3 April 2026

Tirrenia, Civitavecchia: distribuiti ai bisognosi 73mila pasti

TirreniaA nove mesi dal suo avvio a Civitavecchia, il progetto Pasto Buono di QUI Foundation, che dal 2007 è impegnato nelle principali città italiane nel recupero e valorizzazione delle eccedenze alimentati, ha permesso di donare oltre 73mila pasti al campo migranti e al centro di accoglienza di Roma Tiburtina di Croce Rossa Italiana di Roma e alla Comunità di Sant’Egidio. Questo è stato possibile grazie alla collaborazione tra QUI Foundation, Onlus ideatrice del progetto, la Croce Rossa Italiana e Tirrenia Compagnia Italiana di Navigazione. I volontari della Croce Rossa si occupano del ritiro dei pasti messi a disposizione dai ristoranti di bordo delle navi Tirrenia che attraccano al porto di Civitavecchia – la media è di 240 pasti al giorno. Il bar della stazione di Civitavecchia, che ha di recente aderito alla rete virtuosa di Pasto Buono, mette invece a disposizione colazioni dolci e salate. Parte del cibo “salvato” viene consegnato alla Comunità di Sant’Egidio locale, parte viene invece portata oggi al centro d’accoglienza per migranti in transito di CRI e prima al campo migranti allestito accanto alla stazione di Roma Tiburtina di Croce Rossa.

«E’ per noi motivo di soddisfazione sapere che questa iniziativa sta avendo un così importante successo anche a Civitavecchia – dichiara Pietro Manunta, presidente di Tirrenia – La nostra è una vera e propria battaglia contro lo spreco alimentare, per dare una mano alle tante persone e famiglie che a causa della crisi sono obbligate a rivolgersi ai centri che offrono pasti gratuiti. Al momento questa iniziativa è attiva anche a Cagliari, Napoli e Genova, e la nostra speranza è che possa essere allargata anche ad altri porti italiani».

«Il lavoro svolto a Civitavecchia dimostra come, semplicemente ridistribuendo le eccedenze, si possa dare un contributo significativo alla lotta contro la fame e gli sprechi alimentari, che in Italia valgono 8 miliardi l’anno – commenta Gregorio Fogliani, presidente di QUI Foundation e ideatore di Pasto Buono -. Ma i margini sono ampi, per questo non dobbiamo accontentarci: si calcola che se tutti gli esercizi food del Paese donassero il proprio invenduto, con una media di 20 pasti al giorno, si potrebbero consegnare alle mense caritative oltre 7 milioni di pasti quotidianamente».

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Operativo dal 2 ottobre, il terminal ha richiesto un investimento di 34 milioni di euro da parte di Global Ports, oltre ai 6 milioni di euro stanziati dall'Autorità Portuale per la riqualificazione dell'area circostante.\r\n\r\nDefinito come «il più grande terminal crociere di tutta Europa»,  include «innovazione tecnologica ed efficienza energetica e sta già diventando un punto di riferimento anche per altri porti che vogliono imitarlo» ha affermato la presidente dell'Autorità Portuale, Beatriz Calzada in un intervento riportato da Hosteltur.\r\n\r\nQuesta infrastruttura «ci permette di ospitare contemporaneamente quattro navi da crociera e di operare con la massima qualità», il che sta attirando l'attenzione delle principali compagnie di crociera internazionali, che desiderano seriamente investire in no», ha sottolineato. Ha inoltre spiegato che è dotata di «nuovi ponti d'imbarco che migliorano l'esperienza dei passeggeri delle navi da crociera e dimostra la capacità operativa del porto, in questo caso nel settore crocieristico».Il presidente dell'Autorità Portuale ha sottolineato che il nuovo terminal è dotato di \"nuovi 'punti' che migliorano l'esperienza dei passeggeri delle navi da crociera\".\r\nI benefici delle crociere\r\nLe navi da crociera \"generano attività economica, affari e posti di lavoro, collegandosi con la comunità imprenditoriale, i negozi e l'economia locale\", ha sottolineato.\r\n\r\n\r\nDa parte sua, il presidente di State Ports , Gustavo Santana , ha sottolineato l'importanza di «investire in questo tipo di infrastrutture, che rappresentano il biglietto da visita per i passeggeri delle crociere e che troveranno un terminal di grande spaziosità».\r\n\r\nIl presidente di State Ports, Gustavo Santana, ha definito l'importanza di \"investire in questo tipo di infrastrutture, che rappresentano il biglietto da visita per i passeggeri delle navi da crociera\".\r\n\r\nGlobal Ports è un operatore di terminal crocieristici con all'attivo 35 porti in 19 paesi distribuiti. La direttrice generale della società per le isole Canarie, Susana Gutiérrez, ha sottolineato che Las Palmas è un porto chiave, insieme agli altri due progetti a Fuerteventura e Lanzarote, per lo sviluppo dei futuri itinerari atlantici. In quest'ottica, il presidente e ceo della società, Mehmet Kutman, ha previsto che raggiungeranno i due milioni di passeggeri e supereranno agevolmente tale cifra, arrivando a tre milioni in media entro cinque anni.\r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Las Palmas: inaugurato il terminal crociere da 34 milioni di euro","post_date":"2026-03-23T14:26:00+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1774275960000]}]}}