21 dicembre 2015 14:08

L’assemblea di Trenitalia ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione che è composto da Tiziano Onesti, Barbara Morgante, Paolo Colombo, Marco Gosso e Maria Rosaria Maugeri. L’assemblea ha quindi designato Onesti (nella foto) alla presidenza della società. Onesti, docente di economia aziendale a Roma Tre, lascerà l’incarico di componente del collegio sindacale di Ferrovie dello Stato Italiane. La prima riunione del nuovo consiglio di amministrazione di Trenitalia – il cui capitale è interamente posseduto da Ferrovie dello Stato Italiane – è stata convocata per mercoledì 23 dicembre: Morgante, come amministratore delegato e direttore generale, avrà tutte le deleghe operative. Morgante, che è consigliere di Trenitalia dal luglio 2012, lascerà l’incarico di direttore centrale strategie, pianificazione e sistemi di Ferrovie dello Stato Italiane che ricopre dal 2008. L’ingresso nel cda di Colombo, presidente di Busitalia, e di Gosso, ad di FS Logistica, conferma l’intenzione del Gruppo FS di concentrare i propri sforzi nella razionalizzazione e nell’efficientamento dei settori trasporto locale su ferro e su gomma e logistica/trasporto merci. Completa la rosa Maugeri, che vanta una preziosa esperienza nel campo del diritto civile e commerciale.
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[post_content] => L'aeroporto di Milano Malpensa porterà il nome di Silvio Berlusconi: il Tar della Lombardia ha infatti dichiarato "in parte infondati e in parte inammissibili i ricorsi presentati dal Comune di Milano e dai Comuni di Cardano al Campo, Samarate e Somma Lombardo avverso l’intitolazione deliberata dal cda di Enac nel 2024 con il via libera del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.
“Esprimo soddisfazione per la decisione del Tar che consolida la delibera Enac, approvata anche dal vicepremier e ministro Matteo Salvini, e il quadro normativo che attribuisce all’Enac e al Ministero competente, la titolarità delle scelte relative alla denominazione degli aeroporti” ha commentato il presidente Enac, Pierluigi Di Palma.
La nota dell'Enac aggiunge poi che i giudici "hanno inoltre evidenziato che tale intitolazione presenta natura prevalentemente simbolica e onorifica, precisando che gli aeroporti costituiscono infrastrutture appartenenti al demanio dello Stato, destinate a soddisfare interessi di rilievo nazionale e internazionale e, pertanto, non assimilabili alla toponomastica locale, ambito nel quale operano i Comuni".
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[post_content] => Roma si consolida al centro della strategia italiana di Air Transat. La compagnia canadese, rappresentata in Italia da Rephouse gsa, ha celebrato la ripresa dei collegamenti diretti da Fiumicino verso Toronto e Montréal confermando il peso crescente della Capitale nel proprio network estivo 2026.
Un rafforzamento che si traduce in un’offerta fino a 14 voli diretti complessivi da Roma verso il Canada nel cuore della stagione, a cui si aggiungono le nuove opportunità in connessione per Lima e Cancún.
Nel dettaglio, il collegamento Roma-Toronto è ripartito il 17 aprile e sarà operativo fino al 24 ottobre: parte con 3 frequenze settimanali, sale a 6 dal 18 giugno e diventa giornaliero dal 23 luglio. Montréal, invece, è tornata collegata a Roma dal 18 aprile al 24 ottobre, con 5 voli a settimana e frequenza giornaliera dal 19 giugno. Da maggio, inoltre, da Fiumicino sarà possibile proseguire via Toronto o Montréal anche verso Lima, 3 volte a settimana, e Cancún, con collegamenti giornalieri.
A ribadire il senso strategico dell’operazione è Tiziana Della Serra, managing director di Rephouse e country manager di Air Transat in Italia: «Da 39 anni colleghiamo Roma al Canada, consolidando il pluripremiato aeroporto di Fiumicino come hub strategico. Un legame con Aeroporti di Roma lungo quasi quattro decenni che, per la stagione estiva 2026, si rinnova e si rafforza con una programmazione di rilievo: voli diretti dall’Italia verso Toronto e Montréal, le città più iconiche del Canada orientale, per un prodotto che si distingue per l’eccellente rapporto qualità-prezzo». E aggiunge: «Da Roma Fiumicino, Air Transat amplia ulteriormente la propria offerta con collegamenti anche oltre il Canada: voli in connessione verso Lima e Cancún, due mete molto richieste per i viaggi leisure, offrendo ai viaggiatori un ventaglio ancora più ampio di opzioni».
Anche Aeroporti di Roma sottolinea il peso del vettore canadese sullo scalo romano. «L’operativo di Air Transat su Roma riveste un ruolo di assoluto rilievo per i flussi da e verso il Canada, con i collegamenti giornalieri per Toronto e Montréal che rispondono efficacemente alla forte domanda tra la Capitale e le principali destinazioni canadesi», osserva Federico Scriboni, aviation business development director di Aeroporti di Roma. «L’operativo di Air Transat su Roma riveste un ruolo di assoluto rilievo per i flussi da e verso il Canada con i collegamenti giornalieri per Toronto e Montréal che rispondono efficacemente alla forte domanda tra la Capitale e le principali destinazioni canadesi – ha dichiarato -. Siamo lieti di constatare come la collaborazione con Air Transat si stia consolidando nel tempo, con l’obiettivo comune di ampliare e valorizzare le opportunità di viaggio offerte ai nostri passeggeri».
Scriboni ha quindi ricordato la centralità del Nord America nelle strategie di sviluppo dell'hub: «Lo scorso anno abbiamo superato 4,7 milioni di passeggeri per il Nord America, con una crescita del 40% rispetto al 2019. Quest'estate raggiungeremo la quota di 22 destinazioni dirette in Nord America, con 42-43 arrivi al giorno, con altrettante ripartenze. All'interno di questo network il Canada rappresenta un prodotto di assoluta eccellenza, che sta crescendo più degli Usa, registrando solo lo scorso anno 850mila passeggeri, +42% rispetto al 2019».
La serata romana ha visto anche la partecipazione di Sameena Qureshi, minister counsellor commercial e senior trade commissioner dell’ambasciata del Canada in Italia, di Laurence Fouquette-L’anglais, delegata del Québec in Italia, e di Sonia Kurek, commercial director Europe di Air Transat, che ha ricordato la lunga operatività su Roma della compagnia, dal 1987, a conferma del valore non solo commerciale ma anche territoriale dei collegamenti tra la Capitale e il Canada.
Le altre connessioni
L’offerta italiana della compagnia non si esaurisce su Roma. Per l’estate 2026 Air Transat volerà anche da Venezia a Toronto dal 2 maggio al 24 ottobre, con 2 frequenze settimanali che diventano 3 dall’8 giugno al 12 settembre, e da Lamezia Terme a Toronto dall’11 giugno al 15 ottobre con un volo settimanale, unico collegamento no-stop dalla Calabria verso il Canada. Complessivamente, nella stagione di alta domanda, dall’Italia saranno disponibili fino a 18 voli settimanali verso Toronto e Montréal.
Sul fronte del prodotto, Air Transat propone tre tariffe economy, Budget, Standard e Flex, e due in Club Class, con servizi che includono, a seconda della scelta, bagaglio da stiva, priorità, pasti gourmet e maggiore flessibilità.
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[post_content] => Trenitalia corre lungo il percorso di rinnovo della flotta che entro il prossimo maggio vedrà il completamento della consegna dei 77 nuovi treni del Regionale, finanziati con i fondi del Pnrr, per un valore complessivo di 569 milioni di euro.
Lo ha confermato l'ad e direttore generale della società del gruppo Fs, Gianpiero Strisciuglio, in occasione del convegno "Il Mezzogiorno dopo il Pnrr", organizzato dalla Fondazione Merita a Napoli.
Sempre nel capoluogo campano Strisciuglio, aveva precedentemente spiegato che Trenitalia «nel primo semestre del 2027 avrà l’80% dei treni regionali di ultima generazione. La nostra flotta sarà la più giovane d’Europa, con un’età media fra i 5 e i 10 anni, mentre in Europa normalmente si va ben oltre i 20 anni».
In parallelo «procede anche il piano di rinnovo della flotta Intercity finanziato dal Pnrr. Entro giugno 2026 saranno operativi tutti i nuovi convogli per un investimento superiore a 500 milioni di euro. La nuova fornitura comprende treni a trazione ibrida (elettrica, diesel e batteria), convogli elettrici dotati di batterie (Bemu) ed elettrotreni in grado di raggiungere i 200 km/h. L'intervento consentirà di modernizzare linee strategiche, incluse quelle non elettrificate, migliorando efficienza e sostenibilità del servizio».
Tornando sul segmento del trasporto regionale, come emerso dal bilancio 2025 del Gruppo Fs, gli investimenti lo scorso anno sono arrivati a 979 milioni (circa 133 mln per la manutenzione) e nel rinnovo della flotta risultano consegnati 32 treni Pop (175 milioni), 53 treni Rock (517 milioni) e 18 treni Blues (86 milioni).
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[post_content] => Delta Air Lines imprime un'ulteriore accelerata agli investimenti dedicati al segmento premium con il debutto, a inizio 2027, della Delta One Suite sugli Airbus A350-1000, l’aeromobile più grande e moderno del vettore, dove i posti premium rappresenteranno il 50% dell’offerta.
A seguire, anche le cabine Delta One sugli Airbus A330-200/300 verranno dotate di nuove suite con porte scorrevoli per garantire totale privacy - una novità assoluta per la flotta – e l’esperienza di bordo verrà ulteriormente migliorata in tutte le classi di servizio.
Le suite di nuova generazione Delta One, sviluppate in collaborazione con Thompson Aero Seating, sono pensate per offrire ai passeggeri un’esperienza su misura: il posto prevede un letto completamente reclinabile più lungo di oltre 7,5 cm rispetto al precedente e che offre ai passeggeri più di 2 metri di spazio per distendersi, un nuovo cuscino con strato superiore imbottito che aggiunge un ulteriore livello di morbidezza alla seduta in memory foam e pratiche soluzioni per riporre gli oggetti, tra cui un vano per le scarpe, un vassoio a portata di mano per il telefono e un gancio per gli occhiali.
Per chi preferisce il binge-watch durante i lunghi viaggi notturni, la suite dell'A350-1000 offre uno schermo da 24 pollici di qualità cinematografica, il più grande mai realizzato da Delta.
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[post_content] => Voli a rischio in Europa tra sei settimane, quando potrebbe cominciare a scarseggiare il carburante per gli aerei. E' l'allarme lanciato da Fatih Birol, direttore esecutivo dell'Agenzia Internazionale dell'Energia, che delinea lo scenario legato alla chiusura dello Stretto di Hormuz, determinante per il 20% del commercio del petrolio mondiale.
Il braccio di mare, paralizzato dall'Iran durante la guerra con gli Usa, è attualmente 'sigillato' dal blocco navale attuato dagli Stati Uniti. Le conseguenze sul traffico aereo in Europa, dice Birol, saranno dirompenti nel giro di poco più di un mese.
Secondo quanto riferito da alcuni funzionari, l’Unione Europea sta elaborando piani per affrontare l’imminente crisi di approvvigionamento di carburante per aerei e massimizzare la produzione delle raffinerie.
Il Vecchio Continente ha "carburante forse per 6 settimane", dice il numero 1 dell'Aie. Se lo Stretto non verrà riaperto in tempi brevi, "presto sentiremo news relative alla possibile cancellazione di voli dalla città A alla città B come risultato della carenza di carburante per gli aerei". Birol fa riferimento ad un orizzonte temporale di circa 6 settimane.
Si tratta di una prospettiva migliore, in ogni caso, rispetto a quella illustrata il 9 aprile da Aci Europe, come ricorda la Cnn. La scorsa settimana, l'ente che rappresenta gli aeroporti europei ha stimato che il rischio di carenza di carburante potrebbe concretizzarsi già alla fine di questo mese.
In questo quadro, le compagnie iniziano a rivedere la propria programmazione. Lufthansa, per esempio, rende noto che ridurrà i voli meno produttivi e lascerà a terra 27 aerei della compagnia sussidiaria regionale Cityline a partire da sabato.
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La Ferrovia Retica si lascia alle spalle il 2025 con un utile di 14,5 milioni di franchi, in linea con l’eccellente risultato del 2024 e superiore alle attese. A trainare il successo è stato soprattutto il trasporto viaggiatori, che continua a rappresentare il cuore dell’attività della RhB.
I ricavi netti hanno raggiunto 147,2 milioni di franchi, con una crescita di oltre il 12% rispetto all’anno precedente. Un dato particolarmente significativo se si considera che prima della pandemia, nel 2019, i ricavi si attestavano a 99 milioni: in sei anni la crescita sfiora dunque il 50%.
I Trenini Rossi evidenziano un costante aumento del numero di passeggeri, specie tra i viaggiatori individuali e gli utenti con abbonamento. Anche il Bernina Express ha registrato risultati eccellenti, confermandosi uno dei prodotti ferroviari turistici più apprezzati della Svizzera. La domanda rimane elevata sia nel traffico turistico sia in quello regionale, e nel 2025 la RhB ha superato nuovamente il record di chilometri percorsi dai passeggeri, con un incremento del 10% rispetto al dato già da record del 2024. Nonostante l’intenso traffico e i numerosi cantieri lungo la rete, la puntualità dei treni è ulteriormente migliorata, raggiungendo il 91,5%, il miglior valore degli ultimi anni.
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Il 2026 è iniziato con segnali incoraggianti, confermando il trend positivo.
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Le tensioni geopolitiche che nelle ultime settimane stanno interessando l’area del golfo Persico rappresentano solo l’ultimo segnale di una trasformazione ormai evidente: il turismo internazionale opera oggi in un contesto globale sempre più esposto a crisi improvvise.
C’è un dato concreto che, più di ogni analisi, racconta cosa sta accadendo. Dopo la cancellazione massiccia dei voli delle compagnie emiratine, migliaia di passeggeri si sono trovati improvvisamente bloccati all’estero. La differenza si è vista subito. Chi viaggiava con un tour operator è rientrato. Chi aveva costruito il viaggio in autonomia è rimasto per ore — in molti casi per giorni — davanti a uno schermo, alla ricerca di combinazioni di volo sempre più scarse e con prezzi triplicati.
All’indomani dell’escalation della crisi, Michele Mosca, founder & ceo di Guiness Travel, ha condiviso su Linkedin un intervento che va oltre la contingenza dell’evento: una considerazione che apre una riflessione più ampia sull’evoluzione del mercato e segna il passaggio in un punto cruciale di non ritorno.
«Negli ultimi anni il modo di acquistare viaggi è profondamente cambiato - sostiene il manager -. Sempre più spesso i viaggiatori costruiscono autonomamente il proprio itinerario acquistando singoli servizi attraverso piattaforme digitali o canali diretti. Si tratta di un’evoluzione naturale del mercato; ma anche di un modello che, nei momenti di crisi, mostra chiaramente i suoi evidentissimi limiti strutturali. Esiste una differenza sostanziale che merita di essere compresa con maggiore chiarezza: nel travel organizzato esiste un soggetto responsabile dell’intero viaggio. Quando un pacchetto turistico viene costruito e venduto da un tour operator per il tramite di un’agenzia di viaggio entrano in gioco obblighi precisi previsti dalla normativa: licenze operative, direzione tecnica, coperture assicurative, fondi di garanzia e responsabilità sull’esecuzione dei servizi inclusi nel pacchetto. È un sistema articolato che spesso rimane invisibile quando tutto procede regolarmente, ma diventa essenziale quando si verificano eventi straordinari. Negli ultimi anni il turismo globale ha attraversato alcune delle fasi più complesse della sua storia recente: pandemia, chiusure improvvise delle frontiere, conflitti internazionali, interruzioni del traffico aereo, eventi climatici estremi. Ogni volta Guiness Travel, come tutti i t.o. italiani, ha dimostrato la propria capacità di risposta: assistenza ai clienti in viaggio, riprotezioni a seguito di cancellazioni, rimborsi integrali anche quando non dovuti, riorganizzazione degli itinerari e gestione operativa delle emergenze h24. Si tratta di attività che richiedono competenze, strutture dedicate e una rete professionale capace di intervenire rapidamente anche in contesti ad alta complessità. È proprio in queste circostanze che il modello del travel organizzato rivela pienamente la propria funzione: assumersi la responsabilità della gestione del viaggio e della tutela del cliente».
«Eppure, oggi - ammette con amarezza Mosca - oltre il 70% del turismo continua a essere costruito in autonomia. È qui che si apre una riflessione strategica per tutto il settore. Perché mai come ora, in un contesto internazionale instabile, il travel organizzato ha l’opportunità — e la responsabilità — di andare a intercettare questa quota di mercato, portando un messaggio più chiaro, più diretto, più comprensibile. In questo scenario anche il ruolo delle agenzie di viaggio rimane centrale. La relazione con il cliente, la capacità di spiegare con chiarezza il perimetro delle tutele e di orientare le scelte con consapevolezza rappresentano un elemento di valore per l’intera filiera turistica».
Punto di svolta
Per Guiness Travel «il momento attuale non è solo occasione di riflessione, ma un punto di svolta. Il valore del travel organizzato non può più essere raccontato esclusivamente attraverso l’offerta di prodotto. Deve essere reso evidente, comprensibile e riconoscibile per ciò che realmente è: un sistema costruito su responsabilità, competenza e tutela concreta del viaggiatore. Per questo motivo, nelle prossime settimane, Guiness avvierà un piano di comunicazione strutturato e multicanale rivolto al mercato e alla rete distributiva. Questa visione si tradurrà in scelte operative precise: partnership selezionate, modelli distributivi coerenti e decisioni nette, orientate a rafforzare un posizionamento chiaro e distintivo. Perché in un contesto internazionale sempre più instabile non è più il tempo delle ambiguità. È il tempo della chiarezza e delle responsabilità. È il tempo di agire. Il travel organizzato non può più limitarsi a esistere. Deve affermare il proprio valore. E chi ha una struttura, una visione e una responsabilità reale — oggi — ha anche il dovere di farlo».
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Il ministero dell’economia e delle finanze, titolare del 53,28% del capitale di Enav, ha depositato la lista per il rinnovo del consiglio di amministrazione in vista dell’assemblea convocata per il 14 maggio, di concerto con il ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
Alla presidenza è stato indicato Sandro Pappalardo. La sua nomina segna un passaggio diretto dai vertici del trasporto aereo: Pappalardo ricopriva infatti da giugno 2025 la carica di presidente di Ita Airways. In precedenza, dal 2019, era stato membro del cda di Enit consolidando un profilo esperto nelle dinamiche di traffico e promozione del territorio.
Il nuovo amministratore delegato designato è Igor De Biasio. Il manager approda alla guida operativa di Enav lasciando la Presidenza di Terna, incarico che ricopriva dal maggio 2023. De Biasio vanta un curriculum focalizzato sulle infrastrutture strategiche e l’innovazione: è stato per due mandati ad di Arexpo (gestore dell’area Mind di Milano) e siede dal 2018 nel Consiglio di cmministrazione della Rai.
Completano la lista dei consiglieri Stella Mele, Stefano Arcifa, Antonella Ballone e Cristina Vismara.
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[post_content] => Intermundial scende in campo a sostegno dell'attività delle agenzie di viaggio e rafforza il proprio supporto con l’obiettivo di facilitare la gestione delle criticità, orientare i viaggiatori e contribuire a una maggiore chiarezza sui ruoli dei diversi attori coinvolti.
La situazione in Medio Oriente, in corso da diverse settimane, e il suo impatto sull’operatività aerea riportano al centro una questione chiave per il settore: come accompagnare in modo efficace il viaggiatore quando rotte, coincidenze e programmi subiscono variazioni improvvise.
In questo scenario, Intermundial sottolinea come la protezione del viaggiatore si articoli su più livelli: dalla normativa vigente e dal fornitore del servizio, fino al ruolo complementare dell’assicurazione, che interviene in base alla polizza sottoscritta e alla situazione specifica. A questi si aggiunge, ove necessario, il supporto istituzionale e consolare.
L’assicurazione di viaggio non sostituisce il fornitore, ma rappresenta un elemento complementare nella gestione operativa delle criticità. A seconda delle condizioni di polizza, può contribuire a coprire aspetti quali spese aggiuntive per soggiorni prolungati, perdita di coincidenze, servizi non fruiti, trasporti alternativi, estensioni di copertura e assistenza medica. In contesti complessi, il valore dell’assicurazione va oltre il rimborso economico. Il viaggiatore necessita di indicazioni chiare: sapere come agire, a chi rivolgersi e come gestire le modifiche al proprio itinerario. In questo ambito, l’assicurazione assume un ruolo coadiuvante in termini di assistenza, consulenza e capacità di risposta, facilitando il coordinamento tra tutti gli attori della filiera e contribuendo a una gestione più fluida delle situazioni critiche.
Azioni coordinate
Fin dalle prime fasi della crisi, Intermundial ha attivato un protocollo straordinario, potenziando i team di assistenza e coordinamento per rispondere tempestivamente a cancellazioni, variazioni operative e blocchi in destinazione. Parallelamente, la compagnia ha mantenuto un dialogo costante con agenzie, tour operator e partner del settore, fornendo informazioni su coperture, diritti dei passeggeri e procedure operative, oltre ad altri strumenti utili per interpretare correttamente il contesto.
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