27 March 2026

Riyadh Air, il nuovo vettore dell’Arabia Saudita: 100 destinazioni entro il 2030

L’Arabia Saudita svela il volto di Riyadh Air, la nuova compagnia aerea nazionale. Il principe ereditario, Mohammed bin Salman, ha annunciato ieri che alla guida del vettore c’è in qualità di ceo Tony Douglas, esperienza quarantennale nel trasporto aereo ed ex amministratore delegato di Etihad Airways. 

Riyadh Air, come si legge da una nota ufficiale del Public Investment Fund (Pif) dell’Arabia Saudita – che detiene al 100% la proprietà del vettore – servirà più di 100 destinazioni in tutto il mondo entro il 2030, sfruttando la posizione del Paese a cavallo tra Asia, Africa ed Europa.

La nuova compagnia aerea – che dovrebbe contribuire con 20 miliardi di dollari alla crescita del Pil non derivante dal petrolio dell’Arabia Saudita – porterà alla creazione di oltre 200.000 posti di lavoro sia diretti che indiretti.

Il Public Investment Fund ha un patrimonio di oltre 600 miliardi di dollari e riveste un ruolo centrale nel progetto di diversificazione dell’economia del Paese, che mira a svincolarsi dal petrolio.

Lo scorso ottobre, l’Arabia Saudita era in trattative avanzate per ordinare quasi 40 aeromobili A350 da Airbus, mentre anche Boeing tentava di inserirsi per ottenere una fetta dell’espansione dei trasporti del Paese.

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