30 May 2026

Brasile: i Mondiali generano 1 milione di posti di lavoro

Vicente NetoLa Coppa del Mondo FIFA 2014 sta generando circa 1 milione di posti di lavoro in Brasile che equivalgono a oltre il 15% dei 4,8 milioni di nuovi contratti registrati durante il governo della Presidente Dilma Rousseff (dati Fipe). «La cifra di cui stiamo parlando è estremamente significativa: si tratta di un risultato straordinario -, ha sottolineato il presidente di Embratur Vicente Neto». Secondo il presidente di Embratur, della totalità dei posti di lavoro correlati alla Coppa del Mondo, 710 mila sono fissi e 200 mila sono temporanei (tutti con tessera professionale). «Sono cifre significative per qualunque tipo di confronto».  Solo nella catena del turismo, sono stati generati 50.000 nuovi posti di lavoro in funzione dell’evento sportivo.  Il tasso di occupazione nella rete alberghiera delle 12 città ospitanti ha superato le aspettative del 45%. All’11 giugno, erano già 340.000 le prenotazioni giornaliere registrate, 100.000 in più di quanto previsto dal Fórum de Operadores Hoteleiros do Brasil (FOHB). Secondo le statistiche del Fipe la Coppa del Mondo riverserà nell’economia brasiliana circa 30 miliardi di Reais.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515494 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il lusso sceglie la strada della sostenibilità. Duetorrihotels ha ottenuto infatti la certificazione Global Sustainable Tourism Council per tutti i suoi hotel cinque stelle, confermando un percorso che da tempo intreccia ospitalità d’alta gamma, tutela del territorio e responsabilità ambientale. In Italia, attualmente, sono 215 le strutture ricettive certificate Gstc. A conquistare il riconoscimento internazionale, rilasciato dall’organismo indipendente Vireo, sono stati il Grand Hotel Majestic “già Baglioni” di Bologna, il Due Torri Hotel di Verona, l’hotel Bernini Palace di Firenze e l’hotel Bristol Palace di Genova: quattro indirizzi storici dell’hôtellerie italiana, custoditi in palazzi d’epoca e profondamente legati all’identità culturale delle città che li ospitano. «In questi anni abbiamo lavorato per costruire un modello di ospitalità autentico e responsabile – spiega il direttore generale Franco Vanetti –. Ottenere la certificazione Gstc per tutte le nostre strutture luxury rappresenta un risultato importante ma anche un impegno verso il futuro». Un percorso articolato Il percorso ha portato il gruppo ad adottare una serie di pratiche orientate alla riduzione dell’impatto ambientale: dall’eliminazione progressiva della plastica monouso all’utilizzo di materiali naturali e riciclabili, fino al monitoraggio dei consumi energetici e idrici e alla promozione di una mobilità più sostenibile. Accanto all’attenzione ambientale, resta centrale il legame con i territori attraverso collaborazioni con fornitori locali, valorizzazione del patrimonio gastronomico e iniziative culturali dedicate agli ospiti. Un approccio che interpreta la sostenibilità come valore condiviso e parte integrante della nuova idea di lusso contemporaneo. (Enzo Scudieri) [post_title] => Duetorrihotels: certificazione Gstc per tutti i 5 stelle del gruppo [post_date] => 2026-05-29T15:07:44+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => duetorrihotels [1] => sostenibilita ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Duetorrihotels [1] => sostenibilità ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780067264000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515531 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Minor Hotels presenta Minor Pro Agencies Programme, una nuova iniziativa digitale dedicata alle agenzie di viaggio interessate a collaborare con Minor Hotels attraverso una soluzione flessibile e digitale all’interno di Minor Pro, la piattaforma di servizi del gruppo pensata per i professionisti. Il principale punto di forza del programma risiede nella struttura a commissioni progressive, pensata per incrementare la redditività delle agenzie all’aumentare della produzione generata tramite minor-pro.com. A questo scopo, il programma si articola in quattro livelli – Explorer, Champion, Icon e Legend – che garantiscono vantaggi crescenti in base ai volumi raggiunti. Oltre alle opportunità legate alle commissioni, il programma si basa su una piattaforma con interfaccia intuitiva e un processo di prenotazione semplificato, che include disponibilità in tempo reale e opzioni di pagamento flessibili. I vantaggi Gli iscritti possono inoltre accedere a vantaggi aggiuntivi studiati per massimizzare sia la conversione sia la competitività, tra cui pagamenti delle commissioni più rapidi, accesso a tutte le tariffe pubbliche e alle promozioni, oltre alla piena disponibilità di tutte le categorie di camere. Il programma include anche benefit dedicati direttamente agli agenti, come sconti fino al 50% sui soggiorni personali con tariffe speciali, oltre a promozioni esclusive riservate ai membri. Gli agenti beneficiano inoltre di un accesso esclusivo alle tariffe Minor Discovery, il programma fedeltà di Minor Hotels, permettendo ai clienti finali di accumulare Discovery Dollars e rafforzando così la proposta di valore integrata tra distribuzione e loyalty. L’iscrizione al Minor Pro Agencies Programme è gratuita e può essere completata in pochi minuti tramite minorpro.com. Il programma è disponibile sia per le agenzie che effettuano prenotazioni per conto dei clienti, sia per i viaggi personali degli agenti. L’obiettivo è favorire l’ingresso di nuove agenzie nella piattaforma e accompagnarne la crescita, continuando asviluppare Minor Pro come un ecosistema b2b sempre più integrato, efficiente e allineato all’identità del gruppo. Il lancio si inserisce nel percorso di evoluzione di Minor Hotels come brand globale, sempre più focalizzato sia sul segmento b2b sia su quello b2c attraverso un’esperienza digitale integrata, un programma loyalty semplificato e una strategia distributivapiù coesa. In quest’ottica, il gruppo continua a consolidare il proprio portfolio globale di brand – Anantara, Avani, Elewana Collection, Nh, Nh Collection, nhow, Oaks, Tivoli, The Wolseley, Minor Reserve Collection e iStay Hotels by Nh – rafforzando il proprio posizionamento sia presso gli ospiti sia tra i partner. In questo contesto, Minor Pro si conferma come uno spazio dedicato ai canali professionali, riunendo sotto un unico ecosistema prodotti, servizi e comunicazioni per agenzie, aziende, tour operator e organizzatori di eventi. La piattaforma integra un sito globale, minor-pro.com, con interfaccia intuitiva e accesso al portfolio internazionale del gruppo, oltre a strumenti di prenotazione in tempo reale per meeting e gruppi, tariffe esclusive e vantaggi corporate, insieme a programmi b2b progettati per rispondere alle esigenze specifiche dei diversi profili professionali. [post_title] => Minor Hotels al fianco delle adv con Minor Pro Agencies Programme [post_date] => 2026-05-29T11:49:04+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780055344000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515499 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Vesna Rakić è la nuova chief executive officer del Seychelles Tourism Board (Stb): una nomina che segna l’avvio di una strategia rinnovata orientata al rafforzamento della presenza internazionale dell’arcipelago, alla sostenibilità e alla crescita competitiva della destinazione sui mercati globali. La rinascita del Seychelles Tourism Board arriva a seguito dell’approvazione del Seychelles Tourism Board Bill 2026, votato dall’Assemblea nazionale il 24 marzo scorso, che attribuisce all’ente un nuovo mandato per guidare la promozione globale dell’arcipelago e sostenere lo sviluppo a lungo termine dell’industria turistica. Vesna Rakić conta oltre trent’anni di esperienza nel turismo e una profonda conoscenza del mercato seychellese e internazionale. Nel corso della sua carriera ha ricoperto numerosi incarichi di vertice nel settore del destination marketing, dello sviluppo del prodotto turistico e delle partnership strategiche, collaborando con alcune delle realtà più importanti dell’industria locale. Laureata in Business Administration (Marketing) alla London South Bank University, Rakić è inoltre considerata una delle figure più autorevoli del turismo seychellese. Nel suo nuovo ruolo la manager avrà il compito di consolidare la presenza delle Seychelles sui mercati internazionali, valorizzando al tempo stesso l’identità autentica dell’arcipelago e promuovendo uno sviluppo turistico sostenibile, capace di generare valore economico nel rispetto del patrimonio ambientale e culturale del Paese. Il Seychelles Tourism Board era stato sciolto nel 2021 nell’ambito di una riorganizzazione governativa che aveva accorpato le funzioni di promozione e politica turistica sotto il Dipartimento del Turismo. La decisione di ripristinare l’ente nel 2026 riflette oggi la volontà del Governo di rilanciare con maggiore forza la promozione internazionale delle Seychelles, diversificare l’offerta turistica e rafforzare le relazioni con partner e stakeholder globali. [post_title] => Nuovo capitolo per il Seychelles Tourism Board, sotto la guida di Vesna Rakić [post_date] => 2026-05-29T11:07:19+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780052839000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515500 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_489473" align="alignleft" width="300"] Luciano Pareschi[/caption] Adrenalina, divertimento ma anche relax, spettacoli e benessere: è la proposta dei grandi parchi acquatici che, con il lungo ponte del 2 giugno, riaprono i battenti, portando a pieno regime l’offerta dei parchi divertimento italiani. Il trend incontra il favore del pubblico: secondo una recente analisi condotta da GRS per l’Osservatorio AssoParchi, la prima motivazione di scelta è proprio la disponibilità di aree relax e benessere, seguita dalle ambientazioni immersive e dalla presenza di spazi attrezzati per i bambini. Scivoli estremi e attrazioni adrenaliniche si collocano solo al quarto posto. Sul fronte dei prezzi, AssoParchi chiede da tempo che agli sforzi delle imprese si associ anche l’intervento del Governo, attraverso semplificazioni sui processi di vendita e la riduzione dell’Iva sui biglietti, sul modello della Gran Bretagna, che ha recentemente deciso di abbattere l’imposta per i mesi estivi portandola al 5% sui biglietti per parchi divertimento, parchi avventura, zoo, musei e attrazioni. Maurizio Crisanti, direttore AssoParchi, spiega: “La scelta britannica dimostra che la leva fiscale può essere utilizzata in modo concreto per sostenere l’accessibilità dell’offerta turistica, culturale e ricreativa. È esattamente il principio che sosteniamo da anni, insieme a Rete Imprese di Spettacolo/AGIS. Ridurre l’IVA significa creare le condizioni perché le famiglie possano uscire di più e generare più domanda. Una misura di politica economica per stimolare i consumi interni, favorire l’occupazione stagionale e produrre benefici anche per i territori”. Luciano Pareschi, Presidente AssoParchi, dichiara: “Il settore arriva a questo appuntamento con un’offerta che non ha nulla da invidiare ai migliori parchi europei. Le imprese hanno continuato a investire nonostante l’aumento dei costi energetici, la spinta inflazionistica e un quadro regolatorio che non sempre favorisce la crescita. Per i parchi tematici i primi mesi dell’anno sono sostanzialmente in linea con il 2025. "La stagione appena iniziata per i parchi acquatici è tutta da scrivere anche se le aspettative, clima permettendo, sono di crescita. Ora guardiamo con attenzione a una domanda che potrebbe essere favorita dalla tendenza delle famiglie a viaggiare meno all’estero e a scegliere mete di prossimità. In una fase in cui molti operatori turistici hanno aumentato in modo rilevante i prezzi, i parchi hanno fatto una scelta diversa: contenere il costo del biglietto e investire in promozioni e formule flessibili per favorire la partecipazione. È una scelta industriale, ma anche sociale”. Tra parchi a tema, acquatici, faunistici e avventura, il settore comprende più di 400 strutture in Italia. Con oltre 350 milioni di euro di fatturato dalla sola vendita dei biglietti, 21,1 milioni di visitatori certificati SIAE e 25.000 posti di lavoro diretti, i parchi divertimento si collocano a pieno titolo tra i principali attori dell’industria turistica e dell’intrattenimento in Italia: vere e proprie destinazioni in grado di attivare e sviluppare economie locali, alimentare flussi di visitatori, sostenere l’ospitalità, la ristorazione, i servizi, i trasporti e l’intera filiera del tempo libero. Un impatto che si traduce in un indotto del valore di 8 miliardi di euro, a conferma del ruolo centrale dei parchi divertimento come presidi di sviluppo, occupazione e attrattività per i territori in cui operano. [post_title] => AssoParchi, pronti per l'estate. Il governo riduca l'Iva sui biglietti [post_date] => 2026-05-29T10:58:21+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780052301000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515474 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Festa della Repubblica rappresenta di per sé un passaggio importante per il popolo dei vacanzieri; quest’anno forse ancora di più, considerando la fortunata congiuntura che fa cadere la festività nella giornata di martedì: saranno 14,3 milioni gli italiani che si metteranno in viaggio per il ponte del 2 giugno. Resteranno per la maggioranza in Italia (93%) e si orienteranno principalmente su destinazioni marine. In seconda battuta, si faranno rapire dalle bellezze naturali del Belpaese e dal patrimonio culturale e artistico che caratterizza tutto lo Stivale. Tutto ciò produrrà un giro di affari di 6,9 miliardi di euro. Interessante rilevare che la quota principale della spesa sarà destinata ai pasti (ovvero il 29,2% del totale), seguita dalla parte relativa al viaggio (23,4%). Per ciò che riguarda la spesa del pernottamento, essa incide solo per un 17,9%.  In merito alla scelta dell’alloggio, quella del ponte del 2 giugno sembra essere un’occasione perfetta per dare precedenza alla struttura alberghiera e al villaggio turistico: questa opzione avrebbe infatti raccolto il 27,7% della domanda. Si tratta di una prima sintesi dall’indagine realizzata da Tecnè per conto di Federalberghi in riferimento al movimento turistico degli italiani per il “primo ponte” che apre all’estate. “I dati ci regalano una visione abbastanza rassicurante riguardo l’atteggiamento degli italiani che si trovano di fronte ad una possibilità di vacanza – ha dichiarato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, a commento dell’indagine –. I nostri connazionali mostrano ancora una volta di non voler rinunciare al viaggio, peraltro privilegiando il soggiorno nelle strutture alberghiere e considerando l’Italia, evidentemente, il luogo maggiormente attrattivo  rispetto all’estero. Tuttavia – ha aggiunto Bocca – non possiamo negare che siamo stati senz’altro favoriti dal calendario di quest’anno. Una festività che cade di martedì rappresenta un’occasione ghiotta per costruire un progetto di viaggio in anticipo sulla prossima estate”. “L’indagine – ha proseguito Bocca - illustra altre due evidenze: che le partenze si concentreranno nelle giornate di fuoco di venerdì 29 e sabato 30 maggio e che 3 vacanzieri su 4 utilizzeranno la propria auto per recarsi presso il luogo della vacanza. Verrebbe spontaneo, a questo proposito, considerare seriamente la possibilità di optare per le cosiddette “partenze intelligenti”, un sistema in grado di tutelare i viaggiatori da file interminabili e da pesanti ritardi sulla tabella di marcia”. Scenario “Al momento ciò che si percepisce sembra davvero positivo – ha concluso il presidente degli albergatori italiani – Tuttavia, a condizionare il nostro storico ottimismo è lo scenario di guerra e l’incertezza che esso crea nella situazione geopolitica mondiale. Come sempre diciamo, le certezze fanno bene al turismo. Al momento viviamo una fase di sospensione, il che certo non lascia spazio a toni trionfalistici riguardo le performance del nostro comparto. Se consideriamo il 2 giugno come il ponte che apre all’estate, non possiamo a nostra volta fare azzardi su previsioni che sarebbero inevitabilmente sommarie. A incidere sulla nostra prudenza è l’incognita relativa alla durata dei conflitti: va da sé che, tanto più brevemente tutto si risolverà, quanto più la prospettiva si farà nitida. Per questo restiamo cauti, pur constatando che, ad oggi, nonostante tutto, il comparto non tradisce le aspettative”. [post_title] => Federalberghi, 14 milioni di italiani in viaggio per il pronte del 2 giugno [post_date] => 2026-05-29T10:25:24+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780050324000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515444 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Laura Sabbatini, consigliere comunale di Acqualagna con delega al turismo, racconta l’identità e la crescita di uno dei territori simbolo del tartufo italiano. «Acqualagna è una realtà profondamente legata al tartufo e alla sua cultura. Grazie anche alla mia esperienza professionale nel settore turistico, seguo da vicino la promozione del territorio e dei suoi prodotti d’eccellenza. Dallo scorso anno la nostra manifestazione è ufficialmente diventata la Fiera internazionale del tartufo bianco di Acqualagna: un riconoscimento prestigioso che ci accomuna ad Alba e Norcia, le uniche località italiane autorizzate a utilizzare il nome del territorio associato al prodotto. Una meta da scoprire Piccolo centro nel cuore delle Marche, in provincia di Pesaro Urbino, Acqualagna è conosciuta nel mondo come una delle capitali del tartufo ed è anche la città natale di Enrico Mattei, fondatore dell’Eni. Situata lungo l’antica Via Flaminia e a pochi chilometri dalla spettacolare gola del Furlo, custodisce una lunga tradizione legata alla cerca e alla commercializzazione del tartufo. «Il nostro territorio offre tartufo durante tutto l’anno grazie alla presenza delle principali varietà: il bianco pregiato, il nero invernale, il nero estivo e il bianchetto o marzuolo. Ad Acqualagna è inoltre possibile visitare il museo del Tartufo, partecipare ad esperienze di cerca del tartufo, scoprire aziende specializzate e vivere percorsi naturalistici nella riserva della gola del Furlo. Quest’anno abbiamo avviato anche la prima tartufaia sperimentale di tartufo bianco su un terreno comunale, un progetto che testimonia la volontà di far crescere l’intera filiera. Acqualagna fa parte dell’associazione nazionale Città del Tartufo e stiamo lavorando a iniziative condivise per valorizzare il settore e promuovere il territorio anche sui mercati internazionali». Negli ultimi anni il tartufo ha registrato una forte crescita in termini di notorietà e interesse turistico, diventando un prodotto capace di generare economia e attrattività. «Per questo stiamo incentivando nuovi impianti di tartufaie e progetti di coltivazione sostenibile, fondamentali anche per la tutela della risorsa naturale, sempre più rara allo stato spontaneo». Sempre più operatori scelgono quindi di investire nella coltivazione del tartufo e l’interesse arriva anche dall’estero: recentemente un investitore belga ha avviato nei pressi di Acqualagna una nuova tartufaia dedicata sia al tartufo bianco sia al tartufo nero. «Un segnale concreto delle grandi potenzialità internazionali di questo settore». (Quirino Falessi) [post_title] => Acqualagna, la capitale del tartufo si rivela ai visitatori internazionali [post_date] => 2026-05-29T09:46:36+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780047996000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515421 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Austria Turismo in Italia ha celebrato un importante traguardo: dopo una carriera lunga 39 anni durante la quale si è occupata dell’ufficio stampa dell’ente Brigitte Resch, lascia il testimone a Kathrin Ploder-Augurusa, che ha lavorato al suo fianco negli ultimi 20 anni. «Ringraziamo profondamente Brigitte per aver guidato la nostra comunicazione, creando l’immagine dell’Austria in Italia» ha affermato il direttore Herwig Kolzer, mentre il team di Austria Turismo le ha dedicato una frase molto intensa: “Sei stata una testimone di esperienze. Una donna che, nel corso dei decenni, con cuore, sentimento, tante conoscenze e dedizione, ha portato l’Austria in Italia, creando relazioni e lasciando tracce profonde". Brigitte Resch ha espresso la sua gioia per il percorso compiuto, ringraziando coloro che hanno camminato con lei e le hanno lasciato la libertà di esprimere i suoi talenti; ha anche sottolineato che la curiosità per l’Austria e la sua bellezza ha reso speciale tutta la sua avventura nel mondo della comunicazione italiano.Kathrin Ploder-Augurusa ha poi assunto il nuovo ruolo ripercorrendo i suoi anni in Italia e ricordando che «Brigitte mi lascia un’eredità importante: un patrimonio di relazioni vere, la capacità di trovare un fil-rouge anche quando apparentemente non c'è e di vedere una storia dietro ogni cosa. Ne farò tesoro e lavorerò con la sua stessa passione». L’evento di Austria Tourism è stato anche l’occasione per parlare della nuova stagione turistica, rivelando le gemme nascoste dell’Austria e interessanti itinerari. Il primo, dal sapore storico, si sviluppa a partire da Vienna. «Quest’anno l’Austria celebra il ricordo di un’importante figura femminile del Settecento: l’arciduchessa Maria Cristina, figlia prediletta di Maria Teresa. Diversamente dalle sue sorelle Maria Antonietta (regina di Francia) e Maria Carolina (regina di Napoli e delle due Sicilie) ebbe un matrimonio d'amore. Il suo sposo, Alberto di Sassonia-Teschen, condivideva con la moglie la passione per l'arte: insieme posero le fondamenta dell’Albertina. Era il 1776. Oggi, con oltre un milione di oggetti, quella dell’Albertina di Vienna è una delle collezioni di arte più importanti al mondo. Per celebrare i suoi 250 anni è stata allestita la mostra Collezionare per il futuro, che sarà aperta dal 19 giugno all'11 ottobre. Si potranno poi seguire le orme di questa coppia presso il Palazzo di Hof, un complesso barocco che si trova sulla strada che porta a Bratislava" ha concluso Resch. 50Km più a sud, nella regione del Burgenland, si trova poi il palazzo Halbturn, che fu il dono di Maria Teresa agli sposi. Al suo interno si possono ammirare affreschi pregiati e ampi giardini storici. Quest’anno verrà proposta ai visitatori una mostra sul Congresso di Vienna, in una chiave di lettura femminile che ricorda l’importanza delle donne nella storia (Amore e Potere. Dietro le quinte del Congresso di Vienna, dal 29 aprile al primo novembre 2026). (1) (Chiara Ambrosioni)   [post_title] => Austria Turismo fra novità e passaggio di testimone da Brigitte Resch a Kathrin Ploder-Augurusa [post_date] => 2026-05-29T08:48:59+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780044539000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515416 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il mese di aprile ha segnato una flessione della domanda di viaggio globale - misurata in passeggeri-chilometri trasportati - del 3,4% rispetto ad aprile 2025. Escludendo il Medio Oriente colpito dal conflitto in Iran, la domanda segna invece un aumento dell'1,2%. Lo rileva l'ultima indagine Iata, a fronte di una capacità totale che è diminuita del 2,9% su base annua; il load factor è stato dell'83,1% (-0,4 punti percentuali rispetto ad aprile 2025). La domanda internazionale è diminuita del 5,3% rispetto ad aprile 2025: escludendo il Medio Oriente, la domanda è cresciuta dell'1,9%, mentre la capacità è scesa del 5,1% su base annua e il coefficiente di riempimento è stato dell'83,9% (-0,2 p.p. rispetto ad aprile 2025). «Il calo del 46,6% della domanda per i vettori in Medio Oriente a causa della guerra nella regione è stato così grave da trascinare la domanda complessiva in calo del -3,4% - ha dichiarato Willie Walsh, direttore generale della Iata -. La situazione del trasporto aereo rimane altamente volatile. Il costo del carburante per aerei è più che raddoppiato ad aprile, il che sta spingendo al rialzo le tariffe aeree. I dati relativi al calendario dei voli indicano una riduzione dell’offerta nei prossimi mesi, a dimostrazione del fatto che le compagnie aeree stanno cercando di bilanciare gli elevati costi del carburante e la domanda più debole». [post_title] => Iata: il -43% della domanda di viaggio in Medio Oriente trascina il dato globale al -3,4% [post_date] => 2026-05-29T08:40:03+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1780044003000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 515407 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ci siamo un po' stufati delle prese di posizione di Ryanair verso istituzioni pubbliche. Che sia lo Stato italiano o europeo, che sia la Commissione europea o qualche regione italiana. Le istituzioni rispondono al bene dei cittadini (almeno così dovrebbe essere) non all'interesse di Ryanair. Ultima di queste fastidiose ingerenze è quella con la regione Sardegna, che mantiene l'addizionale municipale. Naturalmente Ryanair parla da pari a pari. Ma la realtà è che non sono pari. La Sardegna pensa al bene della comunità, Ryanair pensa ai suoi profitti, (che non coincidono con il bene di una comunità) L'Italia, nei suoi vari organismi, ha dato troppo potere a Ryanair, e la compagnia si è, come dire, montata la testa. Leggete quello che dice nel comunicato: «È tempo che la regione Sardegna smetta di sprecare tempo e denaro su rotte in continuità territoriale inaffidabili e si concentri invece sull’investimento in collegamenti sostenibili a tariffe basse, abolendo l’addizionale municipale regressiva come hanno già fatto altre regioni italiane». Recriminazioni Ma per caso Ryanair ha partecipato alle elezioni amministrative? Ha un suo rappresentante cel consiglio regionale? Ha un qualche potere amministrativo? No ha solo soldi e recriminazioni. Eccone una: «Il rifiuto della proposta di rapida crescita di Ryanair, che avrebbe generato oltre 2 milioni di passeggeri aggiuntivi all’anno (+40% di crescita), 4 aeromobili aggiuntivi (400 milioni di dollari di investimento), una nuova base ad Alghero (con la creazione di oltre 900 posti di lavoro locali) e nuove rotte nazionali e internazionali verso mercati quali Germania, Francia, Regno Unito e Paesi nordici». Il fatto poi di tirare sempre in ballo i lavoratori che si potevano occupare è un giochetto che ormai ha fatto il suo tempo. La Sardegna ha preso la sua decisione, la rispetti e basta. Se no fonda un partito e così potrà parlare a tu per tu con tutte le istituzioni che vuole. [post_title] => Ryanair contro la Sardegna. Queste ingerenze non sono più tollerabili [post_date] => 2026-05-28T14:53:40+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1779980020000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "brasile i mondiali generano 1 milione posti" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":43,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2465,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515494","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il lusso sceglie la strada della sostenibilità. Duetorrihotels ha ottenuto infatti la certificazione Global Sustainable Tourism Council per tutti i suoi hotel cinque stelle, confermando un percorso che da tempo intreccia ospitalità d’alta gamma, tutela del territorio e responsabilità ambientale. \r\n\r\nIn Italia, attualmente, sono 215 le strutture ricettive certificate Gstc. A conquistare il riconoscimento internazionale, rilasciato dall’organismo indipendente Vireo, sono stati il Grand Hotel Majestic “già Baglioni” di Bologna, il Due Torri Hotel di Verona, l’hotel Bernini Palace di Firenze e l’hotel Bristol Palace di Genova: quattro indirizzi storici dell’hôtellerie italiana, custoditi in palazzi d’epoca e profondamente legati all’identità culturale delle città che li ospitano.\r\n\r\n\r\n«In questi anni abbiamo lavorato per costruire un modello di ospitalità autentico e responsabile – spiega il direttore generale Franco Vanetti –. Ottenere la certificazione Gstc per tutte le nostre strutture luxury rappresenta un risultato importante ma anche un impegno verso il futuro».\r\nUn percorso articolato\r\nIl percorso ha portato il gruppo ad adottare una serie di pratiche orientate alla riduzione dell’impatto ambientale: dall’eliminazione progressiva della plastica monouso all’utilizzo di materiali naturali e riciclabili, fino al monitoraggio dei consumi energetici e idrici e alla promozione di una mobilità più sostenibile.\r\n\r\nAccanto all’attenzione ambientale, resta centrale il legame con i territori attraverso collaborazioni con fornitori locali, valorizzazione del patrimonio gastronomico e iniziative culturali dedicate agli ospiti. Un approccio che interpreta la sostenibilità come valore condiviso e parte integrante della nuova idea di lusso contemporaneo.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)","post_title":"Duetorrihotels: certificazione Gstc per tutti i 5 stelle del gruppo","post_date":"2026-05-29T15:07:44+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["duetorrihotels","sostenibilita"],"post_tag_name":["Duetorrihotels","sostenibilità"]},"sort":[1780067264000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515531","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Minor Hotels presenta Minor Pro Agencies Programme, una nuova iniziativa digitale dedicata alle agenzie di viaggio interessate a collaborare con Minor Hotels attraverso una soluzione flessibile e digitale all’interno di Minor Pro, la piattaforma di servizi del gruppo pensata per i professionisti.\r\n\r\nIl principale punto di forza del programma risiede nella struttura a commissioni progressive, pensata per incrementare la redditività delle agenzie all’aumentare della produzione generata tramite minor-pro.com.\r\n\r\nA questo scopo, il programma si articola in quattro livelli – Explorer, Champion, Icon e Legend – che garantiscono vantaggi crescenti in base ai volumi raggiunti. Oltre alle opportunità legate alle commissioni, il programma si basa su una piattaforma con interfaccia intuitiva e un processo di prenotazione semplificato, che include disponibilità in tempo reale e opzioni di pagamento flessibili.\r\nI vantaggi\r\nGli iscritti possono inoltre accedere a vantaggi aggiuntivi studiati per massimizzare sia la conversione sia la competitività, tra cui pagamenti delle commissioni più rapidi, accesso a tutte le tariffe pubbliche e alle promozioni, oltre alla piena disponibilità di tutte le categorie di camere. Il programma include anche benefit dedicati direttamente agli agenti, come sconti fino al 50% sui soggiorni personali con tariffe speciali, oltre a promozioni esclusive riservate ai membri.\r\n\r\nGli agenti beneficiano inoltre di un accesso esclusivo alle tariffe Minor Discovery, il programma fedeltà di Minor Hotels, permettendo ai clienti finali di accumulare Discovery Dollars e rafforzando così la proposta di valore integrata tra distribuzione e loyalty.\r\n\r\nL’iscrizione al Minor Pro Agencies Programme è gratuita e può essere completata in pochi minuti tramite minorpro.com. Il programma è disponibile sia per le agenzie che effettuano prenotazioni per conto dei clienti, sia per i viaggi personali degli agenti.\r\n\r\nL’obiettivo è favorire l’ingresso di nuove agenzie nella piattaforma e accompagnarne la crescita, continuando asviluppare Minor Pro come un ecosistema b2b sempre più integrato, efficiente e allineato all’identità del gruppo.\r\n\r\nIl lancio si inserisce nel percorso di evoluzione di Minor Hotels come brand globale, sempre più focalizzato sia sul segmento b2b sia su quello b2c attraverso un’esperienza digitale integrata, un programma loyalty semplificato e una strategia distributivapiù coesa.\r\n\r\nIn quest’ottica, il gruppo continua a consolidare il proprio portfolio globale di brand – Anantara, Avani, Elewana Collection, Nh, Nh Collection, nhow, Oaks, Tivoli, The Wolseley, Minor Reserve Collection e iStay Hotels by Nh – rafforzando il proprio posizionamento sia presso gli ospiti sia tra i partner. In questo contesto, Minor Pro si conferma come uno spazio dedicato ai canali professionali, riunendo sotto un unico ecosistema prodotti, servizi e comunicazioni per agenzie, aziende, tour operator e organizzatori di eventi. La piattaforma integra un sito globale, minor-pro.com, con interfaccia intuitiva e accesso al portfolio internazionale del gruppo, oltre a strumenti di prenotazione in tempo reale per meeting e gruppi, tariffe esclusive e vantaggi corporate, insieme a programmi b2b progettati per rispondere alle esigenze specifiche dei diversi profili professionali.","post_title":"Minor Hotels al fianco delle adv con Minor Pro Agencies Programme","post_date":"2026-05-29T11:49:04+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1780055344000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515499","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Vesna Rakić è la nuova chief executive officer del Seychelles Tourism Board (Stb): una nomina che segna l’avvio di una strategia rinnovata orientata al rafforzamento della presenza internazionale dell’arcipelago, alla sostenibilità e alla crescita competitiva della destinazione sui mercati globali.\r\nLa rinascita del Seychelles Tourism Board arriva a seguito dell’approvazione del Seychelles Tourism Board Bill 2026, votato dall’Assemblea nazionale il 24 marzo scorso, che attribuisce all’ente un nuovo mandato per guidare la promozione globale dell’arcipelago e sostenere lo sviluppo a lungo termine dell’industria turistica.\r\nVesna Rakić conta oltre trent’anni di esperienza nel turismo e una profonda conoscenza del mercato seychellese e internazionale. Nel corso della sua carriera ha ricoperto numerosi incarichi di vertice nel settore del destination marketing, dello sviluppo del prodotto turistico e delle partnership strategiche, collaborando con alcune delle realtà più importanti dell’industria locale.\r\nLaureata in Business Administration (Marketing) alla London South Bank University, Rakić è inoltre considerata una delle figure più autorevoli del turismo seychellese.\r\nNel suo nuovo ruolo la manager avrà il compito di consolidare la presenza delle Seychelles sui mercati internazionali, valorizzando al tempo stesso l’identità autentica dell’arcipelago e promuovendo uno sviluppo turistico sostenibile, capace di generare valore economico nel rispetto del patrimonio ambientale e culturale del Paese.\r\nIl Seychelles Tourism Board era stato sciolto nel 2021 nell’ambito di una riorganizzazione governativa che aveva accorpato le funzioni di promozione e politica turistica sotto il Dipartimento del Turismo. La decisione di ripristinare l’ente nel 2026 riflette oggi la volontà del Governo di rilanciare con maggiore forza la promozione internazionale delle Seychelles, diversificare l’offerta turistica e rafforzare le relazioni con partner e stakeholder globali.","post_title":"Nuovo capitolo per il Seychelles Tourism Board, sotto la guida di Vesna Rakić","post_date":"2026-05-29T11:07:19+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1780052839000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515500","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_489473\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luciano Pareschi[/caption]\r\n\r\nAdrenalina, divertimento ma anche relax, spettacoli e benessere: è la proposta dei grandi parchi acquatici che, con il lungo ponte del 2 giugno, riaprono i battenti, portando a pieno regime l’offerta dei parchi divertimento italiani.\r\n\r\nIl trend incontra il favore del pubblico: secondo una recente analisi condotta da GRS per l’Osservatorio AssoParchi, la prima motivazione di scelta è proprio la disponibilità di aree relax e benessere, seguita dalle ambientazioni immersive e dalla presenza di spazi attrezzati per i bambini. Scivoli estremi e attrazioni adrenaliniche si collocano solo al quarto posto.\r\n\r\nSul fronte dei prezzi, AssoParchi chiede da tempo che agli sforzi delle imprese si associ anche l’intervento del Governo, attraverso semplificazioni sui processi di vendita e la riduzione dell’Iva sui biglietti, sul modello della Gran Bretagna, che ha recentemente deciso di abbattere l’imposta per i mesi estivi portandola al 5% sui biglietti per parchi divertimento, parchi avventura, zoo, musei e attrazioni.\r\n\r\nMaurizio Crisanti, direttore AssoParchi, spiega: “La scelta britannica dimostra che la leva fiscale può essere utilizzata in modo concreto per sostenere l’accessibilità dell’offerta turistica, culturale e ricreativa. È esattamente il principio che sosteniamo da anni, insieme a Rete Imprese di Spettacolo/AGIS. Ridurre l’IVA significa creare le condizioni perché le famiglie possano uscire di più e generare più domanda. Una misura di politica economica per stimolare i consumi interni, favorire l’occupazione stagionale e produrre benefici anche per i territori”.\r\n\r\nLuciano Pareschi, Presidente AssoParchi, dichiara: “Il settore arriva a questo appuntamento con un’offerta che non ha nulla da invidiare ai migliori parchi europei. Le imprese hanno continuato a investire nonostante l’aumento dei costi energetici, la spinta inflazionistica e un quadro regolatorio che non sempre favorisce la crescita. Per i parchi tematici i primi mesi dell’anno sono sostanzialmente in linea con il 2025.\r\n\r\n\"La stagione appena iniziata per i parchi acquatici è tutta da scrivere anche se le aspettative, clima permettendo, sono di crescita. Ora guardiamo con attenzione a una domanda che potrebbe essere favorita dalla tendenza delle famiglie a viaggiare meno all’estero e a scegliere mete di prossimità. In una fase in cui molti operatori turistici hanno aumentato in modo rilevante i prezzi, i parchi hanno fatto una scelta diversa: contenere il costo del biglietto e investire in promozioni e formule flessibili per favorire la partecipazione. È una scelta industriale, ma anche sociale”.\r\n\r\nTra parchi a tema, acquatici, faunistici e avventura, il settore comprende più di 400 strutture in Italia. Con oltre 350 milioni di euro di fatturato dalla sola vendita dei biglietti, 21,1 milioni di visitatori certificati SIAE e 25.000 posti di lavoro diretti, i parchi divertimento si collocano a pieno titolo tra i principali attori dell’industria turistica e dell’intrattenimento in Italia: vere e proprie destinazioni in grado di attivare e sviluppare economie locali, alimentare flussi di visitatori, sostenere l’ospitalità, la ristorazione, i servizi, i trasporti e l’intera filiera del tempo libero. Un impatto che si traduce in un indotto del valore di 8 miliardi di euro, a conferma del ruolo centrale dei parchi divertimento come presidi di sviluppo, occupazione e attrattività per i territori in cui operano.","post_title":"AssoParchi, pronti per l'estate. Il governo riduca l'Iva sui biglietti","post_date":"2026-05-29T10:58:21+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1780052301000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515474","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Festa della Repubblica rappresenta di per sé un passaggio importante per il popolo dei vacanzieri; quest’anno forse ancora di più, considerando la fortunata congiuntura che fa cadere la festività nella giornata di martedì: saranno 14,3 milioni gli italiani che si metteranno in viaggio per il ponte del 2 giugno.\r\n\r\nResteranno per la maggioranza in Italia (93%) e si orienteranno principalmente su destinazioni marine. In seconda battuta, si faranno rapire dalle bellezze naturali del Belpaese e dal patrimonio culturale e artistico che caratterizza tutto lo Stivale. Tutto ciò produrrà un giro di affari di 6,9 miliardi di euro.\r\n\r\nInteressante rilevare che la quota principale della spesa sarà destinata ai pasti (ovvero il 29,2% del totale), seguita dalla parte relativa al viaggio (23,4%). Per ciò che riguarda la spesa del pernottamento, essa incide solo per un 17,9%.  In merito alla scelta dell’alloggio, quella del ponte del 2 giugno sembra essere un’occasione perfetta per dare precedenza alla struttura alberghiera e al villaggio turistico: questa opzione avrebbe infatti raccolto il 27,7% della domanda.\r\n\r\nSi tratta di una prima sintesi dall’indagine realizzata da Tecnè per conto di Federalberghi in riferimento al movimento turistico degli italiani per il “primo ponte” che apre all’estate.\r\n\r\n“I dati ci regalano una visione abbastanza rassicurante riguardo l’atteggiamento degli italiani che si trovano di fronte ad una possibilità di vacanza – ha dichiarato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, a commento dell’indagine –. I nostri connazionali mostrano ancora una volta di non voler rinunciare al viaggio, peraltro privilegiando il soggiorno nelle strutture alberghiere e considerando l’Italia, evidentemente, il luogo maggiormente attrattivo  rispetto all’estero.\r\n\r\nTuttavia – ha aggiunto Bocca – non possiamo negare che siamo stati senz’altro favoriti dal calendario di quest’anno. Una festività che cade di martedì rappresenta un’occasione ghiotta per costruire un progetto di viaggio in anticipo sulla prossima estate”.\r\n\r\n“L’indagine – ha proseguito Bocca - illustra altre due evidenze: che le partenze si concentreranno nelle giornate di fuoco di venerdì 29 e sabato 30 maggio e che 3 vacanzieri su 4 utilizzeranno la propria auto per recarsi presso il luogo della vacanza. Verrebbe spontaneo, a questo proposito, considerare seriamente la possibilità di optare per le cosiddette “partenze intelligenti”, un sistema in grado di tutelare i viaggiatori da file interminabili e da pesanti ritardi sulla tabella di marcia”.\r\nScenario\r\n“Al momento ciò che si percepisce sembra davvero positivo – ha concluso il presidente degli albergatori italiani – Tuttavia, a condizionare il nostro storico ottimismo è lo scenario di guerra e l’incertezza che esso crea nella situazione geopolitica mondiale. Come sempre diciamo, le certezze fanno bene al turismo. Al momento viviamo una fase di sospensione, il che certo non lascia spazio a toni trionfalistici riguardo le performance del nostro comparto.\r\n\r\nSe consideriamo il 2 giugno come il ponte che apre all’estate, non possiamo a nostra volta fare azzardi su previsioni che sarebbero inevitabilmente sommarie. A incidere sulla nostra prudenza è l’incognita relativa alla durata dei conflitti: va da sé che, tanto più brevemente tutto si risolverà, quanto più la prospettiva si farà nitida. Per questo restiamo cauti, pur constatando che, ad oggi, nonostante tutto, il comparto non tradisce le aspettative”.","post_title":"Federalberghi, 14 milioni di italiani in viaggio per il pronte del 2 giugno","post_date":"2026-05-29T10:25:24+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1780050324000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515444","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Laura Sabbatini, consigliere comunale di Acqualagna con delega al turismo, racconta l’identità e la crescita di uno dei territori simbolo del tartufo italiano. «Acqualagna è una realtà profondamente legata al tartufo e alla sua cultura. Grazie anche alla mia esperienza professionale nel settore turistico, seguo da vicino la promozione del territorio e dei suoi prodotti d’eccellenza. Dallo scorso anno la nostra manifestazione è ufficialmente diventata la Fiera internazionale del tartufo bianco di Acqualagna: un riconoscimento prestigioso che ci accomuna ad Alba e Norcia, le uniche località italiane autorizzate a utilizzare il nome del territorio associato al prodotto.\r\n\r\nUna meta da scoprire\r\nPiccolo centro nel cuore delle Marche, in provincia di Pesaro Urbino, Acqualagna è conosciuta nel mondo come una delle capitali del tartufo ed è anche la città natale di Enrico Mattei, fondatore dell’Eni. Situata lungo l’antica Via Flaminia e a pochi chilometri dalla spettacolare gola del Furlo, custodisce una lunga tradizione legata alla cerca e alla commercializzazione del tartufo. «Il nostro territorio offre tartufo durante tutto l’anno grazie alla presenza delle principali varietà: il bianco pregiato, il nero invernale, il nero estivo e il bianchetto o marzuolo. Ad Acqualagna è inoltre possibile visitare il museo del Tartufo, partecipare ad esperienze di cerca del tartufo, scoprire aziende specializzate e vivere percorsi naturalistici nella riserva della gola del Furlo. Quest’anno abbiamo avviato anche la prima tartufaia sperimentale di tartufo bianco su un terreno comunale, un progetto che testimonia la volontà di far crescere l’intera filiera. Acqualagna fa parte dell’associazione nazionale Città del Tartufo e stiamo lavorando a iniziative condivise per valorizzare il settore e promuovere il territorio anche sui mercati internazionali».\r\nNegli ultimi anni il tartufo ha registrato una forte crescita in termini di notorietà e interesse turistico, diventando un prodotto capace di generare economia e attrattività. «Per questo stiamo incentivando nuovi impianti di tartufaie e progetti di coltivazione sostenibile, fondamentali anche per la tutela della risorsa naturale, sempre più rara allo stato spontaneo».\r\nSempre più operatori scelgono quindi di investire nella coltivazione del tartufo e l’interesse arriva anche dall’estero: recentemente un investitore belga ha avviato nei pressi di Acqualagna una nuova tartufaia dedicata sia al tartufo bianco sia al tartufo nero. «Un segnale concreto delle grandi potenzialità internazionali di questo settore».\r\n\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Acqualagna, la capitale del tartufo si rivela ai visitatori internazionali","post_date":"2026-05-29T09:46:36+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1780047996000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515421","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Austria Turismo in Italia ha celebrato un importante traguardo: dopo una carriera lunga 39 anni durante la quale si è occupata dell’ufficio stampa dell’ente Brigitte Resch, lascia il testimone a Kathrin Ploder-Augurusa, che ha lavorato al suo fianco negli ultimi 20 anni.\r\n\r\n«Ringraziamo profondamente Brigitte per aver guidato la nostra comunicazione, creando l’immagine dell’Austria in Italia» ha affermato il direttore Herwig Kolzer, mentre il team di Austria Turismo le ha dedicato una frase molto intensa: “Sei stata una testimone di esperienze. Una donna che, nel corso dei decenni, con cuore, sentimento, tante conoscenze e dedizione, ha portato l’Austria in Italia, creando relazioni e lasciando tracce profonde\".\r\n\r\nBrigitte Resch ha espresso la sua gioia per il percorso compiuto, ringraziando coloro che hanno camminato con lei e le hanno lasciato la libertà di esprimere i suoi talenti; ha anche sottolineato che la curiosità per l’Austria e la sua bellezza ha reso speciale tutta la sua avventura nel mondo della comunicazione italiano.Kathrin Ploder-Augurusa ha poi assunto il nuovo ruolo ripercorrendo i suoi anni in Italia e ricordando che «Brigitte mi lascia un’eredità importante: un patrimonio di relazioni vere, la capacità di trovare un fil-rouge anche quando apparentemente non c'è e di vedere una storia dietro ogni cosa. Ne farò tesoro e lavorerò con la sua stessa passione».\r\n\r\nL’evento di Austria Tourism è stato anche l’occasione per parlare della nuova stagione turistica, rivelando le gemme nascoste dell’Austria e interessanti itinerari. Il primo, dal sapore storico, si sviluppa a partire da Vienna. «Quest’anno l’Austria celebra il ricordo di un’importante figura femminile del Settecento: l’arciduchessa Maria Cristina, figlia prediletta di Maria Teresa. Diversamente dalle sue sorelle Maria Antonietta (regina di Francia) e Maria Carolina (regina di Napoli e delle due Sicilie) ebbe un matrimonio d'amore. Il suo sposo, Alberto di Sassonia-Teschen, condivideva con la moglie la passione per l'arte: insieme posero le fondamenta dell’Albertina. Era il 1776. Oggi, con oltre un milione di oggetti, quella dell’Albertina di Vienna è una delle collezioni di arte più importanti al mondo. Per celebrare i suoi 250 anni è stata allestita la mostra Collezionare per il futuro, che sarà aperta dal 19 giugno all'11 ottobre. Si potranno poi seguire le orme di questa coppia presso il Palazzo di Hof, un complesso barocco che si trova sulla strada che porta a Bratislava\" ha concluso Resch.\r\n\r\n50Km più a sud, nella regione del Burgenland, si trova poi il palazzo Halbturn, che fu il dono di Maria Teresa agli sposi. Al suo interno si possono ammirare affreschi pregiati e ampi giardini storici. Quest’anno verrà proposta ai visitatori una mostra sul Congresso di Vienna, in una chiave di lettura femminile che ricorda l’importanza delle donne nella storia (Amore e Potere. Dietro le quinte del Congresso di Vienna, dal 29 aprile al primo novembre 2026). (1)\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Austria Turismo fra novità e passaggio di testimone da Brigitte Resch a Kathrin Ploder-Augurusa","post_date":"2026-05-29T08:48:59+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1780044539000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515416","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il mese di aprile ha segnato una flessione della domanda di viaggio globale - misurata in passeggeri-chilometri trasportati - del 3,4% rispetto ad aprile 2025. Escludendo il Medio Oriente colpito dal conflitto in Iran, la domanda segna invece un aumento dell'1,2%.\r\n\r\nLo rileva l'ultima indagine Iata, a fronte di una capacità totale che è diminuita del 2,9% su base annua; il load factor è stato dell'83,1% (-0,4 punti percentuali rispetto ad aprile 2025).\r\n\r\nLa domanda internazionale è diminuita del 5,3% rispetto ad aprile 2025: escludendo il Medio Oriente, la domanda è cresciuta dell'1,9%, mentre la capacità è scesa del 5,1% su base annua e il coefficiente di riempimento è stato dell'83,9% (-0,2 p.p. rispetto ad aprile 2025).\r\n\r\n«Il calo del 46,6% della domanda per i vettori in Medio Oriente a causa della guerra nella regione è stato così grave da trascinare la domanda complessiva in calo del -3,4% - ha dichiarato Willie Walsh, direttore generale della Iata -. La situazione del trasporto aereo rimane altamente volatile. Il costo del carburante per aerei è più che raddoppiato ad aprile, il che sta spingendo al rialzo le tariffe aeree. I dati relativi al calendario dei voli indicano una riduzione dell’offerta nei prossimi mesi, a dimostrazione del fatto che le compagnie aeree stanno cercando di bilanciare gli elevati costi del carburante e la domanda più debole».","post_title":"Iata: il -43% della domanda di viaggio in Medio Oriente trascina il dato globale al -3,4%","post_date":"2026-05-29T08:40:03+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780044003000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515407","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ci siamo un po' stufati delle prese di posizione di Ryanair verso istituzioni pubbliche. Che sia lo Stato italiano o europeo, che sia la Commissione europea o qualche regione italiana. Le istituzioni rispondono al bene dei cittadini (almeno così dovrebbe essere) non all'interesse di Ryanair.\r\n\r\nUltima di queste fastidiose ingerenze è quella con la regione Sardegna, che mantiene l'addizionale municipale. Naturalmente Ryanair parla da pari a pari. Ma la realtà è che non sono pari. La Sardegna pensa al bene della comunità, Ryanair pensa ai suoi profitti, (che non coincidono con il bene di una comunità)\r\n\r\nL'Italia, nei suoi vari organismi, ha dato troppo potere a Ryanair, e la compagnia si è, come dire, montata la testa. Leggete quello che dice nel comunicato: «È tempo che la regione Sardegna smetta di sprecare tempo e denaro su rotte in continuità territoriale inaffidabili e si concentri invece sull’investimento in collegamenti sostenibili a tariffe basse, abolendo l’addizionale municipale regressiva come hanno già fatto altre regioni italiane».\r\nRecriminazioni\r\nMa per caso Ryanair ha partecipato alle elezioni amministrative? Ha un suo rappresentante cel consiglio regionale? Ha un qualche potere amministrativo? No ha solo soldi e recriminazioni.\r\n\r\nEccone una: «Il rifiuto della proposta di rapida crescita di Ryanair, che avrebbe generato oltre 2 milioni di passeggeri aggiuntivi all’anno (+40% di crescita), 4 aeromobili aggiuntivi (400 milioni di dollari di investimento), una nuova base ad Alghero (con la creazione di oltre 900 posti di lavoro locali) e nuove rotte nazionali e internazionali verso mercati quali Germania, Francia, Regno Unito e Paesi nordici».\r\n\r\nIl fatto poi di tirare sempre in ballo i lavoratori che si potevano occupare è un giochetto che ormai ha fatto il suo tempo. La Sardegna ha preso la sua decisione, la rispetti e basta. Se no fonda un partito e così potrà parlare a tu per tu con tutte le istituzioni che vuole.","post_title":"Ryanair contro la Sardegna. Queste ingerenze non sono più tollerabili","post_date":"2026-05-28T14:53:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1779980020000]}]}}