giro di boa: un nuovo logo per i viaggi culturali

Nel 2026 Turi Turi inaugura una nuova fase della propria storia presentando il restyling completo del logo: un segno grafico rinnovato, che accompagna l’evoluzione del brand verso una dimensione sempre più internazionale, rafforzandone il posizionamento nel mercato dei viaggi culturali organizzati.

Dopo aver celebrato i trent’anni di attività nel 2023, l’azienda bergamasca compie oggi un passo in avanti che è insieme naturale e simbolico. Il nuovo logo non nasce per rompere con il passato, ma per trasformarlo in slancio. Una storia lunga tre decenni che continua a muoversi, cambiare, aprirsi.

Il nuovo logo

Il precedente logo, che raffigurava linee stilizzate gialle su fondo blu a richiamare le montagne, lascia spazio a un nuovo simbolo dinamico e fluido: una figura circolare che evoca il mondo, il movimento, l’incontro e la continuità del viaggio.
Il format diventa più deciso e immediatamente leggibile, mentre il restyling cromatico mantiene i colori identitari del brand, il blu e il giallo, reinterpretandoli con tonalità più vivaci e moderne, in linea con l’evoluzione dell’identità aziendale.

«Questo restyling rappresenta molto più di un semplice cambiamento estetico – spiega Diana Cappellini, titolare di Turi Turi -. È la sintesi di un percorso di crescita che ci ha portato da realtà locale a operatore riconosciuto nel panorama dei viaggi culturali. Il nuovo logo racconta la nostra capacità di evolvere mantenendo intatta l’anima: quella passione per il viaggio autentico, per la scoperta culturale, per l’incontro tra persone e luoghi che ci ha contraddistinto fin dall’inizio. Volevamo un’identità visiva che parlasse al mercato internazionale senza perdere la nostra essenza, che fosse contemporanea, dinamica e riconoscibile».

 

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513956 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo otto edizioni di successo, 48mila presenze e un’area espositiva che nell’ultimo anno ha raggiunto i 6.800 mq con 42 espositori, il Trentino Experience Festival torna dal 22 al 24 maggio 2026 e sceglie piazza Cal di Ponte a Mori (TN) come nuova sede strategica. Una scelta che coincide con l'ingresso del comune nell'Apt Garda Dolomiti, suggellando la sinergia tra Vallagarina e Lago di Garda che valorizza l'intero ecosistema dell'outdoor. La partecipazione è gratuita, così come tutte le attività alla scoperta del territorio. Lago di Garda, Monte Baldo, Val di Gresta, Monte Stivo, Vallagarina, Lago di Cei, Valli del Leno: in questo incredibile contesto naturale, il Festival propone un programma pensato per ogni livello di preparazione e ogni età, senza escludere nessuno (grazie a percorsi accessibili e special bike per persone con disabilità), includendo attività quali ferrate in notturna, Nordic walking, trekking, forest bathing, yoga, MTB e cicloturismo.  Tra le novità del 2026, una mappa interattiva consultabile tutto l'anno con tutte le location geolocalizzate. Dall’anno scorso l'appuntamento propone un approccio al benessere outdoor multidimensionale, certificato dal marchio Five Dimensions Wellness® di Paola Rizzitelli, esperta di marketing e branding per la wellness economy. Un approccio che valorizza i benefici di ogni attività nelle cinque dimensioni dell'essere umano - Fisica, Mentale, Spirituale, Relazionale e Ambientale - attraverso lo strumento del Passaporto del Benessere. «Portare il Festival a Mori significa aprire una porta su un Trentino più ampio, più connesso, più ricco - commenta Nicola Cimonetti, presidente Associazione Trentino destination, l’ente organizzatore -. Vogliamo creare un filo verde che unisca la Vallagarina al Lago di Garda: insieme sono una visione di futuro per un turismo che coniuga un territorio già conosciuto con aree ad alto potenziale come il Monte Baldo e la Val di Gresta, scrigni di biodiversità, agricoltura sostenibile e paesaggi sensazionali». Grande spazio al mondo bici (corsa, enduro, e-MTB) e al cicloturismo, con tour che collegano il Castello di Avio alle sponde del Garda e percorsi in e-MTB sulle orme dei dinosauri. Nel parco di Mori, le famiglie trovano nell’area kids uno spazio verde pensato appositamente per loro con 24 attività (3.300 bambini coinvolti nella scorsa edizione). Non solo sport e natura: ogni giorno concerti, DJ set e spettacoli animeranno i due palchi del Festival, allestiti rispettivamente nell’area food e nell’area kids. Cuore culturale del Festival, l'Agorà del Benessere. Paola Rizzitelli modera sul palco principale quattro panel dinamici, tra sabato 23 e domenica 24 maggio, con esperti, medici e professionisti per affrontare aree del benessere che richiedono oggi una nuova interpretazione: la longevità come qualità della vita, non solo durata; la salute della donna 40+; la spiritualità come strumento pratico di consapevolezza; il benessere degli adolescenti in un mondo che corre troppo veloce. [post_title] => Trentino experience festival, dal 22 al 24 maggio un’immersione tra sport, benessere ed intrattenimento [post_date] => 2026-05-12T12:35:20+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778589320000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513966 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Palazzo Moresco, il  boutique resort Liberty situato a Santa Marinella, apre la stagione estiva nella località della costa laziale caratterizzata da belle spiagge, a soli 50 minuti da Roma e a 10 minuti dal porto i Civitavecchia. La struttura si presenta al trade per sviluppare ulteriormente il segmento incoming. La struttura Palazzo Moresco spicca nel panorama dell'ospitalità laziale: 20 posti letto, in un boutique resort vista mare realizzato in un edificio storico dei primi del Novecento dal gruppo turistico Sonders &Beach. «Vogliamo ampliare la distribuzione con il trade e le agenzie di viaggio - ha spiegato Andrea Cosimi, general manager della struttura - per proporre un soggiorno sul mare vicino Roma e per posizionarsi anche come location per eventi e incentive meeting. Al momento accogliamo prevalentemente la clientela proveniente da Usa, Nord Europa e Spagna, che sceglie il resort per  il pre o post cruise prima dell'imbarco a Civitavecchia. Il mercato italiano è maggiormente attratto dagli eventi, ma intendiamo puntare di più a promuovere l'ospitalità della struttura anche per la clientela nazionale. Per questo stiamo organizzando delle site inspection dedicate.  Possiamo offrire l'accesso alla spiaggia assicurato in uno stabilimento dedicato, esperienze wellness e relax, area bistrot & cocktail bar. Ci rivolgiamo a famiglie e gruppi di amici e come parte del gruppo Sonders& Beach, l'inclusione è il fulcro dell'attività di Palazzo Moresco, che si pone come realtà Lgbtq+ Welcoming». [caption id="attachment_513968" align="alignright" width="300"] Andrea Cosimi[/caption] Gli ultimi investimenti riguardano l'area garden e wellness; il calendario è inoltre ricco di eventi culturali, musica dal vivo e brunch domenicali con una capacità fino a 80 persone.Per i gruppi, vengono organizzati barbecue e cooking class dedicate alla pizza utilizzando il forno a legna originale. Numerose le proposte che completano l'offerta, come le gite in barca, gli sport acquatici e i tour alla scoperta dei siti etruschi e dei castelli del X secolo che caratterizzano Santa Marinella. Tra i luoghi più gettonati figurano il castello di Santa Severa, uno dei siti più suggestivi del Lazio, i resti della villa romana delle Grottacce, la riserva naturale regionale di Macchiatonda e Castrum Novum. (Manuela Ippolito) [post_title] => Palazzo Moresco accende la stagione estiva sul litorale laziale [post_date] => 2026-05-12T11:21:19+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778584879000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513961 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_513963" align="alignleft" width="300"] Gianpaolo Romano[/caption] CartOrange si confronta con lo scenario geopolitico attuale partendo da un avvio d’anno positivo: nei primi mesi del 2026 il gruppo ha registrato una crescita del volume di affari dell’8% rispetto allo stesso periodo del 2025, in continuità con un esercizio precedente favorevole. Nell’anno fiscale compreso tra il 1° settembre 2024 e il 31 agosto 2025, il giro d’affari ha superato i 40 milioni di euro, in crescita dell’11% rispetto all’esercizio precedente ed  il gross travel margin ha raggiunto circa 6,8 milioni di euro, con una marginalità pari al 17% sul travel value: i risultati riflettono la gestione efficace del pricing, accanto a una selezione attenta dei fornitori nel comparto tour operating e alla solida collaborazione con i partner sul fronte dell’intermediazione. L’Ebitda si è posizionato intorno al 5%.  CartOrange presenta una posizione finanziaria netta solida, non registra esposizioni nei confronti del sistema bancario e può contare su una struttura dei costi leggera. Una configurazione resa possibile dal proprio modello organizzativo, fondato sulla relazione stretta tra il centro dell’azienda e una rete capillare di 450 consulenti per viaggiare presenti sul territorio, a diretto contatto con il cliente finale. No agli allarmismi Gianpaolo Romano, amministratore delegato di CartOrange, spiega: «Arriviamo a questa fase di mercato dopo mesi molto positivi e un esercizio 2024-2025 che ha confermato la qualità del nostro percorso di crescita. I risultati economici raggiunti ci consegnano un’azienda solida, liquida e con una struttura agile. È una condizione che oggi ci consente di affrontare una fase complessa con realismo, ma senza allarmismi, continuando a sostenere la rete dei consulenti per viaggiare e a garantire ai clienti un presidio consulenziale forte e continuativo». Il contesto geopolitico internazionale sta modificando il comportamento dei viaggiatori: cresce la prudenza nelle prenotazioni e la domanda si orienta verso mete percepite come più stabili, comprese destinazioni long haul considerate più lineari sotto il profilo operativo. «Il 2026  - prosegue Romano - si sta delineando come un anno fuori dall’ordinario per tutto il settore turistico, ma affrontiamo questa fase con lucidità e fondamenta molto solide. Alla luce del contesto attuale e delle informazioni di cui disponiamo, a oggi, riteniamo di poter assorbire l’impatto della turbolenza con una contrazione ancora contenuta, che nei diversi scenari considerati si colloca in una forbice compresa tra il -7% e il -12%. È una previsione prudente, ma coerente con le caratteristiche del nostro modello, che ci consente di leggere rapidamente l’evoluzione della domanda, diversificare prodotti e destinazioni, offrendo ai clienti proposte coerenti rispetto al nuovo contesto. È questo che ci fa guardare ai prossimi mesi con cautela, ma anche con fiducia». CartOrange continuerà, quindi, a supportare la propria rete di consulenti per viaggiare attraverso strumenti, competenze e riposizionamento dell’offerta, facendo leva anche sul contributo del tour operator interno e sul dialogo costante con partner e fornitori. [post_title] => CartOrange, Gianpaolo Romano: «A oggi contrazione contenuta» [post_date] => 2026-05-12T11:08:35+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778584115000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513925 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_506532" align="alignleft" width="300"] La Dolce Vita Orient Express (Photo credits Mr.Tripper)[/caption] In occasione della Biennale di Venezia, la stazione di Venezia accoglie due simboli dell’alta ospitalità ferroviaria: La Dolce Vita Orient Express e Golden Eagle Danube Express, entrambi parte del portafoglio di Arsenale Group. Due icone che instaurano un dialogo tra visioni complementari del viaggio su rotaia, espressione di un approccio industriale e culturale condiviso, capace di reinterpretare il lusso contemporaneo. Esperienze d'eccellenza Arsenale Group, oggi protagonista di una significativa espansione internazionale, è tra i principali player nello sviluppo di esperienze ferroviarie d’eccellenza. Il gruppo investe nella creazione di nuovi progetti iconici e, al tempo stesso, nella valorizzazione di treni storici attraverso interventi mirati di rinnovo e riposizionamento. La Dolce Vita Orient Express rappresenta l’espressione di questo approccio: un progetto che traduce il modello italiano dell’ospitalità in esperienza ferroviaria, unendo eleganza senza tempo, cura del dettaglio e centralità del paesaggio. Il viaggio diventa così racconto, convivialità e scoperta, in una rilettura contemporanea dell’immaginario della “Dolce Vita”. In questa stessa direzione si inserisce il Golden Eagle Danube Express, recentemente acquisito e oggi al centro di un importante progetto di rinnovamento in linea con gli standard del gruppo nell’ambito dell’ospitalità di lusso. Il treno sarà completamente ripensato per offrire un’esperienza a bordo assimilabile a quella di un hotel a cinque stelle su rotaia. [post_title] => Arsenale festeggia a Venezia il Golden Eagle Danube Express [post_date] => 2026-05-12T10:35:25+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778582125000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513918 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_513920" align="alignleft" width="300"] Club Esse Sunbeach di Squillace Lido[/caption] Nel corso del Giro d'Italia 2026 Club Esse è stato la casa di 12 squadre professionistiche e dei rispettivi staff al seguito. Ad accogliere team e staff sono stati il Club Esse Aquilia di Badolato Marina e il Club Esse Sunbeach di Squillace Lido, due resort 4 stelle con cui il gruppo presidia la costa ionica calabrese. Aquilia, entrato di recente nel perimetro Club Esse, rafforza la presenza del gruppo sullo Ionio e si inserisce in un contesto che unisce il mare al fascino del vicino borgo medievale di Badolato. Sunbeach si affaccia invece sul Golfo di Squillace, uno dei tratti più rappresentativi del litorale regionale, e rappresenta una delle strutture di riferimento del gruppo in Calabria. D Per Club Esse non si tratta di una prima volta, ma di un rapporto ormai consolidato con il Giro d'Italia, costruito negli anni attraverso esperienze già significative e oggi rafforzato in Calabria. Dalla centesima edizione partita dalla Sardegna, con l’ospitalità al Club Esse Roccaruja di Stintino, fino alle successive accoglienze legate al Giro a Roma e a Montesilvano, il gruppo ha progressivamente sviluppato un know how specifico nella gestione di un evento sportivo tra i più seguiti e complessi del panorama nazionale. Un percorso che oggi trova nella Calabria una nuova importante tappa e che conferma la capacità di Club Esse di affiancare grandi appuntamenti. Il modello Club Esse «L’ospitalità delle squadre del Giro d’Italia 2026 si inserisce  nel modello di Club Esse, fondato su gestione diretta, controllo operativo e attenzione costante all’esperienza dell’ospite - spiega Marco Baldisseri, cco dell’azienda -. Accogliere 12 team professionistici significa mettere in campo non soltanto strutture, ma un’organizzazione capace di garantire affidabilità, coordinamento e capacità di risposta in un contesto ad alta complessità. È un approccio che riflette una visione precisa dell’ospitalità: accessibile, ben strutturata e costruita attorno a standard elevati». L’ospitalità delle squadre del Giro d’Italia 2026 diventa così anche un’occasione per accendere i riflettori sulla Calabria, in un momento interessante per il suo percorso turistico. La Regione Calabria ha infatti archiviato il 2025 con oltre 2 milioni di arrivi, il dato più alto mai registrato, e nel Piano di promozione turistica 2026 indica tra le priorità la destagionalizzazione, la qualificazione dell’offerta ricettiva e il sostegno a eventi capaci di generare flussi e valorizzare le identità locali. È proprio in questa direzione che si colloca l’impegno di Club Esse in Calabria e consolida il proprio impegno sul territorio attraverso due strutture che non rappresentano soltanto una presenza ricettiva, ma anche un modo di abitare la destinazione. [post_title] => Club Esse ospita in Calabria gli atleti del Giro d'Italia [post_date] => 2026-05-12T10:25:20+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778581520000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513800 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’Egitto conferma  l’obiettivo di raggiungere i 30 milioni di visitatori entro il 2028: lo ha ribadito il presidente Abdel Fattah El-Sisi  l'impegno, sottolineando la volontà del Paese ad accelerare lo sviluppo del settore turistico. Questo in un inizio 2026 che ha registrato, nei primi tre mesi, l’arrivo di 5,6 milioni di turisti, pari ad un incremento del 43,5% rispetto all’analogo periodo del 2025: secondo i dati resti noti dal ministro egiziano del Turismo e dei Beni culturali Sherif Fathy in un’intervista con Asharq News a margine dell'inaugurazione di una centrale solare presso il Grand Egyptian Museum, i ricavi del comparto turistico, sempre da gennaio a fine marzo 2026, si sono avvicinati ai 5,1 miliardi di dollari,+34% rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso. Durante la guerra in Iran, iniziata alla fine di febbraio e intensificatasi nel corso di marzo, l’Egitto è stato uno dei pochi paesi del Medio Oriente a mantenere aperto il proprio spazio aereo, con Egyptair che ha continuato a operare voli verso la maggior parte delle destinazioni. Diversi vettori regionali hanno utilizzato gli aeroporti egiziani per i propri voli invece dei propri scali di origine, il che ha contribuito a un aumento del numero di arrivi in Egitto nel primo trimestre del 2026. Tuttavia, il mese di aprile ha registrato un calo di circa il 16% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come ha rivelato il ministro del Turismo. In prospettiva, l'Egitto punta ad attrarre circa 21 milioni di turisti quest'anno, rispetto ai circa 19 milioni del 2025, con una crescita del 10,5%. [post_title] => L’Egitto traguarda un 2026 da 21 mln di arrivi, dopo un primo trimestre a +43,5% [post_date] => 2026-05-11T09:30:46+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778491846000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513754 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_513438" align="alignleft" width="300"] Giovanni Ferrando[/caption] «Il lusso oggi? È offrire esperienze autentiche in una città che sta finalmente prendendo coscienza del proprio valore». Giovanni Ferrando, direttore del Hotel Bristol Palace di Genova, guarda al 2026 con prudenza ma senza rinunciare all’ottimismo. «Il primo trimestre è stato positivo, anche grazie a una Pasqua favorevole. Certo, le tensioni internazionali hanno rallentato soprattutto il turismo extraeuropeo. Tiene bene il mercato nordamericano, per noi strategico anche sul fronte dell’adr. Abbiamo quindi riposizionato le strategie commerciali puntando sui mercati di prossimità: l’italiano resta il nostro primo mercato e sta compensando parte della frenata long haul». Prudenza e attesa Ferrando parla di un settore sospeso tra prudenza e attesa: «L’incertezza pesa più delle crisi stesse. Nel lusso la clientela c’è, ma attende prima di decidere. Per questo non abbiamo scelto la strada del panico o della guerra dei prezzi: bisogna mantenere sangue freddo e anticipare il mercato». Dal 2023 il Bristol Palace è passato da quattro a cinque stelle, una scelta «coraggiosa», ammette il direttore. «Sapevamo di rischiare parte del business corporate e Mice, ma abbiamo intuito che Genova aveva bisogno di un vero hotel luxury. La domanda c’era, mancava l’offerta». E mentre la città cresce sul piano turistico e culturale, l’hotel consolida l’iniziativa del gruppo sui Libri della Buona Notte e accelera sui nuovi progetti. Tra le novità debutta il format “Colazioni d’Arte”, incontri mattutini dedicati ai Musei Civici genovesi tra cappuccino e focaccia, in collaborazione con il professor Giacomo Montanari. «Vogliamo che il Bristol torni a essere il salotto culturale della città».  Dopo l’appuntamento inaugurale, il calendario proseguirà con incontri aperti alla città fino al 9 giugno. Sul fronte dell’ospitalità, invece, prende forma il progetto della nuova spa. «Abbiamo già pianificato un nuovo ascensore che collegherà anche il rooftop e i futuri spazi wellness. I lavori saranno organizzati senza mai chiudere l’albergo: è una sfida complessa, ma coerente con la nostra idea di ospitalità contemporanea». (Enzo Scudieri) [post_title] => Il Bristol Palace di Genova cresce puntando sul mercato italiano [post_date] => 2026-05-08T15:32:01+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => bristol-palace-hotel [1] => genova ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Bristol Palace Hotel [1] => Genova ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778254321000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513730 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Occupazione media della camere attorno all'80-85% nella settimana del Salone Internazionale del Libro di Torino 2026: queste le prime stime elaborate da Federalberghi Torino, con picchi che potranno addirittura raggiungere il 90% nel weekend. Il trend conferma la capacità del Salone di attrarre un pubblico eterogeneo - professionisti del settore editoriale, studenti, famiglie e visitatori internazionali - generando un indotto significativo per l’intera filiera dell’ospitalità. Oltre alle strutture alberghiere, beneficiano dell’aumento dei flussi anche ristorazione e servizi turistici, trasporti e attività commerciali, con un impatto positivo che si estende ben oltre i giorni della manifestazione. “Il Salone Internazionale del Libro rappresenta un appuntamento strategico per Torino e per il nostro comparto. Si tratta di una conferma positiva e importante in un periodo che continua a rimanere complesso a livello globale – dichiara Fabio Borio, presidente di Federalberghi Torino – attualmente registriamo una pressione crescente delle prenotazioni, con una tendenza marcata alla prenotazione last minute. Si percepisce una voglia di partecipare ed essere presenti che conferma la manifestazione come un appuntamento da non perdere. Torino e il Salone del Libro sono ormai due brand che crescono in sinergia rafforzandosi di anno in anno e comunicando una capacità organizzativa e di accoglienza che genera effetti positivi anche sul lungo periodo.” L’associazione evidenzia inoltre come la collaborazione tra istituzioni, operatori culturali e sistema turistico-ricettivo sia un fattore determinante per valorizzare il potenziale turistico della città. La qualità dell’offerta alberghiera, unita alla grande capacità del Salone del Libro di rinnovarsi e crescere, insieme all’idea di sviluppo locale delle Istituzioni contribuiscono a generare un circolo virtuoso che porta benefici concreti a tutta la comunità.   [post_title] => Federalberghi: è boom di prenotazioni nei giorni del Salone del Libro di Torino [post_date] => 2026-05-08T13:00:50+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778245250000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 513693 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ita Airways ha confermato l’accordo di sponsorship strategico concluso lo scorso anno con Rcs Sport & Events, ampliando ulteriormente il perimetro delle attività previste. Ita sarà infatti “Official Airline” della 109ª edizione del Giro, che prende il via oggi 8 maggio a Nessebar, in Bulgaria, e si concluderà a Roma il 31 maggio dopo aver percorso 3.468 km, con la partecipazione di 184 corridori suddivisi in 23 squadre. La compagnia sarà inoltre partner ufficiale del Giro d’Italia Women 2026, in programma dal 30 maggio al 7 giugno prossimo che, partendo da Cesenatico-Ravenna, dopo aver toccato varie tappe nel nord Italia, si concluderà a Saluzzo. "Accompagnare una delle manifestazioni sportive più significative e amate del nostro Paese significa, per Ita Airways, ribadire ancora una volta il nostro legame con lo sport e il nostro ruolo di vettore di riferimento nazionale: connettiamo i territori meravigliosi che questa corsa attraversa - – ha dichiarato Sandro Pappalardo, presidente del vettore – Il nostro impegno si riflette ogni giorno nella promozione dell’italianità, anche attraverso iniziative che uniscono mobilità, cultura e sport". Con il rinnovo della partnership, la Compagnia acquisisce, in via esclusiva, il titolo di “Official Airline” del Giro d’Italia 2026, nonché la qualifica di “Maglia Rossa” del Giro d’Italia Women 2026, oltre alla presenza del proprio logo sui materiali di comunicazione negli eventi e nei momenti di maggiore visibilità individuati in ogni tappa. L’accordo prevede inoltre la visibilità del brand all’interno di un docufilm celebrativo sul Giro d’Italia che sarà realizzato e diffuso nel corso delle prossime settimane. Il vettore, inoltre, accompagnerà con tre voli ad hoc la Carovana del Giro a Roma per il Grande Arrivo del 31 maggio. [post_title] => Ita Airways sempre al fianco del Giro d'Italia in qualità di official partner [post_date] => 2026-05-08T10:44:48+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1778237088000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "turi turi al giro di boa un nuovo logo per i viaggi culturali" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":63,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":849,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513956","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo otto edizioni di successo, 48mila presenze e un’area espositiva che nell’ultimo anno ha raggiunto i 6.800 mq con 42 espositori, il Trentino Experience Festival torna dal 22 al 24 maggio 2026 e sceglie piazza Cal di Ponte a Mori (TN) come nuova sede strategica. Una scelta che coincide con l'ingresso del comune nell'Apt Garda Dolomiti, suggellando la sinergia tra Vallagarina e Lago di Garda che valorizza l'intero ecosistema dell'outdoor.\r\n\r\nLa partecipazione è gratuita, così come tutte le attività alla scoperta del territorio.\r\n\r\nLago di Garda, Monte Baldo, Val di Gresta, Monte Stivo, Vallagarina, Lago di Cei, Valli del Leno: in questo incredibile contesto naturale, il Festival propone un programma pensato per ogni livello di preparazione e ogni età, senza escludere nessuno (grazie a percorsi accessibili e special bike per persone con disabilità), includendo attività quali ferrate in notturna, Nordic walking, trekking, forest bathing, yoga, MTB e cicloturismo. \r\n\r\nTra le novità del 2026, una mappa interattiva consultabile tutto l'anno con tutte le location geolocalizzate.\r\n\r\nDall’anno scorso l'appuntamento propone un approccio al benessere outdoor multidimensionale, certificato dal marchio Five Dimensions Wellness® di Paola Rizzitelli, esperta di marketing e branding per la wellness economy. Un approccio che valorizza i benefici di ogni attività nelle cinque dimensioni dell'essere umano - Fisica, Mentale, Spirituale, Relazionale e Ambientale - attraverso lo strumento del Passaporto del Benessere.\r\n\r\n«Portare il Festival a Mori significa aprire una porta su un Trentino più ampio, più connesso, più ricco - commenta Nicola Cimonetti, presidente Associazione Trentino destination, l’ente organizzatore -. Vogliamo creare un filo verde che unisca la Vallagarina al Lago di Garda: insieme sono una visione di futuro per un turismo che coniuga un territorio già conosciuto con aree ad alto potenziale come il Monte Baldo e la Val di Gresta, scrigni di biodiversità, agricoltura sostenibile e paesaggi sensazionali».\r\n\r\nGrande spazio al mondo bici (corsa, enduro, e-MTB) e al cicloturismo, con tour che collegano il Castello di Avio alle sponde del Garda e percorsi in e-MTB sulle orme dei dinosauri.\r\n\r\nNel parco di Mori, le famiglie trovano nell’area kids uno spazio verde pensato appositamente per loro con 24 attività (3.300 bambini coinvolti nella scorsa edizione).\r\n\r\nNon solo sport e natura: ogni giorno concerti, DJ set e spettacoli animeranno i due palchi del Festival, allestiti rispettivamente nell’area food e nell’area kids.\r\n\r\nCuore culturale del Festival, l'Agorà del Benessere. Paola Rizzitelli modera sul palco principale quattro panel dinamici, tra sabato 23 e domenica 24 maggio, con esperti, medici e professionisti per affrontare aree del benessere che richiedono oggi una nuova interpretazione: la longevità come qualità della vita, non solo durata; la salute della donna 40+; la spiritualità come strumento pratico di consapevolezza; il benessere degli adolescenti in un mondo che corre troppo veloce.","post_title":"Trentino experience festival, dal 22 al 24 maggio un’immersione tra sport, benessere ed intrattenimento","post_date":"2026-05-12T12:35:20+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1778589320000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513966","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Palazzo Moresco, il  boutique resort Liberty situato a Santa Marinella, apre la stagione estiva nella località della costa laziale caratterizzata da belle spiagge, a soli 50 minuti da Roma e a 10 minuti dal porto i Civitavecchia. La struttura si presenta al trade per sviluppare ulteriormente il segmento incoming.\r\nLa struttura\r\nPalazzo Moresco spicca nel panorama dell'ospitalità laziale: 20 posti letto, in un boutique resort vista mare realizzato in un edificio storico dei primi del Novecento dal gruppo turistico Sonders &Beach. «Vogliamo ampliare la distribuzione con il trade e le agenzie di viaggio - ha spiegato Andrea Cosimi, general manager della struttura - per proporre un soggiorno sul mare vicino Roma e per posizionarsi anche come location per eventi e incentive meeting. Al momento accogliamo prevalentemente la clientela proveniente da Usa, Nord Europa e Spagna, che sceglie il resort per  il pre o post cruise prima dell'imbarco a Civitavecchia. Il mercato italiano è maggiormente attratto dagli eventi, ma intendiamo puntare di più a promuovere l'ospitalità della struttura anche per la clientela nazionale. Per questo stiamo organizzando delle site inspection dedicate.  Possiamo offrire l'accesso alla spiaggia assicurato in uno stabilimento dedicato, esperienze wellness e relax, area bistrot & cocktail bar. Ci rivolgiamo a famiglie e gruppi di amici e come parte del gruppo Sonders& Beach, l'inclusione è il fulcro dell'attività di Palazzo Moresco, che si pone come realtà Lgbtq+ Welcoming».\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_513968\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Andrea Cosimi[/caption]\r\n\r\nGli ultimi investimenti riguardano l'area garden e wellness; il calendario è inoltre ricco di eventi culturali, musica dal vivo e brunch domenicali con una capacità fino a 80 persone.Per i gruppi, vengono organizzati barbecue e cooking class dedicate alla pizza utilizzando il forno a legna originale.\r\n\r\n\r\nNumerose le proposte che completano l'offerta, come le gite in barca, gli sport acquatici e i tour alla scoperta dei siti etruschi e dei castelli del X secolo che caratterizzano Santa Marinella. Tra i luoghi più gettonati figurano il castello di Santa Severa, uno dei siti più suggestivi del Lazio, i resti della villa romana delle Grottacce, la riserva naturale regionale di Macchiatonda e Castrum Novum.\r\n(Manuela Ippolito)","post_title":"Palazzo Moresco accende la stagione estiva sul litorale laziale","post_date":"2026-05-12T11:21:19+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778584879000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513961","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_513963\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gianpaolo Romano[/caption]\r\nCartOrange si confronta con lo scenario geopolitico attuale partendo da un avvio d’anno positivo: nei primi mesi del 2026 il gruppo ha registrato una crescita del volume di affari dell’8% rispetto allo stesso periodo del 2025, in continuità con un esercizio precedente favorevole.\r\nNell’anno fiscale compreso tra il 1° settembre 2024 e il 31 agosto 2025, il giro d’affari ha superato i 40 milioni di euro, in crescita dell’11% rispetto all’esercizio precedente ed  il gross travel margin ha raggiunto circa 6,8 milioni di euro, con una marginalità pari al 17% sul travel value: i risultati riflettono la gestione efficace del pricing, accanto a una selezione attenta dei fornitori nel comparto tour operating e alla solida collaborazione con i partner sul fronte dell’intermediazione. L’Ebitda si è posizionato intorno al 5%.  CartOrange presenta una posizione finanziaria netta solida, non registra esposizioni nei confronti del sistema bancario e può contare su una struttura dei costi leggera. Una configurazione resa possibile dal proprio modello organizzativo, fondato sulla relazione stretta tra il centro dell’azienda e una rete capillare di 450 consulenti per viaggiare presenti sul territorio, a diretto contatto con il cliente finale.\r\n\r\nNo agli allarmismi\r\nGianpaolo Romano, amministratore delegato di CartOrange, spiega: «Arriviamo a questa fase di mercato dopo mesi molto positivi e un esercizio 2024-2025 che ha confermato la qualità del nostro percorso di crescita. I risultati economici raggiunti ci consegnano un’azienda solida, liquida e con una struttura agile. È una condizione che oggi ci consente di affrontare una fase complessa con realismo, ma senza allarmismi, continuando a sostenere la rete dei consulenti per viaggiare e a garantire ai clienti un presidio consulenziale forte e continuativo».\r\nIl contesto geopolitico internazionale sta modificando il comportamento dei viaggiatori: cresce la prudenza nelle prenotazioni e la domanda si orienta verso mete percepite come più stabili, comprese destinazioni long haul considerate più lineari sotto il profilo operativo.\r\n«Il 2026  - prosegue Romano - si sta delineando come un anno fuori dall’ordinario per tutto il settore turistico, ma affrontiamo questa fase con lucidità e fondamenta molto solide. Alla luce del contesto attuale e delle informazioni di cui disponiamo, a oggi, riteniamo di poter assorbire l’impatto della turbolenza con una contrazione ancora contenuta, che nei diversi scenari considerati si colloca in una forbice compresa tra il -7% e il -12%. È una previsione prudente, ma coerente con le caratteristiche del nostro modello, che ci consente di leggere rapidamente l’evoluzione della domanda, diversificare prodotti e destinazioni, offrendo ai clienti proposte coerenti rispetto al nuovo contesto. È questo che ci fa guardare ai prossimi mesi con cautela, ma anche con fiducia».\r\nCartOrange continuerà, quindi, a supportare la propria rete di consulenti per viaggiare attraverso strumenti, competenze e riposizionamento dell’offerta, facendo leva anche sul contributo del tour operator interno e sul dialogo costante con partner e fornitori.","post_title":"CartOrange, Gianpaolo Romano: «A oggi contrazione contenuta»","post_date":"2026-05-12T11:08:35+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1778584115000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513925","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_506532\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] La Dolce Vita Orient Express (Photo credits Mr.Tripper)[/caption]\r\n\r\nIn occasione della Biennale di Venezia, la stazione di Venezia accoglie due simboli dell’alta ospitalità ferroviaria: La Dolce Vita Orient Express e Golden Eagle Danube Express, entrambi parte del portafoglio di Arsenale Group.\r\n\r\nDue icone che instaurano un dialogo tra visioni complementari del viaggio su rotaia, espressione di un approccio industriale e culturale condiviso, capace di reinterpretare il lusso contemporaneo.\r\nEsperienze d'eccellenza\r\nArsenale Group, oggi protagonista di una significativa espansione internazionale, è tra i principali player nello sviluppo di esperienze ferroviarie d’eccellenza. Il gruppo investe nella creazione di nuovi progetti iconici e, al tempo stesso, nella valorizzazione di treni storici attraverso interventi mirati di rinnovo e riposizionamento. La Dolce Vita Orient Express rappresenta l’espressione di questo approccio: un progetto che traduce il modello italiano dell’ospitalità in esperienza ferroviaria, unendo eleganza senza tempo, cura del dettaglio e centralità del paesaggio. Il viaggio diventa così racconto, convivialità e scoperta, in una rilettura contemporanea dell’immaginario della “Dolce Vita”.\r\n\r\nIn questa stessa direzione si inserisce il Golden Eagle Danube Express, recentemente acquisito e oggi al centro di un importante progetto di rinnovamento in linea con gli standard del gruppo nell’ambito dell’ospitalità di lusso. Il treno sarà completamente ripensato per offrire un’esperienza a bordo assimilabile a quella di un hotel a cinque stelle su rotaia.","post_title":"Arsenale festeggia a Venezia il Golden Eagle Danube Express","post_date":"2026-05-12T10:35:25+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1778582125000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513918","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_513920\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Club Esse Sunbeach di Squillace Lido[/caption]\r\n\r\nNel corso del Giro d'Italia 2026 Club Esse è stato la casa di 12 squadre professionistiche e dei rispettivi staff al seguito.\r\nAd accogliere team e staff sono stati il Club Esse Aquilia di Badolato Marina e il Club Esse Sunbeach di Squillace Lido, due resort 4 stelle con cui il gruppo presidia la costa ionica calabrese.\r\n\r\nAquilia, entrato di recente nel perimetro Club Esse, rafforza la presenza del gruppo sullo Ionio e si inserisce in un contesto che unisce il mare al fascino del vicino borgo medievale di Badolato. Sunbeach si affaccia invece sul Golfo di Squillace, uno dei tratti più rappresentativi del litorale regionale, e rappresenta una delle strutture di riferimento del gruppo in Calabria. D\r\n\r\nPer Club Esse non si tratta di una prima volta, ma di un rapporto ormai consolidato con il Giro d'Italia, costruito negli anni attraverso esperienze già significative e oggi rafforzato in Calabria. Dalla centesima edizione partita dalla Sardegna, con l’ospitalità al Club Esse Roccaruja di Stintino, fino alle successive accoglienze legate al Giro a Roma e a Montesilvano, il gruppo ha progressivamente sviluppato un know how specifico nella gestione di un evento sportivo tra i più seguiti e complessi del panorama nazionale. Un percorso che oggi trova nella Calabria una nuova importante tappa e che conferma la capacità di Club Esse di affiancare grandi appuntamenti.\r\nIl modello Club Esse\r\n«L’ospitalità delle squadre del Giro d’Italia 2026 si inserisce  nel modello di Club Esse, fondato su gestione diretta, controllo operativo e attenzione costante all’esperienza dell’ospite - spiega Marco Baldisseri, cco dell’azienda -. Accogliere 12 team professionistici significa mettere in campo non soltanto strutture, ma un’organizzazione capace di garantire affidabilità, coordinamento e capacità di risposta in un contesto ad alta complessità. È un approccio che riflette una visione precisa dell’ospitalità: accessibile, ben strutturata e costruita attorno a standard elevati».\r\nL’ospitalità delle squadre del Giro d’Italia 2026 diventa così anche un’occasione per accendere i riflettori sulla Calabria, in un momento interessante per il suo percorso turistico. La Regione Calabria ha infatti archiviato il 2025 con oltre 2 milioni di arrivi, il dato più alto mai registrato, e nel Piano di promozione turistica 2026 indica tra le priorità la destagionalizzazione, la qualificazione dell’offerta ricettiva e il sostegno a eventi capaci di generare flussi e valorizzare le identità locali. È proprio in questa direzione che si colloca l’impegno di Club Esse in Calabria e consolida il proprio impegno sul territorio attraverso due strutture che non rappresentano soltanto una presenza ricettiva, ma anche un modo di abitare la destinazione.","post_title":"Club Esse ospita in Calabria gli atleti del Giro d'Italia","post_date":"2026-05-12T10:25:20+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778581520000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513800","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’Egitto conferma  l’obiettivo di raggiungere i 30 milioni di visitatori entro il 2028: lo ha ribadito il presidente Abdel Fattah El-Sisi  l'impegno, sottolineando la volontà del Paese ad accelerare lo sviluppo del settore turistico.\r\n\r\nQuesto in un inizio 2026 che ha registrato, nei primi tre mesi, l’arrivo di 5,6 milioni di turisti, pari ad un incremento del 43,5% rispetto all’analogo periodo del 2025: secondo i dati resti noti dal ministro egiziano del Turismo e dei Beni culturali Sherif Fathy in un’intervista con Asharq News a margine dell'inaugurazione di una centrale solare presso il Grand Egyptian Museum, i ricavi del comparto turistico, sempre da gennaio a fine marzo 2026, si sono avvicinati ai 5,1 miliardi di dollari,+34% rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso.\r\n\r\nDurante la guerra in Iran, iniziata alla fine di febbraio e intensificatasi nel corso di marzo, l’Egitto è stato uno dei pochi paesi del Medio Oriente a mantenere aperto il proprio spazio aereo, con Egyptair che ha continuato a operare voli verso la maggior parte delle destinazioni. Diversi vettori regionali hanno utilizzato gli aeroporti egiziani per i propri voli invece dei propri scali di origine, il che ha contribuito a un aumento del numero di arrivi in Egitto nel primo trimestre del 2026.\r\n\r\nTuttavia, il mese di aprile ha registrato un calo di circa il 16% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come ha rivelato il ministro del Turismo.\r\n\r\nIn prospettiva, l'Egitto punta ad attrarre circa 21 milioni di turisti quest'anno, rispetto ai circa 19 milioni del 2025, con una crescita del 10,5%.","post_title":"L’Egitto traguarda un 2026 da 21 mln di arrivi, dopo un primo trimestre a +43,5%","post_date":"2026-05-11T09:30:46+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778491846000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513754","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_513438\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Giovanni Ferrando[/caption]\r\n\r\n«Il lusso oggi? È offrire esperienze autentiche in una città che sta finalmente prendendo coscienza del proprio valore». Giovanni Ferrando, direttore del Hotel Bristol Palace di Genova, guarda al 2026 con prudenza ma senza rinunciare all’ottimismo.\r\n\r\n«Il primo trimestre è stato positivo, anche grazie a una Pasqua favorevole. Certo, le tensioni internazionali hanno rallentato soprattutto il turismo extraeuropeo. Tiene bene il mercato nordamericano, per noi strategico anche sul fronte dell’adr. Abbiamo quindi riposizionato le strategie commerciali puntando sui mercati di prossimità: l’italiano resta il nostro primo mercato e sta compensando parte della frenata long haul».\r\nPrudenza e attesa\r\nFerrando parla di un settore sospeso tra prudenza e attesa: «L’incertezza pesa più delle crisi stesse. Nel lusso la clientela c’è, ma attende prima di decidere. Per questo non abbiamo scelto la strada del panico o della guerra dei prezzi: bisogna mantenere sangue freddo e anticipare il mercato».\r\n\r\nDal 2023 il Bristol Palace è passato da quattro a cinque stelle, una scelta «coraggiosa», ammette il direttore. «Sapevamo di rischiare parte del business corporate e Mice, ma abbiamo intuito che Genova aveva bisogno di un vero hotel luxury. La domanda c’era, mancava l’offerta».\r\n\r\nE mentre la città cresce sul piano turistico e culturale, l’hotel consolida l’iniziativa del gruppo sui Libri della Buona Notte e accelera sui nuovi progetti. Tra le novità debutta il format “Colazioni d’Arte”, incontri mattutini dedicati ai Musei Civici genovesi tra cappuccino e focaccia, in collaborazione con il professor Giacomo Montanari. «Vogliamo che il Bristol torni a essere il salotto culturale della città».  Dopo l’appuntamento inaugurale, il calendario proseguirà con incontri aperti alla città fino al 9 giugno.\r\n\r\nSul fronte dell’ospitalità, invece, prende forma il progetto della nuova spa. «Abbiamo già pianificato un nuovo ascensore che collegherà anche il rooftop e i futuri spazi wellness. I lavori saranno organizzati senza mai chiudere l’albergo: è una sfida complessa, ma coerente con la nostra idea di ospitalità contemporanea».\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Il Bristol Palace di Genova cresce puntando sul mercato italiano","post_date":"2026-05-08T15:32:01+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["bristol-palace-hotel","genova"],"post_tag_name":["Bristol Palace Hotel","Genova"]},"sort":[1778254321000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513730","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Occupazione media della camere attorno all'80-85% nella settimana del Salone Internazionale del Libro di Torino 2026: queste le prime stime elaborate da Federalberghi Torino, con picchi che potranno addirittura raggiungere il 90% nel weekend.\r\nIl trend conferma la capacità del Salone di attrarre un pubblico eterogeneo - professionisti del settore editoriale, studenti, famiglie e visitatori internazionali - generando un indotto significativo per l’intera filiera dell’ospitalità. Oltre alle strutture alberghiere, beneficiano dell’aumento dei flussi anche ristorazione e servizi turistici, trasporti e attività commerciali, con un impatto positivo che si estende ben oltre i giorni della manifestazione.\r\n“Il Salone Internazionale del Libro rappresenta un appuntamento strategico per Torino e per il nostro comparto. Si tratta di una conferma positiva e importante in un periodo che continua a rimanere complesso a livello globale – dichiara Fabio Borio, presidente di Federalberghi Torino – attualmente registriamo una pressione crescente delle prenotazioni, con una tendenza marcata alla prenotazione last minute. Si percepisce una voglia di partecipare ed essere presenti che conferma la manifestazione come un appuntamento da non perdere. Torino e il Salone del Libro sono ormai due brand che crescono in sinergia rafforzandosi di anno in anno e comunicando una capacità organizzativa e di accoglienza che genera effetti positivi anche sul lungo periodo.”\r\nL’associazione evidenzia inoltre come la collaborazione tra istituzioni, operatori culturali e sistema turistico-ricettivo sia un fattore determinante per valorizzare il potenziale turistico della città. La qualità dell’offerta alberghiera, unita alla grande capacità del Salone del Libro di rinnovarsi e crescere, insieme all’idea di sviluppo locale delle Istituzioni contribuiscono a generare un circolo virtuoso che porta benefici concreti a tutta la comunità.\r\n ","post_title":"Federalberghi: è boom di prenotazioni nei giorni del Salone del Libro di Torino","post_date":"2026-05-08T13:00:50+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1778245250000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513693","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ita Airways ha confermato l’accordo di sponsorship strategico concluso lo scorso anno con Rcs Sport & Events, ampliando ulteriormente il perimetro delle attività previste.\r\nIta sarà infatti “Official Airline” della 109ª edizione del Giro, che prende il via oggi 8 maggio a Nessebar, in Bulgaria, e si concluderà a Roma il 31 maggio dopo aver percorso 3.468 km, con la partecipazione di 184 corridori suddivisi in 23 squadre.\r\nLa compagnia sarà inoltre partner ufficiale del Giro d’Italia Women 2026, in programma dal 30 maggio al 7 giugno prossimo che, partendo da Cesenatico-Ravenna, dopo aver toccato varie tappe nel nord Italia, si concluderà a Saluzzo.\r\n\"Accompagnare una delle manifestazioni sportive più significative e amate del nostro Paese significa, per Ita Airways, ribadire ancora una volta il nostro legame con lo sport e il nostro ruolo di vettore di riferimento nazionale: connettiamo i territori meravigliosi che questa corsa attraversa - – ha dichiarato Sandro Pappalardo, presidente del vettore – Il nostro impegno si riflette ogni giorno nella promozione dell’italianità, anche attraverso iniziative che uniscono mobilità, cultura e sport\".\r\nCon il rinnovo della partnership, la Compagnia acquisisce, in via esclusiva, il titolo di “Official Airline” del Giro d’Italia 2026, nonché la qualifica di “Maglia Rossa” del Giro d’Italia Women 2026, oltre alla presenza del proprio logo sui materiali di comunicazione negli eventi e nei momenti di maggiore visibilità individuati in ogni tappa.\r\nL’accordo prevede inoltre la visibilità del brand all’interno di un docufilm celebrativo sul Giro d’Italia che sarà realizzato e diffuso nel corso delle prossime settimane. Il vettore, inoltre, accompagnerà con tre voli ad hoc la Carovana del Giro a Roma per il Grande Arrivo del 31 maggio.","post_title":"Ita Airways sempre al fianco del Giro d'Italia in qualità di official partner","post_date":"2026-05-08T10:44:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1778237088000]}]}}