6 maggio 2026 14:37
«Vueling sta operando secondo quanto previsto dal piano voli e non prevede alcuna interruzione nell’approvvigionamento di carburante per quest’estate»: così la compagnia aerea del gruppo Iag rassicura i propri clienti in vista della stagione estiva.
Il vettore garantisce inoltre che «il prezzo confermato al momento della prenotazione è il prezzo finale del biglietto e che, in nessun caso, verranno applicati costi aggiuntivi, anche se i costi del carburante dovessero aumentare».
L’operativo della stagione 2026 include «oltre 100 destinazioni, con diverse opzioni per ogni rotta. Questo ci permette di fornire alternative ai passeggeri nell’improbabile eventualità di modifiche o interruzioni dei vostri programmi di viaggio. Se nessuna delle opzioni dovesse soddisfare le esigenze del passeggero, è possibile richiedere un rimborso».
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[post_content] => Quando l'autunno inizia a farsi sentire in Europa, dall'altra parte dell'oceano si apre una finestra di tempo quasi perfetta per scoprire una delle isole più sorprendenti del pianeta. Madagascar, la quarta isola più grande del mondo, vive tra settembre e ottobre uno dei suoi momenti migliori: il clima è secco, le temperature sono gradevoli e la natura si mostra in tutta la sua varietà, lontana dalla calura estiva e dalle piogge dei mesi successivi.
Chi inizia a informarsi su questa destinazione si imbatte spesso in proposte di viaggio strutturate, come quelle raccolte sotto il nome Alpitour Madagascar, pensate per orientarsi tra le tante possibilità che l'isola offre. Al di là degli itinerari commerciali, però, vale la pena soffermarsi su ciò che rende Madagascar un luogo così unico: un ecosistema isolato da milioni di anni, che ha dato origine a specie animali e vegetali che non si trovano in nessun'altra parte del mondo.
Il clima ideale di fine stagione secca
Settembre e ottobre segnano la coda della stagione secca australe. Le piogge diventano rare, l'umidità cala e le giornate si allungano leggermente in vista della primavera australe. Nelle regioni centrali e occidentali, come Morondava o Antsirabe, il cielo resta perlopiù terso, con temperature che oscillano tra i 20 e i 28 gradi durante il giorno. Sulla costa, l'aria si fa più tiepida, ma senza raggiungere l'afa opprimente tipica di dicembre e gennaio. Questo equilibrio climatico rende gli spostamenti interni più agevoli, un aspetto non trascurabile in un paese dove le strade non sono sempre in ottime condizioni e i tempi di percorrenza possono essere lunghi.
Tra baobab e lemuri: la natura protagonista
È proprio in questo periodo che il celebre Viale dei Baobab, vicino a Morondava, regala uno dei suoi spettacoli più suggestivi: gli alberi secolari si stagliano contro un cielo limpido, e le luci dell'alba e del tramonto ne accentuano le forme scultoree. Non lontano, i parchi nazionali come Kirindy o Ranomafana offrono le condizioni migliori per osservare i lemuri, primati endemici dell'isola che in questo periodo sono particolarmente attivi. Nei mesi secchi, la vegetazione più rada facilita l'avvistamento di queste creature, così come di camaleonti, rane e uccelli che popolano le foreste malgasce.
Il Parco Nazionale di Isalo, con i suoi canyon e le formazioni rocciose modellate dall'erosione, diventa in questi mesi una meta ideale per gli escursionisti, grazie a sentieri asciutti e percorribili senza il rischio di improvvisi acquazzoni tropicali.
Le coste e l'oceano: balene e spiagge incontaminate
Non è solo l'entroterra a beneficiare di questo periodo dell'anno. Al largo delle coste di Sainte Marie e Nosy Be, tra luglio e settembre le balene megattere compiono la loro migrazione annuale, offrendo agli osservatori più fortunati la possibilità di assistere da vicino a uno degli spettacoli naturali più emozionanti del mondo marino. Le acque, ancora fresche ma limpide, favoriscono anche lo snorkeling e le immersioni intorno alle barriere coralline, dove si possono incontrare tartarughe marine, pesci pappagallo e una straordinaria varietà di coralli.
Le spiagge dell'arcipelago di Nosy Be, così come quelle più isolate della penisola di Masoala, restano in questo periodo lontane dal sovraffollamento turistico, mantenendo quell'atmosfera autentica che molti viaggiatori cercano quando scelgono il Madagascar come destinazione.
Consigli pratici per il viaggio
Chi decide di visitare il paese in questo periodo dovrebbe considerare alcuni aspetti pratici. Innanzitutto, la varietà climatica tra le diverse regioni: l'altopiano centrale può risultare più fresco al mattino e alla sera, mentre le zone costiere restano più calde tutto il giorno. È quindi consigliabile portare con sé abbigliamento a strati. In secondo luogo, gli spostamenti interni richiedono spesso tempo: molte strade non sono asfaltate e i collegamenti aerei interni, seppur frequenti, vanno pianificati con anticipo.
Infine, vale la pena ricordare che il Madagascar non è solo natura: la cultura malgascia, un mix di influenze africane, asiatiche e arabe, si riflette nella cucina, nella musica e nelle tradizioni locali, elementi che meritano attenzione tanto quanto i parchi naturali.
Un paradiso ancora da scoprire
Settembre e ottobre rappresentano dunque un momento privilegiato per esplorare Madagascar: il clima favorevole, la fauna attiva e la relativa tranquillità delle mete costiere si combinano per offrire un'esperienza di viaggio autentica. Che si tratti di osservare i lemuri nella foresta, ammirare il tramonto tra i baobab o avvistare le balene al largo delle coste, questo periodo dell'anno permette di vivere l'isola nella sua dimensione più genuina, lontano dai ritmi frenetici del turismo di massa e vicino a un ecosistema che continua a sorprendere chiunque abbia la fortuna di visitarlo.
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[post_content] => Club del Sole rinnova la propria partnership con il Kalemana Festival, confermandosi hospitality partner dell'evento italiano dedicato al benessere e a uno stile di vita attivo, organizzato da Yoga Academy in collaborazione con We Are Marketers.
L’iniziativa è in programma il 12 e 13 settembre presso il beach club Dolcevita di Punta Marina (Ravenna) dove, per un intero weekend, yoga, sport, musica, natura e socialità daranno vita a un’esperienza pensata per coinvolgere corpo e mente.
I villaggi coinvolti
I villaggi Adriano Family Collection, Pini Boutique Resort, Marina Family Resort e Rivaverde Easy Camping Village offrono lodge indipendenti immerse nel verde, parchi acquatici e un’ampia proposta di ristorazione.
«Il Kalemana Festival rappresenta un format di evento che unisce benessere fisico, equilibrio mentale e socialità - afferma Angelo E. Cartelli, direttore generale Club del Sole –; rinnovare l’hospitality partnership è per noi una conseguenza naturale perché questo appuntamento interpreta pienamente la nostra visione di vacanza open air fondata sul concept Full life holidays: un’esperienza di soggiorno unica, in cui gli ospiti possono immergersi nella natura e vivere esperienze autentiche senza nessuna rinuncia al comfort».
Con oltre 8.000 partecipanti nelle ultime quattro edizioni, il Kalemana Festival si prepara a offrire anche quest’anno un ricco programma che comprende oltre 40 attività: dalle diverse pratiche di yoga alle sessioni di fitness e workout, passando per danza, meditazione e breathwork. Non mancheranno esperienze più originali, come la cerimonia del cacao, la pole dance, i tessuti aerei e le attività di action sport.
A condurre e raccontare il Festival, per il terzo anno consecutivo, sarà Paola Maugeri, giornalista, conduttrice radiofonica e volto noto della televisione italiana, da sempre impegnata sui temi della sostenibilità e della consapevolezza.
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[post_content] => L'hotel Erzsébet City Center Budapest segna il debutto del brand Radisson Individuals in Ungheria. Situato nello storico Distretto V di Budapest, l’hotel dispone di 126 camere e combina il comfort contemporaneo con una delle posizioni più centrali della città.
A seguito di un’importante ristrutturazione, Hotel Erzsébet City Center Budapest offre sistemazioni moderne, un’ampia proposta per la colazione, wi-fi veloce, soggiorni pet-friendly e servizi pensati per le esigenze degli ospiti, tra cui reception e servizio concierge disponibili 24 ore su 24.
Il primo in Ungheria
«L’apertura di hotel Erzsébet City Center Budapest rappresenta un traguardo importante e significativo, poiché introduce per la prima volta il brand Radisson Individuals in Ungheria. Rappresenta inoltre un ulteriore passo avanti nella continua crescita di Radisson Hotel Group in Europa centrale e orientale. Radisson Individuals riunisce hotel distintivi che valorizzano la propria identità, beneficiando al contempo della portata globale, degli standard riconosciuti e dell’expertise nel settore dell’ospitalità di Radisson Hotel Group. Hotel Erzsébet City Center Budapest rappresenta un’importante aggiunta al nostro portafoglio in crescita, portando il brand in una delle capitali europee più dinamiche e ricche di cultura» ha dichiarato Joep Peeters, chief operating officer Ffranchise, Radisson Hotel Group.
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Nove e mezzo su dieci p er Hotel Raito, 9,4 su 10 per Paradiso Relais, 9,2 su 10 per La Plage Resort e 9 su 10 per Palazzo Montemartini Rome: gli hotel di Rhc Group superano il punteggio di 9 su 10 nelle recensioni online.
Si tratta di un risultato che riflette un modello di ospitalità costruito negli anni attraverso investimenti sul prodotto e, soprattutto, sulle persone. A emergere con maggiore frequenza nelle recensioni provenienti dall’Italia e dall’estero è, infatti, il fattore umano: la disponibilità dello staff, la capacità di ascoltare, la cura del dettaglio e quella vicinanza personale che porta gli ospiti a citare spesso anche i singoli collaboratori.
Dall’Australia al Brasile, dagli Stati Uniti al Regno Unito, dalla Spagna all’India, fino a Costa Rica, Grecia, Turchia, Venezuela e numerosi altri Paesi insieme all’Italia, le recensioni raccontano esperienze diverse ma con un elemento ricorrente: la qualità dell’accoglienza viene associata alla capacità delle persone di andare oltre il semplice servizio, offrendo consigli personalizzati sul territorio, sui ristoranti, sui luoghi da visitare e sul modo migliore per raggiungerli.
Il progetto Gea
È su questa dimensione della relazione che Rhc Group ha concentrato negli ultimi anni una parte significativa dei propri investimenti, attraverso il progetto Guest Experience Agent, creato per dedicare all’ospite un’attenzione individuale dal momento della prenotazione fino alla partenza e costruire, sulla base delle sue esigenze e dei suoi interessi, un’esperienza realmente su misura.
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«Questi risultati ci fanno piacere perché non sono il frutto di una singola azione, ma di un lavoro quotidiano che coinvolge tutte le nostre persone - commenta Giuseppe Marchese, ceo di Rhc Group -. Le recensioni ci restituiscono ciò che gli ospiti hanno realmente vissuto e, leggendo i loro commenti, vediamo emergere con grande frequenza il valore dell’attenzione, della disponibilità e del rapporto umano. È esattamente la direzione sulla quale abbiamo scelto di investire con il progetto Guest Experience Agent: crediamo che la tecnologia possa aiutare a rendere il servizio più efficiente, ma che sia ancora la persona a fare la differenza. Il nostro obiettivo è conoscere l’ospite, comprenderne le esigenze e metterlo nelle condizioni di vivere il territorio nel modo più autentico e personale possibile. Il fatto che questo approccio venga riconosciuto da ospiti provenienti da Paesi e culture così diverse rappresenta per noi una conferma importante, ma anche uno stimolo per continuare a migliorarci».
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Incoming sulla cresta dell'onda? Sembrerebbe proprio di sì, almeno a giudicare dai risultati di alcune regioni italiane, a cominciare dalla Sicilia. «La stagione estiva rimane positiva - conferma Julian Zappalà, general manager di Dimensione Sicilia -. La Sicilia continua a registrare un forte interesse e numeri importanti, confermandosi una destinazione molto richiesta. In termini di ricavi, non è stata la nostra migliore estate, soprattutto considerando il contesto internazionale generale, ma il bilancio resta certamente positivo. Il 2026 è iniziato molto bene, con prospettive particolarmente incoraggianti ma gli avvenimenti internazionali hanno determinato un rallentamento. Prevediamo quindi di chiudere senza superare i numeri record registrati nel 2025».
L’impatto più evidente della crisi geopolitica si è registrato tra aprile e maggio, «quando abbiamo avuto diverse cancellazioni, soprattutto dal mercato australiano. Molti viaggiatori provenienti dall’Australia utilizzano, infatti, scali nell’area di Dubai e del Medio Oriente e l’incertezza legata alla situazione internazionale ha inciso sulle decisioni di viaggio. Sicuramente questi avvenimenti hanno frenato la stagione primaverile, insieme alle preoccupazioni relative ai costi e ai collegamenti aerei».
Per dimensione Sicilia, i principali mercati di riferimento restano Stati Uniti, Australia, Canada, Argentina, Francia e Spagna, più in generale tutti i mercati di lingua inglese, spagnola e francese. «Una novità molto interessante è rappresentata dal Brasile. A seguito della nostra partecipazione a una fiera dedicata, abbiamo riscontrato un interesse immediato e molto positivo, che ci fa guardare a questo mercato con grande attenzione e interessanti prospettive».
Come cambia la domanda
«Stiamo assistendo a una crescita sempre più significativa del last minute, anche nel segmento gruppi e sui mercati internazionali. In passato lavoravamo con tempi di prenotazione molto più lunghi, mentre quest’anno abbiamo notato una conversione sempre più vicina alle date di partenza. È un cambiamento importante nelle abitudini dei viaggiatori e, come operatori, dobbiamo essere sempre più flessibili e pronti ad adattarci».
La filosofia di Dimensione Sicilia resta artigianale: «Continuiamo a costruire itinerari su misura, studiati sulle esigenze e sui desideri di ogni singolo cliente. Sempre più spesso riceviamo richieste di quotazione basate su itinerari elaborati con strumenti di intelligenza artificiale, che naturalmente devono poi essere verificati, corretti e adattati alla realtà della destinazione. Consideriamo comunque l’AI uno strumento utile soprattutto per velocizzare alcuni processi operativi, senza rinunciare però al valore dell’esperienza e della consulenza umana».
Tra le novità, che verranno presentate a TTG Travel Experience nel desk all'interno dello spazio della Regione Sicilia, ci sono le partenze invernali garantite del Sicilian Secrets, con proposte tematizzate per l’Immacolata e il Capodanno. «Particolarmente interessante è la combinazione tra Carnevale e Festa di Sant’Agata: quest’anno infatti le date coincidono e abbiamo pensato di creare un prodotto che propne insieme due delle festività più importanti e suggestive della Sicilia».
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In casa di Dimensione Turismo si guarda già alla prossima stagione, analizzando anche le prospettive di chiusura di un'annata complicata ma, in ultima analisi, positiva.
«Abbiamo registrato un lieve rallentamento per l'estate - spiega il presidente, Mario Di Nicolantonio -, ma allo stesso tempo le vendite sul piano degli allotment della stagione hanno dato segnali positivi, andando praticamente sold out. Questo risultato conferma quanto siano apprezzate dalla clientela la possibilità di pianificare con anticipo e la proposta di quote bloccate, che consentono di avere maggiore certezza sia sulla disponibilità sia sulle condizioni economiche. Un altro elemento importante è stata la scelta di lavorare con vettori considerati di qualità, non direttamente coinvolti nelle aree interessate dai conflitti. Un aspetto che oggi assume un peso crescente nelle decisioni di acquisto e nella percezione di affidabilità del viaggio».
Le mete top dell'estate
Tra le destinazioni che hanno riscosso maggiore successo nell’estate 2026 «spiccano Brasile, Vietnam e Cambogia e Malesia. In particolare, il Brasile ha rappresentato una delle vere sorprese della stagione, con un riscontro particolarmente positivo per l’esclusivo tour Maravilha, che prevede anche il soggiorno presso il Dbeach Resort, struttura di proprietà. Il Vietnam e la Cambogia si confermano destinazioni apprezzate e molto richieste in combinata, mentre per la Malesia abbiamo riscontrato una positiva crescente curiosità, grazie anche alla varietà di tour proposti nel catalogo».
Sul fronte prezzi, Di Nicolantonio è possibilista: «La situazione geopolitica internazionale ha avuto inizialmente un impatto sui costi, determinando alcuni aumenti, soprattutto sul fronte dei trasporti. Tuttavia, nel corso della stagione abbiamo osservato un mercato molto più dinamico: nonostante le tensioni, è possibile individuare soluzioni alternative con prezzi competitivi, lavorando con flessibilità sulla combinazione tra destinazioni, vettori e servizi. Questo conferma l'importanza, in una fase di mercato così variabile, di una programmazione attenta e di una capacità di adattare rapidamente l'offerta. Il prezzo finale del pacchetto non è quindi necessariamente destinato a crescere in modo lineare: accanto a singoli rincari, si stanno creando nuove opportunità che permettono di mantenere un buon rapporto tra qualità, sicurezza e prezzo».
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[post_content] => Egyptair ha inaugurato il 4 settembre la nuova rotta diretta Il Cairo-Zanzibar, aprendo nuove opportunità verso una delle destinazioni leisure più apprezzate dell’Africa orientale, particolarmente richiesta anche dai viaggiatori italiani grazie alla quasi totale assenza di fuso orario e alla qualità dell’offerta turistica.
Operato il venerdì e la domenica con Boeing 737-800, il collegamento consente ai viaggiatori in partenza dai tre aeroporti italiani serviti da Egyptair - Milano Malpensa, Roma Fiumicino e Venezia Marco Polo - di raggiungere Zanzibar con uno scalo all'hub del Cairo.
La compagnia egiziana promuove la nuova con uno sconto del 25% in economy e business class per i viaggi verso Zanzibar in partenza dai tre aeroporti italiani. L'offerta è valida per partenze fino al 15 novembre, con rientro entro il 10 dicembre 2026 (termini e condizioni sul sito egyptair.com).
«Per il mercato italiano, l’autunno non coincide necessariamente con la fine delle vacanze al mare. Il desiderio di viaggiare rimane forte anche in questi mesi e vogliamo tradurlo in possibilità concrete di scelta: dalle destinazioni egiziane alle mete raggiungibili oltre il Paese attraverso il Cairo. Con Zanzibar ampliamo ulteriormente questo orizzonte e rendiamo l’estate degli italiani indipendente dal calendario», commenta Salah Tawfik, regional director Italy & Malta di Egyptair.
Per chi preferisce una vacanza nel mare d’Egitto a poche ore di volo dall’Italia, l’offerta Egyptair comprende diverse destinazioni ideali per prolungare la stagione estiva anche nei mesi autunnali. Da Sharm El Sheikh e Marsa Alam, fino ad El Gouna e Soma Bay e, sulla costa mediterranea, El Alamein. Le tariffe per queste mete prevedono anche la possibilità di includere uno stopover gratuito al Cairo per visitare il magnifico nuovo Grande Museo Egizio e l’altopiano di Giza.
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[post_content] => La notizia c'è e assume un rilievo particolare in un momento in cui alcune destinazioni sono precluse al turismo e la clientela di target elevato si conferma come uno dei motori della crescita. Il 15 ottobre prossimo, al termine di un profondo intervento di ristrutturazione, riaprirà il Trou aux Biches Beachcomber Golf Resort & Spa.
A mettere a fuoco le tappe di sviluppo del progetto firmato Beachcomber, insieme al direttore del Trou aux Biches, Kervyn Rayeroux, è Sheila Filippi, general manager Italia presso Beachcomber Resorts & Hotels. «Quello italiano è uno dei quattro mercati più performanti - spiega la manager - secondo solo a Germania, Francia e Uk -. L'andamento del 2026 riconferma quanto previsto: dopo un inizio brillante e un successivo periodo di stallo delle prenotazioni causato dal conflitto mediorientale, da maggio il booking ha ricominciato a muoversi. La sorpresa sta arrivando sulle prenotazioni per Capodanno e per i primi mesi del 2027: l'anticipo è ottimo e la voglia di viaggiare contribuisce a generare un volume interessante e - per certi versi - sorprendente di conferme anticipate. Certo, la presenza dei collegamenti diretti con Ita Airways e delle ottime coincidenze garantite da Turkish Airlines e da Emirates aiutano a spingere una destinazione che viene percepita come sicura, divertente e "cool". Per questo l'obiettivo di chiudere sugli stessi numeri del 2025 appare sicuramente alla nostra portata».
Filippi precisa che la strategia per il futuro prevede di concentrarsi in particolare sulla crescita del segmento upper level, «quello relativo ai 5 stelle lusso, che continueremo a spingere anche nei prossimi mesi».
Negli otto resort della catena presenti a Mauritius c'è spazio per tutti: dalle coppie alle famiglie, fino ai gruppi di amici, sono state studiate soluzioni e attività dedicate, frutto dell'esperienza di anni. «Pur non avendo una struttura specificamente riservata alla clientela "adults only", abbiamo ricavato aree ad hoc per chi richiede - e sono sempre di più - questa tipologia di offerta».
Prosegue poi con successo la partnership con il gruppo Alpitour: l'accordo, attivo da fine 2019, prevede l'esclusiva per il tour operating sul mercato italiano e riguarda gli otto resort mauriziani della catena. «Ci sta dando soddisfazione - conferma la manager - e presenta numeri crescenti anno dopo anno».
Le novità
Passando alle novità, «Il Trou aux Biches - come conferma il general manager dell'hotel, Kervyn Rayeroux - rappresenta il perfetto equilibrio tra esperienze lifestyle, legame con la destinazione, responsabilità ambientale e identità locale. Il progetto (investiti 30 milioni di euro) ha previsto la ristrutturazione totale , di Beachfront Suite e Beachfront Senior Suite con pool, le due categorie che si affacciano direttamente sulla spiaggia e delle Tropical Junior Suite e Family Suite, nel cuore dei giardini».
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[post_content] => Rilancio sull'Italia per Discover Airlines, che raddoppia il numero delle destinazioni servite nel nostro Paese in vista dell'estate 2027 con l'aggiunta di due novità in Liguria e Sardegna.
La compagnia leisure del gruppo Lufthansa opererà per la prima volta voli da Monaco di Baviera ad Alghero e da Francoforte a Genova.
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In parallelo, sempre dal prossimo anno, Discover Airlines aumenterà la frequenza dei voli per Brindisi, portando l’offerta della compagnia in Italia fino a dieci voli settimanali distribuiti su quattro destinazioni. Tutte le rotte saranno operate con aeromobili Airbus A320.
Con Alghero, Discover Airlines amplia l’offerta del gruppo Lufthansa in Sardegna da Monaco di Baviera — oltre a Olbia e Cagliari — aggiungendo un nuovo collegamento che consentirà ai viaggiatori di raggiungere direttamente la parte nord-occidentale dell’isola. I voli inizieranno a giugno 2027, con due frequenze settimanali, ogni lunedì e venerdì.
A partire dalla fine di marzo 2027, il vettore collegherà anche Genova con Francoforte due volte alla settimana, ogni sabato e domenica. La città portuale ligure è considerata un punto di partenza ideale per esplorare le Cinque Terre e Portofino. La rotta fa inoltre parte di una partnership strategica con Costa Crociere, che si assicurerà una quota fissa dei posti offerti per i passeggeri delle crociere.
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