25 June 2026

Ryanair ridimensiona gli obiettivi al 2022 sperando nel break-even

Ryanair si appresta ad archiviare l’esercizio 2020-21 con una perdita netta leggermente inferiore alle stime precedenti, ma i lockdown ancora in vigore in Europa e il lento progredire della campagna vaccinale tra i Paesi dell’Ue costringono la low cost irlandese a guardare al 2022 “solo” in termini di break-even, e non di utili.

 

Secondo quanto comunicato dalla stessa Ryanair, le previsioni di chiusura dell’anno fiscale terminato il 31 marzo 2021, indicano una perdita compresa tra gli 800 e gli 850 milioni di euro, lievemente migliore del range precedentemente indicato, tra 850 e 950 milioni di euro. I passeggeri trasportati sono stati 27,5 milioni, rispetto ai precedenti 149 milioni, ovviamente a causa delle restrizioni di viaggio imposte dalla pandemia da Covid-19. 

Ora, le limitazioni di viaggio che hanno coinvolto il periodo pasquale nella prima settimana di aprile e una ripresa “ritardata” prima dell’alta stagione estiva 2021 potrebbero limitare il numero di passeggeri al limite inferiore della previsione Ryanair per l’anno in corso, che si attestava tra gli 80 e i 120 milioni.

“Sebbene non sia possibile (in questo momento) fornire una guida significativa sugli utili previsti per l’intero esercizio 2022, non condividiamo il recente ottimismo di alcuni analisti e stimiamo che il risultato per l’anno fiscale 2022 si avvicinerà al break-even“.

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