30 May 2026

www.germany.travel nella top mondiale dei siti web degli enti del turismo

germaniaIl portale della Deutsche Zentrale für Tourismus (DZT), www.germany.travel, si piazza fra i migliori siti internet dei 21 enti nazionali per il turismo di tutto il mondo. Questo il verdetto secondo lo studio che la DZT ha commissionato al Digital Tourism Think Tank di SE1 Media che ha comparato i siti web di paesi di particolare rilevanza nel mercato turistico e appartenenti a diverse cerchie culturali, insieme a portali che vengono considerati particolarmente innovativi dal settore. «I risultati di questo studio avvallano la nostra strategia che è stata quella di entrare presto nel mondo online, di connettere sistematicamente in rete tutte le opportunità offerte dalla comunicazione interattiva e di sviluppare e aggiornare costantemente ogni segmento del sito – spiega Petra Hedorfer, presidente del cda della DZT  -. www.germany.travel oggi rappresenta molto più di un’apprezzata fonte d’informazioni per turisti internazionali. Come porta d’accesso alla comunicazione interattiva nei network sociali, il nostro portale online funge efficacemente da moltiplicatore. La portata potenziale di tutti i canali internazionali di social media si attesta attualmente su 1,4 miliardi di utenti». Numeri alla mano, nel 2013 la DZT ha registrato 6,5 visitatori del suo portale, con un aumento del 22 per cento rispetto ai dati del 2012. La crescita maggiore riguarda le pagine a tema dedicate alle città, +31% e ai siti tedeschi del patrimonio mondiale Unesco +17%, mentre l’inserto speciale sui mercatini natalizi ha ottenuto un incremento del 50 per cento. Olanda, Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia fanno parte della top 10 dei visitatori del sito che hanno fatto registrare una crescita superiore alla media.

 

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Oggi noi operatori siamo abituati a muoverci in un contesto in continua evoluzione, segnato da cambiamenti rapidi e da un clima internazionale che inevitabilmente influenza anche le scelte di viaggio delle persone» spiega Scaramucci.\r\nNonostante le incertezze, il comparto guarda con fiducia ai prossimi mesi: «Il turismo resta un settore dinamico, capace di reagire velocemente agli scenari economici e geopolitici. Siamo quindi cautamente ottimisti rispetto alla stagione estiva». Secondo il manager, la prudenza dei viaggiatori potrebbe trasformarsi in un’opportunità per il turismo di prossimità e per l’incoming verso destinazioni autentiche. «Molti italiani potrebbero scegliere di restare nel Paese, privilegiando località meno affollate e più identitarie rispetto alle mete tradizionali. Allo stesso tempo, registriamo interesse dai mercati europei vicini all’Italia, in particolare dall’area germanofona e francofona, come Germania, Svizzera, Belgio, Olanda e Francia».\r\nIn questo contesto, le Marche possono giocare un ruolo strategico grazie ai piccoli borghi, alla qualità dell’accoglienza e a un’offerta orientata al turismo lento ed esperienziale. «Il nostro territorio è particolarmente attrattivo per chi cerca autenticità, tranquillità, natura, cultura ed esperienze legate alle tradizioni locali».\r\n\r\nLe eccellenze delle Marche\r\nProprio con l’obiettivo di rafforzare la promozione della destinazione, Lands of Urbino ha organizzato in questi giorni un educational tour rivolto ad operatori turistici e giornalisti italiani, dedicato alla scoperta delle eccellenze culturali, paesaggistiche, outdoor ed enogastronomiche del territorio.\r\n«Abbiamo riscontrato grande interesse e stiamo lavorando insieme agli operatori e alle istituzioni locali alla creazione di una destination management organization, per sviluppare una strategia di promozione coordinata e continuativa, attiva tutto l’anno, sia sui mercati italiani sia su quelli internazionali». Grande attenzione viene dedicata anche alla comunicazione digitale. «Oggi il turista vuole conoscere e vivere una destinazione già prima della partenza. Per questo è fondamentale investire nella promozione online e nella capacità di raccontare il territorio in modo coinvolgente e contemporaneo». Tra i punti di forza delle Marche, Scaramucci evidenzia il turismo esperienziale legato a natura, sport, outdoor ed enogastronomia, con il tartufo indicato come simbolo identitario e ambasciatore del territorio sui mercati internazionali. L’obiettivo è quello di destagionalizzare i flussi turistici, incentivando le visite durante tutto l’anno attraverso esperienze autentiche e attività diffuse sul territorio.\r\nInfine, Scaramucci richiama anche il percorso che punta alla candidatura di Urbino, insieme a Pesaro e all’intera area provinciale, a Capitale europea della cultura 2033: «Si tratta di un progetto strategico che può rappresentare un’importante occasione di crescita e valorizzazione internazionale per tutto il territorio. I prossimi anni saranno decisivi per costruire questo percorso».\r\n(Quirino Falessi)\r\n\r\n","post_title":"Marche, Scaramucci: «Borghi ed esperienze trainano l’incoming»","post_date":"2026-05-28T10:52:42+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779965562000]}]}}