15 June 2024

Star Alliance insignita del Market Laedership Award

[ 0 ]

Star Alliance è stata premiata dalla rivista Air Transport World e riceverà il premio "Market Laedership Award" il prossimo 18 febbraio 2008 a Singapore. «La nostra leadership è il risultato di un duro lavoro e di una stretta collaborazione tra i vettori membri – ha dichiarato Jaan Albrecht, ceo Star Alliance -. Non riposeremo sugli allori ma continueremo ad essere i primi nella creazione di servizi e prodotti efficienti sia per i vettori membri sia per i nostri clienti». È la prima volta che un mensile del settore aviazione civile decide di premiare un’alleanza tra compagnie aeree. «Nel premiare Star Alliance, la rivista ha voluto riconoscere l’importante ruolo svolto dall’alleanza nel creare un prodotto di viaggio sempre più attento alle esigenze del viaggiatore come dimostrano ad esempio l’introduzione di aeree comuni per il check-in in diversi aeroporti del mondo, la creazione di lounge condivise, i centri "Star Connection" e la compatibilità tra i diversi programmi di fidelizzazione – ha dichiarato Perry Flint, direttore del mensile -. Lo sviluppo di StarNet e la scelta di una comune piattaforma IT ha posto le fondamenta per la creazione di un’infrastruttura It che serve 19 compagnie aeree di linea e tre vettori regionali». Nelle categorie individuali, invece, Air New Zealand è stata premiata con il "Passenger Service Award" (per prodotti e servizi ai clienti), mentre Singapore Airlines è stata eletta compagnia aerea dell’anno per la propria performance a livello globale.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469507 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sono diverse le iniziative intraprese da Tourism Malaysia per promuovere un turismo ecologico e responsabile. Il Paese è uno dei 12 paesi con la maggiore biodiversità al mondo, vanta migliaia di specie di flora e fauna diverse, nonché alcune delle foreste pluviali più antiche del mondo. I suoi ecosistemi sono vivaci, vanno dalle foreste pluviali incontaminate alle barriere coralline, e permettono di vivere esperienze ecologiche a più livelli.  La Malesia ospita i siti del patrimonio mondiale dell'Unesco: Isola di Langkawi, la prima isola geoparco Unesco nel sud-est asiatico, con paesaggi geologici eccezionali; Parco Nazionale Gunung Mulu, Sarawak (295 km di grotte esplorate, la Sarawak Chamber è la più grande grotta conosciuta al mondo). Quest'anno, il Parco Kinabalu nel Sabah è stato dichiarato Geoparco Globale dell'Unesco e ha ricevuto lo status di ‘Tripla Corona’. Le alte due corone sono il World Heritage Site e il sito UNESCO Crocker Range Biosphere Reserve. Melaka e George Town (Penang) - Le città storiche svelano le narrazioni accattivanti della diversità culturale e del patrimonio della Malesia. Patrimonio archeologico della valle di Lenggong, dove è stato ritrovato  l’uomo Perak, che si dice abbia 11.000 anni e si ritiene sia l'unico scheletro umano completo trovato in Malesia. Il patrimonio culturale immateriale dell'umanità dell'Unesco in Malesia includono Mak Yong, Dondang Sayang, Silat, Pantun e Songket. Nell'ambito della Rete delle città creative dell'Unesco (Uccn), Kuching nel Sarawak è stata nominata dall'Unesco "Città creativa della gastronomia". Premiata dall'Unesco nel 2021, è una celebrazione del patrimonio gastronomico unico della città. «Continueremo a vedere un’impennata dell’ecoturismo – spiega Zalina Ahmad, director tourism Malaysia Paris (France, Spain, Portugal and Italy) -  del turismo rurale ed esperienziale e del turismo basato sulla comunità (CBT), che sarà integrato con arte, cultura e patrimonio. I viaggiatori potranno godere la vita all'aria aperta e interagire con la gente del posto. Certamente la Malesia ha il vantaggio di avere meraviglie naturali nascoste che aspettano di essere esplorate: Il nostro pluripremiato Kampung Batu Puteh, a Kinabatangan Sabah, un modello di successo di turismo rurale responsabile, ecoturismo e turismo basato sulla comunità. Kampung Batu Puteh ha vinto il premio "Miglior villaggio turistico mondiale" dell'Organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite (UNWTO) nel dicembre 2021». Kubang Badak BioGeoTrail che svela gli elementi del turismo rurale, del turismo esperienziale, dell'ecoturismo e del turismo basato sulla comunità. Kubang Badak è un piccolo villaggio di Langkawi, premiato nella categoria Heritage attraverso i PATA Gold Awards 2021. Inoltre ad oggi ci sono 223 gruppi di famiglie da 372 villaggi, pronti ad ospitare i turisti per un'esperienza personalizzata di “kampung”, con programmi consultabili al sito  https://jomhomestay.my/ [post_title] => La Malesia promuove il turismo ecologico tra esperienze ad hoc e strutture green [post_date] => 2024-06-14T12:51:43+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718369503000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469450 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L'evento "Marina: centri di eccellenza nella Blue Economy", firmato Blue Marina Awards, ospitato al Porto Turistico Marina Sveva ha segnato un momento di condivisione e dibattito sul futuro sostenibile dei porti turistici. L’appuntamento ha confermato l'importanza strategica del settore dei porti turistici nel panorama economico e ambientale. Molti i punti discussi a Sveva di questa road map per rendere un porto turistico un centro di eccellenza: creazione di comunità energetiche e installazione di impianti per la generazione di energia pulita e il suo utilizzo in modo democratico, soluzioni innovative per garantire zero impatti ambientali nelle attività di pulizia e gestione delle bonifiche, soluzioni per facilitare l’accessibilità di tutte le persone con problemi motori, strutture esperienziali ricettive come le house boat che possono avvicinare alla nautica, app per rendere davvero un porto turistico un passe-partout tra mare e terra e porta di ingresso al turismo esperienziale permettendo al marina la profilazione dei propri clienti per essere in grado di anticipare i loro bisogni e offrirgli, in un click, la possibilità di scoprire e prenotare i servizi del porto e quelli del territorio, stazioni di ricarica per bici per supportare l’integrazione con il cicloturismo, anch’esso segmento di turismo esperienziale come il turismo nautico, favorire la nascita di punti enogastronomici, altro segmento di turismo esperienziale, per degustare prodotti tipici del territorio con la possibilità di acquisto e consegna a bordo.   In occasione dell’evento è emersa l'importanza di lavorare insieme per valorizzare il ruolo dei porti nella Blue Economy, nonché la rilevanza dei Blue Marina Awards come strumento per sensibilizzare sui temi oggi fondamentali che ruotano attorno al settore dei porti e per accompagnare tutti i porti e approdi turistici in un percorso verso l’eccellenza. Un percorso che sarà possibile partecipando gratuitamente alla terza edizione, che fornirà, attraverso il RINA, a tutti i porti e approdi turistici, un attestato sul loro stato dell’arte in relazione ad innovazione, sostenibilità, sicurezza ed accoglienza turistica, nonché la possibilità di essere insigniti del marchio di riconoscimento e di certificazione Blue Marina Awards. «Innovazione, transizione, digitale, ambientale – spiega Bruno Santori, Vice Presidente di ASSONAT-Confcommercio e Direttore Marina di Pescara -   dopo il dramma della pandemia, sono queste le parole d’ordine dell’economia globale, e i porti turistici del nostro paese si sono fatti trovare pronti a queste nuove sfide. Le Marine italiane sono osservatori privilegiati e al tempo stesso custodi del mantenimento del difficile equilibrio tra attività produttive, fruizione e godimento di un bene pubblico come il mare e la sua tutela». Tra i padroni di casa, Rosanna Pacchioli, Direttore Marina Sveva: «Questo evento dimostra il nostro impegno verso un'economia blu che non solo rispetta il nostro prezioso ecosistema marino, ma contribuisce attivamente al benessere economico della nostra regione. La collaborazione è la chiave per affrontare e superare le sfide del futuro». «Bisogna avvicinare alla nautica – conclude Walter Vassallo ideatore, fondatore e coordinatore dei Blue Marina Awards -  Sbagliato pensare che un porto turistico sia solo un parcheggio di imbarcazioni e che la nautica sia elitaria. Un porto turistico puo’ e deve essere un centro di eccellenza aperto a tutti. Far scoprire un marina darà nuova linfa al settore e porterà valore all’intero territorio, perché oggi un turista cerca esperienze, è curioso e chiunque è affascinato da barche e mare. Questo approccio creerà valore e benessere per tutti e permetterà inoltre di aumentare il diportismo». [post_title] => Blue Marina Awards, focus su innovazioni nel campo della nautica e della gestione portuale. [post_date] => 2024-06-14T11:21:46+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718364106000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469470 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' particolarmente fitto il calendario degli eventi con cui Barbados si prepara ad accogliere migliaia di visitatori da tutto il mondo per il Crop Over Festival 2024, una delle festività più antiche e vivaci dei Caraibi, le cui radici risalgono al XVIII secolo. Originariamente celebrato dai lavoratori delle piantagioni di canna da zucchero in occasione della fine del raccolto, questo festival è diventato un simbolo di unità e orgoglio nazionale. Quest’anno la kermesse andrà in scena dal 6 luglio al 5 agosto e celebrerà il suo 50° anniversario: durante questo periodo, l'isola sarà animata da una serie di festeggiamenti ed eventi culturali, sfilate colorate e concerti che riflettono la ricca eredità e lo spirito festoso del popolo barbadiano. Tra gli appuntamenti da non perdere ci sono: Ceremonial Delivery & Anniversary Calypso Ten (6 luglio): un'esplosione di colori e musica darà il via ufficiale al festival. La cerimonia includerà spettacoli di artisti locali e internazionali, che mostreranno il meglio della musica e della danza caraibica. Bridgetown Market (27 luglio, 3, 10 agosto): una fiera all'aperto con bancarelle di cibo, artigianato e musica dal vivo, dove i visitatori possono gustare le delizie culinarie locali e acquistare prodotti artigianali unici. Junior Kadooment (20 luglio): una sfilata dedicata ai più giovani, con bambini vestiti in colorati costumi che ballano e sfilano al ritmo della musica. Foreday Morning Jam (3 agosto): una festa notturna che attraversa le strade di Bridgetown, dove i partecipanti si dipingono e ballano fino all'alba. Pic-O-De-Crop Finals (2 agosto): una delle competizioni musicali più attese, dove i migliori calypsoniani dell'isola si sfidano per il titolo di re o regina del calypso. Grand Kadooment (5 agosto): l'evento culmine del festival, caratterizzato da una grande sfilata in cui i partecipanti indossano costumi elaborati e colorati, ballando al ritmo della soca e del calypso per le strade fino al Kensington Oval. E non è tutto, perché per celebrare il traguardo dei 50 anni, sono state delineate 50 attività uniche per scoprire Barbados, ognuna delle quali offre un assaggio autentico della cultura e delle tradizioni dell'isola. [post_title] => Barbados: è tempo di Crop Over Festival, in scena cultura e tradizioni [post_date] => 2024-06-14T09:58:30+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718359110000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469464 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air France si prepara alle prossime Olimpiadi con la proposta di uno speciale programma di eventi nel centro di Parigi: un'opportunità per i visitatori e gli appassionati di sport di tutto il mondo per esplorare il mondo della compagnia aerea e scoprire la sua esperienza di viaggio unica, che promuove con eleganza lo stile francese. Dal 27 luglio all'11 agosto 2024, la compagnia aerea invita a esplorare il suo mondo all’interno del Palais de Tokyo, famosa istituzione culturale parigina situata vicino ai luoghi che ospitano numerosi eventi sportivi, come il Grand Palais Ephémère, la Torre Eiffel Torre e l'esplanade des Invalides. Tra una gara e l'altra, o durante una visita ad-hoc della capitale francese, i visitatori di tutte le età potranno accedere gratuitamente al sito, un'area di oltre 850 mq dedicata all'azienda. Punto focale sarà il ristorante Air France, che aprirà le sue porte appositamente per l'occasione: con una capienza di 80 coperti, il ristorante offrirà un'esperienza gastronomica originale, “proprio come a bordo”. Disponibili infatti le stesse proposte culinarie servite solitamente a bordo della cabina Business di lungo raggio di Air France. Lo chef francese tre stelle Michelin Arnaud Lallement firmerà i piatti del menu à la carte del ristorante. Il menu includerà dolci firmati da Nina Métayer, recentemente eletta World Pastry Chef nel 2024 dai World’s 50 Best Restaurants Awards. Sarà inoltre offerta una selezione di vini, champagne e un'ampia scelta di bevande alcoliche e analcoliche. Ciasun pasto sarà servito in stoviglie create appositamente per Air France dal designer Jean-Marie Massaud, in un ambiente che riprende a pieno l’esperienza di bordo. [post_title] => Air France celebra le Olimpiadi con un'estate di eventi nel cuore di Parigi [post_date] => 2024-06-14T09:10:23+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718356223000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469316 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => E' Francesco Ascani il general manager del Collegio alla Querce di Firenze, primo indirizzo del gruppo Usa Auberge Resorts Collection in Italia, la cui apertura è prevista entro la fine di quest'anno. Nato e cresciuto a Roma, Ascani vanta una importante esperienza nel settore dell'ospitalità di lusso nel mercato italiano, avendo ricoperto ruoli di leadership presso il Rocco Forte de Russie e il Villa Agrippina Gran Meliá Hotel di Roma, nonché il Chia Laguna Resort in Sardegna. Durante il periodo trascorso in Meliá si è occupato in particolare della strategia di pre-apertura, seguendo poi le fasi di lancio della nuova proprietà. Dal 2020 è stato infine general manager e chief operating officer di Borgo Pignano. "Sono entusiasta di entrare a far parte del team Auberge in vista della sua apertura - commenta lo stesso Ascani -. Ammiro da molto tempo il brand ed è davvero un onore guidare il team di Collegio alla Querce, mentre ci prepariamo ad aprire le sue porte alla fine di quest'anno". Collegio alla Querce si unirà al portfolio di 27 hotel, resort e dimore di Auberge Resorts Collection presenti in tutto il mondo; questa acquisizione segna un passo importante per l’espansione del brand nel Vecchio continente. Situato in un quartiere collinare di Firenze, la struttura sarà infatti il terzo resort europeo del brand dopo il Domaine des Etangs, Auberge Resorts Collection, castello del tredicesimo secolo nella regione della campagna francese della Charente, e il Grace Hotel, Auberge Resorts Collection, boutique resort sulla costa di Santorini, in Grecia. L'hotel fiorentino disporrà di 83 camere, incluse 17 suite, piscina sul rooftop, una cappella e un teatro originali restaurati, un’area lounge con giardino d'inverno, un bar e due ristoranti. Circondati da cipressi secolari e querce, gli spazi esterni vantano anche il giardino Barocco e i giardini della Terrazza, che ospitano la piscina, l’area verde per eventi e il ristorante in giardino. [post_title] => Francesco Ascani è il gm del Collegio alla Querce di Firenze, primo Auberge Collection in Italia [post_date] => 2024-06-12T10:30:28+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718188228000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469204 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => “Feel Good Saudi: Esplora, Respira, Viaggia”: poche parole per descrivere un paese grande 6 volte l’Italia che si trova nell’Asia occidentale, affacciato per 1800km sul Mar Rosso, vicino agli Emirati Arabi e alla Giordania. «Una terra estremamente sicura. - sottolinea Alberto Truffa, market manager di Saudi Tourism Authority - Colorata, ricca di culture e variegata. L’Arabia Saudita è immensa ed è molto diversa nelle sue aree: il Rub’al-Khali è il deserto sabbioso più grande del mondo, le coste del mar Rosso rivelano una barriera corallina non ancora trasformata dal turismo, la cordigliera di montagne interna raggiunge i 3000m di altitudine e c’è anche un vasto deserto di arenaria, che è geograficamente il proseguimento del Wadi Rum giordano all’interno del territorio saudita. La capitale Riyad è una metropoli vivace con circa 9mln di abitanti, mentre Jeddah, la seconda città per importanza, si affaccia sul mare. Sorprendenti siti archeologici e numerosi patrimoni Unesco raccontano la ricca storia del territorio. «Se il periodo di visita consueto è l’inverno, d’estate è interessante vedere il paese con occhi diversi, in particolare la zona meridionale, dove ci sono tra i 20 e i 25°. L’hanno scoperta da poco gli stessi sauditi. Inoltre l’estate è bassa stagione, quindi i costi sono ridotti e ci sono pochi turisti. L’Arabia Saudita non sarà mai una destinazione di massa: si è aperta al turismo solo nel 2019 e prima si poteva andare solo dietro invito della famiglia reale o per lavoro. Nel Nord-ovest del paese si può visitare AlUla, un’oasi tra le montagne e il deserto, punto di sosta per le carovane che percorrevano la via dell’incenso e per i pellegrini. Una terra con testimonianze antiche, oggi patrimonio dell’Unesco. Sorprendenti anche i vicini progetti di The Red Sea, la destinazione per il turismo di lusso sulla costa occidentale dell'Arabia Saudita. Realizzato da Red Sea Global (RSG), è uno dei progetti più ambiziosi e affascinanti nel campo del turismo rigenerativo a livello mondiale e prevede l’apertura di 50 hotel tra isole e aree interne, porti turistici di lusso, campi da golf, strutture di intrattenimento, ristoranti e bar, oltre a un'infinità di attività per il tempo libero entro il 2030». Il volo dall’Italia dura meno di 5h e i collegamenti aerei sono ottimi. Sono aumentate le capacità sul volato, con collegamenti diretti da Milano, Roma, Venezia e Napoli. Si possono anche scegliere compagnie come Turkish Airlines o Qatar Airways che operano con degli stopover, o i voli diretti di Saudia - la compagnia di bandiera - di Wizzair e di Ita Airways che ha fatto il volo inaugurale la scorsa settimana e collega direttamente l’hub di Roma con Ryhad. Sarà presto aggiunto anche il collegamento diretto su Jeddah. Per visitare l’Arabia Saudita serve il visto elettronico: un e-visa che si può ottenere anche tramite il sito di visitSaudi.com al costo di circa 100 euro. Include un’assicurazione medica di base e vale un anno dall’emissione. «I viaggiatori potranno scoprire la grande accoglienza saudita, il desiderio profondo di dare il benvenuto a tutti i viaggiatori. Anche se l’Arabia Saudita viene attraversata tutto l’anno dai pellegrini che raggiungono Mecca e Medina, le due città sante dell’islam, il territorio non è mai stato visitato dai turisti, quindi l’approccio dei locali è genuino e autentico. Grazie alla piattaforma di e-learning e di formazione dell’Ente del turismo - che rilascia il certificato “Saudi expert” - si potrà diventare esperti nella destinazione e accompagnare i viaggiatori alla scoperta di luoghi intatti e di un popolo con proprie tradizioni, vivendo con i locali una ricca esperienza quotidiana».   [gallery ids="469209,469207,469211"] [post_title] => Arabia Saudita: essere pionieri nella scoperta di un paese, tra colori, sorrisi e storia [post_date] => 2024-06-12T09:00:42+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718182842000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469218 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il fondo di private equity Elliott ha acquisito una partecipazione di 2 miliardi nel capitale di Southwest, che ha una capitalizzazione di circa 16 miliardi di dollari. E da subito, l'intenzione è quella di imprimere un forte cambiamento nella gestione della low cost americana.  Ad aprile Southwest Airlines ha dichiarato che per il 2024 si aspetta un incremento dei costi, che sarà accompagnato anche da una crescita più lenta dei ricavi. Dietro la frenata del fatturato si nascondono i problemi legate ai ritardi nelle consegne da parte di Boeing, che per l’anno in corso sarà in grado di fornire solo 20 aeromobili sui 79 attesi a gennaio.  Elliott ha criticato la dirigenza Southwest per i risultati finanziari “deludenti” in un momento in cui il settore aereo registra una forte domanda di viaggi. Come riportato da Reuters, il fondo ha chiesto una nuova leadership all'esterno dell'azienda, affermando che il ceo Bob Jordan ha fornito prestazioni finanziarie e operative inaccettabili trimestre dopo trimestre. Secondo il fondo, l'Ebitdar di Southwest dovrebbe essere inferiore di quasi il 50% rispetto ai livelli del 2018. Elliott ha attribuito la sottoperformance a una “scarsa esecuzione” e alla “ostinata riluttanza” della dirigenza a rivolanciare la strategia della low cost. «Riteniamo che sia necessaria una nuova leadership in Southwest” ha dichiarato Elliott nella lettera al consiglio di amministrazione della compagnia aerea. Un portavoce di Southwest ha dichiarato che, sebbene l'azienda sia ansiosa di comprendere meglio il punto di vista di Elliott, il consiglio di amministrazione ha fiducia nella capacità di Jordan di creare valore a lungo termine per tutti gli azionisti. [post_title] => Southwest: arriva il fondo Elliott e subito chiede un cambio di rotta e leadership [post_date] => 2024-06-11T10:24:04+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718101444000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469162 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Club del Sole continua la ricerca di nuovi talenti e lancia il 12 giugno un nuovo Recruiting day, dopo il recruiting dello scorso 9 maggio al Romagna Family Village. Cornice della giornata di selezione di nuove risorse sarà lo Spina Family Camping Village a Lido di Spina, villaggio immerso nella natura del parco del Delta del Po. L’evento, che inizierà alle 10, prevede una prima parte istituzionale con la presentazione del gruppo e le testimonianze dello staff del villaggio, a cui seguirà un tour guidato per conoscere da vicino gli spazi e le peculiarità dell’offerta di ospitalità. La mattinata si concluderà con colloqui speed date in cui i candidati avranno la possibilità di raccontarsi e confrontarsi con lo staff Club del Sole. La campagna di selezione è rivolta a tutti i professionisti già affermati nel settore turistico-alberghiero ma anche a profili giovani che si stanno approcciando al mondo del lavoro; Club del Sole si propone, in proposito, come azienda post-diploma per gli allievi delle scuole alberghiere di tutta Italia, che potranno avere un’occasione preziosa di crescita. Il gruppo offre da tre a sette mesi di contratto stagionale in base ai ruoli e alle mansioni, con opportunità di formazione, crescita professionale e stabilizzazione, oltre a formule di contratto con alloggio per la stagione. Sono 700 le figure professionali che saranno inserite nell’organico di tutti i villaggi firmati Club del Sole in Italia. La ricerca di nuovi talenti riguarda i reparti di ristorazione, bar e market (responsabile cucina, capopartita, buffettista, aiuto cuoco, pasticcere, pizzaiolo, aiuto pizzaiolo, responsabile di sala, responsabile bar, barista, lavapiatti); accoglienza e reception (receptionist); spiaggia e manutenzione aree green (bagnino, magazziniere, giardiniere). Per iscriversi all’evento, è sufficiente compilare il form online disponibile a questo link: https://mondoclubdelsole.com/lp/recruiting-day/ [post_title] => Nuovo Recruiting day Club del Sole il 12 giugno allo Spina di Lido di Spina [post_date] => 2024-06-10T12:04:24+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718021064000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 469151 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Anche per il 2024 Volotea sarà sponsor del Red Valley Festival, l’evento musicale che dal 2015 anima le notti sarde: la kermesse andrà in scena dal 14 al 17 agosto all’Olbia Arena con la partecipazione, tra gli altri, di Annalisa, Geolier, Max Pezzali, Ghali, Sfera Ebbasta, Salmo&Noyz, Macklemore, Tommaso Paradiso e Charlotte De Witte, giusto per citarne alcuni. “Rinnovare la sponsorship del Red Valley Festival significa confermare ancora una volta il nostro duraturo e fermo impegno verso la Sardegna e l’importanza strategica dell’isola, così come di Olbia, una delle nostre basi operative, ribadendo ulteriormente la nostra volontà di restare e proseguire il nostro percorso di crescita sul territorio – ha commentato Valeria Rebasti, international market director di Volotea -. Anche per quest’estate ci prepariamo a scendere in pista al Costa Smeralda con un’offerta senza precedenti in termini di destinazioni: son ben 28 i collegamenti che operiamo, 14 domestici e 14 internazionali, offrendo così la possibilità di raggiungere ancora più facilmente il festival più caldo dell’estate, per una vacanza all’insegna di musica, sole e mare”. Presente a Olbia dal 2012, Volotea collega l’aeroporto Costa Smeralda con 28 destinazioni, a conferma della centralità dello scalo sardo: 14 in Italia (Ancona, Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano Bergamo, Napoli, Palermo, Pisa, Roma Fiumicino, Torino, Venezia e Verona) e 14 all’estero (Barcellona, Bilbao, Madrid, Valencia, Bordeaux, Brest, Deauville, Lille, Lione, Marsiglia, Nantes, Parigi Orly, Strasburgo e Tolosa). [post_title] => Volotea rinnova anche per il 2024 la sponsorship del Red Valley Festival di Olbia [post_date] => 2024-06-10T11:37:34+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1718019454000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "star alliance insignita del market laedership award" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":77,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":628,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469507","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono diverse le iniziative intraprese da Tourism Malaysia per promuovere un turismo ecologico e responsabile. Il Paese è uno dei 12 paesi con la maggiore biodiversità al mondo, vanta migliaia di specie di flora e fauna diverse, nonché alcune delle foreste pluviali più antiche del mondo. I suoi ecosistemi sono vivaci, vanno dalle foreste pluviali incontaminate alle barriere coralline, e permettono di vivere esperienze ecologiche a più livelli. \r\n\r\nLa Malesia ospita i siti del patrimonio mondiale dell'Unesco:\r\n\r\nIsola di Langkawi, la prima isola geoparco Unesco nel sud-est asiatico, con paesaggi geologici eccezionali; Parco Nazionale Gunung Mulu, Sarawak (295 km di grotte esplorate, la Sarawak Chamber è la più grande grotta conosciuta al mondo).\r\n\r\nQuest'anno, il Parco Kinabalu nel Sabah è stato dichiarato Geoparco Globale dell'Unesco e ha ricevuto lo status di ‘Tripla Corona’. Le alte due corone sono il World Heritage Site e il sito UNESCO Crocker Range Biosphere Reserve.\r\n\r\nMelaka e George Town (Penang) - Le città storiche svelano le narrazioni accattivanti della diversità culturale e del patrimonio della Malesia.\r\n\r\nPatrimonio archeologico della valle di Lenggong, dove è stato ritrovato  l’uomo Perak, che si dice abbia 11.000 anni e si ritiene sia l'unico scheletro umano completo trovato in Malesia.\r\n\r\nIl patrimonio culturale immateriale dell'umanità dell'Unesco in Malesia includono Mak Yong, Dondang Sayang, Silat, Pantun e Songket.\r\n\r\nNell'ambito della Rete delle città creative dell'Unesco (Uccn), Kuching nel Sarawak è stata nominata dall'Unesco \"Città creativa della gastronomia\". Premiata dall'Unesco nel 2021, è una celebrazione del patrimonio gastronomico unico della città.\r\n\r\n«Continueremo a vedere un’impennata dell’ecoturismo – spiega Zalina Ahmad, director tourism Malaysia Paris (France, Spain, Portugal and Italy) -  del turismo rurale ed esperienziale e del turismo basato sulla comunità (CBT), che sarà integrato con arte, cultura e patrimonio. I viaggiatori potranno godere la vita all'aria aperta e interagire con la gente del posto. Certamente la Malesia ha il vantaggio di avere meraviglie naturali nascoste che aspettano di essere esplorate: Il nostro pluripremiato Kampung Batu Puteh, a Kinabatangan Sabah, un modello di successo di turismo rurale responsabile, ecoturismo e turismo basato sulla comunità. Kampung Batu Puteh ha vinto il premio \"Miglior villaggio turistico mondiale\" dell'Organizzazione mondiale del turismo delle Nazioni Unite (UNWTO) nel dicembre 2021».\r\n\r\nKubang Badak BioGeoTrail che svela gli elementi del turismo rurale, del turismo esperienziale, dell'ecoturismo e del turismo basato sulla comunità. Kubang Badak è un piccolo villaggio di Langkawi, premiato nella categoria Heritage attraverso i PATA Gold Awards 2021.\r\n\r\nInoltre ad oggi ci sono 223 gruppi di famiglie da 372 villaggi, pronti ad ospitare i turisti per un'esperienza personalizzata di “kampung”, con programmi consultabili al sito  https://jomhomestay.my/","post_title":"La Malesia promuove il turismo ecologico tra esperienze ad hoc e strutture green","post_date":"2024-06-14T12:51:43+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1718369503000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469450","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'evento \"Marina: centri di eccellenza nella Blue Economy\", firmato Blue Marina Awards, ospitato al Porto Turistico Marina Sveva ha segnato un momento di condivisione e dibattito sul futuro sostenibile dei porti turistici.\r\n\r\nL’appuntamento ha confermato l'importanza strategica del settore dei porti turistici nel panorama economico e ambientale.\r\n\r\nMolti i punti discussi a Sveva di questa road map per rendere un porto turistico un centro di eccellenza: creazione di comunità energetiche e installazione di impianti per la generazione di energia pulita e il suo utilizzo in modo democratico, soluzioni innovative per garantire zero impatti ambientali nelle attività di pulizia e gestione delle bonifiche, soluzioni per facilitare l’accessibilità di tutte le persone con problemi motori, strutture esperienziali ricettive come le house boat che possono avvicinare alla nautica, app per rendere davvero un porto turistico un passe-partout tra mare e terra e porta di ingresso al turismo esperienziale permettendo al marina la profilazione dei propri clienti per essere in grado di anticipare i loro bisogni e offrirgli, in un click, la possibilità di scoprire e prenotare i servizi del porto e quelli del territorio, stazioni di ricarica per bici per supportare l’integrazione con il cicloturismo, anch’esso segmento di turismo esperienziale come il turismo nautico, favorire la nascita di punti enogastronomici, altro segmento di turismo esperienziale, per degustare prodotti tipici del territorio con la possibilità di acquisto e consegna a bordo.  \r\n\r\nIn occasione dell’evento è emersa l'importanza di lavorare insieme per valorizzare il ruolo dei porti nella Blue Economy, nonché la rilevanza dei Blue Marina Awards come strumento per sensibilizzare sui temi oggi fondamentali che ruotano attorno al settore dei porti e per accompagnare tutti i porti e approdi turistici in un percorso verso l’eccellenza. Un percorso che sarà possibile partecipando gratuitamente alla terza edizione, che fornirà, attraverso il RINA, a tutti i porti e approdi turistici, un attestato sul loro stato dell’arte in relazione ad innovazione, sostenibilità, sicurezza ed accoglienza turistica, nonché la possibilità di essere insigniti del marchio di riconoscimento e di certificazione Blue Marina Awards.\r\n\r\n«Innovazione, transizione, digitale, ambientale – spiega Bruno Santori, Vice Presidente di ASSONAT-Confcommercio e Direttore Marina di Pescara -   dopo il dramma della pandemia, sono queste le parole d’ordine dell’economia globale, e i porti turistici del nostro paese si sono fatti trovare pronti a queste nuove sfide. Le Marine italiane sono osservatori privilegiati e al tempo stesso custodi del mantenimento del difficile equilibrio tra attività produttive, fruizione e godimento di un bene pubblico come il mare e la sua tutela».\r\n\r\nTra i padroni di casa, Rosanna Pacchioli, Direttore Marina Sveva: «Questo evento dimostra il nostro impegno verso un'economia blu che non solo rispetta il nostro prezioso ecosistema marino, ma contribuisce attivamente al benessere economico della nostra regione. La collaborazione è la chiave per affrontare e superare le sfide del futuro».\r\n\r\n«Bisogna avvicinare alla nautica – conclude Walter Vassallo ideatore, fondatore e coordinatore dei Blue Marina Awards -  Sbagliato pensare che un porto turistico sia solo un parcheggio di imbarcazioni e che la nautica sia elitaria. Un porto turistico puo’ e deve essere un centro di eccellenza aperto a tutti. Far scoprire un marina darà nuova linfa al settore e porterà valore all’intero territorio, perché oggi un turista cerca esperienze, è curioso e chiunque è affascinato da barche e mare. Questo approccio creerà valore e benessere per tutti e permetterà inoltre di aumentare il diportismo».","post_title":"Blue Marina Awards, focus su innovazioni nel campo della nautica e della gestione portuale.","post_date":"2024-06-14T11:21:46+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1718364106000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469470","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' particolarmente fitto il calendario degli eventi con cui Barbados si prepara ad accogliere migliaia di visitatori da tutto il mondo per il Crop Over Festival 2024, una delle festività più antiche e vivaci dei Caraibi, le cui radici risalgono al XVIII secolo. Originariamente celebrato dai lavoratori delle piantagioni di canna da zucchero in occasione della fine del raccolto, questo festival è diventato un simbolo di unità e orgoglio nazionale.\r\n\r\nQuest’anno la kermesse andrà in scena dal 6 luglio al 5 agosto e celebrerà il suo 50° anniversario: durante questo periodo, l'isola sarà animata da una serie di festeggiamenti ed eventi culturali, sfilate colorate e concerti che riflettono la ricca eredità e lo spirito festoso del popolo barbadiano.\r\n\r\nTra gli appuntamenti da non perdere ci sono: Ceremonial Delivery & Anniversary Calypso Ten (6 luglio): un'esplosione di colori e musica darà il via ufficiale al festival. La cerimonia includerà spettacoli di artisti locali e internazionali, che mostreranno il meglio della musica e della danza caraibica.\r\n\r\nBridgetown Market (27 luglio, 3, 10 agosto): una fiera all'aperto con bancarelle di cibo, artigianato e musica dal vivo, dove i visitatori possono gustare le delizie culinarie locali e acquistare prodotti artigianali unici. Junior Kadooment (20 luglio): una sfilata dedicata ai più giovani, con bambini vestiti in colorati costumi che ballano e sfilano al ritmo della musica.\r\n\r\nForeday Morning Jam (3 agosto): una festa notturna che attraversa le strade di Bridgetown, dove i partecipanti si dipingono e ballano fino all'alba. Pic-O-De-Crop Finals (2 agosto): una delle competizioni musicali più attese, dove i migliori calypsoniani dell'isola si sfidano per il titolo di re o regina del calypso.\r\n\r\nGrand Kadooment (5 agosto): l'evento culmine del festival, caratterizzato da una grande sfilata in cui i partecipanti indossano costumi elaborati e colorati, ballando al ritmo della soca e del calypso per le strade fino al Kensington Oval.\r\n\r\nE non è tutto, perché per celebrare il traguardo dei 50 anni, sono state delineate 50 attività uniche per scoprire Barbados, ognuna delle quali offre un assaggio autentico della cultura e delle tradizioni dell'isola.","post_title":"Barbados: è tempo di Crop Over Festival, in scena cultura e tradizioni","post_date":"2024-06-14T09:58:30+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1718359110000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469464","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air France si prepara alle prossime Olimpiadi con la proposta di uno speciale programma di eventi nel centro di Parigi: un'opportunità per i visitatori e gli appassionati di sport di tutto il mondo per esplorare il mondo della compagnia aerea e scoprire la sua esperienza di viaggio unica, che promuove con eleganza lo stile francese.\r\nDal 27 luglio all'11 agosto 2024, la compagnia aerea invita a esplorare il suo mondo all’interno del Palais de Tokyo, famosa istituzione culturale parigina situata vicino ai luoghi che ospitano numerosi eventi sportivi, come il Grand Palais Ephémère, la Torre Eiffel Torre e l'esplanade des Invalides. Tra una gara e l'altra, o durante una visita ad-hoc della capitale francese, i visitatori di tutte le età potranno accedere gratuitamente al sito, un'area di oltre 850 mq dedicata all'azienda.\r\nPunto focale sarà il ristorante Air France, che aprirà le sue porte appositamente per l'occasione: con una capienza di 80 coperti, il ristorante offrirà un'esperienza gastronomica originale, “proprio come a bordo”. Disponibili infatti le stesse proposte culinarie servite solitamente a bordo della cabina Business di lungo raggio di Air France.\r\nLo chef francese tre stelle Michelin Arnaud Lallement firmerà i piatti del menu à la carte del ristorante. Il menu includerà dolci firmati da Nina Métayer, recentemente eletta World Pastry Chef nel 2024 dai World’s 50 Best Restaurants Awards. Sarà inoltre offerta una selezione di vini, champagne e un'ampia scelta di bevande alcoliche e analcoliche. Ciasun pasto sarà servito in stoviglie create appositamente per Air France dal designer Jean-Marie Massaud, in un ambiente che riprende a pieno l’esperienza di bordo.","post_title":"Air France celebra le Olimpiadi con un'estate di eventi nel cuore di Parigi","post_date":"2024-06-14T09:10:23+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1718356223000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469316","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' Francesco Ascani il general manager del Collegio alla Querce di Firenze, primo indirizzo del gruppo Usa Auberge Resorts Collection in Italia, la cui apertura è prevista entro la fine di quest'anno. Nato e cresciuto a Roma, Ascani vanta una importante esperienza nel settore dell'ospitalità di lusso nel mercato italiano, avendo ricoperto ruoli di leadership presso il Rocco Forte de Russie e il Villa Agrippina Gran Meliá Hotel di Roma, nonché il Chia Laguna Resort in Sardegna. Durante il periodo trascorso in Meliá si è occupato in particolare della strategia di pre-apertura, seguendo poi le fasi di lancio della nuova proprietà. Dal 2020 è stato infine general manager e chief operating officer di Borgo Pignano. \"Sono entusiasta di entrare a far parte del team Auberge in vista della sua apertura - commenta lo stesso Ascani -. Ammiro da molto tempo il brand ed è davvero un onore guidare il team di Collegio alla Querce, mentre ci prepariamo ad aprire le sue porte alla fine di quest'anno\".\r\n\r\nCollegio alla Querce si unirà al portfolio di 27 hotel, resort e dimore di Auberge Resorts Collection presenti in tutto il mondo; questa acquisizione segna un passo importante per l’espansione del brand nel Vecchio continente. Situato in un quartiere collinare di Firenze, la struttura sarà infatti il terzo resort europeo del brand dopo il Domaine des Etangs, Auberge Resorts Collection, castello del tredicesimo secolo nella regione della campagna francese della Charente, e il Grace Hotel, Auberge Resorts Collection, boutique resort sulla costa di Santorini, in Grecia.\r\n\r\nL'hotel fiorentino disporrà di 83 camere, incluse 17 suite, piscina sul rooftop, una cappella e un teatro originali restaurati, un’area lounge con giardino d'inverno, un bar e due ristoranti. Circondati da cipressi secolari e querce, gli spazi esterni vantano anche il giardino Barocco e i giardini della Terrazza, che ospitano la piscina, l’area verde per eventi e il ristorante in giardino.","post_title":"Francesco Ascani è il gm del Collegio alla Querce di Firenze, primo Auberge Collection in Italia","post_date":"2024-06-12T10:30:28+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1718188228000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469204","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"“Feel Good Saudi: Esplora, Respira, Viaggia”: poche parole per descrivere un paese grande 6 volte l’Italia che si trova nell’Asia occidentale, affacciato per 1800km sul Mar Rosso, vicino agli Emirati Arabi e alla Giordania.\r\n\r\n«Una terra estremamente sicura. - sottolinea Alberto Truffa, market manager di Saudi Tourism Authority - Colorata, ricca di culture e variegata. L’Arabia Saudita è immensa ed è molto diversa nelle sue aree: il Rub’al-Khali è il deserto sabbioso più grande del mondo, le coste del mar Rosso rivelano una barriera corallina non ancora trasformata dal turismo, la cordigliera di montagne interna raggiunge i 3000m di altitudine e c’è anche un vasto deserto di arenaria, che è geograficamente il proseguimento del Wadi Rum giordano all’interno del territorio saudita. La capitale Riyad è una metropoli vivace con circa 9mln di abitanti, mentre Jeddah, la seconda città per importanza, si affaccia sul mare. Sorprendenti siti archeologici e numerosi patrimoni Unesco raccontano la ricca storia del territorio.\r\n\r\n«Se il periodo di visita consueto è l’inverno, d’estate è interessante vedere il paese con occhi diversi, in particolare la zona meridionale, dove ci sono tra i 20 e i 25°. L’hanno scoperta da poco gli stessi sauditi. Inoltre l’estate è bassa stagione, quindi i costi sono ridotti e ci sono pochi turisti. L’Arabia Saudita non sarà mai una destinazione di massa: si è aperta al turismo solo nel 2019 e prima si poteva andare solo dietro invito della famiglia reale o per lavoro. Nel Nord-ovest del paese si può visitare AlUla, un’oasi tra le montagne e il deserto, punto di sosta per le carovane che percorrevano la via dell’incenso e per i pellegrini. Una terra con testimonianze antiche, oggi patrimonio dell’Unesco.\r\n\r\nSorprendenti anche i vicini progetti di The Red Sea, la destinazione per il turismo di lusso sulla costa occidentale dell'Arabia Saudita. Realizzato da Red Sea Global (RSG), è uno dei progetti più ambiziosi e affascinanti nel campo del turismo rigenerativo a livello mondiale e prevede l’apertura di 50 hotel tra isole e aree interne, porti turistici di lusso, campi da golf, strutture di intrattenimento, ristoranti e bar, oltre a un'infinità di attività per il tempo libero entro il 2030».\r\n\r\nIl volo dall’Italia dura meno di 5h e i collegamenti aerei sono ottimi. Sono aumentate le capacità sul volato, con collegamenti diretti da Milano, Roma, Venezia e Napoli. Si possono anche scegliere compagnie come Turkish Airlines o Qatar Airways che operano con degli stopover, o i voli diretti di Saudia - la compagnia di bandiera - di Wizzair e di Ita Airways che ha fatto il volo inaugurale la scorsa settimana e collega direttamente l’hub di Roma con Ryhad. Sarà presto aggiunto anche il collegamento diretto su Jeddah.\r\n\r\nPer visitare l’Arabia Saudita serve il visto elettronico: un e-visa che si può ottenere anche tramite il sito di visitSaudi.com al costo di circa 100 euro. Include un’assicurazione medica di base e vale un anno dall’emissione. «I viaggiatori potranno scoprire la grande accoglienza saudita, il desiderio profondo di dare il benvenuto a tutti i viaggiatori. Anche se l’Arabia Saudita viene attraversata tutto l’anno dai pellegrini che raggiungono Mecca e Medina, le due città sante dell’islam, il territorio non è mai stato visitato dai turisti, quindi l’approccio dei locali è genuino e autentico. Grazie alla piattaforma di e-learning e di formazione dell’Ente del turismo - che rilascia il certificato “Saudi expert” - si potrà diventare esperti nella destinazione e accompagnare i viaggiatori alla scoperta di luoghi intatti e di un popolo con proprie tradizioni, vivendo con i locali una ricca esperienza quotidiana».\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"469209,469207,469211\"]","post_title":"Arabia Saudita: essere pionieri nella scoperta di un paese, tra colori, sorrisi e storia","post_date":"2024-06-12T09:00:42+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1718182842000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469218","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il fondo di private equity Elliott ha acquisito una partecipazione di 2 miliardi nel capitale di Southwest, che ha una capitalizzazione di circa 16 miliardi di dollari. E da subito, l'intenzione è quella di imprimere un forte cambiamento nella gestione della low cost americana. \r\n\r\nAd aprile Southwest Airlines ha dichiarato che per il 2024 si aspetta un incremento dei costi, che sarà accompagnato anche da una crescita più lenta dei ricavi. Dietro la frenata del fatturato si nascondono i problemi legate ai ritardi nelle consegne da parte di Boeing, che per l’anno in corso sarà in grado di fornire solo 20 aeromobili sui 79 attesi a gennaio. \r\n\r\nElliott ha criticato la dirigenza Southwest per i risultati finanziari “deludenti” in un momento in cui il settore aereo registra una forte domanda di viaggi. Come riportato da Reuters, il fondo ha chiesto una nuova leadership all'esterno dell'azienda, affermando che il ceo Bob Jordan ha fornito prestazioni finanziarie e operative inaccettabili trimestre dopo trimestre.\r\n\r\nSecondo il fondo, l'Ebitdar di Southwest dovrebbe essere inferiore di quasi il 50% rispetto ai livelli del 2018. Elliott ha attribuito la sottoperformance a una “scarsa esecuzione” e alla “ostinata riluttanza” della dirigenza a rivolanciare la strategia della low cost.\r\n\r\n«Riteniamo che sia necessaria una nuova leadership in Southwest” ha dichiarato Elliott nella lettera al consiglio di amministrazione della compagnia aerea.\r\nUn portavoce di Southwest ha dichiarato che, sebbene l'azienda sia ansiosa di comprendere meglio il punto di vista di Elliott, il consiglio di amministrazione ha fiducia nella capacità di Jordan di creare valore a lungo termine per tutti gli azionisti.","post_title":"Southwest: arriva il fondo Elliott e subito chiede un cambio di rotta e leadership","post_date":"2024-06-11T10:24:04+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1718101444000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469162","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Club del Sole continua la ricerca di nuovi talenti e lancia il 12 giugno un nuovo Recruiting day, dopo il recruiting dello scorso 9 maggio al Romagna Family Village. Cornice della giornata di selezione di nuove risorse sarà lo Spina Family Camping Village a Lido di Spina, villaggio immerso nella natura del parco del Delta del Po. L’evento, che inizierà alle 10, prevede una prima parte istituzionale con la presentazione del gruppo e le testimonianze dello staff del villaggio, a cui seguirà un tour guidato per conoscere da vicino gli spazi e le peculiarità dell’offerta di ospitalità. La mattinata si concluderà con colloqui speed date in cui i candidati avranno la possibilità di raccontarsi e confrontarsi con lo staff Club del Sole.\r\n\r\nLa campagna di selezione è rivolta a tutti i professionisti già affermati nel settore turistico-alberghiero ma anche a profili giovani che si stanno approcciando al mondo del lavoro; Club del Sole si propone, in proposito, come azienda post-diploma per gli allievi delle scuole alberghiere di tutta Italia, che potranno avere un’occasione preziosa di crescita. Il gruppo offre da tre a sette mesi di contratto stagionale in base ai ruoli e alle mansioni, con opportunità di formazione, crescita professionale e stabilizzazione, oltre a formule di contratto con alloggio per la stagione.\r\n\r\nSono 700 le figure professionali che saranno inserite nell’organico di tutti i villaggi firmati Club del Sole in Italia. La ricerca di nuovi talenti riguarda i reparti di ristorazione, bar e market (responsabile cucina, capopartita, buffettista, aiuto cuoco, pasticcere, pizzaiolo, aiuto pizzaiolo, responsabile di sala, responsabile bar, barista, lavapiatti); accoglienza e reception (receptionist); spiaggia e manutenzione aree green (bagnino, magazziniere, giardiniere). Per iscriversi all’evento, è sufficiente compilare il form online disponibile a questo link: https://mondoclubdelsole.com/lp/recruiting-day/","post_title":"Nuovo Recruiting day Club del Sole il 12 giugno allo Spina di Lido di Spina","post_date":"2024-06-10T12:04:24+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1718021064000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"469151","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Anche per il 2024 Volotea sarà sponsor del Red Valley Festival, l’evento musicale che dal 2015 anima le notti sarde: la kermesse andrà in scena dal 14 al 17 agosto all’Olbia Arena con la partecipazione, tra gli altri, di Annalisa, Geolier, Max Pezzali, Ghali, Sfera Ebbasta, Salmo&Noyz, Macklemore, Tommaso Paradiso e Charlotte De Witte, giusto per citarne alcuni.\r\n\r\n“Rinnovare la sponsorship del Red Valley Festival significa confermare ancora una volta il nostro duraturo e fermo impegno verso la Sardegna e l’importanza strategica dell’isola, così come di Olbia, una delle nostre basi operative, ribadendo ulteriormente la nostra volontà di restare e proseguire il nostro percorso di crescita sul territorio – ha commentato Valeria Rebasti, international market director di Volotea -. Anche per quest’estate ci prepariamo a scendere in pista al Costa Smeralda con un’offerta senza precedenti in termini di destinazioni: son ben 28 i collegamenti che operiamo, 14 domestici e 14 internazionali, offrendo così la possibilità di raggiungere ancora più facilmente il festival più caldo dell’estate, per una vacanza all’insegna di musica, sole e mare”.\r\n\r\nPresente a Olbia dal 2012, Volotea collega l’aeroporto Costa Smeralda con 28 destinazioni, a conferma della centralità dello scalo sardo: 14 in Italia (Ancona, Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano Bergamo, Napoli, Palermo, Pisa, Roma Fiumicino, Torino, Venezia e Verona) e 14 all’estero (Barcellona, Bilbao, Madrid, Valencia, Bordeaux, Brest, Deauville, Lille, Lione, Marsiglia, Nantes, Parigi Orly, Strasburgo e Tolosa).","post_title":"Volotea rinnova anche per il 2024 la sponsorship del Red Valley Festival di Olbia","post_date":"2024-06-10T11:37:34+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1718019454000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti