Si è spento Carmelo Patti, per anni alla guida di Valtur
26 gennaio 2016 14:36
A 81 anni si è spento a Robbio Lomellina l’imprenditore Carmelo Patti, originario di Castelvetrano. Fondò la Cablelettra, società che lavorava con la Fiat e poi decise di entrare nel mondo del turismo con Valtur, di cui fu presidente prima di passare il testimone alla figlia Maria Concetta. Coinvolto in diverse inchieste giudiziarie, al tribunale di Trapani è ancora in corso il processo per la definizione di un sequestro di beni a suo carico per 5 miliardi di euro.
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[post_content] => Aeroitalia investe in maniera decisa su Cagliari per l'estate 2026. Saranno operati nei mesi di luglio e agosto tre nuove rotte, disponibili con due frequenze settimanali: Cagliari- Alghero (dal 3 luglio al 31 agosto 2026, con Atr 72 da 68 posti); Cagliari- Olbia (sempre dal 3 luglio al 31 agosto 2026, con Atr 72); Cagliari – Lamezia Terme (attiva dal 4 luglio al 29 agosto 2026, operata con Boeing 737 da 189 posti).
I nuovi voli saranno in vendita a partire da oggi, 23 marzo.
La summer Aeroitalia da Cagliari include poi anche nuovi collegamenti per Bologna (dal 30 marzo 2026, la tratta sarà operata lunedì e venerdì); per Firenze (dal 30 marzo 2026, la tratta sarà operata lunedì e venerdì) e per Pisa (dal 29 marzo 2026, la tratta sarà operata giovedì e domenica).
Inoltre, proseguiranno i voli per Cuneo, dopo l’ottimo riscontro registrato nella stagione invernale e sarà nuovamente operativo il volo Cagliari–Catania, che riprende dopo la pausa stagionale.
L'operativo conterà quindi 8 collegamenti domestici ai quali si aggiungono i due collegamenti in continuità territoriale verso Linate e Fiumicino, per un totale di 10 destinazioni che verranno operate con sei aeromobili basati a Cagliari.
L'offerta per le nuove rotte nazionali e i nuovi collegamenti salirà a 106.832 posti, con un aumento del 950% rispetto alla summer 2025. Considerando l'intero network, compresi i voli verso Roma Fiumicino e Milano Linate, quest'estate Aeroitalia offrirà un totale di 1.482.102 posti, +29%.
«Il nostro obiettivo è chiaro: essere una compagnia vicina alle esigenze del territorio, proponendo soluzioni di mobilità che aiutino concretamente i cittadini nelle loro necessità quotidiane, sia per motivi di lavoro che di svago, senza mai dimenticare chi vuole raggiungere la Sardegna da tutta Italia - ha commentato il cco di Aeroitalia, Massimo Di Perna -. Crediamo fortemente nel potenziale di questa regione e intendiamo sostenere la crescita economica e turistica del territorio, rafforzando anche le rotte interne all’isola e quelle con i principali aeroporti italiani. L’investimento che stiamo facendo su Cagliari, e su tutta la Sardegna, è una testimonianza concreta della nostra volontà di crescita continua e della nostra attenzione a un servizio puntuale e di qualità. Per Aeroitalia la Sardegna non rappresenta soltanto una destinazione strategica, ma un impegno a lungo termine».
«Siamo estremamente soddisfatti dell’evoluzione della collaborazione con Aeroitalia, che continua a investire sul nostro scalo ampliando il proprio network con un totale di 8 collegamenti diretti ai quali si aggiungono quelli già operati in continuità territoriale - ha sottolineato David Crognaletti, cco Sogaer -. Questo ulteriore sviluppo, supportato anche dal recente bando per le nuove rotte lanciato dall’assessorato ai trasporti, conferma la fiducia della compagnia nelle potenzialità della nostra destinazione. Siamo certi che la partnership potrà proseguire in questa direzione, contribuendo a rafforzare l’offerta di destinazioni raggiungibili da Cagliari sia in estate che in inverno».
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[post_content] => Corsica Ferries invita a scoprire la Corsica durante il ponte del 2 giugno, con partenza domenica 31 maggio da Savona–Vado Ligure per Bastia, con una speciale tariffa a persona per due notti, in cabina interna doppia.
Sarà così possibile trascorrere un’intera giornata in Corsica, lunedì 1° giugno, e scoprire alcune delle più belle località del Nord dell’isola: la natura selvaggia del Cap Corse, il sentiero dei Doganieri, le cantine di Patrimonio, l’antico villaggio di Nonza e l’atmosfera glamour di Saint Florent. La mattina del 2 giugno potrà essere dedicata alla città di Bastia, per visitare il suo Vieux Port, la cittadella “genovese”, il Palazzo dei Governatori, le botteghe degli artigiani, le piazze e i giardini.
Il programma
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Sempre molto ottimista il ceo di Iata Willie Walsh che a Parigi ha dichiarato che «Un aumento dei prezzi dei biglietti aerei è "inevitabile" alla luce dell'impennata dei prezzi degli idrocarburi dovuta alla guerra in Medio Oriente».
Dall'inizio della guerra in Iran il 28 febbraio - ha osservato Walsh - il prezzo al barile del cherosene è raddoppiato, con un incremento persino superiore a quello del greggio. «Le compagnie aeree avevano previsto di destinare in media il 26% dei loro costi operativi al carburante quest'anno, sulla base di un prezzo del cherosene a 88 dollari al barile» ha ricordato Walsh.
Ieri invece il prezzo e' stato fissato in chiusura a 216 dollari. Il margine medio di queste imprese, pur vicino ai livelli record, si attesta attualmente al 4%. «Non bisogna essere un genio per dedurre che i costi aggiuntivi che le compagnie dovranno affrontare, se la situazione persiste, saranno ben superiori a cio' che possono assorbire» ha aggiunto Willie Walsh.
Naturalmente Walsh non ha detto che ci sono compagnie aeree che hanno firmato contratti a prezzi fissi e che quindi non dovrebbero aumentare il biglietto.
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[post_content] => Il mercato italiano continua a dare soddisfazioni al turismo austriaco, confermandosi tra i più importanti a livello europeo. A sottolinearlo è Herwig Kolzer, direttore per Italia e Spagna dell’Ente Nazionale Austriaco per il Turismo: «Il mercato italiano è in crescita e siamo molto soddisfatti dei risultati».
I numeri parlano chiaro: dopo un +4,1% nel 2024, il 2025 registra un incremento del +2,2%. «È un segnale positivo che conferma il forte interesse degli italiani per l’Austria».
A guidare questa crescita è soprattutto l’interesse per la cultura. «Il segmento culturale è quello che cresce di più: non solo città, ma anche aree rurali». Il pubblico italiano si dimostra sempre più curioso: «C’è grande attenzione sia per la cultura tradizionale sia per quella contemporanea».
Accanto alla cultura, resta centrale il richiamo della montagna. Le Alpi austriache continuano a esercitare un forte fascino, in particolare in regioni come il Tirolo e la Carinzia, ma aumenta l’interesse verso mete meno conosciute. «Vogliamo promuovere anche destinazioni alternative, le cosiddette hidden gems».
Un elemento sempre più determinante è il clima. «Con il caldo crescente in Italia, l’Austria rappresenta un’alternativa ideale per l’estate.In montagna si può godere di temperature piacevoli e dormire bene anche di notte: un grande vantaggio competitivo».
A rafforzare l’attrattività contribuisce lo sviluppo dei collegamenti ferroviari. «Stiamo investendo molto nei treni fra Italia e Austria, con convogli moderni e nuovi collegamenti» spiega Kolzer. In particolare, cresce l’offerta dei treni notturni: «Siamo tra i leader in Europa in questo segmento».
Il mercato Italia
In questo scenario, l’Italia si conferma un mercato chiave: quinto per arrivi e settimo per pernottamenti, con circa 2,8 milioni di notti. “«È uno dei nostri mercati più importanti». Vienna concentra circa il 40% dei flussi, mentre le regioni alpine e meridionali mantengono un ruolo rilevante.
Il 90% dei pernottamenti degli ospiti italiani si concentra su quattro regioni – Vienna, Salisburgo, il Tirolo e la Carinzia – destinazioni molto amate e in cui si torna sempre volentieri. Tuttavia, l’Austria non finisce qui: il Paese custodisce altre cinque regioni di grande fascino, facilmente raggiungibili grazie alle brevi distanze e ideali per chi desidera scoprire un volto più autentico e meno noto del territorio.
In questo contesto, l’Alta Austria è stata al centro di iniziative mirate di promozione: proprio a Linz si è svolto il Travel Trade Summit 2026, organizzato per rafforzare la visibilità della regione sui mercati italiano e spagnolo e incentivare la scoperta di destinazioni meno note.
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Guardando al futuro, l’obiettivo è chiaro: una crescita minima del 4% annuo. «Continueremo a investire sia nel b2c sia nelle attività trade e media».
Tra le iniziative in programma figurano la partecipazione a importanti fiere di settore, workshop dedicati agli operatori e fam trip per far conoscere direttamente le diverse regioni austriache. «Vogliamo far scoprire agli italiani un’Austria sempre più ampia e diversificata».
In un contesto internazionale complesso, l’Austria punta dunque su prossimità, qualità e sostenibilità. «Sono elementi sempre più importanti per il viaggiatore italiano», conclude Kolzer.
(Quirino Falessi)
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[post_content] => Tra le destinazioni che i piemontesi da quest’anno potranno raggiungere più agevolmente c’è la Finlandia. Dal 3 maggio Finnair avvierà infatti tre frequenze dirette settimanali tra Torino ed Helsinki (domenica, mercoledì e venerdì), collegando per la prima volta la capitale finlandese al capoluogo piemontese.
Non è un caso che Easy Week al recente Tod di Torino abbia puntato sul Nord Europa, suo prodotto di punta, pur vantando una programmazione che spazia dall’America Latina a Spagna e Portogallo.
Un bacino interessante
«Il nuovo collegamento è per noi sicuramente un valore aggiunto – dichiara Gianna Forlastro, general manager del tour operator marchigiano – e ci aspettiamo numeri interessanti da un bacino di traffico che per noi ha un grande potenziale, sia in ambito nel leisure che nel comparto business. I segnali sono già positivi e non si esclude che il collegamento prosegua con un volo settimanale anche per la stagione invernale».
Il turista italiano guarda con crescente interesse all’area scandinava, anche per via dei cambiamenti climatici che spingono verso destinazioni più fresche e oggi sempre più percepite come sicure in un momento di incertezze legate alla crisi internazionale.
Il Tod si è rivelato un banco di prova interessante per Easy Week. «Abbiamo partecipato ai workshop di Roma e ora di Torino – ha aggiunto la manager – e ho verificato che gli agenti di viaggio incontrati finora sono molto interessati alle nostre destinazioni. Pensiamo sia una formula agile e congeniale alle nostre esigenze».
(Federica De Luca)
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[post_content] => Wizz Air ha programmato per mercoledì, 25 febbraio, un aggiornamento dei sistemi per migliorare l'affidabilità, la stabilità e l'esperienza complessiva dell'utente. Tale intervento comporterà la temporanea interruzione all'accesso alle piattaforme di prenotazione e ai servizi digitali per i clienti tra le ore 23:00 Cet del 25 febbraio e le ore 08:00 del 26 febbraio.
Durante questo periodo, i clienti non potranno accedere a diversi servizi digitali, tra cui: la prenotazione di nuovi voli, la modifica di prenotazioni esistenti, il check-in online, le funzioni di prenotazione tramite l'app mobile Wizz Air e il riscatto di voucher e servizi relativi all'account.
Per contro, tutte le operazioni di volo proseguiranno regolarmente come da programma; i passeggeri che hanno già effettuato il check-in o scaricato le proprie carte d'imbarco non subiranno alcun impatto.
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Trenitalia corre verso il futuro, che passa attraverso l'investimento da 2 miliardi di euro per garantirsi la leadership nell'Alta Velocità e ridisegnare i confini della mobilità nazionale.
Lo ha ribadito Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia, in occasione del Forum Masseria Winter Edition, confermando un piano che punta tutto su capacità, innovazione tecnologica e una sfida aperta alla concorrenza internazionale.
Fulcro dell’operazione è il potenziamento della flotta: entro il 2030, sui binari italiani e internazionali arriveranno 74 nuovi Frecciarossa 1000. Non si tratta solo di una questione numerica, ma di un rebranding profondo volto a consolidare il Frecciarossa come il «miglior treno d’Europa».
L'obiettivo dichiarato è duplice: aumentare la frequenza sulle direttrici più sollecitate e sostenere l'espansione transfrontaliera, offrendo il treno come reale alternativa strutturale ai voli aerei di medio raggio. «Il 2026 continua il piano di potenziamento della flotta di Trenitalia che ha nel Frecciarossa il suo prodotto e brand di successo», ha spiegato Strisciuglio, sottolineando come l’impiego di materiali riciclabili superi ormai il 95% della struttura dei convogli.
Il rinnovo non può chiaramente tralasciare il trasporto locale: grazie anche alle risorse del Pnrr, entro il 2027 la flotta regionale italiana sarà la più giovane del continente, con un’età media dei treni compresa tra i 5 e i 10 anni. Ad oggi, oltre l'80% dei mezzi regionali (più di 1.000 su un totale di 1.300) è già di ultima generazione. Parallelamente, il segmento Intercity vedrà l'ingresso di oltre 30 nuovi convogli basati su tecnologie ibride, elettriche e a batteria, fondamentali per garantire efficienza e sostenibilità anche sulle linee non ancora interamente elettrificate.
E ci sono novità anche per i servizio a bordo, dove spicca l'attenzione sulla qualità della connessione. Trenitalia ha già testato con successo una rete proprietaria 5G sulla tratta Torino-Milano, con ottime performance. Tuttavia, l'azienda non chiude le porte a soluzioni alternative per eliminare le zone d'ombra, inclusa la tecnologia satellitare. «Siamo attentissimi ovviamente al tema della connettività a bordo, stiamo studiando tante soluzioni», ha commentato l'ad in merito all'ipotesi di utilizzare Starlink, aggiungendo che l'obiettivo resta quello di rispondere a «uno degli aspetti più richiesti dalla nostra clientela».
Dal punto di vista economico, spiega una nota della società, questa imponente immissione di nuovi Frecciarossa 1000 risponde alla necessità di aumentare l’offerta e migliorare la saturazione delle tracce, sostenendo la crescita dei ricavi a parità di infrastruttura disponibile. In un mercato liberalizzato che ha visto esplodere la domanda, la strategia del Gruppo Fs mira a rafforzare il contributo dell’Alta Velocità alla redditività complessiva.
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«Un momento strategico chiave per il dialogo con il trade italiano, con cui vogliamo rafforzare ulteriormente la collaborazione, focalizzandoci oltre le mete e i prodotti più tradizionali. Il ruolo delle agenzie di viaggio è fondamentale poiché la Polonia è una destinazione estremamente versatile, ma proprio per questo ha bisogno di essere raccontata, spiegata e costruita su misura. La consulenza delle adv è essenziale per trasformare l’interesse in un prodotto strutturato, capace di valorizzare territori meno noti, stagionalità alternative e proposte tematiche. Il nostro obiettivo è fornire agli agenti strumenti, contenuti e ispirazioni utili per vendere la Polonia non come “novità”, ma come scelta consapevole e di valore».
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Il 2025 appena chiuso, in termini numerici segue la scia positiva del 2024: nei primi nove mesi dell’anno scorso gli arrivi dall’Italia hanno raggiunto quota 585.000, con 4.955.000 pernottamenti e una spesa complessiva di 340 milioni di euro. Un dato che, se confrontato con lo stesso periodo del 2024 (537.000 arrivi), evidenzia una crescita superiore al 9%, confermando il mercato italiano come uno dei più dinamici per la destinazione.
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[post_content] => Si è svolta al Palazzo dei Congressi la XXII edizione dell’Albergatore Day, storica manifestazione di Federalberghi Roma che da oltre vent’anni inaugura idealmente l’anno turistico della Capitale.
La giornata si è aperta con i saluti istituzionali del sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri, cui ha fatto seguito la tavola rotonda Il turismo che verrà. Driver, visioni, nuove rotte, da cui è emersa una visione condivisa: il turismo romano si avvia verso una fase di assestamento fisiologico dopo l’exploit degli anni post-Covid e l’impatto mediatico del Giubileo, ma con basi strutturali più solide e una crescente attenzione al valore economico dei flussi.
Come sottolineato dal presidente di Federalberghi nazionale Bernabò Bocca, il settore «non va misurato solo in termini di arrivi e presenze, ma soprattutto in termini di fatturato». Una riflessione che ha orientato gran parte del confronto, spostando l’attenzione dalla quantità alla qualità della domanda.
I dati presentati da STR confermano questa lettura. Il forecast 2026 indica per Roma una crescita lieve ma positiva dei principali indicatori, con una media annua di occupazione prevista al 73,25%, un incremento contenuto della tariffa media giornaliera e un aumento del RevPar. Un quadro che riflette una fase di stabilizzazione del mercato dopo anni di crescita costante, interpretata dagli operatori come un passaggio verso una maggiore maturità del sistema turistico urbano.
Parallelamente, ottimismo diffuso per il rafforzamento del sistema aeroportuale. Le analisi di Aeroporti di Roma confermano il ruolo strategico di Fiumicino come hub internazionale. Con oltre 51 milioni di passeggeri, 100 compagnie aeree operative e più di 240 destinazioni dirette verso 80 Paesi, Roma rientra stabilmente tra i dieci aeroporti più connessi al mondo. Le previsioni per il 2026 indicano un’ulteriore espansione, in particolare sul lungo raggio, con una crescita attesa dei collegamenti verso il Nord America.
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