13 May 2026

Ryanair-Bergamo Orio al Serio, crisi sull’accordo commerciale

Come anticipato dal Corriere della Sera, c’è uno stallo nell’accordo commerciale tra la società di gestione del Milano Bergamo Airport, Sacbo, e Ryanair. E una delle ragioni risiede proprio negli incentivi ricevuti finora dall’azienda guidata da Michael O’Leary.

Infatti la questione in apparenza è di quelle semplici: Sacbo vorrebbe limare gli incentivi garantiti a Ryanair perché utilizzi lo scalo  (sembra siano circa otto euro a passeggero in partenza), mentre Ryanair vorrebbe una conferma della cifra attuale.

Ma diamo un’occhiata ai dati. Secondo l’Enac, nei primi sei mesi del 2025 tra gli aeroporti medio grandi ce n’è solo uno che ha avuto meno passeggeri rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso: è Orio al Serio, a Bergamo, in cui c’è stato un calo del 4 per cento dei passeggeri, in controtendenza rispetto all’aumento generalizzato del 6 per cento negli aeroporti italiani.

Incentivi

Naturalmente questa situazione dipende dal contrasto fra le nuove strategie dello scalo e l’idea di Ryanair di rimanere punto fondamentale del traffico sull’aeroporto.

Sempre secondo l’analisi del Corriere, negli anni tra il 2009 e il 2024 Sacbo ha pagato più di mezzo miliardo di euro di questi incentivi: secondo alcune fonti di Sacbo (cfr Corriere) 400 milioni sarebbero andati solo a Ryanair.

Il dialogo naturalmente è aperto, vediamo cosa succederà.

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