25 June 2026

Sea approva il bilancio 2018 con utili per 136,1 milioni di euro

SeaL’assemblea degli azionisti ha approvato all’unanimità il bilancio d’esercizio 2018 di Sea Spa. Risultati positivi per i ricavi della gestione, a quota 684 milioni di euro, in crescita del 5,5% rispetto al 2017; ebitda a 281,9 milioni di euro, in crescita del 16% rispetto all’esercizio precedente (+5,4% al netto delle poste non ricorrenti); l’utile netto del gruppo è salito a 136,1 milioni di euro, in crescita di 52 milioni (+61,9%) rispetto al 2017 che incorporava, oltre a costi non ricorrenti, anche 25,3 milioni di euro di svalutazione crediti Alitalia. La posizione finanziaria netta si attesta a 399,6 milioni di euro, in miglioramento di 109,3 milioni.

L’assemblea degli azionisti ha, inoltre, deliberato la distribuzione di un dividendo pari a 98,8 milioni di euro per un importo di 0,3952 euro per azione.

L’assemblea ha poi nominato Pierfrancesco Barletta, Michaela Castelli, Davide Amedeo Corritore, Patrizia Michela Giangualano, Luciana Sara Rovelli, Armando Brunini e Rosario Mazza consiglieri d’amministrazione.

Il cda riunitosi dopo l’assemblea, ha deliberato di nominare Michaela Castelli presidente e Davide Amedeo Corritore vice presidente non esecutivo della società. Il direttore generale Armando Brunini (nella foto) è stato infine confermato dal nuovo consiglio nella carica di amministratore delegato.

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Con pannelli trasparenti, traforati ed aperti, da applicare in contesti aperti o alle finestre dei locali, si può far filtrare l’aria ma bloccare il rumore, coniugando funzionalità e qualità degli spazi.\r\n\r\n«Quello delle attività serali – conclude Barontini – è un ambito che richiede capacità di governo, visione e collaborazione istituzionale. La Regione intende svolgere un ruolo di supporto e indirizzo, valorizzando le esperienze già presenti e promuovendo modelli sostenibili e replicabili».\r\n\r\n«La gestione del rumore generato dalla movida richiede risposte fondate sulla conoscenza, sulla prevenzione e sulla collaborazione tra istituzioni. La sfida è costruire città aperte, vivibili e attrattive, capaci di coniugare socialità, qualità dello spazio pubblico e benessere delle comunità - evidenzia Paola Galgani, vicesindaca di Firenze e referente di Anci Toscana per le politiche ambientali - Le linee guida regionali rappresentano uno strumento prezioso per supportare i comuni nell'adozione di strategie condivise e di interventi efficaci. 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