27 June 2026

Tirrenia: sequestrati i conti della Compagnia italiana di navigazione

Vincenzo Onorato

In un periodo così complesso un’altra notizia non bella si aggiunge a quelle che giornalmente diamo su questo sito. Infatti, i commissari di Tirrenia in amministrazione straordinaria hanno disposto il sequestro conservativo dei conti correnti della Compagnia italiana di navigazione, la società tramite la quale il gruppo della famiglia Onorato aveva acquistato a suo tempo gli asset dell’operatore marittimo allora sotto il controllo statale. La mossa ha imposto l’immediata cessazione del servizio effettuato dalla stessa Tirrenia – Cin su tutte le linee in continuità territoriale con la Sardegna, la Sicilia e le Tremiti. Una tegola ulteriore per l’operatore della famiglia Onorato già alle prese non solo con l’emergenza Coronavirus ma anche con una difficile trattativa per la tistrutturtazione del debito in obbligazioni da circa 300 milioni di euro. È possibile infatti che la mossa dei commissari possa incidere pesantemente sulle discussioni in corso.

Pronta la risposta della famiglia Onorato, che in una nota ufficiale si è difesa sostenendo di avere già comunicato ai commissari la propria disponibilità a fornire adeguate garanzie sui pagamenti. La compagnia è liquida, prosegue il documento, mentre la sospensione del servizio è dovuta esclusivamente al blocco dei conti correnti.

Ma anche la controreplica dei commissari non si è fatta attendere. Il sequestro, stando alla loro nota, sarebbe infatti un atto dovuto, che fa seguito a un provvedimento del tribunale di Roma dello scorso 4 marzo. La proposta della famiglia Onorato, di fornire garanzie sui pagamenti, sarebbe inoltre arrivata 20 giorni dopo il provvedimento di sequestro e non conterrebbe alcun dettaglio sulla somma disponibile e sui tempi della sua erogazione.

In tale contesto piuttosto complicato, i ministeri delle infrastrutture e dello sviluppo economico hanno dato la propria assicurazione che i collegamenti da e per le isole saranno in ogni caso garantiti. Sarà poi loro cura convocare al più presto un tavolo di confronto tra i commissari e Tirrenia Cin per tutelare tutti gli interessi in gioco.

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È ciò che emerge dai risultati dell’indagine congiunturale condotta da Questlab per conto di Faita Federcamping su un campione rappresentativo di circa 200 campeggi e villaggi turistici in Italia, che registrano dati sostanzialmente stabili rispetto al 2025 dopo anni di significativa e costante crescita. Attualmente, sono tedeschi e italiani a guidare le prenotazioni, seguiti da olandesi, francesi, svizzeri e austriaci. Tra le altre provenienze, vengono segnalate Polonia, Repubblica Ceca, Regno Unito e Paesi Scandinavi.\r\nLa destinazione che registra un aumento delle prenotazioni dall’estero e una sostanziale stabilità di quelle italiane rispetto all’estate 2025 è proprio il lago, soprattutto al nord, dal Garda all’Iseo, fino al lago di Como, con una incidenza di nuova clientela superiore rispetto a quella che ha già frequentato le strutture intervistate. 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La proiezione a fine stagione risulta, invece, leggermente più ottimista per le imprese del Mezzogiorno sul fronte degli arrivi, mentre pressoché allineata a quella dei campeggi e villaggi del Nord Est per gli altri indicatori.\r\n“Il 2026 si sta delineando come l’anno dei laghi al Nord, della stabilità dei dati positivi degli anni precedenti al Centro e al Sud, del turismo di prossimità in tutta Italia, dettato anche dalla situazione di incertezza geopolitica – spiega Alberto Granzotto, presidente Faita Federcamping e vicepresidente Confturismo-Confcommercio – L’ultimo ponte di giugno ha inaugurato un trend in decisa crescita rispetto al 2025 in tutte le località, segno che gli investimenti effettuati soprattutto dalle strutture di media-grande dimensione in termini di sostenibilità a tutto campo, e di qualità dei servizi, ripagano”.\r\nLo scorso anno l’open air a chiusura di stagione aveva fatto complessivamente registrare nelle circa 2600 aziende del settore che offrono quotidianamente 1,3 milioni di posti letto, oltre 11,2 milioni di arrivi per poco meno di 74 mln di presenze, con una media di soggiorno pari a 6,6 notti per ospite, per un fatturato complessivo di oltre 8 miliardi di euro, indotto compreso.","post_title":"Federcamping: il 2026 si sta delineando come l'anno dei laghi","post_date":"2026-06-25T10:30:00+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782383400000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517553","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Thai Airways International ha accolto in flotta il suo primo, nuovo Boeing 787-9 equipaggiato con motori Ge Aerospace GEnx. 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