24 maggio 2018 15:13
L’associazione internazionale dell’industria crocieristica (Clia) comunica che nel 2017 sono stati 26,7 milioni i passeggeri saliti a bordo delle navi da crociera nel mondo, al di sopra delle aspettative che si fermavano a 25,8 milioni. Si tratta di una crescita annua superiore all’8%, e grazie alle nuove imbarcazioni che prenderanno il largo, anche per il 2018 si prevede un nuovo massimo di 28 milioni di crocieristi. «Ancora una volta l’industria crocieristica ha superato proiezioni e aspettative – commenta Cindy D’Aoust, presidente e ad di Clia – e sono orgogliosa di essere parte di una così dinamica industria che continua a crescere e ad evolversi».
L’Asia copre il 15% traffico totale, ma nel 2017 registra una impressionante crescita del 20,5% rispetto all’anno precedente. Gli Stati Uniti e il Canada, che restano la prima area di riferimento con quasi la metà dei passeggeri complessivi (oltre 13 milioni), segnano invece un incremento del 5% annuo, così come l’Australia. L’Europa, pur restando al secondo posto come mercato di provenienza con quasi 7 milioni di crocieristi, ferma la propria crescita annuale al 2,5%. Relativamente al 2017, l’età media di chi sceglie una crociera è di 47 anni, mentre la lunghezza media del viaggio è di 7,2 giorni, il 2% in meno rispetto al 2016.
L’Italia è il terzo mercato europeo per numero di crocieristi, con una crescita del 2,5% annuo e una quota complessiva di 770 mila passeggeri. Nel semestre di bassa stagione (da ottobre a marzo) sono andati in crociera oltre 300 mila, mentre oltre il 40% è under 40. In effetti, l’Italia è il Paese dove l’età media dei passeggeri è più bassa (42 anni) di tutta Europa.
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[post_content] => I bassi livelli dell'acqua in Europa hanno causato disagi ad alcuni itinerari di crociere fluviali, costringendo le compagnie a modificare le partenze a causa della siccità e delle ondate di calore che stanno colpendo la regione.
Alcuni tratti del Danubio e del Reno sono stati colpiti dalla siccità, con il Danubio in Romania che ha raggiunto il livello più basso degli ultimi trent'anni, secondo Reuters. I team operativi delle compagnie di crociere fluviali stanno lavorando senza sosta per valutare i livelli dell'acqua e adeguare gli itinerari di conseguenza, con alcune compagnie che optano per la sostituzione delle navi e l'utilizzo di autobus per gli spostamenti laddove non è possibile navigare su alcuni tratti dei fiumi.
Come riporta TravelWeekly, le compagnie di navigazione hanno alcune limitazioni nella capacità di far fronte ai diversi livelli dell'acqua. Gli operatori con flotte più numerose e navi gemelle si affidano all'utilizzo di due navi per completare una crociera, mentre quelli che offrono anche escursioni guidate a terra sfruttano questa proposta per garantire la continuità degli spostamenti dei passeggeri.
Le misure in atto
Riviera Travel «non ha cancellato e non cancellerà alcuna crociera» ha dichiarato la compagnia in un comunicato. Il marchio sta invece modificando i programmi delle escursioni e cambiando le destinazioni quando necessario.
Scenic Group, proprietaria di Scenic Luxury Cruises & Tours e Emerald Cruises & Tours, ha segnalato che un tratto del Danubio in Germania, tra Ratisbona e Passau, è stato interessato da problemi. Scenic ha dichiarato in un comunicato che alcuni orari delle compagnie Scenic ed Emerald sono stati modificati tramite lo scambio di navi e la variazione dei porti di imbarco o sbarco.
Tauck ha modificato un "numero limitato" di crociere sul Reno e sul Danubio, ha dichiarato il marchio in un comunicato. «Nei nostri oltre 20 anni di esperienza sui fiumi europei, Tauck ha affrontato con successo numerose volte condizioni di bassa marea e, fortunatamente, disponiamo di piani di emergenza collaudati, tra cui trasferimenti con navi gemelle, punti di imbarco rivisti, hotel di prima categoria e trasporti alternativi, il tutto progettato per preservare l'itinerario con il minor disagio possibile», ha dichiarato l'operatore. Poiché Tauck offre anche tour via terra, l'operatore è in grado di fare affidamento sulla sua esperienza operativa a terra e sulla rete dei partner.
Viking, che possiede una vasta flotta di navi gemelle, si affida anch'essa al metodo di scambio per superare eventuali interruzioni causate dalle variazioni del livello dell'acqua. «Questo approccio contribuisce a preservare gli itinerari e a ridurre al minimo i disagi per gli ospiti» ha dichiarato la compagnia in un comunicato.
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[post_content] => Un vademecum che segni i punti fermi dello sviluppo turistico: questa l'iniziativa varata dalla Federation of Associations in Indian Tourism & Hospitality (Faith), l’organismo di coordinamento che rappresenta le principali associazioni di categoria del settore turistico dell'India, attraverso la creazione della Tourism Growth Charter.
La Carta delinea una serie di priorità fondamentali che, secondo il settore, consentiranno di sbloccare il potenziale economico del settore e rafforzare la posizione dell’India come una delle principali destinazioni turistiche mondiali. Il Paese punta di fatto a portare fino al 10% il contributo del turismo al Pil, nonché a far crescere gli arrivi di turisti stranieri dagli attuali 10 milioni a 100 milioni entro il 2047.
Il documento include raccomandazioni rivolte al governo centrale e a quelli statali, tra cui il riconoscimento dello status di settore infrastrutturale all’industria del turismo, il lancio di una campagna globale dedicata alla promozione turistica sotto il marchio “Incredible India”, l’ampliamento dell’accesso al visto elettronico e la semplificazione delle procedure di ingresso per i viaggiatori internazionali.
«Dopo la pandemia, la crescita del turismo interno è stata fenomenale - ha evidenziato Puneet Chhatwal, presidente di Faith -. Ma siamo ancora lontani dal realizzare appieno il potenziale dell’India come destinazione dei flussi turistici internazionali: questa è la vera sfida. I quasi 10 milioni di visitatori stranieri che accogliamo attualmente non rispecchiano il nostro potenziale. Pensiamo che la sola Parigi attira circa 25 milioni di turisti internazionali all’anno. Misure quali il riconoscimento dello status di infrastruttura al settore turistico consentiranno alle imprese di accedere al credito a tassi più competitivi, favorendo una crescita e investimenti più rapidi».
Secondo l’India Tourism Data Compendium 2025 del ministero del turismo, il contributo del turismo al Pil nazionale si attesta al 5,22% (impatto totale), con un contributo diretto pari al 2,72%.
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[post_content] => In vista delle aperture di Mandarin Oriental Cristallo, Cortina e Mandarin Oriental, Rome previste nel 2027, il gruppo alberghiero annuncia la nomina di due general manager.
Le due figure
Nicola Abate è stato nominato general manager del primo resort alpino del gruppo, la cui apertura è prevista nel 2027. Nel suo nuovo ruolo riporterà direttamente a Samuel Porreca, area general manager. Nicola Abate vanta oltre 25 anni di esperienza nell’ospitalità di lusso, maturata in alcune delle destinazioni più prestigiose d’Italia e presso brand alberghieri di rilievo internazionale. Originario di Desenzano del Garda, ha iniziato la sua carriera nelle guest relations, sviluppando in seguito una solida esperienza operativa in ruoli di front office, rooms division e hotel management. È entrato nel gruppo nel 2020 come resort manager di Mandarin Oriental, Lago di Como, assumendo la supervisione dell’intera operatività del resort.
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Mirko Cattini è entrato a far parte del gruppo il 15 giugno e assume il ruolo di general manager di Mandarin Oriental, Rome, con apertura programmata nel 2027. Nel suo nuovo incarico, riporterà a Flavia Caponi, regional vice president, operations. Mirko Cattini porta con sé oltre 25 anni di esperienza internazionale nella leadership dell’ospitalità di lusso maturata tra Europa e Asia.
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Fino al prossimo 28 agosto il viaggio in treno fra Milano e Genova durerà fino a 60 minuti in più: da ieri, 20 luglio, sono infatti partite una serie di modifiche e deviazioni per consentire l’avanzamento dei lavori tra Voghera e Pavia.
L’intervento rientra nel più ampio programma di potenziamento infrastrutturale, articolato per fasi dal 3 giugno al 30 settembre 2026, che riguarda uno degli assi ferroviari strategici per i collegamenti tra Lombardia, Piemonte e Liguria.
Nel periodo dell’interruzione, i collegamenti tra Milano, Genova e le località delle riviere liguri saranno garantiti su itinerari alternativi e con servizi bus dedicati. Le modifiche coinvolgeranno sia i treni del Regionale sia i collegamenti a lunga percorrenza di Trenitalia, con variazioni di orario, fermate e tempi di viaggio già inserite nei sistemi di vendita.
Gli Intercity Milano-Ventimiglia, Milano-La Spezia, Milano-Livorno e Milano-Grosseto percorreranno l’itinerario alternativo via Piacenza-Voghera, con variazioni di fermate e orari e un allungamento medio dei tempi di viaggio di circa 60 minuti. Alcuni collegamenti non circoleranno nella tratta Milano-Voghera e viceversa, dove sarà attivato un servizio sostitutivo con autobus. Non circoleranno inoltre gli Intercity periodici 1539 e 1549 Milano-Savona.
In accordo con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la Regione Liguria, le associazioni dei consumatori e i comitati pendolari, l’offerta sarà potenziata con cinque autobus aggiuntivi no-stop tra Genova e Milano nelle fasce orarie pendolari.
Per i clienti Intercity Trenitalia mette a disposizione 100.000 posti con tariffe Economy e Super Economy, con sconti medi del 20% sul singolo biglietto. Agli abbonati sarà riconosciuto il 25% di indennizzo e la gratuità della Carta Tutto Treno.
I Frecciarossa Genova Brignole-Venezia Santa Lucia 9744 e 9710 saranno limitati a Milano Centrale. I Frecciabianca Roma-Genova Piazza Principe-Milano Centrale saranno limitati a Genova Piazza Principe.
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Saranno inoltre garantiti alcuni collegamenti tra Genova e Voghera, con possibilità di proseguire o raggiungere le destinazioni tramite bus dedicati. Previsti anche autobus tra Arquata e Voghera in coincidenza con i treni deviati via Alessandria e un collegamento bus diretto Genova-Milano.
Per informare i viaggiatori, Trenitalia invierà sms ed e-mail ai passeggeri del Regionale in possesso di biglietto digitale, acquistabile anche nelle biglietterie di stazione. Dall’app Trenitalia sarà inoltre possibile attivare le notifiche Smart Caring. Nelle stazioni di Genova Brignole, Genova Piazza Principe, Voghera e Milano Centrale sarà presente personale Trenitalia, riconoscibile dalla pettorina rossa, dedicato all’assistenza e alle informazioni per facilitare gli spostamenti.
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Con un'offerta da 58,5 milioni di dollari, il vettore ha superato quella da 57,5 milioni di dollari presentata da Frontier Airlines per i 22 slot di decollo e atterraggio, come risulta dai documenti depositati il 20 luglio presso il tribunale fallimentare del Distretto Meridionale di New York.
L’offerta di Frontier è stata selezionata come opzione di riserva nel caso in cui l’acquisizione da parte di JetBlue non dovesse andare a buon fine.
E' prevista per domani, 22 luglio, un’udienza per decidere se approvare il trasferimento degli slot a JetBlue, che già opera dall’aeroporto LaGuardia.
Spirit Airlines ha cessato l’attività il 2 maggio dopo aver quasi esaurito la liquidità. Il mese successivo, la sua società madre, Spirit Aviation Holdings, ha messo all’asta i propri beni, compresi gli slot di LaGuardia e diverse decine di aeromobili della famiglia Airbus A320.
JetBlue possiede già 31 slot presso l’aeroporto, che utilizza per i voli diretti a Orlando, West Palm Beach e Fort Lauderdale, in Florida. La compagnia aerea ha già acquisito una notevole capacità in Florida dopo la cessazione dell’attività di Spirit.
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[post_content] => Estate sempre più cara per gli italiani che decidono di andare in vacanza. I prezzi dei beni tipici del periodo uniti alle tariffe dei trasporti hanno infatti subito una costante escalation negli ultimi 10 anni, modificando profondamente le abitudini delle famiglie.
E' quanto emerge dalla lettura delle rilevazioni del Centro di formazione e ricerca sui consumi (C.r.c.) che, in vista delle prossime vacanze estive, ha messo a confronto i listini di beni e servizi datati 2016 con quelli in vigore oggi, per quantificare appunto il maggiore esborso per i consumatori. Il rapporto, viene spiegato, è elaborato dall'analisi dei dati ufficiali Istat.
Record
Risalta quindi come il record dei rincari spetti alle tariffe aeree: in 10 anni infatti i prezzi dei voli nazionali sono quasi triplicati, aumentando del +193,3%, mentre i voli europei costano oggi il 187% in più rispetto al 2016, +68% gli intercontinentali, che tuttavia pagano oggi lo scotto di una minore domanda a causa della guerra in Iran.
Le tariffe dei traghetti risultano quasi raddoppiate e segnano una crescita del +92,1% e, per rimanere in ambito trasporti, il gasolio costa in media il 61% in più rispetto a 10 anni fa (+28,5% la benzina), mentre per le auto a noleggio si spende quasi il 28% in più; i biglietti dei treni salgono del +27,6%, mentre i pedaggi registrano un rincaro meno marcato, quantificabile al +10,3% nel periodo preso in esame. Dormire in una camera d'albergo risulta più costoso del 69%, mentre i listini di villaggi vacanza e campeggi salgono solo del 22%, ma i pacchetti vacanza tutto compreso rincarano di ben il 46% in 10 anni.
Abitudini
"I pesanti rincari che si sono abbattuti negli ultimi anni sul comparto dei viaggi e del turismo hanno modificato profondamente le abitudini degli italiani, che adottano strategie di sopravvivenza per concedersi una villeggiatura senza svuotare i portafogli - spiega il presidente del comitato scientifico del C.r.c., Furio Truzzi - .
"Se nel 2016 la vacanza estiva aveva una durata media di 11 giorni ed era concentrata nel mese di agosto, oggi le famiglie fanno viaggi più corti, di 3 o 4 notti fuori casa, ma più frequenti e spalmati nei mesi di giugno, luglio e settembre, quando le tariffe sono più basse. Si prediligono poi sempre più mete vicine e facilmente raggiungibili, in modo da contenere i costi di trasporto: la percentuale di chi sceglie destinazioni estere per le proprie vacanze estive si è più che dimezzata, passando dal 25,5% del 2016 al 12% dello scorso anno".
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Welcome Travel Group, attraverso il proprio osservatorio privilegiato sul mercato turistico italiano, fotografa l'andamento del primo semestre 2026, caratterizzato da un contesto più complesso rispetto agli anni precedenti, influenzato dall'incertezza geopolitica internazionale e, in particolare, dagli effetti della crisi in Medio Oriente sulle decisioni di acquisto dei viaggiatori.
Nonostante questo scenario, il mercato conferma la propria capacità di tenuta. Dopo alcuni mesi di andamento negativo, giugno segna un'inversione di tendenza, con vendite di nuovo crescita (+3,9%), evidenziando i primi concreti segnali di recupero.
Il comparto leisure sviluppato dal network ha raggiunto a giugno 2026 un volume complessivo di 1,41 miliardi di euro, registrando un -4,5% rispetto allo scorso anno. Un risultato che riflette l'alternarsi di due differenti comportamenti d'acquisto: una marcata propensione all'advance booking fino alla fine di febbraio e, successivamente, una progressiva concentrazione delle prenotazioni sotto data, accentuatasi con l'intensificarsi del conflitto in Medio Oriente.
Apicella
“Il primo semestre del 2026 conferma come il mercato turistico sia oggi fortemente influenzato dal contesto internazionale e da consumatori che modificano con rapidità le proprie scelte in funzione dello scenario geopolitico – afferma Adriano Apicella, amministratore delegato di Welcome Travel Group –. Il conflitto in Medio Oriente ha fortemente condizionato l'andamento dell'anno, con i volumi progressivi passati dal +12% registrato a fine febbraio, quando è iniziato il conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, al -8% di maggio.
"In questi mesi abbiamo assistito a un cambiamento significativo nei comportamenti d'acquisto: le prenotazioni si concentrano sempre più a ridosso della partenza, ma la voglia di viaggiare rimane forte. La ripresa registrata a giugno rappresenta un segnale importante e conferma la capacità del settore di reagire anche a situazioni di elevata complessità. In questo contesto il valore della consulenza professionale delle Agenzie di Viaggio diventa ancora più determinante: la capacità di orientare il cliente, individuare le soluzioni più adatte e assisterlo con competenza e tempestività nelle scelte di viaggio rappresenta oggi un elemento distintivo.
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Mete, crociere e vettori
Sul fronte delle destinazioni, l'Egitto si conferma la meta più richiesta, pur segnando una lieve flessione rispetto al 2025. Continua invece la forte crescita dell'East Africa, trainata in particolare da Tanzania e Kenya, che registrano le migliori performance del semestre, prosegue inoltre il trend positivo di Capo Verde, mentre l’Italia cresce, seppure con ritmi più contenuti.
Per quanto riguarda le crociere, il mercato evidenzia una leggera flessione nella prima parte dell'anno, compensata da una buona ripresa registrata nel mese di giugno. Le prospettive per l'autunno e l'inverno restano positive, sostenute da un livello di domanda che continua a dimostrare segnali incoraggianti.
Anche il comparto vettori riflette un mercato in evoluzione, nel quale la solidità delle partnership commerciali continua a rappresentare un importante fattore competitivo per il Network. Tra novembre 2025 e giugno 2026 il volume sviluppato ha raggiunto 380,7 milioni di euro (-3,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente). Rimane tuttavia estremamente elevata la quota di vendite realizzate con i vettori partner contrattualizzati, pari all'89% del totale.
Domestico, NDC e crociere
Tra i mercati serviti dai vettori, il traffico domestico rappresenta il 17% dei volumi e si mantiene stabile rispetto allo scorso anno, mentre gli Stati Uniti, con un’incidenza del 16%, registrano una leggera flessione. In controtendenza rispetto all'andamento generale si distinguono la Cina, che cresce a doppia cifra e il Brasile.
Sul fronte della distribuzione del prodotto aereo, i canali NDC registrano una crescita significativa, sostenuta dagli investimenti tecnologici realizzati sulle piattaforme Welgo e GeoQuick. Le Agenzie affiliate utilizzano sempre più questi strumenti grazie alla possibilità di accedere al miglior contenuto disponibile sul mercato.
Anche il comparto assicurativo registra un andamento sostanzialmente stabile: a fine giugno 2026 il volume dei premi ha raggiunto 8,18 milioni di euro, con una lieve flessione (-1,9%) rispetto allo scorso anno. Un risultato che conferma come l'attenzione dei Clienti verso gli strumenti di tutela e protezione del viaggio rimanga elevata, a testimonianza di un approccio sempre più consapevole all'acquisto della vacanza.
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Dall’avvio del programma nel novembre 2022, 47 Airbus A380 e 53 Boeing 777 sono stati totalmente rinnovati, dal muso alla coda, negli hangar di Emirates Engineering a Dubai. Entro la fine di dicembre 2026, altri 20 aeromobili circa saranno rinnovati, portando la compagnia aerea ben oltre la metà del proprio programma da 5 miliardi di dollari Usa.
Nell'arco di 44 mesi, il team di Emirates Engineering ha impiegato oltre 400 ingegneri e tecnici, investendo complessivamente 4,4 milioni di ore lavorative per trasformare 100 aeromobili e offrire un sofisticato aggiornamento degli interni delle cabine di tutti gli aeromobili.
Durante il processo di riammodernamento, ogni aeromobile ha ricevuto una nuova cabina Premium Economy, con un totale di oltre 3.800 nuovi posti installati. Questo ha permesso di introdurre più rapidamente questa classe di cabina, molto richiesta, su un maggior numero di rotte all'interno della rete Emirates, offrendo ai clienti più possibilità di godere di queste cabine, che sono molto apprezzate.
«Il nostro impegno nell'offrire prodotti best-in-class in ogni cabina è uno sforzo costante, e il completamento del riammodernamento integrale delle cabine di 100 aerei wide-body in 44 mesi rappresenta un traguardo significativo - ha dichiarato Tim Clark, presidente Emirates Airline -. Sostenuto da un investimento di 5 miliardi di dollari, il progetto garantisce ai nostri clienti un'esperienza 'fly better', con un lusso, un comfort e un'attenzione ai dettagli superiori in ogni cabina. Realizzare un progetto di questa portata e complessità interamente in house a Dubai ha inoltre richiesto capacità di pianificazione, precisione, maestria artigianale e competenze tecniche senza pari. Il nostro team ha completamente riscritto le regole del riammodernamento di due degli aeromobili passeggeri più grandi dell'aviazione commerciale, per garantire che ogni velivolo torni in servizio nei tempi previsti e in condizioni impeccabili».
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Cina batte Stati Uniti? Si tratta ovviamente di una provocazione, che però ha in sè qualche elemento di verità, specie se si considera la stagione estiva attuale.
In casa del gruppo Alpitour l'andamento di queste due destinazioni sta registrando risultati molto differenti. « Le vendite Cina - conferma il direttore commerciale divisione tour operating di Alpitour World, Alessandro Seghi - presentano un ottimo trend di mercato, in controtendenza rispetto a quanto sta accadendo sugli Usa. I valori non si compensano, ma siamo convinti che ci siano spazi di recupero per il Nord America e di ulteriore crescita per questa destinazione orientale così affascinante».
L'andamento delle prenotazioni
L'andamento delle prenotazioni del corrente esercizio per la Cina, in termini di passeggeri, registra un incremento pari al 32% rispetto al corrispondente periodo dell'esercizio 2024-25 , mentre «le prenotazioni sugli Stati Uniti relative all'esercizio 2025-26 - prosegue Seghi - registrano una flessione del 17% in termini di passeggeri rispetto all'esercizio 2024-25».
Volendo dare una lettura delle dinamiche che stanno condizionando il mercato italiano, Seghi si mantiene cauto: «Difficile comprendere come stia cambiando il mercato alla luce delle tante situazioni che si stanno susseguendo sul fronte geopolitico. Quello che risulta evidente è che il consumatore tende ad essere sempre più informato e più attento».
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