20 febbraio 2025 10:28
All’aeroporto di Torino sono operative le nuove stazioni di ricarica rapida e ultra-rapida per veicoli elettrici: il progetto, realizzato dalla collaborazione fra Sagat e Atlante dà il via ad una partnership strategica per promuovere la mobilità sostenibile e a zero-emissioni in uno degli snodi aeroportuali più importanti del nord Italia.
Le infrastrutture, distribuite nelle principali aree di parcheggio dell’aeroporto, comprendono 19 stalli elettrificati alimentati al 100% da fonti rinnovabili. Le stazioni offrono una potenza che varia dalla ricarica quick da 22kW fino all’ultra-rapida da 400kW, garantendo una ricarica efficiente e modulata secondo le esigenze per passeggeri, accompagnatori, rent-a-car, taxi e mezzi di pubblica mobilità. Inoltre, le postazioni sono accessibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e progettate per rispondere alle esigenze di tutti, comprese le persone a ridotta mobilità.
«L’inaugurazione di oggi rappresenta un passo decisivo verso un futuro a zero emissioni – afferma Gabriele Tuccillo, ceo di Atlante Italia -. Con queste stazioni, confermiamo il nostro ruolo trainante nel coniugare innovazione tecnologica, sostenibilità e accessibilità, soprattutto in un settore chiave come quello aeroportuale, trasformando la mobilità elettrica in una realtà concreta per tutti. L’ingresso dell’Aeroporto di Torino nel network Atlante, che conta più di 1.200 punti di ricarica online».
Le stazioni di ricarica Atlante non solo rappresentano un modello di sostenibilità grazie all’utilizzo di energia esclusivamente rinnovabile e alla predisposizione per sistemi di accumulo ma offrono anche ulteriori vantaggi: presso il parcheggio Bye&Fly, gli utenti che ricaricheranno con Atlante avranno diritto fino ad un’ora di sosta gratuita.
Atlante è già presente negli scali italiani con quattro stazioni ultra-fast presso Roma Fiumicino, oltre a stazioni presso Milano Linate e Malpensa, raggiungendo gli oltre 50 punti di ricarica attivi.
«Grazie a questa installazione, si concretizza il nostro impegno nella sostenibilità ambientale per ridurre le emissioni che non sono sotto il nostro diretto controllo – sottolinea Andrea Andorno, ad di Torino Airport -. Poter offrire ai passeggeri e a tutti gli utenti di Torino Airport la possibilità di utilizzare e ricaricare i propri mezzi di trasporto elettrici costituisce l’ennesimo importante tassello per migliorare ulteriormente l’esperienza per chi si reca in aeroporto e, contestualmente, contribuire concretamente alla riduzione dell’impatto ambientale dello scalo e dei suoi utilizzatori».
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In una fase molto delicata a causa dei conflitti in atto, il turismo outgoing serra le fila e prosegue lungo la strada di nuove proposte in grado di intercettare le esigenze del viaggiatore.
Anche Alpitour World, attraverso il brand Turisanda1924, non fa eccezione e sostiene la mostra “100 fotografie per ereditare il mondo” in corso al Mudec di Milano, stabilendo un nuovo ponte fra viaggio e cultura.
«Da oltre un secolo – spiega il brand manager di Made by Turisanda1924, Stefano Sogne – Turisanda comunica e promuove la conoscenza del mondo nei suoi molteplici aspetti e in questo il ponte con la fotografia, che dà voce alle personali visioni del mondo, è evidente».
La filosofia del brand
Turisanda1924 è portatore di un modo di viaggiare che non ricerca tanto il lusso a 5 stelle quanto le esperienze autentiche, che generino ricordi da portare con sè e raccontare al ritorno. In questo senso è la messa a punto di servizi tailor made a fare la differenza: «Il pro medio delle pratiche si alza ma il viaggiatore è più consapevole, disposto a pagare di più a patto che il viaggio sia unico».
Anche in un momento difficile come quello attuale, e forse a maggior ragione proprio in questo momento, il fatto di appartenere a un grande gruppo integrato verticalmente come Alpitour giova anche a Turisanda1924, che a oggi procura il 10% circa del fatturato globale tour operating.
«La macchina non si ferma. Abbiamo affrontato tante difficoltà e le abbiamo superate brillantemente. Il gruppo Alpitour ha la possibilità di operare con la massima flessibilità grazie al presidio di moltissime aree del mondo. A ciò di aggiunge anche la collaborazione con Neos, che può modulare l’operatività aerea in base alle necessità».
I trend del 2025
Nel 2025 i trend che hanno guidato le prenotazioni dei viaggi si sono concentrati su sostenibilità ed esperienze, con particolare focus sui safari in Africa e sulle esperienze a contatto con le tribù locali, ma anche sui fenomeni naturali da osservare nel Nord europeo. «Successo riscuotono sempre anche i grandi eventi, come la Semana Santa in Guatemala o i Dia de Los Muertos in Messico. Gli appuntamenti sportivi, che siano i tornei di tennis o l’Nba, costituiscono poi straordinari catalizzatori di viaggio, anche se in questo caso le prenotazioni sono un po’ più sotto data rispetto all’andamento generale».
Nel 2026 l’obiettivo di Turisanda1924 è quello di incrementare il fatturato di un ulteriore 20%: «Un risultato possibile, grazie anche ad alcune novità di prodotto». In primo luogo, Sogne fa riferimento all’introduzione dei tour Voyager Family come naturale evoluzione del concept “Voyager” declinato però sulle esigenze del target famiglie.
Inoltre, grazie al volo diretto operato da Neos da Milano Malpensa all’aeroporto internazionale del Kilimanjaro dal 14 luglio al 20 ottobre 2026, sarà possibile organizzare safari in Tanzania da abbinare al mare di Zanzibar.
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«Un passo in avanti, che tuttavia non è sufficiente per realizzare l’intero piano industriale di Sncf Voyages Italia»: è la posizione ufficiale dell'operatore ferroviario francese all'indomani della decisione favorevole dell'Agcm sul futuro ingresso di Sncf nei collegamenti Alta Velocità in Italia.
I francesi sottolineano infatti che il loro progetto «prevede un totale di 13 a/r quotidiani (9 da Torino a Napoli e 4 da Torino a Venezia). Senza questo livello minimo di attività, la società non dispone delle condizioni necessarie per giustificare l’investimento e mantenere le operazioni.
«Sarà quindi fondamentale che il gestore garantisca l’attuazione tempestiva degli impegni aggiuntivi, rivedendo l’evoluzione dei criteri di allocazione della capacità, in modo da assicurare a breve termine a Sncf Voyages Italia l’accesso agli slot ferroviari supplementari richiesti. Inoltre, l’altra condizione indispensabile per l’introduzione della nuova offerta è la certezza di poter accedere agli impianti di manutenzione in Italia e di ottenere l’omologazione dei treni, ambiti nei quali è auspicabile che il sistema nel suo complesso fornisca supporto».
Il progetto
Il piano prevede che Sncf Voyages Italia inserisca sul mercato italiano 15 treni AV di nuova generazione in grado di accogliere un numero maggiore di viaggiatori, offrendo al tempo stesso il «massimo comfort, prezzi competitivi e un’esperienza di viaggio sostenibile, assicurando l’accesso all’Alta Velocità a oltre 10 milioni di passeggeri all’anno in Italia».
La società sottolinea inoltre come, a livello economico, secondo uno studio presentato insieme all’Università Bocconi e realizzato dal centro di ricerca Green, il progetto di Sncf Voyages Italia è destinato a generare ricadute significative per la collettività italiana, stimate in oltre 480 milioni di euro l’anno, tra crescita del Pil, nuove entrate fiscali e oltre 4.000 nuovi posti di lavoro, diretti e indiretti, generando anche risparmi di tempo e una riduzione dei costi medi dei biglietti.
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Rhc Group riapre le sue strutture in tutta Italia, che si affiancano alla presenza continuativa nella capitale con Palazzo Montemartini. Il calendario segna l’inizio della stagione 2026, che prende ufficialmente il via con Paradiso Relais, che apre il 15 marzo fino al 18 novembre 2026. Immerso nella quiete della Costiera Amalfitana, a Vietri sul Mare, il boutique hotel rappresenta un rifugio per chi desidera vivere un’esperienza intima e panoramica.
Le altre riaperture
Segue la riapertura de La Plage Resort Taormina, pronto ad accogliere gli ospiti dal 1° aprile al 1° novembre 2026, realtà unica nel suo genere situata sulla spiaggia direttamente all’interno della riserva naturale dell’Isola Bella.
Il 3 aprile 2026 riapre poi l’hotel Raito, operativo fino al 1° novembre 2026, storico hotel panoramico situato a Vietri sul Mare, porta d’ingresso della Costiera Amalfitana.
Accanto alle destinazioni stagionali, Rhc Group continua a valorizzare la propria presenza nella capitale con Palazzo Montemartini Rome, punto di riferimento dell’ospitalità del gruppo a Roma e aperto tutto l’anno.
Le riaperture confermano la strategia di Rhc Group orientata alla valorizzazione delle destinazioni iconiche italiane attraverso un’offerta che combina tradizione locale, sostenibilità e standard di ospitalità contemporanei. Costiera Amalfitana e Taormina si confermano infatti tra le mete più amate dai viaggiatori provenienti da Europa, Stati Uniti e Asia.
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[post_content] => La linea Active di Kel 12 si presta perfettamente a un ponte lungo di primavera. Due gli esempi di itinerari proposti, uno in Marocco e uno in Italia, costruiti per viaggiare con consapevolezza e un ritmo che facilita l’incontro con paesaggi e culture locali.
La linea Active di Kel 12 promuove un turismo consapevole e si affida a professionisti che ne rendono possibile la qualità: guide ambientali escursionistiche, accompagnatori turistici e specialisti di mountain biking, spesso anche ideatori dei percorsi. Accompagnano i viaggiatori in esperienze autentiche e sostenibili, dove l’attività outdoor si integra con la componente culturale degli itinerari Kel 12 e le sistemazioni offrono un contatto più diretto con i territori e con le persone che li abitano.
Il Marocco in bici
L’itinerario parte nel cuore di Marrakech, a pochi passi da Jemaa el-Fnaa, con un briefing di introduzione al tour e cena nella medina, per entrare in città senza viverla di corsa. Il giorno successivo si lascia Marrakech in van e si sale tra tornanti e villaggi fino al passo del Tizi n’Tichka, dove inizia la pedalata: strade isolate e una lunga discesa verso Telouet, nella valle del Grande Atlante. Qui sono previste la visita della kasbah, residenza del pascià El Glaoui, e delle miniere di sale nei dintorni; si prosegue poi fino ad Aït Ben Haddou per la visita della kasbah, resa nota anche da famosi set cinematografici. La giornata alterna van e bici (60 km in bicicletta, difficoltà bassa), mantenendo continuità senza forzare il ritmo.
La rotta continua verso Ouarzazate, tra la valle del Drâa e quella del Dadès, avvicinando il viaggio a scenari più aridi e al margine del Sahara. Si entra nella valle del Dadès passando da El-Kelaà M’Gounai; poi si risale la valle di M’Goun, “valle delle rose”, fino a Bou Thrarar. Da qui riprende la pedalata in discesa lungo la valle, con rientro a El-Kelaà M’Gouna e arrivo alle gole del Dadès: una tappa pensata per rendere evidente il passaggio tra aree abitate e paesaggi scolpiti dalla roccia.
Il tratto che definisce maggiormente il carattere Active del viaggio in Marocco è la traversata tra le gole: dalle gole del Dadès si percorre una pista sterrata in un ambiente isolato, abitato da nomadi, e si raggiungono le gole del Todra lungo un’antica via di collegamento utilizzata in passato dai berberi, indicata come percorso “da gola a gola”. La parte finale porta verso il Jbel Saghro nell’Anti Atlante, attraversa Alnif e Tazarine e rientra in direzione della valle del Drâa; ad Alnif è prevista la possibilità di visitare un’antica kasbah con sotterranei e palme, prima della notte a N’kob in riad. Il rientro a Marrakech avviene in van attraversando la “montagna rossa” del Saghro fino alla valle del Drâa, con visita ad Agdez e alla kasbah di Tamnougalt.
Trekking a Capraia
L’arcipelago toscano si trova tra Mar Tirreno e Mar Ligure e riunisce isole dai paesaggi diversi; Capraia viene descritta come la più selvaggia, anche perché le strade asfaltate si limitano a poche centinaia di metri. Dopo l’arrivo in traghetto da Livorno, si percorre il “sentiero perduto dello Zenobito”, indicato come una delle vie più antiche e già riportata in una cartina del 1843, fino alla Torre dello Zenobito. Da qui si sale alla vetta del monte Arpagna, dove si trova il semaforo marittimo dismesso e si apre la vista sul canale di Corsica. Il rientro attraversa la macchia mediterranea sul versante sud-ovest fino al paese, con possibilità di bagno a Cala del Ceppo. La cena è prevista in un ristorante di pesce, in continuità con l’idea di soggiorno legato al luogo. Il programma si completa con un secondo trekking sul monte Penne e sul monte Castello, includendo il passaggio all’ex carcere, pranzo al sacco allo Stagnone e rientro in traghetto nel secondo pomeriggio. In questo itinerario la componente gastronomica fa parte del racconto del territorio.
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[post_content] => Il conflitto in Iran che si allarga al Medio Oriente sta mettendo alla prova le compagnie aeree, con ripercussioni anche sui rispettivi titoli in Borsa: questa mattina, all'apertura dei principali mercati finanziari asiatici, i vettori della regione ne hanno pagato le spese, con drastici cali dei titoli.
La guerra ha fatto aumentare i prezzi del carburante, come riferisce Reuters, con il petrolio che ha registrato un balzo del 20% nelle prime contrattazioni di oggi, raggiungendo il livello più alto dal luglio 2022, tra i timori di una contrazione dell'offerta e di prolungate interruzioni delle spedizioni.
Con la maggior parte dello spazio aereo della regione mediorientale ancora chiuso, alcune persone si sono rivolte ai jet privati, mentre i voli charter e i servizi commerciali limitati faticano a evacuare decine di migliaia di viaggiatori.
Dal 28 febbraio, quando è iniziata la guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran, fino all'8 marzo, sono stati cancellati più di 37.000 voli da e verso il Medio Oriente (dati Cirium).
Le azioni di Qantas, Air New Zealand, Cathay Pacific, Japan Airlines, Korean Air e delle principali compagnie aeree cinesi China Southern e China Eastern hanno registrato oggi un calo compreso tra il 4% e oltre il 10%.
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[post_content] => Il Giappone è da sempre una delle destinazioni più richieste e più amate dai clienti, per questo Evolution Travel propone diversi tour, sottolineando che oggi le condizioni per visitarlo sono tra le migliori degli ultimi anni. Ma non per sempre. Il cambio euro/yen si attesta su livelli straordinariamente favorevoli per i viaggiatori europei, con un potere d'acquisto aumentato di quasi il 40% rispetto a pochi anni fa. Un pasto tipico, una corsa in metro, un souvenir: tutto costa sensibilmente meno.
Questo scenario di grande convenienza però ha i giorni contati. Il Giappone sta introducendo una serie di rincari significativi su più fronti: le tasse di soggiorno in città come Kyoto subiranno aumenti drastici, soprattutto per le strutture di fascia media e alta; le tariffe ferroviarie nella rete JR East aumenteranno; e nel corso dell'anno seguiranno ulteriori ritocchi, dalle tasse di partenza alle procedure per il rimborso Iva sugli acquisti. Chi prenota adesso, blocca le condizioni migliori.
Con il pacchetto “Caleidoscopio del Sol Levante” di 14 giorni e 13 notti, Evolution Travel invita a vivere un tour individuale di ampio respiro che tocca le tappe imprescindibili, come Tokyo, Kyoto, Osaka, Hiroshima, Nara, Miyajima, Kamakura, affiancandole a destinazioni autentiche come Kanazawa, Takayama e il villaggio Unesco di Shirakawago. Il prezzo è a partire da 2.180 euro a persona, voli esclusi, soggiorno in hotel 4 stelle, e assistenza costante nella preparazione di ogni tappa. Il tour è disponibile anche in versione di gruppo o con guide parlanti italiano.
La proposta “Il Sol Levante da Insider” di 13 giorni e 12 notti, è pensata da chi ha vissuto davvero in Giappone, e combina le mete iconiche con un approccio originale e lontano dai percorsi più battuti. Tokyo, Takayama, Kanazawa, Kyoto, Miyajima e Osaka, da scoprire in modo inedito con la possibilità di personalizzare l'itinerario aggiungendo notti extra per Nikko, Kamakura o l'area del Fuji. Per ogni giornata il viaggiatore riceve un programma dettagliato con stazioni, mezzi e orari. Il prezzo è a partire da 2.100 euro in hotel 3 superior e 4 stelle vicino alle stazioni, con colazione inclusa.
“L'Impero del Sol Levante” per 7 o 9 giorni è la soluzione ideale per chi ha meno tempo ma vuole comunque cogliere l'essenza del Paese: Tokyo con Shibuya, Akihabara e il Santuario Meiji Jingu, poi Kyoto con i suoi templi e il Castello Nijo, e infine Nara, patrimonio Unesco, con il grande Buddha del Todai-ji. È un tour di gruppo guidato, personalizzabile su base privata, con prezzo a partire da 1.760 euro a testa.
Il “Tour Insolito: Kimono, Machiya e Sushi” per 10 giorni e 9 notti di Evolution Travel è un itinerario esperienziale tra Kyoto, Nara e Tokyo arricchito da attività uniche: la vestizione del kimono, la visita a un'antica Machiya e una lezione di sushi tradizionale. Senza dimenticare la foresta di bambù di Arashiyama e i borghi storici di Tsumago e Magome, autentici gioielli fuori dai circuiti di massa. Il prezzo è a partire da 3.100 euro a persona.
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[post_content] => Gnv Aurora è arrivata al porto di Genova. La nave è fra i protagonisti del programma di rinnovamento e potenziamento della flotta, essendo la quarta unità della prima serie di navi di ultima generazione entrate in servizio e la seconda a essere alimentata a gnl.
Salpata a inizio febbraio dal cantiere navale Guangzhou Shipyard International di Canton in Cina, la nave ha attraversato due oceani e percorso circa 14.000 miglia nautiche per raggiungere il Mediterraneo e approdare a Genova.
In servizio ad aprile
La nave entrerà in servizio a inizio aprile, operando sul mercato nazionale sulla rotta Genova–Palermo con cadenza giornaliera.
Gnv Aurora ha una stazza lorda di 53.000 tonnellate, lunga 218 metri e larga 29,6, capace di raggiungere i 25 nodi. Può accogliere oltre 1.700 passeggeri in 426 cabine e trasportare fino a 2.780 metri lineari di carico.
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[post_content] => Aeroporti di Puglia comincia nel segno della crescita il 2026: nei primi due mesi dell'anno negli scali di Bari, Brindisi e Foggia sono transitati infatti 1.256.414 passeggeri confermando il buon andamento della mobilità aerea regionale.
In dettaglio 777.972 sono stati i passeggeri di linea nazionale e 472.502 i passeggeri della linea internazionale che continua a crescere facendo registrare un +14,7%. Un risultato questo che consolida la crescita e la solidità della rete aeroportuale pugliese.
Intanto, la stagione estiva porterà con sé diverse novità tra cui, la più significativa è quella che «riguarda il rafforzamento del collegamento intercontinentale tra Bari e New York - sottolinea il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile -: la rotta vedrà un importante incremento di frequenze grazie all’impegno di due vettori di primo piano: Neos passerà da una a due frequenze settimanali su Jfk, mentre United Airlines introdurrà, con quattro voli settimanali, il nuovo collegamento con il Newark Liberty Airport.
«Nel complesso quindi, il sistema aeroportuale pugliese potrà contare su sei voli settimanali verso i due principali aeroporti di New York. Al netto di questo, l’operativo estivo di Bari e Brindisi si caratterizza per un solido rinnovo e un ulteriore rafforzamento del network europeo, con la conferma di numerose rotte verso le principali città europee e verso le aree balcaniche a caucasiche. Parallelamente l’operativo estivo risponde alla forte domanda di turismo outgoing, con collegamenti diretti verso le mete estive più richieste del Mediterraneo. Un ulteriore elemento qualificante è l’aggiunta e il rafforzamento di rotte domestiche (come, ad esempio, la Brindisi Linate operata ora anche da easyJet) e internazionali, operate su base stagionale, ma in alcuni casi estese su periodi anche più lunghi. L’obiettivo è duplice: da un lato sostenere la crescente attrattività della Puglia come destinazione turistica di rilievo mondiale, dall’altro lato garantire mobilità efficace ai cittadini di Puglia e regioni limitrofe».
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[post_content] => BeOnd segnala la disponibilità di posti sulla rotta tra le Maldive e Milano Malpensa, nei voli programmati per i prossimi 10 e 11 marzo 2026. La compagnia aerea ha infatti aggiunto alcuni voli tra le Maldive e l'Europa, che opereranno a partire dal 7 marzo, per agevolare i viaggi di rientro dall'oceano Indiano dei passeggeri i cui itinerari di viaggio sono stati interessati da modifiche e cancellazioni a causa del conflitto in corso in Iran.
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BeOnd segnala che «I posti sono limitati e la disponibilità potrebbe variare. I voli saranno operati secondo rotte approvate in coordinamento con le autorità aeronautiche competenti. Gli orari potrebbero subire modifiche in base all'evoluzione delle condizioni.
Si consiglia ai passeggeri che viaggiano entro le prossime 48 ore di verificare lo stato del proprio volo prima della partenza su flybeond.com/flightstatus/.
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