6 October 2026

Ryanair a muso duro col Governo italiano: tagliate rotte e frequenze sulla Sardegna

RyanairE’ la Sardegna la prima regione a subire i tagli di Ryanair a causa dell’introduzione del decreto da parte del Governo italiano che pone un tetto all’aumento delle tariffe aeree: limite che la low cost definisce «illegale» e che ha portato alla cancellazione di «tre rotte nazionali per Trieste (da Cagliari), Bari e Treviso (entrambe da Alghero) e ridotte le frequenze su altre 7 rotte, compresi 6 collegamenti nazionali essenziali per Roma, Milano (Bergamo e Malpensa), Catania, Napoli e Venezia, oltre a Bruxelles Charleroi».

La stagione invernale di Ryanair sulla Sardegna prevede quindi: due Boeing 737 basati e un investimento totale di 200 milioni di dollari a Cagliari – in calo rispetto ai 3 aeromobili presenti quest’estate; 29 rotte e oltre 200 voli settimanali cioè l’8% in meno rispetto alla winter 2022. La low cost stima circa 3,2 milioni di passeggeri quest’anno, in pratica 300.000 in meno rispetto a quanto pianificato prima del decreto.

«In qualità di compagnia aerea low cost n. 1 in Europa, Italia e Sardegna, Ryanair chiede al Governo Italiano di ritirare il decreto che impone un tetto massimo ai prezzi – ha dichiarato Jason McGuinness, chief commercial officer di Ryanair -. A seguito di questo decreto, Ryanair è stata costretta ad annunciare un operativo invernale ’23 ridotto per Cagliari (-6% rispetto a winter ’22) e Alghero (-16% rispetto a winter ’22). 

I principi economici di base impongono che l’unica soluzione credibile ed a lungo termine per abbassare le tariffe tra la Sardegna e la Sicilia e l’Italia continentale, sia aumentare il numero di voli offerti. È inspiegabile che il Governo Italiano continui a ignorare questi principi economici fondamentali perseguendo invece politiche illogiche ed illegali che non fanno nulla per aumentare l’offerta di posti tra le Isole e la terraferma. 

Ryanair chiede al Ministro Urso e al Governo Italiano di abrogare immediatamente questo decreto per evitare ulteriori danni irreparabili alla connettività sarda, dando invece priorità a misure che abbassino i costi di accesso e aumentino l’offerta di posti disponibili per i residenti in Sicilia e Sardegna. Il Governo Italiano ha il potere di trasformare la connettività con le Isole da un giorno all’altro eliminando l’addizionale municipale che aggiunge 6,50 euro al prezzo pagato da ogni uomo, donna e bambino che viaggia dalle Isole alla terraferma. Se l’addizionale municipale venisse abolita, Ryanair avrebbe le risorse e gli aerei per reagire immediatamente e aggiungere fino a 2 milioni di posti in più per la Sardegna e 3 milioni di posti in più per la Sicilia a partire dal 2024».

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Questa statua fa parte di un'installazione interattiva dove i visitatori, tramite il proprio smartphone, possono ascoltare la voce di Bono che recita una celebre riflessione dello scrittore sul valore delle maschere e sulla sincerità dell'artista: \"L'uomo è meno sincero quando parla a nome proprio. Dategli una maschera e vi dirà la verità\".\r\n\r\nNon lontano da St Stephen’s Green, lungo Baggot Street, si incontra il sito dello storico Baggot Inn: sebbene oggi la struttura abbia completamente cambiato volto, nel 1978 questo locale ospitò la prima vera residenza live settimanale della band agli esordi della carriera. Spostandosi verso Temple Bar, l'itinerario intercetta l'Irish Rock 'N' Roll Museum Experience, che ospita una sala dedicata ai quattro componenti, e il celebre Wall of Fame. Proprio tra i vicoli di questo quartiere si trova un importante angolo della memoria: un monumento a forma di chitarra in bronzo sospeso sulla via principale, posizionato come tributo a Rory Gallagher.\r\n\r\nIl litorale sud via DART e le visite a Slane Castle\r\n\r\nDal centro cittadino l'itinerario si sposta sulla linea del DART (Dublin Area Rapid Transit), la ferrovia metropolitana leggera che costeggia il litorale. Il treno conduce comodamente verso la costa meridionale fino a raggiungere il borgo marinaro di Dalkey, buen retiro di personaggi noti irlandesi. Lungo la panoramica Vico Road, i visitatori possono scorgere i famosi cancelli in rame della residenza privata di Bono a Temple Hill. E a Dalkey, la dimensione pubblica incontra quella comunitaria. 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Per Nicole Trivelli, Ciao Andiamo, New York e Umbria, «negli ultimi anni i viaggiatori internazionali cercano un’Italia più autentica e la Sardegna offre esperienze lontane dai circuiti più battuti. La varietà culturale dell’isola ha colpito anche Margaret Loraine King, Bridgetown Travel Agency, Connecticut: «C’è così tanta cultura e storia» e «le persone mantengono le proprie tradizioni», ha osservato, sottolineando come anche territori e comunità possano cambiare sensibilmente da una zona all’altra. Particolarmente apprezzata dai partecipanti anche la dimensione rurale, con un’escursione in jeep nel Supramonte e un pranzo con i pastori accompagnato dalla cucina tradizionale e dal Canto a Tenores, patrimonio immateriale Unesco.\r\n\r\n \r\n\r\n\r\n\r\n«La Sardegna ha una storia molto ricca e c’è ancora molto da vedere», ha sottolineato Elise Dagny Lindberg, Fora Travel, Las Vegas. 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Sei giorni che hanno mostrato agli operatori statunitensi una Sardegna articolata, dove costa, montagne, borghi, gastronomia, archeologia, tradizioni locali e ospitalità di qualità si sono presentati come parte di un unico prodotto turistico.\r\n\r\n \r\n\r\n\r\n\r\n(Pamela McCourt Francescone) ","post_title":"Sardegna e ItaliAbsolutely: i mille volti dell’isola in un fam trip per 25 agenti Usa","post_date":"2026-09-18T15:00:27+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1789743627000]}]}}