24 June 2026

Ryanair recluta personale ucraino e punta a ritornare nel Paese

Ryanair aveva scommesso sull’Ucraina prima della guerra. E ora si prepara a tornare  nel Paese appena possibile, per questo sta reclutando piloti e personale di cabina per riportare la normalità. 

Michael O’Leary, capo della compagnia aerea low cost, ha dichiarato che «attualmente stiamo reclutando un gran numero di piloti e membri dell’equipaggio di cabina in Ucraina, in modo da poter lanciare le nostre basi nel Paese. Ci impegniamo a tornare in Ucraina il prima possibile».

I voli per l’Ucraina sono stati sospesi durante il mese di febbraio dello scorso anno, dopo l’invasione russa. O’Leary, all’epoca, disse che Ryanair sarebbe stata la prima compagnia aerea a tornare, non appena la guerra fosse finita.

Piani di espansione

Ryanair, che in Ucraina era in concorrenza con Wizz Air e con le due compagnie aeree locali, operava prima del conflitto in cinque aeroporti, poi ha annunciato l’intenzione di raggiungere tutti i dodici aeroporti e dedicare venti aerei alle proprie basi.

In questi momenti, il personale ucraino può essere, intanto, una buona risorsa pe4r sostenere il personale in altre parti d’Europa. Ryanair, come British Airways ed Easyjet, ha subito offerto lavoro ai dipendenti della defunta Flybe che, in teoria, a questo punto avrebbero già dovuto essere collocati presso una delle compagnie aeree rivali.

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