18 April 2026

Ryanair su Milano con 12 nuove rotte e altri 2 aeromobili basati. “Sarà un’estate di forte traffico”

Nel 2023 che celebra i primi 25 anni di attività della low cost in Italia è il ceo del gruppo, Michael O’Leary a tracciare il quadro dei prossimi mesi, cominciando dal rinnovato investimento sugli aeroporti di Milano Bergamo e Malpensa. Dodici nuove rotte – 10 a Bergamo e due a Malpensa – per un totale di 140, che rappresentano una crescita del +25% rispetto al 2019, e altri due aeromobili basati (30 in tutto), per un investimento di 200 milioni di dollari, che supportano oltre nuovi 1.200 posti di lavoro diretti. L’obiettivo per l’anno fiscale 2023 è quello di trasportare 13 milioni di passeggeri da Bergamo e 4,5 da Malpensa. Complessivamente per l’esercizio in corso la low cost stima di muovere 56 milioni di passeggeri sul mercato italiano.

Le novità dallo scalo orobico sono Baden, Belfast, Brno, Cluj, Dusseldorf, Iasi, Lodz, Lublino, Fiume e Zante; da Malpensa Zara e Kos.

O’Leary rimarca come il 2023, anche in Italia, sarà caratterizzato da un “forte traffico” come indicano queste prime due settimane dell’anno: “Registriamo, giorno dopo giorno, nuovi record di prenotazioni per la Pasqua e per l’estate. C’è una domanda enorme dal Nord Europa (verso il sud Europa), così come dai mercati extra europei, Stati Uniti in primis. Certo l’anno è appena iniziato e sarà lungo ma, se non ci saranno imprevisti legati alla guerra in Ucraina o al Covid, nonché a inflazione o recessione economica, è certo che i livelli di traffico supereranno nell’estate quelli pre-pandemia. L’investimento sull’Italia prevede 10 nuovi aeromobili basati, oltre ai due qui a Milano, uno sarà a Roma (l’annuncio oggi pomeriggio) e sette in altre basi”. L’investimento “che risponde alla costante ripresa della domanda di viaggio” è di circa 1 miliardo di dollari per i 10 nuovi velivoli nel nostro Paese.

O’Leary ha ribadito che la quota di mercato della compagnia “oggi al 40% – rispetto al 25% del 2019 – è destinata ad aumentare ulteriormente nei prossimi anni (…) Contrariamente a quando stanno facendo altri vettori, Ita che ha una flotta ancora troppo piccola, Wizz Air che chiude basi a Palermo e Bari oltre a ridurre a Napoli e Venezia, Ryanair continua a crescere. E lo ha fatto anche in Sicilia – ha tenuto a precisare il ceo – quando nel periodo di Natale ha aggiunto 51 voli extra in risposta all’aumento della domanda”. E smentisce un cartello per aumentare le tariffe verso l’isola nel periodo delle festività: “Ryanair non parla con altre compagnie. Le tariffe delle festività sono normalmente più elevate di quelle di gennaio”.

 

 

 

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