29 May 2026

Panamà investe sul turismo

Solomon Shamah ceo del turismo panamense

Solomon Shamah, ceo del turismo panamense

Durante il recente Foro Nacional de Competitividad, il ceo dell’Autoridad de Turismo de Panamá, Salomón Shamah, ha evidenziato l’alta qualificazione che il Paese ha guadagnato nel panorama turistico internazionale grazie ad aree di eccellenza come la connettività, le infrastrutture e il prodotto che offre. «L’aeroporto internazionale di Tocumen riceve mille 174 voli la settimana, di cui 609 dal Sudamerica, 245 dagli Usa e 17 dall’Europa. Tocumen  si trasformerà nel sesto hub più importante del mondo – ha dichiarato Shamah, ex ministro del turismo -; nel 2016 conterà su 18 porte di imbarco e riceverà 54 milioni di passeggeri/anno. A questo va aggiunta la connettività interna, con autostrade come la Divisa- Las Tablas o la David-Boquete o la carretera Panamericana, a quattro corsie, cui si sommerà l’allargamento della Cuango -Santa Isabel che aprirà nuove opportunità di investimento sulla riviera caraibica». Panamà al momento ha accordi con 119 paesi per l’ingresso senza visto e la propria economia si basa sulla zona franca del “canale di Panama” e su oltre 100 banche internazionali e 300 strutture alberghiere di livello. «Stiamo approntando il nuovo centro congressi Amador, con 53 mila metri quadri di spazio, il museo Ghery – conclude Shamah – e le nostre attrazioni come il centro di visita al canale attirano 780 mila visitatori l’anno. Panamá ha fatto registrare nel 2008 1,5 milioni di visitatori e nel 2012 ha raggiunto i 2,.2 milioni, con un incremento del 40%».

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