18 gennaio 2018 10:47

Scorcio del 19 Resort, a Santa Cesarea Terme (Lecce)
Garibaldi Hotels, la catena alberghiera con sede a Ostuni, ricerca 60 persone da inserire nella propria sede aziendale e nelle strutture ricettive presenti in Puglia, Sicilia, Sardegna e Trentino Alto Adige.
«La nostra società sta crescendo rapidamente, abbiamo di recente ampliato il nostro portfolio affiancando ai villaggi turistici anche resort di alto profilo che necessitano di figure professionali specializzate e con un elevato know-how per garantire ai nostri clienti adeguati standard qualitativi – spiega Egidio Ventimiglia, amministratore delegato di Garibaldi Hotels -. Desideriamo avvalerci di risorse motivate e con una forte passione per il mondo del turismo, elementi che consideriamo fondamentali per fare la differenza in questo settore. Puntiamo alla destagionalizzazione del nostro prodotto alberghiero e alla presenza di hotel con apertura annuale per garantire continuità contrattuale ai nostri dipendenti e collaboratori. Un aspetto per noi strategico per fidelizzare i lavoratori e per incentivarli con percorsi formativi e di crescita professionale».
Nelle strutture i profili richiesti riguardano principalmente le aree ricevimento, ristorazione, vendita: camerieri ai piani, receptionist, chef e personale di cucina, capo ricevimento, barista, camerieri di sala e bar, animatori, tirocinanti e apprendisti, resident manager, responsabili per gli stabilimenti balneari. La società ricerca, inoltre, per la propria sede di Ostuni, un responsabile commerciale estero, un revenue manager e un addetto risorse umane. Per tutti i profili si richiede esperienza nel ruolo, conoscenza della lingua inglese e possibilmente di una seconda lingua straniera.
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[post_content] => Il progetto “White Garden”, comincia a prendere forma. Il complesso ricettivo che sorgerà alle porte di Yerevan opererà sotto il marchio Best Western Premier. Si tratta di una tappa fondamentale nella strategia di espansione di Bwh Hotels nella regione: White Garden è il primo sviluppo di questo tipo da quando l'area è entrata sotto la gestione della divisione italiana del gruppo, BWH Hotels Italy & South-East Europe.
Il progetto
Il White Garden sorgerà su un’area di 6.500 metri quadrati nel distretto di Yeghvard, una zona elevata e panoramica che si sta affermando come il nuovo “polmone verde” dell’area metropolitana. Da qui, lo sguardo abbraccia un paesaggio spettacolare: quattro catene montuose, Ararat, Hatis, Ara e Aragats, circondano il complesso a soli dieci minuti da Yerevan. Questo sviluppo si inserisce nel più ampio processo di trasformazione urbanistica della capitale armena. Il progetto prevede 140 appartamenti, caratterizzati da design contemporaneo e finiture di pregio.
«L’avvio di questo cantiere in Armenia conferma la nostra visione di crescita in territori ad alto potenziale, dove la domanda di ospitalità di qualità è in costante aumento – commenta Fabrizio Doria, cdo di Bwh Hotels Italy & South-East Europe -. Con White Garden portiamo l’eccellenza del brand ‘Best Western Premier’ in un contesto che unisce natura e vicinanza urbana, offrendo una soluzione capace di intercettare sia il viaggiatore internazionale, sia l’investitore alla ricerca di rendimenti solidi e gestione professionale».
Il complesso è stato progettato per offrire un’esperienza di soggiorno d’eccellenza, capace di rispondere sia alle esigenze delle famiglie, sia a quelle del segmento business. L’offerta si distinguerà per una wellness area d’avanguardia, che integra un moderno complesso termale, spa, palestra e piscina, affiancati da spazi dedicati al tempo libero: il ristorante, l’anfiteatro all’aperto e aree gioco pensate per i più piccoli. La vicinanza ai principali servizi urbani e ai collegamenti per il centro di Yerevan, renderà il White Garden una soluzione ideale per chi cerca comfort, qualità e un equilibrio autentico tra natura e città.
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[post_content] => Unique Paradise Italia invita a scoprire il fascino dello Sri Lanka. In collaborazione con Turkish Airlines, il t.o. ha organizzato un viaggio destinato a 10 operatori del settore, che avranno la possibilità di vedere le eccellenze del territorio, sperimentare in prima persona escursioni e attività e visitare le diverse categorie di strutture.
La partenza da Malpensa è prevista 1 maggio e il tour toccherà Sigiriya, Polonnaruwa, Matale, Kandy, Nuwara Eliya, Ella, Yala, Galle e Colombo.
Il tour sarà accompagnato dal ceo di Unique Paradise Italia, Yoga Kathamuthu e da Carmen Bartolone, senior sales representative di Turkish Airlines, il vettore aereo partner in questa iniziativa.
Una destinazione affascinante
In questo momento così difficile e di grande precarietà per quanto riguarda il mondo del turismo, Yoga Kathamuthu è molto soddisfatto per essere riuscito a concretizzare questo fam trip che permetterà agli operatori del settore di testare personalmente la destinazione e proporla successivamente alla clientela italiana.
Unique Paradise Italia opera sul mercato italiano dal 2004 e, oltre allo Sri Lanka, promuove anche Maldive e India. In Sri Lanka i servizi a terra sono curati da Unique Paradise Travels. Alle Maldive e in India la collaborazione diretta con alcuni resort e i contratti con dmc locali garantiscono quote competitive, velocità nelle risposte e professionalità.
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Si è tenuta presso la Commissione Finanze del Senato, l’audizione di Fiavet Confcommercio nell’ambito dell’esame dei disegni di legge n. 1845, 1852 e 1865 in materia fiscale e di prezzi petroliferi.
Fiavet Confcommercio, ha rappresentato la voce degli agenti di viaggio in un momento di estrema fragilità per il comparto, esposto alla crisi geopolitiche nel Golfo e a nuovi oneri amministrativi.
Sono state esposte le criticità operative derivanti dal conflitto nel Golfo Persico, area che rappresenta lo snodo per circa il 60% dei flussi turistici dall'Italia verso Asia e Australia. La chiusura degli spazi aerei e l'aumento dei tempi di percorrenza hanno portato a un raddoppio del prezzo del jet fuel, costringendo alla cancellazione di numerose rotte e facendo impennare i costi dei biglietti. Per le agenzie di viaggio questa situazione si traduce in un gravoso lavoro di riprotezione, modifiche operative e assistenza continua ai clienti, con pesanti ricadute finanziarie e organizzative per le imprese.
Bollettini e ritenuta d'acconto
Inoltre, la Federazione esprime forte preoccupazione per i bollettini di criticità già diramati su alcuni aeroporti italiani relativi alla possibile scarsa disponibilità di carburante nei prossimi mesi.
Sul fronte economico, Fiavet Confcommercio ha ribadito con forza la richiesta di stralciare definitivamente l'obbligo della ritenuta d'acconto sulle provvigioni percepite dalle agenzie di viaggio, introdotto dalla legge di bilancio 2026. Sebbene il decreto-legge n. 38 del 2026 ne abbia differito l'entrata in vigore al 1° maggio, la Federazione ritiene che tale misura sia profondamente penalizzante per le imprese italiane.
Secondo Fiavet Confcommercio l'applicazione di questa ritenuta determina un'insensata compressione della liquidità per le agenzie, già provate dalla volatilità operativa. Inoltre la ritenuta genera un aggravio di adempimenti fiscali e contabili del tutto sproporzionato rispetto ai benefici attesi per l’Erario, operando spesso su micro-importi e rapporti occasionali.
Anticipazione di imposta
La Federazione ha evidenziato inoltre come la norma non generi nuove entrate per lo Stato, ma solo un’anticipazione di imposte comunque dovute, creando al contempo uno svantaggio competitivo per le agenzie con residenza fiscale in Italia rispetto ai competitor stranieri. Per questo ha chiesto in audizione di potenziare e prolungare le misure volte a contenere i costi e degli oneri di sistema finché perdureranno gli effetti dei conflitti in corso e, se possibile, confermare a tempo indeterminato l’esclusione delle agenzie di viaggio dall'applicazione della ritenuta d'acconto sulle provvigioni, ripristinando le disposizioni in vigore al 31 dicembre 2025.
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[post_content] => Italo diventa mobility partner di Wwf Italia, grazie alla sigla di una partnership triennale che promuove una mobilità sempre più responsabile e avvicina un maggior numero di persone alla natura.
L'intesa unisce attenzione alle persone, vantaggi per i viaggiatori e supporto ai progetti e alle iniziative in campo dell’associazione a tutela di ecosistemi e specie in Italia. Tra questi, il principale progetto di conservazione dell’organizzazione in Italia sono le Oasi Wwf, con oltre 100 aree naturali protette.
Italo è al fianco di Wwf Italia anche supportando gli spostamenti del Gran Tour delle Oasi Wwf, un viaggio di comunicazione che accompagnerà il pubblico in 10 Oasi Wwf n giro per l’Italia, organizzato in occasione del 60° anniversario di Wwf Italia.
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[post_content] => Per il ponte del 1 maggio Grimaldi Lines tour operator propone "Scappa a Barcellona": un long week-end alla scoperta della capitale catalana, da raggiungere via mare viaggiando in suite, a prezzi convenienti e con il massimo del comfort.
La formula "hotel on board"
La formula di viaggio è quella dell’hotel on board: si parte con la Cruise Barcelona da Civitavecchia la notte del 30 aprile e si rientra la tarda sera del 3 maggio, con possibilità, per chi preferisce, di dormire a bordo della nave ormeggiata nel porto laziale e sbarcare comodamente la mattina del 4 maggio.
Scappa a Barcellona è la scelta perfetta per tutti: per le famiglie, per le coppi, per le amiche. Durante la navigazione verso e da Barcellona sarà possibile godere di momenti di relax sfruttando i servizi di bordo, tra cui il centro benessere.
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L'Associazione AdvUnite esprime profondo stupore e preoccupazione in merito alle recenti dichiarazioni rilasciate dai rappresentanti di Assoutenti . È inaccettabile che vengano diffuse notizie riguardanti tariffe aeree per destinazioni come Seychelles e Maldive a partire da 250,00 euro, senza che alcuna compagnia aerea abbia smentito la validità per gli scali italiani.
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Un appello alla responsabilità
Ci domandiamo perché notizie simili, palesemente finalizzate a ottenere visibilità mediatica, non vengano smentite con fermezza dagli attori coinvolti. Un "prezzo civetta" che magari si riferisce a un volo di sola andata o a itinerari della durata di tre giorni non può essere presentato come una tariffa standard.
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[post_content] => AmaWaterways mira ad arrivare a una flotta di oltre 50 navi entro il 2032, con 15 nuove unità in Europa e una crescita della capacità superiore al 60% al di fuori della regione, includendo nuove navi in Africa e Asia.
Questo piano parte da una flotta attuale di 31 navi operative, con tre nuove unità già annunciate per il 2027 lungo Reno, Danubio e Mekong. In Europa, la compagnia aveva già confermato otto nuove navi e ne sta aggiungendo altre sette, tra cui una in Portogallo, a conferma di una domanda sostenuta nei mercati principali. L’azienda sta inoltre rafforzando la propria presenza in Africa con una nave aggiuntiva sul fiume Chobe e due nuove navi sul Nilo, una delle quali debutterà nel 2026.
«La nostra espansione riflette la forte domanda sia nei mercati consolidati sia in quelli emergenti - ha dichiarato Catherine Powell, ceo di AmaWaterways -. Le crociere fluviali seguono una chiara traiettoria di crescita e stiamo investendo con uno scopo preciso, ampliando la nostra presenza globale e continuando a migliorare l’esperienza per i nostri ospiti e per i partner di viaggio».
Le nuove navi
Come parte di questa traiettoria di crescita, AmaWaterways introdurrà ogni anno diverse nuove navi in regioni consolidate ed emergenti, tra cui Ama Nubia, il cui debutto è previsto per settembre 2026 sul Nilo, che si unirà ad AmaDahlia e AmaLilia, con 38 cabine ispirate all’arte e alle texture egiziane.
AmaRudi è al debutto nel 2027 come seconda nave a doppia larghezza della compagnia sul Danubio dopo AmaMagna. AmaMaya, anch’essa in lancio nel 2027 sul Mekong, avrà 60 cabine, in linea con l’attuale nave AmaDara.
E ancora, AmaFiora, in debutto nel 2027 sul Reno, avrà 76 cabine e AmaClara, in debutto nel 2028 sul Rodano in Francia, avrà anch’essa 76 cabine.
AmaGaia, debutterà nel 2028 sul Douro in Portogallo insieme ad AmaVida, AmaDouro e AmaSintra.
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Gnv Aurora entrerà in servizio il 1° giugno, seguita da Gnv Virgo il 1° luglio. Le due unità opereranno con frequenza settimanale da Genova, che funge da homeport per entrambe le navi: ogni quattro giorni le navi effettueranno nel porto ligure il rifornimento di gnl.
Il potenziamento del collegamento risponde in primo luogo alla crescente domanda di trasporto passeggeri, con particolare attenzione ai cittadini marocchini residenti in Europa e alle loro famiglie, protagonisti ogni estate dell'operazione Marhaba.
Il collegamento si conferma al contempo un asse strategico per gli scambi commerciali tra Italia e Marocco. Il porto di Tanger Med, principale hub logistico del Nord Africa e porta d'accesso al continente africano, rappresenta un nodo sempre più rilevante per le imprese e le filiere produttive che operano tra le due sponde del Mediterraneo.
Migliora l'efficienza
Le nuove unità, le più avanzate della flotta Gnv, offrono elevata capacità di carico e standard operativi più efficienti, rendendo il trasporto marittimo una soluzione sempre più competitiva per la logistica internazionale. L'alimentazione a gnl permette inoltre di ridurre in modo significativo l'impatto ambientale delle operazioni, coniugando crescita e sostenibilità.
«L’introduzione di queste due nuove navi rappresenta prima di tutto un investimento nel servizio ai passeggeri: vogliamo offrire ai cittadini marocchini residenti in Europa e alle loro famiglie un’esperienza di viaggio più confortevole, affidabile e in linea con le loro aspettative - ha dichiarato Matteo Catani, amministratore delegato di Gnv -. Allo stesso tempo, questo potenziamento conferma la centralità del Marocco nella nostra strategia. Si tratta di un Paese in forte crescita, sempre più protagonista sulla scena internazionale - come dimostra, tra l’altro, l’assegnazione dei Mondiali di calcio 2030 - e Gnv intende essere parte attiva di questo percorso».
A guidare le operazioni sul territorio sarà Carole Montarsolo, nominata lo scorso ottobre direttrice generale di Gnv Marocco, a conferma della volontà della compagnia di consolidare e rafforzare la propria presenza nel Paese. Al suo fianco, lo storico partner Mohammed Kabbaj continuerà a svolgere un ruolo chiave nel presidio delle relazioni istituzionali e commerciali, garantendo continuità e solidità al posizionamento di Gnv sul mercato locale.
Gnv Aurora, che sarà battezzata a Tangeri il prossimo 1° giugno, e Gnv Virgo presentano caratteristiche tecniche di ultima generazione, con oltre 1.700 passeggeri trasportabili, 426 cabine e una capacità di carico fino a 2.780 metri lineari. Le due unità sono alimentate a gnl.
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[post_content] => Non è sufficiente aumentare il numero dei passeggeri movimentati, anno dopo anno. La sfida vera degli aeroporti europei è - e sarà - quella volta a migliorare il valore complessivo che riescono a generare per ciascun viaggiatore.
La sintesi è quella che emerge dal più recente report di Boston Consulting Group (Bcg) European Airports Add New Routes to Value Creation, realizzato con Aci Europe, che allarga l'attuale dibattito sul trasporto aereo, inevitabilmente focalizzato su costi di carburante, biglietti e sostenibilità delle rotte, ai cambiamenti che stanno attraversando il settore.
«L'aumento del traffico non si traduce più automaticamente in creazione di valore - commenta Gabriele Ferri, managing director e partner di Bcg -. Pressioni strutturali sui ricavi unitari, l’incremento dei costi operativi e degli investimenti necessari per lo sviluppo delle infrastrutture potrebbero mettere a rischio fino a 75 miliardi di euro di eebitda per il settore nei prossimi vent’anni».
La ricerca evidenzia come il flusso di viaggiatori, che prima della pandemia cresceva a un ritmo medio annuo di circa il 5%, è destinato a rallentare tra il 2% e il 2,5% fino al 2043, a causa dell’impatto combinato di politiche di sostenibilità più stringenti, aumento dei costi per le compagnie aeree e una maggiore pressione competitiva, con un possibile calo del traffico cumulato fino al 10% nei prossimi due decenni.
Parallelamente, si indebolisce il legame tra domanda di mobilità e ricavi. I proventi aeronautici per passeggero sono scesi da 18 euro nel 2015 a 14 euro nel 2023 e potrebbero ridursi ulteriormente fino a circa 11 euro entro il 2043. Anche le attività non aeronautiche, come retail e ristorazione, riscontrano difficoltà a causa di modelli commerciali non più allineati all’evoluzione della domanda.
A queste dinamiche si aggiunge l’incremento dei costi operativi, che crescono a un ritmo superiore all’inflazione, trainati soprattutto dal costo del lavoro, dell’energia e dei materiali. Nel lungo periodo, la carenza di manodopera specializzata potrebbe portare i costi del lavoro a circa 15 euro per passeggero entro il 2043.
Il quarto elemento riguarda gli investimenti infrastrutturali. Entro il 2030, il traffico passeggeri crescerà di circa 940 milioni rispetto al 2015, mentre la capacità si espanderà solo di circa 350 milioni, ampliando il divario tra domanda e offerta.
Gli interventi possibili
«Gli aeroporti stanno già reagendo, ponendo crescente attenzione al valore per il passeggero e accelerando sulla trasformazione digitale, priorità per oltre il 60% degli operatori intervistati», osserva Ferri.
L’adozione di soluzioni digitali e basate sull’intelligenza artificiale è infatti tra le principali leve di risposta: oltre il 90% dei grandi aeroporti ha già avviato iniziative in questo ambito, con un potenziale miglioramento fino a 3 punti percentuali dell’EBITDA, grazie a una maggiore efficienza operativa e a un migliore utilizzo della capacità esistente.
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Buonasera sarei interessato alla figura di responsabile per stabilimento balneare in Sardegna. Sono laureato in giurisprudenza e ho lavorato 10 anni negli stabilimenti balneari di hotel 5 stelle e nelle ultime 3 stagioni ho gestito in centro nautico per un resort 5 stelle..
Aspetto un vostro riscontro.
Cordialità
Marco Marras
Sarei interessata per la stagione estiva in Sardegna . Lavoro da oltre 12 anni in ristorazione in cucina
Salve ho esperienza pregressa come cameriera ai piani mi candido per ricoprire questa posizione in attesa di una vostra risposta porgo i miei saluti
Salve ho esperienza pregressa come cameriera ai piani mi candido per ricoprire questa posizione in attesa di una vostra risposta porgo i miei saluti a presto
formazione ho dimestichezza nel francese… Un po’ di inglese riesco a capirlo e a parlarlo ho lavorato con voi l’anno scorso a campo verde
Buonasera
candidatura Housekeeper o housekeeper supervisor
Sede lavoro sicilia
Cordiali saluti
Irene trigila
Buongiorno sto cercando lavoro stagionale come manutentore tutto fare facchino custode
Sarei interessatta a entrare nel vostro teem esperienza pregressa come barlady e cameriera di sala,parlo inglese, spagnolo e francese elementare,ho vissuto in africa per molto tempo quindi me la cavo anche con lo swahili. Grazie cordiali saluti