Et Holding, sempre più immobiliare
24 febbraio 2007 10:49
Et Holding, gruppo di cui fa parte anche il t.o. Eurotravel, compirà nel 2007 decisi passi in direzione degli investimenti immobiliari. Lo ha confermato il presidente, Cleto Benin, che ha parlato dei prossimi progetti di sviluppo. "Stiamo procedendo alla costruzione di diverse strutture in Italia – ha detto Benin -. In Sicilia avremo due villaggi vicino a Ispica, mentre in Puglia abbiamo puntato su Marina di Pulsano. In Calabria, da fine maggio comincerà a operare la struttura di Roseto Capospulico. L’obiettivo è quello di arrivare a disporre di dieci villaggi in più entro il 2008". In programma anche investimenti immobiliari in altri paesi del bacino del Mediterraneo e ai Caraibi.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506498
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Relais & Châteaux presenta quattro iniziative congiunte con l’Unesco a livello internazionale per promuovere la sostenibilità nell’ospitalità e nelle pratiche culinarie, in armonia con il pianeta.
Questo traguardo si fonda sulla collaborazione strategica avviata nel 2024 tra Relais & Châteaux e l’Unesco. I progetti riuniscono chef di fama mondiale e siti riconosciuti dall’Unesco come patrimonio mondiale, riserve della biosfera, geoparchi globali e patrimonio culturale immateriale. Ciascuna delle quattro dimore Relais & Châteaux (il Fyn Restaurant in Sudafrica, Maison Pic in Francia, Eleven Madison Park negli Stati Uniti e L’Effervescence in Giappone) si impegna a rafforzare il proprio contributo nella tutela della biodiversità e nell’azione per il clima, supportando le comunità locali e coinvolgendo un ampio pubblico nell’adozione di pratiche e comportamenti sostenibili, in linea con i 12 impegni di Relais & Châteaux e il mandato dell’Unesco.
Un progetto in divenire
All’origine di questa iniziativa c’è Mauro Colagreco, vicepresidente, chef di Relais & Châteaux e proprietario del ristorante Mirazur a Mentone. Nominato ambasciatore di buona volontà dall’Unesco per il suo impegno a favore della biodiversità nel 2022, Mauro Colagreco ha infuso nelle sue creazioni culinarie una profonda consapevolezza ambientale, che orienta e guida il suo lavoro.
«In qualità di ambasciatore di buona volontà per la biodiversità dell’Unesco, negli ultimi tre anni mi sono dedicato a promuovere la biodiversità e a ispirare il maggior numero possibile di persone a unirsi a questa missione collettiva. Nel mio ruolo di vicepresidente chef di Relais & Châteaux, ho l’onore di collaborare con una rete di chef di oltre 800 ristoranti in 580 dimore e 65 Paesi per plasmare il futuro della gastronomia e il suo legame fondamentale con la natura. Credo che la cucina abbia il potere di trasformare il mondo. Non solo creando sapori, ma vivendo insieme: passando il tempo con gli altri, cucinando l’uno accanto all’altro e dando vita a momenti memorabili. Significa creare ricordi, tramandare ricette, conoscenze e savoir-faire di generazione in generazione. Ma, soprattutto, significa ripensare i sistemi alimentari per promuovere la vita e l’armonia. Tale visione prende vita grazie ai quattro progetti pilota: dalla tutela delle specie autoctone in Africa e la pesca sostenibile in Asia, alla salvaguardia del savoir-faire culinario in Europa e all’educazione alimentare incentrata sulla comunità in Nord America. Ciascuno dimostra come la gastronomia possa proteggere attivamente gli ecosistemi» afferma Mauro Colagreco.
«Questi quattro progetti rappresentano la prima espressione concreta della nostra collaborazione con l'Unesco. Onorando ingredienti autoctoni e dimenticati, preservando il patrimonio culturale e il savoir-faire, promuovendo l’educazione alimentare e sostenendo l’approvvigionamento sostenibile, questi chef rinomati di Relais & Châteaux incarnano i nostri impegni per una sostenibilità in armonia con il pianeta» aggiunge Laurent Gardinier, presidente di Relais & Châteaux.
«Questi progetti dimostrano come la gastronomia possa diventare una forza da cui le persone possono attingere per tutelare la biodiversità, mantenere vivo il patrimonio culturale e promuovere stili di vita più sostenibili. Collaborando con Relais & Châteaux e le sue dimore, l’Unesco contribuisce a trasformare il rispetto per ogni forma di vita sul pianeta in azioni concrete, radicate nel know-how delle comunità locali e condivise a livello globale» chiude Khaled El-Enany, direttore generale dell’Unesco.
[post_title] => Relais & Châteaux, al via 4 progetti in collaborazione con l'Unesco
[post_date] => 2026-02-04T10:15:48+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770200148000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506454
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Jumeirah Mallorca in Spagna entra nel portfolio di Dubai Holding. La struttura 5 stelle, già gestita da Jumeirah da diversi anni, continuerà a essere operata da Jumeirah, brand di punta di Dubai Holding nel settore dell’ospitalità.
L'hotel dispone di 121 camere ed è situato sulla costa nord-occidentale di Maiorca. Offrendo viste panoramiche sul mar Mediterraneo e sulla catena montuosa della Serra de Tramuntana, patrimonio nesco, la struttura ha ottenuto la certificazione Leed Platinum a conferma del suo impegno verso la sostenibilità e le elevate performance ambientali.
La strategia del gruppo
L’acquisizione riflette la strategia di Dubai Holding di investire in asset di alta qualità nei principali mercati internazionali, sostenendo la visione di lungo periodo del gruppo volta a costruire un portafoglio globale diversificato e resiliente. Amit Kaushal, group chief executive officer di Dubai Holding, ha dichiarato: «Questa acquisizione rappresenta un’aggiunta strategica al nostro crescente portafoglio globale nel settore dell’ospitalità e sottolinea il nostro impegno a investire in asset di alta qualità in grado di generare valore nel lungo periodo per Dubai Holding. Jumeirah Mallorca incarna gli elevati standard e l’esperienza di ospitalità eccezionale associati sia a Dubai Holding Hospitality sia a Jumeirah. Mentre continuiamo a espandere la nostra presenza in destinazioni di livello mondiale, restiamo focalizzati sull’ottimizzazione delle performance del nostro portafoglio e sulla creazione di valore sostenibile attraverso una crescita disciplinata».
Con questa ultima acquisizione a Maiorca, Dubai Holding Hospitality amplia il proprio portafoglio di proprietà a 34 hotel e resort, inclusi cinque hotel Jumeirah in Europa. Il portafoglio della società comprende una selezione di brand alberghieri di livello mondiale, tra cui il Bvlgari Hotel Dubai, un’offerta f&b distintiva e il suo brand di punta di lusso, Jumeirah, che gestisce 29 strutture nelle principali destinazioni.
[post_title] => Dubai Holding amplia il portafoglio con il Jumeirah Mallorca
[post_date] => 2026-02-03T13:18:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770124709000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506446
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Turismo e servizi salvano l'economia della Sardegna, la cui crescita nel 2025 ha dato segnali di lenta ripresa, fermandosi a +0,92%, appena al di sotto della media nazionale pari a +0,96%.
Secondo un'analisi svolta dall'Ufficio statistiche della Camera di commercio di Sassari, il tessuto produttivo isolano dimostra una resistenza inedita, seppur a fronte di una bassa natalità aziendale. Le imprese registrano un saldo positivo di 1.521 imprese ma questo non è spinto da un boom di nuove iscrizioni — che anzi scendono al minimo storico di 7.766 unità — bensì dalla drastica frenata delle chiusure.
Le cessazioni non d'ufficio sono scese a 6.245 unità, uno dei livelli più bassi dell'ultimo quinquennio. L'analisi settoriale dell'economia sarda rivela che il motore della crescita è il terziario, che compensa le difficoltà dei settori tradizionali. Risultano in crescita i servizi con un +3,3% (+898 imprese), trainati da attività professionali, immobiliare (+5,8%) e servizi alla persona.
l turismo consolida la sua posizione (+1,6%), dimostrando una crescita ormai strutturale.
In affanno il commercio
Restano in affanno il commercio, che perde 677 unità (-2,0%), soffrendo l'erosione causata dall'e-commerce, e anche il settore primario e il manifatturiero (entrambi a -1,3%), penalizzati dall'impennata dei costi di produzione e dalle criticità climatiche che hanno colpito l'agroindustria.
In questo scenario, il Nord Sardegna risulta l'area più vitale. Con un tasso di crescita dell'1,55%, il territorio doppia la media regionale e si posiziona all'ottavo posto nazionale su 105 enti camerali per dinamismo. La Gallura, ha registrato un tasso del 2,12% e il Nord-Ovest, con un buon +1,15%. Un segnale incoraggiante arriva dal fronte dell'occupazione: con oltre 136 mila addetti, il Nord dell'isola tocca i valori più elevati degli ultimi anni.
[post_title] => Il turismo regge i conti della Sardegna. Il nord dell'isola parte più vitale
[post_date] => 2026-02-03T12:40:50+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1770122450000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 506005
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il traffico passeggeri globale dovrebbe raggiungere i 10,2 miliardi nel 2026 (+3,9% su base annua) secondo le ultime previsioni firmate da Aci World. Da quanto emerge dal World Airport Traffic Forecasts 2025–2054, la domanda a lungo termine rimane forte, con un traffico passeggeri globale che dovrebbe raddoppiare entro il 2045 e raggiungere i 18,8 miliardi (3,4% Cagr).
Sebbene la domanda mostri una forza strutturale, è sempre più disomogenea tra le regioni, con crescenti limitazioni di capacità.
«Le previsioni inviano un chiaro segnale alla comunità aeronautica mondiale: senza un'azione coordinata, la crescita a lungo termine non è garantita”, ha affermato Justin Erbacci, direttore generale di Aci World -. Per soddisfare la domanda in aumento, il settore deve accelerare gli investimenti nelle infrastrutture aeroportuali, nella capacità dello spazio aereo e nella resilienza operativa, rafforzando al contempo la collaborazione tra aeroporti, compagnie aeree, governi, autorità di regolamentazione e partner industriali.
«Investimenti insufficienti per soddisfare la domanda prevista comporterebbero la perdita di opportunità di sviluppo economico a livello regionale e nazionale. L'aviazione svolge un ruolo centrale nello sviluppo economico globale (3,9% del Pil globale;).
Garantire che il settore sia in grado di assorbire in modo sostenibile la crescita futura della domanda non è quindi solo una priorità del settore, ma un imperativo economico globale".
Le prospettive a lungo termine sono decisamente positive: si prevede che la domanda globale di traffico passeggeri raddoppierà entro la metà degli anni '40, trainata principalmente dai mercati emergenti e in via di sviluppo.
Tuttavia, questa crescita è sempre più accompagnata da: limiti di capacità, quali le restrizioni infrastrutturali degli aeroporti e le difficoltà nella consegna degli aeromobili.
Una crescita regionale disomogenea, con alcuni mercati che registrano risultati significativamente superiori rispetto ad altri che rimangono strutturalmente indietro.
Complessità operativa, determinata da interruzioni della catena di approvvigionamento, incertezza geopolitica e imperativi di sostenibilità.
[post_title] => Aci World traguarda il raddoppio del traffico entro il 2045, per 18,8 mld di passeggeri
[post_date] => 2026-01-28T14:11:22+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769609482000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505983
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => «Nel 2025 in Ecuador abbiamo accolto 1.400.000 visitatori da tutto il mondo, oltre 200.000 in più rispetto all’anno precedente: per il 2026 speriamo di riceverne 1.600.000» dichiara il viceministro del turismo Mateo Estrella in occasione dell’evento di promozione “Ecuador: Quattro Mondi in un Solo Viaggio” tenutosi ieri a Roma presso l’IILA, Organizzazione internazionale italo-latino americana.
L’evento b2b ha rappresentato un’occasione di networking con operatori di settore locali e un’opportunità per scoprire le bellezze di un Paese autentico, ancora fuori dal turismo di massa: «L’Ecuador abbraccia i principi del turismo sostenibile: per noi i numeri sono importanti ma ancora di più lo è la qualità dei visitatori: nel nostro Paese questi soggiornano per un periodo più lungo e presentano, inoltre, una capacità di spesa più elevata». I turisti generano circa 2 miliardi di dollari l’anno in entrate e il turismo incide direttamente per il 2% sul PIL nazionale e indirettamente per il 7%, posizionandosi in quinta posizione per contributo all’economia del Paese.
«La relazione tra Italia ed Ecuador sta vivendo il suo momento migliore di sempre: lo scorso anno il presidente Noboa ha incontrato la presidente Meloni» – afferma l’ambasciatore dell’Ecuador in Italia Esteban Moscoso Bohman –: «La cooperazione economica procede positivamente, gli scambi umani e culturali sono in crescita, ma l’interscambio turistico rimane ancora contenuto».
L’Europa Occidentale è la terza regione di provenienza dei turisti in Ecuador, preceduta dal Nord America e dai Paesi confinanti. «Dall’Europa i turisti arrivano soprattutto da Regno Unito, Spagna, Germania, Paesi Bassi, Francia e, ancora in piccola parte, dall’Italia: abbiamo chiuso il 2025 con 23.500 visitatori italiani, ma vogliamo che questo numero aumenti - continua il viceministro Estrella - «L’evento di oggi è un modo per affacciarci al panorama trade italiano, con cui vogliamo collaborare più intensamente».
I collegamenti aerei dell’Ecuador con l’Europa comprendono 16 voli settimanali da Madrid e 7 da Amsterdam, permettendo ai visitatori di raggiungere facilmente le principali destinazioni.
Nonostante le sue dimensioni ridotte, l’Ecuador è tra i Paesi più ricchi di biodiversità al mondo, rientrando tra le 17 nazioni megadiverse.
Il territorio comprende quattro regioni principali: le Ande, l’Amazzonia, la Costa Pacifica e le Galapagos. Nella cordillera si trovano montagne e vulcani attivi, mentre l’Amazzonia si trova a breve distanza dalle maggiori città, rendendo la visita dell’area particolarmente accessibile. La Costa Pacifica, con oltre 130 spiagge, è ideale per immersioni e sport acquatici mentre l’area protetta delle Galapagos promuove un turismo responsabile e rigenerativo, ospitando una delle riserve marine più vaste del mondo e il 32% di specie endemiche, elemento che offre un’esperienza unica di osservazione della flora e della fauna.
Oltre alla ricchezza storica e culturale del Paese, ogni regione presenta un’ampia offerta gastronomica, elemento su cui si concentra la promozione attraverso programmi come “Mercados Gastronómicos”, che mira a rendere più accessibile ai turisti l’esperienza dei mercati alimentari, e “¡Azuay… Mucho Gusto!”, realizzato in collaborazione con l’Iila per sviluppare itinerari turistici gastronomici che saranno anche oltre i confini della provincia di Azuay.
(Elisa Biagioli)
[post_title] => Ecuador: +16,7% di visitatori nel 2025 nel Paese dei Quattro Mondi
[post_date] => 2026-01-28T12:38:47+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769603927000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505881
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Qatar nel 2025 ha accolto 5,1 milioni di turisti (+3,7%), secondo i dati elaborati da Qatar Tourism. I pernottamenti sono saliti a 10,8 milioni (+8,6%), mentre il fatturato totale degli alloggi turistici ha superato 1,9 miliardi di euro (+12%).
Gli arrivi aerei sono in forte aumento (+25%), riflettendo il dinamismo di Qatar Airways. Al contrario, il turismo crocieristico ha subito un crollo (-41,7% di arrivi), imputabile alle persistenti tensioni in Medio Oriente che hanno portato alla cancellazione di numerose crociere internazionali nella regione. Sono previsti 72 scali nella stagione 2025-2026.
Intanto, la destinazione Qatar punta molto sul settore Mice: attraverso 600 eventi, ha coinvolto più di un milione di visitatori nel Paese. Attualmente nella destinazione sono già previsti nel 2026 e nel 2027 ben 14 eventi di portata internazionale.
Più di un terzo dei turisti (36%) proviene dal Medio Oriente, mentre l'Europa è la seconda regione di provenienza (26%), davanti all'Asia-Pacifico (22%).
Il target del Qatar, entro il 2030, è quello di attrarre 6 milioni di visitatori internazionali all'anno: in questo modo il turismo dovrebbe arrivare a rappresentare il 12% del Pil, rispetto all'attuale 8% circa.
[post_title] => Qatar: gli arrivi turistici hanno superato i 5 milioni nel 2025
[post_date] => 2026-01-27T14:34:34+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769524474000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505807
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_505830" align="alignleft" width="300"] Ivana Cravero[/caption]
Debutta sul mercato Opera Home Tour, nuova realtà specializzata in tour immobiliari su misura per clientela internazionale alto spendente interessata all'acquisto di proprietà in Piemonte. Il progetto, sviluppato da Opera Immobiliare in collaborazione con il tour operator Somewhere, si rivolge esclusivamente a buyer stranieri attraverso pacchetti tailor made che combinano visite immobiliari con esperienze turistiche nel territorio piemontese.
«Vedendo che molte case in alcune zone venivano approcciate soltanto da clienti stranieri, mi è venuta l'idea di creare questo progetto unendo tour turistici dedicati proprio solo alle visite immobiliari e all'acquisto di un immobile nella zona», dichiara Ivana Cravero, titolare dell'iniziativa e probabilmente unica operatrice sul territorio nazionale con doppia certificazione come tour leader e agente immobiliare.
I mercati di riferimento
Opera Home Tour si posiziona su una clientela internazionale proveniente principalmente da Germania, Belgio, Olanda, Stati Uniti e paesi del Nord Europa, con un crescente interesse anche dal mercato australiano. Le destinazioni privilegiate sono le zone delle Langhe, Roero e Monferrato, oltre al lago Maggiore, territori che negli ultimi anni hanno registrato un forte sviluppo della domanda immobiliare estera.
«I tour, della durata di 4-5 giorni, sono progettati esclusivamente per piccoli gruppi (coppie o nuclei di 4-5 persone massimo) e prevedono visite immobiliari concentrate integrate con esperienze enogastronomiche, cooking class e degustazioni presso cantine del territorio » spiega Cravero. La struttura modulare permette di personalizzare completamente l'itinerario in base alla tipologia di immobile ricercato e alla localizzazione preferita dal cliente.
Servizi port-vendita
Opera Immobiliare, che opera attraverso due sedi a Torino e Alba, vuole accompagnare il cliente in un percorso che prosegue anche dopo un’eventuale vendita: un servizio di assistenza post-acquisto dedicato specificamente alla clientela estera. «Abbiamo figure dedicate che seguono il cliente anche dopo l'acquisto dell'immobile, perché hanno una legislazione completamente diversa dalla nostra» dichiara Cravero. Il supporto copre aspetti legali, pratiche burocratiche (volture utenze, apertura conti bancari, richieste di cittadinanza) e, per chi acquista a scopo di investimento, gestione degli affitti brevi.
La strategia commerciale
Attualmente in fase promozionale, Opera Home Tour comunica attraverso canali social dedicati (Facebook e Instagram) interamente in lingua inglese e attraverso un'area specifica sul sito. L'obiettivo è espandere gradualmente il progetto dall'area piemontese all'intero territorio nazionale. L’interesse del mercato c’è: e regalarsi un viaggio per scoprire non solo una futura casa ma anche lo stile di vita e i dintorni in cui è collocata, è una formula che sta disegnando una nuova nicchia di turismo. Il modello si differenzia nettamente dai tour di gruppo tradizionali, puntando su un approccio immersivo che permette ai potenziali acquirenti di «toccare con mano il territorio, non solo la casa, ma fargli vedere come potrebbe essere vivere in Piemonte».
(Alessandra Favaro)
[post_title] => Opera Home Tour: tour immobiliari per chi vuole acquistare casa in Piemonte
[post_date] => 2026-01-27T10:01:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769508062000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505762
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Corinthia Hotels annuncia la sua partnership con RoundShield e Kervis SGR per la gestione di un resort di lusso di livello mondiale sul Lago di Como. Il Corinthia Lake Como, con 58 camere, sarà costruito adiacente al secondo campo da golf più antico d'Italia, nel borgo di Menaggio.
Corinthia, azienda di fondazione familiare e gestita in modo indipendente, si fonda su una visione a lungo termine. L’obiettivo è quello di offrire luoghi che emozionano e resistono alla prova del tempo.
Il Corinthia Lake Como, la seconda struttura del marchio in Italia, combinerà una spa, esperienze di benessere e ristorazione, e un club sul lago con accesso diretto all'acqua, nella parte più ampia del lago. Il resort comprenderà tre residenze con servizi a marchio Corinthia, mentre gli spazi comuni saranno distribuiti in tre ville che ospiteranno la hall, la lounge e il golf club, tutte affacciate sulle montagne e sul lago.
«Siamo onorati di ampliare il nostro portafoglio in Italia e di collaborare con RoundShield e Kervis a questo progetto significativo – dichiara Simon Casson, CEO di Corinthia Hotels - Il Lago di Como è una delle destinazioni più ammirate al mondo e questo sviluppo rappresenta un impegno condiviso verso l'eccellenza e l'autenticità. Insieme, realizzeremo un hotel che celebra lo splendore e il patrimonio della regione, esemplificando gli standard di lusso attento e senza tempo di Corinthia».
L'inizio dei lavori è previsto dopo l'approvazione definitiva del progetto, con l'obiettivo di avviare l'attività alla fine del 2028. La proprietà fa capo al Putter Fund e viene sviluppata da Kervis SGR S.p.A.
«Siamo orgogliosi di dare vita a questo sito straordinario con Corinthia e Kervis, fondendo il patrimonio del Lago di Como con un'offerta di lusso di alto livello - aggiunge Philipp Henle, amministratore delegato di RoundShield - Questo progetto riflette la crescente attenzione di RoundShield per l’immobiliare di lusso nel settore dell'ospitalità nelle principali destinazioni europee, con ulteriori progetti che fanno parte di un piano di crescita attentamente curato».
«Siamo lieti di collaborare con Corinthia e RoundShield – conclude Federico Romito, partner e responsabile acquisizioni di Kervis SGR -questa opportunità unica di ridare lustro ad una delle destinazioni più significative del Lago di Como. Il progetto incarna perfettamente la visione di Kervis di combinare patrimonio, sostenibilità ed eccellenza nell'ospitalità per creare valore a lungo termine sia per i nostri investitori che per la comunità locale. Questo investimento riflette anche la più ampia strategia di Kervis di collaborare con operatori globali leader e capitali istituzionali per riposizionare destinazioni italiane di riferimento».
[post_title] => Corinthia Lake Como, il resort di lusso con 58 camere debutterà nel 2028
[post_date] => 2026-01-26T13:35:25+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769434525000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 505489
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Grandi Stazioni Retail, in collaborazione con Pacini Group, ha annunciato la realizzazione del primo hotel di lusso all’interno della Stazione Centrale di Milano. L’intervento rappresenta un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione del patrimonio immobiliare in gestione e nella creazione di nuove esperienze a servizio di viaggiatori, cittadini e visitatori internazionali.
«Siamo orgogliosi di annunciare oggi un progetto unico nel panorama nazionale - dichiara Elena Sorlini, ceo di Grandi Stazioni Retai -. L’arrivo della prima struttura alberghiera in una stazione italiana rappresenta un passaggio fondamentale nel processo di trasformazione delle stazioni in ecosistemi complessi e plurali, luoghi sempre più integrati al tessuto urbano e capaci di offrire servizi ed esperienze sempre più diversificate».
L'affiliazione a un marchio internazionale
A conferma dell’elevato posizionamento e della visione internazionale del progetto, la futura struttura sarà affiliata a un primario marchio alberghiero internazionale che verrà annunciato nei prossimi mesi.
Per la progettazione architettonica dell’intera struttura Grandi Stazioni Retail ha scelto lo studio Roma dell’architetto Roberto Murgia mentre per il design degli interni, Pacini Group ha coinvolto lo Studio Marco Piva, realtà di riferimento nel panorama internazionale del design e dell’ospitalità di alto livello.
«Questo progetto rappresenta per Pacini Group una sfida di grande valore strategico e simbolico - commenta Emidio Pacini, ceo e founder di Pacini Group -. Portare per la prima volta l’ospitalità all’interno di un luogo iconico come la Stazione Centrale di Milano, significa coniugare rispetto per la storia, visione contemporanea e capacità di interpretare le esigenze di una clientela internazionale. La selezione da parte della proprietà conferma il nostro ruolo di qualificato partner industriale in grado di sviluppare e gestire progetti complessi di alto profilo, valorizzando asset unici attraverso un’offerta distintiva e di qualità». Ulteriori dettagli sul progetto, incluse le caratteristiche della struttura e l’identità del marchio alberghiero, verranno comunicati nei prossimi mesi.
[post_title] => Milano: in Stazione Centrale arriva il primo hotel di lusso
[post_date] => 2026-01-21T13:01:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1769000509000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "et holding sempre piu immobiliare"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":39,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":430,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506498","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Relais & Châteaux presenta quattro iniziative congiunte con l’Unesco a livello internazionale per promuovere la sostenibilità nell’ospitalità e nelle pratiche culinarie, in armonia con il pianeta.\r\nQuesto traguardo si fonda sulla collaborazione strategica avviata nel 2024 tra Relais & Châteaux e l’Unesco. I progetti riuniscono chef di fama mondiale e siti riconosciuti dall’Unesco come patrimonio mondiale, riserve della biosfera, geoparchi globali e patrimonio culturale immateriale. Ciascuna delle quattro dimore Relais & Châteaux (il Fyn Restaurant in Sudafrica, Maison Pic in Francia, Eleven Madison Park negli Stati Uniti e L’Effervescence in Giappone) si impegna a rafforzare il proprio contributo nella tutela della biodiversità e nell’azione per il clima, supportando le comunità locali e coinvolgendo un ampio pubblico nell’adozione di pratiche e comportamenti sostenibili, in linea con i 12 impegni di Relais & Châteaux e il mandato dell’Unesco.\r\n\r\nUn progetto in divenire\r\nAll’origine di questa iniziativa c’è Mauro Colagreco, vicepresidente, chef di Relais & Châteaux e proprietario del ristorante Mirazur a Mentone. Nominato ambasciatore di buona volontà dall’Unesco per il suo impegno a favore della biodiversità nel 2022, Mauro Colagreco ha infuso nelle sue creazioni culinarie una profonda consapevolezza ambientale, che orienta e guida il suo lavoro.\r\n«In qualità di ambasciatore di buona volontà per la biodiversità dell’Unesco, negli ultimi tre anni mi sono dedicato a promuovere la biodiversità e a ispirare il maggior numero possibile di persone a unirsi a questa missione collettiva. Nel mio ruolo di vicepresidente chef di Relais & Châteaux, ho l’onore di collaborare con una rete di chef di oltre 800 ristoranti in 580 dimore e 65 Paesi per plasmare il futuro della gastronomia e il suo legame fondamentale con la natura. Credo che la cucina abbia il potere di trasformare il mondo. Non solo creando sapori, ma vivendo insieme: passando il tempo con gli altri, cucinando l’uno accanto all’altro e dando vita a momenti memorabili. Significa creare ricordi, tramandare ricette, conoscenze e savoir-faire di generazione in generazione. Ma, soprattutto, significa ripensare i sistemi alimentari per promuovere la vita e l’armonia. Tale visione prende vita grazie ai quattro progetti pilota: dalla tutela delle specie autoctone in Africa e la pesca sostenibile in Asia, alla salvaguardia del savoir-faire culinario in Europa e all’educazione alimentare incentrata sulla comunità in Nord America. Ciascuno dimostra come la gastronomia possa proteggere attivamente gli ecosistemi» afferma Mauro Colagreco.\r\n«Questi quattro progetti rappresentano la prima espressione concreta della nostra collaborazione con l'Unesco. Onorando ingredienti autoctoni e dimenticati, preservando il patrimonio culturale e il savoir-faire, promuovendo l’educazione alimentare e sostenendo l’approvvigionamento sostenibile, questi chef rinomati di Relais & Châteaux incarnano i nostri impegni per una sostenibilità in armonia con il pianeta» aggiunge Laurent Gardinier, presidente di Relais & Châteaux.\r\n«Questi progetti dimostrano come la gastronomia possa diventare una forza da cui le persone possono attingere per tutelare la biodiversità, mantenere vivo il patrimonio culturale e promuovere stili di vita più sostenibili. Collaborando con Relais & Châteaux e le sue dimore, l’Unesco contribuisce a trasformare il rispetto per ogni forma di vita sul pianeta in azioni concrete, radicate nel know-how delle comunità locali e condivise a livello globale» chiude Khaled El-Enany, direttore generale dell’Unesco.\r\n","post_title":"Relais & Châteaux, al via 4 progetti in collaborazione con l'Unesco","post_date":"2026-02-04T10:15:48+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1770200148000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506454","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Jumeirah Mallorca in Spagna entra nel portfolio di Dubai Holding. La struttura 5 stelle, già gestita da Jumeirah da diversi anni, continuerà a essere operata da Jumeirah, brand di punta di Dubai Holding nel settore dell’ospitalità.\r\n\r\nL'hotel dispone di 121 camere ed è situato sulla costa nord-occidentale di Maiorca. Offrendo viste panoramiche sul mar Mediterraneo e sulla catena montuosa della Serra de Tramuntana, patrimonio nesco, la struttura ha ottenuto la certificazione Leed Platinum a conferma del suo impegno verso la sostenibilità e le elevate performance ambientali.\r\nLa strategia del gruppo\r\nL’acquisizione riflette la strategia di Dubai Holding di investire in asset di alta qualità nei principali mercati internazionali, sostenendo la visione di lungo periodo del gruppo volta a costruire un portafoglio globale diversificato e resiliente. Amit Kaushal, group chief executive officer di Dubai Holding, ha dichiarato: «Questa acquisizione rappresenta un’aggiunta strategica al nostro crescente portafoglio globale nel settore dell’ospitalità e sottolinea il nostro impegno a investire in asset di alta qualità in grado di generare valore nel lungo periodo per Dubai Holding. Jumeirah Mallorca incarna gli elevati standard e l’esperienza di ospitalità eccezionale associati sia a Dubai Holding Hospitality sia a Jumeirah. Mentre continuiamo a espandere la nostra presenza in destinazioni di livello mondiale, restiamo focalizzati sull’ottimizzazione delle performance del nostro portafoglio e sulla creazione di valore sostenibile attraverso una crescita disciplinata».\r\n\r\nCon questa ultima acquisizione a Maiorca, Dubai Holding Hospitality amplia il proprio portafoglio di proprietà a 34 hotel e resort, inclusi cinque hotel Jumeirah in Europa. Il portafoglio della società comprende una selezione di brand alberghieri di livello mondiale, tra cui il Bvlgari Hotel Dubai, un’offerta f&b distintiva e il suo brand di punta di lusso, Jumeirah, che gestisce 29 strutture nelle principali destinazioni.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Dubai Holding amplia il portafoglio con il Jumeirah Mallorca","post_date":"2026-02-03T13:18:29+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1770124709000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506446","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Turismo e servizi salvano l'economia della Sardegna, la cui crescita nel 2025 ha dato segnali di lenta ripresa, fermandosi a +0,92%, appena al di sotto della media nazionale pari a +0,96%.\r\n\r\nSecondo un'analisi svolta dall'Ufficio statistiche della Camera di commercio di Sassari, il tessuto produttivo isolano dimostra una resistenza inedita, seppur a fronte di una bassa natalità aziendale. Le imprese registrano un saldo positivo di 1.521 imprese ma questo non è spinto da un boom di nuove iscrizioni — che anzi scendono al minimo storico di 7.766 unità — bensì dalla drastica frenata delle chiusure.\r\nLe cessazioni non d'ufficio sono scese a 6.245 unità, uno dei livelli più bassi dell'ultimo quinquennio. L'analisi settoriale dell'economia sarda rivela che il motore della crescita è il terziario, che compensa le difficoltà dei settori tradizionali. Risultano in crescita i servizi con un +3,3% (+898 imprese), trainati da attività professionali, immobiliare (+5,8%) e servizi alla persona.\r\nl turismo consolida la sua posizione (+1,6%), dimostrando una crescita ormai strutturale.\r\nIn affanno il commercio\r\nRestano in affanno il commercio, che perde 677 unità (-2,0%), soffrendo l'erosione causata dall'e-commerce, e anche il settore primario e il manifatturiero (entrambi a -1,3%), penalizzati dall'impennata dei costi di produzione e dalle criticità climatiche che hanno colpito l'agroindustria.\r\n \r\nIn questo scenario, il Nord Sardegna risulta l'area più vitale. Con un tasso di crescita dell'1,55%, il territorio doppia la media regionale e si posiziona all'ottavo posto nazionale su 105 enti camerali per dinamismo. La Gallura, ha registrato un tasso del 2,12% e il Nord-Ovest, con un buon +1,15%. Un segnale incoraggiante arriva dal fronte dell'occupazione: con oltre 136 mila addetti, il Nord dell'isola tocca i valori più elevati degli ultimi anni.","post_title":"Il turismo regge i conti della Sardegna. Il nord dell'isola parte più vitale","post_date":"2026-02-03T12:40:50+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1770122450000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506005","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il traffico passeggeri globale dovrebbe raggiungere i 10,2 miliardi nel 2026 (+3,9% su base annua) secondo le ultime previsioni firmate da Aci World. Da quanto emerge dal World Airport Traffic Forecasts 2025–2054, la domanda a lungo termine rimane forte, con un traffico passeggeri globale che dovrebbe raddoppiare entro il 2045 e raggiungere i 18,8 miliardi (3,4% Cagr).\r\nSebbene la domanda mostri una forza strutturale, è sempre più disomogenea tra le regioni, con crescenti limitazioni di capacità.\r\n\r\n«Le previsioni inviano un chiaro segnale alla comunità aeronautica mondiale: senza un'azione coordinata, la crescita a lungo termine non è garantita”, ha affermato Justin Erbacci, direttore generale di Aci World -. Per soddisfare la domanda in aumento, il settore deve accelerare gli investimenti nelle infrastrutture aeroportuali, nella capacità dello spazio aereo e nella resilienza operativa, rafforzando al contempo la collaborazione tra aeroporti, compagnie aeree, governi, autorità di regolamentazione e partner industriali.\r\n«Investimenti insufficienti per soddisfare la domanda prevista comporterebbero la perdita di opportunità di sviluppo economico a livello regionale e nazionale. L'aviazione svolge un ruolo centrale nello sviluppo economico globale (3,9% del Pil globale;).\r\nGarantire che il settore sia in grado di assorbire in modo sostenibile la crescita futura della domanda non è quindi solo una priorità del settore, ma un imperativo economico globale\".\r\n\r\nLe prospettive a lungo termine sono decisamente positive: si prevede che la domanda globale di traffico passeggeri raddoppierà entro la metà degli anni '40, trainata principalmente dai mercati emergenti e in via di sviluppo.\r\n\r\nTuttavia, questa crescita è sempre più accompagnata da: limiti di capacità, quali le restrizioni infrastrutturali degli aeroporti e le difficoltà nella consegna degli aeromobili.\r\nUna crescita regionale disomogenea, con alcuni mercati che registrano risultati significativamente superiori rispetto ad altri che rimangono strutturalmente indietro.\r\nComplessità operativa, determinata da interruzioni della catena di approvvigionamento, incertezza geopolitica e imperativi di sostenibilità.","post_title":"Aci World traguarda il raddoppio del traffico entro il 2045, per 18,8 mld di passeggeri","post_date":"2026-01-28T14:11:22+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1769609482000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505983","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Nel 2025 in Ecuador abbiamo accolto 1.400.000 visitatori da tutto il mondo, oltre 200.000 in più rispetto all’anno precedente: per il 2026 speriamo di riceverne 1.600.000» dichiara il viceministro del turismo Mateo Estrella in occasione dell’evento di promozione “Ecuador: Quattro Mondi in un Solo Viaggio” tenutosi ieri a Roma presso l’IILA, Organizzazione internazionale italo-latino americana.\r\n\r\nL’evento b2b ha rappresentato un’occasione di networking con operatori di settore locali e un’opportunità per scoprire le bellezze di un Paese autentico, ancora fuori dal turismo di massa: «L’Ecuador abbraccia i principi del turismo sostenibile: per noi i numeri sono importanti ma ancora di più lo è la qualità dei visitatori: nel nostro Paese questi soggiornano per un periodo più lungo e presentano, inoltre, una capacità di spesa più elevata». I turisti generano circa 2 miliardi di dollari l’anno in entrate e il turismo incide direttamente per il 2% sul PIL nazionale e indirettamente per il 7%, posizionandosi in quinta posizione per contributo all’economia del Paese.\r\n\r\n«La relazione tra Italia ed Ecuador sta vivendo il suo momento migliore di sempre: lo scorso anno il presidente Noboa ha incontrato la presidente Meloni» – afferma l’ambasciatore dell’Ecuador in Italia Esteban Moscoso Bohman –: «La cooperazione economica procede positivamente, gli scambi umani e culturali sono in crescita, ma l’interscambio turistico rimane ancora contenuto».\r\n\r\nL’Europa Occidentale è la terza regione di provenienza dei turisti in Ecuador, preceduta dal Nord America e dai Paesi confinanti. «Dall’Europa i turisti arrivano soprattutto da Regno Unito, Spagna, Germania, Paesi Bassi, Francia e, ancora in piccola parte, dall’Italia: abbiamo chiuso il 2025 con 23.500 visitatori italiani, ma vogliamo che questo numero aumenti - continua il viceministro Estrella - «L’evento di oggi è un modo per affacciarci al panorama trade italiano, con cui vogliamo collaborare più intensamente».\r\n\r\nI collegamenti aerei dell’Ecuador con l’Europa comprendono 16 voli settimanali da Madrid e 7 da Amsterdam, permettendo ai visitatori di raggiungere facilmente le principali destinazioni.\r\n\r\nNonostante le sue dimensioni ridotte, l’Ecuador è tra i Paesi più ricchi di biodiversità al mondo, rientrando tra le 17 nazioni megadiverse.\r\n\r\nIl territorio comprende quattro regioni principali: le Ande, l’Amazzonia, la Costa Pacifica e le Galapagos. Nella cordillera si trovano montagne e vulcani attivi, mentre l’Amazzonia si trova a breve distanza dalle maggiori città, rendendo la visita dell’area particolarmente accessibile. La Costa Pacifica, con oltre 130 spiagge, è ideale per immersioni e sport acquatici mentre l’area protetta delle Galapagos promuove un turismo responsabile e rigenerativo, ospitando una delle riserve marine più vaste del mondo e il 32% di specie endemiche, elemento che offre un’esperienza unica di osservazione della flora e della fauna.\r\n\r\nOltre alla ricchezza storica e culturale del Paese, ogni regione presenta un’ampia offerta gastronomica, elemento su cui si concentra la promozione attraverso programmi come “Mercados Gastronómicos”, che mira a rendere più accessibile ai turisti l’esperienza dei mercati alimentari, e “¡Azuay… Mucho Gusto!”, realizzato in collaborazione con l’Iila per sviluppare itinerari turistici gastronomici che saranno anche oltre i confini della provincia di Azuay.\r\n\r\n(Elisa Biagioli)","post_title":"Ecuador: +16,7% di visitatori nel 2025 nel Paese dei Quattro Mondi","post_date":"2026-01-28T12:38:47+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1769603927000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505881","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Qatar nel 2025 ha accolto 5,1 milioni di turisti (+3,7%), secondo i dati elaborati da Qatar Tourism. I pernottamenti sono saliti a 10,8 milioni (+8,6%), mentre il fatturato totale degli alloggi turistici ha superato 1,9 miliardi di euro (+12%).\r\n\r\nGli arrivi aerei sono in forte aumento (+25%), riflettendo il dinamismo di Qatar Airways. Al contrario, il turismo crocieristico ha subito un crollo (-41,7% di arrivi), imputabile alle persistenti tensioni in Medio Oriente che hanno portato alla cancellazione di numerose crociere internazionali nella regione. Sono previsti 72 scali nella stagione 2025-2026.\r\n\r\nIntanto, la destinazione Qatar punta molto sul settore Mice: attraverso 600 eventi, ha coinvolto più di un milione di visitatori nel Paese. Attualmente nella destinazione sono già previsti nel 2026 e nel 2027 ben 14 eventi di portata internazionale.\r\n\r\nPiù di un terzo dei turisti (36%) proviene dal Medio Oriente, mentre l'Europa è la seconda regione di provenienza (26%), davanti all'Asia-Pacifico (22%).\r\n\r\nIl target del Qatar, entro il 2030, è quello di attrarre 6 milioni di visitatori internazionali all'anno: in questo modo il turismo dovrebbe arrivare a rappresentare il 12% del Pil, rispetto all'attuale 8% circa.","post_title":"Qatar: gli arrivi turistici hanno superato i 5 milioni nel 2025","post_date":"2026-01-27T14:34:34+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1769524474000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505807","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_505830\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Ivana Cravero[/caption]\r\n\r\nDebutta sul mercato Opera Home Tour, nuova realtà specializzata in tour immobiliari su misura per clientela internazionale alto spendente interessata all'acquisto di proprietà in Piemonte. Il progetto, sviluppato da Opera Immobiliare in collaborazione con il tour operator Somewhere, si rivolge esclusivamente a buyer stranieri attraverso pacchetti tailor made che combinano visite immobiliari con esperienze turistiche nel territorio piemontese.\r\n\r\n«Vedendo che molte case in alcune zone venivano approcciate soltanto da clienti stranieri, mi è venuta l'idea di creare questo progetto unendo tour turistici dedicati proprio solo alle visite immobiliari e all'acquisto di un immobile nella zona», dichiara Ivana Cravero, titolare dell'iniziativa e probabilmente unica operatrice sul territorio nazionale con doppia certificazione come tour leader e agente immobiliare.\r\nI mercati di riferimento\r\nOpera Home Tour si posiziona su una clientela internazionale proveniente principalmente da Germania, Belgio, Olanda, Stati Uniti e paesi del Nord Europa, con un crescente interesse anche dal mercato australiano. Le destinazioni privilegiate sono le zone delle Langhe, Roero e Monferrato, oltre al lago Maggiore, territori che negli ultimi anni hanno registrato un forte sviluppo della domanda immobiliare estera.\r\n\r\n«I tour, della durata di 4-5 giorni, sono progettati esclusivamente per piccoli gruppi (coppie o nuclei di 4-5 persone massimo) e prevedono visite immobiliari concentrate integrate con esperienze enogastronomiche, cooking class e degustazioni presso cantine del territorio » spiega Cravero. La struttura modulare permette di personalizzare completamente l'itinerario in base alla tipologia di immobile ricercato e alla localizzazione preferita dal cliente.\r\nServizi port-vendita\r\nOpera Immobiliare, che opera attraverso due sedi a Torino e Alba, vuole accompagnare il cliente in un percorso che prosegue anche dopo un’eventuale vendita: un servizio di assistenza post-acquisto dedicato specificamente alla clientela estera. «Abbiamo figure dedicate che seguono il cliente anche dopo l'acquisto dell'immobile, perché hanno una legislazione completamente diversa dalla nostra» dichiara Cravero. Il supporto copre aspetti legali, pratiche burocratiche (volture utenze, apertura conti bancari, richieste di cittadinanza) e, per chi acquista a scopo di investimento, gestione degli affitti brevi.\r\nLa strategia commerciale\r\nAttualmente in fase promozionale, Opera Home Tour comunica attraverso canali social dedicati (Facebook e Instagram) interamente in lingua inglese e attraverso un'area specifica sul sito. L'obiettivo è espandere gradualmente il progetto dall'area piemontese all'intero territorio nazionale. L’interesse del mercato c’è: e regalarsi un viaggio per scoprire non solo una futura casa ma anche lo stile di vita e i dintorni in cui è collocata, è una formula che sta disegnando una nuova nicchia di turismo. Il modello si differenzia nettamente dai tour di gruppo tradizionali, puntando su un approccio immersivo che permette ai potenziali acquirenti di «toccare con mano il territorio, non solo la casa, ma fargli vedere come potrebbe essere vivere in Piemonte».\r\n\r\n(Alessandra Favaro)","post_title":"Opera Home Tour: tour immobiliari per chi vuole acquistare casa in Piemonte","post_date":"2026-01-27T10:01:02+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1769508062000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505762","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Corinthia Hotels annuncia la sua partnership con RoundShield e Kervis SGR per la gestione di un resort di lusso di livello mondiale sul Lago di Como. Il Corinthia Lake Como, con 58 camere, sarà costruito adiacente al secondo campo da golf più antico d'Italia, nel borgo di Menaggio.\r\n\r\nCorinthia, azienda di fondazione familiare e gestita in modo indipendente, si fonda su una visione a lungo termine. L’obiettivo è quello di offrire luoghi che emozionano e resistono alla prova del tempo.\r\n\r\nIl Corinthia Lake Como, la seconda struttura del marchio in Italia, combinerà una spa, esperienze di benessere e ristorazione, e un club sul lago con accesso diretto all'acqua, nella parte più ampia del lago. Il resort comprenderà tre residenze con servizi a marchio Corinthia, mentre gli spazi comuni saranno distribuiti in tre ville che ospiteranno la hall, la lounge e il golf club, tutte affacciate sulle montagne e sul lago.\r\n\r\n«Siamo onorati di ampliare il nostro portafoglio in Italia e di collaborare con RoundShield e Kervis a questo progetto significativo – dichiara Simon Casson, CEO di Corinthia Hotels - Il Lago di Como è una delle destinazioni più ammirate al mondo e questo sviluppo rappresenta un impegno condiviso verso l'eccellenza e l'autenticità. Insieme, realizzeremo un hotel che celebra lo splendore e il patrimonio della regione, esemplificando gli standard di lusso attento e senza tempo di Corinthia».\r\n\r\nL'inizio dei lavori è previsto dopo l'approvazione definitiva del progetto, con l'obiettivo di avviare l'attività alla fine del 2028. La proprietà fa capo al Putter Fund e viene sviluppata da Kervis SGR S.p.A.\r\n\r\n«Siamo orgogliosi di dare vita a questo sito straordinario con Corinthia e Kervis, fondendo il patrimonio del Lago di Como con un'offerta di lusso di alto livello - aggiunge Philipp Henle, amministratore delegato di RoundShield - Questo progetto riflette la crescente attenzione di RoundShield per l’immobiliare di lusso nel settore dell'ospitalità nelle principali destinazioni europee, con ulteriori progetti che fanno parte di un piano di crescita attentamente curato».\r\n\r\n«Siamo lieti di collaborare con Corinthia e RoundShield – conclude Federico Romito, partner e responsabile acquisizioni di Kervis SGR -questa opportunità unica di ridare lustro ad una delle destinazioni più significative del Lago di Como. Il progetto incarna perfettamente la visione di Kervis di combinare patrimonio, sostenibilità ed eccellenza nell'ospitalità per creare valore a lungo termine sia per i nostri investitori che per la comunità locale. Questo investimento riflette anche la più ampia strategia di Kervis di collaborare con operatori globali leader e capitali istituzionali per riposizionare destinazioni italiane di riferimento».","post_title":"Corinthia Lake Como, il resort di lusso con 58 camere debutterà nel 2028","post_date":"2026-01-26T13:35:25+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1769434525000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505489","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Grandi Stazioni Retail, in collaborazione con Pacini Group, ha annunciato la realizzazione del primo hotel di lusso all’interno della Stazione Centrale di Milano. L’intervento rappresenta un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione del patrimonio immobiliare in gestione e nella creazione di nuove esperienze a servizio di viaggiatori, cittadini e visitatori internazionali.\r\n\r\n«Siamo orgogliosi di annunciare oggi un progetto unico nel panorama nazionale - dichiara Elena Sorlini, ceo di Grandi Stazioni Retai -. L’arrivo della prima struttura alberghiera in una stazione italiana rappresenta un passaggio fondamentale nel processo di trasformazione delle stazioni in ecosistemi complessi e plurali, luoghi sempre più integrati al tessuto urbano e capaci di offrire servizi ed esperienze sempre più diversificate».\r\nL'affiliazione a un marchio internazionale\r\nA conferma dell’elevato posizionamento e della visione internazionale del progetto, la futura struttura sarà affiliata a un primario marchio alberghiero internazionale che verrà annunciato nei prossimi mesi.\r\n\r\nPer la progettazione architettonica dell’intera struttura Grandi Stazioni Retail ha scelto lo studio Roma dell’architetto Roberto Murgia mentre per il design degli interni, Pacini Group ha coinvolto lo Studio Marco Piva, realtà di riferimento nel panorama internazionale del design e dell’ospitalità di alto livello.\r\n\r\n«Questo progetto rappresenta per Pacini Group una sfida di grande valore strategico e simbolico - commenta Emidio Pacini, ceo e founder di Pacini Group -. Portare per la prima volta l’ospitalità all’interno di un luogo iconico come la Stazione Centrale di Milano, significa coniugare rispetto per la storia, visione contemporanea e capacità di interpretare le esigenze di una clientela internazionale. La selezione da parte della proprietà conferma il nostro ruolo di qualificato partner industriale in grado di sviluppare e gestire progetti complessi di alto profilo, valorizzando asset unici attraverso un’offerta distintiva e di qualità». Ulteriori dettagli sul progetto, incluse le caratteristiche della struttura e l’identità del marchio alberghiero, verranno comunicati nei prossimi mesi.","post_title":"Milano: in Stazione Centrale arriva il primo hotel di lusso","post_date":"2026-01-21T13:01:49+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1769000509000]}]}}
Relais & Châteaux, al via 4 progetti in collaborazione con l'Unesco
Dubai Holding amplia il portafoglio con il Jumeirah Mallorca
Il turismo regge i conti della Sardegna. Il nord dell'isola parte più vitale
Aci World traguarda il raddoppio del traffico entro il 2045, per 18,8 mld di passeggeri
Ecuador: +16,7% di visitatori nel 2025 nel Paese dei Quattro Mondi
Qatar: gli arrivi turistici hanno superato i 5 milioni nel 2025
Opera Home Tour: tour immobiliari per chi vuole acquistare casa in Piemonte
Corinthia Lake Como, il resort di lusso con 58 camere debutterà nel 2028

