15 July 2026

Evolution Travel: tappa per la formazione a Bologna

Evolution Travel fa tappa a Bologna per presentare ad agenzie di viaggio e consulenti di viaggio le mete e le proposte per l’inverno 2017 -2018. I product manager dell’operatore attivi su Maldive, Oman, Indonesia, Madagascar, Usa e Cuba danno appuntamento sabato 9 settembre a Bologna delle ore 9,30 presso l’hotel Millenn Hotel in via Cesare Boldrini 4. Questo il programma della giornata: 9,30 – 12,30 Maldive, Oman, Indonesia, e Madagascar: i product manager Walter Quintavalle e Daniela Romano illustreranno la programmazione di Evolution Travel Ai Confini del Mondo 2017/2018, in collaborazione con Massimo Turrini, esperto e product manager destinazione Maldive. Dalle 12,30 alle 14 lunch. Dalle 14 alle 16 Usa: il product manager Massimo Fabbri presenterà la programmazione Usa Coast To Coast per l’autunno inverno 2017/2018. Dalle 16 alle 18 infine, Cuba: Aldo Mangh,i product manager Cuba, presenterà la destinazione e le proposte. Ospite: il tour operator Criand con il responsabile per l’area Caraibi.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518953 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Entro il 2029, Palladium Hotel Group prevede nove ulteriori aperture in Europa, Asia, Emirati e Sud America, un piano che consoliderà la sua espansione nelle destinazioni strategiche e che è segnato soprattutto dall'ingresso del gruppo nel mercato asiatico. Come parte di questa strategia di espansione, Palladium Hotel Group ha scelto il Vietnam come base regionale per le sue operazioni e istituirà la sede del Sud-est asiatico a Ho Chi Minh City. La decisione riflette i solidi fondamenti del settore turistico e la crescita del settore alberghiero di lusso vietnamiti, nonché la sua posizione strategica nell’area. La sede regionale supervisionerà gli sviluppi del business, le attività operative e le relazioni con gli stakeholder sul mercato, supportando al contempo le future opportunità di espansione nella regione. Le prossime aperture Nel 2027, Palladium Hotel Group inaugurerà una nuova struttura a Ninh Van Bay, sulla costa costa centro-meridionale del Vietnam, di fronte alla città costiera di Nha Trang. Il progetto di 80 ville a marchio Bless Collection Hotels rappresenterà la prima apertura del gruppo nel Sud-est asiatico. Inoltre di recente il gruppo spagnolo ha annunciato che si occuperà della ristrutturazione e della gestione operativa dello storico Hoa Binh Hotel ad Hanoi. L’immobile verrà completamente ristrutturato per essere trasformato in un hotel di lusso a 5 stelle, sempre sotto il marchio Bless Collection Hotels. Il progetto di riqualificazione darà priorità alla conservazione del valore storico dell’edificio, integrando allo stesso tempo un design contemporaneo ispirato alla cultura vietnamita e rafforzando il legame con la destinazione. L’avvio dei lavori è previsto nel 2026, con una durata stimata di circa 24 mesi. Una volta completato, l’hotel disporrà di 80 suite. Guiderà la strategia, l’espansione e le operazioni del gruppo nella regione, Farah Jaber in qualità di managing director del Sud-est asiatico, con riporto diretto al ceo Jesús Sobrino. A questa apertura in Vietnam seguirà il debutto del brand Bless Collection Hotels in Italia a Milano, con un hotel da 100 camere previsto per il 2029.  Nel segmento lifestyle, Only You Hotels continuerà a rafforzare il proprio posizionamento internazionale con tre aperture già confermate: Venezia (162 camere) e Ibiza (156 camere) nel 2027, oltre a un nuovo hotel a Madrid (74 camere) previsto per il 2029. Parallelamente, The Unexpected Hotels proseguirà il proprio percorso di crescita internazionale dopo il lancio del brand a Ibiza, con una nuova apertura prevista nel 2027 ad Al Marjan Island, nell'emirato di Ras Al Khaimah, negli Emirati Arabi Uniti. Lo sviluppo del segmento all-inclusive riceverà un forte impulso nel 2028 con l'aggiunta di 948 camere in Giamaica, che integreranno i marchi Trs Hotels e Grand Palladium Hotels & Resorts, oltre al club Family Selection, andando a completare il complesso già gestito dal gruppo a Montego Bay. Nello stesso anno, il gruppo celebrerà anche l'apertura del secondo Grand Palladium Hotels & Resorts a Imbassaí, in Brasile, con 208 nuove camere che si aggiungeranno al resort già presente nella destinazione. Secondo Abel Matutes, presidente di Palladium Hotel Group, «il piano di crescita che realizzeremo entro il 2029 rafforza la nostra presenza nei mercati strategici e ci consente di compiere un passo decisivo con il nostro ingresso in Asia. Continueremo a promuovere progetti che elevino la qualità del prodotto e consolidino la nostra proposta di esperienze ad alto valore aggiunto, mantenendo sempre l'impegno a generare un impatto positivo nelle destinazioni in cui operiamo». Jesús Sobrino, ceo di Palladium Hotel Group, ha aggiunto: «Le prossime aperture in destinazioni come l’Italia, gli Emirati, il Vietnam amplieranno la nostra presenza internazionale e rafforzeranno il nostro posizionamento nei segmenti luxury, lifestyle e all-inclusive. Negli ultimi cinquant’anni, Palladium Hotel Group si è evoluto da azienda alberghiera spagnola a gruppo internazionale che opera in otto Paesi. L’espansione in Asia ad esempio è un naturale proseguimento di questa crescita. Affrontiamo questa opportunità con una visione a lungo termine focalizzata su qualità, differenziazione e crescita sostenibile». [post_title] => Palladium Hotel Group: in pipeline nove aperture e focus sull'Asia [post_date] => 2026-07-15T11:39:09+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784115549000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518957 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Numa Group ha annunciato oggi la sigla di una storica joint venture con CoRe Capital – fondo di private equity specializzato in strategie di crescita e consolidamento settoriale – per l'acquisizione di Lsa (Lisbon serviced apartments). Lsa ha un portafoglio di 19 strutture strategicamente posizionate nelle aree di maggior pregio di Lisbona. Questa acquisizione rafforza in modo significativo la presenza di Numa sul mercato portoghese e consolida ulteriormente la sua posizione di piattaforma paneuropea, leader nel settore dell’hospitality professionale supportata dalla tecnologia. Lisbona, un mercato chiave  Con i suoi sette colli, la luce dell'Atlantico, una gastronomia di livello mondiale e un ecosistema tecnologico in fortissima espansione, Lisbona è considerata la "San Francisco d'Europa", capace di catturare l'interesse di viaggiatori, imprenditori e investitori istituzionali. Costantemente classificata tra le destinazioni europee più ambite – con ripetuti riconoscimenti da parte dei World Travel Awards, di The Telegraph e del New York Times –, la capitale portoghese vede in Lsa uno dei portafogli immobiliari destinati all'ospitalità più appetibili dell'Europa meridionale. Le strutture di Lsa coprono gli indirizzi più prestigiosi e iconici di Lisbona – da Baixa Chiado e Príncipe Real fino ad Alfama e Avenida da Liberdade, offrendo una presenza capillare e straordinariamente concentrata in una città caratterizzata da elevate barriere all'ingresso e da una domanda globale in costante aumento. [post_title] => Numa Group acquisisce la struttura Lisbon serviced apartments [post_date] => 2026-07-15T11:38:03+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784115483000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518947 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_518950" align="alignleft" width="300"] Martina Viktorinova[/caption] L'Italia entra tra i mercati di riferimento per Slovakia Travel. Da settembre l'agenzia nazionale slovacca per il turismo aprirà un nuovo ufficio regionale dedicato all'Europa meridionale, con l'obiettivo di rafforzare la promozione in Italia, Francia e Spagna, sostenendo la crescita dei flussi turistici grazie all'incremento dei collegamenti aerei diretti. Una scelta che segna un'importante evoluzione nella strategia dell'ente che, fino a oggi, aveva concentrato le proprie attività promozionali soprattutto sui mercati tradizionali dell'Europa centrale e su alcuni Paesi extraeuropei. L'apertura del nuovo ufficio consentirà di offrire un supporto più diretto e continuativo agli operatori turistici, rafforzando i rapporti con il trade e sviluppando nuove opportunità commerciali. Ad annunciarlo è Martina Viktorinova, responsabile dei mercati Italia, Francia e Spagna di Slovakia Travel. «Da settembre inaugureremo un nuovo ufficio regionale. La decisione nasce dal forte incremento dei collegamenti aerei diretti tra la Slovacchia e l'Italia, ma anche con la Spagna. Il nostro obiettivo è consolidare la presenza in questi Paesi e auspichiamo che in futuro possano aumentare anche i voli diretti con la Francia». La crescente accessibilità della destinazione sta già producendo risultati positivi. Gli italiani scelgono sempre più spesso la Slovacchia per brevi soggiorni, favoriti dai voli diretti operati da Ryanair e Wizz Air verso Bratislava e Košice, quest'ultima collegata direttamente con Roma. L'obiettivo di Slovakia Travel è ora quello di trasformare questi city break in soggiorni più lunghi, incentivando la scoperta dell'intero territorio. «La Slovacchia non è mai stata una meta di turismo di massa e questo ci ha permesso di preservare un patrimonio culturale e naturale ancora integro. Vogliamo invitare gli italiani a esplorare il Paese e a vivere esperienze autentiche, immerse in una delle nature meglio conservate d'Europa». La strategia dell'ente punta infatti a valorizzare non solo le principali città d'arte, ma anche il turismo slow, i parchi naturali, i piccoli borghi e le tradizioni locali, intercettando una domanda sempre più orientata verso esperienze autentiche e sostenibili. Focus terme e benessere Tra i segmenti sui quali Slovakia Travel sta investendo con maggiore decisione figura anche il turismo termale e del benessere. In collaborazione con gli operatori locali sono in fase di sviluppo nuovi prodotti dedicati ai mercati internazionali, valorizzando le numerose sorgenti minerali naturali del Paese e un'offerta sempre più orientata al wellness, alla prevenzione e al relax. A sostenere questa strategia contribuisce anche il governo slovacco, che considera il turismo un settore chiave per la crescita economica del Paese. «Il turismo rappresenta un settore fondamentale per la nostra economia. Per questo motivo il governo sta investendo sempre di più nella sua valorizzazione, convinto che questo sia il momento giusto per rafforzare il posizionamento internazionale della Slovacchia». L'apertura del nuovo ufficio regionale rappresenta un ulteriore passo nel percorso di internazionalizzazione di Slovakia Travel e conferma la volontà dell'ente di consolidare la propria presenza in Italia. Grazie a un'assistenza più vicina al mercato, al potenziamento dei collegamenti aerei e allo sviluppo di nuovi prodotti, la Slovacchia punta a rafforzare la collaborazione con il trade italiano e ad accrescere la propria competitività come destinazione europea, proponendo un'offerta che unisce città d'arte, natura incontaminata, benessere e autenticità. (Quirino Falessi) [post_title] => Slovakia Travel rafforza la presenza in Italia: nuovo ufficio per il Sud Europa [post_date] => 2026-07-15T11:12:15+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784113935000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518942 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una nuova ricerca commissionata dal World Travel & Tourism Council (Wtc) avverte che i prolungati ritardi alle frontiere, legati all'introduzione del nuovo sistema europeo di ingresso/uscita (EES), potrebbero mettere a rischio fino a 41 milioni di arrivi di visitatori e 45,4 miliardi di dollari di spesa turistica provenienti da quattro dei più importanti mercati di origine per l'Europa. L'analisi, basata su un sondaggio condotto su oltre 2.500 viaggiatori provenienti da Regno Unito, Stati Uniti, Canada e Australia, ha rilevato che, qualora i viaggiatori dovessero affrontare regolarmente attese di tre o quattro ore alla frontiera per entrare nell'area Schengen, circa un terzo di essi sarebbe molto meno propenso a recarsi nell'area Schengen o sceglierebbe di non visitarla affatto. Rischio Applicando questi risultati alle previsioni sui flussi turistici per il 2026, emerge che fino a 41 milioni di arrivi e 45,4 miliardi di dollari di spesa potrebbero essere a rischio se ritardi significativi dovessero diventare una costante dell'esperienza di viaggio. I risultati evidenziano una sfida cruciale per le destinazioni europee in fase di introduzione dell'EES. Sebbene i viaggiatori siano generalmente favorevoli a controlli di frontiera più rigorosi e moderni, la loro disponibilità a visitare l'Europa diminuisce drasticamente di fronte alla prospettiva di code lunghe e imprevedibili. Ciò sottolinea come una gestione inefficiente delle code ai valichi di frontiera possa avere un impatto negativo diretto sull'esperienza complessiva del viaggiatore. Tra gli intervistati, il 39% dei viaggiatori britannici ha dichiarato che sarebbe molto meno propenso a viaggiare in uno scenario caratterizzato da ritardi di tre o più ore; seguono i viaggiatori provenienti da Stati Uniti e Canada (33% per entrambi i gruppi) e quelli dall'Australia (27%). [post_title] => Wttc: con l'EES a rischio 41 milioni di arrivi e 45,4 miliardi di euro [post_date] => 2026-07-15T10:38:22+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784111902000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518919 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => TikTok consolida il proprio ruolo nel percorso d'acquisto dei viaggiatori europei. Secondo lo studio TikTok Marketing Science EU5 Travel on TikTok 2025, il 70% degli utenti ha prenotato un viaggio o un'esperienza dopo aver scoperto contenuti sulla piattaforma, mentre il 54% lo ha fatto nell'ultimo anno. Un dato che conferma come il social non sia più soltanto uno strumento di intrattenimento, ma un canale sempre più rilevante per il marketing turistico. Nuovi comportamenti d’acquisto Tre utenti su quattro utilizzano TikTok come motore di ricerca per pianificare le vacanze. Il 51% cerca contenuti dedicati a destinazioni, hotel e ristoranti almeno una volta alla settimana, mentre il 41% indica la piattaforma come principale fonte di ispirazione per i viaggi, davanti ai consigli di amici e parenti (29%) e ai tradizionali motori di ricerca (26%). L'81% degli intervistati considera inoltre la pianificazione direttamente in-app più coinvolgente, mentre il 69% dichiara di aver scoperto una nuova destinazione grazie ai contenuti visualizzati. La community di viaggiatori su TikTok è composta prevalentemente da appassionati di natura e attività outdoor (47%), amanti di arte e cultura (44%) e famiglie (36%). A confermare il crescente interesse verso il comparto contribuiscono anche i dati interni della piattaforma, che registrano un incremento del 91% dei volumi di ricerca legati al turismo e una crescita del 33% dell'hashtag #TravelTok. Cambiano i desideri di viaggio Tra i trend emergenti spiccano i Destination Dupes, ovvero la ricerca di alternative meno affollate e più accessibili rispetto alle destinazioni tradizionali, fenomeno che ha trainato le visualizzazioni dedicate a Paesi come Montenegro e Albania. Parallelamente cresce l'interesse per lo Slow Travel e per esperienze orientate al benessere e al contatto con la natura, così come continua il fenomeno del set-jetting, che porta i viaggiatori a visitare le location di film e serie televisive. Strumenti per il Trade Per gli operatori turistici il dato più significativo riguarda il rapporto di fiducia con gli utenti. Il 96% considera infatti affidabili i creator e i brand presenti sulla piattaforma e il 28% afferma di aver effettuato una prenotazione proprio perché il contenuto appariva autentico e spontaneo, piuttosto che come una tradizionale comunicazione pubblicitaria. Per intercettare questa domanda, TikTok mette a disposizione delle aziende del settore strumenti dedicati come Travel Ads powered by Smart+, soluzione pensata per mostrare annunci personalizzati agli utenti con maggiore propensione all'acquisto e accompagnarli dal momento dell'ispirazione fino alla prenotazione. [post_title] => TikTok spinge il turismo: il 70% degli utenti prenota un viaggio dopo aver visto i contenuti sulla piattaforma [post_date] => 2026-07-15T09:25:38+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => nuove-destinazioni [1] => tiktok ) [post_tag_name] => Array ( [0] => nuove destinazioni [1] => TikTok ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784107538000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518896 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_518899" align="alignleft" width="300"] La sede di Assago[/caption] Europ Assistance e Generali Employee Benefits sotto un unico cappello: il gruppo Generali ha recentemente presentato il nuovo marchio Redion, brand della  piattaforma globale Care. Operando già da tre anni come realtà integrata, Redion rappresenta l’evoluzione più coerente per Generali Care: un marchio che rende visibile ciò che clienti e partner sperimentano da anni.  Antoine Parisi, attuale ceo di Generali Care Hub, guiderà Redion in qualità di group ceo. La piattaforma La piattaforma opera con multinazionali, player globali del settore travel, istituzioni finanziarie e i loro clienti finali, offrendo servizi che spaziano dall’assicurazione viaggio all’assistenza medica e di emergenza, dalla protezione dei dipendenti — vita, invalidità, infortuni, salute — alle soluzioni per salute e mobilità, fino ai programmi globali b2b2c e all’assicurazione embedded per istituzioni finanziarie, piattaforme travel e datori di lavoro multinazionali. Giulio Terzariol, group deputy ceo di Generali, ha affermato: «Redion è l’espressione di ciò che Generali Care è già diventata: una piattaforma globale e integrata, pensata per offrire un’assistenza completa in ogni dimensione della vita delle persone. Pienamente in linea con la nostra strategia ‘Lifetime Partner 27: Driving Excellence’ e con la nostra ambizione di essere leader nella protezione, nella salute e negli infortuni, Redion rappresenta uno standard di assistenza semplice, immediato e coerente, riunendo competenze complementari in prevenzione, assicurazione e assistenza in un’unica proposta globale e senza soluzione di continuità». [caption id="attachment_518900" align="alignright" width="300"] Fabio Carsenzuola[/caption] La sinergia Redion nasce dalla complementarità e dalla profondità di competenze di due leader di settore. Europ Assistance ha progressivamente ampliato la propria esperienza all’assicurazione viaggio, all’assistenza stradale e ai servizi alla persona. Geb è la piattaforma globale dedicata al capitale umano delle multinazionali e, a seguito dell’acquisizione di Swiss Life Network all’inizio del 2026, è il leader  negli employee benefit. Con Redion, queste due aree di competenza vengono pienamente integrate in tutti i mercati: un’unica strategia dei dati, investimenti condivisi nell’intelligenza artificiale e uno standard unico e più elevato in ambito tecnologico e operativo, a disposizione di ogni cliente e partner. Per clienti e partner attuali, la continuità è totale. Contratti, team di servizio, numeri di telefono e Sla restano invariati. Il brand è nuovo; l’impegno resta lo stesso che esiste da decenni. Antoine Parisi, group ceo di Redion, ha aggiunto: «Redion riflette la determinazione dei nostri team nell’offrire a clienti e partner in tutto il mondo una proposta potenziata, integrata e abilitata dalla tecnologia. Un unico brand significa un’unica strategia dei dati, investimenti condivisi nell’AI e uno standard unico e più elevato per la nostra piattaforma tecnologica. Il nome Redion non ha limiti geografici né settoriali. Ma ciò che voglio che le persone comprendano è che, dietro la tecnologia, c’è una rete di decine di migliaia di medici, infermieri, tecnici dell’assistenza stradale ed esperti locali che intervengono di persona quando conta davvero. Siamo digital-first - e sempre umani. Qualsiasi cliente, ovunque, può scegliere di essere servito interamente da persone. Questo è il vero significato di always ready, always on». Fondata su due valori operativi - "Excellence” ed “Easy to work with” - Redion rappresenta l’ambizione del gruppo Generali di essere il principale partner nell’assistenza al mondo. Ciò significa essere “caring, collaborative, agile, Reliable ed expert”in ogni interazione, per ogni cliente, in ogni Paese. [post_title] => Una piattaforma di assistenza integrata: Europ Assistance diventa Redion [post_date] => 2026-07-14T11:15:54+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784027754000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518890 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Secondo il Wall Street Journal , "le autorità di regolamentazione federali dovrebbero certificare la penultima versione del Boeing 737 entro la fine del mese, segnando una tappa significativa, seppur tardiva, per il costruttore aeronautico". Il quotidiano precisa che il 737 MAX 7 è "sulla buona strada per ottenere l'approvazione nelle ultime settimane di luglio, a condizione che non si verifichino intoppi dell'ultimo minuto", ricordando che il modello deve essere certificato prima di poter trasportare passeggeri. Boeing 737 MAX 7 Anche altri media specializzati riportano la stessa tempistica: diverse fonti vicine alla questione indicano che la FAA è entrata nelle "fasi finali della certificazione  ", lasciando da definire solo alcuni dettagli minori. Il MAX 7 otterrebbe quindi la sua certificazione di tipo quasi tredici anni dopo l'avvio del programma e più di sette anni dopo la prima certificazione della famiglia 737 MAX. I ritardi del MAX 7, così come quelli del MAX 10, sono in gran parte attribuiti a un problema di sbrinamento del motore, identificato dalla FAA come potenziale causa di surriscaldamento della parte interna della presa d'aria del motore. Boeing ha dovuto progettare e testare una modifica al suo sistema di sbrinamento per l'intera famiglia MAX, con la ripresa della campagna di test di volo per la certificazione nella primavera del 2026. Dopo i due incidenti mortali del 2018 e del 2019, la FAA ha rivisto significativamente i suoi metodi e insiste sul fatto di "non essere l'ostacolo" alla certificazione dei MAX 7 e 10, attribuendo la responsabilità degli aspetti tecnici e industriali a Boeing. L'amministratore dell'agenzia, Bryan Bedford, ha ribadito a maggio di aspettarsi la certificazione del MAX 7 "questa estate ", mentre per il MAX 10 la certificazione è ancora prevista entro la fine dell'anno. [post_title] => La FAA pronta a certificare il Boeing 737MAX7 dopo molti ritardi [post_date] => 2026-07-14T10:51:35+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784026295000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518875 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_518876" align="alignleft" width="300"] Alfredo Pezzani[/caption] HuTechTravel, la travel management company di Volonline Group annuncia due nuovi ingressi  nel proprio team: Daniele Cassina in qualità di direttore commerciale e Camilla Nocentini, marketing manager. Le due figure si inseriscono in una fase di forte sviluppo per l'azienda, alla vigilia del lancio di innovativi sistemi per semplificare la gestione dei viaggi d’affari aziendali, con l’obiettivo di consolidare la presenza di HuTechTravel nel mercato corporate italiano ed europeo. Le due nuove figure [caption id="attachment_518877" align="alignright" width="300"] Daniele Cassina[/caption] Daniele Cassina porta in HuTechTravel oltre vent'anni di esperienza nel settore del business travel, con un percorso che affonda le radici nel mondo it evolvendosi in una forte specializzazione nella definizione di strategie commerciali, sviluppo di new business e gestione di reti di vendita complesse. Ha ricoperto ruoli di responsabilità all'interno di alcune tra le principali travel management company attive sul mercato. [caption id="attachment_518878" align="alignleft" width="300"] Camilla Nocentini[/caption] In HuTechTravel Camilla Nocentini arriva forte di un percorso decennale nella costruzione di identità di brand e sviluppo di strategie di marketing multicanale orientate a crescita e performance. Suo compito quello di comunicare il valore dell’azienda in modo chiaro e distintivo, in un momento in cui nuove normative europee e una crescente complessità per imprese e viaggiatori rendono tecnologia e chiarezza un vantaggio competitivo. «Daniele Cassina e Camilla Nocentini rappresentano la qualità della crescita a cui aspiriamo: solida, tecnologica e con una visione chiara in un momento chiave per l’azienda che punta a consolidare la propria presenza sia nel mercato italiano sia in quello europeo» ha dichiarato Alfredo Pezzani, ceo di HuTechTravel. [post_title] => Volonline Group: due nuovi ingressi in HuTechTravel [post_date] => 2026-07-14T10:28:04+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784024884000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 518862 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'aeroporto Marconi di Bologna e diversi scali del Nord Italia – tra cui Milano Linate, Venezia e Treviso – sono in stato di allerta a causa di una temporanea difficoltà nella fornitura di carburante per aerei. La criticità è legata al ritardo nell'arrivo di una nave cisterna carica di jet fuel, un imprevisto logistico che si inserisce nel più complesso scenario di tensioni geopolitiche internazionali che sta condizionando gli approvvigionamenti energetici europei. Il disagio è segnalato in una comunicazione interna di Air Bp, uno dei principali fornitori del settore in Italia. La società ha informato le compagnie aeree clienti della necessità di limitare i quantitativi di carburante che possono essere caricati sugli aerei. In un primo momento la società di gestione dello scalo bolognese aveva valutato l’emissione di un Notam con restrizioni severe: massimo 2.000 litri di cherosene (pari a circa due ore di autonomia) per voli non superiori alle tre ore. La quota di carburante mancante per raggiungere il pieno carico e le riserve di sicurezza previste dalla legge dovrebbe venire compensata dalle compagnie aeree attingendo agli altri fornitori presenti negli scali. Successivamente si è deciso di gestire la criticità direttamente attraverso il fornitore, evitando comunicazioni ufficiali che avrebbero potuto generare allarmismo. Al momento i voli da e per Bologna si stanno svolgendo regolarmente e non risultano cancellazioni o ritardi significativi legati alla questione. La situazione viene comunque monitorata con attenzione dalle autorità aeroportuali e dal fornitore.Bp, la capogruppo di Air Bp, non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla vicenda. [post_title] => L'aeroporto di Bologna e alcuni del Nord in allerta per il carburante [post_date] => 2026-07-14T10:02:32+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1784023352000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "evolution travel tappa per la formazione a bologna" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":78,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2661,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518953","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Entro il 2029, Palladium Hotel Group prevede nove ulteriori aperture in Europa, Asia, Emirati e Sud America, un piano che consoliderà la sua espansione nelle destinazioni strategiche e che è segnato soprattutto dall'ingresso del gruppo nel mercato asiatico.\r\n\r\nCome parte di questa strategia di espansione, Palladium Hotel Group ha scelto il Vietnam come base regionale per le sue operazioni e istituirà la sede del Sud-est asiatico a Ho Chi Minh City. La decisione riflette i solidi fondamenti del settore turistico e la crescita del settore alberghiero di lusso vietnamiti, nonché la sua posizione strategica nell’area. La sede regionale supervisionerà gli sviluppi del business, le attività operative e le relazioni con gli stakeholder sul mercato, supportando al contempo le future opportunità di espansione nella regione.\r\nLe prossime aperture\r\n\r\nNel 2027, Palladium Hotel Group inaugurerà una nuova struttura a Ninh Van Bay, sulla costa costa centro-meridionale del Vietnam, di fronte alla città costiera di Nha Trang. Il progetto di 80 ville a marchio Bless Collection Hotels rappresenterà la prima apertura del gruppo nel Sud-est asiatico.\r\nInoltre di recente il gruppo spagnolo ha annunciato che si occuperà della ristrutturazione e della gestione operativa dello storico Hoa Binh Hotel ad Hanoi. L’immobile verrà completamente ristrutturato per essere trasformato in un hotel di lusso a 5 stelle, sempre sotto il marchio Bless Collection Hotels. Il progetto di riqualificazione darà priorità alla conservazione del valore storico dell’edificio, integrando allo stesso tempo un design contemporaneo ispirato alla cultura vietnamita e rafforzando il legame con la destinazione. L’avvio dei lavori è previsto nel 2026, con una durata stimata di circa 24 mesi. Una volta completato, l’hotel disporrà di 80 suite.\r\n\r\nGuiderà la strategia, l’espansione e le operazioni del gruppo nella regione, Farah Jaber in qualità di managing director del Sud-est asiatico, con riporto diretto al ceo Jesús Sobrino. A questa apertura in Vietnam seguirà il debutto del brand Bless Collection Hotels in Italia a Milano, con un hotel da 100 camere previsto per il 2029. \r\n\r\nNel segmento lifestyle, Only You Hotels continuerà a rafforzare il proprio posizionamento internazionale con tre aperture già confermate: Venezia (162 camere) e Ibiza (156 camere) nel 2027, oltre a un nuovo hotel a Madrid (74 camere) previsto per il 2029.\r\n\r\nParallelamente, The Unexpected Hotels proseguirà il proprio percorso di crescita internazionale dopo il lancio del brand a Ibiza, con una nuova apertura prevista nel 2027 ad Al Marjan Island, nell'emirato di Ras Al Khaimah, negli Emirati Arabi Uniti.\r\n\r\nLo sviluppo del segmento all-inclusive riceverà un forte impulso nel 2028 con l'aggiunta di 948 camere in Giamaica, che integreranno i marchi Trs Hotels e Grand Palladium Hotels & Resorts, oltre al club Family Selection, andando a completare il complesso già gestito dal gruppo a Montego Bay. Nello stesso anno, il gruppo celebrerà anche l'apertura del secondo Grand Palladium Hotels & Resorts a Imbassaí, in Brasile, con 208 nuove camere che si aggiungeranno al resort già presente nella destinazione.\r\n\r\nSecondo Abel Matutes, presidente di Palladium Hotel Group, «il piano di crescita che realizzeremo entro il 2029 rafforza la nostra presenza nei mercati strategici e ci consente di compiere un passo decisivo con il nostro ingresso in Asia. Continueremo a promuovere progetti che elevino la qualità del prodotto e consolidino la nostra proposta di esperienze ad alto valore aggiunto, mantenendo sempre l'impegno a generare un impatto positivo nelle destinazioni in cui operiamo».\r\n\r\nJesús Sobrino, ceo di Palladium Hotel Group, ha aggiunto: «Le prossime aperture in destinazioni come l’Italia, gli Emirati, il Vietnam amplieranno la nostra presenza internazionale e rafforzeranno il nostro posizionamento nei segmenti luxury, lifestyle e all-inclusive. Negli ultimi cinquant’anni, Palladium Hotel Group si è evoluto da azienda alberghiera spagnola a gruppo internazionale che opera in otto Paesi. L’espansione in Asia ad esempio è un naturale proseguimento di questa crescita. Affrontiamo questa opportunità con una visione a lungo termine focalizzata su qualità, differenziazione e crescita sostenibile».","post_title":"Palladium Hotel Group: in pipeline nove aperture e focus sull'Asia","post_date":"2026-07-15T11:39:09+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784115549000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518957","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Numa Group ha annunciato oggi la sigla di una storica joint venture con CoRe Capital – fondo di private equity specializzato in strategie di crescita e consolidamento settoriale – per l'acquisizione di Lsa (Lisbon serviced apartments). Lsa ha un portafoglio di 19 strutture strategicamente posizionate nelle aree di maggior pregio di Lisbona.\r\nQuesta acquisizione rafforza in modo significativo la presenza di Numa sul mercato portoghese e consolida ulteriormente la sua posizione di piattaforma paneuropea, leader nel settore dell’hospitality professionale supportata dalla tecnologia.\r\n\r\nLisbona, un mercato chiave \r\nCon i suoi sette colli, la luce dell'Atlantico, una gastronomia di livello mondiale e un ecosistema tecnologico in fortissima espansione, Lisbona è considerata la \"San Francisco d'Europa\", capace di catturare l'interesse di viaggiatori, imprenditori e investitori istituzionali. Costantemente classificata tra le destinazioni europee più ambite – con ripetuti riconoscimenti da parte dei World Travel Awards, di The Telegraph e del New York Times –, la capitale portoghese vede in Lsa uno dei portafogli immobiliari destinati all'ospitalità più appetibili dell'Europa meridionale.\r\nLe strutture di Lsa coprono gli indirizzi più prestigiosi e iconici di Lisbona – da Baixa Chiado e Príncipe Real fino ad Alfama e Avenida da Liberdade, offrendo una presenza capillare e straordinariamente concentrata in una città caratterizzata da elevate barriere all'ingresso e da una domanda globale in costante aumento.","post_title":"Numa Group acquisisce la struttura Lisbon serviced apartments","post_date":"2026-07-15T11:38:03+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784115483000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518947","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518950\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Martina Viktorinova[/caption]\r\nL'Italia entra tra i mercati di riferimento per Slovakia Travel. Da settembre l'agenzia nazionale slovacca per il turismo aprirà un nuovo ufficio regionale dedicato all'Europa meridionale, con l'obiettivo di rafforzare la promozione in Italia, Francia e Spagna, sostenendo la crescita dei flussi turistici grazie all'incremento dei collegamenti aerei diretti.\r\nUna scelta che segna un'importante evoluzione nella strategia dell'ente che, fino a oggi, aveva concentrato le proprie attività promozionali soprattutto sui mercati tradizionali dell'Europa centrale e su alcuni Paesi extraeuropei. L'apertura del nuovo ufficio consentirà di offrire un supporto più diretto e continuativo agli operatori turistici, rafforzando i rapporti con il trade e sviluppando nuove opportunità commerciali.\r\nAd annunciarlo è Martina Viktorinova, responsabile dei mercati Italia, Francia e Spagna di Slovakia Travel. «Da settembre inaugureremo un nuovo ufficio regionale. La decisione nasce dal forte incremento dei collegamenti aerei diretti tra la Slovacchia e l'Italia, ma anche con la Spagna. Il nostro obiettivo è consolidare la presenza in questi Paesi e auspichiamo che in futuro possano aumentare anche i voli diretti con la Francia».\r\nLa crescente accessibilità della destinazione sta già producendo risultati positivi. Gli italiani scelgono sempre più spesso la Slovacchia per brevi soggiorni, favoriti dai voli diretti operati da Ryanair e Wizz Air verso Bratislava e Košice, quest'ultima collegata direttamente con Roma. L'obiettivo di Slovakia Travel è ora quello di trasformare questi city break in soggiorni più lunghi, incentivando la scoperta dell'intero territorio.\r\n«La Slovacchia non è mai stata una meta di turismo di massa e questo ci ha permesso di preservare un patrimonio culturale e naturale ancora integro. Vogliamo invitare gli italiani a esplorare il Paese e a vivere esperienze autentiche, immerse in una delle nature meglio conservate d'Europa». La strategia dell'ente punta infatti a valorizzare non solo le principali città d'arte, ma anche il turismo slow, i parchi naturali, i piccoli borghi e le tradizioni locali, intercettando una domanda sempre più orientata verso esperienze autentiche e sostenibili.\r\n\r\nFocus terme e benessere\r\nTra i segmenti sui quali Slovakia Travel sta investendo con maggiore decisione figura anche il turismo termale e del benessere. In collaborazione con gli operatori locali sono in fase di sviluppo nuovi prodotti dedicati ai mercati internazionali, valorizzando le numerose sorgenti minerali naturali del Paese e un'offerta sempre più orientata al wellness, alla prevenzione e al relax. A sostenere questa strategia contribuisce anche il governo slovacco, che considera il turismo un settore chiave per la crescita economica del Paese.\r\n«Il turismo rappresenta un settore fondamentale per la nostra economia. Per questo motivo il governo sta investendo sempre di più nella sua valorizzazione, convinto che questo sia il momento giusto per rafforzare il posizionamento internazionale della Slovacchia».\r\nL'apertura del nuovo ufficio regionale rappresenta un ulteriore passo nel percorso di internazionalizzazione di Slovakia Travel e conferma la volontà dell'ente di consolidare la propria presenza in Italia. Grazie a un'assistenza più vicina al mercato, al potenziamento dei collegamenti aerei e allo sviluppo di nuovi prodotti, la Slovacchia punta a rafforzare la collaborazione con il trade italiano e ad accrescere la propria competitività come destinazione europea, proponendo un'offerta che unisce città d'arte, natura incontaminata, benessere e autenticità.\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Slovakia Travel rafforza la presenza in Italia: nuovo ufficio per il Sud Europa","post_date":"2026-07-15T11:12:15+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1784113935000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518942","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una nuova ricerca commissionata dal World Travel & Tourism Council (Wtc) avverte che i prolungati ritardi alle frontiere, legati all'introduzione del nuovo sistema europeo di ingresso/uscita (EES), potrebbero mettere a rischio fino a 41 milioni di arrivi di visitatori e 45,4 miliardi di dollari di spesa turistica provenienti da quattro dei più importanti mercati di origine per l'Europa.\r\n\r\nL'analisi, basata su un sondaggio condotto su oltre 2.500 viaggiatori provenienti da Regno Unito, Stati Uniti, Canada e Australia, ha rilevato che, qualora i viaggiatori dovessero affrontare regolarmente attese di tre o quattro ore alla frontiera per entrare nell'area Schengen, circa un terzo di essi sarebbe molto meno propenso a recarsi nell'area Schengen o sceglierebbe di non visitarla affatto.\r\nRischio\r\nApplicando questi risultati alle previsioni sui flussi turistici per il 2026, emerge che fino a 41 milioni di arrivi e 45,4 miliardi di dollari di spesa potrebbero essere a rischio se ritardi significativi dovessero diventare una costante dell'esperienza di viaggio.\r\n\r\nI risultati evidenziano una sfida cruciale per le destinazioni europee in fase di introduzione dell'EES. Sebbene i viaggiatori siano generalmente favorevoli a controlli di frontiera più rigorosi e moderni, la loro disponibilità a visitare l'Europa diminuisce drasticamente di fronte alla prospettiva di code lunghe e imprevedibili. Ciò sottolinea come una gestione inefficiente delle code ai valichi di frontiera possa avere un impatto negativo diretto sull'esperienza complessiva del viaggiatore.\r\n\r\nTra gli intervistati, il 39% dei viaggiatori britannici ha dichiarato che sarebbe molto meno propenso a viaggiare in uno scenario caratterizzato da ritardi di tre o più ore; seguono i viaggiatori provenienti da Stati Uniti e Canada (33% per entrambi i gruppi) e quelli dall'Australia (27%).","post_title":"Wttc: con l'EES a rischio 41 milioni di arrivi e 45,4 miliardi di euro","post_date":"2026-07-15T10:38:22+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1784111902000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518919","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"TikTok consolida il proprio ruolo nel percorso d'acquisto dei viaggiatori europei. Secondo lo studio TikTok Marketing Science EU5 Travel on TikTok 2025, il 70% degli utenti ha prenotato un viaggio o un'esperienza dopo aver scoperto contenuti sulla piattaforma, mentre il 54% lo ha fatto nell'ultimo anno. Un dato che conferma come il social non sia più soltanto uno strumento di intrattenimento, ma un canale sempre più rilevante per il marketing turistico.\r\nNuovi comportamenti d’acquisto\r\nTre utenti su quattro utilizzano TikTok come motore di ricerca per pianificare le vacanze. Il 51% cerca contenuti dedicati a destinazioni, hotel e ristoranti almeno una volta alla settimana, mentre il 41% indica la piattaforma come principale fonte di ispirazione per i viaggi, davanti ai consigli di amici e parenti (29%) e ai tradizionali motori di ricerca (26%). L'81% degli intervistati considera inoltre la pianificazione direttamente in-app più coinvolgente, mentre il 69% dichiara di aver scoperto una nuova destinazione grazie ai contenuti visualizzati.\r\nLa community di viaggiatori su TikTok è composta prevalentemente da appassionati di natura e attività outdoor (47%), amanti di arte e cultura (44%) e famiglie (36%).\r\nA confermare il crescente interesse verso il comparto contribuiscono anche i dati interni della piattaforma, che registrano un incremento del 91% dei volumi di ricerca legati al turismo e una crescita del 33% dell'hashtag #TravelTok.\r\nCambiano i desideri di viaggio\r\nTra i trend emergenti spiccano i Destination Dupes, ovvero la ricerca di alternative meno affollate e più accessibili rispetto alle destinazioni tradizionali, fenomeno che ha trainato le visualizzazioni dedicate a Paesi come Montenegro e Albania. Parallelamente cresce l'interesse per lo Slow Travel e per esperienze orientate al benessere e al contatto con la natura, così come continua il fenomeno del set-jetting, che porta i viaggiatori a visitare le location di film e serie televisive.\r\nStrumenti per il Trade\r\nPer gli operatori turistici il dato più significativo riguarda il rapporto di fiducia con gli utenti. Il 96% considera infatti affidabili i creator e i brand presenti sulla piattaforma e il 28% afferma di aver effettuato una prenotazione proprio perché il contenuto appariva autentico e spontaneo, piuttosto che come una tradizionale comunicazione pubblicitaria.\r\n\r\nPer intercettare questa domanda, TikTok mette a disposizione delle aziende del settore strumenti dedicati come Travel Ads powered by Smart+, soluzione pensata per mostrare annunci personalizzati agli utenti con maggiore propensione all'acquisto e accompagnarli dal momento dell'ispirazione fino alla prenotazione.","post_title":"TikTok spinge il turismo: il 70% degli utenti prenota un viaggio dopo aver visto i contenuti sulla piattaforma","post_date":"2026-07-15T09:25:38+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["nuove-destinazioni","tiktok"],"post_tag_name":["nuove destinazioni","TikTok"]},"sort":[1784107538000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518896","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518899\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] La sede di Assago[/caption]\r\nEurop Assistance e Generali Employee Benefits sotto un unico cappello: il gruppo Generali ha recentemente presentato il nuovo marchio Redion, brand della  piattaforma globale Care. Operando già da tre anni come realtà integrata, Redion rappresenta l’evoluzione più coerente per Generali Care: un marchio che rende visibile ciò che clienti e partner sperimentano da anni.  Antoine Parisi, attuale ceo di Generali Care Hub, guiderà Redion in qualità di group ceo.\r\n\r\nLa piattaforma\r\nLa piattaforma opera con multinazionali, player globali del settore travel, istituzioni finanziarie e i loro clienti finali, offrendo servizi che spaziano dall’assicurazione viaggio all’assistenza medica e di emergenza, dalla protezione dei dipendenti — vita, invalidità, infortuni, salute — alle soluzioni per salute e mobilità, fino ai programmi globali b2b2c e all’assicurazione embedded per istituzioni finanziarie, piattaforme travel e datori di lavoro multinazionali.\r\nGiulio Terzariol, group deputy ceo di Generali, ha affermato: «Redion è l’espressione di ciò che Generali Care è già diventata: una piattaforma globale e integrata, pensata per offrire un’assistenza completa in ogni dimensione della vita delle persone. Pienamente in linea con la nostra strategia ‘Lifetime Partner 27: Driving Excellence’ e con la nostra ambizione di essere leader nella protezione, nella salute e negli infortuni, Redion rappresenta uno standard di assistenza semplice, immediato e coerente, riunendo competenze complementari in prevenzione, assicurazione e assistenza in un’unica proposta globale e senza soluzione di continuità».\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_518900\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Fabio Carsenzuola[/caption]\r\nLa sinergia\r\nRedion nasce dalla complementarità e dalla profondità di competenze di due leader di settore. Europ Assistance ha progressivamente ampliato la propria esperienza all’assicurazione viaggio, all’assistenza stradale e ai servizi alla persona. Geb è la piattaforma globale dedicata al capitale umano delle multinazionali e, a seguito dell’acquisizione di Swiss Life Network all’inizio del 2026, è il leader  negli employee benefit.\r\nCon Redion, queste due aree di competenza vengono pienamente integrate in tutti i mercati: un’unica strategia dei dati, investimenti condivisi nell’intelligenza artificiale e uno standard unico e più elevato in ambito tecnologico e operativo, a disposizione di ogni cliente e partner. Per clienti e partner attuali, la continuità è totale. Contratti, team di servizio, numeri di telefono e Sla restano invariati. Il brand è nuovo; l’impegno resta lo stesso che esiste da decenni.\r\nAntoine Parisi, group ceo di Redion, ha aggiunto: «Redion riflette la determinazione dei nostri team nell’offrire a clienti e partner in tutto il mondo una proposta potenziata, integrata e abilitata dalla tecnologia. Un unico brand significa un’unica strategia dei dati, investimenti condivisi nell’AI e uno standard unico e più elevato per la nostra piattaforma tecnologica. Il nome Redion non ha limiti geografici né settoriali. Ma ciò che voglio che le persone comprendano è che, dietro la tecnologia, c’è una rete di decine di migliaia di medici, infermieri, tecnici dell’assistenza stradale ed esperti locali che intervengono di persona quando conta davvero. Siamo digital-first - e sempre umani. Qualsiasi cliente, ovunque, può scegliere di essere servito interamente da persone. Questo è il vero significato di always ready, always on».\r\nFondata su due valori operativi - \"Excellence” ed “Easy to work with” - Redion rappresenta l’ambizione del gruppo Generali di essere il principale partner nell’assistenza al mondo. Ciò significa essere “caring, collaborative, agile, Reliable ed expert”in ogni interazione, per ogni cliente, in ogni Paese.","post_title":"Una piattaforma di assistenza integrata: Europ Assistance diventa Redion","post_date":"2026-07-14T11:15:54+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1784027754000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518890","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Secondo il Wall Street Journal , \"le autorità di regolamentazione federali dovrebbero certificare la penultima versione del Boeing 737 entro la fine del mese, segnando una tappa significativa, seppur tardiva, per il costruttore aeronautico\".\r\n\r\nIl quotidiano precisa che il 737 MAX 7 è \"sulla buona strada per ottenere l'approvazione nelle ultime settimane di luglio, a condizione che non si verifichino intoppi dell'ultimo minuto\", ricordando che il modello deve essere certificato prima di poter trasportare passeggeri.\r\nBoeing 737 MAX 7\r\nAnche altri media specializzati riportano la stessa tempistica: diverse fonti vicine alla questione indicano che la FAA è entrata nelle \"fasi finali della certificazione  \", lasciando da definire solo alcuni dettagli minori. Il MAX 7 otterrebbe quindi la sua certificazione di tipo quasi tredici anni dopo l'avvio del programma e più di sette anni dopo la prima certificazione della famiglia 737 MAX.\r\n\r\nI ritardi del MAX 7, così come quelli del MAX 10, sono in gran parte attribuiti a un problema di sbrinamento del motore, identificato dalla FAA come potenziale causa di surriscaldamento della parte interna della presa d'aria del motore. Boeing ha dovuto progettare e testare una modifica al suo sistema di sbrinamento per l'intera famiglia MAX, con la ripresa della campagna di test di volo per la certificazione nella primavera del 2026.\r\n\r\nDopo i due incidenti mortali del 2018 e del 2019, la FAA ha rivisto significativamente i suoi metodi e insiste sul fatto di \"non essere l'ostacolo\" alla certificazione dei MAX 7 e 10, attribuendo la responsabilità degli aspetti tecnici e industriali a Boeing. L'amministratore dell'agenzia, Bryan Bedford, ha ribadito a maggio di aspettarsi la certificazione del MAX 7 \"questa estate \", mentre per il MAX 10 la certificazione è ancora prevista entro la fine dell'anno.","post_title":"La FAA pronta a certificare il Boeing 737MAX7 dopo molti ritardi","post_date":"2026-07-14T10:51:35+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1784026295000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518875","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_518876\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Alfredo Pezzani[/caption]\r\nHuTechTravel, la travel management company di Volonline Group annuncia due nuovi ingressi  nel proprio team: Daniele Cassina in qualità di direttore commerciale e Camilla Nocentini, marketing manager.\r\nLe due figure si inseriscono in una fase di forte sviluppo per l'azienda, alla vigilia del lancio di innovativi sistemi per semplificare la gestione dei viaggi d’affari aziendali, con l’obiettivo di consolidare la presenza di HuTechTravel nel mercato corporate italiano ed europeo.\r\n\r\nLe due nuove figure\r\n[caption id=\"attachment_518877\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Daniele Cassina[/caption]\r\nDaniele Cassina porta in HuTechTravel oltre vent'anni di esperienza nel settore del business travel, con un percorso che affonda le radici nel mondo it evolvendosi in una forte specializzazione nella definizione di strategie commerciali, sviluppo di new business e gestione di reti di vendita complesse. Ha ricoperto ruoli di responsabilità all'interno di alcune tra le principali travel management company attive sul mercato.\r\n\r\n\r\n[caption id=\"attachment_518878\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Camilla Nocentini[/caption]\r\nIn HuTechTravel Camilla Nocentini arriva forte di un percorso decennale nella costruzione di identità di brand e sviluppo di strategie di marketing multicanale orientate a crescita e performance. Suo compito quello di comunicare il valore dell’azienda in modo chiaro e distintivo, in un momento in cui nuove normative europee e una crescente complessità per imprese e viaggiatori rendono tecnologia e chiarezza un vantaggio competitivo.\r\n«Daniele Cassina e Camilla Nocentini rappresentano la qualità della crescita a cui aspiriamo: solida, tecnologica e con una visione chiara in un momento chiave per l’azienda che punta a consolidare la propria presenza sia nel mercato italiano sia in quello europeo» ha dichiarato Alfredo Pezzani, ceo di HuTechTravel.","post_title":"Volonline Group: due nuovi ingressi in HuTechTravel","post_date":"2026-07-14T10:28:04+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1784024884000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518862","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto Marconi di Bologna e diversi scali del Nord Italia – tra cui Milano Linate, Venezia e Treviso – sono in stato di allerta a causa di una temporanea difficoltà nella fornitura di carburante per aerei. La criticità è legata al ritardo nell'arrivo di una nave cisterna carica di jet fuel, un imprevisto logistico che si inserisce nel più complesso scenario di tensioni geopolitiche internazionali che sta condizionando gli approvvigionamenti energetici europei.\r\n\r\nIl disagio è segnalato in una comunicazione interna di Air Bp, uno dei principali fornitori del settore in Italia. La società ha informato le compagnie aeree clienti della necessità di limitare i quantitativi di carburante che possono essere caricati sugli aerei.\r\n\r\nIn un primo momento la società di gestione dello scalo bolognese aveva valutato l’emissione di un Notam con restrizioni severe: massimo 2.000 litri di cherosene (pari a circa due ore di autonomia) per voli non superiori alle tre ore.\r\n\r\nLa quota di carburante mancante per raggiungere il pieno carico e le riserve di sicurezza previste dalla legge dovrebbe venire compensata dalle compagnie aeree attingendo agli altri fornitori presenti negli scali. Successivamente si è deciso di gestire la criticità direttamente attraverso il fornitore, evitando comunicazioni ufficiali che avrebbero potuto generare allarmismo.\r\n\r\nAl momento i voli da e per Bologna si stanno svolgendo regolarmente e non risultano cancellazioni o ritardi significativi legati alla questione. La situazione viene comunque monitorata con attenzione dalle autorità aeroportuali e dal fornitore.Bp, la capogruppo di Air Bp, non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla vicenda.","post_title":"L'aeroporto di Bologna e alcuni del Nord in allerta per il carburante","post_date":"2026-07-14T10:02:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1784023352000]}]}}