8 marzo 2007 13:50
Ricavi a quota 19,8 miliardi di euro, in aumento del 9,9%, e un profitto pari a 803 milioni di euro (+77,3%), con un risultato operativo in crescita di 46 punti, fino a 845 milioni. Queste le cifre chiave dell’esercizio 2006 di Lufthansa: «I ricavi continuano a crescere e manteniamo un forte controllo sui costi – ha dichiarato il presidente e ceo della compagnia tedesca Wolfgang Mayrhuber -. Al più tardi il prossimo anno, riusciremo a portare il risultato operativo oltre il miliardo di euro».
Durante il 2006 le spese operative sono aumentate del 6,9% fino a 20,3 miliardi di euro, soprattutto a causa dell’elevato costo del petrolio: ammonta infatti a 3,4 miliardi di euro la bolletta carburante, il 26% in più sull’anno precedente.
Tra i risultati centrati nel periodo in considerazione quello relativo al piano triennale di taglio dei costi, posto in essere dopo le perdite del 2003, che ha prodotto una riduzione delle spese di 1,23 miliardi di euro.
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[post_content] => Secondo quanto riportato da Preferente, José Ignacio Lugo, ceo di Iberojet, dovrebbe essere prossimo a lasciare l'azienda. La sua partenza, che dovrebbe avvenire "amichevolmente e di comune accordo", dovrebbe essere finalizzata nelle prossime settimane e il suo sostituto non sarebbe ancora stato scelto. Lugo era tornato in Iberojet a nel maggio 2023, dopo un periodo di quasi sette anni come cfo di Camper. Ha sostituito Antonio Mota.
Il curriculum di Lugo
Prima di entrare in Camper, Lugo aveva ricoperto posizioni dirigenziali presso Evelop, Orbest e Iberworld Airlines, sia durante la fase iniziale di Iberostar che successivamente presso Orizonia e Barceló. Aveva iniziato la sua carriera press Spanair.
Nel primo anno completo di Lugo nel ruolo, Iberojet ha ottenuto i suoi primi profitti. L'azienda ha raggiunto un utile netto di 692.000 euro nel 2024, un risultato in contrasto con le perdite registrate in precedenza.
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[post_content] => Ávoris ha tracciato il percorso futuro con un'ambiziosa roadmap internazionale per i diversi marchi del gruppo: Travelplan , Special Tours, Catai e Iberojet.
In un'intervista rilasciata a Hosteltur, Javier Castillo, direttore dei tour operator dell'azienda, prevede di continuare a crescere attraverso acquisizioni strategiche, l'espansione in nuove destinazioni come Lima e Cartagena de Indias e l'esplorazione di opportunità in Asia.
«Per noi, il 2025 non è stato un anno eccezionale, ma è stato un buon anno - spiega Castillo -. Abbiamo avuto una prima metà dell'anno spettacolare e una seconda metà, soprattutto da maggio e giugno in poi, con un leggero calo della domanda. La vendita last minute ha funzionato e ci ha permesso di riempire tutto lo spazio disponibile, con un ultimo trimestre davvero positivo».
Il trend dei diversi marchi
Tutti i marchi hanno avuto successo: «Nessuno si è distinto negativamente, anzi. Travelplan è il marchio più popolare, sia in termini di volume che di notorietà, essendo un generalista. Trasporta il maggior numero di passeggeri e offre la più ampia gamma di prodotti, che spazia dai voli a lungo raggio verso Caraibi, Thailandia, Egitto, Giordania, Mauritius ed Europa centrale, ai voli a medio raggio e nazionali. Catai continua a registrare una crescita significativa e un enorme successo nel canale di distribuzione, raggiungendo anche una crescita a due cifre. Special Tours, il nostro marchio specializzato in tour, ha registrato una crescita in America Latina, sebbene l'incremento più significativo si sia verificato nel mercato spagnolo. A Disneyland Paris, abbiamo nuovamente battuto i record di passeggeri a Parigi».
Forse è merito dell'esperienza e della professionalità che abbiamo all'interno delle nostre consolidate strutture di brand. Credo che uno dei nostri maggiori punti di forza sia la garanzia di qualità e il fatto che supportiamo i nostri clienti durante tutto il loro percorso.
Castillo si esprime anche sul tema delle alleanze, come quella con Atlas Voyage in Marocco. «Il nostro business plan si basa sulla premessa che dobbiamo crescere a livello internazionale. Ci sono paesi e mercati emergenti in cui Ávoris ha investito, e il Marocco è uno di questi. Ma altrettanto importanti sono l'America Latina e qualsiasi altro paese che possa portarci affari e aiutarci a ottimizzare e migliorare sia i nostri profitti che il nostro business. Utilizzeremo l'alleanza con Atlas per sviluppare la nostra attività in Marocco, proprio come abbiamo fatto in precedenza in Portogallo e Spagna».
Sui nuovi mercati da esplorare il pensiero è chiaro: «Per noi, c'è un mercato naturale: l'America Latina. Siamo presenti lì da molti anni con il marchio Special Tours. Negli Stati Uniti, anche la Florida e il mercato ispanico rappresentano una parte importante della nostra attività, soprattutto legata a questo marchio e ai nostri tour, un prodotto molto richiesto lì. Abbiamo anche mercati emergenti, come il Sud-est asiatico, la Cina e l'India, che crediamo abbiano un potenziale enorme. E poi ci sono i mercati latini vicini, date le loro prospettive simili: Italia e Grecia, che possono integrare le nostre attività esistenti in Spagna».
Passando a Iberojet, novità in arrivo. «Stiamo cercando mercati che completino significativamente i tour operator e, soprattutto, che siano stabili durante tutto l'anno. Stiamo valutando sia Lima che Cartagena de Indias. A Cartagena, sappiamo che c'è una componente di domanda che include sia viaggi di piacere che viaggi d'affari, oltre a opzioni di solo volo, che potrebbero essere interessanti. Se dovessimo individuare opportunità di sinergia, potremmo certamente prendere in considerazione il Perù, per integrare le operazioni della nostra compagnia aerea tra Madrid e Lima, consentendoci di consolidare ulteriormente la nostra presenza e sviluppare quella parte del business. Non lo escludiamo, anzi. È un'attività che non sarebbe difficile per noi lanciare, data la nostra affinità e la nostra esperienza su quel mercato».
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L'Abruzzo del turismo tocca un altro record con il raggiungimento della quota di 8,8 milioni di presenze nel 2025: quello delle presenze è solo uno dei dati straordinari di una performance che evidenzia un turismo in continua crescita e un prodotto che ha raggiunto il gradimento della grande utenza.
Ad illustrare i dati turistici per il 2025 è stato il sottosegretario con delega al turismo Daniele D'Amario, accompagnato dai responsabili delle Camere di commercio abruzzesi, Antonella Ballone per la Gran Sasso e Lido Legnini per la Chieti Pescara, "che molto hanno contribuito al raggiungimento di questi risultati".
Rispetto al 2024 i dati turistici del 2025 indicano tutti segno positivo: quello complessivo segna +23,29% sulle presenze e +17,97% sugli arrivi; quello relativo al mercato estero segna +40,67% per le presenze e + 34% per gli arrivi.
"La quota del mercato estero - ha detto il sottosegretario D'Amario - è la nota più positiva perché ci troviamo di fronte ad un fenomeno che cristallizza la percezione di un mercato abruzzese appetibile e qualitativamente di livello.
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[post_content] => Apre i battenti domani, 7 febbraio, il Nederlands Fotomuseum, Museo Nazionale della Fotografia dei Paesi Bassi, all'interno del magazzino Santos, recentemente ristrutturato e oggi monumento nazionale, situato sul Rijnhaven di Rotterdam.
Con oltre 6,5 milioni di opere, il museo possiede una delle più grandi collezioni fotografiche museali al mondo. In questo edificio monumentale, patrimonio culturale, architettura e una presentazione museale contemporanea si fondono dando vita a un luogo di incontro internazionale dedicato alla fotografia.
Il complesso raccoglie, conserva, studia e presenta il patrimonio fotografico olandese. Il museo occupa una posizione centrale nel panorama fotografico nazionale. Nei Paesi Bassi la fotografia è stata riconosciuta fin da subito sia come forma d’arte sia come strumento di rappresentazione della società moderna. Dopo la Seconda guerra mondiale si è sviluppato uno stile socialmente impegnato, divenuto influente a livello internazionale, mentre i fotografi contemporanei esplorano oggi nuove direzioni artistiche.
L’apertura nel magazzino Santos segna l’inizio di un nuovo capitolo per il più importante centro della fotografia nei Paesi Bassi. Nell’edificio all’avanguardia di nove piani — uno dei magazzini storici meglio conservati del Paese — i visitatori potranno non solo ammirare i capolavori della collezione nazionale, ma anche accedere a uno sguardo privilegiato dietro le quinte, grazie ai depositi aperti e ai laboratori di restauro.
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[post_content] => L'aeroporto di Bologna, dopo un 2025 da record con oltre 11,1 milioni di passeggeri complessivi, ingrana la marcia anche in questo inizio di 2026 con gennaio che si è chiuso con oltre 700 mila passeggeri, risultato che non si vedeva dal medesimo mese del 2020.
Nel dettaglio, i passeggeri complessivi di gennaio sono stati 702.591, in crescita del 4,1% sullo stesso periodo del 2025.
I passeggeri su voli domestici sono stati 169.900, in crescita dell'8,3% sul 2025, mentre i passeggeri su voli internazionali sono stati 532.691, in aumento del 2,8% sul 2025.
I movimenti aerei mensili sono stati 5.154, in crescita dell'1,5% sul 2025, mentre le merci trasportate per via aerea sono state 3.260 tonnellate, in calo dell'1,3%. I passeggeri quindi crescono molto di più dei movimenti: segno di aerei più pieni e più capienti.
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«Stiamo davvero cambiando rotta. Non abbiamo bisogno di più visitatori, specie durante il picco dei mesi estivi». Tonci Glavina, ministro del turismo e dello sport della Repubblica di Croazia, a Milano in occasione dell'apertura dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, insiste sul percorso di sviluppo virtuoso intrapreso dalla destinazione, dove il mantra di destagionalizzazione e sostenibilità assume oggi forme concrete.
Un iter che ha trovato le sue fondamenta in una visione chiara: «Misuriamo il successo in termini di quanto il turismo contribuisce alla nostra economia e, allo stesso tempo, quanto contribuisce o non compromette la qualità della vita dei nostri cittadini. Non vogliamo che la nostra gente lasci le città, a causa del prezzo elevato dell'affitto degli immobili». Problematica sensibile e comune alle città di molti paesi turisticamente maturi.
Il ministro evidenzia come, nell'ultimo anno, benché si siano registrati numeri record in termini di arrivi complessivi, si tratta solo dell'1% in più rispetto all'anno precedente. «Ma la cosa positiva è che questa crescita, per la prima volta nella nostra storia, non è stata generata nei mesi estivi, anzi: tra luglio e agosto abbiamo registrato l'1% di ospiti in meno. A fronte di un +5-6% in più nel pre e post- stagione».
In questo quadro si inserisce la riforma degli alloggi privati, uno degli interventi più profondi e complessi nel turismo croato degli ultimi 30 anni. Per la prima volta è stato affrontato direttamente il problema della crescita incontrollata degli alloggi privati in un Paese che "detiene il numero più alto di affitti a breve termine rispetto a qualsiasi altro posto in Europa. Quindi ora quello che abbiamo fatto è stato attuare una serie di modifiche legislative e altre misure per 'congelare' la situazione e limitarla".
I risultati della riforma sono già evidenti: "Per la prima volta nella storia del turismo croato, nel picco estivo si è registrata una riduzione di 2.000 posti letto negli alloggi privati, mentre a fine dello scorso anno il numero complessivo dei posti letto è diminuito di quasi 10.000 unità. Ciò dimostra che la crescita non sostenibile del settore si è fermata. Al contempo, è aumentato il tasso di occupazione delle strutture esistenti, il che significa che gli operatori già attivi nel settore turistico lavorano mediamente per periodi più lunghi, realizzando maggiori ricavi".
Anche i dati dell’Agenzia delle entrate croata confermano la validità della riforma: il numero di nuovi contratti di locazione a lungo termine è aumentato del 14% e oltre 3.650 contribuenti sono passati, parzialmente o completamente, dall’affitto breve a quello a lungo termine.
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[post_content] => Boscolo apre il 2026 con il roadshow Testimonianze che, nelle sue 15 tappe italiane, raggiungerà quasi 2000 adv sviluppando un nuovo concept. «Vogliamo raccontare le nostre destinazioni da un punto di vista diverso e originale. - afferma Salvatore Sicuso, direttore commerciale di Boscolo -. Abbiamo cercato delle persone che potessero donare una chiave di lettura unica di un luogo. Dopo aver incontrato l’attrice Kasia Smutniak a Torino per parlare dell’India, dello Sri Lanka e del Nepal - dove Smutniak ha avviato con il marito Pietro Taricone un progetto per la protezione della cultura locale - a Milano abbiamo fatto un viaggio attraverso i luoghi misteriosi del mondo insieme allo scrittore e divulgatore scientifico Massimo Polidoro. L’autore dell’Atlante dei luoghi misteriosi ci ha parlato con entusiasmo di alcune mete in Cina, in Giappone e anche in Scozia, evidenziando come spesso mito, dragoni ed extraterrestri vengano usati per spiegare eventi che misteriosi non sono. Nelle prossime tappe del roadshow racconteremo del Nord del mondo, affrontando la questione della Groenlandia; indagheremo la condizione della donna nella cultura giapponese; ci confronteremo con giornalisti sportivi sul tema del calcio in Brasile. Abbiamo compiuto uno studio approfondito per raccogliere delle testimonianze che potessero sorprendere ed entusiasmare gli agenti di viaggio».
Esperienze da condividere
La vocazione al turismo del Gruppo Boscolo è ben definita dalle parole del presidente Giorgio Boscolo: «Per me viaggiare è sempre stata un'esperienza da condividere; condividere emozioni, scoperte, storie e avventure. L'ospitalità per noi è rendere felici gli altri. Boscolo è u'azienda familiare che ha alla base valori quali la fiducia, l'onestà, il senso di condivisione e la tradizione. Lavoriamo insieme per assicurarci che i nostri viaggi siano delle esperienze uniche, collaudate e verificate. Sappiamo esattamente cosa offriamo. I nostri ospiti non sono solamente clienti, ma prima di tutto persone dinamiche e curiose, veri cittadini del mondo che amano scoprire ed essere contaminati dalle altre culture».
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(Chiara Ambrosioni)
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[post_content] => Five Dimensions wellness è il primo brand italiano che unisce hotel, resort e agriturismi visionari nel primo modello di ospitalità basato sul benessere multidimensionale. Non semplicemente un marchio, ma un percorso di sviluppo unico nel suo genere in Italia. Questa iniziativa offre un affiancamento concreto nella realizzazione di un nuovo modello di wellness, accompagnando i partner nella messa a terra di prodotti innovativi e rigenerativi.
Il cuore del progetto si può riassumere nell’acronimo F.R.A.M.S. (per indicare le dimensioni Fisica, Relazionale, Ambientale, Mentale, Spirituale): un approccio strategico e sistemico sviluppato per accompagnare gli ospiti in un'esperienza rigenerativa di lunga durata che si riflette nei luoghi.
Ideato da Paola Rizzitelli, consulente di Economia del Benessere, il brand parte dalla consapevolezza che il benessere autentico emerge dalla correlazione di queste dimensioni, dal saper vedere il dettaglio e l’insieme, così come un bosco e i suoi alberi.
Il network debutta con tre strutture, pioniere di questo approccio, diverse per storia e vocazione: l’Ambasciatori Place Hotel situato a Fiuggi (FR), creato nel 1974 e da sempre attento al ruolo attivo dell’ospite per la costruzione del proprio benessere; Casa Raphael, attiva a Roncegno Terme (TN) dal 1990, ispirata alla cultura steineriana e antroposofica, che collega corpo, anima e spirito; Vojon– Bioagriturismo e Cantina Biodinamica, operativo dal 2008 a Ponti sul Mincio (MN), il cui concetto di benessere affonda le radici nella terra e nei ritmi della natura.
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«Nel turismo wellness non manca l'offerta, ma la visione di un’esperienza complessiva e strutturata che coinvolga l’intero soggiorno e una reinterpretazione del benessere come stile di vita, manca spesso la forza di creare una vera cultura dedicata e di impatto – dichiara Paola Rizzitelli -. Five Dimensions Wellness® nasce da questa consapevolezza: il benessere non è un servizio o una spa, bensì un tempo e uno spazio organizzati proattivamente in un soggiorno trasformativo. Il nostro non è un portale di prenotazioni, piuttosto un’identità condivisa che porta nel turismo italiano un approccio sistemico e un intento rigenerativo condiviso fra chi viaggia e chi accoglie. Si rivolge a strutture che vogliono diventare luoghi di cultura del ben-vivere. Per chi sente che il wellness oggi richiede più profondità, più metodo e più visione, in modo che il turismo assuma un ruolo sociale ed educativo, attraverso tre passi: ispirare, co-creare e comunicare».
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«Da tempo portiamo avanti una visione del benessere che oggi trova perfetta sintesi nella filosofia 'Make Your Wellness' – dichiara Francesca Bonanni, titolare dell’Ambasciatori Place Hotel -. Per noi l'ospite non è un consumatore passivo, ma il protagonista proattivo della propria rigenerazione. La nostra Wellness Card è uno strumento che ci piace definire di “nudging” una spinta gentile che stimola l’ospite a costruire il proprio percorso durante il soggiorno, attraverso una serie di attività che insieme possono amplificare la percezione di benessere. Per noi aderire a Five Dimensions Wellness è stato un passaggio naturale».
«L’essere umano nella sua interezza – corpo, anima e spirito – è al centro della nostra accoglienza ispirata alla medicina ampliata in senso antroposofico – commenta Vincenzo Bertozzi, direttore sanitario e fondatore di Casa Raphael, struttura unica nel suo genere in Italia. – Immersi in una natura viva e rigenerante e attraversati da acque termali curative, da sempre coltiviamo un approccio olistico che unisce tutti gli elementi del benessere. Chi arriva a Casa Raphael oggi non cerca soltanto una risposta a un disagio o a una patologia, ma un tempo e un luogo per riconnettersi con se stesso».
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[post_content] => Emirates, dal prossimo 1° maggio, aggiungerà un secondo volo giornaliero sulla rotta tra Dubai e Tokyo Narita, che sarà operato da un Boeing 777-300Er rinnovato.
Il nuovo volo, l’EK320, partirà da Dubai alle 22:30 e arriverà a Tokyo Narita alle 13:30 del giorno successivo, mentre il volo di ritorno, l’EK321, partirà da Narita alle 21:30 e arriverà a Dubai alle 03:50 del giorno successivo (tutti gli orari locali).
Il Boeing 777-300Er riammodernato prevede quattro classi di viaggio e interni aggiornati, caratterizzati da palette di colori moderne, il motivo dell’albero Ghaf e finiture in legno. I passeggeri avranno la possibilità di scegliere tra 260 posti in economy, 24 in premium economy, 40 in business class (configurazione 1-2-1) e 8 suite in first class.
L’esperienza a bordo è completata da una cucina ispirata alle tradizioni locali, con piatti giapponesi come il Kaiseki meal tray, e dal sistema di intrattenimento di bordo ice, che offre oltre 6.500 canali on-demand tra film, serie tv, podcast, musica, documentari e una selezione di contenuti giapponesi.
Emirates opera in Giappone dal 2002 e attualmente collega tre destinazioni – Tokyo Narita, Tokyo Haneda e Osaka – con voli giornalieri su Boeing 777 e A380, tutti dotati della classe premium economy.
Dal 1° maggio, la compagnia offrirà oltre 22.500 posti settimanali su 28 voli verso i tre aeroporti principali.
L’offerta per i clienti premium a Narita è stata recentemente potenziata con l’introduzione del servizio Chauffeur-drive di livello mondiale, che sarà esteso anche ai clienti premium di Osaka dal 1° marzo.
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