17 March 2026

Virgin Australia accusa perdite per 349 mln di dollari e licenzia 750 dipendenti

Centinaia di lettere di licenziamento e tagli alle rotte meno profittevoli. E’ la cura da elefanti che il board della compagnia si appresta a somministrare a Virgin Atlantic, dopo che la linea area ha dichiarato nella sua ultima trimestrale perdite complessive pari a oltre 349 milioni di dollari per l’intero anno fiscale. Le difficoltà finanziare della compagnia sarebbero da imputarsi soprattutto al rincaro dei carburanti e a un andamento particolarmente sfavorevole dei cambi valutari. Stando alle stime di Virgin Atlantic, tale drastico taglio dei posti di lavoro dovrebbe generare risparmi per circa 75 milioni di dollari all’anno.

«Abbiamo anche l’intenzione di ridurre il numero dei nostri voli su certe tratte a corto raggio e domestiche, in modo da rendere la nostra offerta più coerente con la nostra attuale strategia di riposizionamento e con le correnti condizioni di mercato, in modo da massimizzare la profittabilità di ogni singola rotta – ha dichiaro il ceo Paul Scurrah, secondo quanto riporta oggi travelmole.com -. Tutto questo potrebbe comportare il ritiro della nostra compagnia da alcuni mercati, che non sono più per noi economicamente sostenibili».

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