26 April 2026

Sciopero Trenitalia e Italo: le liste dei treni garantiti tra giovedì e venerdì

In relazione allo sciopero del personale di Trenitalia e Italo, che inizierà giovedì 13 luglio e si protrarrà per 24 ore, in particolare dalle 3 del mattino di giovedì alle 2 di venerdì 14 luglio, Trenitalia precisa che lo sciopero nazionale coinvolgerà “Trenitalia, Trenord e Trenitalia Tper.  I treni possono subire variazioni o cancellazioni. Lo sciopero può comportare modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la sua conclusione. Sono garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero dalle ore 6:00 alle ore 9:00 e dalle 18.00 alle ore 21.00”. Qui la pagina web che riporta l’elenco dei treni garantiti.

Allo stesso modo, Italo segnala che “al fine di diminuire i disagi causati ai viaggiatori di Italo, si pubblica la lista dei treni garantiti“.

Le accuse

Lo sciopero – proclamato dalle sigle di categoria Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Orsa Ferrovie e Fast Confsal – nel caso di Trenitalia vede i sindacati accusare la società che nulla è stato fatto dopo il primo sciopero dello scorso 14 aprile. Viene quindi nuovamente chiesto “un adeguato piano di assunzioni e una mitigazione dei carichi di lavoro nella programmazione dei turni degli equipaggi”, ma anche “un rilancio del settore manutenzione” e poi “ridare centralità alla rete vendita e assistenza ai passeggeri” e ancora “investimenti tecnologici, crescita professionale e percorsi formativi”.

Sul fronte Italo i sindacati chiedono il rinnovo del contratto. “La trattativa per il rinnovo del contratto, scaduto a dicembre 2021, ha subito a maggio, dopo undici mesi di serrato confronto, un brusco stop e rimane ad oggi in una fase di stallo negoziale e di distanza tra le parti, a causa dell’atteggiamento di indisponibilità e di netta chiusura da parte dell’azienda nel fornire risposte concrete alle richieste dei sindacati”, spiegano le sigle sindacali. 

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E la regia, negli Usa, è spesso il vero elemento che determina la qualità del viaggio finale.\r\nConclusione\r\nGli Stati Uniti continuano a essere una destinazione strategica nel lungo raggio, ma la loro forza oggi non sta soltanto nella notorietà.\r\n\r\nSta nella capacità di adattarsi a una domanda che cerca più personalizzazione, più qualità dell’esperienza e una costruzione del viaggio meno rigida. 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