13 marzo 2023 09:46
L’Arabia Saudita svela il volto di Riyadh Air, la nuova compagnia aerea nazionale. Il principe ereditario, Mohammed bin Salman, ha annunciato ieri che alla guida del vettore c’è in qualità di ceo Tony Douglas, esperienza quarantennale nel trasporto aereo ed ex amministratore delegato di Etihad Airways.
Riyadh Air, come si legge da una nota ufficiale del Public Investment Fund (Pif) dell’Arabia Saudita – che detiene al 100% la proprietà del vettore – servirà più di 100 destinazioni in tutto il mondo entro il 2030, sfruttando la posizione del Paese a cavallo tra Asia, Africa ed Europa.
La nuova compagnia aerea – che dovrebbe contribuire con 20 miliardi di dollari alla crescita del Pil non derivante dal petrolio dell’Arabia Saudita – porterà alla creazione di oltre 200.000 posti di lavoro sia diretti che indiretti.
Il Public Investment Fund ha un patrimonio di oltre 600 miliardi di dollari e riveste un ruolo centrale nel progetto di diversificazione dell’economia del Paese, che mira a svincolarsi dal petrolio.
Lo scorso ottobre, l’Arabia Saudita era in trattative avanzate per ordinare quasi 40 aeromobili A350 da Airbus, mentre anche Boeing tentava di inserirsi per ottenere una fetta dell’espansione dei trasporti del Paese.
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[post_content] => British Airways alza il sipario sulla prossima fase del rinnovo delle sue lounge all'aeroporto di Londra Heathrow, primo passo di un più ampio programma che, nei prossimi anni, vedrà la riprogettazione di tutte le lounge dello scalo.
Si tratta di uno dei più ingenti investimenti mai effettuati dalla compagnia aerea in questo ambito: il programma prevede una nuova lounge presso il Terminal 5C di Heathrow, la completa riqualificazione della lounge arrivi del Terminal 5 e, in collaborazione con American Airlines, una nuova esperienza di check-in "First" al Terminal 3.
L'iniziativa rientra nel più vasto progetto di trasformazione dell'esperienza cliente della compagnia, volto a migliorare ogni fase del viaggio, dall'arrivo in aeroporto all'imbarco, fino all'arrivo a destinazione.
L'annuncio segue le recenti aperture e i rinnovi di lounge nel network globale di British Airways, tra cui quelle di Miami, Glasgow, Seattle e Washington. Sono attualmente in corso lavori a Boston e Newark, mentre il rinnovamento delle lounge di Ginevra e San Francisco è previsto per il prossimo anno.
«Questo investimento rappresenta una tappa fondamentale nell'evoluzione delle nostre lounge e riflette la nostra ambizione di creare un'esperienza di viaggio più connessa e coerente per i clienti - ha dichiarato Sean Doyle, presidente e ceo di British Airways -. Questi spazi porteranno il nostro concetto di design delle lounge a un livello superiore, sviluppando quanto realizzato a Miami e creando un'identità visiva e un'atmosfera distintive di British Airways in tutti i principali punti di contatto con il cliente: dalla 'First Wing' e dalle lounge fino all'esperienza a bordo.
Valorizzando il meglio del design, dell'artigianato e dell'ospitalità britannici, offriremo ai nostri clienti un'esperienza di livello superiore e più fluida. Si tratta solo del primo di numerosi sviluppi in cantiere; non vediamo l'ora di condividere ulteriori novità man mano che trasformeremo l'esperienza cliente nei prossimi anni».
Elemento centrale dell'investimento è una nuova lounge presso il Terminal 5, area C (Gates C) dell'aeroporto di Heathrow: i lavori sono già in corso e l'apertura è prevista per la fine del 2028; la lounge offrirà una vista panoramica sull'area di manovra degli aeromobili e sul terminal.
Il vettore ha inoltre avviato i lavori per una lounge arrivi completamente ridisegnata a Heathrow: si tratta del primo spazio dedicato agli arrivi realizzato secondo il nuovo concept della compagnia per le proprie lounge. La ristrutturazione inizierà all'inizio del 2027 e l'apertura è programmata per la fine dello stesso anno; la lounge è stata progettata per rispondere alle esigenze dei viaggiatori premium di oggi, offrendo ai clienti la possibilità di rilassarsi, rinfrescarsi e prepararsi ad affrontare la giornata dopo un volo a lungo raggio.
British Airways e American Airlines introdurranno inoltre una nuova esperienza di check-in per la classe First presso il Terminal 3 di Heathrow, la cui apertura è prevista per questo inverno. La struttura dedicata offrirà ai clienti idonei un inizio di viaggio all'insegna del relax.
Oltre a Heathrow, sono in corso progetti per nuove lounge a Boston e Newark, con piani che prevedono interventi a Ginevra e San Francisco per il prossimo anno.
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[post_content] => L'Associazione europea delle compagnie aeree di rete, Enaa, guidata da Lufthansa e Air France-KLM, ha citato in giudizio Ryanair presso l'Alta Corte irlandese per cercare di ottenere la revoca della sua licenza nell'Unione Europea. Sostengono che la compagnia aerea low-cost non rispetti le norme in materia di proprietà e controllo.
Ryanair, dal canto suo, ha replicato che alla base della causa intentata da Enaa c'è l'incapacità dei principali gruppi aerei del continente di competere con le sue tariffe basse.
Rispetto per i requisiti
La compagnia irlandese sottolinea di "rispettare pienamente i requisiti di proprietà e controllo dell'Ue", avvertendo che "si opporrà fermamente alla pretestuosa affermazione dell'Enaa che mira a bloccare Ryanair sospendendone la licenza di esercizio aereo".
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[post_content] => Egyptair in allungo sul mercato Italia, dove prevede di superare i 300.000 passeggeri trasportati entro fine 2026, grazie all’ampliamento dell’offerta e al rafforzamento dei collegamenti con Il Cairo.
Lo scorso 29 giugno la compagnia ha infatti inaugurato la nuova rotta Venezia-Il Cairo, operativa due volte alla settimana, mentre dal 2 luglio l'offerta da Milano Malpensa ha visto l'aggiunta di un terzo volo giornaliero il giovedì, il venerdì e il sabato, raggiungendo 17 frequenze settimanali.
Egyptair è presente in Italia da oltre sessant’anni e lo scorso anno ha trasportato più di 285.000 passeggeri tra Italia ed Egitto, registrando una crescita del 6,5% rispetto al 2024 e un load factor del 78%.
A conferma della strategicità del nostro mercato, il vettore tornerà anche quest'anno al Ttg Travel Experience: la compagnia sarà presente al padiglione A7/C7 - stand 402 e sarà rappresentata da Salah Tawfik, regional director Italy & Malta, che incontrerà tour operator, agenzie di viaggio e partner del settore, in un’importante occasione di confronto con il trade italiano.
La partecipazione di Egyptair assume rilevanza in una fase di forte sviluppo del turismo egiziano: secondo i dati dell’Egyptian Tourism Authority, nel 2025 il Paese ha accolto 19 milioni di viaggiatori, il 20% in più rispetto al 2024, e punta a raggiungere 30 milioni di arrivi nell’orizzonte 2028-2030. Tra le direttrici della strategia nazionale figurano il raddoppio della capacità aerea e il potenziamento dei collegamenti internazionali, a supporto della crescente domanda verso l’Egitto, tra le dieci destinazioni turistiche a maggiore crescita al mondo.
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6 ottobre 2026 - Il crocierismo di lusso si sta svecchiando. L’ultima analisi dell’Osservatorio Ticketcrociere, condotta sui dati di prenotazione raccolti da gennaio a settembre 2026 per i viaggi con partenze distribuite nel triennio 2026-2028, evidenzia le prime spie di una trasformazione del settore: il mercato non è più governato solo dalle compagnie storiche e dai loro crocieristi over 65, ma sta accogliendo una nuova “classe” di bordo, quella degli under 50, finora “mosche bianche” su questo tipo di navi.
Explora Journeys abbassa l’età media aprendo a lifestyle e lusso informale
L’elemento di rottura è rappresentato dall’ingresso nel mercato di Explora Journeys, che da sola intercetta il 56,34% delle prenotazioni effettuate su Ticketcrociere nei primi nove mesi dell’anno. A fare da traino al successo del brand di viaggi oceanici di lusso di MSC Group – che di recente ha annunciato il suo ingresso nel crocierismo fluviale – è la sua capacità di attrazione di un target inedito per il settore: con un'età media all'imbarco di 49,3 anni, Explora Journeys può oggi essere considerata il punto di riferimento del cosiddetto “Young Luxury”.
Il resto delle prenotazioni effettuate su Ticketcrociere è ripartito tra le compagnie veterane di questo mercato: Silversea si attesta come secondo operatore per quota passeggeri con il 16,90% delle prenotazioni e un’età media di 54,2 anni, seguita da Seabourn, con il 14,08% delle prenotazioni e un’età media 62,9 anni. Più staccate e posizionate su un target senior rimangono Oceania Cruises, che raccoglie l’8,45% dei passeggeri con un'età media di 73,2 anni, e Ponant, che conta il 4,23% delle scelte con un'età media pari a 67,7 anni.
“Explora Journeys ha rappresentato per il settore del crocierismo di lusso un piccolo tsunami che ha agitato acque considerate tranquille fino a una manciata d’anni fa” spiega Matteo Lorusso, direttore generale di Ticketcrociere. “Il brand dispone di numerosi strumenti, dalla flotta nuova di navi ai corposissimi investimenti in advertising che spingono le vendite in Italia fino alla scelta di figure apicali che provengono dalle multinazionali del lusso e che hanno importato a bordo gli standard dell’hôtellerie a 5 stelle. Anche il posizionamento è marcato: nominare Jannik Sinner come Brand Ambassador indica una volontà chiara di puntare a un target giovanile, attento alla cura di sé ma allo stesso tempo rilassato e smart”.
Quanto costa viaggiare una settimana su una nave di lusso?
Dall’analisi compiuta sulle transazioni risulta che una settimana all-inclusive a bordo delle navi Explora Journeys costa in media 5.200 euro, contro i 3.600 euro di Silversea: le due compagnie sono le uniche a vantare prenotazioni nell’arco dell’intero triennio effettuate su Ticketcrociere.
Per salire sulle navi Oceania Cruises (prenotazioni riferite al solo 2026) e Ponant (2027) si spendono rispettivamente 2.400 euro e 5.200 euro. Staccata Seabourn: relativamente al solo 2027, la compagnia americana registra uno scontrino medio di 9.800 euro a persona.
Chi sono i crocieristi di lusso, dove viaggiano e quando prenotano
7,5 passeggeri di lusso su 10 sono coppie, 1,55 le famiglie con figli. I viaggiatori single sono 1 su 10 e includono sia gli “edonisti” – professionisti e manager che possono lavorare da remoto – sia i “silver solo travelers”, vedovi o persone mature che desiderano continuare a viaggiare nel massimo
del comfort e della sicurezza organizzativa. Conferme arrivano anche dalla scelta delle destinazioni: le tratte preferite restano i Caraibi e il Mediterraneo, che vengono prenotate in media un anno prima delle partenze, concentrate in inverno e in agosto.
Il futuro della crocieristica di lusso
L’avanzata di Explora Journeys – l’unico marchio della crocieristica di lusso con DNA italiano – ha innescato una “corsa agli armamenti” tra i brand storici del settore. L’americana Crystal Cruises, non presente in queste rilevazioni, ha di recente commissionato una terza nave che diventerà operativa nel 2028, 25 anni dopo l’inaugurazione del suo secondo esemplare, Crystal Serenity. Silversea – altro competitor a stelle e strisce che di recente ha ospitato a bordo l’attrice Nicole Kidman – ha introdotto nuove tariffe, riorganizzato le categorie delle suite e ordinato due nuove navi da spedizione, che porteranno la flotta a 14 esemplari.
Ponant ha acquisito la maggioranza di Aqua Expeditions per espandersi nelle crociere fluviali di lusso in Amazzonia e sul Mekong; contestualmente, la compagnia francese ha completato il restyling della m/s Paul Gauguin per rafforzare la presenza in Polinesia. Già entro il 2027 l’americana Oceania Cruises metterà a disposizione del mercato due nuove unità, Oceania Aurelia e Oceania Sonata; altre tre navi gemelle andranno a completare la nuova linea Sonata Class attraverso una successione di consegne entro il 2037.
“La crescita di questo segmento, seppur di nicchia, è notevolissima: per noi la quota lusso si aggira sul 15% del nostro giro d’affari. Tutto il comparto si sta muovendo: la domanda aumenta e aumentano di riflesso le vendite. Tre anni fa i porti italiani in cui attraccavano le navi di lusso erano 35, oggi sono 70, incluse tappe inedite come Crotone e Monopoli” conclude Lorusso.
Taoticket S.r.l. è l’agenzia di viaggi leader in Italia nella vendita di crociere online. Nata nel 2008 e con sede a Genova, la società è sul mercato italiano con tre brand, tra cui Ticketcrociere. Attraverso lo sviluppo di strumenti e app all’avanguardia e con un sito web in sei lingue – italiano, inglese, spagnolo, francese, tedesco e cinese – mira a consolidare il primato in Italia e ad espandersi all’estero. Dal 2009 a oggi è stata premiata ogni anno come migliore agenzia online per il mercato italiano dalle compagnie di crociera.
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[post_content] => Aviareps ha acquisito Spazio Gsa, storica società italiana specializzata nella rappresentanza commerciale di compagnie aeree e organizzazioni del settore turistico.
Fondata nel 1978 e con sede a Roma, Spazio Gsa opera da quasi cinquant’anni sul mercato italiano come general sales agent, offrendo servizi di sales & marketing representation, prenotazione e ticketing, consulenza commerciale, market intelligence, customer service e formazione. Nel corso della sua lunga attività, la società ha sviluppato una profonda conoscenza del mercato italiano e solide relazioni con le compagnie aeree rappresentate, gli operatori e il trade. Tra i brand attualmente rappresentati figurano China Airlines, Afriqiyah Airways, Bangkok Airways, Air Niugini, Smartwings e Pegasus Airlines.
L’acquisizione rappresenta un ulteriore passo nella strategia di crescita di Aviareps e rafforza significativamente la presenza del gruppo in Italia, combinando il network internazionale e l’ampia gamma di servizi di Aviareps con l’esperienza, le competenze e le relazioni consolidate di Spazio Gsa sul mercato nazionale.
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[post_content] => Rispondere alle nuove criticità del trasporto aereo e ai cambiamenti climatici con strumenti tecnologici che azzerano la burocrazia: è con questo obiettivo che Ami Assistance presenta la nuova release di AmiEasy, l'evoluzione della sua polizza viaggi individuale che risponde al meglio al bisogno di viaggiare sicuri in ogni occasione. Il cuore dell'aggiornamento, realizzato in collaborazione con la compagnia assicurativa Revo Insurance, risiede nell’introduzione di tre nuove garanzie facoltative studiate per ampliare la protezione contro gli imprevisti che possono compromettere un itinerario: ritardo volo parametrica, rischio volo e rischio zero.
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Il ritardo volo (garanzia parametrica) rappresenta l’elemento di svolta nella gestione dei sinistri. Il ritardo del volo viene rilevato e certificato in modo completamente automatico da un sistema tecnologico, che avvia la pratica senza che l’assicurato debba presentare alcuna richiesta di risarcimento. La garanzia prevede un indennizzo di 150 euro per assicurato per ogni volo che registri un ritardo all’arrivo al gate pari o superiore a 3 ore (copertura attivabile su un massimo di due voli, per un totale di 300 euro a persona).
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[post_content] => Bilancio positivo per il primo anno di operatività della Milano-Hanoi firmata Vietnam Airlines: lanciata il 1° luglio 2025, la rotta ha registrato performance superiori alle previsioni, con un load factor medio dell’80%.
In oltre un anno il vettore ha operato più di 300 voli da e per Milano, trasportando circa 70.000 passeggeri, per la maggior parte del segmento leisure. Lo schedule prevede tre voli al la settimana con partenza martedì, venerdì e sabato. La rotta da Milano - al momento operata esclusivamente da A350 - consente un accesso diretto e competitivo a un network in forte espansione, sostenuto da una flotta moderna e da un servizio full-service riconosciuto a livello internazionale.
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Milano come porta d’accesso al Vietnam e all’Asia
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Nuova frequenza sulla Osaka-Hanoi
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[post_content] => L'Nh Collection Milano CityLife ha ospitato nei suoi ampi spazi colonnati l’evento “Are Hotel Brands the new tool to maximize investors' returns?” organizzato da Cbre, leader globale nei servizi e nella consulenza nel commercial real estate, in collaborazione con Minor Hotels, il gruppo internazionale attivo nel settore alberghiero.
Alla presenza di esperti e protagonisti del settore sono stati indagati i principali trend che stanno trasformando il mondo dell’hospitality e l’evoluzione dei modelli di partnership tra proprietari, operatori e brand alberghieri, con un focus particolare sull’esperienza e sulla strategia di Minor Hotels nel mercato.
Due i momenti di confronto: l’analisi del tema: “Soft Brands. Buildings Customized Pathways to Investment Success”, alla presenza di David Pozo (creative director Emea Cbre-Streetsense) e Lorenzo Galbiati (head of design collective di Cbre), moderato da Giordano Nicoletti (head of hotel operator selection Europe & Consultancy Italy di Cbre), seguita dal panel “Hotel Brands as a tool to maximize investors’ returns”, con Gonzalo Aguilar (ceo di Minor Hotels for Europe and the Americas), Mauro Montagner (ceo di Dekus) e Carlo Romanò (senior director investments, head of Italy di Invesco Real Estate), moderato da Domenico Basanisi (head of hotel investment properties Italy di Cbre).
L’analisi del mercato italiano di Cbre
Secondo Cbre, oggi l'Italia si conferma tra le principali destinazioni in Europa per domanda ricettiva, con 308 milioni di presenze alberghiere, il 57% delle quali di provenienza internazionale. Le previsioni indicano un Tasso annuo di crescita composto (Cagr) della domanda pari al 4,3% fino al 2030, superiore alla media europea stimata al 3,8%, con un incremento atteso della domanda internazionale ancora più sostenuto, pari al 5,3%. Questi fondamentali di mercato continuano a sostenere l’interesse degli investitori. Dal 2019 il settore alberghiero rappresenta tra il 10% e il 12% degli investimenti immobiliari in Europa e per il 2026 sono attesi in Italia volumi superiori a 2,3 miliardi di euro. Sta tuttavia cambiando il profilo degli investitori: dal 2019 è triplicata la presenza degli sviluppatori e dei proprietari con una visione orientata alla gestione operativa e a lungo termine. Parallelamente, la quota degli investment manager si è ridotta di circa il 20%. Sul fronte dell’offerta l’Italia presenta uno dei più ampi potenziali di crescita in Europa in termini di brandizzazione del comparto alberghiero. Oggi solo il 22% delle camere degli hotel è affiliato a un marchio, rispetto al 62% del Regno Unito, al 55% della Francia, al 48% della Germania e al 46% della Spagna. Questo ampio margine di sviluppo rappresenta un’importante opportunità per gli investitori, poiché la presenza di un brand contribuisce a rafforzare la finanziabilità dell’asset, ad aumentarne la liquidità in fase di dismissione e a ridurne il rischio operativo.
(Chiara Ambrosioni)
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L'Unione europea ha aggiornato le tutele per chi viaggia in aereo: le nuove disposizioni, contenute nel Regolamento europeo 2026/2202, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale comunitaria entreranno in vigore il 23 ottobre 2027.
Le norme valgono per i voli in partenza dall'Ue, anche se operati da compagnie extraeuropee e diretti fuori dall'Unione. Per i voli provenienti da Paesi terzi, invece, si applicano quando il vettore è europeo. Di seguito alcune delle tematiche oggetto di revisione da parte dell'Ue.
Bagagli a mano
In cabina sarà possibile portare una borsa personale che non superi i 40×30×15 centimetri o che possa essere sistemata sotto il sedile: sarà inoltre possibile portare cibi e bevande adeguati alla durata del viaggio, nel rispetto delle regole di sicurezza.
Il trolley potrebbe invece essere a pagamento, con il relativo importo già visibile al momento della prenotazione: la compagnia dovrà presentare come prima opzione la tariffa comprensiva di biglietto e trolley, potendo offrire un prezzo inferiore a chi viaggia senza. Se, per cappelliere piene o per un cambio di aeromobile, un bagaglio viene trasferito in stiva al check-in, il passeggero non dovrà pagare alcun supplemento.
Carta d'imbarco
Il viaggiatore potrà utilizzare una carta d'imbarco cartacea stampata autonomamente, purché leggibile. Se il telefono è scarico, dopo aver effettuato il check-in online, sarà possibile chiedere gratuitamente la stampa in aeroporto. Anche un errore nel nome non potrà determinare il mancato imbarco. Se la correzione viene richiesta almeno 48 ore prima della partenza, il refuso dovrà essere rettificato gratuitamente almeno una volta.
Ritardi e cancellazioni
Con un ritardo superiore a tre ore all'arrivo può spettare una compensazione di 250 euro per le tratte fino a 1.500 chilometri, 400 euro per i voli interni all'Ue oltre tale distanza e per quelli tra Ue e Paesi terzi tra 1.500 e 3.500 chilometri. Per le tratte più lunghe l'importo è di 600 euro, riducibile a 300 nei casi previsti dal regolamento quando il ritardo non supera quattro ore.
L'indennizzo può essere escluso se la compagnia dimostra che il problema deriva da circostanze eccezionali e che esiste un collegamento diretto con il disservizio. Dopo cinque ore di ritardo, il passeggero può rinunciare al viaggio e ottenere il rimborso integrale delle tratte non effettuate, comprese le eventuali commissioni. Se il ritardo rende inutile il viaggio, può essere rimborsato anche quanto già percorso e, se necessario, il ritorno al punto di partenza. In caso di cancellazione, si può scegliere tra rimborso e riprotezione. Se l'avviso arriva meno di 14 giorni prima, può spettare anche la compensazione, salvo le eccezioni previste.
I rimborsi
Il rimborso dovrà arrivare entro sette giorni di calendario, comprese le eventuali commissioni di intermediazione. La riprotezione non dovrà necessariamente avvenire sul volo successivo della stessa compagnia: potranno essere proposti un altro vettore, un itinerario differente, un aeroporto alternativo o anche treno e autobus, se consentono di raggiungere prima la destinazione. Se entro tre ore non viene offerta una soluzione, il passeggero potrà organizzarsi autonomamente e chiedere il rimborso delle spese necessarie e ragionevoli, fino al 400% del prezzo complessivo del biglietto e delle commissioni. Il voucher potrà sostituire il denaro solo se accettato dal passeggero. Avrà validità massima di 12 mesi, prorogabile una volta per altri 12; l'eventuale somma residua dovrà essere restituita entro sette giorni.
Famiglia
Chi viaggia con un minore di 14 anni o con una persona che necessita di specifica assistenza dovrà poter occupare gratuitamente un posto vicino. Passeggini e carrozzine potranno essere utilizzati senza costi fino al gate o alla porta dell'aereo.
Le reazioni
L'approvazione delle nuove norme ha scatenato reazioni accese da parte delle principali low cost: l'associazione Airlines for Europe (A4E), ha tentato fino all'ultimo di difendere la propria libertà commerciale. Le conseguenze pratiche per i consumatori potrebbero infatti rivelarsi a doppio taglio.
Secondo i vertici di Ryanair e di altre compagnie di settore, l'obbligo di includere il trolley nella visualizzazione del prezzo base porterà alla progressiva scomparsa dei famosi biglietti super-scontati. Si stima che le tariffe base di partenza per i voli continentali potrebbero assestarsi intorno agli 80 euro. Tuttavia, associazioni dei consumatori sottolineano come questi rincari siano spesso solo "apparenti": oggi un biglietto da 20 euro finisce quasi sempre per costarne 70 o 80 una volta aggiunti il bagaglio, il posto a sedere e le fee di prenotazione. La riforma garantirà, semplicemente, che il passeggero conosca quel prezzo finale fin dal primo istante.
L'eccezione Brexit: va ricordato che le regole europee si applicano a tutti i voli in partenza da un aeroporto dell'UE e a quelli diretti nell'Ue operati da vettori europei. Compagnie basate in Gran Bretagna (come easyJet Uk per la maggior parte delle sue tratte interne britanniche o verso paesi terzi non Ue) hanno già precisato che applicheranno la propria normativa nazionale (UK261), che non prevede automaticamente gli stessi identici obblighi sul bagaglio a mano gratuito dell'Unione europea.
[post_title] => L'Ue unifica le norme sui diritti dei passeggeri, dai bagagli a mano ai rimborsi
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Buildings Customized Pathways to Investment Success”, alla presenza di David Pozo (creative director Emea Cbre-Streetsense) e Lorenzo Galbiati (head of design collective di Cbre), moderato da Giordano Nicoletti (head of hotel operator selection Europe & Consultancy Italy di Cbre), seguita dal panel “Hotel Brands as a tool to maximize investors’ returns”, con Gonzalo Aguilar (ceo di Minor Hotels for Europe and the Americas), Mauro Montagner (ceo di Dekus) e Carlo Romanò (senior director investments, head of Italy di Invesco Real Estate), moderato da Domenico Basanisi (head of hotel investment properties Italy di Cbre).\r\nL’analisi del mercato italiano di Cbre\r\nSecondo Cbre, oggi l'Italia si conferma tra le principali destinazioni in Europa per domanda ricettiva, con 308 milioni di presenze alberghiere, il 57% delle quali di provenienza internazionale. 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