22 April 2024

United Airlines: in autunno la nuova business class

[ 0 ]

Il prossimo autunno United Airlines introdurrà la nuova business class sui voli intercontinentali. La compagnia diventerà la la prima compagnia ad offrire letti completamente orizzontali nella classe business sui collegamenti intercontinentali: i sedili diventano infatti letti lunghi 193 centimetri senza nessuna inclinazione e, oriemtati sia verso la prua che verso la coda dell’aereo, consentono di massimizzare spazio e privacy. La nuova cabina sarà installata entro il 2009 su tutti i 97 B767, 747 e 777, compresi gli aerei impiegati sulla rotta giornaliera Roma-Washington (unico collegamento non stop tra le due capitali).

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466032 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ethiopian Airlines introdurrà un nuovo collegamento per Varsavia, via Atene, dal prossimo 16 giugno, portando a 24 le destinazioni europee del proprio network. La nuova rotta da Addis Abeba sarà operativa con quattro frequenze alla settimana, il lunedì, martedì, giovedì e sabato. "Con questo volo aumentiamo ulteriormente la nostra presenza sul mercato europeo - ha commentato Mesfin Tasew, amministratore delegato del Gruppo Ethiopian Airlines -. Questo sviluppo è in linea con il nostro intento strategico di creare un ponte tra l'Africa e il mondo, promuovendo al contempo il commercio e il turismo all'interno del continente". Con la sua moderna flotta, l'ampio network e i servizi pluripremiati, Ethiopian Airlines continua ad essere una delle compagnie aeree leader in Africa, offrendo opzioni di viaggio convenienti con collegamenti continui verso più di 135 destinazioni globali. "Quest'anno la compagnia aerea celebra il suo 78° anniversario e l'aggiunta di Varsavia al nostro network rafforza ulteriormente la nostra posizione di protagonista nel mercato dell'aviazione africana e non solo. Con le sue oltre 60 destinazioni in Africa, la compagnia svolge un ruolo fondamentale nell'avvicinare l'Africa al mondo e ora alla Polonia in particolare". [post_title] => Ethiopian Airlines collegherà Addis Abeba a Varsavia, 24esima destinazione in Europa [post_date] => 2024-04-22T11:17:37+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713784657000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 466002 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'estate 2024 di Air Canada conta nuove rotte verso Singapore, Madrid, Stoccolma, Osaka e Seoul, con una capacità internazionale in crescita del +30% verso l'Asia-Pacifico e del +25% verso le principali destinazioni leisure dell'Europa meridionale rispetto alla summer 2023. "Continuiamo a registrare una forte domanda per le destinazioni dell'Europa meridionale e abbiamo aumentato la capacità verso paesi come l'Italia, la Grecia e soprattutto la Spagna per questa estate - ha dichiarato Mark Galardo, executive vice president, revenue and network planning della compagnia -. Air Canada è anche concentrata sull'espansione strategica dell' hub nel Pacifico a Vancouver, con il lancio del collegamento per Singapore all'inizio di questo mese, oltre ad aver aumentato i servizi per Hong Kong e il Giappone. In Nord America, il network domestico e transfrontaliera di Air Canada crescerà fino a 120 destinazioni, con l'aggiunta di Tulum, in Messico, e Charleston, in South Carolina, e sarà ulteriormente rafforzata dall'accordo commerciale congiunto con United Airlines". L'operativo del vettore sulle rotte atlantiche offre il maggior numero di collegamenti non-stop tra il Canada e l'Europa di qualsiasi altra compagnia aerea: da Montreal e Toronto, Air Canada sta lanciando nuove rotte non-stop per Stoccolma e aumenterà le frequenze per Roma e Atene. Da Montreal sarà attivo anche un collegamento annuale per Madrid, e saranno potenziati i voli per Parigi fino a tre volte al giorno durante il picco estivo; verrà ripreso anche il servizio per Lione. Da Toronto, aumenteranno le frequenze per Copenaghen e inizieranno i voli per Edimburgo e Bruxelles. Nel dettaglio, le frequenze sulla Montreal-Roma Fiumicino saliranno da 8 a 9 alla settimana nel picco della stagione estiva, mentre quelle sulla Toronto-Roma passeranno da 10 a 12 alla settimana. [post_title] => Air Canada: +25% la capacità verso l'Europa del sud, aumentano i voli su Roma [post_date] => 2024-04-22T09:10:02+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713777002000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465935 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_416730" align="alignright" width="300"] Jens Ritter[/caption] "Siamo ansiosi di aumentare la nostra capacità verso la Cina": così Jens Ritter, ceo di Lufthansa, in occasione delle celebrazioni per il 30° anniversario dell'apertura della prima rotta della compagnia aerea tedesca da Francoforte verso Shanghai. La capacità di Lufthansa sulle rotte da e per la Cina è tornata al 70% dei livelli precedenti alla pandemia e per il prossimo futuro si pensa all'aggiunta di nuove rotte verso il Paese, malgrado il vettore si aspettasse già una domanda più forte e passi avanti nella risoluzione dei ritardi nelle consegne dei velivoli. Secondo quanto evidenziato da Lufthansa, ripresa da Reuters, i viaggiatori cinesi oggi fanno un maggior numero di viaggi individuali, rispetto ai tour di grandi gruppi che erano più numerosi prima della pandemia; inoltre, i passeggeri sono maggiormente disposti a pagare per la business class o la premium economy per avere più comfort. In crescita anche la domanda di viaggi d'affari. "Oltre ai collegamenti con Hong Kong, Pechino e Shanghai, stiamo valutando altre zone della Cina", ha aggiunto Ritter, citando città come Shenyang e Qingdao come potenziali nuove destinazioni. Mentre i viaggi interni hanno registrato una forte ripresa dopo che la Cina ha eliminato le restrizioni Covid all'inizio del 2022, i viaggi internazionali non hanno tenuto il passo a causa delle difficoltà nell'ottenere i visti, dei prezzi elevati dei biglietti aerei e della scarsa fiducia dei consumatori in Cina. Il numero totale di voli internazionali verso la Cina è ancora lontano dai livelli del 2019 e rimane circa il 70% dell'epoca pre-pandemia, secondo l'app di monitoraggio dei voli Flight Master. [post_title] => Lufthansa studia l'aggiunta di nuove destinazioni in Cina, da Shenyang a Qingdao [post_date] => 2024-04-19T12:30:02+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713529802000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465913 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Eva Seller, regional general manager Continental Europe di Tourism Australia, è convinta: “La ripresa è in atto. Gli arrivi dall’Italia nel 2023 sono stati  63.200, pari all’82,8% dei flussi del 2019  - dichiara in apertura dell’Industry Meeting Tourism Australia,  primo appuntamento dell’incoming australiano del 2024 -. Già in gennaio abbiamo raggiunto l’83% a conferma che l’Italia è uno dei mercati internazionali prioritari. Il livello dei consumatori si è alzato, così come la spesa ed il numero di pernottamenti”. Insieme ai rappresentanti di Visit Victoria, Tourism Western Australia, South Australian Tourism Commission, Tourism and Events Queensland e Tourism Northern Territory, ha presentato al trade novità e prospettive al Museo Lavazza di Torino. A favorire la ripresa, il ritorno alla normalità dei collegamenti aerei. “Nel ’23 la domanda di viaggi dall’Italia è stata elevata nonostante l’impennata delle  tariffe dei voli - sottolinea Matteo Prato, ceo di Tourism Hub -  Quest’anno, grazie ad una maggiore capacità aerea,  già si avverte una riduzione dei costi“. Turkish Airlines, opera da marzo su Melbourne;  Qantas da giugno volerà da Parigi a Perth ed entro l’anno da Singapore a Darwin;  da luglio Thai Airways  collegherà Bangkok a Perth, Sydney e Melbourne. Emirates, che riprende i servizi su Adelaide e da dicembre amplierà l’offerta da Dubai a Perth con un secondo volo giornaliero, sta avviando campagne di marketing in partnership con Tourism Western Australia per la promozione dello Stato. Per allinearsi alle nuove tendenze, Tourism Australia ha attivato  il Consumer Demand Project, monitoraggio degli orientamenti dei visitatori che trimestralmente delinea un report aggiornato. Il leisure rappresenta il 60% degli arrivi dall’Italia e l’età media dei visitatori  è tra i 30 e i 44 anni, ma i “most affluent” sono i senior. “Agenzie e to sono determinanti e gestiscono le pratiche di viaggio di chi ha maggiore capacità di spesa -  spiega Eva Seller –   A supporto del loro lavoro c'è sempre Aussie Specialists, che nel 2023 ha coinvolto 750 agenti di viaggi impegnati in oltre 15 attività formative, e conclusosi con un fam trip e la presenza di un gruppo al G’Day Australia a Cairns. In corso le selezioni per il premier Aussie Specialist, nuovo programma dedicato agli agenti che la destinazione l’hanno visitata e venduta”. Per tutti gli operatori è disponibile poi la nuova sezione Travel Trade Hub sul sito di Tourism Australia, dove trovare risorse, immagini, video per pubblicità, cataloghi e promozioni. Parallelamente alla crescita dei Premium travellers e dei viaggi di lusso, nuovi segmenti di clientela preferiscono il direct booking su nuove piattaforme di prenotazone, formule self drive con sistemazioni  in agriturismi e in realtà sostenibili o esperienze a contatto con le comunità locali. Una Australia che consenta di vivere in prima persona un Paese che è il sogno di molti.   [post_title] => Tourism Australia, Seller: "La ripresa è in atto, Italia tra i mercati prioritari" [post_date] => 2024-04-19T11:17:27+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713525447000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465890 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nelle parole di Franco Gattinoni c’è tutto l’orgoglio di un settore che in molti hanno dato per morto negli ultimi 20 anni e che invece non solo ha mostrato una invidiabile resilienza ma rivela ora anche una capacità di ripresa per certi versi inaspettata. Reduce da un 2023 con numeri importanti, il presidente del gruppo che porta il suo nome si presenta sul palco della convention in corso di svolgimento a Istanbul, mostrando la determinazione di chi non ha mai mollato, neppure nei momenti più difficili: “Ci sono stati persino dei ministri del Turismo che ci hanno dati per spacciati. Eppure siamo ancora qui. Anzi, stando ai dati più recenti di Gfk il trend si è invertito. Per la prima volta sostanzialmente dall’inizio del nuovo Millennio, nel post-Covid la quota di mercato travel servita dalle agenzia di viaggio è tornata a crescere, risalendo da quel 18% che le ultime rilevazioni disponibili assegnavano al mondo del trade”. Il post-pandemia, è un fenomeno risaputo, ha permesso ad alcuni di riscoprire il valore del servizio delle adv: “Le persone da noi non cecano solo assistenza in materia burocratica, come per esempio sulla questione passaporti. In molti è emersa la consapevolezza di quanto importante sia il nostro ruolo per proteggersi dai piccoli e grandi inconvenienti dei viaggi. Ora dobbiamo impegnarci a sfruttare ancora di più questa opportunità”. In arrivo un nuovo motore di ricerca Ecco allora il focus che il network porrà nei prossimi mesi sugli investimenti in comunicazione e visibilità, ma specialmente in tecnologia. Novità dell’anno sarà tra le altre cose il nuovo motore di ricerca che andrà presto a sostituire quello attuale della piattaforma Gattinoni, incrementando ulteriormente la fruibilità, la semplicità di utilizzo e il contributo della parte Ai. “Ma soprattutto - spiega il nuovo a.d. della business unit Travel, Mario Vercesi - sarà realizzato in modo da incorporare sia il prodotto dinamico, sia quello dei fornitori partner e l’offerta a nostro marchio”. L’obiettivo, aggiunge il direttore generale Sergio Testi, è quello di andare a intercettare i nuovi cluster di clientela, quelli che non si sono mai accostati a un’adv e quelli che si sono allontanati, con una proposta sempre più in grado di assicurare risposte immediate, adeguate ai tempi del consumo contemporaneo. Questione carenza di marginalità Certo le sfide non mancano, conclude Gattinoni. A partire dall’atavica carenza di marginalità che praticamente da sempre caratterizza il mondo della distribuzione travel, nei confronti di tutti gli altri comparti merceologici: “Un po’ è colpa nostra. Mi capita ancora troppo spesso di relazionarmi con agenti che non conoscono i propri bilanci. Ci si concentra sull’estetica della pratica, magari anche su qualche premio vinto, ma si perde a volte di vista l’elemento più importante: i numeri”. Distorsioni nei cieli: commissioni, accesso al prodotto e questione carte di credito Ma non è solo una faccenda interna alle agenzie: “Il nostro mercato soffre di distorsioni inimmaginabili in altri contesti: non si può parlare di etica del giusto guadagno se fornitori importanti come i vettori aerei minano alla base la nostra redditività. Sto parlando di commissioni, di parità di accesso al prodotto e della questione della carte di credito. Tutte situazioni inaccettabili, che conosciamo bene e che noi, anche con il supporto di Fto e delle altre associazioni, stiamo cercando di affrontare. Rincuora sapere che le organizzazioni di categoria finlandesi hanno recentemente vinto un ricorso contro Finnair per l’accesso alle tariffe nette della biglietteria della compagnia. Non penso invece che ci sia nulla da aggiungere alla follia di chi pretenderebbe di vendere i propri voli esclusivamente attraverso i propri canali proprietari, così come di chi si rifiuta di accettare le carte di credito delle agenzie. Tutte questioni su cui ci sono tavoli aperti con i ministeri e che sono certo riusciremo presto a risolvere. Perché sono da sempre convinto che non ci si debba rassegnare alle cose sbagliate. Prima o poi occorre farle tornare a posto”. [post_title] => Orgoglio Gattinoni: il trend si è invertito. Le adv tornano a crescere [post_date] => 2024-04-19T10:41:45+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713523305000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465896 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Klm ha aggiunto una nuova frequenza giornaliera dall'aeroporto di Genova per Amsterdam, che grazie alla partenza la mattina presto - alle 06.15 - consente ai passeggeri di avere accesso a numerose destinazioni dall'hub olandese, ottimizzando i tempi di connessione a Schiphol. Allo stesso modo, il volo integrativo in partenza da Amsterdam alle 21:00, con conseguente night stop dell’aeromobile presso l’aeroporto di Genova, permette un maggiore e più ampio accesso allo scalo ligure. Nei weekend da fine giugno a fine agosto, inoltre, sarà disponibile anche un terzo collegamento tra le due destinazioni. Mete europee ed intercontinentali come Dublino, Edimburgo, Oslo, Toronto, New York, Guayaquil, Santiago del Cile e molte altre, sono ora più facilmente raggiungibili. “L’aumento delle frequenze su Genova è un’ulteriore dimostrazione della nostra strategia per il mercato italiano - spiega Fabio Andaloro, sales director Klm per l’Italia -: vogliamo essere sempre più vicini ai clienti, supportandoli a pieno nelle loro esigenze di viaggio. Che il motivo sia leisure o business, queste nuove frequenze consentono accesso a destinazioni chiave del network Klm. Soprattutto i tempi di transito per i voli in connessione verso il Sud America risultano adesso migliori, facendo diventare Klm la compagnia aerea giusta per raggiungerle". “Continua la nostra strategia di potenziare i collegamenti con i principali hub europei, consentendo a Genova e alla Liguria di essere sempre meglio collegate con le principali destinazioni di lungo raggio - commenta Francesco D’Amico, direttore generale di Aeroporto di Genova -. Grazie al raddoppio dei voli giornalieri tra Genova e Amsterdam per l’intera stagione estiva, porterà ad un incremento dei posti offerti sulla tratta di oltre il 90% rispetto all’estate precedente, superando la capacità che il vettore olandese ha offerto nel 2019.” La summer 2024 di Klm (fino al prossimo 26 ottobre) 155 destinazioni di cui 92 in Europa e 63 intercontinentali. La compagnia aumenterà la capacità dei posti disponibili di circa il 7% rispetto all’estate del 2023, quasi eguagliando i livelli pre-Covid. [post_title] => Klm fa il bis da Genova con un volo mattutino che dà accesso al network mondiale da Amsterdam [post_date] => 2024-04-19T10:15:48+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713521748000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465897 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il procedimento cautelare chiesto dal turismo organizzato potrebbe avere effetti dirompenti su scala internazionale per il futuro del vettore. Si è svolta oggi nella sede dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato l’audizione del procedimento cautelare contro Ryanair, aperto nell’ambito dell’istruttoria avviata nel 2023 sulla base delle segnalazioni di Aiav, seguita da Fiavet – Confcommercio e da altre Associazioni di categoria, per inibire le condotte vessatorie messe in atto dal vettore nei confronti delle agenzie di viaggio e degli altri player del mercato. Procedure che Aaiv aveva evidenziato a maggio dello scorso anno in un corposo dossier, condiviso da Fiavet Confcommercio e da altre Associazioni di categoria, dimostrando l’adozione di sofisticati meccanismi tecnici da parte del vettore per disincentivare la vendita dei propri voli da parte delle agenzie di viaggio: visualizzazione selettiva delle tariffe senza accesso alle più convenienti, prezzi maggiorati per gli extra (come il trasporto del bagaglio o la scelta del posto a sedere) e complesse procedure di riconoscimento facciale per i passeggeri. Anche le ota Oltre alle agenzie tradizionali, all’audizione sono intervenute le ota, portali di prenotazione di servizi turistici online, e i rappresentanti dei principali sistemi di distribuzione dei servizi turistici, che hanno evidenziato i ripetuti tentativi messi in atto dalla compagnia per inibire l’accesso alla propria offerta, salvo la definizione di specifici accordi commerciali. Accordi che, come hanno denunciato i rappresentanti degli operatori che li hanno stipulati, si sono rivelati poco trasparenti e sempre basati sull’accesso selettivo alle tariffe, non comprensivo delle più convenienti.   Fulvio Avataneo, presidente Aiav, ha dichiarato: “Ringrazio il contributo fondamentale degli Avv. Veronica Scaletta per conto di Aiav e Federico Lucarelli, per conto di Fiavet: l’adozione del provvedimento cautelare contro Ryanair rappresenterebbe un enorme passo avanti per le agenzie, che potrebbero così avere la libertà di prenotare i voli sul sito di Ryanair direttamente per conto dei propri clienti, evitando tutti gli ostacoli che la compagnia ha posto sino ad oggi al loro lavoro. E sarebbe anche un monito contro le ripetute dichiarazioni scorrette nei confronti della nostra categoria, lesive della dignità professionale e umana dei lavoratori che ne fanno parte”. Cessare i comportanti Nel corso dell'audizione, Aiav, tramite il proprio legale Veronica Scaletta, ha sostenuto la richiesta delle ota e ha ribadito la propria richiesta di far cessare questi comportamenti, anche nei confronti delle agenzie di viaggio tradizionali, chiedendo in particolare l'apertura di codici di accesso riservati alle agenzie tradizionali, la cessazione delle procedure di riconoscimento facciale per i clienti e dell'invio di comunicazioni denigratorie ai danni delle agenzie. Fiavet-Confcommercio, promotrice della parallela causa per concorrenza sleale contro Ryanair presso il Tribunale di Milano ed intervenuta nel procedimento Antitrust già ad ottobre scorso, tramite il proprio legale avv. Federico Lucarelli ha sottolineato il perdurare dei comportamenti di Ryanair in danno delle agenzie di viaggi. Entrambe le Associazioni, Fiavet ed Aiav, hanno evidenziato la necessità e l’urgenza della adozione da parte dell’Autorità di un provvedimento cautelare per far cessare immediatamente il blocco effettuato dal vettore delle prenotazioni intermediate dagli agenti di viaggio.   Pronunzia A breve l'Autorità garante si dovrà pronunciare sull'adozione o meno di un provvedimento cautelare urgente. La forte opposizione di Ryanair, legale e mediatica, dimostra una grande preoccupazione. Il provvedimento potrebbe avere un effetto dirompente sul modello di business e sul futuro del vettore, mettendo in discussione per la prima volta, su scala internazionale, la scelta unilaterale di utilizzare sofisticate procedure tecniche che, in modo subdolo e opaco, disincentivano l’accesso, la distribuzione e la vendita dei propri servizi a soggetti titolati per legge a farlo. “Abbiamo partecipato all’udienza odierna perché volevamo rimarcare all’Autorità la necessità indifferibile di un provvedimento cautelare per garantire da subito il ripristino del diritto delle agenzie di viaggio a intermediare la vendita della biglietteria di Ryanair, essendo le agenzie di viaggi impossibilitate ad acquistare biglietteria della compagnia per i propri clienti, con conseguenze gravi sull’andamento della prossima stagione turistica estiva. Era una presenza necessaria e doverosa. Confidiamo che l’Autorità possa decidere adottando gli opportuni provvedimenti del tutto fondati” dichiara il presidente di Fiavet-Confcommercio Giuseppe Ciminnisi.   [post_title] => Autorità della Concorrenza: oggi l'audizione contro le condotte di Ryanair [post_date] => 2024-04-19T10:14:57+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713521697000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465839 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Mia Hezi è la nuova presidente di Visit Usa, che sarà in carica per il biennio 2024-2026. La manager, director of tourism, marketing and pr & deputy gm Italy di Aviareps, guiderà dunque l'associazione che tra i suoi obiettivi primari ha quello di sviluppare una promozione moderna e dinamica intorno alla destinazione Stati Uniti in sinergia completa con U.S. Commercial Service del Consolato Usa di Milano e The Brand Usa. Tra le destinazioni lungo raggio, gli Stati Uniti restano in testa ai desideri dei viaggiatori italiani, da qui l’intenzione del nuovo board di andare a sviluppare sempre più attività che possano coinvolgere la filiera nella sua configurazione più generale andando a dare un respiro più ampio alla promozione della destinazione stessa. «Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine all'Assemblea dei Soci di Visit Usa Italia per la fiducia accordatami - ha commentato Mia Hezi -. Assumo questo incarico con grande emozione e con la ferma volontà di contribuire attivamente al successo dell'associazione. Abbiamo lavorato ad un programma concreto con una visione a lungo termine atta a migliorare la promozione di una destinazione tanto affascinante quanto complessa e ricca di aree ancora da scoprire.» Il board dell'associazione è così composto: Francesco Paradisi NCL, Massimo Fede Global Gsa, Caterina Berruero BA&IB, AA, Massimo Mazza Tois/Yes Code, Paolo Aloe Siam Viaggi, Luigi Leone Creo Travel srl. Il board sarà affiancato anche da due Special Advisors quali Olga Mazzoni di Thema Nuovi Mondi e Maurizio Casabianca di Going. Con oltre 30 anni di esperienza nel settore dei viaggi, Mia Hezi ha acquisito le sue competenze lavorando per il principale tour operator italiano Alpitour e per compagnie aeree di spicco come British Airways e Klm. Ha trascorso 6 anni vivendo e lavorando in California, gestendo le vendite per un boutique tour operator a Los Angeles mentre conseguiva la laurea a pieni voti in business marketing presso la CSUN University. Madrelingua italiana, inglese ed ebraica (e parla anche spagnolo), Mia ha fatto parte per 4 anni del precedente Consiglio di Visit Usa, ricoprendo il ruolo di responsabile delle relazioni con i soci statunitensi.   [post_title] => Visit Usa Italy: Mia Hezi è la nuova presidente per il biennio 2024-26 [post_date] => 2024-04-18T15:27:44+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713454064000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465784 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Restano tutti a terra gli aerei di Alaska Airlines, dopo che la Faa, l'agenzia federale americana dei trasporti, ne ha deciso il blocco dei voli su scala nazionale. Il motivo, come riferisce l'Agi, è di sicurezza: è stato riscontrato un problema nel sistema elettronico di calcolo del peso e del bilanciamento degli aerei. Rispondendo su X alle lamentele di un passeggero, la compagnia aerea ha dichiarato di essere impegnata per ridurre i disagi al minimo e riprendere i voli prima possibile. Lo scorso gennaio Alaska Airlines è stata protagonista dell'incidente al Boeing 737 Max 9, con la perdita di una parte della fusoliera: i Boeing 737 Max 9 erano stati tenuti a terra per controlli su decisione della stessa agenzia federale dei trasporti. [post_title] => Alaska Airlines: la Faa costringe a terra tutti i velivoli della compagnia [post_date] => 2024-04-18T10:21:15+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713435675000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "united airlines in autunno la nuova business class" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":42,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2352,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466032","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ethiopian Airlines introdurrà un nuovo collegamento per Varsavia, via Atene, dal prossimo 16 giugno, portando a 24 le destinazioni europee del proprio network. La nuova rotta da Addis Abeba sarà operativa con quattro frequenze alla settimana, il lunedì, martedì, giovedì e sabato.\r\n\r\n\"Con questo volo aumentiamo ulteriormente la nostra presenza sul mercato europeo - ha commentato Mesfin Tasew, amministratore delegato del Gruppo Ethiopian Airlines -. Questo sviluppo è in linea con il nostro intento strategico di creare un ponte tra l'Africa e il mondo, promuovendo al contempo il commercio e il turismo all'interno del continente\".\r\n\r\nCon la sua moderna flotta, l'ampio network e i servizi pluripremiati, Ethiopian Airlines continua ad essere una delle compagnie aeree leader in Africa, offrendo opzioni di viaggio convenienti con collegamenti continui verso più di 135 destinazioni globali. \"Quest'anno la compagnia aerea celebra il suo 78° anniversario e l'aggiunta di Varsavia al nostro network rafforza ulteriormente la nostra posizione di protagonista nel mercato dell'aviazione africana e non solo. Con le sue oltre 60 destinazioni in Africa, la compagnia svolge un ruolo fondamentale nell'avvicinare l'Africa al mondo e ora alla Polonia in particolare\".","post_title":"Ethiopian Airlines collegherà Addis Abeba a Varsavia, 24esima destinazione in Europa","post_date":"2024-04-22T11:17:37+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713784657000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"466002","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'estate 2024 di Air Canada conta nuove rotte verso Singapore, Madrid, Stoccolma, Osaka e Seoul, con una capacità internazionale in crescita del +30% verso l'Asia-Pacifico e del +25% verso le principali destinazioni leisure dell'Europa meridionale rispetto alla summer 2023.\r\n\r\n\"Continuiamo a registrare una forte domanda per le destinazioni dell'Europa meridionale e abbiamo aumentato la capacità verso paesi come l'Italia, la Grecia e soprattutto la Spagna per questa estate - ha dichiarato Mark Galardo, executive vice president, revenue and network planning della compagnia -. Air Canada è anche concentrata sull'espansione strategica dell' hub nel Pacifico a Vancouver, con il lancio del collegamento per Singapore all'inizio di questo mese, oltre ad aver aumentato i servizi per Hong Kong e il Giappone.\r\n\r\nIn Nord America, il network domestico e transfrontaliera di Air Canada crescerà fino a 120 destinazioni, con l'aggiunta di Tulum, in Messico, e Charleston, in South Carolina, e sarà ulteriormente rafforzata dall'accordo commerciale congiunto con United Airlines\".\r\n\r\nL'operativo del vettore sulle rotte atlantiche offre il maggior numero di collegamenti non-stop tra il Canada e l'Europa di qualsiasi altra compagnia aerea: da Montreal e Toronto, Air Canada sta lanciando nuove rotte non-stop per Stoccolma e aumenterà le frequenze per Roma e Atene. Da Montreal sarà attivo anche un collegamento annuale per Madrid, e saranno potenziati i voli per Parigi fino a tre volte al giorno durante il picco estivo; verrà ripreso anche il servizio per Lione. Da Toronto, aumenteranno le frequenze per Copenaghen e inizieranno i voli per Edimburgo e Bruxelles.\r\n\r\nNel dettaglio, le frequenze sulla Montreal-Roma Fiumicino saliranno da 8 a 9 alla settimana nel picco della stagione estiva, mentre quelle sulla Toronto-Roma passeranno da 10 a 12 alla settimana.","post_title":"Air Canada: +25% la capacità verso l'Europa del sud, aumentano i voli su Roma","post_date":"2024-04-22T09:10:02+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713777002000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465935","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_416730\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Jens Ritter[/caption]\r\n\r\n\"Siamo ansiosi di aumentare la nostra capacità verso la Cina\": così Jens Ritter, ceo di Lufthansa, in occasione delle celebrazioni per il 30° anniversario dell'apertura della prima rotta della compagnia aerea tedesca da Francoforte verso Shanghai.\r\n\r\nLa capacità di Lufthansa sulle rotte da e per la Cina è tornata al 70% dei livelli precedenti alla pandemia e per il prossimo futuro si pensa all'aggiunta di nuove rotte verso il Paese, malgrado il vettore si aspettasse già una domanda più forte e passi avanti nella risoluzione dei ritardi nelle consegne dei velivoli.\r\n\r\nSecondo quanto evidenziato da Lufthansa, ripresa da Reuters, i viaggiatori cinesi oggi fanno un maggior numero di viaggi individuali, rispetto ai tour di grandi gruppi che erano più numerosi prima della pandemia; inoltre, i passeggeri sono maggiormente disposti a pagare per la business class o la premium economy per avere più comfort. In crescita anche la domanda di viaggi d'affari.\r\n\r\n\"Oltre ai collegamenti con Hong Kong, Pechino e Shanghai, stiamo valutando altre zone della Cina\", ha aggiunto Ritter, citando città come Shenyang e Qingdao come potenziali nuove destinazioni.\r\n\r\nMentre i viaggi interni hanno registrato una forte ripresa dopo che la Cina ha eliminato le restrizioni Covid all'inizio del 2022, i viaggi internazionali non hanno tenuto il passo a causa delle difficoltà nell'ottenere i visti, dei prezzi elevati dei biglietti aerei e della scarsa fiducia dei consumatori in Cina.\r\n\r\nIl numero totale di voli internazionali verso la Cina è ancora lontano dai livelli del 2019 e rimane circa il 70% dell'epoca pre-pandemia, secondo l'app di monitoraggio dei voli Flight Master.","post_title":"Lufthansa studia l'aggiunta di nuove destinazioni in Cina, da Shenyang a Qingdao","post_date":"2024-04-19T12:30:02+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713529802000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465913","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Eva Seller, regional general manager Continental Europe di Tourism Australia, è convinta: “La ripresa è in atto. Gli arrivi dall’Italia nel 2023 sono stati  63.200, pari all’82,8% dei flussi del 2019  - dichiara in apertura dell’Industry Meeting Tourism Australia,  primo appuntamento dell’incoming australiano del 2024 -. Già in gennaio abbiamo raggiunto l’83% a conferma che l’Italia è uno dei mercati internazionali prioritari. Il livello dei consumatori si è alzato, così come la spesa ed il numero di pernottamenti”.\r\n\r\nInsieme ai rappresentanti di Visit Victoria, Tourism Western Australia, South Australian Tourism Commission, Tourism and Events Queensland e Tourism Northern Territory, ha presentato al trade novità e prospettive al Museo Lavazza di Torino.\r\n\r\nA favorire la ripresa, il ritorno alla normalità dei collegamenti aerei. “Nel ’23 la domanda di viaggi dall’Italia è stata elevata nonostante l’impennata delle  tariffe dei voli - sottolinea Matteo Prato, ceo di Tourism Hub -  Quest’anno, grazie ad una maggiore capacità aerea,  già si avverte una riduzione dei costi“. Turkish Airlines, opera da marzo su Melbourne;  Qantas da giugno volerà da Parigi a Perth ed entro l’anno da Singapore a Darwin;  da luglio Thai Airways  collegherà Bangkok a Perth, Sydney e Melbourne. Emirates, che riprende i servizi su Adelaide e da dicembre amplierà l’offerta da Dubai a Perth con un secondo volo giornaliero, sta avviando campagne di marketing in partnership con Tourism Western Australia per la promozione dello Stato.\r\n\r\nPer allinearsi alle nuove tendenze, Tourism Australia ha attivato  il Consumer Demand Project, monitoraggio degli orientamenti dei visitatori che trimestralmente delinea un report aggiornato. Il leisure rappresenta il 60% degli arrivi dall’Italia e l’età media dei visitatori  è tra i 30 e i 44 anni, ma i “most affluent” sono i senior. “Agenzie e to sono determinanti e gestiscono le pratiche di viaggio di chi ha maggiore capacità di spesa -  spiega Eva Seller –   A supporto del loro lavoro c'è sempre Aussie Specialists, che nel 2023 ha coinvolto 750 agenti di viaggi impegnati in oltre 15 attività formative, e conclusosi con un fam trip e la presenza di un gruppo al G’Day Australia a Cairns. In corso le selezioni per il premier Aussie Specialist, nuovo programma dedicato agli agenti che la destinazione l’hanno visitata e venduta”. Per tutti gli operatori è disponibile poi la nuova sezione Travel Trade Hub sul sito di Tourism Australia, dove trovare risorse, immagini, video per pubblicità, cataloghi e promozioni.\r\n\r\nParallelamente alla crescita dei Premium travellers e dei viaggi di lusso, nuovi segmenti di clientela preferiscono il direct booking su nuove piattaforme di prenotazone, formule self drive con sistemazioni  in agriturismi e in realtà sostenibili o esperienze a contatto con le comunità locali. Una Australia che consenta di vivere in prima persona un Paese che è il sogno di molti. \r\n\r\n ","post_title":"Tourism Australia, Seller: \"La ripresa è in atto, Italia tra i mercati prioritari\"","post_date":"2024-04-19T11:17:27+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1713525447000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465890","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nelle parole di Franco Gattinoni c’è tutto l’orgoglio di un settore che in molti hanno dato per morto negli ultimi 20 anni e che invece non solo ha mostrato una invidiabile resilienza ma rivela ora anche una capacità di ripresa per certi versi inaspettata. Reduce da un 2023 con numeri importanti, il presidente del gruppo che porta il suo nome si presenta sul palco della convention in corso di svolgimento a Istanbul, mostrando la determinazione di chi non ha mai mollato, neppure nei momenti più difficili: “Ci sono stati persino dei ministri del Turismo che ci hanno dati per spacciati. Eppure siamo ancora qui. Anzi, stando ai dati più recenti di Gfk il trend si è invertito. Per la prima volta sostanzialmente dall’inizio del nuovo Millennio, nel post-Covid la quota di mercato travel servita dalle agenzia di viaggio è tornata a crescere, risalendo da quel 18% che le ultime rilevazioni disponibili assegnavano al mondo del trade”.\r\n\r\nIl post-pandemia, è un fenomeno risaputo, ha permesso ad alcuni di riscoprire il valore del servizio delle adv: “Le persone da noi non cecano solo assistenza in materia burocratica, come per esempio sulla questione passaporti. In molti è emersa la consapevolezza di quanto importante sia il nostro ruolo per proteggersi dai piccoli e grandi inconvenienti dei viaggi. Ora dobbiamo impegnarci a sfruttare ancora di più questa opportunità”.\r\n\r\nIn arrivo un nuovo motore di ricerca\r\n\r\nEcco allora il focus che il network porrà nei prossimi mesi sugli investimenti in comunicazione e visibilità, ma specialmente in tecnologia. Novità dell’anno sarà tra le altre cose il nuovo motore di ricerca che andrà presto a sostituire quello attuale della piattaforma Gattinoni, incrementando ulteriormente la fruibilità, la semplicità di utilizzo e il contributo della parte Ai. “Ma soprattutto - spiega il nuovo a.d. della business unit Travel, Mario Vercesi - sarà realizzato in modo da incorporare sia il prodotto dinamico, sia quello dei fornitori partner e l’offerta a nostro marchio”. L’obiettivo, aggiunge il direttore generale Sergio Testi, è quello di andare a intercettare i nuovi cluster di clientela, quelli che non si sono mai accostati a un’adv e quelli che si sono allontanati, con una proposta sempre più in grado di assicurare risposte immediate, adeguate ai tempi del consumo contemporaneo.\r\n\r\nQuestione carenza di marginalità\r\n\r\nCerto le sfide non mancano, conclude Gattinoni. A partire dall’atavica carenza di marginalità che praticamente da sempre caratterizza il mondo della distribuzione travel, nei confronti di tutti gli altri comparti merceologici: “Un po’ è colpa nostra. Mi capita ancora troppo spesso di relazionarmi con agenti che non conoscono i propri bilanci. Ci si concentra sull’estetica della pratica, magari anche su qualche premio vinto, ma si perde a volte di vista l’elemento più importante: i numeri”.\r\n\r\nDistorsioni nei cieli: commissioni, accesso al prodotto e questione carte di credito\r\n\r\nMa non è solo una faccenda interna alle agenzie: “Il nostro mercato soffre di distorsioni inimmaginabili in altri contesti: non si può parlare di etica del giusto guadagno se fornitori importanti come i vettori aerei minano alla base la nostra redditività. Sto parlando di commissioni, di parità di accesso al prodotto e della questione della carte di credito. Tutte situazioni inaccettabili, che conosciamo bene e che noi, anche con il supporto di Fto e delle altre associazioni, stiamo cercando di affrontare. Rincuora sapere che le organizzazioni di categoria finlandesi hanno recentemente vinto un ricorso contro Finnair per l’accesso alle tariffe nette della biglietteria della compagnia. Non penso invece che ci sia nulla da aggiungere alla follia di chi pretenderebbe di vendere i propri voli esclusivamente attraverso i propri canali proprietari, così come di chi si rifiuta di accettare le carte di credito delle agenzie. Tutte questioni su cui ci sono tavoli aperti con i ministeri e che sono certo riusciremo presto a risolvere. Perché sono da sempre convinto che non ci si debba rassegnare alle cose sbagliate. Prima o poi occorre farle tornare a posto”.","post_title":"Orgoglio Gattinoni: il trend si è invertito. Le adv tornano a crescere","post_date":"2024-04-19T10:41:45+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1713523305000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465896","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Klm ha aggiunto una nuova frequenza giornaliera dall'aeroporto di Genova per Amsterdam, che grazie alla partenza la mattina presto - alle 06.15 - consente ai passeggeri di avere accesso a numerose destinazioni dall'hub olandese, ottimizzando i tempi di connessione a Schiphol.\r\n\r\nAllo stesso modo, il volo integrativo in partenza da Amsterdam alle 21:00, con conseguente night stop dell’aeromobile presso l’aeroporto di Genova, permette un maggiore e più ampio accesso allo scalo ligure. Nei weekend da fine giugno a fine agosto, inoltre, sarà disponibile anche un terzo collegamento tra le due destinazioni.\r\n\r\nMete europee ed intercontinentali come Dublino, Edimburgo, Oslo, Toronto, New York, Guayaquil, Santiago del Cile e molte altre, sono ora più facilmente raggiungibili.\r\n\r\n“L’aumento delle frequenze su Genova è un’ulteriore dimostrazione della nostra strategia per il mercato italiano - spiega Fabio Andaloro, sales director Klm per l’Italia -: vogliamo essere sempre più vicini ai clienti, supportandoli a pieno nelle loro esigenze di viaggio. Che il motivo sia leisure o business, queste nuove frequenze consentono accesso a destinazioni chiave del network Klm. Soprattutto i tempi di transito per i voli in connessione verso il Sud America risultano adesso migliori, facendo diventare Klm la compagnia aerea giusta per raggiungerle\".\r\n\r\n“Continua la nostra strategia di potenziare i collegamenti con i principali hub europei, consentendo a Genova e alla Liguria di essere sempre meglio collegate con le principali destinazioni di lungo raggio - commenta Francesco D’Amico, direttore generale di Aeroporto di Genova -. Grazie al raddoppio dei voli giornalieri tra Genova e Amsterdam per l’intera stagione estiva, porterà ad un incremento dei posti offerti sulla tratta di oltre il 90% rispetto all’estate precedente, superando la capacità che il vettore olandese ha offerto nel 2019.”\r\n\r\nLa summer 2024 di Klm (fino al prossimo 26 ottobre) 155 destinazioni di cui 92 in Europa e 63 intercontinentali. La compagnia aumenterà la capacità dei posti disponibili di circa il 7% rispetto all’estate del 2023, quasi eguagliando i livelli pre-Covid.","post_title":"Klm fa il bis da Genova con un volo mattutino che dà accesso al network mondiale da Amsterdam","post_date":"2024-04-19T10:15:48+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713521748000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465897","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il procedimento cautelare chiesto dal turismo organizzato potrebbe avere effetti dirompenti su scala internazionale per il futuro del vettore.\r\nSi è svolta oggi nella sede dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato l’audizione del procedimento cautelare contro Ryanair, aperto nell’ambito dell’istruttoria avviata nel 2023 sulla base delle segnalazioni di Aiav, seguita da Fiavet – Confcommercio e da altre Associazioni di categoria, per inibire le condotte vessatorie messe in atto dal vettore nei confronti delle agenzie di viaggio e degli altri player del mercato.\r\nProcedure che Aaiv aveva evidenziato a maggio dello scorso anno in un corposo dossier, condiviso da Fiavet Confcommercio e da altre Associazioni di categoria, dimostrando l’adozione di sofisticati meccanismi tecnici da parte del vettore per disincentivare la vendita dei propri voli da parte delle agenzie di viaggio: visualizzazione selettiva delle tariffe senza accesso alle più convenienti, prezzi maggiorati per gli extra (come il trasporto del bagaglio o la scelta del posto a sedere) e complesse procedure di riconoscimento facciale per i passeggeri.\r\nAnche le ota\r\nOltre alle agenzie tradizionali, all’audizione sono intervenute le ota, portali di prenotazione di servizi turistici online, e i rappresentanti dei principali sistemi di distribuzione dei servizi turistici, che hanno evidenziato i ripetuti tentativi messi in atto dalla compagnia per inibire l’accesso alla propria offerta, salvo la definizione di specifici accordi commerciali. Accordi che, come hanno denunciato i rappresentanti degli operatori che li hanno stipulati, si sono rivelati poco trasparenti e sempre basati sull’accesso selettivo alle tariffe, non comprensivo delle più convenienti.  \r\nFulvio Avataneo, presidente Aiav, ha dichiarato: “Ringrazio il contributo fondamentale degli Avv. Veronica Scaletta per conto di Aiav e Federico Lucarelli, per conto di Fiavet: l’adozione del provvedimento cautelare contro Ryanair rappresenterebbe un enorme passo avanti per le agenzie, che potrebbero così avere la libertà di prenotare i voli sul sito di Ryanair direttamente per conto dei propri clienti, evitando tutti gli ostacoli che la compagnia ha posto sino ad oggi al loro lavoro. E sarebbe anche un monito contro le ripetute dichiarazioni scorrette nei confronti della nostra categoria, lesive della dignità professionale e umana dei lavoratori che ne fanno parte”.\r\nCessare i comportanti\r\nNel corso dell'audizione, Aiav, tramite il proprio legale Veronica Scaletta, ha sostenuto la richiesta delle ota e ha ribadito la propria richiesta di far cessare questi comportamenti, anche nei confronti delle agenzie di viaggio tradizionali, chiedendo in particolare l'apertura di codici di accesso riservati alle agenzie tradizionali, la cessazione delle procedure di riconoscimento facciale per i clienti e dell'invio di comunicazioni denigratorie ai danni delle agenzie.\r\nFiavet-Confcommercio, promotrice della parallela causa per concorrenza sleale contro Ryanair presso il Tribunale di Milano ed intervenuta nel procedimento Antitrust già ad ottobre scorso, tramite il proprio legale avv. Federico Lucarelli ha sottolineato il perdurare dei comportamenti di Ryanair in danno delle agenzie di viaggi.\r\nEntrambe le Associazioni, Fiavet ed Aiav, hanno evidenziato la necessità e l’urgenza della adozione da parte dell’Autorità di un provvedimento cautelare per far cessare immediatamente il blocco effettuato dal vettore delle prenotazioni intermediate dagli agenti di viaggio.  \r\n\r\nPronunzia\r\nA breve l'Autorità garante si dovrà pronunciare sull'adozione o meno di un provvedimento cautelare urgente. La forte opposizione di Ryanair, legale e mediatica, dimostra una grande preoccupazione. Il provvedimento potrebbe avere un effetto dirompente sul modello di business e sul futuro del vettore, mettendo in discussione per la prima volta, su scala internazionale, la scelta unilaterale di utilizzare sofisticate procedure tecniche che, in modo subdolo e opaco, disincentivano l’accesso, la distribuzione e la vendita dei propri servizi a soggetti titolati per legge a farlo.\r\n“Abbiamo partecipato all’udienza odierna perché volevamo rimarcare all’Autorità la necessità indifferibile di un provvedimento cautelare per garantire da subito il ripristino del diritto delle agenzie di viaggio a intermediare la vendita della biglietteria di Ryanair, essendo le agenzie di viaggi impossibilitate ad acquistare biglietteria della compagnia per i propri clienti, con conseguenze gravi sull’andamento della prossima stagione turistica estiva. Era una presenza necessaria e doverosa. Confidiamo che l’Autorità possa decidere adottando gli opportuni provvedimenti del tutto fondati” dichiara il presidente di Fiavet-Confcommercio Giuseppe Ciminnisi.\r\n ","post_title":"Autorità della Concorrenza: oggi l'audizione contro le condotte di Ryanair","post_date":"2024-04-19T10:14:57+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1713521697000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465839","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Mia Hezi è la nuova presidente di Visit Usa, che sarà in carica per il biennio 2024-2026. La manager, director of tourism, marketing and pr & deputy gm Italy di Aviareps, guiderà dunque l'associazione che tra i suoi obiettivi primari ha quello di sviluppare una promozione moderna e dinamica intorno alla destinazione Stati Uniti in sinergia completa con U.S. Commercial Service del Consolato Usa di Milano e The Brand Usa.\r\n\r\nTra le destinazioni lungo raggio, gli Stati Uniti restano in testa ai desideri dei viaggiatori italiani, da qui l’intenzione del nuovo board di andare a sviluppare sempre più attività che possano coinvolgere la filiera nella sua configurazione più generale andando a dare un respiro più ampio alla promozione della destinazione stessa.\r\n\r\n«Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine all'Assemblea dei Soci di Visit Usa Italia per la fiducia accordatami - ha commentato Mia Hezi -. Assumo questo incarico con grande emozione e con la ferma volontà di contribuire attivamente al successo dell'associazione. Abbiamo lavorato ad un programma concreto con una visione a lungo termine atta a migliorare la promozione di una destinazione tanto affascinante quanto complessa e ricca di aree ancora da scoprire.»\r\n\r\nIl board dell'associazione è così composto: Francesco Paradisi NCL, Massimo Fede Global Gsa, Caterina Berruero BA&IB, AA, Massimo Mazza Tois/Yes Code, Paolo Aloe Siam Viaggi, Luigi Leone Creo Travel srl. Il board sarà affiancato anche da due Special Advisors quali Olga Mazzoni di Thema Nuovi Mondi e Maurizio Casabianca di Going.\r\n\r\nCon oltre 30 anni di esperienza nel settore dei viaggi, Mia Hezi ha acquisito le sue competenze lavorando per il principale tour operator italiano Alpitour e per compagnie aeree di spicco come British Airways e Klm. Ha trascorso 6 anni vivendo e lavorando in California, gestendo le vendite per un boutique tour operator a Los Angeles mentre conseguiva la laurea a pieni voti in business marketing presso la CSUN University.\r\n\r\nMadrelingua italiana, inglese ed ebraica (e parla anche spagnolo), Mia ha fatto parte per 4 anni del precedente Consiglio di Visit Usa, ricoprendo il ruolo di responsabile delle relazioni con i soci statunitensi.\r\n\r\n ","post_title":"Visit Usa Italy: Mia Hezi è la nuova presidente per il biennio 2024-26","post_date":"2024-04-18T15:27:44+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1713454064000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465784","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Restano tutti a terra gli aerei di Alaska Airlines, dopo che la Faa, l'agenzia federale americana dei trasporti, ne ha deciso il blocco dei voli su scala nazionale. Il motivo, come riferisce l'Agi, è di sicurezza: è stato riscontrato un problema nel sistema elettronico di calcolo del peso e del bilanciamento degli aerei.\r\n\r\nRispondendo su X alle lamentele di un passeggero, la compagnia aerea ha dichiarato di essere impegnata per ridurre i disagi al minimo e riprendere i voli prima possibile.\r\n\r\nLo scorso gennaio Alaska Airlines è stata protagonista dell'incidente al Boeing 737 Max 9, con la perdita di una parte della fusoliera: i Boeing 737 Max 9 erano stati tenuti a terra per controlli su decisione della stessa agenzia federale dei trasporti.","post_title":"Alaska Airlines: la Faa costringe a terra tutti i velivoli della compagnia","post_date":"2024-04-18T10:21:15+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713435675000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti