7 maggio 2007 15:42
Federalberghi-Confturismo e Seat Pagine Gialle hanno stretto una partenrship per la realizzazione del portale PagineGialle Prenota, il nuovo servizio online che permette di trovare, localizzare, visualizzare e, alla fine, prenotare alberghi in tutta Italia. Molto più di un tradizionale portale di prenotazione alberghiera, il nuovo sistema è accessibile da ogni sito di Seat e consente, oltre alla classica individuazione e verifica della disponibilità, di visualizzare le strutture con visite virtuali degli ambienti comuni e delle camere, con la localizzazione esatta dell’albergo e l’effettuazione di percorsi virtuali dei suoi dintorni.
Il portale www.prenota.paginegialle.it per ora è disponibile solo nella sua versione B2C rivolta al consumatore finale e offre diversi vantaggi agli albergatori che decidono di aderire. «Abbiamo scelto di collaborare con Seat Pagine Gialle per la realizzazione di questa iniziativa sia per la ricchezza del sistema, sia perché ha dei costi tra i più bassi del mercato – ha detto Alessandro Cianella, direttore generale Federalberghi-Confturismo -. La commissione richiesta ad un hotel che già aderisce ad altre iniziative Seat Pagine Gialle è dell’8% mentre per tutti gli altri è dell’11%».
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[post_content] => Kenya Airways ha recentemente lanciato la rinnovata app KQ Mobile, progettata per offrire un’esperienza di viaggio moderna e senza interruzioni.
L’app presenta un’interfaccia più intelligente, intuitiva e visivamente accattivante, con un design completamente rinnovato, pensato per massimizzare prestazioni, immediatezza e praticità d’uso durante ogni fase del viaggio, dalla prenotazione all’imbarco.
Le principali novità includono la prenotazione sicura dei voli, il check-in mobile da qualsiasi luogo, l’accesso alle carte d’imbarco digitali, lo stato del volo in tempo reale e informazioni di viaggio centralizzate, per un’esperienza digitale più fluida e integrata. L’app è stata inoltre ottimizzata per potenziare stabilità e prestazioni, assicurando un’esperienza d’uso affidabile e senza interruzioni anche durante i picchi di utilizzo.
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Fiavet è stata oggi in audizione presso l’Autorità garante della concorrenza e per il mercato per un aggiornamento sulle recenti condotte di Ryanair che, secondo la Federazione, violano gli accordi sottoscritti con Fiavet Confcommercio e comunque costituiscono condotte anticoncorrenziali.
L'audizione fa parte del procedimento avviato dall'Antitrust nel 2023, relativo al blocco delle prenotazioni intermediate in agenzia di viaggio e alle comunicazioni inviate dal vettore ai clienti in cui disconosceva il rapporto commerciale con le agenzie stesse. Fiavet Confcommercio, dopo aver avviato un giudizio per concorrenza sleale e pubblicità ingannevole presso il Tribunale di Milano, era intervenuta anche nel procedimento davanti all’Autorità garante, procedimento che pur a fronte della firma degli accordi TAD, era proseguito mentre l’istruttoria è stata chiusa lo scorso 8 ottobre.
Tuttavia, nonostante la firma degli accordi per il TAD ad aprile, Fiavet Confcommercio si trova di nuovo oggi a chiedere all’Autorità garante di intervenire.
La principale contestazione mossa dalla Fiavet è il mancato rispetto del principio di "parity rate" (parità tariffaria).
"Abbiamo documentato che, dopo aver sottoscritto l'accordo, Ryanair non sta rispettando il principio di parità tariffaria: le tariffe più basse sono riservate alla vendita esclusiva sul sito web del vettore, rendendole di fatto indisponibili tramite il canale Travel Agent Direct destinato alle agenzie" riferisce il presidente di Fiavet Confcommercio, Giuseppe Ciminnisi.
"Tra l’altro le agenzie di viaggio sono costrette ogni volta a fare il confronto sul portale pubblico e nell’area riservata per un confronto con un aggravio di lavoro e perdita di tempo” prosegue il presidente. “Confidavamo in un atteggiamento più corretto, ma a fronte di questo comportamento della compagnia ci siamo subito attivati per segnalare nuovamente l'accaduto all'Antitrust".
Promozionali
Ryanair si difende rivendicando il diritto di non mettere a disposizione tariffe più basse, in quanto si tratta di "tariffe promozionali". Fiavet Confcommercio respinge questa argomentazione: "Le tariffe promozionali sono tariffe scontate legate a disponibilità limitate e offerte per un periodo ridotto di tempo" spiega l’avvocato Federico Lucarelli, consulente legale di Fiavet Confcommercio. "Non è possibile ritenere che le tariffe più basse, che ordinariamente fanno parte dell'offerta Ryanair, siano considerate come promozionali. Abbiamo pertanto chiesto all'Autorità di procedere con i provvedimenti opportuni".
Il procedimento è ora in attesa della decisione definitiva dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
“Siamo stati i primi a credere nella possibilità di collaborare sinergicamente con Ryanair, rispettando i relativi ruoli, l’accordo di aprile ne è la dimostrazione - sostiene la vice presidente Fiavet Confcommercio, Luana De Angelis, oggi in audizione - ma è evidente che gli accordi vanno rispettati e la loro violazione ci ha indotto a riaprire il discorso con l’Antitrust per tutelare gli agenti di viaggio”.
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[post_content] => Si chiama 'America the Beautiful Game' il nuovo portale di Brand Usa dedicato all'organizzazione dei viaggi in occasione dei Mondiali di calcio 2026. La piattaforma, già disponibile su AmericaTheBeautiful.com/it/Football, è una risorsa essenziale per scoprire attrazioni, specialità gastronomiche da non perdere e una prima serie di itinerari on the road generati dall’AI che collegano le 11 città ospitanti con destinazioni ed esperienze nelle vicinanze.
In occasione di America 250, Brand Usa mette in luce 250 attività da vivere gli Stati Uniti attraverso una serie di contenuti tematici. Questa edizione celebra il “Beautiful Game”, presentando 50 esperienze da vivere nelle città ospitanti e non solo durante il torneo.
«Gli Stati Uniti offrono esperienze uniche per i tifosi, dentro e fuori dallo stadio - ha dichiarato Fred Dixon, presidente e ceo di Brand Usa -. La Fifa World Cup 2026 rappresenta un’opportunità per unire la passione per il calcio a una vacanza negli Usa. Invitiamo i fan ad arrivare in anticipo per scoprire le destinazioni iconiche degli Stati Uniti. Le risorse disponibili su AmericaTheBeautiful saranno d’ispirazione e aiuteranno i viaggiatori a vivere un’esperienza indimenticabile».
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[post_content] => Mancano pochi giorni alla scadenza del termine per pagare il saldo Imu per l'anno 2025, in calendario per martedì 16 dicembre. Secondo le stime del Centro studi di Federalberghi, gli alberghi italiani pagheranno allo Stato e ai comuni circa 418,4 milioni di euro, che si andranno ad aggiungere all’acconto pagato a giugno, per un totale annuo di circa 837 milioni di euro.
Inoltre, elaborando i dati forniti dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle entrate, emerge che le 67.465 unità immobiliari appartenenti al gruppo catastale “D/2” (alberghi e pensioni), pur rappresentando solo lo 0,10% dei 68 milioni di immobili censiti in catasto che producono reddito, hanno una rendita catastale superiore a 1,2 miliardi di euro, pari al 3,12% del totale.
Conto salato
“Un conto salato - afferma il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca - reso ancor più indigesto dagli aumenti dell’imposta di soggiorno sanciti recentemente dal disegno di legge di bilancio e dal decreto economia nonché dal fatto che l’imposta si paga anche per i periodi in cui le strutture ricettive sono chiuse o comunque vuote o utilizzate in minima parte”.
“A partire dal periodo d’imposta 2022, ricorda Bocca, l’Imu è integralmente deducibile dal reddito d’impresa. Si tratta di una misura apprezzabile, ma si può e si deve fare di più. Chiediamo allo Stato e ai comuni di tener conto delle oscillazioni stagionali dell’attività, fissando esclusioni o riduzioni dell’imposta per i periodi dell’anno in cui la struttura non produce reddito.
Chiediamo inoltre di assicurare parità di trattamento tra tutti i soggetti che operano sullo stesso mercato, applicando i medesimi parametri, sia per l’Imu sia per la Tari, a tutti gli immobili destinati all’accoglienza dei turisti, a prescindere dalla classificazione catastale.”
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Bluvacanze ha lanciato nelle scorse settimane il progetto Mediaworld Viaggi, annunciato durante la convention aziendale. L'accordo con il più grande distributore di elettronica di consumo in Italia rappresenta il primo servizio viaggi del gruppo Media Market al mondo e si inserisce in una strategia di posizionamento di brand iniziata due anni fa.
Il progetto Mediaworld Viaggi si affianca alle collaborazioni già avviate con Carrefour Viaggi, MD Viaggi e Giordano Vini Viaggi. In due anni, questa strategia ha generato 30 milioni di volantini cartacei distribuiti nei punti vendita e porta a porta, 6 milioni di dem, 800.000 impression sui social e 250.000 visualizzazioni su YouTube. Numeri importanti che si traducono in una maggiore visibilità del brand.
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La partnership con Mediaworld garantisce l'accesso a un database qualificato di oltre un milione di iscritti al club del retailer, con comunicazione integrata e targettizzata. «La strategia non l'abbiamo avviata per fare margini, almeno non nell'immediato. L'abbiamo messa a terra per una questione molto importante: il posizionamento di brand» ha spiegato Lorenzo Mazzucchelli, travel welfare commercial manager di Bluvacanze.
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(Alessandra Favaro)
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[post_content] => Un profondo legame con gli Stati Uniti, sviluppatosi organizzando viaggi su misura nel corso degli anni: in occasione dei 30 anni di attività Frederic Naar, ceo dell'omonimo operatore, dedica un particolare riconoscimento a una destinazione da sempre sinonimo di «libertà, sicurezza e varietà» che è parte della storia del t.o.
«E' bello viaggiare in un Paese da scoprire non solo nei suoi aspetti naturalistici, ma anche e soprattutto in quelli umani e di relazione, entrando in contatto con le comunità locali» spiega Naar, prontamente ripreso da Josy Ando, Italy brand director di Brand Usa: «Per sostenere la promozione degli Stati Uniti abbiamo lanciato una campagna globale, "America The Beautiful", supportata da una piattaforma digitale rinnovata grazie anche all'utilizzo dell'IA».
Numeri con il più
E malgrado il delicato momento che stanno vivendo gli Stati Uniti, Ando non ha dubbi: «La parte più bella dell'America sono gli americani, liberi di scegliere e vivere come ritengono più giusto«. Il "sogno americano" non è sopito: «Gli arrivi dall'Italia da gennaio a settembre 2025 hanno sfiorato le 900.000 unità (su un totale europeo di oltre 10 milioni di arrivi), in crescita del 6% sul corrispondente periodo del 2024, il miglior andamento registrato nei primi dieci mercati di riferimento europei - aggiunge Ando -. Lo share conquistato in Europa è pari al 9% del totale».
Il risultato, secondo Ando, è stato favorito dalle ottime connessioni internazionali e dalla crescita di settori emergenti come quello legato ai city break nelle città o alla possibilità di abbinare agevolmente più metropoli in un unico tour.«Naar è per noi un partner molto speciale - chiude la manager -. Il turismo è un ponte fra mondi diversi e questo t.o. ha saputo costruire una relazione duratura e di qualità fra Italia e States».
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[post_content] => Seconda edizione di “Rimini Incoming - Progettare il futuro”, evento nato per condividere con gli albergatori le informazioni sulle campagne e le strategie di promozione in programma per il 2026.
Sviluppato grazie alla collaborazione tra Federalberghi Rimini, Promozione Alberghiera e VisitRimini, l’appuntamento ha visto la presenza in platea di oltre 200 albergatori riminesi che hanno ascoltato le strategie che gli enti legati alla promozione del territorio hanno messo e metteranno in campo per aumentare i flussi e la qualità di turismo e presenze sulla destinazione Rimini.
Molto seguite inoltre anche le letture delle tendenze del mercato e lo studio delle prossime traiettorie di sviluppo della destinazione. Ottimi a questo proposito già i primi dati sul Capodanno, per il quale le prenotazioni hanno una tendenza positiva rispetto allo scorso anno. E in aumento sono anche i numeri dell’Epifania 2026, sempre anno su anno.
Sono stati la stessa dmc VisitRimini, seguita da VisitRomagna e da Apt Servizi a svelare le attività che sono state pensate per aiutare l’imprenditoria dell’ospitalità a crescere ancora e meglio per trainare l’economia della città. Con un pensiero fisso: quello che l’unione tra pubblico e privato possa fare da volano per una crescita ulteriore già a partire dal 2026. Auspicio condiviso anche dal sindaco Jamil Saadegholvade dalla presidente di Federalberghi Rimini, Patrizia Rinaldis, che nei saluti introduttivi ai lavori hanno sottolineato proprio come anche nel turismo ‘l’unione fa la forza’.
Verso il futuro
Chiara Astolfi di VisitRomagna ha delineato i futuri eventi strategici messi in campo per la valorizzazione del territorio sul mercato italiano. Coralie Delaubert, destination manager di VisitRimini, ha svelato tutte le attività e azioni di marketing messe già in campo oltre che quelle ampiamente pianificate per il futuro.
Ad Antonio Carasso, presidente di Promozione Alberghiera invece il compito di svelare i dati previsionali dell’occupazione alberghiera di Rimini e le tendenze per il futuro. Molto interessanti quindi le informazioni condivise da Leonardo Corbucci, amministratore delegato AIRiminum, in merito ai collegamenti aerei per la destinazione Rimini per l’anno 2026.
A raccontare infine le strategie turistiche regionali e a chiudere i lavori della giornata è stata Roberta Frisoni, assessore regionale al turismo di Regione Emilia Romagna.
«Oggi è fondamentale - hanno sottolineato Patrizia Rinaldis e Antonio Carasso - saper leggere e interpretare gli sviluppi del mercato turistico per cogliere maggiori opportunità di crescita imprenditoriale. La programmazione dei voli e dei treni è cruciale per portare ospiti in città, conoscere e promuovere eventi locali è essenziale per attrarre visitatori. Inoltre, avere accesso a dati e informazioni sull'andamento della pressione turistica ci permette di pianificare strategie più efficaci. L'associazione Albergatori e Promozione Alberghiera, organizzando incontri di questo tipo, mettono a disposizione di tutti gli operatori tutto ciò che il territorio può offrire, consentendo di organizzare e ottimizzare la propria comunicazione. Solo così possiamo garantire un flusso costante di presenze e sostenere il lavoro degli alberghi e delle attività locali”.
“Nel 2025 - ha aggiunto Coralie Delaubert - abbiamo raccontato Rimini con un linguaggio nuovo, capace di valorizzare la sua evoluzione e il suo posizionamento contemporaneo. Abbiamo portato la destinazione su canali e impianti mai utilizzati prima, raggiungendo milioni di persone in Italia e in Europa e contribuendo a costruire una percezione più attrattiva, riconoscibile e internazionale. È una Rimini che cresce quando cresce il sistema: la forza è nella collaborazione e nel riconoscere in VisitRimini il coordinatore e il facilitatore capace di unire filiera, istituzioni e operatori a un’unica visione condivisa. Nel 2026 continueremo su questa strada, rafforzando il lavoro sui mercati collegati all’aeroporto, ampliando i contenuti di una Rimini che si racconta tutto l’anno e potenziando il Rimini Pass e gli eventi. Sarà un anno in cui la narrazione della destinazione dovrà continuare a valorizzare l’intero territorio».
“Con il 2025 – ha spiegato Leonardo Corbucci - i chiude un anno di svolta per l’aeroporto di Rimini, segnato dal record nella gestione di AIRiminum e dal superamento dei livelli pre-Covid, con una crescita superiore al 30% rispetto al 2024. Sarà tuttavia il 2026 l’anno del grande salto del nostro progetto industriale, grazie all’avvio di un piano pluriennale che prevede un ulteriore incremento dei passeggeri. Questo impulso sarà supportato dall’introduzione di nuovi voli e compagnie aeree, grazie anche al meccanismo di promozione sviluppato in collaborazione con i comuni della Riviera, con Rimini come capofila, e alle nuove strategie messe in campo dalla Regione sul sistema aeroportuale, che potrebbero rappresentare un vero e proprio game changer per lo sviluppo del nostro scalo. Il 2026 sarà anche l’anno in cui presenteremo ad Enac un ambizioso master plan al 2035, con l’obiettivo finale di raggiungere 3 milioni di passeggeri e di attivare un programma di investimenti pari a 140 milioni di euro; a maggio infine Rimini ospiterà Routes Europe, il più importante evento di promozione di destinazioni nell’industria dell’aviation: un’occasione senza precedenti per mostrare le nostre eccellenze ai principali decision makers di oltre 100 compagnie internazionali e 300 aeroporti europei».
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[post_content] => Affinare, ulteriormente, il rapporto con le agenzie di viaggio, che nel corso degli anni sono state "al centro della strategia che ha portato alla crescita di Italo": Fabrizio Bona e Marco De Angelis, rispettivamente direttore commerciale e direttore vendite della società, rimarcano l'investimento fatto sulla distribuzione in occasione del tradizionale roadshow invernale, che quest'anno è cominciato con le tappe di Bologna e Milano, per poi proseguire verso Roma e Napoli.
In attesa di novità che "certamente arriveranno nei prossimi mesi", oggi è tempo di "consolidamento" con un focus sul percorso sinora compiuto.
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"Oggi sono circa 250 le agenzie Top, numero quasi raddoppiato rispetto al pre-Covid" a conferma di una relazione win-win che è avanzata in parallelo allo sviluppo di Italo: "Nell'arco di dieci anni siamo riusciti a creare un'eccellenza, partendo da una sfida che inizialmente sembrava fosse persa in partenza" osserva Bona, ricordando come oggi Italo movimenti "circa 25 milioni di passeggeri all'anno, rispetto ai 9 milioni del 2015, quasi 70.000 passeggeri al giorno".
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Il mercato internazionale
Con i piani di sviluppo di più ampio respiro confermati, oltre i confini nazionali con il potenziale ingresso in Germania "stiamo studiando i progetti, ma ci vogliono anni e treni a disposizione" l'andamento in Italia evidenzia "la scomparsa della marcata stagionalità di un tempo dei flussi internazionali - evidenzia De Angelis -: la domanda non si esaurisce tra aprile e ottobre, oggi gli stranieri viaggiano tutto l'anno, e i nostri treni registrano flussi internazionali continui".
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[post_content] => Rotte cancellate all'aeroporto di Salerno: easyJet abbandonerà le rotte estive per Ginevra e Berlino, inizialmente previste da giugno ad agosto, mentre Ryanair non ha rilanciato il volo per Torino. Secondo quanto riportato da Salernotoday, non sarebbero più prenotabili nemmeno i voli British Airways per London Gatwick.
La preoccupazione
«Siamo preoccupati per il calo di rotte, voli e passeggeri dell'Aeroporto di Salerno. Siamo ancor più preoccupati che i nostri appelli per supportare lo scalo con un piano di marketing che sostenesse il traffico aereo ed evitasse conseguenze, già previste ed annunciate, siano caduti e continuino a cadere nel vuoto - ha commentato il presidente di Federalberghi Salerno, Antonio Ilardi -.
Le tante carenze infrastrutturali, quali la capacità dell'aerostazione e la qualità dei collegamenti, al cui superamento si sta lavorando, non giustificano il fenomeno di contrazione che è in atto da mesi. Lo scalo, come da noi richiesto già tre anni fa, avrebbe dovuto essere supportato con un piano di marketing in tutti i Paesi e le località da cui erano previste rotte verso Salerno. Oggi va urgentemente programmata questa azione per gli anni a venire se non vogliamo assistere ad ulteriori depotenziamenti dell'infrastruttura. E' illogico pensare di sostenere il turismo in provincia di Salerno con finanziamenti a pioggia o studi astratti.
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