13 May 2026

Crossroads, torna in Emilia Romagna il festival del jazz

fresuLa diciassettesima edizione del festival Crossroads torna dal 27 febbraio al 4 giugno con una cinquantina di concerti e circa 500 artisti coinvolti su tutto il territorio della regione Emilia-Romagna. Organizzato come sempre da Jazz Network in collaborazione con l’assessorato alla Cultura dell’Emilia-Romagna, il ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e numerose altre istituzioni, Crossroads ospiterà quest’anno musicisti come Paolo Fresu (nella foto), Enrico Rava e Fabrizio Bosso. L’apertura della kermesse jazzistica emiliana si terrà come d’abitudine al Teatro De André di Casalgrande il 27 febbraio, con Fabrizio Bosso e il fisarmonicista Luciano Biondini incastonati in un ensemble d’archi diretto da Paolo Silvestri. Bosso tornerà il 13 aprile (Parma, Casa della Musica) con il quintetto Latin Mood co-diretto col sassofonista Javier Girotto e poi ancora il 17 aprile a Imola (Teatro Ebe Stignani) per eseguire “Duke” (omaggio alle composizioni di Duke Ellington) con il suo quartetto e, in aggiunta, un ensemble di fiati diretti ancora da Paolo Silvestri. Rava sarà protagonista di un paio di duetti: con la pianista Rita Marcotulli (25 marzo, Massa Lombarda, Sala del Carmine) e con il chitarrista Roberto Taufic (20 aprile, Parma) ma anche l’1 maggio, assieme al batterista Aldo Romano. Paolo Fresu sarà protagonista di ben cinque serate: in duo col bandoneonista Daniele di Bonaventura (2 marzo, Fusignano, Teatro Moderno); ancora in duo, questa volta col pianista serbo Bojan Z (23 marzo, Rimini, Teatro degli Atti); in front line assieme al trio Tao (18 aprile, Castel San Pietro Terme, “Cassero” Teatro Comunale); in un ulteriore duetto, col trombone di Gianluca Petrella (29 aprile, San Mauro Pascoli, Villa Torlonia – Le Cantine); come solista di spicco nel concerto kolossal assieme a Tommaso Vittorini, Ambrogio Sparagna, Alien Dee e ben 250 giovanissimi musicisti coinvolti tra orchestra e coro (2 maggio, Ravenna, Piazza del Popolo).  Tra i big stranieri spiccano il contrabbassista Dave Holland, che sarà a Piacenza col suo trio (11 marzo, Teatro President); il quartetto Volcan, una vera adunata di superstar della musica latina come Gonzalo Rubalcaba, Giovanni Hidalgo, Horacio “El Negro” Hernandez e Jose Armando Gola (27 aprile, Imola, Teatro Ebe Stignani); i Ladysmith Black Mambazo, veri ambasciatori della musica tradizionale del Sudafrica (27 maggio, Correggio, Teatro Asioli); il batterista nigeriano Tony Allen, mito dell’Afrobeat (31 maggio, Correggio). Dal 5 al 14 maggio Crossroads accoglierà al proprio interno la nuova edizione del festival Ravenna Jazz.

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Cresce parallelamente anche l’offerta ricettiva, che affianca hotel internazionali e strutture storiche a un numero crescente di boutique hotel orientati a un turismo culturale e leisure di qualità.\r\n\r\nAd alimentare la visibilità internazionale contribuisce infine il calendario eventi, guidato dal Sarajevo Film Festival, uno degli appuntamenti cinematografici più importanti dell’Europa sud-orientale, insieme a festival musicali, teatrali e culturali distribuiti durante tutto l’anno.\r\n\r\nDall'Italia, che rappresenta il primo mercato europeo, Sarajevo è raggiungibile con voli diretti da Milano Bergamo operati da Ryanair e da Roma con Wizz Air, oltre a collegamenti via principali hub europei.","post_title":"Sarajevo: la capitale bosniaca accelera sul turismo esperienziale","post_date":"2026-05-07T15:22:38+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1778167358000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"513580","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il 22, 23 e 24 maggio alla Spezia torna l’appuntamento con il primo festival italiano dell’ostrica: l’Italian Oyster Fest che, giunto quest’anno alla quarta edizione, punta a diffondere la conoscenza e il consumo dell’ostrica italiana ponendo l’accento su gusto, sostenibilità, salute e prospettive di sviluppo della filiera.\r\n\r\nL’Italian Oyster Fest è organizzato da Camera di Commercio Riviere di Liguria, tramite la sua azienda speciale Riviere di Liguria, in collaborazione con Gal Fish Liguria, O.P. Mitilicoltori Spezzini e Legacoop Liguria; partner sono Coldiretti Liguria Pesca, Confcooperative Fedagripesca, AMA (Associazione Mediterranea Acquacoltori); patrocinano l’evento il Ministero dell’Agricoltura (MASAF), la Regione Liguria, il Comune della Spezia, l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e il Parco Nazionale delle Cinque Terre; cooperano le associazioni del territorio Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti.\r\n\r\nLa manifestazione porta alla Spezia aziende produttrici da tutta Italia: oltre alla Liguria, sono rappresentate le produzioni provenienti da Sardegna, Puglia, Emilia Romagna e Veneto. Oltre quaranta gli stand dislocati lungo la passeggiata. 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