13 March 2026

Thai Airways punta al raddoppio della flotta entro il 2027

Thai Airways punta di nuovo allo sviluppo, dopo le difficoltà finanziarie del 2020 e del successivo periodo di pandemia. “Dobbiamo crescere”, ha dichiarato il ceo Chai Eamsiri, che vanta quasi 40 anni di esperienza nel settore aereo, in occasione di un’intervista a Nikkei Asia. “Altrimenti non saremo in grado di competere con le altre compagnie aeree internazionali”.

Eamsiri ha specificato che la compagnia aerea raddoppierà le dimensioni della sua flotta, ridimensionata con il piano di ristrutturazione, entrando in una nuova fase di espansione. Il focus sarà sull’India. “Credo che i voli continentali, come Europa e Australia, vadano bene, ma dobbiamo migliorare le rotte occidentali, cioè India, Bangladesh e Pakistan”.

I progetti sulla flotta, ridotta a 65 velivoli dal piano di ristrutturazione, puntano a raggiungere quota 113 entro aeromobili entro il 2027. L’aumento riguarderà soprattutto aerei “a fusoliera stretta”, che dovrebbero essere introdotti su nuovi mercati, in particolare in India. Il vettore aveva ridimensionato anche il numero dei dipendenti, dimezzato a circa 10.000 da 21.000 a giugno 2023. 

La decisione del ceo di passare dalla razionalizzazione all’espansione si basa sulla ripresa delle operazioni commerciali di Thai Airways. L’allentamento delle restrizioni ai viaggi post Covid ha spinto al rialzo la domanda dei passeggeri. I risultati consolidati per l’anno concluso a dicembre 2022, la compagnia ha registrato un utile operativo di 7,7 miliardi di baht (217,3 milioni di dollari), esclusi i fattori una tantum. Una vera e propria inversione di tendenza rispetto alla perdita di 19,7 miliardi di baht registrata l’anno precedente.

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