12 febbraio 2016 08:38
La diciassettesima edizione del festival Crossroads torna dal 27 febbraio al 4 giugno con una cinquantina di concerti e circa 500 artisti coinvolti su tutto il territorio della regione Emilia-Romagna. Organizzato come sempre da Jazz Network in collaborazione con l’assessorato alla Cultura dell’Emilia-Romagna, il ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e numerose altre istituzioni, Crossroads ospiterà quest’anno musicisti come Paolo Fresu (nella foto), Enrico Rava e Fabrizio Bosso. L’apertura della kermesse jazzistica emiliana si terrà come d’abitudine al Teatro De André di Casalgrande il 27 febbraio, con Fabrizio Bosso e il fisarmonicista Luciano Biondini incastonati in un ensemble d’archi diretto da Paolo Silvestri. Bosso tornerà il 13 aprile (Parma, Casa della Musica) con il quintetto Latin Mood co-diretto col sassofonista Javier Girotto e poi ancora il 17 aprile a Imola (Teatro Ebe Stignani) per eseguire “Duke” (omaggio alle composizioni di Duke Ellington) con il suo quartetto e, in aggiunta, un ensemble di fiati diretti ancora da Paolo Silvestri. Rava sarà protagonista di un paio di duetti: con la pianista Rita Marcotulli (25 marzo, Massa Lombarda, Sala del Carmine) e con il chitarrista Roberto Taufic (20 aprile, Parma) ma anche l’1 maggio, assieme al batterista Aldo Romano. Paolo Fresu sarà protagonista di ben cinque serate: in duo col bandoneonista Daniele di Bonaventura (2 marzo, Fusignano, Teatro Moderno); ancora in duo, questa volta col pianista serbo Bojan Z (23 marzo, Rimini, Teatro degli Atti); in front line assieme al trio Tao (18 aprile, Castel San Pietro Terme, “Cassero” Teatro Comunale); in un ulteriore duetto, col trombone di Gianluca Petrella (29 aprile, San Mauro Pascoli, Villa Torlonia Le Cantine); come solista di spicco nel concerto kolossal assieme a Tommaso Vittorini, Ambrogio Sparagna, Alien Dee e ben 250 giovanissimi musicisti coinvolti tra orchestra e coro (2 maggio, Ravenna, Piazza del Popolo). Tra i big stranieri spiccano il contrabbassista Dave Holland, che sarà a Piacenza col suo trio (11 marzo, Teatro President); il quartetto Volcan, una vera adunata di superstar della musica latina come Gonzalo Rubalcaba, Giovanni Hidalgo, Horacio “El Negro” Hernandez e Jose Armando Gola (27 aprile, Imola, Teatro Ebe Stignani); i Ladysmith Black Mambazo, veri ambasciatori della musica tradizionale del Sudafrica (27 maggio, Correggio, Teatro Asioli); il batterista nigeriano Tony Allen, mito dell’Afrobeat (31 maggio, Correggio). Dal 5 al 14 maggio Crossroads accoglierà al proprio interno la nuova edizione del festival Ravenna Jazz.
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Finnair torna a investire sulle rotte verso l’Asia, e in particolare per il Giappone, potenziando i voli per Tokyo per l'estate 2027.
Nel picco della summer la compagnia aerea aumenterà le frequenze sulla rotta per Narita, operando fino a due voli giornalieri; in parallelo Finnair continuerà a servire l’aeroporto di Tokyo Haneda con collegamenti giornalieri.
Grazie alle frequenze aggiuntive per Narita, la prossima estate il vettore opererà un numero record di collegamenti tra Helsinki e Tokyo, con un massimo di tre voli giornalieri nei periodi di punta. Gli orari dei voli sono stati studiati per garantire coincidenze fluide dal Giappone verso tutta la rete europea di Finnair.
«Il Giappone è il nostro mercato più importante dopo la Finlandia e la domanda di voli verso il Giappone è rimasta forte - osserva Christine Rovelli, chief revenue officer di Finnair -. Negli ultimi anni abbiamo costantemente aumentato la nostra capacità verso il Giappone e le frequenze aggiuntive per Narita ci consentiranno di offrire ai nostri passeggeri una scelta più ampia e collegamenti ancora più convenienti per Tokyo, che è di gran lunga la nostra destinazione più popolare in Giappone».
Con le frequenze aggiuntive, i collegamenti di Finnair verso il Giappone passeranno dai 28 voli settimanali operati quest’estate a un massimo di 32 voli settimanali durante l’estat 2027, rafforzando ulteriormente la posizione di Finnair come una delle maggiori compagnie aeree tra l’Europa e il Giappone.
La compagnia finlandese opera voli tutto l’anno verso Tokyo Haneda, Tokyo Narita e Osaka; in estate, vola anche a Nagoya ed è l’unica compagnia aerea europea a operare voli verso questa destinazione.
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[post_content] => Il caro energia torna a rappresentare un fattore di vulnerabilità per l’economia italiana. Secondo l’analisi realizzata da Confcommercio con il Cer, a settembre 2026 il Prezzo unico nazionale dell’elettricità è aumentato del 73,3% rispetto alla media del 2025 e del 271,1% rispetto al periodo pre-pandemico. Il divario con gli altri principali Paesi dell’eurozona resta significativo: l’Italia paga l’elettricità 65,3 euro/MWh in più della Germania, 67,2 euro in più della Spagna e 69,4 euro in più della Francia.
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Dipendenza dal gas
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[post_content] => Quasi 100 professioniste e professionisti del turismo hanno partecipato a Roma alla terza edizione di Women Who Won, inserita nel programma della Rome Future Week e preceduta da una tavola rotonda dedicata a “Talenti e futuro del turismo”, che ha messo a confronto alcune protagoniste del settore sui cambiamenti che stanno interessando l’industria turistica e congressuale.
A confrontarsi sul palco sono state Daniela Ballarini, project manager Women Who Won e CEO di Palazzi Connessi, Sara Digiesi, ceo di BWH Hotels Italy and South-East Europe, Marta Grelli, founder e ceo di Travelin', Domenico Palladino, direttore responsabile di QualityTravel.it, che ha promosso l'evento, Ester Tamasi, direttrice Italia di Malta Tourism Authority.
Dieci le donne premiate in questa edizione: Paola Baldacci, corporate communication manager di Gruppo Bluvacanze, per la categoria 'comunicazione'; Stefania Filippone, managing director e travel lead di Accenture, per la categoria 'tecnologia'; Antonella Ferrari, direttrice reti network, ed Elena Carlino, general manager growth & partnerships, entrambe di Gruppo Gattinoni, rispettivamente per la categoria 'turismo organizzato' e per la categoria 'business travel'; Valeria Rebasti, international marketing director di Volotea, per la categoria 'trasporti'; Vanesa Di Martino Creide, responsabile promozione turistica dell'Ambasciata Argentina, per la categoria 'destinazioni estere'; Tiziana Magrì, ceo e co-founder di WeWelcome, per la categoria 'destinazioni italiane'; Daniela Baldelli, sales and marketing area director di Omnia Hotels, per la categoria 'MICE'; Carmela Lerede, ceo e founder di Lady Property, per la categoria 'hospitality extralberghiera'; Alessandra Ravasi, PR e hotel development manager di Playhotel Next, per la categoria 'hospitality alberghiera'.
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Due settimane all'insegna del buon cibo e del buon vino: sono quelle che attendono i visitatori a Dubrovnik, dal 5 al 18 ottobre prossimi, in occasione del Good Food Festival.
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[post_content] => Glamour lancia Fast Track by Glamour, un nuovo strumento costruito a partire dai feedback raccolti nel corso del confronto diretto con il mercato agenziale e sviluppato attraverso una selezione di voli, strutture e servizi pensati per offrire maggiore semplicità, competitività e sicurezza nella vendita.
Il progetto nasce dall’esperienza maturata sul territorio attraverso i 30 roadshow Connect, che hanno portato Glamour a incontrare direttamente le agenzie di viaggio. Da questo confronto prende forma una proposta pensata per rendere più semplice e sicura la vendita dei viaggi, soprattutto in una stagione, quella invernale, caratterizzata da una forte domanda verso le grandi destinazioni internazionali. La formula è semplice: pacchetti già costruiti, prezzi controllati e servizi opzionabili.
A questa forza contrattuale si aggiunge un ulteriore elemento di valore per il mercato agenziale: il blocca prezzo sempre incluso e senza supplemento. Il prezzo del pacchetto resta così protetto da eventuali aumenti di costo dei servizi e da qualsiasi adeguamento fino alla scadenza dell’opzione, offrendo all’agenzia maggiore certezza nella fase di proposta e di vendita al cliente.
Fast Track amplia inoltre l’offerta tradizionalmente concentrata sulle date pregiate di Natale e Capodanno, estendendo la programmazione a tutta la stagione invernale, con partenze a date fisse da dicembre 2026 fino alla fine di marzo 2027.
La programmazione
La programmazione guarda alle destinazioni più richieste dal pubblico italiano, riproponendo grandi classici come New York, Maldive, Mauritius, Kenya, Zanzibar, Sudafrica e Thailandia, e affiancandoli a nuove proposte nei Caraibi, con Antigua, Barbados e Giamaica, oltre al rilancio di Dubai e Abu Dhabi, destinazioni sulle quali Glamour torna a investire con una proposta dedicata. La nuova programmazione amplia anche la tipologia dei soggiorni. Accanto ai tradizionali pacchetti di 7 notti, Fast Track introduce proposte da 9 e 10 notti, pensate per rispondere a esigenze di viaggio differenti e valorizzare maggiormente l’esperienza della vacanza. Particolare attenzione è dedicata inoltre alle combinazioni tra esperienze diverse, con itinerari già confezionati che permettono di unire, ad esempio, safari e soggiorno balneare, come nel caso delle proposte che abbinano Kenya e Zanzibar.
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[post_content] => Per i Caraibi il 2026 si sta dimostrando un'annata favorevole e la Repubblica Dominicana in particolare sta mettendo a segno numeri molto positivi. «Da gennaio ad agosto il Paese accolto un totale di quasi 8 milioni 600 mila visitatori, confermando un nuovo record storico con una crescita del 6,9% rispetto al 2025, del 9,8% nei confronti del 2024 e del 58,9% sul 2019» conferma la direttrice per l'Italia dell'ente nazionale del turismo, Neyda Garcia.
L'occasione per raccontare ai partner agenti di viaggio strategie e novità della destinazione è stata offerta dalla serata organizzata in collaborazione con Iberia a Terrazza Palestro a Milano. «Anche l'occupazione alberghiera è cresciuta - continua Garcia -: in agosto il tasso di occupazione complessivo è stato del 68%, in aumento rispetto ad agosto 2025. Destinazioni chiave come Bayahibe, La Romana, la nuova meta di Miches e Bávaro-Punta Cana hanno registrato tassi ancor più elevati, con percentuali pari a rispettivamente 83-80-77 e 69%».
Ad attrarre i viaggiatori, un mix che di anno in anno si arricchisce e si diversifica: «Le esperienze praticabili spaziano a 360 gradi da quelle di terra - trekking, ciclismo, motociclismo, speleologia, avventure a bordo di buggies - a quelle in acqua - non solo snorkeling e immersioni, ma anche canyoning, kayaking, cascate. Per finire con le esperienze "d'aria", fra zipline, parapendio, paracadutismo, elicottero e mongolfiera».
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Il focus di Iberia
Sul fronte dei collegamenti aerei, Iberia ha molte frecce all'arco da scoccare, a cominciare dalla presenza sulla rotta dall'Italia di alcuni degli aeromobili più performanti della flotta. «Voliamo su Santo Domingo via Madrid con l'A321XLR, con l'A330-300 e con l'A350, tipologie di aerei particolarmente confortevoli e dotate di servizi di ultima generazione - aggiunge Marina Vella, British Airways Iberia sales manager trade Italy -. Iberia propone 12 collegamenti settimanali in partenza da moltissime città italiane e comode connessioni per Santo Domingo via Madrid. Il Centro e Sud America e il Nord Atlantico rappresentano le aree sulle quali si concentra il focus della compagnia e l'obiettivo è quello di aumentare progressivamente i collegamenti mantenendo inalterati gli obiettivi di qualità e sostenibilità che rappresentano uno dei punti fermi nell sviluppo del vettore del gruppo Iag».
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[post_content] => British Airways tornerà in Tanzania con due rotte stagionali verso Kilimangiaro e Zanzibar, che decolleranno nel maggio 2027. L'operativo prevede tre voli alla settimana da Londra Gatwick, atterrando al Kilimanjaro prima di proseguire per Zanzibar.
Il debutto dei voli è programmato per il 29 maggio e saranno attivi per tutta la stagione estiva fino al 31 ottobre, in coincidenza con le vacanze scolastiche nel Regno Unito e con l’alta stagione dei safari.
Oltre a queste due nuove destinazioni in Tanzania, British Airways ha annunciato un aumento del 25% della capacità verso l’America Latina con l’introduzione di voli diretti per Buenos Aires, in Argentina, e il proseguimento del servizio verso Santiago, in Cile; un aumento dei posti disponibili per Rio de Janeiro; e l’estensione dei voli per San José, in Costa Rica, con operazioni attive tutto l’anno.
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«Dalle vaste pianure del Serengeti e dalle pendici del Monte Kilimangiaro alle acque turchesi e alle spiagge di sabbia bianca di Zanzibar, queste nuove rotte rafforzano la nostra presenza in Africa orientale e aprono le porte ad alcune delle esperienze di viaggio più straordinarie al mondo - ha dichiarato Neil Chernoff, chief planning and strategy officer di British Airways -. Oltre a queste nuove rotte, stiamo potenziando la nostra rete di voli a lungo raggio, aumentando la capacità verso numerose destinazioni in Africa, nelle Americhe e nei Caraibi.
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[post_content] => Riflettori puntati sull'Emilia Romagna per Emirates che ha siglato due memorandum di intesa con Bologna Welcome e Parma Welcome, per definire un quadro strategico per promuovere la regione sui mercati internazionali.
Grazie a una collaborazione che prevede attività coordinate di marketing, trade, comunicazione e media relations, le partnership puntano a incrementare i flussi di visitatori verso una delle regioni più ricche d’Europa, valorizzandone al contempo l’ampio patrimonio culturale, la gastronomia famosa in tutto il mondo, le esperienze legate allo stile di vita e l’attrattività per il business.
Gli accordi sono stati firmati da Thierry Aucoc, svp Commercial Operations, Europe and the Americas di Emirates; da Stefano D’Aquino, head of incoming department di Bologna Welcome; e da Mario Marini, director di Parma Welcome.
Nell’ambito delle partnership, la compagnia di Dubai collaborerà con le due organizzazioni a una serie di iniziative rivolte a mercati internazionali selezionati. Tra queste potranno rientrare campagne promozionali congiunte, educational tour dedicati agli operatori del settore e media, seminari, webinar e attività rivolte al pubblico. L’obiettivo è accrescere la conoscenza della regione e favorire l’incremento dei flussi turistici.
Bologna Welcome e Parma Welcome supporteranno inoltre Emirates nella partecipazione a specifiche attività di promozione dell’Emilia-Romagna, tra cui roadshow, eventi e iniziative rivolte al trade, fornendo al contempo supporto logistico per visite selezionate di operatori del settore e media. Le due organizzazioni collaboreranno a stretto contatto con gli stakeholder locali del turismo e dell’ospitalità per sviluppare iniziative promozionali in grado di valorizzare la ricca e diversificata offerta turistica della regione.
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[post_content] => Tra le direttrici di lungo raggio dall’Italia del network Turkish Airlines, due in particolare meritano un'analisi approfondita: l'Asia orientale, con il Giappone che consolida una crescita straordinaria, e il Golfo, dove Dubai - nonostante le turbolenze dell'ultimo periodo - resta insieme meta e snodo obbligato per milioni di passeggeri. In questo contesto lo scalo di Istanbul per il traffico italiano assume un peso crescente, con Turkish Airlines tra gli operatori di riferimento. Ecco come si sta muovendo la domanda su queste due rotte, cosa distingue i bacini di Milano e Roma, e cosa aspettarsi nei prossimi mesi.
La domanda italiana verso l'Asia torna a crescere
Il 2025 è stato un anno record per il turismo italiano verso il Giappone. Secondo i dati diffusi dall'ente nazionale del turismo giapponese (JNTO), gli arrivi dall'Italia hanno toccato quota 309.400-310.000, con un incremento di circa il 34-35% sull'anno precedente, che colloca il nostro Paese al quarto posto tra i mercati europei, sostenuto anche dall'onda lunga di Expo Osaka 2025.
I primi mesi del 2026 confermano l'interesse del mercato italiano, con 85.700 arrivi nel periodo gennaio-aprile, ma il primo semestre segnala anche un primo assestamento: tra gennaio e giugno gli arrivi si sono attestati a 135.200, in flessione marginale dello 0,6% sullo stesso periodo del 2025. Più che un rallentamento, il dato indica il passaggio da una fase di crescita eccezionale a una di consolidamento su livelli elevati. Il fenomeno non riguarda solo i flussi in uscita: anche le prenotazioni dal Giappone verso l'Italia hanno registrato una crescita a doppia cifra nel 2025, segno di un traffico di lungo raggio Italia-Asia che si rafforza in entrambe le direzioni.
Giappone - Tokyo e il Kansai guidano le ricerche
Tokyo resta la destinazione numero uno per i viaggiatori italiani in Giappone, ma la scelta dello scalo non è indifferente. Haneda, a circa 20-30 minuti dal centro città, ha progressivamente eroso il vantaggio storico di Narita - più periferico - diventando lo scalo preferito da chi ha soggiorni brevi o coincidenze da rispettare. Un dettaglio che pesa nella scelta delle rotte, soprattutto per la clientela business e per chi arriva dall'Italia con voli in connessione.
Accanto alla capitale, la regione del Kansai - Osaka, Kyoto, Nara - si conferma il secondo polo di attrazione, complice anche l'effetto promozionale dell'Expo 2025 che ha consolidato l'aeroporto di Kansai come porta d'accesso alternativa a Tokyo per gli itinerari multi-città.
Voli Giappone: come si muove il mercato italiano
Il mercato dei voli Giappone dall'Italia si distribuisce tra collegamenti diretti punto-punto e soluzioni in connessione attraverso i grandi hub europei e mediorientali. Sul fronte diretto, la rotta più consolidata resta quella tra Roma Fiumicino e Tokyo Haneda, operata quotidianamente, mentre sulla tratta da Milano l'offerta si muove soprattutto su base stagionale. Le compagnie che instradano il traffico via hub - tra cui Turkish Airlines, che collega l'Italia al Giappone via Istanbul verso Tokyo e Osaka - restano un'opzione strutturale, soprattutto per la clientela leisure più sensibile alla flessibilità di orari che al volo diretto.
Milano e Roma - due bacini con esigenze diverse
I due principali bacini di traffico italiano verso il Giappone, Malpensa e Fiumicino, esprimono esigenze diverse. Il mercato lombardo, più legato al business e a una clientela leisure premium, alimenta un bacino d’utenza esteso a tutto il Nord Italia; quello laziale, spinto dal collegamento diretto giornaliero verso Haneda, mostra una componente turistica più marcata e una stagionalità più accentuata nei periodi di vacanza.
Voli Milano Tokyo, la rotta più richiesta del segmento
Da Malpensa la domanda di voli Milano Tokyo si è consolidata negli ultimi anni sia sui collegamenti diretti stagionali sia sulle soluzioni in connessione. Per il traffico che passa attraverso un hub di transito, la rotta via Istanbul rappresenta un'alternativa strutturale ai collegamenti punto-punto, allargando le combinazioni orarie disponibili verso Tokyo, tra Haneda e Narita.
Voli Roma Tokyo e il peso della clientela leisure
Da Fiumicino il mercato dei voli Roma Tokyo resta ancorato al collegamento diretto quotidiano verso Haneda, che assorbe la quota più consistente della domanda business e premium leisure. Tuttavia le soluzioni in connessione, con tempi di volo complessivi più lunghi ma maggiore flessibilità oraria, intercettano la clientela turistica attenta alla disponibilità di posti nei periodi di punta, quando la capacità sui voli diretti si satura più rapidamente.
Dubai - hub e destinazione allo stesso tempo
Dubai mantiene la sua natura duplice di meta turistica e di hub del Golfo tra i più trafficati al mondo per i passeggeri internazionali. Sul fronte turistico, la città ha accolto oltre 19 milioni di visitatori internazionali nel 2025, confermandosi tra le mete più dinamiche dell'area del Golfo. Sul fronte aeroportuale, Dubai Airports aveva anticipato al 2026 il traguardo dei 100 milioni di passeggeri annui, ma la crisi dello spazio aereo del Golfo tra febbraio e maggio ha inciso pesantemente sui volumi, rinviando il traguardo dei 100 milioni al 2027.
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Voli Roma Dubai e il traffico in transito
Sulla rotta dei voli Roma Dubai il traffico si articola tra collegamenti diretti operati dai vettori del Golfo e soluzioni in connessione attraverso hub terzi. Per chi viaggia con Turkish Airlines, lo scalo di Istanbul rappresenta un punto di instradamento alternativo ai grandi hub del Golfo. Si tratta di un’opzione particolarmente utile per la clientela diretta verso destinazioni oltre Dubai - dal subcontinente indiano all'Africa orientale - e per chi cerca flessibilità nella costruzione dell’itinerario, dopo un anno segnato da discontinuità operative nella regione.
Il ruolo dello scalo di Istanbul per il traffico italiano
L'aeroporto di Istanbul si conferma dunque uno snodo centrale per il traffico italiano diretto sia verso l'Asia sia verso il Golfo. Il modello hub-and-spoke di Turkish Airlines aggrega su un unico scalo i flussi provenienti da Malpensa, Fiumicino e dagli altri aeroporti italiani serviti dalla compagnia, smistandoli verso decine di destinazioni asiatiche e mediorientali con un'unica connessione.
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Cosa aspettarsi nella stagione invernale
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