24 April 2026

Sita: diminuisce il numero di bagagli disguidati

francesco violanteDiminuisce sempre di più il numero di bagagli disguidati nel settore del trasporto aereo. Ogni mille passeggeri, infatti, solo 6,5 bagagli vengono riconsegnati in ritardo, danneggiati, smarriti o rubati. È il risultato migliore di sempre, inferiore del 10,5% rispetto al 2014, quando il dato era di 7,3 bagagli ogni mille passeggeri, e meno della metà del dato registrato nel 2003. È quanto emerge dal Baggage Report 2016 di Sita, specialista leader mondiale nella fornitura di soluzioni IT e servizi di comunicazione per l’industria del trasporto aereo. L’importante risultato arriva nonostante dal 2003 si sia registrato un aumento dell’85% nel numero di passeggeri, che ha messo sotto pressione le infrastrutture e i processi dedicati ai bagagli. Solo l’anno scorso hanno viaggiato più di 3,5 miliardi di persone e, poiché questa crescita non dà segni di rallentamento, il settore sta apportando decisi interventi per migliorare la gestione dei bagagli. A guidare questo processo è la Iata, che impegna le linee aeree a tracciare ogni bagaglio lungo l’intero percorso. Francesco Violante, ceo di Sita, ha dichiarato: «Nei prossimi tre anni il monitoraggio dei bagagli si troverà sotto i riflettori, dal momento che le compagnie aeree si stanno preparando ad attuare la Risoluzione Iata 753. Questo aumento di visibilità porterà un controllo ancora maggiore e ulteriori miglioramenti nella gestione dei bagagli. Significa che i passeggeri potranno tracciare la loro valigia costantemente, come succede già adesso per le spedizioni dei corrieri. La tecnologia è in grado di garantire una maggiore tracciabilità e una migliore localizzazione: Sita sta lavorando con l’intero settore del trasporto aereo per consentire la diffusione di queste efficienze». Un’altra area di rinnovamento individuata dalla relazione di Sita è la crescita dei servizi self-service per bagagli. A oggi, circa il 40% delle compagnie aeree e degli aeroporti mette a disposizione chioschi per la stampa “fai-da-te” delle etichette per bagagli, e più di tre quarti li installeranno entro il 2018. Inoltre, quasi un terzo dei passeggeri si aspetta di utilizzare nel 2016 i varchi per l’imbarco bagagli, con assistenza di personale dedicato o completamente self-service.

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