13 May 2026

Wizz Air in accelerata da Bari con le tre nuove rotte per Erevan, Chisinau e Skopje

wizz airWizz Air in allungo dall’Aeroporto Karol Wojtyla di Bari con l’apertura di tre nuove rotte internazionali: Erevan (Armenia), Chișinău (Moldavia) e Skopje (Macedonia del Nord).

Un tris di novità che sottolinea l’importanza della Puglia nelle strategie di crescita della compagnia, trasforma Bari in un vero e proprio crocevia strategico per l’area del Mediterraneo. La rotta per Erevan è stata inaugurata il 26 ottobre e opera con due frequenze settimanali (mercoledì e domenica); ieri è stato il turno dei voli per Chișinău, operati tre volte a settimana (lunedì, mercoledì e venerdì) e per Skopje, operata due volte a settimana (lunedì e venerdì).

Tra gennaio e ottobre 2025, la compagnia ha operato oltre 3.800 voli con più di 756.000 passeggeri. L’eccellenza operativa è evidente nei dati di affidabilità e puntualità: un tasso di completamento del 99,8%, un incremento della puntualità dell’+11,9% rispetto all’anno precedente e una drastica riduzione delle cancellazioni pari a -68,6%.

«L’avvio delle rotte verso Yerevan, Skopje e Chisinau rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita e internazionalizzazione del nostro sistema aeroportuale – afferma Antonio Maria Vasile, presidente di Aeroporti di Puglia -. Questi collegamenti rafforzano il ruolo della Puglia come ponte naturale tra l’Europa e le aree balcaniche e caucasiche, favorendo scambi culturali, turistici ed economici di ambizioso valore. Con queste iniziative ribadiamo il nostro impegno a potenziare la connettività, a favorire la destagionalizzazione del turismo e a sostenere le imprese locali».

Attualmente, Wizz Air opera 12 rotte verso 8 Paesi da Bari, con un tasso di riempimento del 90,1%, offrendo oltre 1,1 milioni di posti solo nel 2025 e consolidando la propria posizione come secondo vettore per quota di mercato (11,6%) presso l’aeroporto.

Il network di Bari comprende già Tirana, Sofia, Budapest, Varsavia Chopin, Wroclaw, Bucarest Băneasa, Bucarest Otopeni, Cluj-Napoca, Craiova e Timisoara, e ora si amplia con Erevan, Chișinău e Skopje.

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