28 March 2026

Veraclub Salalah: in Oman si configura il “next step”

Daniele Pompili

Daniele Pompili

Da 26 anni con il bilancio in “nero” Veratour affronta il futuro con il next step. «Spalmare i rischi geopolitici con un’attenta rivisitazione delle location dove aprire strutture è il primo esempio, come lo è l’orientamento verso un certo tipo di struttura dedita all’ospitalità – spiega Daniele Pompili, direttore della divisione villaggi del to di famiglia – Una esemplificazione importante è il nuovo Veraclub Salalah, nella baia di Mirbat, regione del Dhofar, che segue la nuovelle vague di collaborazione con strutture alberghiere di rango». Dopo l’operazione di El Quesir (Egitto) con Radisson Blue è la volta di Marriott, che ha ceduto a Veratour per farne un Veraclub un’ala del proprio hotel di 176 stanze (e 51 chalet disponibili su richiesta) per un totale di 80. «Il Marriott è un hotel 5 stelle datato 2010 in ottime condizioni, ben gestito, con una cucina eccellente, implementata dalla abile mano del nostro corporate chef Veratour, Massimo Sgobba, nel quadro del “made in Italy” – aggiunge Pompili – Il servizio è attento (vi sono camerieri che lavorano con noi da 10 anni in Egitto che parlano anche italiano oltre al personale del Marriott altamente qualificato) le camere eleganti e spaziose, dispongono di balcone o terrazza, servizi privati, aria condizionata, telefono, Tv via satellite, macchina per tè e caffè, asciugacapelli, minibar (a pagamento) e cassetta di sicurezza». L’all inclusive comprende anche il caffè espresso…e oltre alla spa balinese, vi sono attrezzature sportive con 2 campi da tennis, canoe, fitness center. Ed è questo, probabilmente, il futuro della villaggistica.

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