5 maggio 2021 11:41
Timida ripresa per il traffico passeggeri di Ryanair e Wizz Air durante lo scorso aprile: i numeri sono lievemente superiori a quelli del mese di marzo, ma sempre decisamente inferiori a quelli relativi agli stessi mesi del 2019. Questo perché, spiegano i vettori, sono ancora molte le restrizioni di viaggio ancora in vigore in diversi Paesi europei.
Nel dettaglio, Ryanair ha trasportato 1 milione di passeggeri in aprile, rispetto ai circa 500.000 passeggeri di marzo; Wizz ha trasportato poco meno di 565.000 passeggeri ad aprile, con un incremento di 85.000 unità rispetto al mese precedente.
Pur rappresentando un miglioramento rispetto ai minimi di febbraio e marzo, prima della crisi Ryanair aveva trasportato 13,5 milioni di passeggeri ad aprile 2019 e Wizz Air 3,3 milioni.
Ryanair afferma di aver operato 8.000 voli nell’aprile 2021 con un fattore di carico del 67%; Wizz ha gestito il 22% della sua capacità abituale con coefficienti di carico al 59,2%.
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Le condizioni meteorologiche favorevoli aiutano questo ponte di Pasqua. A Milano città il tasso di occupazione degli alberghi supera l’83% domani 4 aprile per poi gradatamente scendere fino al 79% il giorno di Pasquetta. In questo periodo la media del tasso di occupazione degli alberghi a 3,4,5 stelle è dell’81,7%. Per quanto riguarda i prezzi dei biglietti aerei (rilevazione l’1 aprile sulle partenze di questo mese) l’incremento medio rispetto al 31 gennaio è del 21,6%.**
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La situazione sul fronte outoing sta vivendo un momento di fermo, in attesa della fine di un conflitto che ogni giorno si fa più pesante. Lo conferma anche Luca Manchi, titolare di Karisma TravelNet, che programma diverse destinazioni in tutto il mondo: «Al momento la situazione è ancora in una fase di stallo. Non registriamo trend che facciano presagire un netto spostamento dei flussi verso le Americhe. Questo anche perché, soprattutto per quanto riguarda gli Stati Uniti, non c'è mai stata una vera e propria ripresa, complice il lungo periodo di flessione legato ai Mondiali di calcio. Detto questo, va da sé che le nuove dinamiche della domanda stiano naturalmente spostando l'ago della bilancia verso ovest».
Intanto, Karisma TravelNet è impegnato nella gestione delle pratiche e delle cancellazioni. «Il nostro sforzo principale è attualmente concentrato sul contenimento delle numerose richieste di cancellazione. Queste riguardano spesso destinazioni di per sé sicure, ma che geograficamente richiedono il sorvolo di aree di conflitto».
Il nodo voli
Anche sul fronte dei collegamenti aerei la situazione è complessa. «Non ritengo che il caro voli sia l'elemento determinante che in questo momento condiziona il booking. Al contrario, gli adeguamenti tariffari applicati sulle pratiche già confermate stanno generando un diffuso malumore tra i clienti. Come spesso accade, adv e t.o. si ritrovano in trincea a gestire queste criticità in prima persona, una dinamica che purtroppo dobbiamo accettare».
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[post_content] => Arriverà dopo le festività di Pasqua, venerdì 10 aprile, il primo sciopero del comparto aereo del mese: una mobilitazione nazionale di 4 ore (dalle 13.00 alle 17.00), che coinvolgerà gli assistenti di volo, con possibili ripercussioni negli scali principali, tra cui Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Napoli.
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