24 April 2026

Spohr, Lufthansa: «Ita Airways non è Alitalia: l’operazione sarà un successo»

Carsten Spohr, ceo Lufthansa

«I colloqui sono a buon punto». E ancora, «Ita Airways non è Alitalia»: Carsten Spohr, ceo del gruppo Lufthansa torna a ribadire come la trattativa con il governo italiano per l’ingresso nel capitale di Ita proceda secondo l’iter e i tempi previsti, nonché la validità del progetto tedesco per il rilancio del vettore italiano. 

In occasione del discorso agli azionisti pubblicato alla vigilia dell’Annual General Meeting, ripreso da Il Sole 24 Ore, Spohr ha spiegato che «Ita non va confusa con l’ex Alitalia. L’azienda è stata fondata solo nel 2020. Con 3.900 dipendenti e 70 aeromobili, è posizionata in modo molto efficiente a Roma e Milano.

Buone prospettiva

Dopo la conclusione di un accordo di acquisto e l’approvazione da parte della Commissione europea, vediamo buone prospettive per il successo di Ita come parte del nostro Gruppo. Allo stesso tempo, questo passo renderà il Gruppo Lufthansa ancora più internazionale. A nostro avviso, ciò è necessario nella competizione globale».

Proprio la scorsa settimana la tempistica per la conclusione della trattativa in esclusiva tra Lufthansa e il ministero dell’Economia era stata allungata al prossimo 12 maggio. Il ceo è tornato intanto a ricorda come l’obiettivo dell’operazione sia quello di «rafforzare la nostra presenza in Europa e guadagnare un altro mercato interno molto attraente per il nostro Gruppo (…) L’Italia è la terza economia più grande della Ue e anche il suo terzo maggiore mercato aereo. Inoltre l’area metropolitana milanese è il terzo bacino d’utenza in Europa, dietro Londra e Parigi. La domanda è alta, sia tra i viaggiatori d’affari che per i viaggi aerei privati da e per l’Italia. Il Paese è già il nostro più grande mercato estero dopo gli Stati Uniti».

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